Questa discussione
rimane aperta. Se qualcuno volesse intervenire di
nuovo sull'argomento, siamo più che disposti a continuare.
|
MESSAGGIO PERVENUTO IN DATA 28/04/09
APPELLO URGENTE A TUTTI COLORO CHE HANNO SALVATO
ANIMALI IN ABRUZZO - MASSIMA DIFFUSIONE!!
AIUTIAMO I PROPRIETARI DEGLI ANIMALI PERSI DURANTE
IL TERREMOTO A RITROVARE I LORO BENIAMINI!!!!
In Abruzzo ci sono molti proprietari che stanno
cercando i loro animali, persi durate il terremoto!
A TUTTI COLORO CHE HANNO AIUTATO GLI ANIMALI VAGANTI
(cane, gatto, pesciolino, coniglietto o serpente che
sia..) TRA LE MACERIE DEL TERREMOTO PORTANDOLI IN
STALLO IN VARIE CITTA' ITALIANE:
SE GLI ANIMALI CHE AVETE AIUTATO NON SONO STATI
IDENTIFICATI E SCHEDATI PRESSO LA ASL, VI CHIEDIAMO
DI SEGNALARLI ALL'UNITA' DI CRISI.
POTETE TELEFONARE AI SEGUENTI NUMERI:
0862/28519
347.4950.058
COMUNICANDO UNA DESCRIZIONE DELL'ANIMALE E DOVE E'
STATO TROVATO E DOVE E' STATO PORTATO.O MEGLIO
ANCORA, INVIARE UNA MAIL A:
elvira.damiani@tin.it
INVIANDO UNA FOTO DELL'ANIMALE, UNA DESCRIZIONE, IL
LUOGO DOVE E' STATO TROVATO E IL LUOGO DOVE E' STATO
PORTATO IN SALVO.
AIUTATECI A RIUNIRE GLI ANIMALI AI LORO
PADRONI!!!!!!
PER CHI ANCORA DEVE ANDARE A DARE UNA MANO (che
serve ancora!!) SI RACCOMANDA DI NON AGIRE DI TESTA
PROPRIA!! SE RECUPERATE UN ANIMALE PRIMA DI PORTARLO
VIA RIVOLGETEVI ALLA ASL VETERINARIA PER FAR SI CHE
VENGANO IDENTIFICATI E SCHEDATI.
NON TOGLIETE L'ULTIMO PEZZO DI VITA E DI NORMALITA'
RIMASTA E UNA PESONA TERREMOTATA!!!
ECCO I RIFERIMENTI SEMPRE VALIDI A CUI RIVOLGERI:
Per coordinamento, segnalazioni di animali ancora
intrappolati dentro le case nella zona rossa e altre
segnalazioni inerenti animali:
Unità di crisi 340.13.47.340 oppure 347.57.74.850
Responsabile canile sanitario Asl dott. Mancini
339-2309317 (solo in caso di reale emergenza
irrisolvibile tramite Unità di crisi)
Volontari dell'Aquila (regolarmente accreditati)
presenti e attivi TUTTI I GIORNI SUL POSTO e a
conoscenza di quasi tutte le situazioni locali, per
qualunque informazione, per aiuti e contributi:
Elvira 393-3567046
Fabiana 347-0810209
|
|
28/04/09 - da Giorgia da Civitanova Marche (MC):
Finalmente, tra tanti appelli per stalli, soldi,
cibo trasportini e via dicendo, eccone uno veramente
utile. Chissà quanti animali già spostati in capo al
mondo sono cercati dai proprietari, lasciando loro
il dubbio che i propri quattrozampe potessero essere
addirittura morti. Basta che un canile venga
definito (chissà poi da chi) lager che tutti si
"sprofondano" a spostare gli animali; basta
qualsiasi evento naturale o procurato che di nuovo
si affacciano per dirottare gli animali. Ma questa
gente si è mai chiesta se gli animali che incontrano
sul loro cammino sono veramente creature abbandonate
o semplicemente smarrite? ma questa gente rispetta
il sentimento degli altri? ma questa gente proprio
non è capace di operare sul posto? E dove mai li
portano per ottenere così facili adozioni ed affidi?
Svegliamoci, il centro Nord, l'oltre alpe ormai è
più che saturo da anni!!!Giorgia, Civitanova M.
|
|
28/04/09 - da
Lucia
da Livorno:
E' già grave che tanti
animali siano stati spostati in altre regioni per
essere ospitati in canili o presso privati per poi
essere adottati, ma ancora peggio è che ho sentito
che i nostri "amici" oltr'alpe si sono già mossi
attivamente, tramite associazioni consorelle che
stazionano nel nostro paese, per esportarne un
copioso numero, sopratutto quelli sottoposti a
maltrattamento (vedi catene, ecc. ecc.). Mi
stupisce come le associazioni che contano possano
permetterlo. Mi ripugna pensare che siano
consenzienti.
|
|
28/04/09
- da Giorgia da Civitanova Marche (MC):
Parole sante le tue
Lucia ed ancor più santo è lo stupore che senti nei
confronti di quanti accolgono, condividono e
sostengono la scesa degli alemanni
Giorgia, Civitanova M.
|
|
30/04/09 -
da
Fiorella da Milano:
Terribile.....Lucia....sono
già partiti tanti cani destinazione
ignota....tutti cani tranquillamente vaganti del
territorio abruzzese....
vorrei raccontare
di più.....ma non serve a nulla... solo ad
aiutare i malintenzionati....di ogni emergenza
ne fanno merce da soldi...con le associazioni
consenzienti...
Sono terribilmente
con il morale sotto i piedi....più si racconta
più si organizzano.
|
|
01/05/09 - da
Lucia
da Livorno:
Forse l'iniziativa di divulgare l'appello
sottostante non parte da una grande associazione con
voce in capitolo ma da semplici volontari perchè,
sempre forse, pare che tutti si sentano autorizzati
a fregarsene e continuino a fare di testa propria.
E' di ieri infatti l'appello di "Animali Persi e
Ritrovati" per un meticcio incrocio setter di 8
mesi, che è stato visto sano e salvo il giorno dopo
il terremoto e ricercato dal padrone. Sarà il caso
di estendere le ricerche.... più a nord del
Nord?? Ma forse quelli destinati all'esportazione
non saranno schedati dalla ASL o dall'unità di crisi
e a questo punto mi chiedo cosa ci stiano a fare
questi due riferimenti.
|
|
01/05/09 -
da
Enrica da Cremona:
Questo stramaledetto vizio di spostare cani da una
regione al'altra.....da una nazione all'altra.....
Ogni scusa è buona per fare carichi di vite e
spedirle in ogni dove. Naturalmente le persone che
agiscono in questo modo trovano le giustificazioni
più plausibili, ma la soluzione intrapresa provoca
solo danno agli animali. Hai ragione Fiorella:
decine e decine di cani sono stati spostati
dall'Abruzzo (e non solo) al nord e molti di loro
sono finiti in luoghi in cui io non ci porterei
neanche una formica. Si fa tutto alla carlona, senza
un minimo di informazione. Senza nemmeno vedere
personalmente come sia la realtà. Ci si affida a
questo o a quello e la cosa finisce così. Molti di
quei cani sono condannati, ma chissenefrega? Ce ne
sono sempre tanti in giro da raccattare e spedire,
giusto?
Ditemi voi come può un proprietario di un cane
smarrito a l'Aquila sotto il terremoto, immaginare
di cercare il suo quattrozampe al nord..........è
un'assurdità che non sta nè in cielo nè in terra. E
ancora una volta insisto nel ricordare (anche se
serve a ben poco visto i cervelli bacati che
girano...) che gli animali NON VANNO SPOSTATI. Che
bisogna sempre lavorare sul posto e lasciare quelle
bestiole a casa loro. E piantiamola una buona volta
di credere in un nord sensibile e amico degli
animali. Sono tutte palle grandi come una casa!!!
Cazzo, ma la testa certa gente ce l'ha solo perchè
attaccata al collo??????Enrica
|
|
02/05/09 -
da
Fiorella da Milano:
Ho il nome di un
canile (del nord)e il numero di cani che hanno
prelevato...un racconto raccapricciante fatto da
un "animalara"abruzzeze....
il canile in
questione è conosciuto dalle cronache perchè al
centro di un indagine .....piu a Nord del Nord....come
dice Lucia.....eppure ha prelevato tantissimi
cani terremotati...ma perchèèèèèèèèèèèè ...ma
chi sonooooooooooooooo coloro che decidono
quello che è giusto per loro .....meglio alla
catena con poco cibo al loro paese piuttosto che
alla catena al Nord..oppure con le corde vocali
tagliate su un tavolo di laboratorio d'
Oltralpe..o in affido in Gemania che se solo
hanno la Filaria o un raffreddore vengono
tranquillamente soppressi.....
