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Cari amici,
più sotto troverete i due documenti che necessitano per proseguire la nostra iniziativa.

Il primo documento che è il "
MESSAGGIO URGENTE", lo dovete inviare ai vostri amici, conoscenti, cercando in tal modo di coinvolgere più persone possibile.

Il secondo documento, ovvero la "LETTERA APERTA", deve essere inviata a tutti gli indirizzi delle istituzioni italiane

Vi rammentiamo l'importanza di questa iniziativa per dare il via ad un movimento animalista telematico.
Le minoranze (e noi animalisti lo siamo per ora) debbono cercare, trovare o escogitare dei sistemi per far uscire le proprie idee.
Abbiamo gli strumenti,  perchè siamo in tanti dentro un gruppo ed il nostro obiettivo può acquistare grandi possibilità di ascolto.
Vi chiediamo di collaborare, ve lo chiediamo a nome delle nostre ideologie, e di tutti gli animali che chiedono giustizia.

La coscienza animalista si sviluppa solo con azioni concrete.
NON PERDETE TEMPO E INCOMINCIATE A SPEDIRE I DUE DOCUMENTI SOTTO RIPORTATI .

Saluti animalisti                                              Bairo & staff

 


Copiate e incollate il messaggio urgente e inviate ad amici, conoscenti, parenti

 

MESSAGGIO URGENTE

 

a chi AMA  o, comunque, RISPETTA gli ANIMALI e crede fermamente che abbiano diritto a vivere senza essere perseguitati dalla crudeltà dell'essere umano;

a chi AMANDO o RISPETTANDO la vita di esseri  indifesi crede che la coscienza di scegliere fra il bene e il male gli appartenga e, di conseguenza, agisce.

Noi viviamo in un pianeta che è la nostra casa, ci dà aria, acqua, bellezza senza le quali non potremmo vivere; è lo stesso pianeta che oltre alla nostra, rende possibile la vita di altre specie, le piante e gli animali.

Così è stato voluto e di ciò, come gli altri, l'uomo è oggetto non soggetto. 

La superbia che ha espulso l'uomo dal "paradiso terrestre" continua a proliferare con la  smisurata sete di dominio, con il delirio di onnipotenza, con la ferocia del fanatismo che pochi uomini  ci impongono con un accanimento di dimensione planetaria mentre noi vogliamo una società solidale, tollerante, nella quale ogni essere vivente possa svilupparsi secondo le potenzialità della propria vita e le caratteristiche della propria specie.

Noi siamo solidali con tutti gli esseri sfruttati, emarginati, perseguitati, torturati, esclusi, rapinati ma, in questa sede, in questo preciso momento vogliamo difendere fra tutti gli ULTIMI:  gli animali.

Agli animali non sono riconosciuti diritti, la cultura dominante ce li presenta come oggetti, cose, anzi molto meno  perchè dei nostri oggetti abbiamo cura e ce ne liberiamo solo quando la loro "esistenza" è terminata.

Tutti sappiamo come gli animali, esseri con sentimenti, che provano paura quando sono minacciati, trasporto verso i loro figli, che urlano se qualcuno taglia la loro carne così come faremmo noi, vengano sottoposti, con la massima freddezza e indifferenza, alle peggiori torture.

Eccone un elenco (torture solo italiane) ricavato estrapolando brevi frasi da rapporti, indagini e informazioni resi pubblici a vario titolo::

