SCHWARZAELDER-BOTE.DE
23/07/08
 
 
 
Reichenbach - Le autorità ritirano la licenza alla "Pro Animale"
 

 
Reichenbach E’ la fine per la "Pro Animale": l'Ente per la protezione dei consumatori e l'autorità veterinaria regionale hanno chiuso con effetto immediato il rifugio. L'Ente regionale martedì scorso ha annunciato alla struttura della masseria situata nel villaggio Reichenbach della città di Hornberger la revoca della licenza secondo l'articolo 11 della legge sulla protezione animale
La masseria nella zona di Reichenbach è il domicilio della "Pro Animale" dal 1989 . Ora le autorità regionali ostacolano il rifugio.
Entro sei settimane il rifugio deve chiudere l'attività. L'Ente ha deciso di togliere la licenza per diverse motivazioni : irregolarità per quanto riguarda la struttura e il personale, mancata osservanza delle leggi sull'importazione di animali. Dai controlli effettuati è stato riscontrato che gli animali venivano detenuti in spazi angusti non autorizzati e non a norma con personale non qualificato
"In quattro mesi concessi, la struttura non è stata in grado di dimostrare di avere del personale specializzato", - si afferma - Inoltre
l'autorità veterinaria regionale ritiene che non vi sia "affidabilità". La struttura ha importato, contro la legge sulla protezione degli animali e la legislazione riguardante l'importazione un gran numero di cani anche dall'Asia.
Naturalmente la "Pro Animale" replica alle accuse: "per 17 anni era tutto a posto ed ora all'improvviso è tutto irregolare?" afferma la direttrice Pia Kassler  “Chiunque è stato qui almeno una volta, sà come stanno bene da noi i cani” Ma l'autorità veterinaria regionale la pensa diversamente. "I rifugi comunali sono gestiti in modo diverso", afferma Kassler e sottolinea che i gestori tentano di difendersi. “I nostri superiori hanno già avviato delle procedure". In merito non vi è alcun parere di Johanna Wothke, la fondatrice della "Pro Animale", è in viaggio e nessuno sà quando torna. Alla sede ad Uetzing nessuno ha voluto parlare. Già un anno fà c'erano stati dissapori riguardo la struttura; la Pro Animale intendeva spostarsi da Reichenbach. L'organizzazione a seguito delle considerazioni espresse dal comune di Hornberg era intenzionata a costruire dall'altra parte del villaggio, per chiedere donazioni per un nuovo rifugio.
L'associazione degli ereditieri ha già diversi progetti nel "cassetto". E' da tempo che si conoscono gli abusi .
Il rifugio »Pro Animale« alla masseria di Reichenbach, nella città di Hornberg è stato inaugurato in forma privata nel 1989 e da quanto afferma l'associazione, hanno trovato casa a più di 5000 quattrozampe . Il bacino di utenza si estende dalla zona del Reno-Meno sino in Svizzera.
La sede dell'organizzazione, che nei 22 anni ha aperto oltre 18 rifugi, si trova ad Uetzing. Pro Animale aveva per la struttura di oltre tre ettari a Reichenbach un contratto con scadenza 2019 per 30 anni stipulato con un'associazione di ereditieri. Attualmente ci vivono una sessantina di cani, circa 35 gatti, due lama, sette capre e due pecore.
 
 
 
VERSIONE ORIGINALE
 
 
SCHWARZAELDER-BOTE.DE
23/07/08
 
 
Reichenbach - Amt entzieht »Pro Animale« Betriebserlaubnis

 
 
