FIRST FOCUS
19/07/07
 
Vittime dell'organizzare il tempo libero - nel periodo delle vacanze cresce il numero degli ospiti - sino a 50 nuovi arrivi al giorno . Di ddp - corrispondente Ariane Breyer
 

Nel corridoio ci sono gabbie di conigli accatastate una sull'altra, in giardino ci sono già due container d'emergenza, in cui i gatti si azuffano per un pò di privacy. Gli abitanti del rifugio di Berlino non soffrono di meno per il poco  spazio che hanno a disposizione, dei loro ex proprietari che probabilmente si staranno incavolando per le spiaggie sovraffollate dove si trovano in vacanza e per le pareti troppo sottili della loro camera d'albergo.

 

Berlino (ddp-bln). Nel corridoio ci sono  gabbie di conigli accatastate  una sull'altra, in giardino ci sono già due container d'emergenza, in cui i gatti si azzuffano per un pò di privacy. Gli abitanti del rifugio di Berlino non soffrono di meno per il poco spazio che hanno a disposizione, dei loro ex proprietari che probabilmente si staranno incavolando per le spiaggie sovraffollate dove si trovano in vacanza e per le pareti troppo sottili della loro camera d'albergo.
«Andare al rifugio rientra nel programma delle vacanze di molti proprietari di animali", si lamenta Marcel Gaeding, portavoce del rifugio di Berlino. " Le vittime tipiche delle vacanze sono sopratutto gatti e piccoli animali.
Attualmente il rifugio ha giornalmente 50 nuovi arrivi, ma in media ne vengono adottati solo 30. E quindi la capienza è superata da tanto. "In condizioni normali il rifugio può contenere 1200 animali, ma ora in queste vacanze estive ne abbiamo già 1500",dice Gaeding.  Ne sarebbero molti di più se il rifugio non facesse continue ricerche per  sistemarli altrove,  in posti di affido temporanei o presso altri rifugi del Brandeburgo. Negli ultimi anni il numero degli animali abbandonati o portati ai rifugi va incrementando continuamente. Si tratta di un Trend nazionale. "I rifugi hanno registrato l'estate scorsa 70.000 animali. Quest'anno c'è un notevole aumento, sopratutto per quanto riguarda i piccoli animali" dice il responsabile del DTSB, Thomas Schroeder. "E ciò perché si pensa erroneamente  che cani e gatti non comportino impegni " , dice Schroeder. Gaeding invece la vede diversamente:
che la maggior disponibilità ad abbandonare  l'animale domestico è anche l'aumento delle difficoltà finanziarie dei proprietari. "Nei tempi di HARTZ IV (tasse) presto si fanno i conti anche con  l'animale". E poi appenna diventa vecchio o malato, le spese veterinarie e le cure il budget viene presto superato.Ma in questi casi il rifugio ha comprensione se il proprietario si decide a cedere l'animale. Tuttavia l'80% dele scuse che giornalmente i collaboratori del rifugio devono sentire, non sono dimostrabili. "Nella maggior parte dei casi prendono la scusa di allergie o mancanza di tempo, spesso anche la separazione dal partner" dice Gaedig. La mancanza di responsabilità lo rendono triste e gli fà rabbia. "Come membro della famiglia, l'animale deve essere trattato diversamente non come un vecchio televisore, che facilmente si porta alla BSR (dove si devono portare i rifiuti speciali), dice arrabbiato. Ciò che lo indigna maggiormente è che i proprietari che si sbarazzano degli animali, fanno la fila al rifugio per consegnarli, "Gli animali domestici diventano sempre più spesso vittime dei proprietari che non vogliono impegni", dice Gaeding. Ma ci sono diverse possibilità di sistemare gli animali, proprio durante le ferie. Il Deutsche tierschutzbund concede aiuto con la campagna "Se prendi  il mio animale, io prendo il tuo". Amanti degli animali si aiutano a vicenda, prendedosi cura degli animali durante le vacanze. Solo a Berlino ci sono 1500 offerte molte delle quali gratis o con un compenso bassissimo. Tra l'altro nel dépliant "Indirizzi ottimi per gli animali", dell'associazione per la protezione animale di Berlino, sono elencate le pensioni private per animali in città e la possibilità di collocazione presso rifugi della zona. L'elenco dei Sitter per animali della campagna "Se prendi il mio animale, io prendo il tuo" è in Internetsulla pagina tuerschutz-berlin.de o si può anche richiedere al rifugio di Berlno al No.  030/76888127 erhältlich. (tierschutz-berlin.de) ddp/abr/
 
 

Opfer der Freizeitgestaltung - Zur Reisezeit steigt der Andrang im Berliner Tierheim - Bis zu 50 Neuzugänge täglich --Von ddp-Korrespondentin Ariane Breyer--

Im Gang stapeln sich die Kaninchen-Käfige, im Garten stehen schon zwei Notcontainer, in denen sich die Katzen um ein bisschen Privatsphäre balgen. Die Bewohner des Berliner Tierheims leiden nicht minder an beklemmenden Raumverhältnisses als ihre früheren Besitzer, die sich aller Wahrscheinlichkeit nach gerade über die überfüllten Strände am Urlaubsort und die dünnen Hotelwände ärgern.

