Articolo di G. Frantzeskaskis
Supplemento domenicale al quotidiano "Kathimerini" del 10 aprile 2005, vita di K9

di Giorgio Frantzeskakis
K9mailbox@yahoo.com


Ci troviamo allo scoppio di una guerra, le cui uniche vittime sono gli animali randagi.

E subito si aprono i cancelli dell'inferno ..... Associazioni per la protezione animale che considerano l'esportazione di animali in paesi europei, quasi l'unica soluzione per la salvezza, agendo contro (e non rispettando chi non condivide i loro punti di vista) i loro "oppositori" - gli "oppositori" che sono tutti coloro che hanno seri dubbi riguardo alla destinazione finale dei randagi; dubbi (molto seri) dovuti ad indicazioni di un giornalista - nemmeno a pensare al governo - che non possono essere ignorati.

Va bene gente, ora torniamo a noi. Anche io sono di Creta, ma non reagisco in questo modo. Se volete fare un quadro del benessere animale con le bandiere della guerra, dando i randagi in modo così ovvio ai veri nemici del benessere animale, quelli che giustamente un giorno diranno "Fateli fare, si stanno ammazzando tra loro con guerre tra loro", mi spiace, ma non posso accettarlo. Se d'altra parte volete organizzare un attacco contro i cittadini mangiatori di animali per i loro avvelenamenti, gli abbandoni ed i loro rifugi per guadagni illegali, allora mi troverete schierato dalla vostra parte nella battaglia e fatemi sapere degli abusi....
Comprendo il disgusto di coloro che pagano di loro tasca e con il proprio cuore cani quasi morenti. Io simpatizzo e soffro con coloro che offrono collaborazione volontaria e criticano lo stato che appare tardi sulla scena, come un profeta dopo Cristo, per raccogliere premi ora che i randagi sono diventati un argomento di prim'ordine ed offrono l'opportunità per avere attenzione e voti. Sono ormai diciotto anni di questo andirivieni ed ho ripetersi questa situazione con una tale mancanza di originalità che mi viene da sbadigliare.... Tuttavia.....

Non sono un attivista, non devo convincere nessuno. Non faccio telefonate anonime, non vado contro legge e non sono coinvolto in oscure operazioni segrete.
I miei capi non sono coinvolti in attività con cui si fanno soldi con gli animali, ma ancora più importante, non odio coloro che fanno lo stesso lavoro con me anche se hanno risultati migliori. Specialmente se mostrano risultati migliori.

Insegnate ai bambini ad amare gli animali
Credo che l'unica soluzione al problema è ad insegnare ai bambini, quando sono ancora piccoli, ad amare gli animali poiché dopo è troppo tardi e di proteggere la nuova legge con una lastra di marco, che forse ha più buchi dell'Emmenthal, ma è l'unico punto di partenza civile e vietato a me stesso di esplorarla.

Per quanto riguarda l'esportazione (di animali) in Germania, Belgio e altri paesi, la mia posizione è stata molto chiara dall'inizio (vedete, mi mettete in condizioni di scrivere come un politico...): per la protezione animale, i due paesi hanno un curriculum sporco.
Entrambi i paesi mantengono laboratori di vivisezione (questo non è un segreto), entrambi operano in modo illegale, dirottando i randagi per questo scopo. Nella relazione alla Comunità Europea, la Germania è stato quel paese che ha trasmesso dati falsi per nascondere il fatto che la sperimentazione nel loro paese negli ultimi anni è aumentata drasticamente invece di diminuire. In Germania il rapimento di animali domestici è aumentato in modo così vertiginoso che il problema è diventato uno  dei più importanti punti di  discussione del Governo. Vi chiedete dove vanno a finire gli animali rubati? presso nuove famiglie "sponsor": io non riesco a credere a ciò. La Germania ha delle leggi così rigide a riguardo dei randagi presi e sull'eutanasia per animali non adottati, che il rifugio di Amburgo è stato soprannominato "Campo di morte". La maggior parte di animali che esce vivo dai rifugi viene adottato da famiglie austriache che sono talmente presi dal problema a causa delle newsletter a riguardo che ricevono.      
Per quanto riguarda il Belgio, c'è ancora una questione non chiarita con la corte europea, poiché fa uso più ampio di eccezione della direttiva europea pubblicata, con lo scopo di ridurre la sperimentazione animale. Quaranta Europarlamentari di tutti i paesi membri hanno accusato il Belgio, presentando un documento che attesta che nel paese il 50% di animali per la vivisezione provengono da allevamenti appositi. Il rimanente 50 % "non è chiaro". E' chiaro cosa significa. Fate correre all'impazzata la vostra immaginazione.

