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COMUNICATO STAMPA GRUPPO BAIRO ONLUS e E.N.P.A. ONLUS SEZ.DI CREMA
Enrica Boiocchi Piolini Renato Presidente Ente Nazionale Protezione Animali Onlus sezione di Crema (Cr) www.enpacrema.it tel.0373-83812
Ufficio Tutela Animali dell'E.N.P.A di Crema tel.366-3900538.
Ci è giunta
segnalazione di un grave episodio di maltrattamento accaduto il
5 giugno 2010 a Monte Cremasco in provincia di Cremona, ad un
gattino ucciso per mano di un folle che gli ha conficcato una
freccia nel dorso perforandogli il polmone. La povera creatura è
morta dopo atroci sofferenze nonostante il tempestivo intervento
dei proprietari e le premurose cure del veterinario che ha
cercato di fare il possibile per mantenerlo in vita. 11 giugno 2010 |
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CREMA ONLINE
8 GIUGNO 2010
Spara una freccia ad un gatto e lo uccide. Il padrone ha sporto denuncia ai carabinieri, si cerca il responsabile
REDAZIONE
Monte Cremasco (CR) - “Buongiorno, vi scrivo da Monte Cremasco via Carlo Cattaneo. Erano le 20.40 (del 5 giugno) quando dalla nostra abitazione sentimmo il nostro gatto piangere proprio sotto casa, in una via privata..non so se potrete fare qualcosa con quello che vi ho inviato in allegato ma serve per far capire a tutti la crudeltà della gente che ci circonda, che molto probabilmente vediamo tutti i giorni ma che nonostante questo fa cose orribili. Vi prego di aiutarci a fare qualcosa. Marco”. Questo il testo della mail arrivata oggi in redazione. Ne diamo pubblicazione, insieme alla fotografia, consci che potrebbe urtare la sensibilità di molte persone. Riteniamo però necessario che i lettori di Crem@online siano informati della vicenda, collaborando, per quanto possibile, ad assicurare alla giustizia il responsabile. Il pagamento di una multa, per quanto salata, non potrà mai saldare il debito per un fatto tanto grave. Il proprietario dell'animale, ucciso nel proprio giardino, ha sporto denuncia ai carabinieri, che stanno svolgendo le indagini.
Il codice penale CREMONA ONLINE 9 GIUGNO 2010
Gattino ucciso con una freccia
MONTE CREMASCO (CR) - Una freccia di balestra gli ha trapassato il corpo, ferendolo gravemente e portandolo alla morte nel giro di poche ore. Questa la drammatica e macabra fine di un gatto, ucciso sabato a Monte Cremasco per mano di ignoti. Particolare ancor più inquietante, l’animale si trovava nel giardino dell’abitazione dei suoi proprietari. «Erano le 20.40 di sabato — racconta il padrone del felino in una lettera di denuncia recapitata al canile di Crema — quando dalla nostra abitazione sentimmo il nostro gatto piangere proprio sotto casa, in una via privata. Non so se potrete fare qualcosa con quello che vi ho inviato in allegato (la fotografia dell’animale trapassato dalla freccia, ndr), ma serve per far capire a tutti la crudeltà della gente che ci circonda». Il proprietario, ieri, ha sporto denuncia ai carabinieri. «Secondo quanto prevede la legge 189 del 2004 — precisa il canile —, il colpevole rischia la reclusione dai tre a 18 mesi oltre che una multa dai tremila a 15 mila euro», Il canile chiede infine la collaborazione di tutti, «per fermare il colpevole, evitando che uccida altri animali o ancor peggio che faccia del male alle persone».
Da Sara di Monte
Cremasco (CR):
Innanzitutto vi ringrazio per
quello che state facendo.