  • ....gli animali intrappolati nelle tagliole si dibattono in una lenta e disperata agonia finchè non sopraggiunge la morte....(animali da pelliccia);
  • ....viene esposto forzatamente al gelo per infoltirne il manto e vive in gabbie con il fondo in rete metallica i cui fili gli lacerano le zampe ....(animali da pelliccia);
  • ....rottura delle ossa cervicali, asfissia, corrente elettrica, colpo alla nuca, colpo contundente al muso, iniezioni, sono questi i metodi di uccisione praticati negli allevamenti.... (animali da pelliccia);
  • ...il visone viene ucciso oltre che per asfissia da gas anche con un colpo contundente vibrato con un martello sul muso....;
  • ....per uccidere le volpi la tecnica impiegata e l'elettrocuzione: tramite due elettrodi metallici viene inflitta una scossa elettrica di 200 volt; la morte arriva tra atroci sofferenze....;
  • ....fratture procurate ai conigli per verifiche su materiali di ceramica in ortopedia ....(vivisezione);
  • .... animali geneticamente modificati utilizzati come banca di organi ....;
  • ....cani ammassati in spazzi angusti con poco cibo costretti a mangiare le carcasse dei loro simili morti.... (canili lager);
  • ....gli animali sono costretti a inalare per sei ore al giorno del talco e respirare per quattro ore di seguito un decolorante per capelli ...... (vivisezione;
  • ....pulcini maschi di razza ovaiola triturati vivi perché inutili .... ( allevamenti intensivi;
  • ....confinati in catene box o spazi limitatissimi di circa un metro quadro per i grandi animali e di un foglio di carta per i piccoli... (allevamenti intensivi);
  • ....stretti fra le gambe dell'allevatore vengono castrati e gli si amputa la coda senza alcuna anestesia ... (maiali d'allevamento);
  • ....i denti vengono limati o accorciati con una tenaglia lasciando che i maiali provino tutta la sofferenza che ne deriva.....;
  • ....una bacinella raccogli il sangue, un'altra le interiora e le teste....;lo stordimento viene eseguito con un bastone ....(agnelli);
  • ....i vitellini appena nati vengono strappati alla madre, rinchiusi per sei mesi in vere e proprie gabbie in cui ogni movimento é impossibile....(vitelli da latte);
  • .... sono utilizzati fucili laser che provocano la cecità di storni e piccioni....;
  • ....vengono prelevati dal loro territorio, strappati dai loro affetti e allontanati dal loro luogo di origine; sono rinchiusi a vita i spazzi angusti....(zoo e circo);
  • ....nel nome della tradizione gli animali si frustano, si sovraccaricano, si usano come bersagli, si scaraventano in acqua con brutalità, si forzano a trascinare carretti....(feste sadiche laiche e religiose);
  • .....vengono catturati con le reti e uccisi con un'iniezione di tanax al cuore.......i piccoli nel nido vengono murati vivi...(piccioni);;
  • .....sono chiusi fin da cuccioli in sacchi, presi a bastonate, costretti a correre per undici ore di seguito, lasciati per giornate intere al buio, nutriti con carne cruda o direttamente con cani e gatti randagi o rubati....(combattimenti);
  • ....possono essere creati molte centinaia di animali nel tentativo di ottenere un individuo con determinate caratteristiche e molti di questi animali possono sviluppare tumori, difetti cerebrali, deformità degli arti.....(manipolazione genetica animale);
  • .....trafitti da una scarica di pallini muoiono quasi subito, altri solo feriti vanno a morire tra atroci sofferenze.....(caccia);
  • ....giorni e giorni di viaggio in TIR e vagoni stipati all'inverosimile, senza acqua nè cibo, al caldo e al freddo...la paura è tanto intensa da provocare anche la morte..........pungoli e scosse elettriche per spingerli verso un'uccisione che  non è indolore.....a volte sono appesi e sgozzati vivi.....(trasporti e macellazione);
  • .....aragoste bollite vive, oche alimentate forzatamente fino al disfacimento del fegato, anguille spellate vive.....(efferatezze alimentari);
  • ......gli animali vengono ustionati, avvelenati, accecati, mutilati, vengono privati dei genitori per test psicologici, irradiati con raggi di ogni tipo, cosparsi di insetticidi, conservanti, resi dipendenti da droghe, uccisi con virus e gas a scopo bellico.... l'anestesia non è obbligatoria.....(vivisezione);
  • ....era una femmina affamata, assetata e con la rogna, piena di parassiti e con la polmonite, aveva qualche ciuffo di peli qua e là e lesioni agli arti inferiori che la facevano zoppicare....(abbandono);
  • ...si trattava di un cane anziano con una piaga sanguinolenta e maleodorante dovuta ad una rogna cronica; era gonfio lurido, sordo, quasi cieco e con la cistite, sembrava più una larva che un cane, pieno di bruciature di sigarette in tutto il corpo.....(abbandono);
  • ....gettano dall'alto del campanile un agnellino e una capretta vivi per vedere come si sfracellano e trarne auspici....(feste sadiche)
  • .....solo chi ha visto un cane  morire di avvelenamento sa quale sia la sofferenza e l'agonia....è una scena terribile che non è possibile dimenticare...(bocconi avvelenati);
  • .......il gatto è tornato con una zampa sanguinante, mozzata da una trappola.....
  • ....il peggiore segreto dell'industria della pellicceria: pelli di cane e gatto....
  • ....infinite, infinite, infinite altre

Siti da visitare:

Le poche leggi emanate a favore degli animali sono totalmente disattese anzi, spesso, irrise apertamente, trasgredite da quegli stessi organismi statali che dovrebbero applicarle o tutelarne l'applicazione.

Eclatante in tal senso, è la legge 281 del 14/8/91 contro il randagismo che, non solo ha visto passare dieci anni di totale assenza dei sindaci ma ha consentito la proliferazione di canili (sempre più lager) gestiti da privati attratti   unicamente dal denaro facile delle convenzioni pubbliche.

Siamo sicuri che siano molte le persone che hanno orrore di tutto ciò e che vorrebbero fare qualcosa perchè non accadesse ma si sentono impotenti, isolate, invisibili.

