Agosto 2003

Pesaro: Animali maltrattati per gioco
Da sempre gli animali vengono utilizzati come «oggetti» di divertimento in giochi, gare e scommesse organizzati dagli umani. Questa tradizione, che si perpetra quotidianamente, infastidisce tuttavia un numero sempre maggiore di persone, che si ribella e protesta contro lo stato di fatto. Una segnalazione è arrivata al giornale da alcuni frequentatori della Festa dell'Unità di Pesaro, dove uno stand, dalle sembianze innocue e innocenti, attira l'attenzione dei piccini stimolandoli a giocare con la promessa di un premio dolce e grazioso. Si tratta di cuccioli di animali, tra cui paperelle, criceti o simpatici pesciolini rossi, che vengono esposti in bella vista all'interno di gabbie e sacchetti di plastica, come allettanti specchietti per le allodole. Il vero problema è tuttavia che una volta vinte, le paperelle vengono consegnate ai bambini in scatolette chiuse di cartone costellate da piccoli fori, che vengono puntualmente capovolte e strapazzate
 
Piacenza: Salvato un cinghiale imprigionato nel laccio di un bracconiere
Disavventura a lieto fine per una femmina di cinghiale finita nel cappio di un bracconiere nei boschi di Mezzano Scotti, nel comune di Bobbio. L'animale, mentre gironzolava con i suoi piccoli nella zona, è incappato in un laccio d'acciaio che gli si è attorcigliato intorno al muso.
 
Catania: Escalation dei furti di cani di grossa taglia
In aumento i furti di cani di grossa taglia destinati ai combattimenti clandestini. Nonostante le più severe sanzioni contro chi incrudelisce e abbandona gli animali d'affezione la brutale pratica della cinomachia clandestina non si concede soste, specie nel periodo estivo. I cani di grossa taglia, in particolare i molossoidi, come Pitt-bull, Bull-mastiff , Bull-terrier, Boxer, Mastini napoletani, Rottweiler ma anche Alani, Terranova e Pastori maremmani non sfuggono ai ladri esperti che utilizzano varie metodiche per sottrarre gli animali ai proprietari di ville e abitazioni isolate di Catania e dintorni. Spesso basta uno straccio imbevuto di umori genitali e di sangue mestruale di cagne in calore per neutralizzare esemplari maschi non addestrati alla difesa e alla guardia. Il cane così stimolato perde la naturale aggressività contro gli estranei ed esegue gli ordini come un cucciolo. Poi bastano una museruola e un furgone e il gioco è fatto. Nella maggior parte dei casi i cani rubati finiscono nella rete dei combattimenti clandestini ma anche in quella del mercato parallelo, particolarmente fiorente non solo in città ma anche nel resto della provincia etnea. E' di "gran moda" il combattimento a due.
Dopo il fatto la famiglia di cinghiali è rimasta in zona e alcuni persone hanno scorto la femmina con il laccio intorno al muso.
 
Appignao (MC): Continuano le ricerche dei gatti sconparsi
A distanza di un mese dalla loro scomparsa, continua a cercare i suoi trenta gattini. «Di loro — racconta la donna — non è rimasta traccia, sono scomparsi nel nulla. Ma qualcuno deve averli visti».
La vicenda era stata segnalata nelle scorse settimane dall'animalista Piera Alvares, che aveva raccontato quanto era accaduto a una sua amica residente in contrada Schito ad Appignano: «Costretta ad allontanarsi da casa, aveva incaricato alcuni conoscenti di occuparsi dei suoi amati gattini, tutti trovatelli che aveva raccolto negli anni. Ma al suo ritorno non è ne ha trovato neppure uno. Intorno alla sua casa non vivono altre persone, quindi è difficile che le bestioline abbiano trovato cibo e acqua». Ma neppure i corpi senza vita sono stati trovati. «La mia amica — prosegue Piera Alvares — continua a cercarli tutti i giorni vicino Appignano, ma ora sospetta che siano stati portati più lontano».
 
