COMUNICATO STAMPA GRUPPO BAIRO ONLUS e  E.N.P.A. ONLUS SEZ.DI CREMA

 

Enrica Boiocchi
vice presidente GRUPPO BAIRO Onlus - responsabile ufficio tutela animali Soncino (CR) www.bairo.info
Tel. 329-8122367.

Piolini Renato

Presidente Ente Nazionale Protezione Animali Onlus sezione di Crema (Cr) www.enpacrema.it tel.0373-83812

Ufficio Tutela Animali dell'E.N.P.A di Crema tel.366-3900538.
 

Ci è giunta segnalazione di un grave episodio di maltrattamento accaduto il 5 giugno 2010 a Monte Cremasco in provincia di Cremona, ad un gattino ucciso per mano di un folle che gli ha conficcato una freccia nel dorso perforandogli il polmone. La povera creatura è morta dopo atroci sofferenze nonostante il tempestivo intervento dei proprietari e le premurose cure del veterinario che ha cercato di fare il possibile per mantenerlo in vita.
Per questo grave reato di maltrattamento, la denuncia è stata doverosamente inoltrata contro ignoti in base alla legge 189/04 e la violazione delle leggi vigenti sull'uso delle armi.
Esprimiamo la totale condanna per questa barbara uccisione e pertanto noi del Gruppo Bairo Onlus ed ENPA sez. di Crema stiamo presentando  un esposto alla Procura di Cremona ed alla polizia Provinciale di Cremona per chiedere alle autorità di accertare i fatti e punire i responsabili.
Il nostro impegno continuerà fino a quando l'indifferenza che permette a queste "persone" di agire indisturbate non si trasformerà in partecipazione attiva della cittadinanza, per cercare di arginare questi terribili atti di maltrattamento.
A tal fine chiediamo a tutti i cittadini della zona che abbiano cultura di civiltà e giustizia, di allertare chi possiede animali e di informare su eventuali notizie utili cui si viene a conoscenza, affinchè questi ignobili criminali vengano scoperti e puniti a norme di legge.
Per eventuali segnalazioni anche anonime, potete contattare il numero della responsabile Ufficio Tutela Animali di Soncino (CR) al n. 329-8122367 o l'Ufficio Tutela Animali di Crema (CR) al n. 366-3900538. Si informa che qualora fossero individuati i responsabili di questo vergognoso atto, il Gruppo Bairo Onlus con L'E.N.P.A. Onlus di Crema si costituiranno parte civile nell'auspicabile processo contro il colpevole o i colpevoli di questo gesto efferato.

11 giugno 2010

 

CREMA ONLINE

8 GIUGNO 2010

 

Spara una freccia ad un gatto e lo uccide. Il padrone ha sporto denuncia ai carabinieri, si cerca il responsabile

 

 

 

REDAZIONE

 

Monte Cremasco (CR) - “Buongiorno, vi scrivo da Monte Cremasco via Carlo Cattaneo. Erano le 20.40 (del 5 giugno) quando dalla nostra abitazione sentimmo il nostro gatto piangere proprio sotto casa, in una via privata..non so se potrete fare qualcosa con quello che vi ho inviato in allegato ma serve per far capire a tutti la crudeltà della gente che ci circonda, che molto probabilmente vediamo tutti i giorni ma che nonostante questo fa cose orribili. Vi prego di aiutarci a fare qualcosa. Marco”. Questo il testo della mail arrivata oggi in redazione. Ne diamo pubblicazione, insieme alla fotografia, consci che potrebbe urtare la sensibilità di molte persone. Riteniamo però necessario che i lettori di Crem@online siano informati della vicenda, collaborando, per quanto possibile, ad assicurare alla giustizia il responsabile. Il pagamento di una multa, per quanto salata, non potrà mai saldare il debito per un fatto tanto grave. Il proprietario dell'animale, ucciso nel proprio giardino, ha sporto denuncia ai carabinieri, che stanno svolgendo le indagini.

