FEDERFAUNA
24 SETTEMBRE 2009
 
MERCATO ONLUS, QUALE SARÀ LA PROSSIMA RAZZA DA “LIBERARE”? ...
 
(AACI) ENCI E ANIMALISTI: IL MERCATO ONLUS DECIDERÀ QUALE SARÀ LA PROSSIMA RAZZA DA “LIBERARE”? La Saga del Vento: è ormai in corso la distruzione del più grande patrimonio Cinotecnico di pointer nel mondo Non importa se siate innocentisti o colpevolisti, quello che sta accadendo ad una intera, famosa, linea di sangue può accadere a qualunque allevamento Italiano. E l’ innocenza dell’allevatore va sempre dimostrata DOPO la dispersione dei cani, in quella che sembra sempre più una confisca di fatto, senza bisogno di processo o sentenza. Mentre chi denuncia, al tempo stesso fornisce prove e contemporaneamente fa l’ausiliare di PG al sequestro, e poi si costituisce parte civile, ed è sempre colui che si “impossessa” e “dispone” dei cani. Non ci risulta nessun caso, che vista l’assoluzione e l’obbligo di restituzione cani, punisca le onlus per i cani spariti . Anche questo bisogna ricordarlo. A quanto pare arriva la sanatoria per i cani già dati in adozione, come risulterebbe anche da documentazione fotografica diffusa in rete. L’associazione Dog Italy Onlus(ennesima associazione animalista provvista di soldi pubblici) pubblica le foto di 2 levrieri adottati. I medesimi cani ricompaiono su Nonsololevrieri forum, dove l’utenete Monella, allegando foto dei cani, dichiara che : “questi sono i 2 levrieri del Guberti , ho trovato loro delle splendide famiglie, grey di nome guinnes, galgo di nome glen” ed ancora: “per fortuna non ci sono più di levrieri ..........ma adesso ci sono i pointer, i cuccioli sono stati dati in affido,di anziani ce ne sono pochi, rimangono i giovanotti........”. La stessa utente ci informa che le foto sono di MARZO. Il medesimo Nick con firma “Dog Italy Onlus” ricompare il 4 agosto sul forum estremista di CentoPerCento Animalisti, legati alle ideologie del terrorista Berry Horne esattamente come Animal Liberation che li ha in custodia, e dichiara: “Stiamo cercando di dare in ADOZIONE un centinaio di Pointer sequestrati a Dicembre…” e prosegue con: “ciao i cuccioli sono stati dati quasi tutti in affido,ci sono quelli anziani ma è difficile trovargli casa, i giovani stanno bene,ma sono ancora tanti...........tanti .....chi li ha in consegna ha bisogno di soldi , sono finiti i fondi, settimana scorsa hanno avuto un attacco di mosche erano messi male,ho messo appelli ovunque , ma ho raccolto poco, se volete aiutarmi mandatemi mp io faccio da tramite, fra un pò si traseriranno di nuovo,hanno paura del g....e i suoi scagnozzi. grazie” L’esponente di questa Onlus oltre ad informarci che presto i cani si TRASFERIRANNO DI NUOVO, tappezza di annunci in bacheca come questi: “POINTER IN ADOZIONE: ci sono tanti pointer sequestrati da un allevamento” e dei più titolati cani da caccia al mondo scrive: “ottimi cani da compagnia”. In allegato, ovviamente le foto dei cani di Guberti!!!! In data 27 LUGLIO 2009 e in zona Lombardia. Ma saranno “TRASFERITI DI NUOVO”, con vecchie o nuove identità, per andare dove!?!? Proprio l’associazione tedesca “Tierhilfe Idensen e.V” che ha come base Italiana una ONLUS IN LOMBARDIA, nel sito solo nella parte inTedesco, già al tempo del sequestro e delle prime “dispersioni di cani” , proprio sulla linea Ravenna-Milano (cfr alcuni “ritrovati” a Parma) recitava: “in caso il tribunale da ragione agli animalisti e gli animali vengono dissequestrati insieme a DIAMOCI LA ZAMPA cercheremo di prendere più pointer possibili e darli in adozione…”. Si avete capito bene, proprio il circuito delle “mirabolanti” adozioni internazionali è interessato a questi Pointer. Spesso ci sono traffici di cani dietro alle “fantastiche” adozioni in Germania, che sembrano essere legati alla Vivisezione.(cfr. http://www.bairo.info/mex_traffici.html) Per fortuna nel documento in data 31 LUGLIO 2009, firmato da Giampiero Andreatta, Comandante Provinciale del CFS e da Anna Mazzini, Responsabile NIPAF, la forestale garantisce PERSONALMENTE sulle persone per questi affidi che sarebbero, in teoria, ANCORA da effettuare alla data 31 luglio 2009, e citiamo: “Le persone che chiedono in affidamento i cani sono persone conosciute, affidabili, alcune già assistono e si prendono cura degli animali presso le strutture citate…” Ma non finisce qui! Ecco i cuccioli chiappati sotto custodia, citiamo direttamente dai documenti: o Chip 9411000001822756, femmina, verrebbe data in affido al sig. …. (VE) o Chip 9411000001828062, femmina, verrebbe data in affido al sig …..