Tierfutter aus Klärschlamm (...)

Cibo animale ottenuto da melma dei depuratori (...)

Geschrieben von  am 28. März 2002 16:48:30:

28.03.2002

Cibo animale ottenuto dal fango dei depuratori e cadaveri velenosi diventa un pericolo serio per l'alimentazione umana. A causa della pressione sui prezzi del mercato della carne, i contadini protendono ad allevamenti  di massa con cibo scadente ed antibiotici. I difensori dei consumatori di Brüsseler  lasciano fare gli affaristi.  

Uno dietro l'altro i camion con containers attraversano il bel paesaggio della via Dorfstrasse nel paese di Plattling (Baviera del Sud). Svuotano il loro carico all'ingresso del paese in apposite fosse/pozzi, che portano il tutto all'interno di un impianto di "eliminazione" di cadaveri animali.

Gli abitanti della zona chiamano questi impianti - che trasforma i rifiuti dei macelli, degli studi veterinari e dei laboratori di vivisezione in cibo per la zootecnia - "la fabbrica della puzza". Comunque ultimamente l'odore dolce/acido che per anni era presente, è stato attenuato ricoprendo i canali di flusso con dell'erba ericacea.  

Tierfutter aus Klärschlamm und giftigen Kadavern wird zur Gefahr für die
menschliche Ernährung. Unter dem Preisdruck auf dem Fleischmarkt setzen
Landwirte auf Massenhaltung mit Billigstfutter und Antibiotika. Die
Brüsseler Verbraucherschützer lassen die Geschäftemacher gewähren.

Im Minutentakt donnern Lastwagen mit Containern durch die malerische
Dorfstraße im niederbayerischen Plattling. Ihre Fracht kippen sie am
Ortsrand in Fallschächte, die Schlünde führen ins Innere einer
Tierkörperbeseitigungsanlage.

"Stinkfabrik" nennen die Einheimischen das Unternehmen, das Abfälle aus
Schlachthöfen, Tierarztpraxen und Tierversuchslabors in Viehfutter
verwandelt. Neuerdings erst wird der penetrante süßsäuerliche Geruch, der
jahrelang über dem Ort waberte, durch eine dicke Schicht Heidegras
gemildert, das die Abluftkanäle bedeckt.

Ab und zu verliert ein Lkw unterwegs etwas von seiner Ladung, "fällt schon
mal ein Fetzen auf die Straße", wie die Wirtin vom Imbiss nahe der
Autobahnabfahrt berichtet. Manchem ihrer Kunden "vergeht da die Lust aufs
Schnitzel".
 

A volte qualche camion perde per strada qualcosa del suo carico, "a volte qualche pezzo cade per strada" dice la signora del locale all'uscita dell'autostrada. A molti suoi clienti passa la voglia di mangiare un "Schnitzel".

La gente di Plattling ha davanti ai propri occhi e nei loro nasi ciò che finisce nei piatti tedeschi. Ma il consumatore medio non ne è a conoscenza. All'inizio della catena alimentare che porta agli esseri umani, ci sono cadaveri animali. Dare ai suini ed ai polli i loro simili morti in forma di farina animale o farina di sangue  per il contadino rappresenta una comoda possibilità di abbassare le spese per l'allevamento. Solo ai ruminanti non si può dare farina animale. 

A causa della pressione dei prezzi cui sono sottoposti i contadini sul mercato delle carni, molti  adottano questo schifo: affinché carne e salsicce possono essere venduti a prezzi sempre più bassi, le imprese contadine mettono sempre un maggior numero di animali in stalle sempre più grandi - i protettori di animali possono arrabbiarsi quanto vogliono, senza ottenere nulla. 

Die Menschen in Plattling haben vor Augen und in der Nase, was letzten Endes
auf deutschen Tellern landet. Dem durchschnittlichen Esser hingegen ist es
kaum bewusst: Am Anfang der Nahrungskette, die zum Menschen führt, stehen
Tierkadaver. Schweinen und Hühnern ihre toten Artgenossen in Form von Tier-
und Blutmehl vorzusetzen
- das ist für Landwirte eine bequeme Möglichkeit,
die Ausgaben für Aufzucht und Mast zu senken. Nur Wiederkäuer dürfen nicht
mit Tiermehl gefüttert werden.

Unter dem Preisdruck, dem die Bauern auf dem Fleischmarkt ausgesetzt sind,
macht manch ein Landwirt die Sauerei mit: Damit Fleisch und Wurst immer
billiger angeboten werden können, pferchen Agrarunternehmer immer mehr Vieh
in immer größere Ställe - da können Tierschützer noch so laut wettern.

Alimenti contadini sono sempre più raramente "un bel pezzo di natura", come decantava una volta una frase pubblicitaria. E' da tempo ormai che i contadini usano prodotti chimici e sostanze aggiuntive per ridurre i costi. Poiché l'allevamento di massa causa epidemie, agli alimenti viene aggiunto un bel quantitativo di antibiotici. E poi ci sono le altre sostanze che fanno raggiungere il peso per la macellazione in tempi più rapidi.