Mi chiedo le
grosse associazioni con dei nomi altosonanti
conosciute da tutta Italia ...che sono in mezzo
alla faccenda dei cani terremotati
perchèèèèèèèèèèèèèèèèèèè non fanno attenzione ..e
poi ...diamine parlavano di 6000 cani vaganti
...una cifra incredibile per solo la città dell'
Aquila e tre paesi terremotati ....ci sono più
cani vaganti che cristiani ?
Qualcosa non
torna.....credo che i cani arrivino da tutto il
Sud ...ormai tutto fà "terremotato"...è la
parola del momento ,giocano sulla sofferenza
della gente .....
Ma una cosa mi
chiedo dov' è il Sottosegretario Onorevole
Martini ?
Sempre in prima
fila per la difesa degli animali......dovrebbe
vietare ogni spostamento....
Fiorella
|
|
02/05/09 - da Giorgia da Civitanova Marche (MC):
Questa deportazione, come lo è stato e lo è tuttora
per altre regioni, è uno schifo che deve smettere.
prendete carta e penna ed indirizzate ai seguenti
(il nostro circolo ha provveduto in data odierna con
due raccomandate :
sottosegretario on. Francesca martini, Via
Lungotevere Ripa n 1 - 00186 Roma
Dr. Diego Ferrari, Via Carlo ederle n 23, 37126
Verona
Le voci di quanti ritengono immorale, incivile,
illegale l'uso che si fà di poveri animali deve
farsi sentire altrimenti il Governo continua ad
udire solo i sussurri degli accondiscendenti.
Giorgia, Civitanova M.
|
|
03/05/09 - da Lorena da Pavia:
E'
davvero allucinante! Ma quali sono le associazioni
che contano? Io faccio parte dell'Enpa e, per il
fatto di esserci opposti ai ladri di animali,
abbiamo collezionato tante porte chiuse in faccia a
livello provinciale e regionale. Altrettante ne ha
collezionate il nostro responsabile regionale che ci
ha sempre appoggiato in tutto e per tutto. Uguale
per la nostra sede nazionale, tirata in ballo contro
di noi ogni due per tre. L'ultima volta pochi
giorni fa. La Asl di Pavia poi non fa altro che
ostacolarci. L'unica diffida che sono riusciti a
partorire l'hanno fatta a noi. I canili dove noi
facevamo volontariato sono stati sottoposti a
pressioni di ogni genere. Il lager dove i ladri "stallavano"
e "stallano" (nonostante ufficialmente sia chiuso da
dicembre scorso,) i acni è sempre stato salvato. Il
punto non è il potere delle associazioni, grandi o
piccole che siano, ma il potere dei ladri di
animali, di coloro che con gli animali ci campano,
in poche parole, dei trafficanti e la rete di
insospettabili complicità che hanno creato a livello
politico e amministrativo. Almeno, questo secondo
me.
Lorena di Pavia
|
|
03/05/09 - da Lucia da Livorno:
Ha
ragione Fiorella, adesso tutto fa "terremotato" per
stimolare il pietismo della gente. "Terremotato"
per giustificare l'esodo di questi poveri animali
non solo dall'Aquila e dintorni, ma da tutto il Sud.
E' un'occasione da non perdere questa scusa del
terremoto per piazzare al Nord e dintorni più cani
possibile. E così ecco appelli per intere cucciolate
(fatte passare per terremotate ma provenienti da
Ragusa perchè adesso Ragusa ha un posto in seconda
linea nella scala della pietà); appelli per cani
anziani vissuti a catena in una stalla, e non
importa appurare se il padrone sia stato vittima del
sisma oppure sia solo un ignorante indifferente
proprietario. Il bello è che la maggior parte di
questi appelli è originata proprio dalle grandi
associazioni che esortano a comportarsi con cautela
e non spostare animali senza che prima vengano
schedati. Allora? ma mettetevi d'accordo che
diamine! Ma... siamo italiani confusionari, i
trafficanti nostrani e gli stranieri coinvolti lo
sanno, ed è questa la loro forza.
In quanto all'onorevole Martini, penso che al
momento interessi vedere meno cani possibile vaganti
tra le macerie; i problemi sono tanti, a
cominciare dagli allevamenti e dai canili lager, il
cui sequestro (giusto o ingiusto che sia), è
divenuto un "must" per solerti associazioni.
|
|
03/05/09 - da Fiorella da Milano:
Per Giorgia
gli indirizzi che
hai riportato...sanno tutto ....
tutti sanno dalle
Asl alle Associazioni....non serve scrivere o
denunciare....ognuno di noi deve occuparsi dei cani
come fossere figli suoi ....non veicolare appelli di
adozione dal sud al nord o viceversa...basta con le
staffette ....capisco qualche cane veramente
bisognoso di cure o di casa ma non vagoni interi di
quattrozampe....
riporto un fatto accaduto 15 giorni or sono un
ragazzo ha ereditato dopo la morte dei genitori un
maremmano adulto ed una nonna malata di demenza ....il
cane e la nonna si sono trasferiti nei suoi 60mq con
i due bimbi di casa e la moglie .....
la convivenza del cane con la nonna non era
possibile ....ha bussato per tanti mesi in canili e
rifugi ...è arrivato persino alla fondazione
Barattieri famoso canile pensione nato per la
volontà di due sorelle benefattrici e adibito solo
per l' aiuto di animali di famiglie bisognose ....nulla
tutte le porte chiuse .........ma dico tutte le
porte del nord chiuse ....il ragazzo dopo aver
passato varie notti in macchina con il cane, si è
fatto forza e a malincuore ha preso la decisione più
brutta ancora del canile, la soppressione.Allora
come mai i canili fanno posto ad un numero di cani
incredibili che arrivano dall Abruzzo......da
Cicerale ,da Ripamolisani......e un maremmano
buonissimo deve morire .........
Credo sia perchè il ragazzo sarebbe rimasto in
contatto con la struttura che lo avrebbe accolto
......
I cani di nessuno ,quelli che nessuno reclama o
controlla sono i benvenuti nei canili .........così
di loro fanno ciò che vogliono ............partono
........stanno ..........muoino .......chissenefrega............
...questo è per illustrare la situazione nella
tanto "civilizzata Lombardia "....terra dell'
onorevole Martini ...sede delle più grosse
associazioni in difesa degli animali ....
Allego un
piccolo passaggio dell' intervista alla
giornalista Stefan Weber pubblicata sulla
Padania di domenica 16 e lunedì 17
novembre riguardo al Tortura tour
»Qual è stato l’intendimento del Tortura tour?
«Sensibilizzare, aiutare, fare adozioni. A
Taranto c’è un canile che prende 5 euro al
giorno per cane ed è sotto sequestro: una vera
schifezza!
Ben cinquanta cani comunque avranno presto un
padrone svizzero o tedesco, attendiamo solo che
le Asl facciano il loro dovere per fornirci il
passaporto sanitario e le vaccinazioni
obbligatorie
Sempre dallo stesso articolo
invio anche la dichiarazione dell'Onorevole
Martini:
Intanto il sottosegretario
Francesca Martini commenta così l’iniziativa:
«Dobbiamo imparare dalla Svizzera come si
affronta il tema del randagismo e dei canili del
Sud. Davanti alla vergogna dei sindaci che
stanno a guardare animali che muoiono e
soffrono, gli elvetici ci danno una lezione di
civiltà. Intendo incontrare la loro
organizzazione, andrò presto a visitare i canili
svizzeri per valutare i loro modelli avanzati da
importare intanto al Nord, già più sensibile e
portatore di eccellenza sanitaria. Una virtuosa
alleanza con la Svizzera è una via che intendo
percorrere». Poi, un deciso affondo: «Nonostante
i miei interventi diretti su diverse
amministrazioni per colpa di sindaci
incompetenti, ho raccolto disinteresse e
insensibilità su questi temi. D’altra parte
basta vedere come gestiscono gli ospedali..._
|
|
04/05/09 - da Roberta da Roma:
Concordo assolutamente sul fatto che i cani debbano
essere tenuti sul territorio e curati lì. Ci sono
spedizioni continue in Abruzzo di volontari, cibo e
medicine, dunque perchè spostarli? Almeno hanno una
possibilità di ritrovare gli eventuali padroni. Ma
dopo un colloquio con un'amica volontaria di Ravenna
(capitolo a parte:istruzioni agli allevatori) ho
capito, e lo dico ad Enrica, perchè i cani dal sud,
dove non sterilizzano, vanno al nord dove non ci
sono cuccioli perchè lì si sterilizza di più,
volenti o nolenti, questa è la realtà di chi la
vive. Che poi si facciano le cose alla carlona, che
ci sia una gran confusione concordo ma non giudico,
in quanto queste persone stanno cercando di fare del
loro meglio secondo loro. Come in tutte le attività,
salute compresa, c'è chi agisce secondo coscienza e
chi lucra. Quello che possiamo fare è cercare di
distinguere.
|
|
04/05/09 - da Giorgia da Civitanova Marche (MC):
Mi
rivolgo a Fiorella e a Lorena.
credo di sapere benissimo da che parte tende
il nostro Governo, altrimenti tutti i i traffici
avrebbero avuto termine da un bel pò di tempo.