Racconto la storia del mio piccolo John.. Sono andata ad abitare insieme a Marco a luglio del 2009..la casa era piccola e ci sentivamo soli e così abbiamo tanto cercato un gattino e io lo volevo rosso perchè mi sono simpaticissimi, abbiamo trovato John e abbiamo deciso di chiamarlo così perchè nonostante all inizio scappasse sempre sotto al divano nn appena o io o Marco gli facevamo le coccole faceva le fusa come un trattore e da qui è nato il nome John, come John Deer la marca dei trattori...Lavorando tutto il giorno abbiamo pensato che era meglio per il piccolo avere un fratellino adottato batuffolo a fargli compagnia e così è arrivato Botolo!un cicciotto con il quale è stato subito amore...Il 5 giugno alle 20.40 qualche disumeno ha pensato di stroncare la vita al mio bambino...eravamo in casa e abbiamo sentito un miagolio straziante provenire da fuori sono corsa giù e c'era John agonizzante vicino al cancello con qlksa conficcato nel dorso, pensavo ad un pezzo di ferro, a qualche componente del cancello ma non avrei mai pensato ad una freccia!!!ho urlato come una pazza e sono accorsi alcuni vicini e anche marco..la corsa in ospedale è stat inutile nonostante continuassi a pregare John di rimanere qui..anche il quel momento era dolcissimo, lo sentivo spegnersi tra le mie braccia, ma volevo che ce la facesse!lo accarezzavo come piaceva a lui e voleva strusciarsi come faceva sempre e allora si muoveva ma con quella cosa conficcata dentro di 50 cm gli era impossibile e cercavo di tenerlo immobile..arrivati dal vetrinario ci è stato dett che "E' un bel sisastro" le sue gengive erano diventate blu questo voleva dire che il polmone era perforato il dottore ci disse di andare che lo avrebbe subito operato e poi ci avrebbe fatto sapere qualcosa, mentre andavamo a far denunica in lacrime pregavo Dio che John non andasse via... Alla caserma dei carabinieri alle ora 21.22 arriva la chiamata che non volevo "Mi dispiace il gattino non ce l ha fatta" gli sussurro grazie al vetrinario e scoppio a piangere...ma xk a me?!io lo amavo come un bambino, xk proprio lui!I carabinieri mi dicono che avrebbero fatto qualcosa dopo aver ricevuto il certificato di morte che gli ho portato ieri..ora vediamo come si muovono,,la freccia è sotto sequestro e su quella freccia ci sono le impronte dell' assassino che deve pagare x quello che ha fatto..Il giorno seguente andiamo a prendere Jhn per seppellirlo degnamente e non farlo buttare nell inceneritore e gli compreìo una piantina e dei bulbi cì da piantargli vicino..e poi lo tiriamo fuori da sacco nero con la puara di spaventarci nel vederlo, invece era li, bellissimo come sempre e non posso fare a meno di accarezzarlo..con la bocca aperta e l espressione di chi ce l ha messa tutta per farcela ma che purtroppo non per volere suo non ce l ha fatta..Torniamo a casa ancora in lacrime..i giori a seguire sono diversi e non riesco a riprendermi, niente è più come prima, la mattina non c'è più lui nel letto, quando torno dal lavoro non c'è più lui che corre a salutarmi ..c'è solo Botolo che nel suo timido silenzio sta vicino alla finestra come se fosse in carcere ad ascltare se il fratellino torna ..xk ancora non sa che non tornerà più..spero che sappia che non l abbiamo mandato via noi..e spero che mi perdonerà se x qsto momento è chiuso in casa..Questo era John..difficile non volergli bene..e ora mi manca enormemente!
Vorrei mandarne anche una di
quando era bello.