Il codice penale
Art. 544-bis. - (Uccisione di animali). - Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi. Art. 544-ter. - (Maltrattamento di animali). - Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.
 


CREMONA ONLINE

9 GIUGNO 2010

 

Gattino ucciso con una freccia

 

MONTE CREMASCO  (CR) - Una freccia di balestra gli ha trapassato il corpo, ferendolo gravemente e portandolo alla morte nel giro di poche ore. Questa la drammatica e macabra fine di un gatto, ucciso sabato a Monte Cremasco per mano di ignoti. Particolare ancor più inquietante, l’animale si trovava nel giardino dell’abitazione dei suoi proprietari. «Erano le 20.40 di sabato — racconta il padrone del felino in una lettera di denuncia recapitata al canile di Crema — quando dalla nostra abitazione sentimmo il nostro gatto piangere proprio sotto casa, in una via privata. Non so se potrete fare qualcosa con quello che vi ho inviato in allegato (la fotografia dell’animale trapassato dalla freccia, ndr), ma serve per far capire a tutti la crudeltà della gente che ci circonda». Il proprietario, ieri, ha sporto denuncia ai carabinieri. «Secondo quanto prevede la legge 189 del 2004 — precisa il canile —, il colpevole rischia la reclusione dai tre a 18 mesi oltre che una multa dai tremila a 15 mila euro», Il canile chiede infine la collaborazione di tutti, «per fermare il colpevole, evitando che uccida altri animali o ancor peggio che faccia del male alle persone».

 

Da Sara di Monte Cremasco (CR):

 
 
Innanzitutto vi ringrazio per quello che state facendo.
Racconto la storia del mio piccolo John..
Sono andata ad abitare insieme a Marco a luglio del 2009..la casa era piccola e ci sentivamo soli e così abbiamo tanto cercato un gattino e io lo volevo rosso perchè mi sono simpaticissimi, abbiamo trovato John e abbiamo deciso di chiamarlo così perchè nonostante all inizio scappasse sempre sotto al divano nn appena o io o Marco gli facevamo le coccole faceva le fusa come un trattore e
da qui è nato il nome John, come John Deer la marca dei trattori...Lavorando tutto il giorno abbiamo pensato che era meglio per il piccolo avere un fratellino adottato batuffolo a fargli compagnia e così è arrivato Botolo!un cicciotto con il quale è stato subito amore...Il 5 giugno alle 20.40 qualche disumeno ha pensato di stroncare la vita al mio bambino...eravamo in casa e abbiamo sentito un miagolio straziante provenire da fuori sono corsa giù e c'era John agonizzante vicino al cancello con qlksa conficcato nel dorso, pensavo ad un pezzo di ferro, a qualche componente del cancello ma non avrei mai pensato ad una freccia!!!ho urlato come una pazza e sono accorsi alcuni vicini e anche marco..la corsa in ospedale è stat inutile nonostante continuassi a pregare John di rimanere qui..anche il quel momento era dolcissimo, lo sentivo spegnersi tra le mie braccia, ma volevo che ce la facesse!lo accarezzavo come piaceva a lui e voleva strusciarsi come faceva sempre e allora si muoveva ma con quella cosa conficcata dentro di 50 cm gli era impossibile e cercavo di tenerlo immobile..arrivati dal vetrinario ci è stato dett che "E' un bel sisastro" le sue gengive erano diventate blu questo voleva dire che il polmone era perforato il dottore ci disse di andare che lo avrebbe subito operato e poi ci avrebbe fatto sapere qualcosa, mentre andavamo a far denunica in lacrime pregavo Dio che John non andasse via... Alla caserma dei carabinieri alle ora 21.22 arriva la chiamata che non volevo "Mi dispiace il gattino non ce l ha fatta" gli sussurro grazie al vetrinario e scoppio a piangere...ma xk a me?!io lo amavo come un bambino, xk proprio lui!I carabinieri mi dicono che avrebbero fatto qualcosa dopo aver ricevuto il certificato di morte che gli ho portato ieri..ora vediamo come si muovono,,la freccia è sotto sequestro e su quella freccia ci sono le impronte dell' assassino che deve pagare x quello che ha fatto..Il giorno seguente andiamo a prendere Jhn per seppellirlo degnamente e non farlo buttare nell inceneritore e gli compreìo una piantina e dei bulbi cì da piantargli vicino..e poi lo tiriamo fuori da sacco nero con la puara di spaventarci nel vederlo, invece era li, bellissimo come sempre e non posso fare  a meno di accarezzarlo..con la bocca aperta e l espressione di chi ce l ha messa tutta per farcela ma che purtroppo non per volere suo non ce l ha fatta..Torniamo a casa ancora in lacrime..i giori a seguire sono diversi e non riesco a riprendermi, niente è più come prima, la mattina non c'è più lui nel letto, quando torno dal lavoro non c'è più lui che corre a salutarmi ..c'è solo Botolo che nel suo timido silenzio sta vicino alla finestra come se fosse in carcere ad ascltare se il fratellino torna ..xk ancora non sa che non tornerà più..spero che sappia che non l abbiamo mandato via noi..e spero che mi perdonerà se x qsto momento è chiuso in casa..Questo era John..difficile non volergli bene..e ora mi manca enormemente!
Vorrei mandarne anche una di quando era bello.
Sara
  

