RIVA SAN VITALE
Ancora un avvelenamento. Kira lotta contro
la morte

RIVA SAN VITALE - Ancora un caso di
avvelenamento. Ancora un cane e sempre a Riva San Vitale. Dopo
il pastore maremmano, morto dopo una settimana di sofferenze per
un boccone contenente veleno per topi, è la volta di Kira, un
pastore tedesco di 9 anni.
La "tecnica" usata è la stessa. Veleno per topi. Kira abita a
Riva San Vitale, in via Motta. "Probabilmente il solito vicino
che non sopporta sentire cani che abbaiano - spiegano i
proprietari ancora scossi -. Oppure qualche vigliacco che se la
prende con chi non può difendersi".
Una storia travagliata quella di Kira: "L'anno
scorso è stata salvata da una prematura dipartita in quanto
vecchia per essere adottata da qualcuno e con i vecchi
proprietari impossibilitati a tenerla", spiegano i suoi
proprietari. E la sua vita ora è appesa a un filo: "Abbiamo
portato "Kira" dal veterinario alle 20.00 di venerdì sera. Dopo
punture, flebo, radiografie, ecografie ecc. (erano ormai le
23.30) l'abbiamo portata a casa e fatta scendere dall'auto in
braccio. Il veterinario ha fatto tutto ciò che era in suo
potere, ma senza garantirci niente. Non si regge ancora in
piedi, mangia pochissimo, ma ci auguriamo che ce la faccia".
"Ci stiamo muovendo per fare qualcosa - spiega Armando
Besomi, presidente della Spa di Bellinzona - Dopo il
caso di Biasca abbiamo optato per la taglia sul colpevole. Sono
emersi altri due casi di avvelenamento e qualcosa si sta
muovendo. Tutte le segnalazioni vengono girate alla polizia che
sta provvedendo con le indagini per far luce su questa triste
vicenda".