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IL MATTINO
18 NOVEMBRE 2006
Canile abusivo nella villetta del Comune La
struttura trasformata in un centro di adozioni e
sterilizzazioni illegali
MASSIMO ZIVELLI
Ischia (NA) -
Venivano eseguite anche sterilizzazioni e
pratiche di
adozioni illegali, nella piccola
struttura per cani che illecitamente alcuni
animalisti avevano realizzato all'interno di una
proprietà data loro in concessione gratuita dal
comune di Ischia. Denunciati i responsabili, la
polizia ha messo sotto sequestro la villetta
della ex guardiania della pineta Villari, in via
Mirabella. La
piccola struttura era stata trasformata - senza
alcuna autorizzazione - da attivisti della
sezione isolana della Lega del Cane, in un vero
e proprio centro abusivo di raccolta e
smistamento per animali randagi.
Al suo interno, come hanno verificato al momento
dell'irruzione gli agenti coordinati dal
vicequestore Antonio Vinciguerra e
dall'ispettore superiore Vincenzo Gandolfo, sono
stati trovati segregati e in pessime condizioni
almeno un decina di cani. Alcuni dei quali - a
giudizio dei veterinari dell’Asl che hanno
visitato gli animali - erano già stati
sottoposti illegalmente a interventi di
sterilizzazione, prima di essere affidati ai
loro nuovi padroni.
E mentre si indaga per
risalire al veterinario che ha eseguito
illegalmente le operazioni sui randagi, sono
stati formalmente denunciati a piede libero per
maltrattamento di animali e per aver favorito
pratiche illegali di adozione degli stessi, la
presidente isolana della Lega del Cane ed alcuni
soci dell'organizzazione.
Secondo gli investigatori, tutti avrebbero preso
parte alle attività illegali del canile abusivo.
«Non sapevamo nulla di quanto avveniva nella
nostra sede di Ischia» hanno riferito agli
agenti in commissariato gli indagati. Per
disposizione del magistrato, i cani rinvenuti
dai poliziotti, sono stati affidati al canile
municipale di Panza. La villetta, invece è stata
sequestrata. Nel 2004 la piccola struttura venne
affidata in regime di comodato gratuito dal
sindaco Giuseppe Brandi alle associazioni di
volontariato Lega del Cane e Lav, affinchè
queste fossero finalmente dotate di una sede
amministrativa adeguata e di un punto di
incontro per svolgere le attività sociali.
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