 
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Enrica da Cremona

Ecco la sensibilità del grande nord che dimostra per l'ennesima volta il suo volto nascosto, fatto di atrocità e crudeltà gratuita nei confronti di chi non può difendersi. Se un paese si riconosce anche da come tratta i suoi animali, traete le vostre conclusioni per quello che è accaduto al piccolo John. Gattino trafitto e ammazzato da una freccia.
Leggete ciò che ci scritto Sara, la sua compagna umana. L'agonia e la morte di questa bestiola vittima del solito criminale, che per puro divertimento ha stroncato una vita innocente. Simili aberrazioni vanno divulgate e fatte conoscere per l'oscenità che dimostrano. La morte di John non deve rimanere impunita!
Enrica
 
 

commenti

Manuel da Trento

 

Ti sono vicino Sara e ti stringo con grande affetto.
Che siano maledetti e che soffrano le pene dell'inferno per tutto il resto della loro vita. Vorrei averli tra le mani per spingergli una bella freccia appuntita e arroventata dentro tutti i buchi del loro corpo. Adulti o bambini che siano, non me ne frega un cazzo. Lo farei molto volentieri.
Manuel   Trento
commenti

Arianna dagli U.S.A.

 

Non so che dire. Mi viene veramente da piangere leggendo cio che ha scritto Sara. A lei mando un forte abbraccio. Vorrei anche dire a Sara che sono certa che Botolo sa che john non l'avete allontanato voi. Ora la cosa importante e' che gli stiate vicino il piu' possibile, anche a lui manchera' tantissimo il fratellino. Coraggio, piano piano starai meglio e imparerai a convivere con il dolore per la perdita del tuo piccolo. Ma lui sara' sempre nel tuo cuore. Immaginalo sul ponte dell'arcobaleno, bellissimo come sempre, che corre spensierato.
A chi ha fatto questa porcheria auguro di andare all'inferno. Ma non dopo la morte, troppo facile cosi'. Auguro a questo rifiuto umano tanto dolore, tanto quanto ne ha provocato a john e ai suoi compagni umani.
 

