Intercettati su un camion irregolare 56 cuccioli di Beagles

Da "Video Bolzano33" Cronaca nera
30/05/2002     12.56.00
Intercettati su un camion non predisposto 56 cuccioli di Beagles

Sul parcheggio della stazione di servizio a Campo di Trens questa mattina guaivano penosamente ,attirando la curiosità di una pattuglia della polizia stradale ,che ha deciso di dare un occhio. Sotto il telone del camion i poliziotti hanno trovato 56 cuccioli di Beagles ,che l'autotrasportatore,un emiliano, avrebbe dovuto portare dall'allevamento di Reggio Emilia ad un centro di sperimentazione farmaceutica ad Amburgo.Il tir non era predisposto al trasporto di animali vivi,non aveva prese d'aria e le gabbie , nelle quali si trovavano gli animali, erano troppo piccole.
Il camion è stato fermato ,il guidatore multato e i cuccioli portati al canile provinciale di Bolzano ,all'imbocco della Sill.
I Beagles sono cani molto ricercati per la sperimentazione e per la vivisezione ; sono un grande affare per gli allevamenti .
Ma nessuna norma vieta in Italia l'allevamento per questi scopi ; proibisce unicamente la cessazione degli animali da parte dei canili pubblici e detta regole,abbastanza severe, per quanto riguarda la sperimentazione .
Intanto i 56 cuccioli alla Sill sono in attesa del loro destino, , un nuovo Tir in regola che li porterà verso la morte.

Richiesta d'aiuto

dal Forum di Akela    30/05/2002   Autore: Fra xxx

PER FAVORE AIUTATEMI!!! Messaggio:
Ciao,
ho forse mezz'ora di tempo per risolvere il problema....ho i miei dubbi che si potrá risolvere, ma forse voi potete fare q.sa!!!
Sono un'attivista della LAV ed ogni tanto partecipo al vs. forum, anche se lo leggo sempre. Mi ha appena contattata la ns. presidentessa dicendomi che questa notte hanno fermato un tir qui a Bolzano, carico di 52 cuccioli di beagle destinati alla vivisezione in Germania!! I cuccioli sono stati portati momentaneamente al ns. canile sanitario perché nel trasporto c'era qualcosa di irregolare (non ho ben capito cosa), ma ora, entro le 16,30 arriverá un altro tir da Reggio Emilia che li caricherá nuovamente per portarli verso morte certa (e che morte!! Sono destinati alla cosmesi per test di dermatologia!!!!!!!!). C'é qualcuno fra di voi che sa cosa si puó fare in questi casi?? Noi piú che andare a manifestare non possiamo, loro hanno tutti i permessi regolari perché in Germani la vivisezione é permessa.
Che faccio???? Mi viene da vomitare al solo pensiero della fine che faranno questi splendidi tesori!!! Autore: Fra xxx

 

dal Forum di Akela    31/05/2002   Autore: Fra xxx

56 BEAGLE:e la storia continua Messaggio: Allora...non so se ieri sera qualcuno di voi ha visto il TG su RAI1, siamo riusciti a mandare la notizia anche lí! I cuccioli sono ancora al canile di BZ xché siamo riusciti a
bloccare i due TIR che erano arrivati x portarseli via, ma oggi pomeriggio tra le 14.30 e le 16.30 torneranno con tutti i doc e i camion in regola e porteranno via quegli splendidi cucciolotti. Torneranno a Reggio Emilia peró
(allevamento MORINI, proprietaria una donna su cui non faccio commenti, ma a cui farei ben altro...di nome Giovanna Soprani) perché sanno che in Germania li aspettano. Comunque se non domani, la prossima settimana ci riproveranno e anche se la PS dovesse fermarli, avranno di certo i doc a posto. Noi le stiamo provando tutte anzi, stiamo cercando q.no che lavori presso una motorizzazione (fate un passaparola per favore!!) ... non voglio aggiungere altro perché potrei essere passibile di censura o avere problemi ed é proprio quello che voglio evitare. Quindi: chiunque voglia info piu dettagliate e voglia darci concretamente una mano, puó contattarmi al mio indirizzo e-mail. Fate presto!!!
Autore: Fra xxx -