Ciò che è di importanza maggiore nel calcolo delle spese degli allevatori, dice il chimico di prodotti alimentari Udo Pollmer, dirigente dell'istituto europeo delle scienze alimentari, è il mangime.  Ecco perché ciò che conta molto è "la creatività nella scelta delle materie prime".

So sind Nahrungsmittel vom Bauernhof immer seltener "ein schönes Stück
Natur", wie einst ein Werbespruch verhieß. Seit langem schon greifen
Landwirte zu Chemikalien und Zusatzstoffen, um ihre Kosten zu drosseln. Weil
die Massentierhaltung die Ausbreitung von Seuchen begünstigt, werden dem
Futter vorsorglich Antibiotika beigemengt. Die so genannten
Leistungsförderer sorgen dafür, dass das Schlachtgewicht schneller erreicht
wird.

Der "größte Posten in der Kalkulation der Mäster" aber, weiß der
Lebensmittelchemiker Udo Pollmer, Leiter des Europäischen Instituts für
Lebensmittel- und Ernährungswissenschaften, ist das Tierfutter. Deshalb
schlage "Kreativität bei der Auswahl der Rohstoffe" stark zu Buche.

La procedura normale di produrre farina animale è atta rendere denturato l'uso di Steaks e prosciutto.

Quando nella macina viene tritato un toro d'allevamento si sente scricchiolare. Quando si sente un forte BLUBB, vuol dire che è scoppiato l'intestino di una mucca. I corpi lavorati di capre e pecore vengono rimescolate nel grandissimo contenitore.

Schon die übliche Prozedur, Tiermehl zu produzieren, ist geeignet, den
Genuss von Steaks und Schinken zu vergällen.

Es knackt und kracht in der Knochenmühle, wenn ein ausgedienter Zuchtstier
durch das Mahlwerk gedreht wird. Mit einem gewaltigen Blubb platzen die
gegorenen Gedärme einer Kuh.
Die aufgedunsenen Leiber von Ziegen und Schafen werden in dem Riesentrichter zerschreddert.

Die "Karkassen" und die "Konfiskate", wie Schlachtabfälle im Fachjargon
heißen, werden bei einem Druck von 3 bar auf 133 Grad erhitzt und mindestens
20 Minuten lang im Sterilisator verkocht. Anschließend wird der braune Brei
in einem Vakuumtrockner bei über 100 Grad vier Stunden lang gedörrt, die
Trockenschmelzmasse schließlich durch eine Schneckenpresse gedreht und zu
Futterpellets gepresst.

Le "carcasse ed i resti" (chiamati confiscati) dei macelli, vengono riscaldati ad una pressione di 3 bar a 133 gradi e cotti minimo 20 minuti nello sterilizzatore. Dopodiché la pappa marrone viene essiccata in un essiccatore sottovuoto ad una temperatura di 100 gradi, per  4 ore. La massa essiccata poi attraverso una pressa a forma di lumaca, viene girata e pressata in cibo in pallets.  

Was früher der Schinder oder Abdecker war, ist heute der Betreiber einer
Tierkörperbeseitigungsanstalt, abgekürzt TBA, amtlich ein
"Verarbeitungsbetrieb nach Artikel 4 Abs. 1 der Richtlinie 90/667/EWG". 43
solcher Fabriken, die Tierleichen zu Tierfutter recyceln, gibt es in
Deutschland. Moderne Anlagen wie die vergangenes Jahr eröffnete TBA im
mecklenburgischen Malchin sind die Ausnahme.

Ciò che anni addietro era il boia o scorticatore, oggi lo è chi ha un istituto per l'eliminazione di cadaveri animali, in breve TBA, ufficialmente "ditta di lavorazione secondo l'articolo 4 comma 1 , norma 90/667/CEE". In Germania ci sono 43 aziende di questo tipo, che riciclano cadaveri animali trasformandoli in cibo per animali. Impianti TBA moderni come quello aperto l'anno scorso a Malchin (Regione Mecklenburg) sono delle eccezioni.

In passato le ditte scorticatrici erano "impianti decenti", come afferma l'ex produttore di salumi Herta ed attuale contadino Bio Karl Ludwig Schweisfurth: Nulla dovrebbe deteriorarsi.  Dubbi etici ed estetici contro il riutilizzo di animali morti, sono stati accettati. : "per conto mio può anche essere considerato non appetibile", dice il direttore del TBA di Plattling, Bernd Schillinger.

Ursprünglich waren Abdeckereien "mal sehr vernünftige Einrichtungen", wie
der ehemalige "Herta"-Wurstfabrikant und heutige Biobauer Karl Ludwig
Schweisfurth urteilt: Es sollte "eben nichts verkommen". Ethische und
ästhetische Bedenken gegen die Wiederverwertung toter Tiere wurden
hingenommen: "Man kann das meinetwegen unappetitlich finden", räumt der
Plattlinger TBA-Betriebsleiter Bernd Schillinger ein.

Mittlerweile ist das Tiermehl jedoch zum Gesundheitsrisiko für den
menschlichen Fleischesser geworden. Denn die in den Bottichen verkochten
Kadaver sind nicht nur reich an nahrhaften Proteinen, sondern auch an
Giften: Die Laborratten der Pharma-Industrie, denen Krebs erzeugende
Chemikalien gespritzt wurden, enden ebenso in der Tierkörperverwertung wie
überfahrene Hasen und tote Zootiere.