 

 

LA CRONACA DI CREMONA
12 GIUGNO 2020
 
Gattino ucciso con una freccia
Appello dell'ente per la protezione animali e del Gruppo Bairo a fornire informazioni sul colpevole
 
Provincia di Cremona - Esposto del Gruppo Bairo e dell'Enpa di Crema alla Procura di Cremona e alla Polizia Provinciale perchè si faccia piena luce sull'episodio di crudeltà che ha avuto come vittima un gattino, ucciso "per mano di un folle", è scritto nel testo che gli ha conficcato una freccia sul dorso. Episodio che risale all'inizio del mese ed è accaduto nel territorio di Monte Cremasco. Oltre a condannare duramente l'autore dell'insano gesto, il presidente dell'Enpa Renato Piolini e la vicepresidente del Gruppo Bairo Enrica Boiocchi, lanciano un appello a tutte le persone di buon senso. "Il nostro impegno - dicono - continuerà fino a quando l'indifferenza che permette a queste "persone" di agire indisturbate non si trasformerà in partecipazione attiva della cittadinanza, per cercare di arginare questi terribili atti di maltrattamento. A tal fine chiediamo a tutti i cittadini della zona che abbiano cultura di civiltà e giustizia, di allertare chi possiede animali e di informare su eventuali notizie utili cui si viene a conoscenza, affinchè questi ignobili criminali vengano scoperti e puniti a norma di legge"- Per eventuali segnalazioni anche anonime, si possono contattare il numero  della responsabile Ufficio Tutela Animali di Soncino al 329-8122367 o l'Ufficio Tutela Animali di Crema al n. 366-3900538
 

 

CREMA ONLINE
17 GIUGNO 2010
 
Enpa Crema e Gruppo Bairo Soncino si uniscono nella lotta ai maltrattamenti sugli animali. Una rete di informazioni per trovare il responsabile dell'uccisione del gatto di Monte Cremasco
 
 
Monte Cremasco (CR) - “Ci è giunta segnalazione di un grave episodio di maltrattamento accaduto il 5 giugno 2010 a Monte Cremasco in provincia di Cremona, ad un gattino ucciso per mano di un folle che gli ha conficcato una freccia nel dorso perforandogli il polmone. La povera creatura è morta dopo atroci sofferenze nonostante il tempestivo intervento dei proprietari e le premurose cure del veterinario che ha cercato di fare il possibile per mantenerlo in vita”: inizia così la lettera di Enrica Boiocchi e di Renato Piolini, rispettivamente vice presidente Gruppo bairo Onlus - responsabile ufficio tutela animali Soncino – e presidente Ente Nazionale Protezione Animali Onlus - ENPA - sezione di Crema.
L'esposto alla Procura
“Per questo grave reato di maltrattamento – prosegue la lettera – la denuncia è stata doverosamente inoltrata contro ignoti in base alla legge 189/04 e la violazione delle leggi vigenti sull'uso delle armi. Esprimiamo la totale condanna per questa barbara uccisione e pertanto noi del Gruppo Bairo Onlus ed ENPA sezione di Crema stiamo presentando un esposto alla Procura di Cremona ed alla polizia Provinciale di Cremona per chiedere alle autorità di accertare i fatti e punire i responsabili. Il nostro impegno continuerà fino a quando l'indifferenza che permette a queste 'persone' di agire indisturbate non si trasformerà in partecipazione attiva della cittadinanza, per cercare di arginare questi terribili atti di maltrattamento”.
Trovare il colpevole
La conclusione della lettera è una preghiera rivolta a tutte le persone perché aiutino le due associazioni nella loro missione di rispetto e cura per la dignità degli animali. “A tal fine chiediamo a tutti i cittadini della zona che abbiano cultura di civiltà e giustizia, di allertare chi possiede animali e di informare su eventuali notizie utili cui si viene a conoscenza, affinchè questi ignobili criminali vengano scoperti e puniti a norme di legge. Per eventuali segnalazioni anche anonime, potete contattare il numero della responsabile Ufficio Tutela Animali di Soncino al 329.8122367 o l'Ufficio Tutela Animali di Crema al numero 366.3900538. Si informa che qualora fossero individuati i responsabili di questo vergognoso atto, il Gruppo Bairo Onlus con L'ENPA Onlus di Crema si costituiranno parte civile nell'auspicabile processo contro il colpevole o i colpevoli di questo gesto efferato”.

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