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Agosto 2003 |
Pesaro:
Animali maltrattati per gioco
Da
sempre gli animali vengono
utilizzati come «oggetti» di
divertimento in giochi, gare e
scommesse organizzati dagli umani.
Questa tradizione, che si perpetra
quotidianamente, infastidisce
tuttavia un numero sempre maggiore
di persone, che si ribella e
protesta contro lo stato di fatto.
Una segnalazione è arrivata al
giornale da alcuni frequentatori
della Festa dell'Unità di Pesaro,
dove uno stand, dalle sembianze
innocue e innocenti, attira
l'attenzione dei piccini
stimolandoli a giocare con la
promessa di un premio dolce e
grazioso. Si tratta di cuccioli di
animali, tra cui paperelle, criceti
o simpatici pesciolini rossi, che
vengono esposti in bella vista
all'interno di gabbie e sacchetti di
plastica, come allettanti
specchietti per le allodole. Il vero
problema è tuttavia che una volta
vinte, le paperelle vengono
consegnate ai bambini in scatolette
chiuse di cartone costellate da
piccoli fori, che vengono
puntualmente capovolte e strapazzate
Piacenza:
Salvato un cinghiale imprigionato
nel laccio di un bracconiere
Disavventura a lieto fine per una
femmina di cinghiale finita nel
cappio di un bracconiere nei boschi
di Mezzano Scotti, nel comune di
Bobbio. L'animale, mentre
gironzolava con i suoi piccoli nella
zona, è incappato in un laccio
d'acciaio che gli si è attorcigliato
intorno al muso.
Catania:
Escalation dei furti di cani di
grossa taglia
In
aumento i furti di cani di grossa
taglia destinati ai combattimenti
clandestini. Nonostante le più
severe sanzioni contro chi
incrudelisce e abbandona gli animali
d'affezione la brutale pratica della
cinomachia clandestina non si
concede soste, specie nel periodo
estivo. I cani di grossa taglia, in
particolare i molossoidi, come
Pitt-bull, Bull-mastiff ,
Bull-terrier, Boxer, Mastini
napoletani, Rottweiler ma anche
Alani, Terranova e Pastori maremmani
non sfuggono ai ladri esperti che
utilizzano varie metodiche per
sottrarre gli animali ai proprietari
di ville e abitazioni isolate di
Catania e dintorni. Spesso basta uno
straccio imbevuto di umori genitali
e di sangue mestruale di cagne in
calore per neutralizzare esemplari
maschi non addestrati alla difesa e
alla guardia. Il cane così stimolato
perde la naturale aggressività
contro gli estranei ed esegue gli
ordini come un cucciolo. Poi bastano
una museruola e un furgone e il
gioco è fatto. Nella maggior parte
dei casi i cani rubati finiscono
nella rete dei combattimenti
clandestini ma anche in quella del
mercato parallelo, particolarmente
fiorente non solo in città ma anche
nel resto della provincia etnea. E'
di "gran moda" il combattimento a
due.
Dopo il fatto la famiglia di cinghiali è rimasta in zona e alcuni persone hanno scorto la femmina con il laccio intorno al muso.
Appignao (MC):
Continuano le ricerche dei gatti
sconparsi
A
distanza di un mese dalla loro
scomparsa, continua a cercare i suoi
trenta gattini. «Di loro — racconta
la donna — non è rimasta traccia,
sono scomparsi nel nulla. Ma
qualcuno deve averli visti».
La vicenda era stata segnalata nelle scorse settimane dall'animalista Piera Alvares, che aveva raccontato quanto era accaduto a una sua amica residente in contrada Schito ad Appignano: «Costretta ad allontanarsi da casa, aveva incaricato alcuni conoscenti di occuparsi dei suoi amati gattini, tutti trovatelli che aveva raccolto negli anni. Ma al suo ritorno non è ne ha trovato neppure uno. Intorno alla sua casa non vivono altre persone, quindi è difficile che le bestioline abbiano trovato cibo e acqua». Ma neppure i corpi senza vita sono stati trovati. «La mia amica — prosegue Piera Alvares — continua a cercarli tutti i giorni vicino Appignano, ma ora sospetta che siano stati portati più lontano».
Vanzago (MI):
Povero falchetto. Le cure nell'oasi
non sono bastate...
La
triste storia di un falco lodolaio
che giovedì pomeriggio è stato
ritrovato ad Assago nella terra
disidratato e malnutrito.
A soccorrerlo alcuni volontari dell'Enpa, che lo hanno subito portato al Centro recupero animali dell'Oasi Wwf di Mantegazza, frazione di Vanzago. «Chi ce l'ha portato - racconta un obiettore dell'Oasi -, ci ha detto che il falchetto aveva problemi anche all'occhio sinistro. Comunque si trattava di un bellissimo esemplare adulto con un pennaggio perfetto». Il falchetto lodolaio, però, non ce l'ha fatta
Lanciano (CH):
Caccia agli avvelenatori con taglia
da 500 euro
Caccia
aperta agli avvelenatori di cani: a
Monteferrante il noto ristoratore
Nicola Ranieri ha messo una taglia
di 500 euro a chi fornisce notizie
sull'avvelenamento del suo Aski. Il
problema avvelenamento in zona di
montagna è in aumento, oltre ai
furti di costosissimi cani da
cinghiale e tartufi.
Intanto, inagurato da pochi mesi, il canile municipale di Lanciano, a Villa Martelli, è già quasi pieno riproponendo, in piena estate, il serio problema del randagismo.
Paese (TV):
Cani seviziati a morte. Nuovo
allarme in paese
Una
frazione di Paese sta diventando un
vero e proprio inferno per cani e
gatti che vengono massacrati e
seviziati in modo atroce: a un cane
sono stati addirittura imprigionati
i testicoli in uno strettissimo
elastico». A lanciare l’allarme è la
Lega antivivisezione: «L’ultima
brutalità - si legge in una nota -
si è consumata in questi giorni e
conclusa con il ritrovamento
dell’ultimo corpo dei tre cani di
una famiglia alla quale erano
mancati l’altro ieri dopo essere
usciti dal cancello della proprietà,
lasciato aperto per qualche istante.