Nel frattempo però la farina animale rappresenta un rischio per la salute dei consumatori umani di carne, poiché i cadaveri cotti nei grandi contenitori non sono solo ricchi di proteine, bensì anche di veleni: I topi da laboratorio delle industrie farmaceutiche, a cui vengono iniettate sostanze chimiche che provocano il cancro, anch'essi finiscono nel riciclo dei corpi di animali cosi come conigli investiti ed animali morti degli zoo. 

Bisweilen wird der Brei aus zerschredderten Tierleichen verbotenerweise mit
Abwässern aus dem Schlachthof oder aus Toiletten gestreckt.
Blut, Federn,
Borsten, Sägespäne, Bodenbakterien, Pilze, Rübenschnitzel, Kartoffelabfälle,
Kakaoschalen und stinkende Molke dürfen hingegen völlig legal untergerührt
werden. Zur Deklaration der Inhaltsstoffe ist kein Tiermehlhersteller
verpflichtet.

In die Fleischmühle kommen auch Küken aus dem so genannten Muser: Die
Maschine dient eigentlich der Obstverarbeitung, wird aber auch zum
Zerquetschen der frisch geschlüpften männlichen Küken verwendet, die sich
naturgemäß nicht zum Eierlegen eignen, mithin keinen Gewinn abwerfen.

La pappa di cadaveri di animali viene, illegalmente, allungata con le acque di scarico dei macelli o delle toilettes. Sangue, piume, batteri del pavimento, scarti di patate, bucce del cacao, setole, segatura e siero latteo puzzolente possono invece esseri mischiati per legge. Nessun produttore di farine animali ha l'obbligo di dichiarare il contenuto.

Nella macina per la carne vengono messi anche i pulcini. Il macchinario è in verità per la lavorazione della frutta, ma viene usata anche per schiacciare i pulcini maschi appena usciti dal guscio, che per la loro natura non depongono uova e quindi non portano danaro.

Den TBA-Betreibern, weiß die bei Kiel lebende Tierärztin Anita Idel, sei
"ziemlich egal, was reinkommt". Entscheidend sei, "dass nichts Infektiöses
herauskommt". Das Tierkörperbeseitigungsgesetz schreibt in dieser Hinsicht
lediglich vor, dass "die Gesundheit von Mensch und Tier nicht durch Erreger
übertragbarer Krankheiten oder toxische Stoffe gefährdet" werden darf.
Sicher ist das allerdings nicht.

Dice la veterinaria che vive a Kiel, Anita Idel: a coloro che posseggono una TBA "non importa cosa ci viene messo - importante è che non si produca qualcosa che porti infezioni". La legge sull'eliminazione dei cadaveri animali prescrive solo che " non deve nuocere alla salute di persone ed animali, attraverso malattie trasmissibili o sostanze tossiche" . Ma non è certo.

Anche gli animali domestici vengono trasformati in cibo per la zootecnia,  animali che nella loro vita hanno assunto medicinali e nel cui cadavere sono presenti i veleni "Eutha 77" e "T61" con cui sono stati soppressi. Il produttore Hoescht non esclude il fatto che gran parte della produzione annuale di 5000 litri di T61 vada a finire nella farina animale. A nche gli animali morti per la peste suina o animali soppressi per la profilassi di epidemie, tornano, via TBA nel ciclo alimentare.

Zu Viehfutter verarbeitet werden auch Haustiere, die zu Lebzeiten mit
Medikamenten gepäppelt worden waren und in deren Leichen die Gifte "Eutha
77" und "T 61" gespeichert sind, mit denen sie eingeschläfert wurden.
Hersteller Hoechst schließt nicht aus, dass ein Großteil der
T-61-Jahresproduktion von 5000 Litern im Tiermehl landet.
ratlos Auch an der Schweinepest verendete oder zwecks Seuchenprophylaxe getötete Tiere finden via TBA zurück in den Nahrungskreislauf.

Medikamentenrückstände, behauptet der Futtermittelexperte Uwe Petersen vom
Bundeslandwirtschaftsministerium, würden "durch die Hitzebehandlung zerstört
oder in jedem Falle sehr stark verdünnt". Was freilich passiert, wenn aus
Kostengründen die Pampe nicht ausreichend erhitzt wird, zeigte sich in
Großbritannien an der Ausbreitung von BSE: Die schwammartige
Gehirnschädigung der Rinder konnte um sich greifen, weil britische
Tierfutterhersteller seit Anfang der achtziger Jahre bei der Verarbeitung
der Kadaver von Scrapie-kranken Schafen die Prozesstemperatur auf 80 Grad
gesenkt hatten.

L'esperto di cibo animale Uwe Petersen del ministero dell'agricoltura, asserisce che i residui di medicinali "attraverso il riscaldamento vengono distrutti o ridotti al minimo". Ciò che però accade è , se per ragioni di costi la pappa non viene riscaldata a sufficienza, quello che si è verificato in GB con la diffusione della BSE: il deterioramento dei cervelli dei vitelli si è esteso perché produttori inglesi di farine alimentari dall'inizio degli anni 80 nella lavorazione dei cadaveri di pecore malate di scrapia, hanno abbassato la temperatura del procedimento ad 80 gradi. 

