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COMUNICATO ENPA
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LUGLIO 2006
Traffico internazionale di animali, l’Enpa avverte: non sono
sfruttati solo per la vivisezione
Le inchieste sul
traffico di animali verso l’estero di cui scrive oggi il “Corriere
della Sera” confermano molti dubbi che l’Enpa aveva e continua ad
avere. Due mesi fa, a Padova, le Guardie Zoofile dell’Enpa hanno
bloccato un furgone carico di 39 cuccioli diretti in Germania e
provenienti dalla Grecia; poco prima, in provincia di Arezzo, si č
verificato un episodio del tutto simile, anche questo conclusosi con
il sequestro degli animali, grazie all’intervento dei volontari
della Protezione Animali. Qual era il destino di queste vite?
La lotta alla vivisezione passa anche
attraverso maggiori controlli sui trasporti di animali. Alimentare
le verifiche, attraverso il lavoro delle Guardie zoofile Enpa e la
collaborazione con le Forze dell’Ordine, č un fermo intento dell’Enpa,
che ha giŕ contribuito, in numerose occasioni, a sventare un
traffico che ha risvolti tutti da chiarire.
Gli episodi avvenuti nel Bresciano e a
Bolzano di cui scrive oggi il “Corriere” e sui quali stanno
indagando i Carabinieri dei Nas di Milano, hanno portato alla luce
una serie di sospetti che vanno approfonditi adeguatamente con gli
strumenti della legge. Va chiarito tuttavia che non in tutti i casi
gli animali portati all’estero finiscono nei laboratori: ci sono
anche associazioni che fanno affidamenti reali. Ma i traffici
illeciti di animali non riguardano solo cani e gatti, né la
destinazione finale di questi animali sono solo i laboratori di
ricerca. Coordinandosi con altre associazioni internazionali, l’Enpa
č riuscita, nel corso dell’ultimo anno, a individuare alcuni carichi
di animali portati in modo non adeguato alle norme italiane e
comunitarie; le norme prevedono pause nel percorso, acqua per
dissetarsi, documenti in regola con vaccinazioni e registrazioni
degli animali attraverso anagrafe canina, tatuaggio o microchip.
A Treviso, nel settembre del 2005, decine di
cani di razza sono stati rubati; un anno fa, a Casalecchio di Reno,
un traffico di cani provenienti dall’Est č stato scoperto in seguito
a una denuncia dell’Enpa; a Cagliari, nell’aprile dell’anno scorso,
quaranta meticci sono spariti dalla zona del porto; a Napoli, nel
gennaio del 2005, sono spariti cani e gatti, randagi e di proprietŕ,
caricati su un furgone sospetto. Diversi, quindi, i casi sui quali
occorre fare chiarezza. Dai dati dell’Orca (Osservatorio reati
contro gli animali promosso dall’Enpa), emergono sospetti non solo
sul mercato nero degli animali da laboratorio, ma anche su alcuni
macelli, negozi e allevamenti. C’č un “sommerso” fatto di animali
rubati per essere macellati clandestinamente, di cani importati
illegalmente e senza vaccinazioni, combattimenti clandestini (con un
“indotto” di animali usati per gli allenamenti), ma anche traffico
di animali destinato alla riproduzione.
L’Enpa ringrazia i Nas di Milano per la
delicata e importante indagine che stanno conducendo e invita tutte
le Forze dell’Ordine a effettuare maggiori controlli sui trasporti
di animali. (5 luglio)
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