Berlin (ddp-bln). Im Gang stapeln sich die Kaninchen-Käfige,
im Garten stehen schon zwei Notcontainer, in denen sich die Katzen um ein bisschen Privatsphäre balgen. Die Bewohner des Berliner Tierheims leiden nicht minder an beklemmenden Raumverhältnisses als ihre früheren Besitzer, die sich aller Wahrscheinlichkeit nach gerade über die überfüllten Strände am Urlaubsort und die dünnen Hotelwände ärgern. «Der Gang ins Tierheim ist leider bei vielen Tierhaltern schon in die Urlaubsplanung einbezogen», klagt Marcel Gäding, Sprecher des Berliner Tierheims. «Die typischen Urlaubsopfer sind vor allen Dingen Katzen und Kleintiere, die auf der Beliebtheitsskala der Kinder ganz weit oben stehen.» Bis zu 50 Neuzugänge habe das Tierheim derzeit pro Tag, vermittelt werden könnten im Durchschnitt nur 30. Die Kapazitäten seien deshalb längst ausgereizt. «1200 Tiere kann das Heim unter normalen Umständen beherbergen, in diesen Sommerferien haben wir allerdings schon 1500», sagt Gäding. Und es wären noch viel mehr, wenn das Tierheim nicht ständig nach externen Unterbringungsmöglichkeiten in Pflegestellen oder Brandenburger Tierheimen suchen würde. Die Zahl der ausgesetzten oder ins Tierheim abgeschobenen Hausgenossen habe in den vergangenen Jahren stetig zugenommen. Dabei handelt es sich durchaus um einen bundesweiten Trend. «70 000 Tiere verzeichneten die deutschen Tierheime im Sommer des vergangenen Jahres. In diesem Jahr gibt es einen deutlichen Anstieg besonders bei den Kleintieren«, sagte der Bundesgeschäftsführer des Deutschen Tierschutzbundes, Thomas Schröder. Dies habe vor allem damit zu tun, dass sich viele Menschen die Anschaffung eines Hundes oder einer Katze gründlich überlegten, »aber bei Kleintieren herrscht immer noch der Irrtum vor, dass sie weniger Arbeit machen«, meint Schröder. Gäding hingegen sieht die höhere Bereitschaft, das Haustier vor die Tür zu setzen, auch in der zunehmend schwierigen wirtschaftlichen Situation der Halter begründet. «In Zeiten von Hartz IV steht natürlich bald auch das Tier auf dem Prüfstand.» Sobald es dann alt oder krank würde, überstiegen die Arzt- und Pflegekosten schnell das Budget. In solchen Fällen habe das Tierheim Verständnis, wenn sich der Besitzer entscheidet, das Haustier abzugeben. Allerdings seien 80 Prozent der Ausreden, die die Mitarbeiter des Tierheims täglich zu hören bekämen, keinesfalls nachvollziehbar. «Meist werden Allergien oder schlicht Zeitmangel vorgeschoben, oft auch ein Umzug oder eine Trennung der Partner», sagt Gäding. Das fehlende Verantwortungsgefühl mache ihn wütend und traurig. »Als ein Mitglied der Familie sollte das Tier eine andere Behandlung erfahren als der alte Fernseher, den man kurz mal bei der BSR entsorgt», ärgert er sich. Besonders entrüstet ihn, dass die ihrer Tiere überdrüssig gewordenen Halter gerade zur Urlaubszeit beim Tierheim Schlange stehen. »Die Haustiere werden immer öfter Opfer der aufwändigen Freizeitgestaltung ihrer Halter«, sagt Gäding. Dabei gebe es verschiedene Betreuungsmöglichkeiten für Tiere, gerade während der Ferienzeit. Der Deutsche Tierschutzbund bietet hier mit seiner Aktion »Nimmst Du mein Tier, nehme ich Dein Tier» Hilfe an. Dabei unterstützen sich Tierfreunde gegenseitig bei der Tierbetreuung während des Urlaubs. Allein in Berlin gibt es derzeit 1500 Angebote, viele davon wären kostenfrei oder würden gegen ein geringes Entgelt angeboten. Außerdem sind in der Broschüre »Tierisch gute Adressen« des Tierschutzvereins für Berlin die privaten Tierpensionen in der Stadt und Unterbringungsmöglichkeiten in Tierheimen der Umgebung aufgeführt. Die Tiersitterliste der Aktion »Nimmst Du mein Tier, nehme ich Dein Tier» ist im Internet unter tierschutz-berlin.de abrufbar oder beim Tierheim Berlin auf Anfrage unter der Nummer 030/76888127 erhältlich. (tierschutz-berlin.de) ddp/abr/muc
 
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p.s. il contenuto di questa sezione è molto importante in quanto la piaga dei traffici di animali verso il nord Europa è molto estesa.
Diffondete più che potete e diffidate di chi si si offre di sistemare animali in Germania, Austria Svizzera o chi mentendovi vi promette facili affidi. Controllate sempre lo stato degli animali nel tempo e non allontanateli dal territorio, perchè ricordatevi che la vostra ignoranza, la vostra indifferenza, la vostra complicità, sarà la loro FINE.
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