Un eurodeputato scozzese ha fatto visita ad un pellicciaio in Olanda e senza rivelargli la sua identità, ha chiesto da dove provenivano le pelli. Il venditore gli ha "confidato" che erano di cane e gatto. £I tedeschi sono nostri amici", dice Dimos Starenios nel film eroico dell'occupazione (tedesca). Può essere. Tuttavia,il giornalista che non si meraviglia come mai i nostri amici non adottano i loro propri randagi per salvarli dal Pentothal e coloro che fanno tanti sacrifici e spendono tanti soli per importare "randagi" greci di Creta, Attiki ed altrove, non è un amico. Non degli animali e nemmeno della verità. E' semplicemente stupido.
 
Concludendo:

- non sono a favore dell'esport di animali per destinazioni ignote. Se accadesse legalmente non potrei prevenirlo o vietare altri amanti di animali a credere che sarebbe l'unica soluzione per salvare randagi. Non mi piace nemmeno vedere cani scheletrici sul pavimento, correndo agli angoli delle strade e vegetando d'estate in una taverna.
- Non sò quale possa essere la soluzione migliore. Solo solo questo. Senza le prove della destinazione finale, senza un meccanismo di controllo che registra il viaggio di ogni singolo animale, senza un procedimento legale, senza verifiche, senza collaborazione, la mia sfiducia corre a livelli allarmistici. E la mia coscienza mi obbliga a chiedere sempre di più per cui , non come altri, mi spiace, a diventare vittima delle mie buone intenzioni e con la speranza di sollievo quando verrà fuori la verità.

- Mi scuso molto con tutti coloro su cui mi sono sbagliato e su cui mi sbaglierò in futuro, nella mia ricerca della verità.
Voglio collaborare con tutti, amanti degli animali, attivisti e non per scoprire insieme. Ma non sarò soddisfatto con buone intenzioni o rassicurazioni di terze parti. Non senza prove. perché ho captato un  odore. perché non lo lascerò scappare. Perché come ho scritto nel primo K9 parecchi mesi fa, sono un cane.
 

Sunday supplement to the newspaper "Kathimerini" of 10th April 2005, K9 Life

by Giorgos Frantzeskakis
K9mailbox@yahoo.com


Rescuers, Saviours and Know-it-alls
We find ourselves at the outbreak of a war whose only victims are the stray animals.

And suddenly the gates of hell opened.. Animal welfare organizations who regard the export of animals to European countries as almost the only road to their salvation, threaten (and urge those who share their views) to lay charges against their 'opponents' - the 'opponents' being all those who have serious doubts regarding the final destination of strays , based on (also very serious) indications which a journalist - not to mention the government - cannot ignore.

All right folks put you sword back in its sheath. I'm also from Crete but I don't react in such a manner. If you want to paint the picture of animal welfare with the flags of war, handing over the strays in such an obvious manner to the true enemies of animal welfare, those who will rightly say tomorrow 'Leave them mate they are killing each other with their in-fighting', I am sorry but I can't accept it. If on the other hand you want to plan an attack against our animal eating citizens with their poisonings, their abandonings and their shelters for illegal financial gain, then you will find me beside you in the battle and let me have hear the unrestrained abuse ..

I understand the disgust of those who have paid out of their own pocket and from their souls to save nearly dead dogs. I sympathise and suffer with those who offer voluntary work and grimace at the sight of the state who appear late on the scene like a post Christ prophet in order to collect the awards now that the strays have become a news item of the first order and offer opportunity for attention and votes. Eighteen years in this line of work and I have seen this scenario repeated with such a lack of originality that it makes me yawn. However...

