Corriere del Ticino, 28.10.2006

Uccisa lupa nella valle di Goms
Non si sa se è l’esemplare che aveva sbranato 33 pecore

La lupa è stata abbattuta in Vallese da un guardacaccia.
Non sarà possibile stabilire con certezza se si tratta della femmina che aveva ucciso 33 pecore fra luglio e agosto

SIERRE - La lupa è stata uccisa la notte tra mercoledì e giovedì. L’animale è stato trasportato alla clinica veterinaria di Berna pe­r un’autopsia, ha comunicato il go­verno vallesano in una nota.
Il predatore è stato localizzato grazie al rinvenimento di un cerbiatto morto nel perimetro determinato dall’autorizzazione di tiro rilasciata il 1. settembre scorso. La zona è stata posta sotto stretta sorveglianza, il che ha consentito di rintracciare e di uccidere la lupa. Le analisi condotte dalla clinica bernese non permetteranno tuttavia di stabilire se la lupa abbattuta è effettivamente responsabile delle aggressioni avvenute la scorsa estate, spiega il biologo e specialista del lupo Je-an­ Marc Weber. I prelievi DNA effettuati nei luoghi in cui il lupo si è manifestato non permettono di stabilire una carta genetica del­l’animale responsabile degli attacchi. « Non sarà dunque possi­bile stabilire un confronto con la lupa uccisa», precisa Weber. L’autopsia permetterà di stabilire l’età e la costituzione dell’animale e di scoprire se è parente di altri lupi che si troverebbero attualmente in Vallese. La femmina si era resa irreperibile da metà settembre, dopo aver ucciso altre due peco­re. Dopo l’autopsia, la carcassa dell’animale sarà trasferita in Vallese, dove sarà impagliata. I guardacaccia vallesani stanno ricer­cando un altro lupo, contro il quale è stata rilasciata un’autorizzazione di tiro il 12 ottobre. L’animale aveva sbranato in una sola notte una trentina di pecore sopra Collombey. Il WWF ha sollevato il dubbio che l’aggressione sia l’opera di un solo animale.

 

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