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IL MATTINO 9 GENNAIO 2008
Attenti ai trafficanti di animali
Randagi
narcotizzati e stipati fino all’inverosimile in furgoni sequestrati
dalle forze dell’ordine diretti in Germania; adozioni di comodo;
decine di segnalazioni di animalisti che da anni denunciano la
scomparsa di centinaia di cani rubati, raccolti in strada o dai
canili che vengono venduti per 300-600 euro ciascuno a
vivisezionisti stranieri. Non ultima la vicenda che in questi giorni
ha coinvolto il canile consortile dell’isola d’Ischia, al centro di
un’indagine su un traffico sospetto all’estero di adozione dei
randagi con decine di indagati, tra cui un veterinario dell’Asl, e
tre ordinanze di custodia cautelare. Su tutti, le ipotesi di reato
commesso in associazione fra più persone, dal traffico illecito e
dal maltrattamento di animali fino alle false documentazioni
prodotte per facilitare l’espatrio degli animali destinati
all’adozione nei paesi d’oltralpe. I viaggi. Sono migliaia gli
animali che dall’Italia, ma anche dagli altri Paesi europei
finiscono ogni anno in Germania, Svizzera, Austria, Olanda e
Danimarca: viaggi verso un’atroce fine che si stanno sempre più
intensificando. Sono ancora tanti gli amanti dei quattrozampe che
non conoscendo questa grande piaga credono in buona fede alle
promesse di paradisiache adozioni all’estero fatte dai trafficanti.
Per saperne di più, riportiamo qui di seguito il manifesto
distribuito dal comitato
«Segugio 281»,
che si è costituito per la tutela degli animali d’affezione
all’interno della Comunità Europea. Il manifesto. «Da parecchi anni
si perpetrano movimenti di animali domestici, in particolar modo
cani e gatti, verso paesi del nord Europa sopratutto Germania,
Svizzera e Austria. Sedicenti zoofili adottano parecchi cani per
volta dai canili pubblici e privati e anche cani di proprietà
incustoditi spariscono per poi non essere mai più ritrovati. In casi
documentati, i cani spariti sono stati rinvenuti narcotizzati in
furgoni fermati dalle forze dell’ordine». I consigli. «Non lasciate
mai animali incustoditi, anche per breve tempo, legati fuori da
negozi o grandi magazzini. Non lasciate mai animali soli in auto.
Non affidate cucciolate a sconosciuti che promettono di sistemarli.
Non affidate cani sulla parola. Se siete volontari di canili o
rifugi, fate compilare appositi moduli d'affido con clausole di
assoluto controllo: dovete sempre avere la possibilità di
rintracciare e contattare gli affidatari. Non affidate mai animali
temporaneamente: le adozioni temporanee non offrono alcuna garanzia
di sicurezza all’animale che necessita di una stabilità in senso
definitivo presso una famiglia affidabile. Non affidate mai animali
via internet. Non affidate mai animali lontano dal vostro
territorio: di tanti animali adottati da un capo all’altro del Paese
se ne sono perse le tracce. Non fidatevi di veterinari che, con la
scusa di prestazioni gratuite, prelevano animali». |
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