Alla fine, a tappe, lo straziante
ritrovamento dei corpi: la cagnolina
più piccola con le zampe moncate e
il corpo straziato, uno morto
apparentemente di percosse e
l’ultimo, trovato da dei coltivatori
dentro un fosso, ancora vivo ma
agonizzante. Anche lui, all’arrivo
dei proprietari, era già morto».
«Nel ribadire tutto il nostro sdegno
nei confronti di chi sta continuando
indisturbato questa carneficina -
dice la Lav - vogliamo far sapere
che andremo a fondo fino ad arrivare
ai colpevoli. Preghiamo tutti i
proprietari della zona di
Porcellengo di fare molta attenzione
alla custodia dei loro animali per
evitare che diventino oggetto delle
attenzioni di questi individui.
Qualora analoghi fatti dovessero
succedere, vadano a denunciarli.
Ricordiamo che organi di polizia
giudiziaria, tenuti per legge ad
accogliere le denunce per uccisione
o maltrattamento, sono carabinieri,
polizia, polizia municipale e
servizio veterinario dell’Usl»
Venezia: Vanno
in spiaggia mentre il cane muore
nell'auto rovente
Ha
portato la famiglia al mare, lui, la
moglie, la bambina e il cane. Solo
che i cani, sulla spiaggia libera di
Ca' Ballarin, nel territorio del
Comune di Cavallino-Treporti, non
sono ammessi. L'unica soluzione gli
è sembrata quella di chiudere la
povera bestia, un bellissimo
samoiedo di razza, nell'auto. Col
passare delle ore l'auto è stata
raggiunta dal sole, e dentro
l'abitacolo la temperatura ha
raggiunto e superato i 40°. Intorno
alle 18, quando la gente è risalita
dal mare, qualcuno ha notato sul
piazzale antistante la spiaggia
libera di via Radaelli, a pochi
metri dal mare, lo splendido cane
bianco adulto che stava
boccheggiando affannosamente in fin
di vita, dentro ad una auto
Volkswagen Passat Blu chiusa a
chiave. Un giovane turista ha dato
l'allarme cercando invano il suo
padrone, anche in un bar vicino. Poi
con altre due persone, ha spaccato
il vetro della porta posteriore
sinistra dell'auto, estraendo
l'animale dall'abitacolo infuocato.
Troppo tardi, poco dopo l'animale
moriva. Sopraggiunto il proprietario
dell'animale, scoppiava una rissa,
sedata dai vigili. L'uomo, un
quarantenne di Marghera, è stato
denunciato.
Delebio (So):
Tre cuccioli lanciati dal finestrino
Quando
la volontaria dell’Enpa li ha
trovati, i tre cuccioli di cane
erano in condizioni raccapriccianti.
Uno era rimasto incastrato con la
testa in un sacchetto di plastica,
appeso ai rami di una pianta, gli
altri due, dopo essere rotolati per
una ventina di metri tra i rovi,
erano a terra insanguinati con il
corpo coperto da mosconi e da larve
di mosche. L’ennesimo caso di
abbandono di animali si è verificato
venerdì attorno alle 18 a Delebio.
E’ impossibile sapere cosa sia
successo effettivamente, ma
l’ipotesi più probabile è che
qualcuno, volendo sbarazzarsi dei
piccoli animali, non abbia trovato
di meglio che metterli nel sacchetto
della spesa di un supermercato e
lanciarli dal finestrino di un’auto
in corsa sulla strada in costruzione
che unirà l’abitato di Delebio alla
località Osiccio.
San Cataldo (LE):
Cinque cani
muoiono di fame
Il loro padrone è
stato arrestato lo scorso 19 luglio
in un blitz delle forze dell'ordine
contro la cellula leccese del clan
mafioso Cerfeda, e da allora nessuno
è andato a dar loro da mangiare e da
bere. Così li hanno trovati morti.
Vittime i cinque cani di Vincenzo
Podo, il presidente della
cooperativa di ex detenuti che, per
conto del Comune di Lecce,
provvedeva alla riqualificazione
delle marine.
Vittorio Veneto (TV):
I cani spariti
erano sulla tomba del padrone
All'ingresso del cimitero di
Villanova, frazione di San Daniele
del Friuli, c'è un cartello che
proibisce l'ingresso dei cani nel
camposanto. Ma non c'è divieto che
tenga quando il legame fra un uomo e
i suoi due adorati animali è così
forte da andare al di là non solo di
un cancello, ma anche del confine
fra la vita e la morte. Perché è
sulla tomba del loro caro che la
madre e la sorella di un poliziotto
che prestava servizio alla Stradale
di Vittorio Veneto, stroncato
quattro mesi fa da un male
incurabile, hanno trovato i suoi due
amatissimi setter.
Imola (BO):
Cani morti abbandonati per strada
Quattro
sacchi appoggiati al muretto dell’ex
macello di via Fanti, aperti. Il
puzzo appestante tutto intorno e
nugoli di mosche in abbondanza.No,
non era proprio un bello spettacolo
quello che venerdì pomeriggio si
presentava nella strada chiusa alla
periferia della città, isolata sì,
ma non senza case intorno e
oltretutto ai bordi di un parchetto
dove le persone della zona
passeggiano anche a piedi o in
bicicletta, magari coi bambini. Come
è successo a un cittadino che due
giorni fa si è imbattuto nel puzzo e
in quei sacchi sospetti e ha cercato
di capire cosa contenessero.Non è
stato difficile. I sacchi infatti
erano aperti e il contenuto era
chiaro: resti di animali morti,
nella fattispecie cani, sei in
tutto, qualcuno anche di grossa
taglia, e forse anche un gatto. Il
cittadino ci ha pensato un po’ su e
ha deciso di denunciare il fatto
chiamando il Corriere. La situazione
venerdì pomeriggio era proprio
questa: tre grossi sacchi di
plastica, alcuni insanguinati, e uno
più piccolo, solo quello chiuso con
del nastro adesivo. Dentro i corpi
dei poveri animali.