Ora abbiamo un mezzo che ci dà voce e ci permette di comunicare:       INTERNET

Un politico è solo un politico, un amministratore è solo un amministratore.

Ci hanno insegnato che l'opinione pubblica, il consenso, l'audience sono il loro sostegno, ciò che li rende multipli di sè.

Negheremo il nostro consenso ai politici e agli amministratori che non ci hanno dato esempi costruttivi, non tanto nei confronti dell'ambiente la cui cura è pur sempre utilitaristica, ma nei confronti degli animali come esseri altri da noi e degni di diritti, primo fra tutti quello ad una vita in armonia con le loro caratteristiche etologiche.

Noi vogliamo considerare il comportamento verso gli animali come indicatore dell' affidabilità e moralità degli uomini pubblici.

Negheremo il consenso anche a coloro che hanno promesso e non mantenuto, che hanno parlato e non agito, guardando a ciò che è stato e non a ciò che viene, senza alcuna fatica, reclamizzato.

Combatteremo tutti coloro che non avranno a cuore ciò che noi abbiamo a cuore: i diritti degli animali.

Armiamoci di parole elettroniche e inviamo la nostra protesta e la nostra dichiarazione di intenti.

Noi pensiamo positivo, non vogliamo fermarci davanti alle difficoltà: molti esempi di uomini che hanno voluto e non si sono fermati ce lo dimostrano.

Grazie a tutti quelli che vorranno unirsi alla nostra campagna di sensibilizzazione e di visibilità per la conquista dei diritti dei più deboli in assoluto e, con ciò, al raggiungimento di una società migliore.

                                                                                                         
GRUPPO BAIRO Onlus
                                                                                                               www.bairo.info

 

 

Copiate e incollate la lettera aperta e inviate a
politici, sindaci, e quante più istituzioni vi vengono in mente

 

LETTERA APERTA

Ai politici di vario livello e provenienza e a coloro che, a vario titolo,   pretendono da soli di decidere per tutti dimenticando di essere loro al servizio dello Stato e non lo Stato al loro servizio:

Stiamo organizzando un movimento di opinione che vogliamo definire "globale" nel senso che costituisce la nostra etica,  i principi del nostro intero sentire e agire che, a differenza   della "globalizzazione" da voi sostenuta e reclamizzata, non riguarda  mercati di merce e denaro  ma i pensieri, sentimenti e  azioni di solidarietà e compassione per i più deboli : emarginati, torturati, esclusi, sfruttati, perseguitati, rapinati.

Includiamo nella lista anche gli animali, gli ultimi, neppure nominati, neppure da voi considerati quali sono, esseri senzienti e perciò vivi e perciò degni di rispetto. In questa circostanza ci occupiamo di loro e non crediamo che ci siano cose più gravi e più serie: cosa c'è di più grave e serio di una società che vive sulla tortura, le sevizie, l'uccisione di milioni di esseri senzienti spacciandole per atti naturali, addirittura legali?

Ci siamo accollati l'onere di considerare diritto anche la vita dei senza diritti o i cui diritti si esauriscono nelle parole dette o scritte mentre coloro che sono preposti alla tutela e all'applicazione della legalità sono i primi trasgressori.

Noi sentiamo orrore per l'orrore e indignazione per l'indifferenza perciò il nostri connotati saranno la perseveranza nel costruire una rete di simili e la forza della  comunicazione.

Vi abbiamo votato credendo alle vostre parole ma da ora in poi crederemo solo alle vostre azioni e indicatore della vostra moralità e affidabilità sarà considerato il vostro comportamento nei confronti degli animali.

Siamo stati cittadini senza voce perchè, essendo pacifici nell'animo, ripudiamo la violenza di ogni tipo, siamo stati e siamo poveri e perciò impossibilitati a raggiungere la visibilità che i mass-media offrono a caro prezzo.

Ora abbiamo un mezzo: INTERNET; possiamo comunicare fra noi, possiamo realizzare quella rivoluzione del nuovo millennio che non richiede armi ma solo volontà pensata e praticata.

La nostra volontà è quella di contrastare tutti i politici che non hanno fatto fino in fondo ciò che hanno promesso per gli animali o, peggio, hanno loro negato ogni diritto o, addirittura, hanno inflitto loro direttamente o indirettamente ogni sorta di crudeltà.