Was dort zunächst profitabler Pfusch war, wurde nun EU-weit legalisiert. Die
Agrarminister beschlossen vergangenes Jahr, die strengen Vorschriften zu
lockern: Schlachtabfälle und Tierkadaver müssen nun nur noch auf 80 Grad
erhitzt werden.

Dieses Verfahren hilft der Futtermittelbranche zwar, Energiekosten zu
sparen. Sie verbessert aber auch die Überlebenschancen von Salmonellen und
Kolibakterien; selbst den gefährlichen Botulismus- und Tetanustoxinen machen
erst höhere Temperaturen den Garaus.

Die neue Vorschrift passt sich geschmeidig der laxen Praxis an. In mehreren
EU-Mitgliedsstaaten, kritisiert Oskar Riedinger, Lehrbeauftragter für
Tierkörperverwertung an der Universität Stuttgart-Hohenheim, "produzieren
immer noch Anlagen, von denen man seit 20 Jahren weiß, dass sie nicht
ordnungsgemäß sterilisieren können".

Ciò che prima era un imbroglio per profitto, ora è stato legalizzato in tutta la UE. I ministri agrari hanno deciso l'anno scorso di allentare le rigide leggi: scarti di macelli e cadaveri di animali devono essere scaldati solo ad 80 gradi.

Questo procedimento aiuta i produttori di cibo a risparmiare costi di energia, ma migliorano anche le chance di sopravvivenza della salmonella e dei colibatteri; persino le tossine del botulino e del tetano necessitano di temperature più alte per essere distrutte.

La nuova legge si adatta benissimo a ciò che viene fatto in pratica." In molti paesi UE", critica Oskar RIedinger,  professore nell'ambito di "eliminazione di cadaveri animali" all'università di Stoccarda-Hohenheim, " producono ancora impianti di cui si è a conoscenza da 20 anni che non riescono a sterilizzare a norma".

Zu Tiermehl verkocht werden auch Pottwale, die bisweilen in der Nordsee
stranden.
Die Kadaver der Meeressäuger sind teilweise voller Schadstoffe wie DDT, Chlorparaffine und PCB. Sie müssten deshalb als Sondermüll entsorgt
werden, forderte Greenpeace-Chemieexperte Manfred Krautter: "Niemand käme
auf die Idee, hoch belasteten Klärschlamm als Futtermittelrohstoff
einzusetzen." Da irrte der Kritiker: Den Einfall hatten windige Unternehmer
schon lange.

Französische Tierfutterhersteller haben, wie im vergangenen Sommer bekannt
wurde, jahrelang Fleischmehl mit Klärschlamm aus den werkseigenen Anlagen
vermischt. Durch die Enthüllung im Nachbarland kam auch die Plattlinger
Stinkfabrik ins Gerede.

Anche le balene che si arenano nei mari del nord vengono trasformati in farina animale.I cadaveri dei mammiferi marini contengono molte sostanze dannose come il DDT, cloroparaffine e PCB. Dovrebbero quindi essere eliminati come rifiuti speciali, pretendeva l'esperto chimico di Greenpeace Manfred Krautter" A nessuno verrebbe l'idea di utilizzare la melma dei depuratori, altamente contaminata, come materia prima per alimenti per animali". Il critico si è sbagliato di grosso. L'idea l'avevano già avuta da tanto degli imprenditori ingegnosi.

Produttori francesi di alimenti animali, come confermato l'estate scorsa, hanno mescolato per anni farina animale con la melma dei depuratori dei propri impianti di depurazione. Dopo questa scoperta anche la fabbrica puzzolente di Platting venne alla ribalta.    

Anche qui nelle macchine bollitrici fu messa la melma degli impianti di depurazione - "biomassa batterica" la definì per sminuire, il responsabile delle acque reflue della ditta. L'esempio dimostra come dalla merda si possa ottenere oro: da quando un paio di anni fa l'impianto è stato privatizzato, guadagna milioni.

Il miscuglio di melma è stato per anni accettato da parte degli enti pubblici di controllo. La Provincia di Landshut nel 1992 ha rilasciato licenza e forse "non ha visto" il divieto UE uscito poco prima, così si giustificano ufficilamente.

Il responsabile per la medicina ambientale dell'università di Friburgo, Prof. Franz Daschner, mette in guardia dalla carne con sostanze nocive, di animali a cui è stato dato da mangiare farina di carne con melma di depuratori: possono esserci metalli pesanti, batteri o diossina."I residui della melma dei depuratori", dice Daschner, " possono praticamente ledere ogni sistema organico, dal cervello sino al cuore, sino al muscolo ed i nervi".   

Dort war ebenfalls Klärschlamm in die Abkochmaschinen geleitet worden -
"bakterielle Biomasse", wie der Gewässerschutzbeauftragte des Betriebs die
Zutat verharmloste. Der Vorfall zeigt, dass sich gleichsam aus Scheiße Gold
machen lässt: Seit das Werk vor ein paar Jahren privatisiert wurde, wirft es
Millionengewinne ab.

