VIRGILIO NOTIZIE
9 FEBBRAIO 2009
 
Animali/ Nel 2007 esportati clandestinamente 150.000 cani
Destinati a laboratori di vivisezione e sperimentazione animale
 
Milano - Sono almeno 150.000 i cani che nel 2007 sono stati esportati clandestinamente fuori dall´Italia destinati molto probabilmente ai laboratori di vivisezione e di sperimentazione animale, ma anche molto probabilmente all´industria della trasformazione alimentare abusiva nei paesi balcanici e nei paesi dell´ex Unione sovietica o dell´Asia per la realizzazione di cibo per animali. Ma non solo queste sono i destini crudeli riservati ai cani vittime di un vero e proprio racket che si contrappone per numeri a quello delle importazioni clandestine di cuccioli che provengono dall´Est Europa. In particolare per alcune razze pregiate di cani da caccia o da tartufo esiste una vera e propria tratta, in questo caso si tratta solo di alcune centinaia di esemplari all´anno (in prevalenza cuccioli) che vengono venduti clandestinamente negli altri paesi, con la scusa delle adozioni private, mentre esiste una tratta anche tutta it aliana per queste razze pregiate di cani, in buona parte rapiti in regioni come la Toscana per poi essere immessi attraverso venditori abusivi compiacenti sul mercato nazionale dei cani di razza pregiata. I dati sono contenuti nel dossier che l´Associazione italiana difesa animali e ambiente sta predisponendo e che sarà consegnato nei prossimi giorni alle autorità competenti. I dati sono desunti dalle denunce ricevute dagli sportelli online e dal telefono amico dell´associazione animalista Aidaa come dai dati contenuti nelle denuncie presentate nel corso del 2007. A questi numeri impressionanti per i quali il giro di affari supera abbondantemente i 30 milioni di euro, bisogna aggiungere gli oltre 25.000 cani che ogni anno vengono usati dal racket delle elemosine, gestito principalmente dai gruppi malavitosi rom o comunque provenienti in prevalenza dalla Romania che oltre ai cani coinvolge migliaia di anziani e bambini costretti a elemosinare sulle strade de lle città e dei borghi italiani. Un'attività che frutterebbe secondo una stima dell´Aidaa almeno 95 milioni di euro l´anno. Infine occorre aggiungere almeno altri 4.000 cani di proprietà per i quali è stato denunciato il furto nel 2007 e per i quali non si è più saputo niente. "Sono numeri alti perché i cani da esportare sono un affare di diverse decine di milioni di euro sul quale è indispensabile alzare al più presto il velo, denunciandone senza paura le connivenze".

ANSA AMBIENTE

9 FEBBRAIO 2009

 

TRATTA DEI CANI, 150 MILA OGNI ANNO DALL'ITALIA

 

ROMA - Ogni anno vengono esportati clandestinamente dall'Italia almeno 150 mila cani. Vanno perloppiu' destinati a un destino crudele: i laboratori di vivisezione o le industrie che producono abusivamente cibo per animali. La denuncia e' contenuta in un dossier che l'Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) sta preparando e che verra' consegnato nei prossimi giorni alle autorita' competenti. Esiste anche una tratta all'inverso, dall'estero verso l'Italia, che riguarda ogni anno solo alcune centinaia di cani pregiati, di razza o da tartufo, che vengono immessi sul mercato attraverso l'espediente di false adozioni private all'estero. I dati contenuti nel documento sono ricavati dalle segnalazioni ricevute nel 2007 direttamente dall'Aidaa e dalle denunce presentate nello stesso anno a polizia e carabinieri. E' un traffico di cani che provengono in particolare dalle regioni del sud d'Italia, vengono avviati clandestinamente a nord, raccolti in rifugi abusivi, e poi mandati ai laboratori che li ordinano. Un giro d'affari che, secondo l'Aidaa, supera abbondantemente i 30 milioni di euro l'anno. 


CITY

Martedì 10 febbraio 2009
 
CANI 150MILA ALL'ESTERO ILLEGALMENTE
 
Sono almeno 150mila i cani che nel 2007 sono stati esportati illegalmente all'estero "destinati ai laboratori di vivisezione e sperimentazione". L'allarme è dell'Associazione italiana difesa animali e ambiente. Nel frattempo fioccano le domande di adozione per i 100 cuccioli sequestrati giovedì a S. Giuliano. La Forestale ha sottolineato che dietro ci devono essere persone motivate, visto che gli animali hanno 40-50 giorni di vita.
 

 

 

 

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p.s. il contenuto di questa sezione è molto importante in quanto la piaga dei traffici di animali verso il nord Europa è molto estesa.
Diffondete più che potete e diffidate di chi si si offre di sistemare animali in Germania, Austria Svizzera o chi mentendovi vi promette facili affidi. Controllate sempre lo stato degli animali nel tempo e non allontanateli dal territorio, perchè ricordatevi che la vostra ignoranza, la vostra indifferenza, la vostra complicità, sarà la loro FINE.
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