IL GOLFO

6 GENNAIO 2008

 

 

TELEFONI CALDI PER LE CONTINUE VISITE DELLA POLIZIA

Particolarmente lungo, articolato è il colloquio che avviene sull’asse Italia-Germania tra Nicola Cacciapuoti e Ciro Pontone su quanto accade in quei giorni, sull’attività di indagine della Polizia e sui rapporti con l’Asl

 

NAPOLI. È un primo antipasto di intercettazioni telefoniche che sono alla base dell’inchiesta sulla gestione degli amici a quattro zampe. Particolarmente ascoltata è l’utenza fissa del canile di Panza. È proprio da lì che i poliziotti ascoltano i colloqui più interessanti, in alcuni casi le preoccupazioni per l’andamento del centro. Si discute dei rapporti interni alla fondazione, le problematiche causate dalla difficoltà del trasporto degli animali in Germania, le continue visite dei medici veterinari dell’Asl Napoli 2, della Polizia e dei vigili urbani. Particolare è la conversazione che viene intercettata tra gli indagati Nicola Cacciapuoti e Ciro Pontone. Prima di questi due, venivano sentite tali Karin ed Elsa, due donne anche loro impegnate a discutere sul volo per Düsseldorf per portare gli animali, dei contatti avuti con determinate persone amanti degli animali, dei problemi per le visite all’ufficio veterinario per l’autorizzazione al trasporto dei cani. Cosa si dicono i due personaggi è presto detto. Basta rileggersi attentamente cosa è stato registrato su supporto magnetico dalla Polizia e che è stato ritenuto interessante dal Pubblico Ministero prima e dal Gip poi.

 

Nicola: “pronto?”

Ciro: “Nicola, buongiorno...”

Nicola: “buongiorno!”

Ciro: “... (lnc)... Elsa no...”

Nicola: “uhm”

Ciro: “che ieri l’hanno chiamata quella signora che sono partite la mattina con quei due cani...”

Nicola: “sì”

Ciro: “quindi ora quei due cani non stavano nella nave, quindi sono andati con Elsa... mi segui?”

Nicola: “sì... l’hanno chiamata le due signore...”

Ciro: “ah!”

Nicola: “fammi capire!”

Ciro: “un momento... le due... cioè... due cani ieri mattina sono andati a Düsseldorf no?”

Nicola: “sì”

Ciro: “quindi le signore che le accompagnavano...”

Nicola: “sì”

Ciro: “erano sulla nave...”

Nicola: “sì”

Ciro: “e un giorno si sono comprati i biglietti ed erano sulla nave”

Nicola: “eh”

Ciro: “mentre i cani erano sulla macchina con Elsa”

Nicola “sì”

Ciro: “quindi adesso, nell’ultimo momento le signore si sono accorte che un bel giovanotto è venuto con la vespa... una cosa del genere”

Nicola: “sì”

Ciro: “sulla macchina... non ci hanno fatto caso più all’aeroporto, dopo aver fatto il check-in”

Nicola: “sì”

Ciro: “mentre stavano aspettando che si... che si va all’imbarco...”

Nicola: “sì”

Ciro: “la polizia ha fatto chiamare...”

Nicola: “sì”

Ciro: “sono stati chiamati dalla polizia i due che avevano accompagnato... i due che hanno accompagnato i cani più il figlio della signora più una di quello là... una... la signora Damen”

Nicola: “sì”

Ciro: “qualcuno ha dovuto sapere che questi partono il giorno tot e questo ragazzo è andato appresso... non ci capisco più lì... chi può dire a questi qua che adesso queste partono... una domanda... Di Sarno sapeva quando dovevano partire queste?”

Nicola: “no... non lo sapeva nessuno”

Ciro: “non lo sapeva nessuno?”

Nicola: “no... l’Asl non lo sapeva... figurati! no”

Ciro: “... (lnc)...”

Nicola: “quando hanno fatto i passaporti... non sanno... non sa quando parte e quando non parte...”

Ciro: (conversa in lingua tedesca con donna presente)

Nicola: “c’è un fatto importante invece... pronto?”