Tuttavia non rinunciamo come circolo ad inviare ogni
piccola o grande notizia che possa riguardare
movimenti sospetti di cani perchè voglio ancor più
credere che prima o poi, ricevendo da tutta Italia
testimonianze che avversano i continui spostamenti
di animali, le condizioni dei canili svizzeri ove si
arriva a liberarsi di 24 cani italiani in un sol
giorno, le condizioni dei canili tedeschi, in cui
gli animali vengono abbattuti dalle stesse
associazioni locali qualora non riescono più a far
fronte al mantenimento dei cani ( i rifugi tedeschi
non usufruiscono di alcuna forma di convenzione con
Enti pubblici) qualcosa dovrà per forza mutare. Gli
onorevoli e i Governi non durano a vita e mi auguro
che la Martini, visitando la tanto civile Svizzera,
si degni di chiedere spiegazioni dell'uccisione dei
cani italiani.
Giorgia, Civitanova M.
|
|
05/05/09 - da Mario da Catania:
Cara Giorgia, pensi veramente che la Martini
visitando la civile Svizzera si degni di chiedere
spiegazioni dell'uccisione dei cani italiani? Non
credo proprio.
Cara Roberta siamo concordi nell'affermare che tutti
i cani debbano essere tenuti sul territorio, e che
qualche cane vada anche al nord per trovare una
famiglia mi potrebbe e dico potrebbe stare anche
bene, ma le sterilizzazioni hanno lo stesso prezzo
per i comuni sia del nord che del sud, a meno che
non siano date in omaggio ed ecco perchè partono
vagonate di cani, ed ammesso che vengano
sterilizzati che fine fanno poi? Mi sembra fuori
discussione che di tutta l'erba non se ne fa un
fascio, ma la maggior parte..........
In Abruzzo sembra quasi che ci sia stata la
supermega offerta che fanno gli ipermercati, dove
sono andati a finire tutti quei cani? Proprietari
che cercano cani, cani che cercano proprietari, e
come al solito si fa man bassa. Fuori i nomi di chi
ha permesso tutto questo, nessuno controllava, non
bisogna mica essere professori per istituire un
registro dove annotare quel tal cane dove è stato
preso, e dove è stato portato, ecc. ecc. Mario
|
05/05/09 - da Enrica da Cremona:
E intanto che facciamo la cernita
fra chi lucra e chi lavora in buona fede i cani
vengono spediti al nord....e al nord più a nord.
Io sono della provincia di Cremona e
geograficamente sono più a nord di Ravenna.
Perchè non vieni a vedere le cucciolate che
vengono abbandonate davanti al canile del mio
territorio??? Perchè non provi a prendere il
treno e a smetterla di ascoltare questo e quello
e vieni personalmente a farti un giro dalle mie
parti???
Si sterilizza più a nord che a sud....e chi ti
ha raccontato la barzelletta del giorno???? Solo
dove abito io la gente si rifiuta di
sterilizzare le cagnoline perchè è contro
natura, però far affogare i cuccioli nei canali
è normalissimo anzi naturale. Anche ammazzare i
cani anziani a bastonate o sparandogli in fronte
è "pietoso"....sai un cane quando arriva a 10
anni di età è ormai decrepito e non si deve
farlo soffrire......
Altra cosa che "forse" ti è sfuggita è che
proprio il canile di Cremona in questi mesi è
sotto inchiesta per aver smaltito centinaia di
migliaia di chili di carne di cane: bestiole che
venivano sistematicamente soppressi!!! CANI CHE
ARRIVAVANO ANCHE DAL SUD!!!!
Cazzo, ma le info le leggete o premete il tasto
"elimina" sia sulla tastiera che nella testa????
Se per te tutto questo vuol dire essere più
civili nel risolvere il problema randagismo, di
chi lascia i cani nelle strade, allora non
ho altro da aggiungere. Certo è che con questo
sistema, cani vaganti se ne vedono pochi......si
eliminano e tutto è perfettamente a posto!!!
Io al nord CI VIVO e non ho bisogno di
ascoltare nessuno che riporta raccontini da
Fiabe dalle Mille e una Notte. Non ho bisogno di
farmi intortare dalle storielline dei cuscini
bianchi, dei canili a 5 stelle e delle
sterilizzazioni di massa. Magari svegliarsi un
po' e toccare con mano la realtà non sarebbe
male....
Torno a ripetere per la milionesima volta, come
si fa all'asilo, (vergognoso essere paragonati a
bambini quando si dovrebbe aver raggiunto la
maturità da anni...) che spostare i cani da una
regione all'altra o peggio ancora in altre
nazioni NON RISOLVE UN BEL NIENTE!
Lascia perdere il giudicare o meno: le filosofie
agli animali non servono. Serve la testa e la
responsabilità che ogni singola vita ha il
diritto di avere.
Scusate la volgarità, ma ne ho davvero pieni i
coglioni di chi fa l'ingenuo finto o presunto.
Enrica
|
05/05/09 - da Lucia da Livorno:
Non
è assolutamente vero quello che dice Roberta che al
Nord scarseggiano i cuccioli! direi piuttosto che i
cuccioli del Nord crescono nei canili perchè la loro
occasione di trovare famiglia viene presa al volo
dai cuccioli provenienti dal Sud. Perchè? perchè è
molto più facile adottare un cucciolo che viene
presentato come in pericolo di vita e per cui non si
bada tanto per il sottile sul futuro adottante,
piuttosto che adottare un cucciolo responsabilità di
un'associazione locale che richiede garanzie. Non
parlo per sentito dire, parlo perchè tocco con mano
questa realtà ogni giorno. Lasciamo perdere poi il
fatto che i cuccioli non sono chippati e, mancando
il famoso post affido, spessissimo, dico spessisimo
finiscono all'eta di 8, 9 mesi in un canile ad
aumentare le fila dei cani adulti. Anche al centro
e al nord esiste gente insensata che non sterilizza
i cani e poi abbandona o porta al canile intere
cucciolate! Di cuccioli ne nascono eccome! Dico che
gli animalisti del sud dovrebbero spendere i loro
soldi e le loro energie per insistere a che i comuni
faccianio il loro dovere, sterilizzando magari loro
stessi; troppo comodo levare le castagne dal fuoco
ai comuni del Sud a scapito dei comuni del Centro e
del Sud.
|
|
05/05/09 -
da Giorgia da
Civitanova Marche (MC) a Mario da Catania:
Ed
infatti non ci credo affatto che qualcuno in Italia
si scomodi per chiedere spiegazione alla civilissima
Svizzera dell'uccisione di 24 animali italiani (
quelli che siamo riusciti a sapere!). La mia Mario
era soltanto una battuta ironica.
Come non credo che occorre visitare i canili
elvetici per cercare di portare ordine nei nostri
canili. Stiamo a vedere come va a finire la faccenda
di ragusa e della Sicilia tutta e poi vedremo tutti
come si alza la voce per poi risprofondare in un
silenzio statico. Aspettiamo pure il prossimo
morto. Senz'altro cci saranno più vendite di
giornali.
Giorgia, Civitanova M.
|
|
05/05/09 -
da Mario da
Catania a Giorgia da Civitanova Marche (MC):
Giorgia ti
chiedo scusa, evidentemente ero tanto incazzato ed
amareggiato da tutto quello che leggo che non ho
colto la tua ironia, me ne spiace. Io non credo
vivamente alla Martini, basterebbe poco a lei per
far chiudere questo traffico di cani (perchè solo
così si può definire, anche se in Italia, fra nord e
sud, ma sempre traffico di cani è al pari di quello
clandestino) o almeno di metterci i mezzi, la
Martini fa solo propaganda elettorale, scusate ma
non credo più a nessun politico di qualsiasi parte e
colore che sia.