Recanati (MC):
Sterilizzazione fatale. Autopsia
alla cagnetta
Viene sottoposta
questa mattina dal veterinario dell'Asl
ad autopsia una cagnetta deceduta
poche ore dopo l'intervento di
sterilizzazione a cui era stata
sottoposta. Veniva dal canile
privato di Macerata, dove da anni
era ricoverata, da quando era stata
catturata randagia per le vie della
cittadina leopardiana. Le avevano
promesso una vita migliore: il
canile è nuovo e i ragazzi che
curano gli animali sono bravi e
affettuosi. E' lei, "Lara" per
l'anagrafe canina, aveva sperato di
trovare finalmente una famiglia. Ma
per entrare nella struttura
occorreva che prima venisse
sottoposta a tutte le profilassi
previste per legge: i vaccini, la
sverminatura e la sterilizzazione. E
Lara, insieme ad altre cagnette, ha
subito il delicato intervento.
Ancora con la testa fra le nuvole,
per effetto dell'anestesia, dopo
l'operazione è stata portata
nell'ambulatorio del nuovo canile di
Recanati per un periodo di
convalescenza. Ma qui il cuore non
le ha retto. Ha tentato di aprire
gli occhi per svegliarsi dal
torpore, in cui era sprofondata, ma
il suo fisico ha ceduto poche ore
dopo. Ora il veterinario, che
eseguirà l'autopsia, dovrà appurare
se la morte è da collegare
all'effetto dell'anestesia o ad
altri fattori accidentali.
Fano (PS):
Gattini scomparsi. Maltrattati o..
Gattini
scomparsi, maltrattati o addirittura
uccisi in modo feroce. In una delle
cento colonie feline censite dal
Comune si stanno ripetendo gravi
episodi di crudeltà, sui quali già
sta indagando la procura della
Repubblica e su cui è intervenuta
anche la presidente della
delegazione fanese dell'Enpa (Ente
nazionale protezione animali), De
Sio.
A breve distanza di tempo l'uno dall'altro sono stati ritrovati quattro gattini uccisi con schiacciamento della testa e, a volte, anche del corpo. Probabilmente chi li ha uccisi ha infierito su di loro sbattendoli per terra o contro un muro. Altri micini sono improvvisamente scomparsi e forse hanno avuto la stessa triste sorte. Addirittura, qualche giorno fa, è stato appiccato un incendio sul territorio della colonia. In un'altra zona della città, una persona anziana sistematicamente disturba i gatti, lanciado sassi e agitando rami o bastoni.
Varese: Cinque
gattini salvati dai VVF
Sono
stati salvati dai Vigili del fuoco
di Varese cinque gattini di pochi
giorni che avrebbero rischiato,
senza l'intervento tempestivo dei
pompieri, di morire in un modo
atroce, triturati con vetri e
bottiglie. Già, perchè chi ha deciso
di buttarli via, trattandoli come
rifiuti, li ha gettati in una
campana di raccolta per il vetro in
viale Borri a Varese. Un modo
crudele, visto l'esito che avrebbe
potuto avere il gesto di disfarsi
dei micini ancora nella fase di
svezzamento. Provvidenziale la
telefonata ai Vigili del fuoco da
parte di un passante che intorno
alle 13 di ieri ha sentito il coro
di miagolii disperati provenire
dalla campana per i rifiuti. Non ha
perso tempo e si è rivolto subito ai
pompieri, sempre in prima linea
anche nelle operazioni di
salvataggio degli animali.
Paese (TV): I
responsabili pagheranno
I
responsabili che hanno torturato e
ucciso i tre cani della famiglia di
Porcellengo dovranno rendere conto a
me personalmente. Vorrei massacrarli
come hanno fatto con quelle tre
povere bestie». Il sindaco di Paese
Vigilio Pavan a stento trattiene
l’indignazione. Non riesce ad
ammettere che nel proprio territorio
vivano indisturbate persone in grado
di uccidere cani addomesticati a
colpi di falce e di manganellate.
Salsomaggiore (PR):
Ancora bocconi
killer..
Un altro
cane è morto fra atroci sofferenze
per avere mangiato una polpetta alla
stricnina in una strada della prima
periferao. «Axel», esemplare di
lagotto, cane da tartufo, è stata
l'ennesima vittima dei bocconi
killer disseminati lungo la strada
di Marzano, da persone incoscienti.
I proprietari della povera bestia
stavano compiendo il solito giro
intorno al locale «La Lucciola» con
un altro cane più giovane, «Robin»,
figlio di Axel. Ad un tratto lungo
il ciglio della strada uno dei due
lagotti ha mangiato avidamente una
polpetta ed è morto nel giro di
pochi minuti. «Ho ancora in mente
quella scena straziante - ha
spiegato la padrona - e mi vengono i
brividi se penso a come è morto il
nostro adorato Axel.
Pisa: Sul
litorale pisano....
Sul
litorale pisano, a Tirrenia, è
tornato a colpire l'avvelenatore di
cani e gatti. Come la scorsa estate,
anche in questi giorni qualcuno sta
disseminando strade e giardini di
polpette riempite di pesticida. Sono
già numerosi gli animali che hanno
ingerito cibo adulterato e sono
stati colpiti da convulsioni,
paralisi e crisi respiratorie. In
alcuni casi i veterinari contattati
dai padroni delle povere bestie sono
riusciti a somministrare un
antidoto, ma in altri gli animali
sono morti dopo un'atroce agonia
Imola (BO): Mi
hanno ucciso il cane con polpette
avvelenate
Un cane
bastardino è stato stroncato dalle
convulsioni, tra Monte Battaglia e
Fontanelice, dopo aver ingerito una
polpetta avvelenata trovata ai lati
di una strada abitualmente usata per
il passeggio dei cani. Altri
cuccioli sono stati trovati morti,
abbandonati in alcuni sacchi dei
rifiuti, davanti alla sede dell'ex
macello di Imola.