Der Schlamm-Mix war jahrelang von der zuständigen Aufsichtsbehörde geduldet
worden. Die Bezirksregierung in Landshut hatte 1992 die Genehmigung erteilt
und dabei ein kurz zuvor erlassenes EU-Verbot "wohl übersehen", so die
amtliche Erklärung.

Der Leiter des Instituts für Umweltmedizin an der Universität Freiburg,
Professor Franz Daschner, warnt vor möglichen Schadstoffbelastungen des
Fleisches von Tieren, die mit Klärschlamm-Fleischmehl gefüttert wurden:
Schwermetalle, Bakterien oder Dioxine könnten sich darin befinden.
"Klärschlamm-Rückstände", so Daschner, "können praktisch jedes organische
System vom Gehirn bis zum Herzen, bis zum Muskel, bis zu den Nerven
schädigen".

Oggi, un tedesco su due teme che la carne faccia ammalare. E' preoccupata anche l'associazione dei contadini tedeschi (DBV), sopratutto per la propria immagine : "la fiducia dei consumatori nell'agricoltura tedesca" spiega il presidio del DBV, a causa degli "affari" di cibo sporco, è scemata. I produttori di cibo animale dovrebbero "rafforzare i loro controllo".

Coloro che sono stati attaccati, negano le loro responsabilità e girano le colpe: "i fornitori sono il nostro tallone d'achille", si lamenta Alexander Doering dell'associazione europea dell'industria del cibo mischiato per animali.  

Un punto debole del sistema si è rivelato il segmento dei sciogligrassi, che che forniscono diverse sostanze base per cibo ricco in calorie, che serve sopratutto per i pennuti. "nel cibo per i pennuti c'è molto grasso, poiché per essere pronti in breve tempo per la macellazione, necessita molta energia".dice Peter adewahn, direttore dell'associazione produttori di cibo mischiato.

Schon heute befürchtet jeder zweite Deutsche, dass Fleisch krank macht.
Besorgt ist auch der Deutsche Bauernverband (DBV) - vor allem ums eigene
Image: "Das Vertrauen der Verbraucher in die deutsche Landwirtschaft",
erklärt das DBV-Präsidium, sei durch die Affären um verunreinigtes Futter
"in Mitleidenschaft gezogen" worden. Die Hersteller von Tiernahrung müssten
ihre "Kontrollen verstärken".

Die Attackierten weisen den Vorwurf zurück und reichen die Schuld weiter:
"Die Zulieferer sind unsere Achillesferse", klagt Alexander Döring vom
EU-Dachverband der Mischfutterindustrie.

Als eine Schwachstelle im System haben sich die Fettschmelzer erwiesen, die
diverse Grundsubstanzen für kalorienreiche Kost liefern, wie sie vor allem
das Federvieh braucht. "Im Geflügelfutter steckt besonders viel Fett, weil
für die schnelle Mast reichlich Energie nötig ist", erläutert Peter
Radewahn, Geschäftsführer des Bundesverbandes der Mischfutterhersteller.

Als billige Energiespender bieten sich die Abfälle aus Frittenbuden an. 100
000 Tonnen Altfette aus deutschen Großküchen und Backstuben fallen jährlich
auf diese Weise an. Ein Teil wandert nach Holland und Belgien, wo die
größten europäischen Fettschmelzen stehen.

Fett ist Fett, sagt sich manch ein Panscher, und auch Hydraulik-Öl sättigt
Hühnermägen. Der Fettschmelzer Jean Thill von der belgischen Firma Fogra
soll seine Fettlieferungen mit Schmiermitteln aus Automotoren gestreckt
haben.

Die Fetthändler haben sich nicht von ungefähr in der Nähe des Hafens von
Rotterdam angesiedelt. Abfall- und Reinigungsfirmen, die Containerschiffe
und Frachter ausfegen, verkaufen das ölhaltige Spülwasser an die
Fettsammler, die damit ihre ranzige Ware verlängern. Der Einfachheit halber
verkochen manche Fettschmelzer Plastikbehälter gleich mit.

Scarti molto convenienti contenenti molte sostanze energetiche, sono rappresentati dagli oli di scarto delle fritterie. In Germania si producono 100 000 tonnellate all'anno di oli da scarto, provenienti da grandi cucine e fritterie. Una parte va a finire in Olanda e Belgio, dove sono situate le più grandi ditte europee di trasformazione dei grassi.

Grasso è grasso, dicono gli imbroglioni, ed anche l'olio idraulico sazia gli stomaci di galline. Jean Thill della ditta belga "Fogra" pare abbia allungato le sue consegne di grasso con oli di motori di auto.

Non è senza motivo che i commercianti di grassi si sono insediati nelle vicinanze del porto di Rotterdam. Ditte di pulizie e rtiro spazzatura, che puliscono containers e navi, vendono l'acqua dei risciacqui ai raccoglitori di grassi che ci allungano la loro merce putrida. Per praticità, molti scioglitori di grassi ci cucinano direttamente anche i contenitori di plastica.

