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AGORA VOX
4 APRILE 2011
Kebab? Ecco la composizione della carne
Intestino, polmoni, cuore, lingua, occhi,
scarti di macelleria, ossa, sale e grasso
animale. Non, no è la ricetta della zuppa di
una strega ma gli ingredienti della “carne”
di un Doner Kebab.
Una moda spopolata in
tutta Europa, il kebab è diventato il fast
food più diffuso, da Londra a Barcellona,
Roma, Berlino, Parigi, milioni di persone lo
mangiano ogni giorno, senza sapere che cos’è
e quanto pericoloso è per la salute.Mahmut
Aygun, emigrato in Germania dalla Turchia
negli anni Settanta è stato uno dei primi
fautori della diffusione di questo alimento
nel nostro continente. Pare che,
originariamente, nei paesi arabi dove è
nato, il kebab fosse un piatto artigianale e
rustico di carne, anche abbastanza fresco e
nutriente, servito con verdure e salse
speziate. Il Doner Kebab (ovvero la versione
“da passeggio”, diffusa dalla Germania in
tutta Europa, ndr), invece, non ha niente di
nutriente, né di buono, purtroppo.Quel
sapore anche “non male e a volte appetitoso,
che chiunque abbia mangiato un kebab
conosce, non è nient’altro il risultato
della lavorazione della carne con quantità
spropositate di grasso animale e spezie:
questo è quello che inganna il palato.Chi è
abituato a mangiare hamburger da McDonald od
altre schifezze del genere, sa bene che il
panino sembra buono: questo è solo un sapore
indotto dal grasso utilizzato nel processo
di lavorazione della carne.
Vi propongo i risultati
di un’analisi condotta in Inghilterra da un
equipe di scienziati e nutrizionisti (il
testo integrale della ricerca è pubblicato
di seguito in formato .pdf, ndr) e spero che
vi facciano cambiare idea al momento di
decidere se entrare in un “ristorante” che
offre kebab.
http://www.slideshare.net/BUENOBUONOGOOD/kebab-composition-7310783
- più del 50% dei
Doner Kebab contiene carne diversa da pollo
o vitello, la maggioranza dei kebab sono un
miscuglio di carni diverse, tra cui quella
di pecora e di maiale;
- a parte nei kebab
realizzati con un’amalgama di carni
di vitello, pollo, tacchino, pecora,
maiale, in circa il 9% dei casi non si è
potuta individuare con chiarezza la natura
della carne utilizzata nel processo di
triturazione;
- un kebab contiene
tra il 98% (nel migliore dei casi
analizzati) ed il 277% della quantità
giornaliera di sale accettabile, oltre la
quale la salute di un essere umano è a
rischio;
- un singolo kebab
contiene tra le 1.000 e le 1.990 calorie
(senza considerare le verdure e le salse,
ndr);
- un altro dato
scandaloso è che ogni kebab contiene tra il
148% ed il 346% della quantità di grassi
saturi assimilabili giornalmente da un
essere umano (sempre considerando solo la
carne, ndr);
La totalità dei kebab
diffusi dalla Germania in tutta Europa,
contengono una quantità elevatissima di conservanti
ed additivi chimici,
necessari per poter assicurare la
conservazione del prodotto per mesi.
Inoltre, durante il loro trasporto ed
all’interno degli stessi stabilimenti dove
sono venduti al pubblico, questi rotoloni di
“carne” sono soggetti a gravi interruzioni
del la catena del freddo, in seguito a
continui e ripetuti congelamenti e
descongelamenti. Buon appetito.
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