Recanati (MC):
Tosca morta sotto i ferri per colpa
di una sanità al risparmio
Gli
Amici degli Animali sono addolorati
per la morte di uno dei cani del
canile, Tosca, abbandonata la scorsa
estate e poi accolta a Montefiore.
Una lista di persone era pronta ad
adottarla.
«Ma l'iniqua regola del risparmio — scrive Elsa Frogioni, presidente dell'associazione — ha fatto sì che Tosca sia morta. Per legge gli animali dei canili vanno sterilizzati, per migliorare la convivenza e ridurre le nascite. Anche Tosca è stata sterilizzata da uno dei migliori veterinari di Recanati, in base alla convenzione con la Asl 8. Ma la convenzione non prevede gli esami clinici preliminari all'intervento. Tali esami avrebbero rilevato che Tosca, nonostante l'apparenza, era affetta da gravi problemi metabolici che avrebbero sconsigliato l'intervento». Elsa Frogioni ha chiesto ad Asl e Comune di integrare la convenzione. «Tutti gli esseri viventi hanno diritto a ricevere cure adeguate. Perché Tosca non ha avuto questo diritto»?
Robecco sul Naviglio (MI):
Cane morto di
solitudine
Dana era
un pastore tedesco femmina di 3
anni. È stata trovata morta ieri
mattina nel giardino della villetta,
a Robecco sul Naviglio, dove era
stata lasciata dalla padrona,
partita per le ferie. «Quel cane è
morto di solitudine», sostengono
alcuni vicini. Sono intervenuti i
vigili urbani e i volontari
dell’Ente nazionale protezione
animali. «Dana - dice Claudio Sozzi,
dell’Enpa - era riversa a terra,
potrebbe essere stata stroncata da
un’emorragia interna». È stato
chiesto l’intervento dell’Asl. Oggi
gli ispettori dovrebbero autorizzare
l’ingresso nel giardino della
villetta per rimuovere il corpo del
cane. «Ogni giorno - spiegano i
vicini - un uomo portava da bere e
da mangiare a Dana, a un cucciolo e
ai due gatti che ancora vivono nel
giardino».
Imola (BO):
Cani abbandonati, morti..
Carcasse
di cuccioli di cane morti
abbandonati in strada, in via Fanti,
davanti all'ex macello. Solo la
segnalazione di un abitante della
zona ha permesso di scoprire quella
discarica a cielo aperto e di
chiedere l'intervento di chi di
dovere.
I tre grossi sacchi di plastica in parte aperti e maleodoranti erano stati sistemati, forse nottetempo, accanto ad altri sacchi per lo smaltimento dei rifiuti. Una procedura fuori norma.
Cavriana (MN):
Cagnolina adotta cinque gatti orfani
Li ha
adottati e allattati come se fossero
stati suoi figli, incurante che
appartenessero a una razza diversa
dalla sua. Shirley, una cagnolina a
pelo lungo di due anni è diventata
la mamma di cinque micetti siamesi,
salvati, per caso, dalla sua padrona
in un cassonetto di rifiuti. Non è
la prima volta che una cagnolina
adotta un gattino, ma questa volta
addirittura cinque cuccioli sono
sopravvissuti grazie alla cagnolina.
E quello che emoziona ancor di più è
che il fisico di Shirley ha perfino
cominciato a produrre latte per
riuscire a sfamare i piccoli
affamati e salvargli la vita.
Roma: Chiusi
in auto rischiano l'asfissia
E'
rimasto chiuso per quattro ore
nell'auto arroventata dal caldo
torrido, in una strada a Roma.
Quando i carabinieri lo hanno
liberato, Duke, un cane di razza
setter irlandese, stava
piagnucolando e dimenandosi in
attesa del padrone, F.A., un
professionista romano di 65 anni,
che è stato denunciato con l'accusa
di maltrattamento di animale. Il
cane è stato notato nell'auto, dove
era stato lasciato dall'uomo che si
era recato ad un appuntamento nel
quartiere San Saba, da una donna che
vedendolo agitarsi disperatamente ha
chiamato il 112.
Piacenza:
Chiude il cane in garage e parte per
le vacanze
Qualche
anno fa aveva lasciato il canile
scondinzolante e speranzoso volando
in braccio ai nuovi padroni. Ora è
ritornato al canile, sempre
scodinzolante ma per la liberazione,
stavolta disilluso e con l'amarezza
di chi si rende conto che forse la
vita tra cani è migliore di quella
tra gli esseri umani. E' la storia
di Koki, cagnolino meticcio ormai in
là con gli anni - quest'anno ne
compie dieci (per i quattrozampe
sono parecchi) - chiuso in un garage
dai suoi padroni partiti per le
vacanze. Una ciotola d'acqua ed una
scorta di cibo per una decina di
giorni, secondo quegli umani,
avrebbe dovuto essere sufficiente.
Ma Koki, al buio, in un locale angusto e senza finestre, con il caldo torrido di questo inizio agosto, non ce la faceva più. Ha abbaiato, guaito, grattato contro la porta finché una vicina, con il cuore in lacrime per quello che stava accadendo, non ha chiamato la polizia. Erano le 22 e 30 di lunedì notte. Koki era là dentro, nel garage, dal giovedì prima.
Milano: Si
sbarazza del cane. Rischia una multa
di 5mila euro
Due
occhioni tristi di un intenso
castano, pelo beige tigrato e stazza
grande. Guardando questo dolcissimo
bastardino di due anni e mezzo, si
stenta a credere che qualcuno abbia
anche solo pensato di sbarazzarsene.