Die EU lässt die Futtermittelhersteller weitgehend unbehelligt gewähren. Die
amtlichen Kontrolleure schaffen pro Jahr gerade mal 18 000 Stichproben.
Dabei werden in der EU von 3700 Unternehmen jährlich 120 Millionen Tonnen
Mischfutter hergestellt; allein die 526 deutschen Produzenten bringen 19
Millionen Tonnen auf den Markt.

Mit chemischen Analysen lassen sich zudem nur Schadstoffe aufspüren, nach
denen gezielt gesucht wird - und Transformatorenöl war bisher im Tierfutter
nicht vermutet worden. "Man kann ja nicht auf alle scheußlichen Substanzen
untersuchen", sagt die Tiermedizinerin Idel.

Deutsche Lobbyisten verweisen gern darauf, dass sich Agrarskandale durchweg
im Ausland ereigneten. Doch das ist nur die halbe Wahrheit. Auch in
Deutschland haben sich Tierärzte immer wieder zu Komplizen von Kälbermästern
gemacht und die Fleischproduktion durch Hormon-Missbrauch kräftig
gesteigert. Auch dioxinverseuchtes Hühnerfutter ist in der Bundesrepublik in
den Handel gekommen: Zwei brandenburgische Trockenwerke wurden im
vergangenen Herbst vorübergehend geschlossen, weil sie zur Herstellung von
Grünmehl giftigen Bauschutt und Plastikmüll verbrannt hatten; mit dem Rauch
waren Dioxine ins Futter gelangt.

Le UE fà lavorare tranquilli i produttori di alimenti per animali. I controllori pubblici fanno ca. 18.000 analisi a caso all'anno, mentre nella UE vengono prodotti, da 3700 ditte, annualmente 120 milioni di tonnellate di alimenti mischiati per animali; di cui solo quelli tedeschi, immettono sul mercato 190 milioni di tonnellate.

Con le analisi chimiche si riescono a rintracciare in modo mirato solo sostanze dannose - e a tutt'oggi non si era mai pensato che ci potesse essere anche dell'olio di trasformatori nel cibo per animali. "non si possono andare a cercare tutte le sostanze schifose", dice la veterinaria Idel.

I lobbisti tedeschi informano  solo degli scandali agricoli dell'estero. Ma questa è solo una mezza verità. Anche in Germania i veterinari si sono fatti complici di allevatori di vitelli incrementando vertiginosamente la produzione di carne con l' eccesso d'uso di ormoni. In Germania è arrivato sul mercato anche mangime per polli alla diossina. Due essiccatori di Brandeburgo sono stati chiuso temporaneamente l'autunno scorso, poiché per la produzione di farine verdi bruciavano plastica e residui edili di scarto ; attraverso il fumo la diossina è arrivato nel mangime.  

 

Und: Auf kriminellen Umwegen importierte Billigware wird auch in Deutschland
verarbeitet. Im vorigen Sommer, auf dem Höhepunkt des belgischen
Dioxinskandals, wurden in Gießen 3000 Schweine aus dem Nachbarland
geschlachtet. So wurden Tiere, für die in Belgien ein Schlacht- und in
Deutschland ein Handelsverbot bestand, die mithin legal nicht zu vermarkten
waren, durch einen Stempel vom Schlachthof zu deutschen Koteletts.

"Radikale Änderungen" bei der Überwachung der Lebensmittelsicherheit in
Europa hat der seit September 1999 amtierende EU-Kommissar für Gesundheit
und Verbraucherschutz, der Ire David Byrne, angekündigt. 60 Prozent der
Unionsbürger, besagt eine EU-Statistik, machen sich Sorgen, ob Agrarprodukte
ohne Risiken verzehrt werden können.

Doch bis vor kurzem haben Politiker die Warnungen vor Gesundheitsgefahren
als hysterisch verketzert und die regelmäßig wiederkehrenden
Nahrungsmittelskandale verharmlost. Dioxin im Hühnerschenkel, wiegelte der
deutsche Landwirtschaftsminister Karl-Heinz Funke ab, sei doch nur ein
"Betriebsunfall". Die Ignoranz gegenüber möglichen Spätfolgen erklärt sich
Angelika Michel-Drees, Referentin bei der Arbeitsgemeinschaft der
Verbraucherverbände (AgV) in Bonn, mit der simplen Logik, dass nicht schade,
wovon "man nicht auf der Stelle tot umfällt".

E poi: per vie criminali traverse, viene importata in Germania merce a basso prezzo e poi lavorata. L'estate scorsa, all'apice dello scandalo belga della diossina, a Giessen furono macellati 3000 maiali che provenivano da queste paese vicino. In questo modo gli animali per cui era vietata la macellazione in Belgio ed il commercio in Germania, e che quindi non potevano essere commercializzati legalmente, con un timbro del macello divennero cotolette tedesche.

Il commissario UE per la salute e la protezione del consumatore, l'irlandese David Byrne (da settembre 1999), ha annunciato "radicali cambiamenti". Il 60% dei cittadini UE , come si evince da una statistica europea, sono preoccupati e si chiedono se i prodotti agricoli possono essere consumati senza rischi.