 

dal Forum di Akela    31/05/2002   Autore: Fra xxx

ALTTTTTTTTT!!!!!!!!!! Ultimissima notizia: ho chiamato in canile: gli altri membri della LAV sono lí a protestare nonostante il divieto della polizia…I cuccioli sono sotto sequestro (evviva il ns. procuratore!!!) per maltrattamenti verso gli animali secondo la ns. legge provinciale. Quindi questo fine settimana siamo al sicuro…I cuccioli non li toccherá nessuno e verrano accuditi dai ragazzi del canile. Del caso si é occupato anche Michl Ebner, consigliere europeo della SVP (Südtiroler Volkspartei, il ns. partito tedesco) il quale ha telefonato direttamente alla Morini, non so ancora quale sia stato il succo del discorso…vi aggiorneró sicuramente nei prossimi giorni! Ora scappo perché andiamo a fare le foto con le bandiere della LAV per la stampa locale.

EVVIVA!!! Una volta tanto una bella notizia!!!
Buon wee-end a tutti con un sospirone di sollievo!!!!
Fra xxx

 

dal Forum di Akela    31/05/2002   Autore: Fra xxx

Manifestazione Lav

Per domani 1 giugno alle ore 18, in contemporanea davanti alle Prefetture di tutta Italia e a Roma davanti a Palazzo Chigi, la LAV sta organizzando una manifestazione che vedrà migliaia di cittadini, con i loro cani, chiedere al Governo e ai parlamentari italiani un impegno concreto per l'abolizione della sperimentazione animale e lo sviluppo dei sistemi alternativi. In segno di lutto per i milioni di animali - anche gatti, criceti, conigli, scimmie, ecc. - che muoiono ogni anno per questa pratica inutile e costosa, la LAV invita i cittadini italiani (anche coloro che non potranno partecipare
alla manifestazione) ad indossare un drappo nero mettendolo anche sul guinzaglio del proprio cane.
Francesca

 

La Gazzetta di Reggio  31/5/2002
Reggio Emilia
Da San Polo gli «Snoopy» erano diretti a un laboratorio di Amburgo Vivisezione, salvati 56 cani
Carico bloccato al Brennero e multa: ma la loro sorte resta incerta

di Luca Fregona

BOLZANO. Cinquantasei cuccioli della stessa razza di «Snoopy»: 60 giorni di vita, giocherelloni, affettuosi, destinati a un laboratorio farmacologico di Amburgo. Sono cavie da test. Il loro viaggio, cominciato all'allevamento Morini di San Polo, è stato interrotto alla frontiera: il camion era inadatto al trasporto di animali. I cuccioli sono custoditi al canile di Bolzano, ma presto ripartiranno.