Ciro: “sì”

Nicola: “pronto... io penso senza alcun dubbio e senza nessuno che adesso... le ho detto sempre... io sono garantista fino al mille per mille fino a quando... che il furgone qua fuori, qua il furgone... proprio il furgone è visionato e sorvegliato da qualcuno che sta proprio là fuori... nel momento in cui già sanno tutta la prassi... già sanno tutto come si fa... perché in quattro... cinque anni che sono state fatte tutte queste cose... sanno che quando Giuseppe va a preparare i box... capito... e chiaramente questa è l’unica spiegazione... perché non ce ne sono altre!”

Ciro: (conversazione con donna presente con cui parla in lingua tedesca)

Nicola: “e poi voglio dire... basta telefonata a quelli di Napoli... che pure a Napoli abbiamo avuto... (lnc)... e tutto il resto appresso e quelli si mettono là... automaticamente tramite... capito?”

Ciro: (l’uomo continua a spiegare in tedesco alla presente, poi...) “questi della polizia si sono fatti dare al check-in di chi sono, di chi appartengono i cani che sono partiti...”

Nicola: “non dimenticarti una cosa... pronto... pronto...”

Ciro: “sì”

Nicola: “che è stata fatta una messa in mora stragiudiziale a noi ed ai comuni, non ti dimenticare che c’è un’indagine della procura, non ti dimenticare... perciò... quando ci sono delle denunce e i poliziotti...”

Ciro: (l’uomo assillato dalla donna le grida in tedesco, poi...) “un momento Nicola per piacere...”

Nicola: “sì”

Ciro: “Elsa ha comprato due giorni prima pure il biglietto, può essere pure che gli hanno detto qualche cosa... può essere pure da lì”

Nicola: “ma... voglio dire... adesso le persone che tu pensavi non ci sta qua”

Ciro: “non... non ho pensato proprio...”

Nicola: “no”

Ciro: “non mi è venuto neanche per la...”

Nicola: “lo so”

Ciro: “neanche per la testa...”

Nicola: “non per dire...”

Ciro: “io pensavo che caso mai all’Asl... qualche cosa...”

Nicola: “niente, l’Asl... l’Asl... credimi... perché io vado sempre!”

Ciro: “figurati... io ti credo... dici una cosa, perché non ti dovrei credere... basterebbe solo...”

Nicola: “quando fa i passaporti... quello ci dà i passaporti... non sa quando partono... non lo possono sapere... perché non è che mai gli diciamo... guarda, anzi la scheda di ritorno che io devo dare all’Asl con la firma... della seconda firma di consegna non gliele facciamo neanche firmare lì... non sanno neanche le date... non sanno niente... infatti... (lnc)... una firma o la seconda...”

Ciro: (parla in tedesco con la donna presente)

Nicola: “momento aspetta... questi qua vicino chi informa può informare a quello che già sa bene tutto il movimento... come... hai capito... tutte queste cose qua come lo stesso fatto infatti... in realtà l’Asl... pure loro dicono... ‘ma come è possibile... quel viaggio... come si sapeva... non si sapeva... come è possibile... sapevano gli orari... questo e quell’altro...” pure quel fatto che successe allora... e che poi i passaporti e tutto il resto... in realtà quello era per il viaggio ed erano... e poi sono usciti fuori i passaporti e si sono applicati sul passaporto... perciò, automaticamente questi è tutto... adesso lo sai che è venuta la polizia... i poliziotti urbani un’altra volta... per la terza volta...”

Ciro: “e che volevano un’altra volta?”

Nicola: “perché il giudice che è un po’ pipi e ha chiesto adesso tutta... i lavori grafici... la Dia di questo fatto qua che è stato fatto... e sono venuti a fare la delega, di cosa... adesso ho chiamato l’avvocato... ha detto l’avvocato... ‘va bene, ci sentiamo più tardi’... perché dobbiamo andare assolutamente da quell’altro... questo è un altro... quello... quello lì si chiamava Novelli, questo si chiama Noviello... Giuseppe Noviello il giudice... il Gip... e dobbiamo andarci qualcosa... specialmente il direttore dei lavori... Enzo... (Inc)... quel povero cristo: senza... per cui stiamo sotto il mirino perciò ti ho detto... quando ti ho detto il fatto dei due passaporti e tutto il resto appresso, qua ci dobbiamo aspettare di tutto, adesso la Hyundai non si muoverà fino a quando non avrà adesso... io ho fatto stamattina... ho protocollato il... come si chiama... il coso della...”