Sara
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LA CRONACA DI CREMONA
12 GIUGNO 2020
Gattino ucciso con una freccia
Appello dell'ente per la protezione animali e del Gruppo
Bairo a fornire informazioni sul colpevole
Provincia di Cremona - Esposto
del Gruppo Bairo e dell'Enpa di Crema alla Procura di
Cremona e alla Polizia Provinciale perchè si faccia piena
luce sull'episodio di crudeltà che ha avuto come vittima un
gattino, ucciso "per mano di un folle", è scritto nel testo
che gli ha conficcato una freccia sul dorso. Episodio che
risale all'inizio del mese ed è accaduto nel territorio di
Monte Cremasco. Oltre a condannare duramente l'autore
dell'insano gesto, il presidente dell'Enpa Renato Piolini e
la vicepresidente del Gruppo Bairo Enrica Boiocchi, lanciano
un appello a tutte le persone di buon senso. "Il nostro
impegno - dicono - continuerà fino a quando l'indifferenza
che permette a queste "persone" di agire indisturbate non si
trasformerà in partecipazione attiva della cittadinanza, per
cercare di arginare questi terribili atti di maltrattamento.
A tal fine chiediamo a tutti i cittadini della zona che
abbiano cultura di civiltà e giustizia, di allertare chi
possiede animali e di informare su eventuali notizie utili
cui si viene a conoscenza, affinchè questi ignobili
criminali vengano scoperti e puniti a norma di legge"- Per
eventuali segnalazioni anche anonime, si possono contattare
il numero della responsabile Ufficio Tutela Animali di
Soncino al 329-8122367 o l'Ufficio Tutela Animali di Crema
al n. 366-3900538
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CREMA ONLINE
17 GIUGNO 2010
Enpa
Crema e Gruppo Bairo Soncino si uniscono nella lotta ai
maltrattamenti sugli animali. Una rete di informazioni per
trovare il responsabile dell'uccisione del gatto di Monte
Cremasco
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Monte Cremasco (CR) - “Ci è
giunta segnalazione di un grave episodio di maltrattamento
accaduto il 5 giugno 2010 a Monte Cremasco in provincia di
Cremona, ad un gattino ucciso per mano di un folle che gli
ha conficcato una freccia nel dorso perforandogli il
polmone. La povera creatura è morta dopo atroci sofferenze
nonostante il tempestivo intervento dei proprietari e le
premurose cure del veterinario che ha cercato di fare il
possibile per mantenerlo in vita”: inizia così la lettera di
Enrica Boiocchi e di Renato Piolini, rispettivamente vice
presidente Gruppo bairo Onlus - responsabile
ufficio tutela animali Soncino – e presidente Ente
Nazionale Protezione Animali Onlus - ENPA - sezione di
Crema.
L'esposto alla Procura “Per questo grave reato di maltrattamento – prosegue la lettera – la denuncia è stata doverosamente inoltrata contro ignoti in base alla legge 189/04 e la violazione delle leggi vigenti sull'uso delle armi. Esprimiamo la totale condanna per questa barbara uccisione e pertanto noi del Gruppo Bairo Onlus ed ENPA sezione di Crema stiamo presentando un esposto alla Procura di Cremona ed alla polizia Provinciale di Cremona per chiedere alle autorità di accertare i fatti e punire i responsabili. Il nostro impegno continuerà fino a quando l'indifferenza che permette a queste 'persone' di agire indisturbate non si trasformerà in partecipazione attiva della cittadinanza, per cercare di arginare questi terribili atti di maltrattamento”. Trovare il colpevole La conclusione della lettera è una preghiera rivolta a tutte le persone perché aiutino le due associazioni nella loro missione di rispetto e cura per la dignità degli animali. “A tal fine chiediamo a tutti i cittadini della zona che abbiano cultura di civiltà e giustizia, di allertare chi possiede animali e di informare su eventuali notizie utili cui si viene a conoscenza, affinchè questi ignobili criminali vengano scoperti e puniti a norme di legge. Per eventuali segnalazioni anche anonime, potete contattare il numero della responsabile Ufficio Tutela Animali di Soncino al 329.8122367 o l'Ufficio Tutela Animali di Crema al numero 366.3900538. Si informa che qualora fossero individuati i responsabili di questo vergognoso atto, il Gruppo Bairo Onlus con L'ENPA Onlus di Crema si costituiranno parte civile nell'auspicabile processo contro il colpevole o i colpevoli di questo gesto efferato”.
LINKS:
Il sito
dell'ENPA
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