BOLZANO. Sono 56, sono cuccioli di beagle (i cani come Snoopy): due mesi di vita, affettuosi, destinati a un laboratorio farmacologico di Amburgo. Cavie da test. Il loro viaggio, iniziato a San Polo nell'allevamento Morini, è
stato interrotto dalla Polstrada sull'Autobrennero, poco prima del confine: il camion era inadatto al trasporto di animali. Animalisti sul piede di guerra, in tanti vogliono adottarli.
Sono piccoli, chiazzati di marrone, nero e bianco. Basta infilare una mano tra le sbarre delle gabbie per averne intorno quattro e cinque, che ti leccano le dita. Sono 56 cuccioli Beagle, una cane da caccia mansueto e
robusto che viene allevato in "batteria" per essere venduto come cavia. Li ha trovati giovedì sera una pattuglia della Polstrada di Vipiteno.
GUAITI. Erano stipati in un furgone telato nell'area di servizio Campo di Trens dell'A22. Guaivano fortissimo. Gli agenti hanno controllato. Il carico era diretto in Germania (i cani provengono dall'allevamento «Morini» di San Polo d'Enza). Destinazione: un laboratorio farmacologico di Amburgo. Un commercio permesso dalla legge italiana. E remunerativo: ogni cucciolo costa intorno ai 500 euro.
A non essere in regola era però il camion: inadatto al trasporto di animali per la mancanza del sistema di ventilazione, e privo della tabella di marcia dove devono essere segnate le soste per l'alimentazione dei cuccioli. La
polizia ha così ordinato l'interruzione del viaggio: i cani sono stati controllati da un veterinario e portati a tarda notte al canile di Bolzano.
PROTESTE. Ieri mattina, la notizia circola subito tra le associazioni animaliste. Nel primo pomeriggio, una trentina di attivisti della Lav e dell'Associazione amici dei cani (ma anche famiglie intere con Fido al guinzaglio) presidiano il canile. La "Morini" ha spedito un nuovo camion.
L'idea degli animalisti è semplice: impedire a tutti costi al mezzo di entrare. Alle 16,30, il camion compare sulla stradina che porta nella gola della Sill. Una decina di ragazzi si siedono per terra. Bloccano il transito.
Arrivano due agenti della Digos: la manifestazione non è autorizzata. Parte una breve contrattazione. L'autista giura che gli animali verranno riportati all'allevamento.
Verso le 19, il veterinario del canile, Giovanni Lorenzi, ispeziona il nuovo camion. Anche questo non è in regola: la ventilazione non funziona. Lorenzi non dà il via libera. I cani dormiranno ancora una notte alla Sill.

 

"Alto Adige"    31/05/2002
Bolzano 

IL DETTAGLIO
Docili e robusti, "perfetti" per la ricerca

BOLZANO. «I cani beagle hanno quattro caratteristiche che li fanno ideali per questo tipo di commercio: sono prolifici, piccoli, molto resistenti, ed estremamente mansueti. Nessuno, d'altronde, penserebbe mai di utilizzare un Rottweiler come cavia». Giovanni Lorenzi è il veterinario del canile municipale. Ha appena rispedito indietro il secondo camion mandato dall'allevamento «Morini» per prelevare i cuccioli. «Anche questo non era adatto - continua -. Li terremo qui un'altra notte. Domani manderanno un altro mezzo, se sarà a posto, non potremo fare più nulla. La vendita di questi cani come cavie da laboratorio è consentita dalla legge, e gli animali sono in buone condizioni di salute. Anche perché le case farmaceutiche esigono esemplari sani e resistenti». Quale destino li aspetta? «Se finiranno ad Amburgo, verranno sottoposti a test tossicologici e farmacologici». Prospettive di vita? «Solo qualche esemplare riuscirà a sopravvivere fino a sette, otto anni. Chi ci arriva viene dato in adozione».
L'allevamento "Morini" è uno dei più importanti produttori di cani Beagle d'Italia. La titolare Giovanna Soprani è infuriata: «Non abbiamo niente di cui vergognarci, siamo gente che sgobba dalla mattina alla sera e paga le tasse. Facciamo tutto alle luce del sole. Lasciateci in pace». Sul destino dei cani è lapidaria: «Sono già venduti». Un buon affare. La bolla di trasporto parla di "merce" per 22.000 euro.
Questa mattina gli attivisti di Lav e Abac saranno di nuovo alla Sill, per tentare di proteggere i piccoli. «Tanti cittadini - racconta Ester Valzogher - ci hanno telefonato offrendosi di comprarli. Speriamo che l'allevatore si convinca». E Antonella Arseni: «Un risultato l'abbiamo già raggiunto: Morini dovrà pagare le spese di pernottamento e la multa per non aver assicurato un trasporto adeguato. E sono migliaia di euro».