Mario
|
|
05/05/09 -
da Simona da
Napoli:
Parlo da
"sudista" DOC e posso dirvi che con "soli" 4 cani
fuori casa, i randagi che incontro per strada e gli
animali che ho a casa io non posso permettermi nulla
alcuni mesi perchè le spese che mi costano questi
animali (con tutto che il mio veterinario è UN SANT'UOMO
e mi aiuta tantissimo) mi lasciano a stento i soldi
per benzina, qualche ricarica al cellulare e poco
altro...
E sto ricevendo anche qualche donazione...!
Ricordiamoci che ogni animale è un universo a sè
stante, con le proprie esigenze, i propri controlli
da fare (scrupolosissimi), la propria vita...
Vorrei proprio sapere come fanno certi "animalisti"
a tenere tanti animali, a spostarli avanti e
indietro, aggiungendo a tutti questi costi quello
della benzina, delle autostrade, delle tangenziali,
delle telefonate di viaggio, e i documenti di
viaggio per i loro "coinquilini" di treno, di camion
o chicchessia...
è la sistematicità del metodo che è sconcertante,
qui si parla tanto di crisi ma gli animalisti non
sono in crisi?
io sinceramente non credo nella genuinità di queste
"transazioni", magari "1 su mille ce la fa" ad avere
culo e a sistemarsi veramente bene, ma io non dormo
la notte per tutti gli altri 999 mentre per altri
sembra tutto così normale, fattibile, giusto e
persino fattibile economicamente!!!!! eddai ma chi
ci crede più!
Simona
Napoli
|
|
05/05/09 -
da
Sabrina da Giubiasco (Svizzera):
le
affermazioni di Roberta non trovano alcuna
ragione di esistere, quanto al nord tanto al
nord del nord cioè dove vivo e milito io. in
Svizzera si diceva la stessa cosa che si
sterilizza così tanto che non ci sono cuccioli?
una palla talmente colossale che sembra
incredibile anche solo vederla scritta. prima si
diceva così o meglio, lo dicevano chi importava
i cani, così come quelli idioti che gli credono
e se ne fanno "garanti" qui sul territorio...
mentre ora la favoletta è cambiata! non ci sono
cani di piccola taglia e quindi bisogna
importarne dall'estero... e chi se ne frega se
nel frattempo i nostri canili scoppiano di cani
di media e grossa taglia... ora che con la nuova
legge sui cani "pericolosi" è iniziata la
psicosi e gli abbandoni e le uccisioni sono
all'ordine del giorno.. ma sempre sotto silenzio
eh! perchè altrimenti come fà a reggere la
favoletta che permette ad ogni sorta di animale
di arrivare qua in modo legale o illegale?
meglio non dirle certe cose, cioè che qua i
famosi e fantastici canili svizzeri sono così
perfetti, lindi e pinti perchè massacrano tutto
ciò che non è ritenuto "opportuno", "utile",
"adottabile", "gestibile" e via dicendo.
smettiamola con
queste stronzate, Roberta e chiunque la pensi
come lei perchè vi state bevendo la solita
storiella a cui solo gli stupidi possono ancora
credere.
tra l'altro chiedo pubblicamente a tutta la
lista e a Bairo di organizzarci in massa per
fare venire qualche idea [...] alla Martini,
anche se a mio personalissimo parere e secondo
ciò che ho visto nei mesi passati proprio
riferiti al tortura tours [...], secondo me si è
già schierata [...] ... quindi state tranquilli
che "qualche" canile svizzero lo visiterà... ma
solo quelli "giusti" e state certi che il nostro
"metodo" (avranno la faccia di dire che in
Svizzera si sopprime i randagi in sur-plus
legalmente???) verrà assolutamente presa in
considerazione e valorizzata in tutto il suo
splendore!!! [...] ... noi così civili... voi
italiani avete solo da imparare!!!! POSSIBILE
CHE QUESTA COSA NON VI Fà INCAZZARE??
grazie
Sab
|
|
05/05/09 -
da Fiorella da Milano:
che si chiedano
collette per la sterilizzazione in loco....
altrimenti mi vien da dire alle "volontarie"del Sud
prima di affidarli alla "staffetta "che li guardino
negli occhi....che gli accompagnino con il
guinzaglio e il collare come per una passeggiata ma
...è l' ultima della loro vita ...il cane ignaro e
fedele certo che l' uomo non gli farà mai del male
lo segue ...e poi ....via...per dove ?
Canili affollati del Nord...si ma solo per poco...giusto
per organizzare un ultimo viaggio .........ma perchè
non si guardano dentro in fondo all' anima .......si
stà ripetendo un altro Olocausto......ancor più
peggiore .....perchè gli animali non parlano .......
|
|
07/05/09 - da
Lorena da Pavia:
Probabilmente tu Roberta, sei davvero convinta che
qui al nord non ci sono cuccioli perchè si
sterilizza di più e probabilmente questa bella
favoletta ti è stata raccontata da qualcuno ben
inserito nel circuito "cercocasamasoloalnord". Parlo
per la Lombardia: non è proprio così. Ma posso
citarti, e spedirti, una circolare della Regione
Lombardia alle Asl in cui si magnificava il lavoro
di un'associazione che manda i cani in Germania con
le testuali parole "le adozioni internazionali
permettono di svuotare i nostri sovraffollati
canili". Cioè noi siamo geograficamente più vicini
al confine, un passo e oplà, abbiamo già favolose
adozioni. Ma attenzione a chiedere gli indirizzi
stranieri: c'è la legge sulla privacy nel caso noi
ignoranti italiani non lo sapessimo: pertanto di
indirizzi stranieri di meravigliose famiglie nisba,
manco l'ombra. Tutto ciò che possiamo avere sono
delle foto. In più, come mi è stato risposto
dall'Ambasciata tedesca, i cani sono equiparati alle
merci e in Europa c'è la libera circolazione delle
merci e non la si può impedire.
Sono d'accordo con Fiorella: sterilizzare e legare
gli animali al territorio. Non è la collocazione
geografica che rende degna un'adozione.
|
|
07/05/09 - da Roberta da Roma:
Ho avuto la fortuna di frequentare corsi di
formazione di psicoterapia con professori in genere
stranieri e di nome. Ognuno diceva la sua cosa, a
seconda della sua esperienza, tutti rispettavano
anche l'espressione della rabbia, dell'impotenza,
della sofferenza, sentimenti umani, senza mai
mancare di rispetto. Non ho ragione di dubitare
delle esperienze che ciascuno esprime in quanto le
ha vissute, quello che invito a fare è di rispettare
comunque gli altri. Scendere nelle polemiche e
nell'arroganza non ha mai aiutato le cause
animaliste. Se abbiamo ottenuto qualche risultato
anche recentemente, vedi per la caccia libera e la
questione delle foche, è perchè ci si è battuti
colpo su colpo anche sotto l'aspetto legislativo,
presentando emendamenti e proposte alternative
cercando di convincere delle nostre giuste cause,
che non hanno colore politico. Abbiamo messo firme
su firme per le foche, contro la vivisezione, contro
le botticelle, contro gli allevamenti intensivi, è
un continuo lottare per fare un passo avanti e dieci
indietro. Se noi abbiamo la legge n.281/91 che dà
fastidio a molti sindaci e ora ne darà molto di
più e negli altri paesi europei si sopprime non è
certo mia responsabilità nè di altri volontari che
cercano di fare qualcosa per salvarli. C'è da dire
che in Francia il microchip è obbligatorio da anni e
che se uno abbandona il cane paga una bella multa.
Ma sul serio, non per scherzo come da noi. Poi
succede anche qui che un cane da caccia per essere
riscattato dal canile costi più di 500 euro e il
cacciatore glielo lascia esponendolo alla
soppressione. I canili ormai hanno anche il
business del riscatto per avere entrate. Sempre
esperienze altrui che riporto, ambasciator non porta
pena. Abbassiamo i toni e cerchiamo di dialogare
anche perchè litigare quando si dicono le stesse
cose sono energie sprecate. Come sapete alcuni
furbetti hanno trasferito cani ciociari in
Abruzzo. Non solo ogni associazione ma soprattutto
ogni volontario è responsabile di quello che fa,
peccato che le associazioni non lo sbattano fuori
quando esagera.
|
|
07/05/09 -
da Enrica da
Cremona a Roberta da Roma:
Rispetto!!
L'unica cosa che conta a quanto pare è il
rispetto degli altri umani. Mentre per quanto
riguarda il rispetto della vite non umane, per
quello si può sempre soprassedere. Mi spiace, ma
io ho finito con questo tipo di diplomazia da
molto tempo e francamente non mi interessa molto
se qualcuno si sente offeso per le aggressioni
verbali che purtroppo non riesco più a
reprimere. Le firme delle foche......poi vedremo
come andrà a finire....come le pellicce, gli
allevamenti intensivi, ecc, ecc, ecc.Sempre
barzellette. Sempre prese per i fondelli.......