(RO) Sapreste identificare i cuccioli suddetti!?!? Niente razza, niente colore di mantello, niente descrizione della pezzatura e…MICROCHIP A 16 CIFRE quando il sistema di anagrafe canina ne prevede 15!!!! Perfettamente tracciabili in conformità della 281 non trovate!?!? La stessa accuratezza nella descrizione dei soggetti adulti, ricordiamolo, tutti aventi PEDIGREE e quindi identità ed età certa su documenti con pubblica fede e tutelati proprio dal MIPAAF. Vi invitiamo ad inserire i microchip in anagrafe canina, alcuni compaiono regolarmente in Emilia Romagna altri semplicemente NON ESISTONO, ma forse ESISTERANNO dopo la sanatoria. Ecco tutti i chip e descrizione “accurata” al fine di rendere riconoscibili le identità dei cani: “ Cani adulti e anziani con patologie e/o turbe comportamentali detenuti presso la struttura di Modena: o Chip 981100000609826, pointer maschio anziano, verrebbe dato in affido alla sig.ra…(VI) o Chip 98100000135586, pointer maschio e o Chip 981100000137915 pointer femmina, entrambi con problemi comportamentali, verrebbero dati in affido ….(MI) o Chip98110000133435, levriero femmina, impaurita e poco sociale verso gli uomini e animali, verrebbe data in affido a…(VR) Cani adulti e anziani con patologie e/o turbe comportamentali detenuti presso la struttura di Occhiobello: o Chip 981100000614861, pointer maschio con problemi comportamentali, verrebbe dato in affido a… Battaglia Terme o Chip 9811000009238, pointer femmina con problemi comportamentali, verrebbe data in affido a…(FE) o Chip 981100000133620 (pointer femmina con problemi comportamentali) e o Chip 981100000610584 (pointer maschio ammalato) verrebbero dati in affido a … (BO) o Chip 981100000613455, pointer femmina con problemi comportamentali, verrebbe data in affido a…Bassano del Grappa o Chip 981100000134981, pointer femmina con problemi comportamentali, verrebbe data in affido a (RN) o Chip 981100000137988 levriero maschio sofferente, verrebbe dato in affido (CR) o Chip 981100000136589 pointer femmina con problemi comportamentali, verrebbe data in affido….. Roma” Se fossero i Vs cani li riconoscereste!?!? Chi certifica questo dal punto di vista veterinario sono le dr.sse Jessica Negrini, Cinzia Boni e Annarita Ventura. OVVIAMENTE Nessun perito di parte dell’allevatore. Possiamo solo citare la perizia che fece archiviare la medesima denuncia pochi mesi prima del sequestro, CTU Iorio Pardini, stimato comportamentista, che non ravvisò maltrattamento né pare alcuna “epidemia di Turbe” nei cani del Vento. Ricordiamo che i cani del Vento sono famosi per la bravura nelle discipline di Lavoro, ove è necessaria perfetta efficienza fisica e psichica, a meno che non si voglia creare un precedente e dimostrare che per vincere le competizioni i cani debbano avere delle “Turbe”. Rimane il fatto che al 31 luglio 09 il CFS-NIPAF oltre a garantire personalmente, certifica che i cani sono ancora dove dovrebbero essere, mentre fonti animaliste ci informano che da MARZO i cani vengono dispersi. Ci chiedevamo come infatti, essendo noto che ad Occhiobello non ci fosse lo spazio legale per detenere i pointer, si sia trovato posto per i meticci visti nel servizio di agosto su Telestense. Non commentiamo i cani “mangiati “ dalle mosche, di cui fonte animalista informa…per la mancanza di autorizzazione a detenere cani e le mosche un allevatore sarebbe stato certo colpito dalla 189!!! L’Ufficio Centrale (UC) del Libro Genealogico dell'Enci diretto da Crivellari è grottesco: 250 pointer acquisiscono nuove identità, stravolgendo e annullando quella che dovrebbe essere la tutela e la garanzia certificata dai libri genealogici. l’UC non ha mai difeso la pubblica fede e le identità certificate dai Pedigree ROI procedendo ad un riallineamento. Questo a dimostrazione che non c’è differenza fra un randagio e un cane di razza, nemmeno per l’UC di Crivellari, il direttore “più animalista” che l’Enci abbia mai avuto! E i risultati, come sempre, si vedono! AACI Alberto Veronesi