Eppure, solo pochi giorni fa, Tango
è stato deliberatamente abbandonato
sulla riva di un fiume nel parco
delle Groane. Ennesimo fedele amico
dell’uomo tradito dal suo padrone.
Succede sempre di notte quando
complice l’oscurità e
l’approssimarsi delle ferie, è più
facile disfarsi dei vecchi compagni
invernali e dei sensi di colpa.
Lontani dagli occhi inquisitori
della società civile, ci si sente
liberi dei peggiori crimini che
sacrificano, prima di tutto, la
dignità. Ma a volte va male.
Gubbio (PG):
Cavallo sparito nel nulla
Tempi
duri per gli animali. Nei giorni
scorsi i vigili urbani, nei pressi
della Chiesa di S.Agostino, hanno
notato un signore in sella ad un
cavallo così denutrito da stentare a
reggersi in piedi. Dopo il controllo
dei documenti hanno disposto il
sequestro dell'animale, affidato poi
dai veterinari ad una cooperativa
appositamente attrezzata. L'uomo,
uno straniero, era partito dalla
Germania ed era diretto ad Assisi.
Ieri mattina la sorpresa: cavallo e
cavaliere erano spariti. I vigili
urbani hanno lanciato l'allarme tra
i veterinari della sanità pubblica.
Il cavallo rischia di non farcela se
non curato a dovere.
Umbria: Cani
semisvenuti con collare....
Estate,
tempi duri per gli animali. Più duri
del solito. Esempi? Qualche giorno
fa il cane che penzolava da un
terrazzo a Ponte San Giovanni,
l’altro ieri un cucciolo che
rischiava di soffocare chiuso dentro
una macchina a Perugia: in entrambi
i casi è intervenuta la polizia, che
ha provveduto a denunciare i due
episodi alle autorità interessate.
Ed ecco l’ultimo episodio, in ordine di tempo. Sono stati i clienti di un supermercato perugino a chiamare il 113 per i continui guaiti che si sentivano provenire, da più di mezz’ora, da dentro un fuoristrada parcheggiato, sotto il sole, nelle vicinanze. La squadra volante ha localizzato la vettura, che aveva i finestrini chiusi: dentro c'era un cucciolo, quasi svenuto. Mentre gli agenti stavano cercando di aprire la macchina, è arrivata la proprietaria. Gli agenti hanno riferito che la donna, alla richiesta del perchè avesse lasciato l'animale in quelle condizioni, avrebbe risposto che doveva fare la spesa e non sapeva a chi lasciarlo, spiegando di non aver lasciato i finestrini aperti per il timore che gli rubassero il cane.
Pavia: Maiali
disidratati salvati dai pompieri
Camion
in avaria e i vigili del fuoco che
si improvvisano veterinari. È
accaduto nel torrido pomeriggio di
ieri, quando un mezzo che stava
trasportando maiali si è fermato
sull'autostrada Milano-Genova a
causa di un problema meccanico.
Fermi in quella gabbia di ferro
sull'asfalto reso incandescente
dalle elevate temperature, gli
animali hanno cominciato ad accusare
dei problemi. Ma sono intervenuti i
pompieri a portare soccorso e
soprattutto un po' d'acqua fresca
alle bestie stremate dal caldo
afoso.
Perugia: Auto
come forno per il cane
Ha
rischiato di morire soffocato perché
la sua padrona lo aveva lasciato
dentro l'auto, sotto il sole cocente
e con i finestrini chiusi. Un cane
di pochi mesi è stato salvato per un
pelo l'altro ieri, grazie alle
segnalazioni di alcuni passanti che
si sono accorti che il cucciolo si
lamentava più del normale. La gente
ha addirittura allertato la polizia
che è subito intervenuta sul posto.
Banzola (PR):
Ancora cane avvelenato
Ha
mangiato un boccone nei boschi di
Banzola, sulle colline attorno alla
città
Robbio (PV):
Scommesse sui cani
Un cane
meticcio, non troppo diverso da un
pastore tedesco di taglia media, è
stato trovato ferito e ormai
incapace di muoversi sulla sponda di
una roggia robbiese. Ma il
ritrovamento, di per sè non
insolito, per il tipo di ferite,
abrasioni ed ecchimosi accertate da
un veterinario vigevanese, apre uno
scenario inatteso ed inquietante:
quello dei combattimenti fra cani.
Si tratta di un'attività illegale
dai risvolti atroci per gli animali
e preoccupanti sotto il profilo
dell'ordine pubblico, per il giro di
scommesse ad esso collegato. "Le
ferite che ho riscontrato sul cane
che mi è stato portato da Robbio
sono chiaramente quelle tipiche
riportate da cani usati per allenare
i cani addestrati al combattimento
Bolzano:
Lascia il cane in auto: nomade
denunciato
Denunciato per maltrattamento di
animali. I vigili urbani hanno usato
la mano pesante ieri mattina nei
confronti di un nomade bosniaco
residente al campo nomadi di
Castelfirmiano che aveva
impietosamente lasciato un cane di
razza Yorkshire all'interno della
propria automobile. Il fatto è
successo ieri mattina, alle 11,
davanti alla sala corse di via Resia.
È stato proprio un vigile urbano in
servizio nella zona a dare l'allarme
alla centrale della polizia
municipale. Il cane infatti si
trovava all'interno di una Renault
Espace ed era visibilmente
sofferente a causa dell'altissima
temperatura. Lo Yorkshire inoltre
era "intrappolato" in una piccola
gabbia che gli impediva di muoversi.
I vigili urbani, intervenuti sul
posto, hanno deciso di chiedere
l'intervento del veterinario del
servizio provinciale. Constatando
che l'animale era visibilmente
sofferente e faticava a respirare,
il veterinario ha consigliato di
aprire l'automobile.
Ponte di Piave (TV):
Individuato
killer dei gatti.