Ma sino a poco tempo fa, i politici hanno sempre considerato gli avvertimenti di pericolo per la salute, come isteria ed hanno sempre sminuito i ripetuti  scandali. La diossina nella coscia di pollo, diceva il ministro dell'agricoltura Karl-Heinz Funke, è solo un incidente di percorso. L'ignoranza su possibili cause  future, se la spiega Angelika Miche-Drees, referente dell'assoc. consumatori (AgV di Bonn, con una logica semplice, "non fa male ciò che non ammazza all'istante" 

Erst in jüngster Zeit beginnen Politiker, das Thema Lebensmittelqualität
ernst zu nehmen. EU-Verbraucherschützer Byrne jedenfalls kündigt die
Schaffung einer neuen Lebensmittelbehörde an, der die Kontrolle der
Nahrungsmittelkette "vom Acker bis zum Teller" obliegen soll. Was am
dringlichsten geboten wäre, eine Positivliste der für Tierfutter
zugelassenen Inhaltsstoffe, kann Byrne indes nicht durchsetzen.

Auch sonst darf er an Symptomen herumdoktern, aber das Übel nicht an der
Wurzel packen. Denn die Risiken, die der Verbraucherkommissar eindämmen
will, haben ihre Ursachen nicht zuletzt in der EU-Agrarpolitik. Die
Schockerserie von BSE bis Dioxin sei deshalb nur "die Spitze eines
Eisbergs", fürchtet Lutz Ribbe von der Stiftung Euronatur. Derlei Gefahren
werde es geben, "solange die industrielle Fleischproduktion nicht gestoppt
wird".

E' da poco che i politici prendono sul serio il tema della qualità della vita. Il protettore dei consumatori UE Byrne annuncia che sarà istituita una nuova commissione sugli alimenti, per controllare le etichette "dal campo nel piatto". Cosa che sarebbe urgentemente necessaria, un elenco contenente le sostanze positive ammesse per il mangime animale, cosa che però Byrne non riesce ad ottenere.

Gli è lecito lavorare ai sintomi, ma non prendere il problema alle radici. I rischi che il commissario UE vuol evitare, non è solo nella politica agraria della UE. Gli scandali dalla BSE alla diossina sono quindi solo "la punta di un eisberg", teme Lutz Ribbe della fondazione Euronatur. Questi pericoli ci saranno sempre, "fintanto che non si blocca la produzione industriale di carni".

Die Produktionsbedingungen führen auch dazu, dass immer mehr Pharma-Produkte
ins Tierfutter gemischt werden - als so genannte Wachstumsförderer. Früher
brauchten Schweine etwa ein Jahr, bis sie ihr Schlachtgewicht erreicht
hatten. Spezialfutter bringt sie heute in etwa drei Monaten auf 80 Kilo.

Gebräuchliche Wachstumsförderer sind Carbadox und Olaquindox - Mittel, die
im Verdacht stehen, Krebs zu erregen beziehungsweise das Erbgut zu
schädigen. Jedes Jahr werden in der EU rund 1600 Tonnen Antibiotika
prophylaktisch an Schlachttiere verfüttert, etwa ein Fünftel der gesamten
Antibiotikaproduktion.

Auch im Fleisch, das der Mensch verzehrt, sind noch "Reste von Antibiotika",
weiß der Mikrobiologe Wolfgang Witte vom Robert-Koch-Institut in
Wernigerode.

Le condizioni della produzione sono tali che sempre più nel mangime vengono mischiati medicinali - i cosiddetti acceleratori di crescita. Prima un maiale per raggiungere il peso per essere macellato, necessita un anno. Il mangime speciale ora in tre mesi gli fa raggiungere il peso di 80 Kg.

Gli acceleratori di crescita ammessi sono il Carbadox ed il Olaquindox - medicinali sospettati di provocare il cancro e di rovinare il patrimonio ereditario. Ogni anno in UE vengono dati agli animali da macello ca. 1600 tonnellate di antibiotici per fini profilattici, circa un quinto di tutta la produzione di antibiotici.

Anche nella carne di cui si cibano le persone ci sono ancora "residui di antibiotici", afferma il microbiolgo Wolfgang Witte del Robert-Koch Institut di Wernigerode.

Als so genannte Leistungsförderer sollen Antibiotika die Mikroflora des
Darms für eine bessere Futter- und vor allem Eiweißverwertung stabilisieren.
So können die Futtermengen reduziert und Kosten gesenkt werden.

Die verschwenderischen Antibiotika-Gaben rotten die Bakterien jedoch nicht
völlig aus, sondern machen sie nur widerstandsfähiger gegen die Arzneien -
mit gefährlichen Folgen auch für die Menschen. In Hongkong starb im
vergangenen Jahr eine Frau an einer Bakterieninfektion, weil die resistenten
Erreger mit Antibiotika nicht zu behandeln waren.

Immerhin: Seit vergangenem Jahr dürfen auf Grund einer EU-Verordnung zwei
der vielen gebräuchlichen Antibiotika, Virginiamycin und Zink-Bacitracin,
nicht mehr als Tierfutterzusatz verwendet werden. Die beiden Hersteller
klagten, erfolglos, vor dem Europäischen Gerichtshof.

