IL CANILE LAGER DI CREMONA
CRONACA DEL 2 APRILE 2009
 
LA PROVINCIA DI CREMONA
2 APRILE 2009

Canile e polemiche. Ieri la scelta da parte della giunta. E' il presidente dell'ordine
Garante degli animali il veterinario Olzi

Dopo il consigli comunale 'caldo' di lunedì sulle vicende del canile, con l'ordine del giorno di Alessia Manfredini, integrato da un emendamento di Carlo Malvezzi, che impegnava la giunta a provvedere alla 'nomina di un garante straordinario di comprovata professionalità e terzietà rispetto a tutti i soggetti interessati, che partecipi attivamente al monitoraggio della gestione economica ed amministrativa e sia da garante del benessere degli animali fino alla conclusione dell'accertamento di eventuali responsabilità da parte della magistrature', la giunta ha dato la risposta attesa. Infatti nella seduta di ieri ha deciso di affidare questo incarico ad Emilio Olzi, veterinario e presidente dell'Ordine. Una scelta importante, ha detto il sindaco Corada, perché ha coinvolto direttamente l'Ordine dei medici veterinari della provincia di Cremona. Questo testimonia l'attenzione di questi professionisti non solo al benessere degli animali, ma la loro parartecipazione attiva alle vicende cittadine. Il sindaco ha ulteriormente precisato che ci sono stati contatti con l'Ordine che ha indicato il proprio presidente per questo incarico delicato e che arriva in un momento nel quale il canile è sotto sequestro giudiziale da parte della Magistratura e sotto la bufera delle polemiche. L'Ordine stesso ha ringraziato l'Amministrazione comunale per la fiducia accordata. Da ieri quindi Emilio Olzi è il 'garante degli animali del comune di Cremona' e riceverà a breve l'atto formale di nomina. Tornando al consiglio comunale dello scorso lunedì, bisogna ricordare che la giunta, attraverso l'assessore Carlo Dal Conte, si è impegnata ad avviare una indagine amministrativa che faccia chiarezza sulla gestione, anche pregressa, del canile stesso. Questo perché, ha sottolineato Dal Conte, il Comune 'non ha nulla da nascondere e vuole dare dimostrazione della massima trasparenza'. Respinto invece l'ordine del giorno presentato da Matteo Lodi che chiedeva la 'sospensione' della convenzione con l'Associazione Zoofili. Sempre Dal Conte ha spiegato che non era possibile farlo fino a che non emergano elementi che contraddicano la convenzione stessa. (g. br.)
 

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