Quante parole civili, diplomatiche, rispettose
delle idee comuni, ma per gli animali alla fine
tutto resta come prima se non peggio.
Anche le leggi italiane in favore della tutela
degli animali sono un vero schifo e chi ammazza
un cane se ne sta tranquillo a casa.....al
massimo patteggia con una multa da miseria.
Non penso minimamente di litigare con chi non
vuol capire o finge di non capire e francamente
puoi avere fatto tutti i corsi con i più
altisonanti personaggi che ci sono al mondo, che
la cosa non mi disturba per nulla. Parliamo di
cose pratiche e non di professoroni che a certi
livelli perdono l'originalità dell'idea di
partenza. Un po' come il luminare di medicina
che non sa fare l'iniezione....
Sta di fatto che sbattere
animali in ogni dove mi manda in bestia per la
superficialità con cui tutto viene portato
avanti. Sta di fatto che mentre stiamo parlando
di rispetto centinaia di animali fanno una vita
di merda ed una fine da incubo. Complimenti per
la tranquillità che mostri davanti a questo
argomento, forse dovresti vedere con i tuoi
occhi i carichi di vite fermati alla
frontiera.....dovresti smuovere un po' l'aria
saccente di chi guarda tutto con occhi lontani.
Magari potresti cambiare idea e potresti capire
le testimonianze adirate di chi ha scritto in
questa discussione. Persone che ogni giorno si
vedono scivolare via gli animali di cui non
riescono mai più a conoscerne la fine. Posso
moderare i toni quando si parla di soprammobili,
ma per quanto riguarda la distruzione
sistematica di migliaia di esseri viventi, mi
spiace, ma non ci riesco più, da molto tempo. La
liberazione animale ha bisogno di azioni e non
di filosofiche chiacchiere e di dimostrazioni
culturali. Ricorda che almeno da parte mia, non
troverai nessuna moderazione sull'argomento e a
meno che non sia Bairo a frenare le mie parole,
non aspettarti toni diversi dalla sottoscritta.
Enrica
|
|
07/05/09 -
da Simona da
Napoli a Roberta da Roma:
"litigare
quando si dicono le stesse cose sono energie
sprecate"
Sono pienamente d'accordo con te ma se fosse vero!
Purtroppo non mi sembra affatto vero....
Roberta scusami tanto ma io non ce la faccio ad
essere ipocrita, ed io sono convinta che tu sei una
di quelle persone che predica bene e razzola male,
oppure fa finta di non capire, oppure a cui non
conviene capire...
E ti spiego perchè (c'è sempre un perchè, e questo
te lo saprebbero dire anche i tuoi preziosi
psichiatri): appena aperta la sede di Napoli mi
iniziarono ad arrivare alcune mail da te, in cui mi
rigiravi degli appelli di adozione....
Questi appelli però erano per cani magari di Napoli
ma "adottabili in tutta Italia", o "adottabili al
nord" (le tengo ancora tutte conservate se vuoi
rinfrescarti la memoria) ed io ti chiesi gentilmente
di non mandarmene più perchè non è il genere di
appelli che mi fa dormire la notte, nè soprattutto
il genere di appelli di cui mi occupo visto che non
sposto cani nelle svariate regioni d'Italia...
Perchè una persona che dice di essere d'accordo con
le adozioni sul territorio dovrebbe rigirare appelli
di terzi che fanno il contrario esatto?
E soprattutto, perchè quando si parla di vite in
gioco dovremmo moderare i toni?
Ma tu per le cose a cui tieni fai la saputella
oppure ti infiammi come una belva?
Io per esempio, divento una belva.
Una persona che ama gli animali oltretutto, non si
vede da come parla, o da come si "atteggia" o dagli
studi che ha fatto, ti posso assicurare che la
persona che si occupa del canile dove vado io è così
pulita, sincera e speciale, avrebbe voluto studiare
veterinaria ma per ragioni economiche da ragazzo non
ha mai potuto, eppure è uno che per gli animali si
farebbe ammazzare...
Questo per dirti che si deve andare alla pratica in
cose come queste, alzare il CULO (sperando le mie
parole non scandalizzino il tuo ego culturale) dalla
sedia e smuoverlo per aiutare gli animali che
soffrono per strada e nei rifugi, senza troppe
chiacchiere, formalità e cazzate del genere, di cui
i cani, i gatti, e tutti gli animali, se ne FOTTONO
altamente....
Ah,
per la cronaca, io sono una fisico-matematica.
Simona
Napoli
|
|
08/05/09 - da
Roberta da Roma a Simona da Napoli:
Cara Simona, non faccio la saputella perchè mi
ritengo abbastanza ignorante. Ognuno è responsabile
di quello che scrive nel caso dell'inoltro di
appelli. E' proprio perchè si potrebbero trovare
adozioni al sud che li invio a gente che sta al sud,
perchè non sono tutti maltrattatori. Io non
generalizzo. Come hai visto ho smesso di inoltrare.
Non sono giovane ma piuttosto carampana e quello che
faccio da mezza invalida è pure troppo con gli
animali che mi sono presa perchè non solo non sono
animalista (termine inflazionato che non mi piace)
da pc con appelli strappacore ma non mi fido quasi
di nessuno a darli in adozione. Così se tiro le
cuoia ho pure l'angoscia di non sapere con chi vanno
a finire e come. Mi fa molto piacere che ci siano
tanti giovani volontarie grintose comunque se dò
fastidio basta dirlo ed esco senza più
disturbare. Tutti sappiamo bene che tra noi ci sono
i furbetti e gli impeccabili. E allora? Anche nella
vita fuori dai canili è così e ti assicuro che
potrei fare a meno di fare anche il poco che faccio
se non fosse perchè vedo le ingiustizie e le
persecuzioni contro tanti volontari anche da parte
degli enti locali a cui loro tolgono le castagne dal
fuoco. Io non predico e non razzolo, faccio quello
che mi sento di fare e che posso fare sospendendo il
giudizio. Non ho bisogno di essere giudicata da chi
non mi conosce. Chi mi stima sa quello che ho fatto
e faccio da anni con tenacia, dispendio di energie e
di soldi personali. Mi auguro di aver chiarito
qualcosa.
|
08/05/09 -
da Sabrina da Giubiasco
(Svizzera) a Roberta da Roma :
ma su non parliamo di foche e vivisezione perchè
proprio... per arrivare al bando dei prodotti di
foca (che poi voglio proprio vedere nella
pratica!) ci sono voluti 28 anni di petizioni e
intanto c'è chi si è fatto le palle d'oro.. per
la vivisezione è un continuo su e giù, false
belle notizie per i benpensanti (ieri qualcuno
mi ha persino detto che la vivisezione non
esiste più!) quindi lasciamo proprio stare la
demagogia e il "volemose bene che con le buone
ci si capisce"... no! anche perchè nel frattempo
che noi "ci capiamo" molti animali continuano a
morire e.. ad essere spostati... vorrei
ricordare che il NON schierarsi da nessuna parte
e tenersi con un piede di qua e di là
(moralmente, eticamente, fisicamente) aiuta solo
lo sfruttatore, qualunque esso sia, non lo
sfruttato cioè gli animali. da che parte stai tu
Roberta io ancora devo capirlo ma forse nemmeno
m'interessa.
intanto però spostare animali pare che non sia
un grande problema per te... pensa sei una delle
tante, mica è una novità anzi ce n'è a
bizzeffe... ma per lo meno, almeno questo
sarebbe dovuto: e cioè RISPETTO! quindi se ti
bevi o ti fai andar bene le stronzate che al
nord si sterilizza e il randagismo al nord del
nord è stato sconfitto, tanto che si giustifica
(semmai fosse possibile) lo spostamento di massa
dei randagi, per lo meno non venire a
raccontarlo a noi che invece le vittime della
tua creduloneria le vediamo eccome... e non sono
d'aria, sono fatti di carne, ossa e pelo e .....
muoiono, soffrono e spariscono..
non li abbasso manco per le palle i toni! di
certo non per le tue di palle.. bevitele da
sola.
Sab
|
|
08/05/09 -
da Mario da
Catania:
Cara Roberta, non si tratta
di essere saputoni o ignoranti, e nè di
giudicare nessuno, io personalmente non giudico
le persone non sono dio, e se potessi esserlo
almeno per una settimana (come un famoso film)
ti posso garantire che sulla terra rimarrebbero
solo esseri non umani, qui si tratta di guardare
in faccia la realtà, come stanno i fatti ed i
fatti purtroppo indicano questo via vai di cani
che non si sa dove vanno a finire, certo,
ripeto, magari uno su 10 troverà una famiglia
che lo farà felice, ma gli altri?