Avrebbe
un nome e un volto il killer di
felini di via Verdi, De Gasperi e
Pernotto. Dopo anni di sparizioni e
macabri ritrovamenti di gatti
massacrati, qualcuno degli abitanti
del quartiere ha deciso di arrivare
fino in fondo per scoprire a chi
vanno attribuite queste crudeli
bravate. Da qualche anno nei citati
quartieri prossimi al centro si
susseguono periodiche scomparse di
gatti. Si tratta di animali
domestici che fino al momento della
sparizione non sono avvezzi ad
allontanarsi dalla zona di
residenza. Per quanto riguarda
quelli travolti dalle macchine non
ci sono dubbi, restavano oscure
ragioni e metodi delle ripetute
sparizioni.
Modena:
Animali "salvati" da un caldo
bestiale
Un
meticcio di pastore tedesco con due
cuccioli in stato di abbandono è
stato recuperato con l'ausilio dei
vigili a San Donnino sulla Vignolese.
Residenti e frequentatori della
pista ciclabile avevano segnalato le
bestiole sistemate dentro una
casupola, che davano segni di
sofferenza. Ora si cerca di risalire
ai padroni che al momento, sul
posto, non era stato possibile
individuare.
Formigine (MO):
Gattino
impallinato con una carabina
Gli
hanno sparato con una carabina ad
aria compressa provocandogli una
lesione allaspina dorsale. Vittima
di questa atroce crudeltà è un
gattino di pochi mesi di proprietà
del signor Giorgio Damiani,
residente in via Liguria a Formigine.
«Il mio gatto — racconta Damiani—
non si allontana mai troppo da casa,
pertanto il fattaccio deve essere
accaduto nei dintorni e non in
aperta campagna. L'altra sera l'ho
visto rientrare trascinandosi le
zampe posteriori — aggiunge —. Senza
pensarci un attimo l'ho portato dal
veterinario che, dopo avergli fatto
i raggi, mi ha detto che nella spina
dorsale del micio era conficcato una
pallino, probabilmente sparato da
una carabina ad aria compressa.
Catania: Atti
di crudeltà contro animali
Continuano nella zona di San
Giovanni Galermo, in particolare in
prossimità delle case popolari, atti
di vera crudeltà contro cani e
gatti, che hanno solo il torto di
avere trovato nella zona un luogo
adatto alle loro minime esigenze e
che vengono accuditi e sfamati dagli
stessi cittadini della zona.
L'ultimo atto di maltrattamento
contro un cane di nome «Spino»,
mascotte degli abitanti di via
Marcellino: è stato trovato
agonizzante, forse, proprio per la
sua eccessiva mansuetudine e
docilità. Il cane presentava una
vasta e profonda ferita da cui
fuoriusciva sangue in abbondanza,
probabilmente provocata da un
oggetto acuminato.
Piacenza: Tori
prigionieri nel Tir sotto il sole
Una
ventina di tori chiusi in un
rimorchio sono stati lasciati per
alcune ore sotto il sole ieri
mattina di fronte alla dogana sulla
strada Caorsana. Le bestie sono
state trovate in uno stato di
sofferenza a causa della temperatura
torrida e della mancanza di acqua.
Erano già scattati i controlli da
parte dei veterinari dell'Azienda
Usl e della polizia municipale,
quando il camionista responsabile
del trasporto si è presentato per
proseguire il viaggio. Sembra che si
fosse recato in un allevamento della
provincia per caricare altri
animali.
Se le bestie, la cui destinazione è un macello di Napoli, fossero rimaste ancora a lungo sotto il sole, le loro condizioni sarebbero potute peggiorare velocemente.
Ostiglia (MN):
Cani maltrattati. Una denuncia
Sono
stati i vicini a sollecitare un
intervento per quei due cani, chiusi
in un bugigattolo senz’aria, con la
puzza ormai diventata
insopportabile. I sopralluoghi dell’Asl
e delle guardie ecozoofile hanno
verificato la situazione: i cani
perdevano il pelo ed erano costretti
a dormire vicino allo sterco.
Le guardie dell’Anpana hanno denunciato il proprietario, F.Q., di 37 anni, residente a Ostiglia, per maltrattamento di animali. L’uomo teneva i due meticci, un lupoide e un bastardino di piccola taglia, in un rustico a Correggioli, dove ha la residenza pur vivendo da un’altra parte.
Imola (BO):
Due cani uccisi in 48 ore nello
stesso giardino
A
giudicare dagli indizi ci troviamo
davanti a una sorta di serial killer
canino. Due vittime in 48 ore, più
un altro cane scampato alla morte
certa nello stesso lasso di tempo lo
dimostrano ampiamente.
Soprattutto se la zona è circoscritta al condominio «Insediamento Unicoop», cinque palazzine che sorgono in via Punta, a due passi dal centro sociale Tozzona nel quartiere Pedagna. Ma andiamo con ordine. Martedì sera verso le 21,30 Carmela B. ha portato a passeggio il suo cane, uno yorkshire, nel giardino circostante. La classica passeggiata serale in pochi minuti si è però trasformata in una tragedia. Il piccolo yorkshire ha iniziato a dare segni di grande sofferenza e nemmeno dieci minuti dopo è arrivato dal veterinario già esanime. Stesso o copione due giorni dopo e sempre al medesimo orario, 21,30-22. Questa volta, però, il labrador di Mauro C. è stato visto mangiare.
Roma: E'
strage di animali: 8 milioni di
piccoli mammiferi arsi vivi
Assieme
ai boschi bruciano anche i loro
abitanti: una strage di milioni di
uccelli, piccoli mammiferi, rettili
e insetti intrappolati nelle fiamme.
Verdi e animalisti lanciano
l'allarme: «I roghi provocano danni
enormi alla fauna — commenta Alfonso
Pecoraro Scanio — nell'incendio di
un ettaro di bosco muoiono ben 5
milioni di insetti, 400 mammiferi e
300 uccelli. Quindi finora, nel
2003, hanno perso la vita più di 8
milioni di piccoli mammiferi e 6
milioni di uccelli, senza contare
insetti e rettili». E la Lipu
aggiunge: per ogni 100 ettari di
bosco bruciati, ben 900 nidi, con
3-4mila pulcini, vengono distrutti.