Gli antibiotici dovrebbero migliorare la flora batterica intestinale stabilizzando l'assorbimento del mangime e delle proteine.

Gli eccessi di antibiotici non uccidono i batteri completamente, bensì li rendono più resistenti nei confronti dei medicinali con gravi conseguenze anche per gli umani. L'anno scorso ad Hong Kong è morta una donna per infezione batterica, poiché gli antibiotici non facevano più effetto.

Dall'anno scorso , dopo una nuova disposizione UE, due dei tanti antibiotici ammessi, la Virginiamicina e lo Zinco-Bacitracina non possono più essere aggiunti al mangime. I due produttori hanno fatto un esposto alla corte europea, senza successo.

Ein Verbot von Antibiotika, hatte zuvor der Geschäftsführer des
Bundesverbands für Tiergesundheit, Martin Schneidereit, getönt, "wäre
wissenschaftlich nicht gerechtfertigt". Hinter der Organisation steckt
nicht, wie der Name vermuten lässt, eine Tierschützergruppe, sondern der
Wirtschaftsverband der veterinär-pharmazeutischen Industrie.

Abhilfe verspricht sich "Zeit"-Feinschmecker Wolfram Siebeck nur noch von
einem Fleischboykott - das sei das einzige Mittel, "um gewissenlose
Geschäftemacher und gleichgültige Agrarier zur Räson zu bringen".

Siebeck setzt darauf, dass der Verbraucher "endlich seine Illusionen aufgibt
und sich klarmacht, dass das, was er täglich isst, ein ziemlicher Dreck
ist". Doch die Konsumenten geben sich in Meinungsumfragen zwar gesundheits-
und qualitätsbewusst, im Supermarkt aber greifen sie zur Billigstware.

Il divieto dell'antibiotico, aveva detto in precedenza il direttore dell'associazione per la salute animale, Martin Schneidereit, "non è scientificamente giustificato". Dietro a questa organizzazione non v'è , come il nome potrebbe far supporre, un gruppo per la protezione animale, bensì l'associazione commerciale delle industrie dei medicinali veterinari.

L'unica cosa da fare, dice Wolfram Siebeck del Zeit-Feinschmecker, è boicottare la carne, per portare affaristi senza scrupoli e contadini indifferenti a ragionare.

Siebeck conta sul fatto che il consumatore "finalmente faccia svanire le proprie illusioni e si renda conto che ciò che mangia tutti i giorni è una schifezza". I consumatori in occasione di inchieste sulla salute e la qualità della vita sembrano consapevoli,  ma poi al supermercato comprano la merce più scadente.

Eier aus Legebatterien haben in Deutschland einen Marktanteil von 75
Prozent, echte Bio-Eier bringen es gerade mal auf 0,7 Prozent. Fleisch aus
kontrolliert art- und umweltgerechter Tierhaltung ist im Handel lediglich
mit 2 Prozent vertreten.

Ob die neue Lebensmittelbehörde, die der Brüsseler Verbraucherkommissar
Byrne einrichten will, die Gesundheit der Menschen in Europa besser schützen
kann, ist zweifelhaft. Eingriffe in ihre Souveränität lassen sich die
Mitgliedsstaaten kaum gefallen. Selbst die Kommission kann sich bisweilen
kaum Respekt verschaffen.

Unlängst verschickten die Brüsseler Aufseher einen Fragebogen an alle
Mitgliedsländer, in dem detailliert Auskunft erbeten wurde über die
Einhaltung des Verbots, Klärschlamm zu Tierfutter zu verarbeiten.

Lediglich 4 der 15 EU-Staaten hielten es für angebracht, auch nur
fristgerecht zu reagieren. NORBERT F. PÖTZL

Uova da allevamenti intesivi in Germania rappresentano il 75% del emrcato. Vere uova Bio sono appena lo 0,7 %. Carne da allevamenti controllati , sono solo il 2%.

Sarà di certo difficile che la nuova commissione sugli alimenti che il commissario UE a Bruessel, Byrne, vuol creare, proteggerà meglio la salute dei cittadini europei. Sarà difficile attaccare la sovranità degli stati membri. Persino la commissione stessa riesce difficilmente a farsi rispettare.

Da Bruessel era stato inviato un modulo d'inchiesta a tutti gli stati membri , in cui si chiedeva dettagliatamente se veniva rispettato il divieto di utilizzare la melma dei depuratori per mangime.

Solo 4 dei 15 Stati hanno ritenuto di reagire nei tempi dovuti. NORBERT F POETZL

 

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p.s. il contenuto di questa sezione è molto importante in quanto la piaga dei traffici di animali verso il nord Europa è molto estesa.
Diffondete più che potete e diffidate di chi si si offre di sistemare animali in Germania, Austria Svizzera o chi mentendovi vi promette facili affidi. Controllate sempre lo stato degli animali nel tempo e non allontanateli dal territorio, perchè ricordatevi che la vostra ignoranza, la vostra indifferenza, la vostra complicità, sarà la loro FINE.
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