Tu asserisci "Non solo ogni associazione ma
soprattutto ogni volontario è responsabile di
quello che fa, peccato che le associazioni non
lo sbattano fuori quando esagera".
Io ti replico: E quando è l'associazione a
sbagliare? Dovrebbe essere bandita anche quella.
Quindi non prendiamoci in giro, cerchiamo di
essere onesti almeno con noi stessi, sono molte
le associazioni animaliste il cui credo è dare
in adozione gli animali fuori dal loro
territorio, e se vai a chiedere informazioni di
dove si trovano i cani, chiedi dei riscontri che
non siano solo foto fanno spalluce e non c'è
risposta o ti guardano come se tu provenissi dal
pianeta Marte. Per non parlare della
associazioni legate a doppio filo con
associazioni tedesche. Come ho detto molto tempo
fa, preferisco rivedere il cane morto in strada
l'indomani che non saperlo al nord su un piano
d'acciaio pronto ad essere immolato per ricerche
del ca..o, meglio la morte alla tortura ed alla
sofferenza per esperimenti. E non mi si venga a
dire che la vivisezione è finita, o che le
ricerche sugli animali portano a qualcosa di
buono, è un offesa all'intelligenza di quelle
persone che crediamo ed amiamo gli animali per
quello che sono: animali, pensanti, senzienti,
con i loro difetti con i loro pregi, ma sempre
onesti e mai con la meschinità, malizia, che
sono uso esclusivo dell'essere umano.
Mario
|
|
09/05/09 -
da
Lucia da
Livorno:
Non
si può non "scendere nelle polemiche e
nell'arroganza" come dice Roberta quando si parla di
questi vergognosi spostamenti di animali. In quanto
alle polemiche.... certo il rispetto è d'obbligo
sempre, ma il rispetto deve essere per ogni forma di
vita e francamente, sicuramente, gli animali non
vengono davvero rispettati, se vengono trattati come
merce, di cui in Europa c'è la libera
circolazione come sottolinea l'Ambasciatore di
Germania. E allora, come si fa a rispettare e a non
polemizzare con chi sembra (dico sembra) tenere il
piede in due staffe: una anti spostamenti e una pro
volontario che li esegue? nessuna scusante per il
volontario che si butta anima e corpo in quest'attività
perchè o è ottuso e allora dovrebbe lasciar perdere,
o è complice e non merita rispetto, ma sincero
disprezzo. In quanto all'arroganza, non credo vada
ricercata nella parole "surriscaldate" ma pur sempre
accorate di chi interviene in questa lista,
bensì essa è riposta in quelle associazioni,(mi
duole dirlo) paragonabili a sette, che
sfrontatamente spediscono in continuazione cani
all'estero senza peritarsi di pubblicarne gli
appelli per improponibili adozioni sia in Italia che
nella nazione estera. Roberta, ma come fai a
credere nella buona fede e nei buoni intendimenti di
chi "pubblicizza merce a 4 zampe" di 10, 12, 13 anni
d'età, magari con problemi di lesmaniosi e
all'occorrenza chieda pure il rimborso spese
per passaporto, vaccinazioni, etc? Possibile che
esista gente così caritatevole da adottarli tutti?
dico tutti perchè sono tanti accidenti! Ma le
persone di buon cuore esistono solo al Nord o peggio
ancora più a Nord del Nord??
In ultimo, sarebbe bello combattere tutti insieme
per la giusta causa come per le foche, la
vivisezione, anti caccia, ecc. e lo abbiamo fatto ed
erano grandi progetti, ma per evitare spostamenti
verso l'ignoto, causa molto più semplice e tutta
nostrana, ecco, per questo non riusciamo ad essere
uniti perchè non ci trova tutti convinti che sia una
cosa terribile e sbagliata, perchè ci sono persone
che ancora giustificano il solito volontario che si
butta anima e corpo a "salvare" animali e invece li
condanna a un oscuro futuro.
Lucia
|
09/05/09 -
da Enrica da
Cremona a Roberta da Roma:
Sta di fatto che girare
appelli con scritto "adozione in tutta Italia" o
peggio ancora "adottabili al nord" senza per
altro riflettere sul pericolo che gli animali
degli appelli stessi vanno incontro è
superficiale e non denota certo amore per gli
altri viventi. Scusa ma una volta quando non
c'era internet le adozioni avvenivano lo stesso
mi pare. La gente che voleva un cane andava al
canile più vicino e non sceglieva il cagnolino
della Scottex sul catalogo Postalmark, come
fosse un peluche. Gli affidi erano di certo più
controllati, visto che non si spedivano i "pelosetti"
(termine del cazzo!) a centinaia di migliaia di
chilometri. Varrebbe comunque sempre la pena
informarsi prima di agire. Fare un inoltro di un
messaggio non costa nulla, ma apre vie da incubo
alle bestiole che si trovano nella mail. Non è
questione di essere impeccabile o meno, ma di
vite allo sbaraglio. Di responsabilità. Vediamo
come ti comporteresti se leggessi un messaggio
che dice "Cucciolo d'uomo orfano dolcissimo, non
piange, pesa poco, adottabile solo al nord!! Io
credo che il valore di una vita non sia una
questione di pelo o pelle, per cui mi guardo
bene da far girare o inoltrare appelli senza per
altro sapere dove possano finire. Affidiamo meno
animali, ma facciamolo con coscienza e testa.
Inoltre per fermare questo continuo aumento di
randagi magari varrebbe la pena spendere energie
e denaro in una forte campagna sulla
sterilizzazione, invece che in benzina e
autostrada.E' chiaro che le amministrazioni se
ne fregano di intervenire, chi glielo fa fare?
Tanto ci sono "i volontari" che pensano a
togliere l'incombenza e il circolo vizioso dei
randagi non verrà mai spezzato. Intanto come
scrive Lucia da Livorno, i cani del nord
languiscono nei canili, cuccioli e adulti (non
parliamo poi degli anziani...).
Non esiste un luogo a questo mondo dove gli
animali possano dirsi al sicuro: NON ESISTE.
Mettiamocelo in testa e cerchiamo di lavorare
ognuno sul proprio territorio. L'aiuto di altri
è sempre ben accetto, ci mancherebbe, ma A CASA
PROPRIA SEMPRE. Questo il concetto che a quanto
pare non interessa alla maggior parte dei
"volontari"......ma forse c'è un motivo non
credi????
Enrica
|
|
9/05/09 -
da
Giorgia da Civitanova Marche (MC) a Roberta da Roma:
Per Roberta
Roberta riporto qui di seguito le tue parole:
"Se abbiamo ottenuto qualche risultato anche
recentemente, vedi per la caccia libera e la
questione delle foche, è perchè ci si è battuti
colpo su colpo anche sotto l'aspetto legislativo,
presentando emendamenti e proposte alternative
cercando di convincere delle nostre giuste cause,
che non hanno colore politico. Abbiamo messo firme
su firme per le foche, contro la vivisezione, contro
le botticelle, contro gli allevamenti intensivi, è
un continuo lottare per fare un passo avanti e dieci
indietro. Se noi abbiamo la legge n.281/91 che dà
fastidio a molti sindaci e ora ne darà molto di
più e negli altri paesi europei si sopprime non è
certo mia responsabilità nè di altri volontari che
cercano di fare qualcosa per salvarli."
Prima di tutto spiegami cosa significa che non è
responsabilità tua nè di altri volontari "che
cercano di fare qualcosa per salvarli" nel senso che
devi spiegare di chi è la colpa e dove vanno a
finire gli animali salvati sottolineando lo stallo
preciso, la famiglia precisa o addirittura far
visionare l'eventuale scheda di affido: italiana o
straniera che sia; in secondo luogo spiegami perchè,
pur sapendo che molti Sindaci disapprovano la 281
chi sposta gli animali li aiuta ancor più a non
tenerne conto; terzo, spiega a tutti perchè chi ci
ascolta e chi ci vede, tra i quali le associazioni
sentite dal Governo ed il Governo stesso n on tiene
alcuno conto di tutte le segnalazioni dei pericoli
nei quali incorrono gli animali spostati, nessuno
recrimina sulla presenza nel territorio italiano di
associazioni (????) tedesche che si portano via i
cani, nessuno presenta proposte di emendamenti atte
a far capire ai legislatori che il traffico dei cani
(perchè di traffico si tratta) all'estero deve
essere interrotto a far sì che gli animali abbiano
la certezza di tutela e che l'Italia dimostri
effettivamente la sua "civiltà".
