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LUISA DEL SORBO
«Diffidate di tutti
coloro che vogliono trasportare animali in Germania».
È l'appello dell'associazione Adda di Castellammare e
dei Verdi di Torre Annunziata ai Comuni dell'area sud
di Napoli. Motivo? Gli animali vengono usati per la
vivisezione.
Una vecchia storia, ritornata a galla nelle ultime
settimane con l'individuazione di camion sospetti che,
secondo la denuncia, circolano nell'area
torrese-stabiese a caccia di randagi. Tre automezzi
sono stati individuati in numerose occasioni in alcune
strade di Castellammare e a Torre Annunziata.
«Alcuni ragazzi della nostra associazione sono
riusciti a scrivere le targhe dei camion - spiega
Rosaria Boccaccini, presidentessa Adda - e dai
controlli effettuati risultano inesistenti. Così
abbiamo dato l'allarme e ci siamo confrontati con le
altre associazioni animaliste del territorio. Eppure
sembra che nessuno sa nulla di questa storia. L'unica
cosa certa è che da due mesi tre camion raccolgono
randagi nel comprensorio».
Alla guida dei camion ci sono per lo più uomini che
predicano lo slogan: «Liberatevi dei randagi, sporcano
l'ambiente. Dateli a noi, li porteremo alla sede della
nostra associazione. Lì saranno al sicuro».
Ma non risultano né volontari di associazioni
ambientaliste né rappresentati del distretto
sanitario.
«Purtroppo sono numerosi i casi di randagi inviati in
Germania per la vivisezione - dice Giuseppe Di Leva,
portavoce dei Verdi di Torre Annunziata - ogni anno
circa 10mila cani vengono spediti illegalmente
all'estero e diventano cavie vive di esperimenti
farmaceutici. È per questo motivo che abbiamo fatto
scattare l'allarme appena siamo stati avvertiti di
questi camion fantasma».
Così sono partiti i controlli. Le due associazioni
ambientaliste hanno così creato squadre che da ieri
controllano i percorsi solitamente effettuati.
«Abbiamo raccolto alcune testimonianze - continua la
Boccaccini - e ci è stato confermato che in molti casi
gli animali vengono narcotizzati con il cibo. I dati
raccolti sono stati già inseriti in una relazione
completa che consegneremo ai carabinieri dopo aver
sporto denuncia. Ora più che mai abbiamo bisogno
dell'aiuto delle forze dell'ordine».
Intanto sul territorio torrese è partita una campagna
per diffidare delle associazioni e gli enti pubblici
che suggeriscono il trasporto di animali in Germania
senza seguire l'iter burocratico definito dall'Asl 5.
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