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Sei mai stato al circo? Hai mai visto le tigri, i leoni attraversare il cerchio di fuoco, gli elefanti sollevarsi su due zampe, oppure degli orsi che vanno in bicicletta?
Forse ti sarà sembrato uno spettacolo affascinante, pieno di musica, di colori e di bellissimi  animali. Ma gli animali del circo non la pensano così. Invece di vivere liberi nel loro ambiente naturale, trascorrono la loro vita in piccole gabbie.

Pensi davvero che un cavallo sia contento di ballare con un pennacchio in testa? Esercizi come questo sono stupidi e qualche volta pericolosi e vengono insegnati agli animali con la frusta.
Anche quando vorrebbero riposare e stare tranquilli gli animali sono costretti a provare e riprovare gli esercizi e ad esibirsi in mezzo alla confusione sotto gli occhi di centinaia di persone.

Qualche volta a tigri, orsi e alligatori vengono anche tolti i denti e le unghie perchè non possano più ribellarsi.
La vita nel circo è così brutta che molti animali diventano pazzi.
Nel circo lavora tanta gente. Chissà quante risate avrai fatto con i pagliacci e come avrai spalancato gli occhi di fronte alla bravura di acrobati e giocolieri. Ma quando si spengono le luci e il tendone si chiude, rimangono le gabbie, ma soprattutto rimangono degli animali a cui è stato tolto tutto, a cui è stata tolta la dignità. Non esserne indifferente! Rifletti!   


POSSIAMO FARE QUALCOSA per contribuire all'eliminazione di questa "piaga" dei circhi con animali?

Iniziamo ad inviare a tutti i Sindaci un messaggio tipo che potete anche personalizzare.
Cliccate
qui e troverete 62 blocchi di indirizzi a cui spedire il nostro scritto.

Colgo l'occasione per ringraziare Ursula di Porto Ercole (Grosseto) per questa lodevole iniziativa e per il lavoro  svolto, degno di essere apprezzato e sostenuto da TUTTI.

Egregio Signor Sindaco,
ci rivolgiamo a Lei affinchè prenda in considerazione l' esempio del Sindaco di Campobasso Augusto Massa, che ha accolto la proposta della Lav in favore di un circo senza sofferenze. 
L'ordinanaza emessa dal Comune di Campobasso dice infatti che ogni animale detenuto in queste prigioni ambulanti,  dovrà rimanere fuori dal territorio di Campobasso.
La vita degli animali nei circhi è segnata solo da violenza, spazi ristretti, catene e fruste. Esseri senzienti costretti alla volontà dell'uomo e obbligati a ripetere sempre gli stessi movimenti per  semplice divertimento umano. Le forme di vita non umane non sono nate per essere i nostri pagliacci, ma hanno una dignità che deve essere rispettata.  Non esiste nulla per queste creature al di fuori di grandi sofferenze, che accompagneranno la loro misera vita per sempre. In una società che si definisce civile ,pratiche incivili che ledono la dignità degli esseri viventi creando dolore, paura e privazione della libertà ,non devono più esistere. L'educazione alla non violenza passa sopratutto dalla sensibilità e dal rispetto verso ogni forma di vita. Le chiediamo quindi una riflessione al riguardo, dimostrando in questo modo di essere il Primo Cittadino di un paese che vuole crescere in modo  civile e progredito.
distinti saluti
Nome.. Cognome..Città
Gruppo Bairo
www.bairo.info

In allegato  l'ordinanza emessa dal Sindaco  di Campobasso

 

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COMUNE DI CAMPOBASSO

GABINETTO SINDACALE

ORDINANZA N. 84                                                              31/05/2002

 Oggetto : Norme contro l’ attendamento di circhi e spettacoli che fanno uso di animali.