Giorgia, Civitanova M.
|
10/05/09 -
da Fiorella da Milano:
Credo si debba
smettere di parlare con chi ha le fette di
salame sugli occhi......
oggi ho ricevuto
una notizia da far accapponare la pelle...un
carico di 50 cani provenienti dal Sud....stipati
in un furgone senza finestre ...quindi 36 ore di
caldo e buio ....senza acqua pieni di escrementi
....terrorizzati....il trasportatore chiamiamolo
Caronte ....è un delinquente perchè per soldi
sposta cani per conto di insospettabili Signore
del Nord...sbattuti chissà dove ....poveri
innocenti !!!!!
Ma la cosa più
schifosa è che non interessa a nessuna delle
autorità competenti.....sono solo merce
.......che puzza !!!!!!
Chissà quanti cani
di proprietà vi sono tra loro...magari anche
dall' Abruzzo.....
Finiamola lì con i
discorsi ..dei volontari che salvano i cani dai
canili o dalla strada ....mi viene il vomito
......
Mi arrivano un
infinità di appelli dal Sud.......li cestino non
voglio essere complice di quest' OLOCAUSTO......
Fermiamo le "animalare"......con
tutti i mezzi .......sono senza cuore ...persone
spietate che fanno del male ....per un loro
tornaconto .......
|
|
09/05/09 -
da Roberta da
Roma a Giorgia da Civitanova Marche (MC):
Facciamo a capirci Giorgia. Ho detto semplicemente
che in Europa non c'è la legge 281. E di questo non
ho certamente io la colpa. Intanto stanno arrivando
dalla Spagna dei cani salvati alla soppressione e ci
stiamo attivando per poter combattere per una legge
europea che abolisca la soppressione dei randagi.
Come saprai la LAV ha raccolto e presentato le firme
contro il traffico dei cuccioli dall'est. Da quel
che capisco voi volete specializzarvi per combattere
questi traffici sospetti. Benissimo, sono d'accordo
con voi. Mi si attribuisce un retropensiero che non
ho, visto che non mando nessun cane o gatto nè al
nord nè altrove perchè ansiogena. Se pensi che
potrei mettere la mano sul fuoco su ogni volontario
che gira, no, non la metterei, Contenta? Ogni
associazione, benchè spesso sommersa dall'impotenza,
sceglie un suo specifico. Vedi l'AIDAA che si cura
del tribunale dei diritti degli animali e fa la sua
battaglia con avvocati per far rispettare le leggi
che ci sono. Non c'è bisogno di andare in Germania
per la vivisezione. Anni fa alcune volontarie ormai
anziane spesero 10 milioni di lire autotassandosi
per seguire i camion che da un famigerato rifugio
superprotetto di Roma tutte le notti o all'alba
partivano per il sud verso case farmaceutiche.
Nessuna associazione ritenne di approfondire con
mezzi sicuramente più idonei. Anzi, qualcuno andò e
disse che era tutto a posto, c'erano le mattonelle!
|
|
11/05/09 -
da Enrica da Cremona:
A volte c'è da
ridere per non piangere......
Salviamo i cani
della Spagna ma non usiamo il cervello per
salvare i NOSTRI cani che vengono fatti
espatriare. Ma vi rendete conto della tragica
comicità di questi movimenti? Si organizzano
petizioni per fermare il traffico dei cuccioli
dell'Est, ma nulla si fa per evitare che sempre
i NOSTRI cani finiscano fuori dai confini
italiani, anzi, neanche si tenta di fermare i
cani spediti da una regione all'altra e se
qualcuno solleva il problema viene tacciato per
fanatico.
Abbiamo randagi in
ogni dove, canili strapieni, strutture lager da
far accapponare la pelle, sensibilità zero
sull'argomento sterilizzazioni e intanto di
"salvano" i randagi stranieri......
C'è qualcosa che
non va non trovate? Possibile che simili
oscenità non facciano riflettere?
Stiamo parlando di
vite e non di arance. Sono creature inermi che
devono sottostare a decisioni di umani
irresponsabili che nemmeno li guardano negli
occhi se non per far loro una foto! Se davvero
si amano così tanto questi poveri disgraziati si
dovrà pur avere un minimo di responsabilità nel
sapere dove vanno a finire, oppure è diventato
un lavoro, nè più nè meno di come quando si
svuotano i magazzini e si caricano i tir per far
arrivare la merce a destinazione?? Perchè questa
è la sensazione che provo quando leggo appelli
di camionate di cani o gatti che cercano stalli,
seguiti sempre da messaggi nauseanti preparati
con lo stampino...
Una lucidità
glaciale che fa raggelare il sangue!!
Enrica
|
|
12/05/09 -
da Roberta da
Roma:
Mentre processate me 420 cani della Basilicata
saranno deportarti in un canile di Cassano allo
Ionio, canile di circa 3000 posti. Da fantascienza!
Non si può neanche immaginare un canile di 3000
posti quando il legislatore ha detto e ribadito che
il massimo per un canile dovrebbe essere di 200
posti per essere gestibile, quando ha più volte
ribadito che i cani non devono essere spostati dal
territorio di provenienza anche per dare la
possibilità a chi lo ha smarrito di ritrovarli.
Quanti camion beccati pieni di cani li avevano
caricati da questi canili lager? La cavolata dei
bandi europei per impegni di spesa di oltre 10 mila
euro - se non sbaglio - dà la possibilità a chi deve
lucrare sui cani di partecipare al ribasso e di
vincere le gare. Tanto più che non vedo associazioni
europee ansiose di gestire i nostri canili. I
comuni per risparmiare un cent che dovrà sprecare in
feste di paese e opere incompiute se ne fregano dei
cani e del loro benessere. In Parlamento non c'è a
tutt'oggi chi presenta uno straccio di
interrogazione parlamentare sull'argomento. L'ultima
interpellanza sull'argomento risale al 2001. Le
amministrazioni locali e le asl cieche, sorde e
mute, consapevoli delle nostre divisioni, continuano
diritte per la loro strada ignorandoci. Negli anni
le situazioni ci sembrano peggiorate, l'unica
speranza è di fare lobby per costringere i politici
ad ascoltarci. L'unico mezzo è chiedere il
rendiconto delle loro scelte e giudicarlo al
momento delle elezioni. Per il momento non ci
rappresentano. Potete trovare la fonte della notizia
su La Nuova del Sud del 9 maggio. Le associazioni
coinvolte supplicano gli amministratrori di
ripensarci. Se volete spendere una parola in
proposito scrivete ai mezzi di informazione locali e
alle varie autorità: Presidente Regione Basilicata,
Assessore alla sanità, al Presidente della provincia
di Potenza, al Presidente della comunità montana
Alto Agri promotore del bando suddetto.
|
12/05/09 -
da Enrica da Cremona:
Bè Roberta, dopo
aver scritto che al nord la sterilizzazione è
più sentita che al sud, era inevitabile lo
scontro non trovi? Soprattutto se chi è al nord
ha la decenza di confermare la verità e non le
favole di Cappuccetto Rosso e Biancaneve. Perchè
poi bisogna distinguere, da chi dice la verità,
da chi ha interesse ad inventarsene una di sana
pianta. Lo spostamento di 420 cani dalla
Basilicata è la conferma che in Italia i
problemi non si risolvono, ma si aggirano.
Vediamo ora con le proteste cosa si riuscirà a
portare a casa.......
Abbiamo pubblicato la notizia con un messaggio
tipo e gli indirizzi a cui scrivere: ci
auguriamo che siano in tanti a farlo soprattutto
nelle regioni interessate. Intanto per la
cronaca, continuano ad arrivare cani
dall'estero: ripeto: cosa cazzo vogliamo salvare
animali a destra e a manca, se per primi
condanniamo a simili vergogne gli animali del
nostro territorio e delle nostre regioni?????
Enrica
|
|
13/05/09 -
da Lorena da
Pavia:
Ma
dove è scritto che un canile deve avere al massimo
200 posti? Forse è una disposizione regionale. Per
la Lombardia il massimo stabilito per i canili è di
250 posti, fatti salvi i canili di dimensioni
maggiori preesistenti al regolamento del 2008. E che
il cane debba essere legato al territorio? Nemmeno
questo è scritto, noi ci abbiamo e ci stiamo
provando, ma ci viene risposto dalla asl,
provinciale e regionale, che la legge non vieta nè
gli affidi in tutta Italia nè quelli all'estero. Dal
sanitario di Pavia all'11mo giorno partono tutti i
cani destinati a quattro canili, mentre quelli che
vanno nei canili convenzionati controllati da alcuni
personaggi non vengono toccati.