L'Italia, inoltre, è uno dei più
importanti 'ponti' naturali adottati
dai volatili nelle rotte tra
l'Europa e l'Africa, uccelli che
perdono il loro habitat. Tra le
specie più colpite ve ne sono anche
di rare, come l'aquila del Bonelli,
il nibbio reale, il capovaccaio,
l'averla capirossa oltre ai piccoli
uccelli canori che, di fronte al
fuoco, anzichè fuggire, cercano
rifugio tra i cespugli. Interviene
anche il Wwf: «A rischio — spiega
Fulco Pratesi — gli abitanti più
lenti dei boschi, come le tartarughe
e gli insetti. Ma sono minacciati
anche mammiferi e uccelli». Inoltre
il primo settembre verrà riaperta la
caccia: le associazioni animaliste
hanno scritto a tutti i presidenti
delle Regioni per chiedere un rinvio
della stagione, «allo scopo di
evitare un'ulteriore pressione sulla
fauna selvatica già stremata dalla
siccità e dagli incendi»
Imola (BO):
Dal bastardino preso a fucilate,
alle polpette avvelenate
Il 21
luglio un cacciatore imolese,
infastidito dal continuo abbaiare
del cane del vicino, prende a
fucilate la bestiola che gli
invadeva senza autorizzazione il
cortile di casa. Il cane si salva,
ma perderà un'occhio; il cacciatore,
con regolare porto d'armi, non
subisce alcun provvedimento.
• Venerdì 1 agosto alcuni cuccioli di cani morti vengono trovati rinchiusi in sacchi del pattume in via Fanti, davanti all'ex macello comunale. Si sarebbe trattato di una morte naturale, ma crea stupore il fatto che sianos tati abbandonati in strada, assieme alla normale immondizia • Domenica 3 agosto, durante una passeggiata sui sentieri della Vallata, tra Monte Battaglia e Fontanelice, un bastardino viene ucciso da una polpetta avvelenata lasciata lungo il sentiero. Inutile la corsa della sua padrona; l'animale viene stroncato in macchina dalle convulsioni
Casina (RE):
Nel bosco scoperti lacci sistemati
da un bracconiere
Una
passeggiata nei boschi di Leguigno
si è trasformata in una terribile
avventura per due cani schnauzer
finiti nei lacci di un bracconiere.
Il padrone aveva scelto Leguigno per
una scampagnata in compagnia di
un’amica e dei suoi inseparabili
animali, i quali seguendo l’istinto
si sono ben presto allontanati
penetrando nella vegetazione.
L’uomo, a un certo punto, li
richiama, ma neppure dopo il secondo
fischio li vede ritornare.
Seriamente preoccupato, si mette
alla ricerca. Sentendo un lamento,
riesce a rintracciare la più
piccola, una cagna di dieci mesi,
stretta da un laccio che rischia di
soffocarla. La libera appena in
tempo. Si vedono accanto le ossa di
animali selvatici catturati in quel
modo e, poco lontano, diversi altri
lacci.
Codogno (LO):
Cani morti lungo la strada. E'
mistero..
Cani
morti abbandonati sul ciglio della
strada. Inquietante ritrovamento
ieri mattina da parte di una
pattuglia dei vigili urbani della di
Codogno lungo l'ex statale 591, poco
dopo il centro abitato, nei pressi
del centro sportivo in direzione di
Castiglione d'Adda. Dopo le
segnalazioni di alcuni passanti,
hanno compiuto un sopralluogo
appurando la presenza di due
esemplari ormai privi di vita e
riversi a due passi dalla
carreggiata. Una femmina di pastore
belga di circa tre anni era per
terra da una parte, mentre un
maschio di circa sei anni, risultato
dell'incrocio tra un husky ed un
pastore tedesco, era esanime dalla
parte opposta. Il mistero si è
infittito dopo che gli agenti hanno
accertato come, lungo quel tratto
della «591», non vi fossero tracce
di frenate di pneumatici.
Valtopina (PG):
Cuccioli
gettati nel cassonetto
Stava
facendo la solita corsetta quando da
un cassonetto ha sentito provenire
dei rumori. S'è avvicinato e s'è
accorto che qualcuno aveva gettato
in quel bidone della spazzatura una
cucciolata di cinque cagnolini nati
da pochissimi giorni. Allora lui, un
podista in transito nella zona di
Gallano, nel Comune di Valtopina, ha
chiesto aiuto e sul posto, per
soccorrere gli sfortunati cagnolini,
è arrivato un veterinario di
Valtopina. Il medico ha sottoposto i
piccoli animali ad una serie di
cure, compresa la somministrazione
di flebo per farli riprendere dalla
condizione in cui si trovavano al
momento della loro individuazione.
Ignota la mano che li ha
abbandonati. Intanto uno dei cinque
cuccioli è già stato adottato
trovando l'affetto che gli è stato
negato da chi l'ha gettato nel
secchiotto della spazzatura insieme
agli altri quattro animali della
cucciolata. Il passaggio, casuale,
di quel podista è stato
provvidenziale per strappare a morte
certa cinque piccoli cani.
Ferrara:
Barboncino abbandonato in auto
Doveva
uscire per una commessa e forse
pensava di rimanere impegnato per
poco tempo. Così M.S., 36 anni, ha
parcheggiato l’auto in via Contrada
della Rosa e chiuso il barboncino
nell’abitacolo. Il piccolo cane,
però, col clima di questi giorni, ha
iniziato a risentire del caldo
eccessivo. Quando ha cominciato ad
abbaiare un passante, impietosito da
quello spettacolo, ha avvertito il
“113”. La chiamata ha prodotto due
effetti. Il barboncino è stato
liberato, il suo padrone invece è
stato segnalato all’autorità
giudiziaria.