 IL SINDACO

Vista l’ordinanza Sindacale n°80/2002 avente per oggetto norme contro i maltrattamenti, sulla detenzione e la tenuta degli animali;

Ritenuto altresì di integrare la citata ordinanza con il divieto di attendamento per circhi e spettacoli che fanno uso di animali;

Considerato che il rispetto della vita e la tutela del benessere degli animali sono capisaldi del progresso sociale e culturale, ritenendo la detenzione a vita degli animali nei circhi e la loro costrizione a compiere esercizi contrari alla loro natura, in contrasto con i lori diritti fondamentali;

Ritenuto di dover provvedere a richiamare la pubblica attenzione sulla necessità di rispettare l’ambiente ed in modo particolare gli animali, atteso che il circo può e deve vivere basandosi sul lavoro umano e non sullo sfruttamento di animali, imprigionati e costretti ad esibizioni innaturali;

Ritenuto quindi opportuno dettare precise disposizioni in merito;

Vista la Legge 22 novembre 1993 n.473 recante “Nuove norme contro il maltrattamento degli animali” che sostituisce l’art.727 del Codice Penale;

Vista la legge 7 febbraio 1992 n.150 e s.m.i., con la quale lo Stato Italiano ha regolamentato il traffico internazionale di specie selvatiche di animali;

Visto l’art. 1 della legge 12/06/1913 n.611 sulla protezione degli animali;

Visto il D.M. 31/12/1979 concernente l’attuazione della convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di animali in via di estinzione;

Visto il D.M. 19 aprile 1996 (elenco delle specie animali che possono costituire pericolo per la salute e l’incolumità pubblica di cui è proibita la detenzione);

Visto il  D. Lvo 30/12/1992 n.532 modificato dal D. Lvo 20/10/1998 n.388 (attuazione della direttiva CEE 95/29 in materia di protezione degli animali durante il trasporto)

Vista la legge 21/11/1981 n.689;

Visto il T.UE.L. 18/08/2000 N.267;

Letta la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale, proclamata il 15 ottobre 1978 presso la sede dell’Unesco a Parigi nella quale in particolare si proclama “... nessun animale deve essere usato per il divertimento dell’uomo (art. 10 comma b)...”;

 ORDINA

 A tutti i competenti uffici comunali di svolgere attività di controllo nel rispetto delle seguenti prescrizioni:

 1. E’ vietata, su tutto il territorio comunale, qualsiasi forma di spettacolo circensi o di intrattenimento pubblico o privato, effettuato a scopo di lucro, che contempli, in maniera totale oppure parziale, l’utilizzo di animali, anche a soli scopi espositivi, appartenenti o no a specie domestiche, nati o no in cattività.

DISPONE

2.Che tutte le trasgressioni siano accuratamente individuate e punite a norma di Legge.

3.Dispone altresì che la presente ordinanza entri in vigore dal 01/06/2002;

4.Dispone altresì che il presente provvedimento, attraverso l’Ufficio Polizia Municipale, sia notificato a:

Prefetto di Campobasso
Questore di  Campobasso
Comando Regione Carabinieri di Campobasso
Comando Regione Guardia di Finanza
Presidente della Provincia di Campobasso
Responsabile del servizio veterinario dell’ A.S.L. n°03
Comando Compagnia Carabinieri di Campobasso
Stazione Carabinieri di Campobasso
Comando Compagnia Guardia di Finanza di Campobasso
Corpo Forestale dello Stato
L.A.V. Roma
Lega Molisana per la Difesa del Cane
E.M.P.A. (Ente Molisano protezione animali)
A.M.A.A.R- (Associazione Molisana Amici Animali Randagi)
ANIMALISTI ITALIANI

5.La Polizia Municipale e gli Agenti della Forza Pubblica sono incaricati dell'esecuzione della presente ordinanza e dell'applicazione delle sanzioni previste nonché, della denuncia penale quando ricorrano i presupposti previsti dalla Legge.       

Il Sindaco

 (Prof.Augusto Massa)

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