TICINONEWS
16/09/2011

Cane avvelenato a Riva

Un cane maremmano è morto per avvelenamento nel Sottoceneri dopo una settimana di agonia. Scatta la denuncia


Ennesimo episodio. Questa volta a Riva. Dal Sopraceneri al Sottoceneri, una triste storia che vede ancora una volta protagonisti i nostri amici a quattro zampe. Lo scrive il Corriere del Ticino, esattamente 24h dopo l'annuncio della taglia sull'avvelenatore di cani a Biasca.
Morto poco dopo più di una settimana di atroci sofferenze, aveva solo 5 anni. Un maremmano pacifico, una femminuccia, che da 3 anni non si allontanava dal giardino dove scorazzava quotidianamente; l'ipotesi è dunque che l'avvelenatore abbia scavalcato il muretto che faceva da recinzione o che abbia gettato dall'esterno i bocconi col veleno. Veleno per topi, per l'esattezza.
Scatta la denuncia ma non si pensa che il caso sia legato a quelli di Biasca; pare infatti che si sia trattata di una vendetta, un danno che voleva esser fatto ai padroni del cane. "Si è trattato di un gesto vile, compiuto probabilmente nei confronti miei o di mia moglie", dichiara per il Corriere il padrone della cagnolona uccisa. "E' stata una terribile agonia con il cane che alla fine cercava un rifugio per morire".
Triste riprova questa che le vere bestie non sono certamente loro.


 


p.s. il contenuto di questa sezione è molto importante in quanto la piaga dei traffici di animali verso il nord Europa è molto estesa.
Diffondete più che potete e diffidate di chi si si offre di sistemare animali in Germania, Austria Svizzera o chi mentendovi vi promette facili affidi. Controllate sempre lo stato degli animali nel tempo e non allontanateli dal territorio, perchè ricordatevi che la vostra ignoranza, la vostra indifferenza, la vostra complicità, sarà la loro FINE.
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