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ANMVI OGGI
1 LUGLIO 2009
FALSE ADOZIONI DI
CANI E GATTI ALL’ESTERO
Animali, cani e gatti
specialmente, vengono
esportati verso il Nord
Europa e, attraverso un
raggiro della Legge,
alimentano un giro d'affari
e il traffico della
sperimentazione. "Questo
commercio illecito- dichiara
l'On.
Gianni Mancuso
- nascosto sotto la
falsa facciata delle
adozioni di animali
all'estero, nasconde in
realtà una speculazione
sulla pelle dei poveri
animali che passano di mano
in mano sino in alcuni casi
a diventare cavie per i
laboratori del Nord Europa
(Germania ed Austria in
testa) in quei Paesi dove la
legislazione non è così
restrittiva come la nostra".L'On.
Gianni Mancuso ha proposto
al Governo un atto ispettivo
"per dare un segnale forte
all'esecutivo nazionale",
affinché "certe malsane
pratiche vengano fermate per
sempre". Da anni,
si legge
nell'interrogazione, si
assiste ad un rituale sotto
che rischia di passare
inosservato: camion,
furgoni, alcune volte aerei,
partono dal nostro Paese per
località estere carichi di
cani e gatti abbandonati ed
in alcuni casi, anche
sottratti ai legittimi
proprietari".Adottati nel
nostro Paese, gli animali "
appena passato il confine
diventano oggetto di un
commercio assai vantaggioso:
la merce è pressoché
gratuita all'origine (il
prezzo che in Germania si
chiama "tassa di protezione
animale" come quella dei
canili pubblici, ed è
presentata come rimborso
spese) si arriva sino a
350-400 euro per un meticcio
qualunque". Sulla questione
l'Ente Nazionale Protezione
Animali ha avviato una
petizione. L'interrogante
chiede al Governo di
"adottare un regime di
stretta sorveglianza", di
"proporre l'affidamento
dell'animale esclusivamente
al soggetto interessato
previa esibizione dei propri
documenti" e di "adottare
provvedimenti miranti
l'accertamento della
rintracciabilità del
soggetto affidatario
dell'animale".
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