IL CANILE LAGER DI CREMONA
CRONACA DEL 18 LUGLIO 2009
 
LA PROVINCIA DI CREMONA
18 LUGLIO 2009
 
La proposta. In attesa che la magistratura completi le indagini, l’amministrazione guarda al futuro
«Cremonesi, adottate un cane»
L’appello del sindaco Perri ieri mattina in visita al canile
 
di Giuseppe Bruschi
 
Cremona - «Cremonesi, adottate un cane. Troverete un amico che non vi abbandona. E che, naturalmente, non dovete abbandonare»: l’appello viene dal sindaco Oreste Perri che ieri mattina ha visitato il canile che, giova ricordarlo, è sotto sequestro giudiziario, ma che funziona, con l’Associazione Zoofili, sotto il «controllo » del Comune e del garante degli animali, il veterinario Emilio Olzi. Con Perri c’erano l’assessore Francesco Bordi, il direttore generale Vincenzo Filippini ed alcuni funzionari del Comune. Minuziosa e lunga la visita della ‘delegazione comunale’ che si è resa conto delle migliorate condizioni in cui vivono gli animali. Lontani sono quindi i tempi dell’intervento dei Nas e delle feroci polemiche che ne sono seguite, soprattutto da parte degli animalisti. Ma alcuni dei problemi del tempo sono presenti ancora. Primo di tutti lo spazio, che è davvero limitato visto che convivono nella medesima struttura cani e gatti, che sono alcune centinaia. Si rende quindi necessario un ampliamento, ma in via del Casello non c’è più spazio. Ecco allora la proposta, per altro ‘figlia’ della precedente amministrazione, di spostare i gatti nel nuovo gattile che sorgerà in via Brescia. Restando al canile, il sindaco Perri insiste sull’aspetto finanziario, ricordando che ogni cittadino paga una tassa, di 0,75 centesimi, per gli animali che arrivano al canile anche da altro comuni e da altre province. Non sarebbe il caso che anche questi ‘pagassero’, contribuendo così al mantenimento del canile. E la tassa potrebbe essere portata a 2 euro solo per i residenti nei comuni fuori città. Naturalmente l’auspicio del sindaco è che anche l’amministrazione provinciale si impegni a realizzare un canile ‘sovracomunale’ che sia in grado di soddisfare le richieste dell’intero territorio cremonese. Come avviene, in verità, in altre zone d’Italia. Il sindaco Perri ringrazia infine la magistratura per quanto sta facendo, con scrupolo, per far luce sugli aspetti sconcertanti, ormai passati, della vita del canile ed assicura che la sua amministrazione sarà sempre vicina alla struttura e a chi se ne occupa, compresi i volontari che danno tempo e passione.
 
 

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