dalla mailing list del Gruppo Bairo - 16 novembre 2009

 

Siamo nel 2009, e la nostra civiltà è riuscita persino a inviare sonde sul pianeta marte.Eppure tanti,troppi cani e gatti vengono maltrattati proprio come cinquanta anni fa.E' giusto per voi vedere cani o gatti ridotti allo stremo o persino morti in strada?E' giusto vederli seviziati e abbandonati?No che non è giusto e purtroppo difronte a questi eventi poche persone hanno il coraggio e la sensibilità di parlare per denunciare.Io ho visto e mi sento in dovere di portare a conoscenza a chi di competenza e a tutto il popolo castellino.E' stato trovato un gatto ucciso,presumibilmente durante la notte di Halloween,in via Municipio n.ro 5, in una casetta abbandonata e oramai in  condizioni pessime da quando circa un anno fa ne è stata forzata la porta ed è diventata luogo privilegiato da persone disadattate(dalla porta spalancata si vedono all'interno mozziconi di sigarette,bottiglie di alcolici,pasticche,fazzoletti,garze,cotone tutto in un grande scompiglio)ma cosa ancor più grave è sapere che questo gatto a cui sono state legate le zampe con un filo per cucine è morto perchè,circondato da cotone imbevuto di alcool,gli è stato dato fuoco.Non è la prima volta che nel nostro paese si riscontrano episodi simili:l'anno scorso è stato trovato un gattino a cui erano stati bruciati i baffi e le orecchie.Ma adesso basta!Dopo aver avvertito i vigili urbani,il comune stesso e aver presentato le fotografie di ciò che è rimasto di quel povero gatto mercoledì 4 novembre scorso,oggi 10 novembre tutto è rimasto come prima: la casetta è aperta,il gatto vi è ancora sul giaciglio.Mi chiedo:è possibile che difronte ad una situazione del genere in cui c'è un rischio sanitario alto (in quanto stiamo parlando di un animale oramai in putrefazione) durante tutto questo tempo non si sia mosso nessuno?Non mi sto appellando alla compasssione personale di coloro che se ne devono occupare ma al dovere e alla funzione che rivestono.Bisogna riflettere su questi eventi molto spesso sono sintomo di un malessere interno alla popolazione,malessere forse di quelle generazioni un pò più deboli che rispondono agli input dati dalla società in maniera pericolosa e sbagliata.Infine mi appello alla sensibilità di tutti coloro che hanno avuto la possibilità di stare a contatto con un animale e poi averne ricavato un arricchimento più grande di ciò che potevano immaginare:la consapevolezza che noi umani siamo capaci di arrivare su altri pianeti e fare scoperte sensazionali ma poi non saper utilizzare la nostra ragione così contorta per cose umili e semplici come rispettare un essere indifeso sens'altro a questo punto molto ma molto superiore rispetto a noi.
 
 Castelfrentano, 10-11-2009.                    Una cittadina scandalizzata.

 

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