 

"Alto Adige"    31/05/2002
Bolzano 

Bloccato trasporto di 56 cuccioli-cavia
Presidio degli animalisti: «Da qui non se ne vanno, li compriamo noi»
STORIE DI ANIMALI
        beagle01.jpg (12644 byte)                   beagle02.jpg (7523 byte)
        Christian Klotz del canile cura i piccoli                                        Sopra alcuni dei cuccioli beagle destinati ad un laboratorio di                                                                                                                               Amburgo in Germania A destra gli animalisti bloccano il
                                                                                                                            secondo camion mandato dalla "Morini" di Reggio Emilia
                                                                                                                            per prelevare i cani

di Luca Fregona

BOLZANO. Cinquantasei: sembra la carica dei 101, invece, purtroppo, non è una favola. Sono cuccioli di razza Beagle, tipo Snoopy: 60 giorni di vita, giocherelloni, affettuosi, destinati ad un laboratorio farmacologico di Amburgo. Sono cavie da test. Il loro viaggio è stato momentaneamente interrotto l'altra notte dalla polizia stradale: il camion era inadatto al trasporto di animali. Da ieri mattina sono custoditi al canile di Bolzano, protetti dagli animalisti della Lav. Ma nelle prossime ore ripartiranno.
Sono piccoli, chiazzati di marrone, nero e bianco. Basta infilare una mano tra le sbarre delle gabbie per averne intorno quattro e cinque, che ti leccano le dita, vorrebbero farsi tramortire di coccole. Sono 56 cuccioli Beagle, un cane da caccia mansueto e robusto che viene allevato in "batteria" per essere venduto come cavia. Li ha trovati giovedì sera una pattuglia della Polstrada di Vipiteno. Erano stipati in un furgone telato nell'area di servizio Campo di Trens dell'A22. Guaivano fortissimo. Gli agenti hanno controllato. Il carico era diretto in Germania (i cani provengono dall'allevamento «Morini» di Reggio Emilia). Destinazione: un laboratorio farmacologico di Amburgo. Un commercio permesso dalla normativa italiana. E molto remunerativo: ogni esemplare costa intorno ai 400 euro. A non essere in regola era però il camion: inadatto al trasporto di animali per la mancanza del sistema di ventilazione, e privo della tabella di marcia dove devono essere segnate le soste per l'alimentazione dei cuccioli. La polizia ha così ordinato l'interruzione del viaggio: i cani sono stati visitati da un veterinario e portati a tarda notte al canile di Bolzano. Ieri mattina, la notizia è circolata subito tra le associazioni animaliste.
Nel primo pomeriggio, una trentina di attivisti della Lav e dell'Associazione amici dei cani (ma anche famiglie intere con Fido al guinzaglio) presidiano il canile. La "Morini" ha spedito un nuovo camion. L'idea degli animalisti è semplice: impedire a tutti costi al mezzo di entrare. Alle 16.30, il camion compare sulla stradina che porta nella gola della Sill. Una decina di ragazzi si siedono per terra. Bloccano il transito. «Da qua non ci muoviamo - dice Davide Costanzo - vogliamo la garanzia che non sarà mai più fatto loro del male». Antonella Arseni della Lav spiega che «una volta nei laboratori tagliano loro persino le corde vocali per evitare che si lamentino, sono pratiche barbare». Arrivano due agenti della Digos: la manifestazione non è autorizzata. Inizia una breve contrattazione. L'autista giura che gli animali verranno riportati all'allevamento. Per ora, niente Amburgo. Il blocco viene tolto. Si fa vedere anche qualche politico: Donato Seppi si attacca al cellulare, parla con la titolare della "Morini", Giovanna Soprani. Si offre di comprare i cuccioli. La donna è seccata. Risponde no. Verso le 19, il veterinario del canile, Giovanni Lorenzi, ispeziona il nuovo camion. Anche questo non è in regola: la ventilazione non funziona. Lorenzi non dà il via libera. I cani dormiranno ancora una notte alla Sill. «Ma - spiega - non c'è niente da fare: presto riprenderanno la strada per l'Emilia. E poi chissà...». Nessun appiglio giuridico per procedere ad un sequestro: il commercio è legittimo, e i cuccioli sono sani.

