Dalla Mailing list di Bairo - dicembre 2002

Il mondo che nessuno vuole vedere
 

E' il rovescio della medaglia degli spot televisivi che parlano di allevamenti dove gli animali vivono come in  paradiso: mangiano in maniera naturale, hanno ampi spazi dove correre, tanta pace e serenità. Un mondo costruito dall'uomo per l'uomo in cui gli altri esseri viventi sono solo qualcosa da usare..........Ascoltate le loro grida di disperazione. Sono  urla silenziose che trafiggono il cuore di chi sa guardare nei grandi e piccoli occhi di queste povere anime martoriate.
 
 
Vitelli che vivono la loro vita  in tuguri di legno dove l'unico movimento concesso è alzarsi e accucciarsi. Non possono voltarsi nemmeno per leccarsi una spalla. Non possono camminare. L'unica passeggiata che faranno sarà quella di andare al mattatoio. Tanti di loro si spezzeranno le zampe, perchè, non abituati al movimento, non sapranno salire sul camion.
Questo è il frutto dell'intelligenza umana, della sensibilità e della compassione. 


 

 

 

Questo ammasso di pulcini è "solo lo scarto" di un allevamento di galline ovaiole. Sono pulcini maschi che, tra gusci rotti e  corpicini dei compagni morti, cercano di sopravvivere. Quando il contenitore avrà raggiunto il peso stabilito,  il tritatutto farà di queste piccole vite appena nate una sola poltiglia..........ci vorrà  tempo .........anche molto tempo.......

 

 

 

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