CORRIERE ADRIATICO
11/07/06
 
strani movimenti
Canalba Altri dubbi in arrivo da Cremona
 
ALBA ADRIATICA (TE) – Arrivano da Cremona alcune perplessità inerenti alle dichiarazioni rilasciate in conferma stampa dalle operatrici di Canalba, Cristina Caputo e Charlotte Spielman, e al funzionamento della stessa struttura. Francarita Catelani, presidente dell’associazione di volontariato “Una Cremona onlus”, ha inviato una nota al nostro giornale in cui ravvisa alcune imprecisioni (di carattere tecnico e non imputabili alle due operatrici del rifugio albense) nell’articolo pubblicato domenica scorsa e dichiara che “dopo Padova, dopo Arezzo, dopo i fermi avvenuti nel Bresciano, la cosa migliore sarebbe lasciare la Magistratura libera di compiere il proprio dovere, senza fare conferenze stampa e stilli inutili”.

La stessa Catelani, a nome dell’associazione, allega alla nota una serie di web-pages, salvate in maniera preliminare dal sito http://zergportal.de/ . Nelle varie pagine on-line sono elencati i cani del rifugio “Canalba” da adottare e i costi da sostenere, di circa 250 euro l’uno. Con il termine “Schutzgebühr”, infatti, si intende “il contributo di partecipazione alle spese”. Ovviamente la cifra può servire per il trasporto, per le pratiche burocratiche e per il viaggio dell’animale dalla cittadina vibratiana alle lande tedesche. Eppure la presidente di “Una Cremona onlus” non fa mistero delle sue perplessità e scrive: “Che gli affidi esteri vengano effettuati per corrispondenza risulta anche dal vostro articolo e risulta chiaramente dal sito tedesco di cui vi alleghiamo il link (http://zergportal.de/). Attualmente, però, le pagine riguardanti Canalba sono state misteriosamente oscurate. Alleghiamo ugualmente alcune copie di cani in offerta. Copie che abbiamo memorizzato preventivamente”.
 
pagina iniziale bairos@tin.it pagina principale di questa sezione


p.s. il contenuto di questa sezione è molto importante in quanto la piaga dei traffici di animali verso il nord Europa è molto estesa.
Diffondete più che potete e diffidate di chi si si offre di sistemare animali in Germania, Austria Svizzera o chi mentendovi vi promette facili affidi. Controllate sempre lo stato degli animali nel tempo e non allontanateli dal territorio, perchè ricordatevi che la vostra ignoranza, la vostra indifferenza, la vostra complicità, sarà la loro FINE.
Proseguite nella lettura entrando nella "pagina principale di questa sezione" e contribuite con noi alla diffusione di queste pagine e di questo argomento