 

"Il Resto del Carlino"    31/05/2002

Bloccati 56 cuccioli da vivisezione

Provenivano da un allevamento reggiano i 56 cuccioli di Beagle destinati con tutta probabilità alla vivisezione in un istituto tossicologico di Amburgo. Per i cuccioliora si è aperta una gara di solidarietà per strapparli alla vivisezione.Tutto è stato scoperto dalla polizia a Fortezza, nei pressi del valico italo-austriaco, in frazione Campo di Trens.
A destare i sospetti delle forze dell'ordine sono stati i latrati dei cagnolini provenienti da un camion. A un approfondito controllo gli agenti hanno scoperto i 56 cuccioli dei cagnolini "Snoopy" in strette gabbie e in ambiente privo di aria. Come se non bastasse il camionista, proveniente da Reggio, era privo di autorizzazioni.
Per l'autotrasportatore è scatta una salatissima multa di quattromila euro, mentre l'allevamento - di cui la nota d'agenzia Ansa non ha riferito il nome - nulla rischia perché la legge non proibisce l'allevamento di animali da destinare alle sperimentazioni.
Ora i cuccioli sono stati ricoverati presso il canile di Bolzano; la loro salvezza potrebbe essere solo momentanea se qualcuno non li aiuterà riprenderanno la via del laboratorio tedesco.
Le risposte a questa situazione non si sono fatte sentire. Ieri pomeriggio è stato convocato a Bolzano un consiglio comunale straordinario, dove si è discusso della proposta di adottare tutti i cuccioli, strappandoli così alle atroci sofferenze alle quali sono destinati.
La polizia locale sta valutando anche la possibilità di denunciare penalmente l'autotrasportatore reggiano per maltrattamento di animali in base alla legge nazionale 727. Intanto i militanti della Lav (Lega Antivivisezionista) per protesta hanno circondato il camion con una catena umana per impedirne la marcia.
I beagle sono una razza pregiata di cani da caccia molto ricercati per gli esperimenti perchè hanno aspetti genetici che li avvicinano all'uomo più di altre razze e animali: di conseguenza il loro destino può essere quello della vivisezione.
                                                                                                                                                                                                     di Nina Reverberi 

 

"Il Nuovo"    31/05/2002

Cani-cavie: protesta degli animalisti
I 56 cuccioli Beagle viaggiavano per raggiungere un laboratorio di Amburgo. Sono ora al canile di Bolzano perchè il camion che li trasportavano era irregolare. Gli animalisti protestano.