I am not an activist. I don't beat people up. I don't make anonymous threatening phone calls, I don't break laws and I am not involved in darkly secret operations
My bosses are not involved in activities which make money from animals and more important, I don't hate those who do the same work with me even they have better results. Especially if they present better results

Teach children to love animalss

I believe that the only solution to the problem is to teach children from their early tender years to love animals, as afterwards it is too late and to protect with armour plate the new law, which may have more holes in it than Ementhal but is the only civilized starting point and I forbid myself not to exploit it.

In regard to the subject of export [of animals] to Germany, Belgium and wherever else, my position was perfectly clear from the beginning (there you are, you put me in the position of writing like a politician.): the two countries have a dirty record in regard to animal protection. And both maintain laboratories for experimental animals (this is no secret), and both operate illegal circles diverting strays for this purpose. In its statement to the European Committee for animal experiments, Germany was the one who submitted false data to hide the fact that experiments on their turf increased dramatically instead of being reduced over the last years. In Germany, theft of domestic animals has increased so much that the subject has become a major political discussion point. Do you wonder where all the stolen animals go to? To new, "sponsor" families: I don't very well believe that. Germany has such strict laws in regard to the collection and euthanasia of stray animals that are not adopted that the shelter in Hamburg has earned the title of "death camp". The majority of animals who leave the shelter alive are adopted by Austrian families who are so concerned about the subject that it has made their news bulletins.

In regard to Belgium, there is a small matter pending with the European court because it made the widest use of the exceptions in the European Directive published with the aim of reducing experimental animals. Forty Euro MPs from all member countries made the accusation, presenting a conclusion which states that in the country's experimental laboratories 50% of the experimental animals are animals bred for the purpose. The remaining 50% are 'undeclared". Guess what this means. Let your imagination run wild.

A Scottish Euro MP visited a furrier in Holland and without revealing his identity, asked where the original pelts came from. The salesman 'entrusted' him with the information that they were from cats and dogs. "The Germans are our friends" says Dimos Starenios in the heroic films of the [German] occupation. That may be. The journalist, however, who doesn't wonder aloud why our friends don't adopt their own stray dogs to save them from pentothal and who go to so much effort and expense to import Greek "vagrants" from Crete, Attiki and elsewhere is not a friend. Not of the animals nor of the truth. He is simply stupid.

In conclusion

. I don't agree with the export of animals to suspect destinations. If it happens legally I cannot prevent it or forbid other animal lovers from believing that it is the only solution to save the strays. Neither do I enjoy the sight of skeletal dogs on the pavements, run over on the edge of avenues, begging in taverna yards in summer.
. I don't know what the best solution is. I know only this. Without proof of the final destination, without a checking mechanism for recording the travel of each individual animal, without legal processes, without verification, without collaboration, my mistrust increases to alarm levels. And my conscience forces me to ask more and even more so that I don't become, ? am afraid, like others, the victim of my good intentions and the wish to sigh with relief, appeasing the problem temporarily at the expense of the truth.
. I humbly apologise to all those I have wronged and to those I shall wrong in the future in the search for the truth. I will co-operate with anybody, animal lover, activist or not in order to find out together. But I will not be satisfied with the good intentions and reassurances of third parties. Not without proof. Because I have caught a scent. Because I am not letting it go. Because as I wrote in the first K9 many months ago, I am a dog.
 

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p.s. il contenuto di questa sezione è molto importante in quanto la piaga dei traffici di animali verso il nord Europa è molto estesa.
Diffondete più che potete e diffidate di chi si si offre di sistemare animali in Germania, Austria Svizzera o chi mentendovi vi promette facili affidi. Controllate sempre lo stato degli animali nel tempo e non allontanateli dal territorio, perchè ricordatevi che la vostra ignoranza, la vostra indifferenza, la vostra complicità, sarà la loro FINE.
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