IL CANILE LAGER DI CREMONA
CRONACA DEL 30 APRILE 2009
 
LA PROVINCIA DI CREMONA
30 APRILE 2009

Il rifugio del cane sequestrato. Il pm Piccioni ha nominato due specialisti di Padova Decisivo il loro responso
' Verifiche sulle trenta carcasse' Analisi dal 6 maggio per capire le cause di ogni decesso

La decisione del Tribunale del Riesame sulla richiesta di dissequestro dei farmaci del canile non è arrivata. Ma non si può dire che ieri siano mancate le novità, dai palazzi di Giustizia, in merito al caso del canile di Cremona: il sostituto procuratore della Repubblica Cinzia Piccioni ha fissato per il prossimo 6 maggio la verifica dei veterinari sulla trentina di carcasse di cani (e due di gatti) trovate il 3 marzo scorso nelle celle frigorifere del canile di via Casello, quando i carabinieri del Nas hanno sequestrato la struttura. Quello che in termini giuridici viene definito come un accertamento tecnico non ripetibile ha un obiettivo preciso: individuare le cause della morte degli animali. Di tutti i decessi. Il pm Piccioni ha nominato come consulenti due professori del Dipartimento di sanità pubblica (l'ambito è quello della medicina veterinaria) di Padova. I due professori provvederanno a prendere le carcasse e a compiere ogni analisi e verifica necessaria per individuare, per ogni animale morto, la causa del decesso. Per una risposta definitiva potrebbero servire alcune decine di giorni dall'inizio dell'accertamento. E' chiaro che questo passo potrebbe rivelarsi decisivo. Il castello accusatorio si basa sull'ipotesi investigativa secondo la quale un certo numero di cani sarebbero stati soppressi senza motivi plausibili per incrementare il numero degli animali gestiti dalla struttura. Gli indagati sono Maurizio Guerrini e Chetti Nin, rispettivamente ex presidente e vice presidente dell'Associazione zoofili cremonese. Nei loro confronti è stato ipotizzato il maltrattamento di animali e l'esercizio abusivo della professione veterinaria. Altra indagata è Michela Butturini, nota e apprezzata veterinaria. Nei suoi confronti le accuse sono decisamente meno gravi. A sentire gli inquirenti avrebbe omesso i previsti controlli.
 

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