I punti salienti del nostro programma (che porteremo avanti tutti insieme e non uno prima dell'altro)  sono :

  • liberare gli animali dagli allevamenti intensivi e restituirli all'ambiente per il quale sono nati, abolendo gli infernali luoghi che solo una mente spietata poteva progettare per poi ipocritamente "piangere" non per la catastrofe provocata  ma per l'introito mancato;
  • pretendere il rispetto della legge 281 del 14/8/91  contro il randagismo, che ordina ai sindaci la costruzione di "parchi-canile", il controllo dei tatuaggi, campagne contro l'abbandono, sterilizzazione, ecc.; prosperano invece i canili lager privati che arricchiscono individui senza scrupoli e prospera la deportazione di cani e gatti verso  il centro/nord Europa sotto gli occhi e le coscienze deresponsabilizzate di sindaci e ASL;
  • opporci  alla manipolazione genetica (OGM) con il suo carico di mostruosità per la natura, gli animali e  l'uomo;
  • sostituire la ripugnante pratica della vivisezione che, basandosi sul principio "animale uguale uomo" in decenni di esperimenti, milioni di creature sacrificate e miliardi di miliardi spesi, non è ancora riuscita a debellare malattie tra le più gravi, con le moderne tecnologie (informatica, culture in vitro, ecc.);
  • vietare l'utilizzo degli animali nelle feste sadiche, laiche e religiose, con le quali, come nei secoli bui, si coltiva la brutalità dell'essere umano, riconvertire gli zoo, impedire l'attendamento ai circhi con gli animali;                                 
  • contrastare la "strage degli innocenti" agnelli a Pasqua, una vergogna che viene spacciata per tradizione o, addirittura, per rito sacrale quando non è altro che barbarie di antica provenienza;
  • promuovere  la chiusura degli allevamenti di animali da pelliccia che, attraverso la tortura fisica e psichica di creature indifese, ha il più futile dei compiti:  alimentare una vanità  fuori tempo  grondante di sangue;
  • abolire la caccia, una aberrazione che conserva l'uomo nella preistoria, che si sponsorizza come salvifica panacea per la natura usando l'ipocrisia e la tracotanza di chi sa bene cosa sia la peggiore delle violenze: quella contro gli inermi; 100 miliardi assegnati ai cacciatori grazie a senatori Democratici di Sinistra-L'Ulivo, Partito Popolare Italiano, Comunisti Italiani, Rinnovamento Italiano, Socialisti Democratici, I Democratici (di cui conosciamo i nomi);
  • far approvare la legge contro i combattimenti fra cani, da poco affossata grazie ai parlamentari della Lega Nord, Forza Italia, Alleanza Nazionale e CCD (di cui conosciamo i nomi) e pretendere controlli serrati e interventi drastici contro la zoomafia che viene lasciata indisturbata mentre fa affari d'oro;
  • combattere con la massima  severità,  la perversa pratica dei bocconi avvelenati che fa strage di animali domestici e selvatici, spargendo nel territorio pericolosi e incontrollabili veleni;
  • fermare il commercio di pellicce di cani e gatti, ultima aberrante scoperta, attraverso l'etichettatura obbligatoria;
  • ottenere il divieto di macellazione per i cavalli, animali sensibili e mansueti sempre più sottoposti a sfruttamento violento, dichiarandoli "animali d'affezione";
  • impedire ogni altro sfruttamento, perversità, violenza, strage nei confronti degli animali d'aria di terra e di acqua.

I comportamenti umani che producono le sofferenze di cui sopra avvengono o con favore delle leggi o con il disprezzo delle poche esistenti poichè rari sono i tutori della legalità che ne pretendono il rispetto avendo l'onestà intellettuale di considerarle degne alla pari di quelle che regolano i diritti degli uomini.

Crudeltà senza fine, legalizzate oppure no, sociali e individuali, conosciute e sconosciute, perseguitano gli animali e offendono, feriscono nel profondo di chi vuole il loro bene, cittadini finora invisibili.

L'informazione guidata e senza verità dà ampio risalto al "funerale della bistecca" ma nessuno ai milioni di funerali che si celebrano in silenzio nei mattatoi, negli stabulari, nei lager di vario genere.

Invitiamo tutti a entrare in uno di questi luoghi, in questo mondo parallelo e occultato,  ascoltare e vedere con i propri occhi il terrore e il dolore, di non limitarsi all'osservazione di un video del quale la mente può facilmente sbarazzarsi.

Noi crediamo che il momento di cambiare sia arrivato, che i nuovi mezzi di informazione non ufficiali abbaino già aperto un varco nelle nuove generazioni. La sensibilità e l'intelligenza sono sveglie, la manipolazione delle menti non è più possibile.

Sappiamo che non si deve generalizzare, che tra quanti leggono questa lettera  ci sono persone che si impegnano con animo di servizio per il rispetto e la legalità, questi noi ringraziamo.

Premesso quanto sopra ci attendiamo:

1. una replica che verrà attentamente valutata
2. il silenzio con la sua intrinseca valenza negativa

GRAZIE.

Firma e località.....................................................

GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
bairos@tin.it

 

N.B - Si consideri questa lettera e tutte le altre ad essa identiche che riceverete, come un'unica lettera che riporti più sottoscrittori

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