Siena:
In vista delle vacanze abbandonato
furetto
L'ultimo
arrivato all'ente nazionale
protezione animali è un furetto. E'
stato abbandonato anche lui dai suoi
padroni partiti per le vecanze. Non
sapevano dove metterlo e così hanno
pensato bene di lasciarlo andare
lungo una strada.
Suzzara (MN):
Gatti in pericolo salvati da una
vicina e dai vigili
Storie
di gatti, di quelli a nove vite. E’
stato ritrovato questa mattina il
gatto orientale Min: «Stamattina
alle 8 mi ha telefonato una lettrice
della Gazzetta di Mantova che aveva
letto l’annuncio: da un mese aveva
soccorso il mio gatto, trovato tutto
zoppicante, come se qualcuno
l’avesse picchiato», racconta piena
di gioia la padrona Raffaella di
Suzzara. E’ andata bene anche a un
gatto di Gonzaga, recuperato dai
vigili del fuoco di Suzzara: il
felino, infatti, si era rifugiato
sul tetto di una casa, per scappare
al cane dei vicini.
Genova: Cavallo muore aspettando l'imbarco
Stava
aspettando di imbarcarsi per Malta
dove avrebbe dovuto partecipare ad
una nuova gara. E invece gala, un
bel cavallo Baio di 9 anni, è morto
nel porto di Genova dopo essersi
procurato accidentalmente una ferita
ad una zampa. Forse il caldo e
l'estenuante attesa alla base
dell'incidente. - E' morto
dissanguato e per lo shock.
Roma: Lo
abbandonano per strada. Lupetto
salvato dai Cc.
Sarà
adottato da una coppia di milanesi
Oscar, il pastore tedesco
abbandonato in una strada di Roma,
investito da un'auto, salvato in
extremis dai Carabinieri, ricoverato
in una clinica e medicato. Venerdì
sera poco prima di mezzanotte, il
lupetto (ha circa un anno), vagava
smarrito in un tratto buio di una
via del quartiere romano del
Tiburtino quando è stato investito
da un giovane automobilista. Il
conducente sensibile, si è subito
fermato a prestare soccorso
all'animale ferito. Poco dopo sul
posto è arrivata una pattuglia dei
Carabinieri che insieme al ragazzo
si è prodigata nei soccorsi. Dopo
aver trovato un medico di guardia in
grado di visitare il cane, i
militari hanno costruito una barella
di fortuna utilizzando ciò che hanno
trovato nella macchina di servizio.
Oscar, con un trauma cranico, è
stato medicato e ricoverato in
clinica.
Garlasco (PV):
Canarini prigionieri salvati dai
vigili del fuoco
Per
liberare canarini e pappagallini
"prigionieri" nell'appartamento al
5º piano, sono arrivate due squadre
di pompieri con l'autoscala, ieri in
Largo Primo Maggio. A dare l'allarme
ai vigili del fuoco (sono
intervenuti i volontari di Garlasco
e i colleghi da Pavia) è stato il
padrone degli animaletti e inquilino
dell'alloggio, dove la serratura
della porta blindata si era
bloccata.
Premessa: da qualche giorno l'appartamento al quinto piano del palazzo al civico 36 era vuoto: l'inquilino, che vive solo, stava trascorrendo un periodo di vacanza in montagna. Ma prima di partire ha affidato i suoi animali domestici - canarini, pappagallini e altri volatili esotici - a un vicino munito delle chiavi di casa, con l'incarico di portare cibo e acqua ai pennuti.
Valdicecina (PI):
Capriolo
ucciso dai bracconieri
Ancora
una denuncia per bracconaggio.
Ancora una volta gli uomini del
Corpo forestale dello Stato — in
questa occasione coadiuvati dal
personale di vigilanza della
Comunità montana di Pomarance —
hanno scoperto dei cacciatori che
frodano le regole e uccidono gli
animali senza alcun rispetto.
Casteggio (PV):
Cani lanciati
dall'auto in piena corsa
Diversi
animali sono stati gettati dalle
auto in corsa che transitano lungo
la tangenziale ed hanno cominciato a
peregrinare in cerca del primo
centro abitato. Molte volte è
capitato di vedere in via Verdi e
strada San Maiolo, alcuni cani
randagi con ogni probabilità
abbandonati dai loro proprietari.
«E' vero, alcuni di questi animali
si fermano nei cortili delle
abitazioni chiaramente in cerca di
acqua e di cibo, mentre altri
proseguono per il loro tragitto
senza una meta precisa - conferma un
anziano residente in via Verdi - Si
tratta soprattutto di cani da
caccia».
Bergamo:
Lascia pitt-bull sul terrazzo,
denunciato
Un pitt-
bull maschio di due anni è stato
lasciato sul terrazzo di una casa di
Bergamo per 11 ore. L'animale è
stato narcotizzato e portato nel
canile di Urgnao. L'animale è
rimasto sotto il sole, con due
ciotole di acqua. Abbaiava
insistentemente richiamando
l'attenzione dei vicini, che hanno
dato l'allarme ai vigili e al 115.
Una volta tornata a casa, la
proprietaria ha chiesto notizie del
cane. Quando si è presentata ai
vigili, le è stata preannunciata una
denuncia per maltrattamenti e una
multa.
Aviano (PN):
Abbandonati 5 cuccioli
Un
guaito da uno scatolone posto
accanto a un cassonetto della
spazzatura. Così, giovedì sera, si è
consumato l'ennesimo episodio di
abbandono degli animali. Non si
tratta, però, del cucciolo diventato
ingombrante e "scomodo" da portare
in vacanza, bensì di cinque 5 appena
nati, infilati in un anonimo
scatolone e lasciati, in balia del
loro destino, accanto alle
immondizie. Purtroppo i cagnolini
sono tutti morti.
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