Dalla Mailing list di Bairo - dicembre 2002

Vivisezione in didattica
 

vengono tagliati, aperti, iniettati di droghe osservati e gettati via come manichini la cattiveria umana non ha più limiti
Ursula da Porto Ercole (GR)

http://www.stopcudoglabs.org/

 

Chiudere i laboratori dei cani alla scuola di medicina in Colorado

Ogni anno vengono uccisi 36 cani nei laboratori di fisiologia nelle lezioni per gli studenti del primo anno. L’8 marzo  (già passato) il CU userà dei cani come quello nella fotografia, saranno anestetizzati, iniettati con varie droghe, osservati gli effetti ed infine uccisi. Questa non è ricerca. I laboratori del cane sono intesi per sviluppare il nuovo trattamento medico salvavita per gli esseri umani, il loro scopo è soltanto quello di far osservare agli studenti gli effetti sul cuore e sui reni delle droghe usate dagli esseri umani. La maggior parte di queste risposte sono conosciute  ed insegnate da  50 anni.  La maggior parte delle facoltà di medicina hanno sostituito i laboratori del cane con metodi più efficaci quali: i modelli sul  computer ed osservazione negli ospedali. Se i laboratori sono necessari, perchè 94 delle  125 scuole mediche della nazione le hanno sospese?  Molte delle scuole mediche più prestigiose incluse Harvard, Stanford, Johns Hopkins, Mayo, Colombia ed università di Chicago e  tutta scuole mediche europee usano CD-Roms, i simulatori umani e l'osservazione negli ospedali  anziché i laboratori del cane. 

Ecco delle testimonianze di allievi costretti ad osservare esperimenti di vivisezione in didattica:

 

"come alunno dell'università  facoltà di medicina del Colorado ho resistito all'esperienza degradante all’umiliazione dell'uccisione forzata di un cane "  Robert A. Brockman, M.d., Englewood, CO

 

 "mi ricordo  che niente delle lezioni fisiologiche  ci hanno insegnato quel giorno.  Quello che ricordo è soltanto  un senso sconosciuto  di repulsione, e tutto questo è stato   ritenuto  necessario."  Beverly F. Gilden, M.d., Frisco, CO

 

pagina iniziale bairos@tin.it segue