Abbiamo un bel numero di associazioni tedesche che
operano in Italia, prendendosi i cani direttamente
dai canili. Basta guardare Rieti e se ne trova un
bell'esempio. Sui cani spagnoli che vengono in
Italia poi, non ho davvero parole. Ma mi sono fatta
un bel giro sullo zergportal: sono anche lì, in
vendita. Scusate, non in vendita, ma adottabili
dietro un bel contributo fisso. Certo, con tutte
quelle spese di trasporto in mezza Europa...
Scusate la prolissità, ma in questo momento ho un
po' di nervoso,
Lorena da Pavia
|
|
14/05/09 -
da
Simona da Napoli:
Scusate l'assenza ma
ultimamente c'è parecchio da fare qui e non sempre
la sera ho la forza di collegarmi al pc...
Volevo unirmi al coro che si chiede "che minchia sta
succedendo con i cani della
svizzera-polinesia-transilvania&co.", qui mancano
risorse umane e economiche per salvare I NOSTRI
animali (e non parlo solo di cani, pare che ora
l'animalismo sia più che altro cinofilia), nelle
nostre CITTA' per non parlare di regioni, stati e
Paese intero, e addirittura si trovano i soldi per
finanziare viaggi in altri paesi europei e prelievo
di altri cani, con altri documenti, carte,
burocrazie da completare e CAMION da riempire?
Io veramente non so più cosa dire, qui sembra una
corsa alla gloria più che una corsa al fare qualcosa
di serio e utile PER GLI ANIMALI, se ognuno di
queste persone impiegasse tutte ste cazzo di risorse
(che stento a capire dove vengano prese, ribadisco,
la crisi economica per gli "animalisti" non c'è? che
sia un "settore in espansione"???) per gli animali
del proprio territorio avremo sicuramente un Paese
più rispettoso per gli animali, meno randagi in giro
a rischio e più animali felici, comprensivamente a
gabbie dei canili meno colme di anime innocenti...
Ma come al solito quello che sto scrivendo verrà
dimenticato 5 minuti dopo averlo letto, non cambia
mai niente in questo cazzo di posto, anzi si, ci si
allontana sempre di più dal nostro paese verso altri
paesi europei per "salvare" i loro animali
condannati a morte....... ............sapeste
quanti ce ne sono anche qui ogni giorno......quanti
"appelli di adozione" sono condanne a morte per
moltissimi animali..........perchè per loro nessuno
fa un cazzo?
Simona
Napoli
|
|
14/05/09 -
da Lucia da
Livorno:
Vorrei fare una riflessione su quanto dice Roberta,
".....le amministrazioni locali e le asl, cieche,
sorde e mute, consapevoli delle nostre divisioni,
continuano per la loro strada ignorandoci..." e
ancora "...l'unica speranza è di fare lobby...".
Anche io penso che la divisone delle associazioni
presenti sul territorio siano la forza che permette
alle istituzioni di non prenderci in
considerazione. L'unica speranza per essere
ascoltati sarebbe davvero quella di fare una lobby.
Ma come? Le grandi associazioni che sono le uniche
che potrebbero, unite, far sentire la loro voce,
fare da portavoce, sono impegnate solo nel
contrastare l'importazione di cani dall'est.
Nessuna associazione ha mai organizzato una raccolta
firme, una petizione per contrastare l'esportazione
dei nostri cani. Non ho mai visto un sito di una
qualsiasi grande associazione fare riferimento a
questa piaga, nemmeno in quello il cui primo scopo è
contro la vivisezione. Niente, tutti ciechi, sordi e
muti come se la cosa non esistesse. Ma forse
sarebbe controproducente contrastare questo continuo
export canino visto che si permette ad associazioni
nordiche di farsi i propri canili a casa nostra, in
modo da poter disporre degli ospiti senza che alcuno
ponga loro domande. Per assurdo, perchè le grandi
associazioni italiane amanti degli animali non vanno
nei paesi nordici per salvare i disgraziati
destinati alla soppressione? Non sono anche
loro animali da salvare o solo quelli del "terzo
mondo" italiano vanno aiutati a vivere??
Lucia
|
|
15/05/09 -
da
Sabrina da Giubiasco (Svizzera):
Io veramente non so
più cosa dire, qui sembra una corsa alla gloria più
che una corsa al fare qualcosa di serio e utile PER
GLI ANIMALI
Simona hai
colto in pieno il segno!!!! infatti siamo entrati
(ma già da un pezzo) in una fase del "fa figo avere
il cane più disastrato possibile" (che poi se
non riesco a gestirlo lo mollo e per chi glielo dà
una volta "felicemente adottato" è un caso chiuso!) fà
figo "salvarlo" e fà figo darlo e prenderlo in
adozione... fa figo fargli fare migliaia di km pur
di "salvarlo" così sarò eroe nei secoli dei secoli e
potrò vantarmi con gli amici e i parenti che IO ho
salvato un cane nel 3° mondo dle 3° mondo, mentre
sotto casa propria (3° mondo uguale) ne muoiono e se
ne perdono decine... e la gente non vede (e chi
sposta non vuol far vedere) che SOTTO CASA PROPRIA
gli stessi cani muoiono e soffrono
nell'indifferenza.
applausi.
siamo usciti da un pezzo dal "fare qualcosa di serio
e utile per gli animali"... siamo già da un pezzo
entrati nel "mi trovo un hobby e faccio l'eroe"...
sia in un senso che nell'altro, sia per chi deporta
e chi si beve le stronzate e paga e adotta solo
tramite una foto via internet e le stronzate del
"cane perfetto, randagio ma perfetto" che
rappresenza più una truffa che un opera pia...
peccato che di mezzo ci stanno gli animali... ma chi
se ne frega! l'importante è farsi vedere che ci si
sbatte a mille con viaggi, stalli,
passamano ecc, così di sicuro i complimenti (e i
fondi!!! ci avete pensato?? andare al canile sotto
casa costa poco, andare in quello lontano muove
tutto un ambaradan sicuramente molto più vendibile!)
di chi non vede oltre il proprio naso saranno
plateali! monteranno talmente il proprio ego e
orgoglio che nessuna critica sarà più possibile....
scherzate?? ancora adesso cercano (vero roberta?) di
buttare tutto sul discorso vivisezione pensando di
cavarsela....così da farci passare per fessi... ma
non abbiate paura che non è nemmeno più necessario
menzionare lo spauracchio di pseudo associazioni e
comitati e persone che trafficano animali e li
farebbero squartare nei laboratori... ciò che state
facendo e incentivando non ha alcuna scusante... è
già inspiegabile così come la presentate. infatti ti
pare che qualche volta qualcuno è stato in grado di
giustificare e comprovare quello che fa? moriremo di
vecchiaia nell'attesa!
e avanti! siete una fucina di stronzate fuori
misura... quasi divertenti! se non fosse che di
mezzo ci sono degli esseri viventi che subiscono la
vostra idiozia
Sab
|
|
15/05/09 -
da Giorgia da
Civitanova Marche (MC) a Lucia da Livorno:
Voglio rispondere
con estrema sincerità a Lucia da Livorno.
Lucia, a tutte quelle domande che ti sei posta,
hai tu stessa fornita la risposta: le grandi
associazioni impegnate in tutto all'infuori del
problema che maggiormente angoscia i nostri
randagi e le loro adozioni. Le amministrazioni
locali e le ASL non sono nè cieche, nè sorde,
nè mute, hanno piena coscienza delle divisioni
dei cosi' detti animalisti ma hanno scelto, come
collaboratori, quanti, definimiamoli pure
"animalisti", favoriscono le esportazioni, gli
stalli, i viaggi togliendo loro ogni ulteriore
problema. Le amministrazioni locali risparmiano
o meglio impiegano i fondi comunali per
interessi più disparati dimentichi dell'obbligo
di mantenimento dei randagi e dei rifugi, le asl,
dato che gli animali vengono spostati, alzano le
spalle dicendo furbamente: "i controlli degli
affidi saranno...... di competenza delle asl di
affido,....... le asl di affido non fanno in
tempo (tanto non lo farebbero egualmente) a
controllare gli affidi perchè nel frattempo
ricevono ulteriori dichiarazioni di spostamento,
sempre chè gli animali "viaggianti, siano muniti
di segno di identificazione. Dato però che nella
maggior parte dei casi gli animali sono
prelevati dalle strade o da rifugi ove gli
animali non sono mai stati identificati, ecco
che decade anche il minimo problema per i
dipendenti stipendiati delle asl.
Il tutto corredato dall'unica domanda che ci
rimane lecita porci: "ma dove vanno a finire i
nostri randagi?"
Giorgia, Civitanova M.
|
|