Ciro: “... (Inc)... permesso...”

Nicola: “del permesso...”

Ciro: “... (Inc)...”

Nicola: “stamattina l’ho fatto!”

Ciro: “per gli animali però...”

Nicola: “per gli animali è chiaro e perché cosa perché noi cosa trasportiamo scusami? ...se poi uno vuole trasportare quello che vuole quello è proprietà privata, uno può portare quello che cazzo vuole quello è poco ma sicuro, ma gli animali li dobbiamo avere, dal momento che ci è stata revocata l’autorizzazione ed io personalmente Cacciapuoti Nicola sono stato intimato personalmente come responsabile se dovesse succedere qualcosa di diverso, la Hyundai servirà soltanto a portare materiale e così fino a quando non abbiamo permesso...”

omissis

Nicola: “adesso voglio sapere una cosa... in realtà ufficialmente... ufficiosamente i cani... due sono partiti con quelle signore giusto?”

Ciro: “quelli che sono partiti la mattina vanno dalle signore Schmidt...”

Nicola: “no, no... no... a me non interessa... tanto dopo... tutta la documentazione...”

Ciro: ...(lnc)

Nicola: “ascoltami... la documentazione di tutte queste cose con me... la stai vedendo tu... giusto?”

Ciro: “eh!”

Nicola: “... (lnc)... perdere tempo e me la vedo io... e questo è un fatto...”

Ciro: ... (lnc)...

Nicola: “due sono partiti la mattina... la mattina del 29... giusto 29?”

Ciro: “eh”

Nicola: “e due il pomeriggio del 29...”

Ciro: “eh”

Nicola: “basta... Elsa non ha fatto null’altro di accompagnare i due cani non con la Hyundai ma personalmente...”

Ciro: “sì!”

Nicola: “perché non è che l’hanno fermata con la Hyundai meno male, ma personalmente con la sua macchina perché può portare quello che cazzo vuole, non ci sta problema... stavano là e tutto a posto... ok... va bene...”

 

CONVERSANO NICOLA CACCIAPUOTI E CIRO DI SARNO [veterinario Asl]

Ciro: “pronto”

Nicola: “... buongiorno... scusami sono Nicola,senti noi abbiamo appuntamento venerdì, ma non riesco a rintracciare Massimo, ho dimenticato il suo numero, me lo potresti dire... così io...”

Ciro: “sì... *******”

Nicola: “ok... perché io venerdì volevo pure parlare un attimo di questa situazione... di quel fatto lì...”

Ciro: “va bene... come vuoi...”

Nicola: “allora, alle nove e mezza perché dobbiamo fare due passaporti...”

Ciro: “d’accordo”

Nicola: “ok, grazie... scusami”

 

L’analisi che viene fatta dal magistrato in ordine a questo colloquio è abbastanza evidente e mostra che c’è una certa fibrillazione su quanto sta accadendo in quel periodo di ascolto: “Si evince dunque la chiara preoccupazione di evitare di attirare l’attenzione delle forze dell’ordine, visto che la fondazione – come inizialmente anticipato – era stata, dal 4.4.2006, inibita a far luogo a nuove adozioni di animali (anche a favore degli abitanti dell’isola) a seguito del provvedimento adottato in via cautelare in tale data dalle U.O. Veterinarie – Distretto 57 di Ischia, notificato all’amministratore della fondazione in seguito al sequestro di ventisette animali ed all’apertura del procedimento penale n.11967/06/21 per l’ipotesi di reato di maltrattamento di animali”.

 

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p.s. il contenuto di questa sezione è molto importante in quanto la piaga dei traffici di animali verso il nord Europa è molto estesa.
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