Reichenbach - Aus für »Pro Animale«: Das Amt für Verbraucherschutz und Veterinärwesen beim Landratsamt hat die Tierherberge mit sofortiger Wirkung geschlossen. Wie das Landratsamt am Dienstag bekannt gab, wurde der Einrichtung auf dem Hofbauernhof im Hornberger Ortsteil Reichenbach nach Paragraph 11 des Tierschutzgesetzes die Erlaubnis entzogen.
Der hofbauernhof im Ortsteil Reichenbach ist seit 1989 das Domizil von "Pro Animale". Jetzt macht das Landratsamt die Tierherberge dicht
Innerhalb von sechs Wochen Betrieb einstellen Die Tierherberge muss nun innerhalb von sechs Wochen den Betrieb einstellen. Für den Entzug der Erlaubnis führt die Behörde eine Reihe von Gründen wie mangelnde bauliche und personelle Voraussetzungen und Verstöße gegen die Einfuhrbestimmungen an. So hätten Kontrollen ergeben, dass die Tiere auf zu engem Raum gehalten und Räumlichkeiten für die Tierhaltung genutzt würden, die nicht in der Genehmigung zugelassen worden und auch nicht genehmigungsfähig seien. Außerdem verfüge die Einrichtung über kein ausgebildetes Personal.
»Auch innerhalb einer Frist von vier Monaten konnte die Einrichtung kein geeignetes Personal vorweisen«, heißt es. Weiter bemängelt das Veterinäramt, die »Zuverlässigkeit«. »Der Betrieb hat gegen die Tierschutz-Hundeverordnung wie auch gegen Einfuhrbestimmungen verstoßen, indem er eine große Anzahl von Hunden auch aus dem asiatischen Raum eingeführt hat.«
Bei »Pro Animale« sieht man die Sache natürlich anders: »17 Jahre lang war immer alles soweit recht und jetzt soll auf einmal alles falsch sein?«, weist Leiterin Pia Kassler die Vorwürfe zurück. »Jeder, der schon mal hier war, sagt, wie schön es die Hunde haben. Aber das Veterinäramt hat eben eine andere Auffassung. Städtische Tierheime sind halt anders gebaut«, so Kassler weiter und betont, dass man versuchen werde, sich zu wehren: »Unsere Obrigkeit hat schon einige Schritte unternommen.«
Doch dort war keine Stellungnahme zu bekommen: Johanna Wothke, Gründerin von »Pro Animale«, sei auf Reisen und man wisse nicht, wann sie zurückkomme. Sonst wollte sich am Sitz der der Tierschutzorganisation in Uetzing niemand zu den Vorwürfen äußern.
Bereits vor über einem Jahr hatte es Wirbel um die Einrichtung gegeben, nachdem »Pro Animale« angekündigt hatte, sich aus Reichenbach zurückziehen zu wollen. Überlegungen der Stadt Hornberg, ob auf der gegenüberliegenden Seite des Hügels eine Wohnbebauung möglich ist, hatte die Organisation damals zum Anlass genommen, um in beredten Worten um Spenden für ein neues Domizil zu werben.
Für den Hofbauernhof hat die Erbengemeinschaft indes »schon diverse Pläne in der Schublade«, nachdem die Missstände schon länger bekannt seien.
Die Tierherberge »Pro Animale« auf dem Hofbauernhof im Hornberger Ortsteil Reichenbach wurde 1989 eingeweiht und bot nach Angaben der Organisation seitdem über 5000 heimatlosen Vierbeinern Obdach. Das Einzugsgebiet reicht vom Rhein- Main-Gebiet bis in die Schweiz.
Sitz der Organisation, die in den 22 Jahren ihres Bestehens 18 Tierherbergen aufgebaut hat, ist in Uetzing. »Pro Animale« hatte das drei Hektar umfassende Gelände in Reichenbach mit einer Vertragslaufzeit bis 2019 für 30 Jahre von einer Erbengemeinschaft gepachtet. Momentan leben dort rund 60 Hunde, etwa 35 Katzen, zwei Lamas, sieben Ziegen und zwei Schafe.

Von Margit Rowley http://www.schwarzwaelder-bote.de/

 

pagina iniziale bairos@tin.it pagina principale di questa sezione


p.s. il contenuto di questa sezione è molto importante in quanto la piaga dei traffici di animali verso il nord Europa è molto estesa.
Diffondete più che potete e diffidate di chi si si offre di sistemare animali in Germania, Austria Svizzera o chi mentendovi vi promette facili affidi. Controllate sempre lo stato degli animali nel tempo e non allontanateli dal territorio, perchè ricordatevi che la vostra ignoranza, la vostra indifferenza, la vostra complicità, sarà la loro FINE.
Proseguite nella lettura entrando nella "pagina principale di questa sezione" e contribuite con noi alla diffusione di queste pagine e di questo argomento