BOLZANO – Sono 56 e tutti in viaggio per Amburgo. Il destino di questi cuccioli di razza Beagle, tipo Snoopy, è già segnato: sono cavie da test per un laboratorio farmacologico della città tedesca. La loro “deportazione” per ora è solo temporaneamente interrotta per una irregolarità legata alle modalità del viaggio: il camion era inadatto al trasporto di animali. Presto dovrebbero ripartire ma gli animalisti promettono già battaglia.
I cuccioli sono ora momentaneamente custoditi al canile di Bolzano, protetti dagli animalisti della Lav. Hanno 60 giorni di vita e sono giocherelloni, affettuosi. Sono piccoli, chiazzati di marrone, nero e bianco. I cuccioli di razza Beagle sono cani da caccia mansueti e robusti. E  vengono allevati in “batteria” per essere venduti come cavie.
Il loro viaggio è stato interrotto giovedì sera da una pattuglia della Polstrada di Vipiteno. I cuccioli erano stipati in un furgone telato in un'area di servizio. Guaivano fortissimo. Il "commercio" però è assolutamente legale, nonché molto remunerativo: ogni esemplare, infatti, costa intorno ai 400 euro. A non essere in regola era solo il camion, inadatto appunto al trasporto di animali per la mancanza del sistema di ventilazione e privo della tabella di marcia dove devono essere segnate le soste per l'alimentazione dei cuccioli.
E mentre l’allevamento emiliano Morini ha spedito un nuovo camion, una trentina di attivisti della Lav e dell'Associazione amici dei cani presidiano ora il canile altoatesino per impedire a tutti costi al nuovo camion di entrare. Nel pomeriggio di ieri c'è stato già il primo botta e risposta tra manifestanti, forze dell’ordine e uomini dell’allevamento.
Il prossimo appuntamento è per domani alle 18, davanti alle Prefetture di tutta Italia con gli animalisti della Lav accompagnati tutti da loro cani con un fiocco nero. Chiederanno al Governo "la liberazione dei 56 meravigliosi e inermi cuccioli che andrebbero a finire in un laboratorio ad Amburgo nella Germania, che pochi giorni fa ha inserito i diritti degli animali nella loro Costituzione”.

“Con le tecnologie odierne – sostiene la Lav - è immorale torturare degli esseri viventi che come noi amano, soffrono, gioiscono, si rapportano tra di loro e persino con noi umani che li condanniamo a morte”.
Per salvarli ora si è fatta viva anche una banca che si è detta disposta a comprarli "in blocco".  ''L'allevamento dal 1956 ha rapporti commerciali con Amburgo e svolge una attività legittima e non vuole perdere questo partner" dicono però all'allevamento.
Mentre la vicenda ora è approdata anche sui tavoli della Regione Emilia-Romagna: tre esponenti di Forza Italia in un'interrogazione chiedono alla Giunta regionale di attivarsi ''per disincentivare il turpe commercio di animali da affezione destinati alla pratica della vivisezione''.

(31 MAGGIO 2002, ORE 15:20; ultimo aggiornamento ORE 17:00)


                                                                                                                                                                                                     di Nina Reverberi 

 

da KATA WEB NEWS
Trentino A.A.
Cani destinati alla sperimentazione, interviene la procura
31/05/2002  Bolzano, 12:26

E' appesa a un filo la sorte dei 56 cuccioli di cane di razza Beagle, destinati alla vivisezione, fermati ieri a bordo di un camionicino durante un controllo di polizia a Campo di Trens in Alto Adige. I cuccioli hanno trascorso al notte al canile di Bolzano dove erano stati portati ieri, sfuggendo così al loro destino di cavie presso un laboratorio farmacologico tedesco.
Il sostituto procuratore Benno Baumgartner si sta occupando del caso, in seguito a una denuncia per maltrattamento presentata stamani dal consigliere comunale di Bolzano Rudi Bendedikter che ne chiede il sequestro.
I cuccioli provenienti dall'allevamento di Stefano Morini di Reggio Emilia sono destinati al "Laboratory of Toxicology an Pharmacology" di Amburgo per esperimenti di laboratorio. La razza dei Beagle, infatti, per le sue caratteristiche di docilità e di robustezza è considerata particolarmente adatta a questi scopi.
Intanto nelle redazioni di molti giornali italiani e delle televisioni stanno giungendo decine telefonate di cittadini che chiedono di 'adottare' uno di questi piccoli Snoopy per salvarli dalla morte. I cuccioli sono stati al centro ieri di una manifestazione di protesta di animalisti che a Bolzano hanno organizzato un sit in contro la vivisezione. Un consigliere provinciale, Donato Seppi di Unitalia, si è offerto di comperare 'in blocco' i cuccioli che hanno un valore commerciale di 20 mila euro, mentre Allenza Nazionale ha presentato una mozione in consiglio comunale, nella quale si chiede che il comune intervenga per comperare i cagnetti da affidare poi a cittadini che ne facciano richiesta. (Red)

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