Vanzago (MI): Povero falchetto. Le cure nell'oasi non sono bastate...
La triste storia di un falco lodolaio che giovedì pomeriggio è stato ritrovato ad Assago nella terra disidratato e malnutrito.
A soccorrerlo alcuni volontari dell'Enpa, che lo hanno subito portato al Centro recupero animali dell'Oasi Wwf di Mantegazza, frazione di Vanzago.
«Chi ce l'ha portato - racconta un obiettore dell'Oasi -, ci ha detto che il falchetto aveva problemi anche all'occhio sinistro. Comunque si trattava di un bellissimo esemplare adulto con un pennaggio perfetto».
Il falchetto lodolaio, però, non ce l'ha fatta
 
Lanciano (CH): Caccia agli avvelenatori con taglia da 500 euro
Caccia aperta agli avvelenatori di cani: a Monteferrante il noto ristoratore Nicola Ranieri ha messo una taglia di 500 euro a chi fornisce notizie sull'avvelenamento del suo Aski. Il problema avvelenamento in zona di montagna è in aumento, oltre ai furti di costosissimi cani da cinghiale e tartufi.
Intanto, inagurato da pochi mesi, il canile municipale di Lanciano, a Villa Martelli, è già quasi pieno riproponendo, in piena estate, il serio problema del randagismo.
 
Paese (TV): Cani seviziati a morte. Nuovo allarme in paese
Una frazione di Paese sta diventando un vero e proprio inferno per cani e gatti che vengono massacrati e seviziati in modo atroce: a un cane sono stati addirittura imprigionati i testicoli in uno strettissimo elastico». A lanciare l’allarme è la Lega antivivisezione: «L’ultima brutalità - si legge in una nota - si è consumata in questi giorni e conclusa con il ritrovamento dell’ultimo corpo dei tre cani di una famiglia alla quale erano mancati l’altro ieri dopo essere usciti dal cancello della proprietà, lasciato aperto per qualche istante. Alla fine, a tappe, lo straziante ritrovamento dei corpi: la cagnolina più piccola con le zampe moncate e il corpo straziato, uno morto apparentemente di percosse e l’ultimo, trovato da dei coltivatori dentro un fosso, ancora vivo ma agonizzante. Anche lui, all’arrivo dei proprietari, era già morto». «Nel ribadire tutto il nostro sdegno nei confronti di chi sta continuando indisturbato questa carneficina - dice la Lav - vogliamo far sapere che andremo a fondo fino ad arrivare ai colpevoli. Preghiamo tutti i proprietari della zona di Porcellengo di fare molta attenzione alla custodia dei loro animali per evitare che diventino oggetto delle attenzioni di questi individui. Qualora analoghi fatti dovessero succedere, vadano a denunciarli. Ricordiamo che organi di polizia giudiziaria, tenuti per legge ad accogliere le denunce per uccisione o maltrattamento, sono carabinieri, polizia, polizia municipale e servizio veterinario dell’Usl»
 
Venezia: Vanno in spiaggia mentre il cane muore nell'auto rovente
Ha portato la famiglia al mare, lui, la moglie, la bambina e il cane. Solo che i cani, sulla spiaggia libera di Ca' Ballarin, nel territorio del Comune di Cavallino-Treporti, non sono ammessi. L'unica soluzione gli è sembrata quella di chiudere la povera bestia, un bellissimo samoiedo di razza, nell'auto. Col passare delle ore l'auto è stata raggiunta dal sole, e dentro l'abitacolo la temperatura ha raggiunto e superato i 40°. Intorno alle 18, quando la gente è risalita dal mare, qualcuno ha notato sul piazzale antistante la spiaggia libera di via Radaelli, a pochi metri dal mare, lo splendido cane bianco adulto che stava boccheggiando affannosamente in fin di vita, dentro ad una auto Volkswagen Passat Blu chiusa a chiave. Un giovane turista ha dato l'allarme cercando invano il suo padrone, anche in un bar vicino. Poi con altre due persone, ha spaccato il vetro della porta posteriore sinistra dell'auto, estraendo l'animale dall'abitacolo infuocato. Troppo tardi, poco dopo l'animale moriva. Sopraggiunto il proprietario dell'animale, scoppiava una rissa, sedata dai vigili. L'uomo, un quarantenne di Marghera, è stato denunciato.
 
Delebio (So): Tre cuccioli lanciati dal finestrino
Quando la volontaria dell’Enpa li ha trovati, i tre cuccioli di cane erano in condizioni raccapriccianti. Uno era rimasto incastrato con la testa in un sacchetto di plastica, appeso ai rami di una pianta, gli altri due, dopo essere rotolati per una ventina di metri tra i rovi, erano a terra insanguinati con il corpo coperto da mosconi e da larve di mosche. L’ennesimo caso di abbandono di animali si è verificato venerdì attorno alle 18 a Delebio. E’ impossibile sapere cosa sia successo effettivamente, ma l’ipotesi più probabile è che qualcuno, volendo sbarazzarsi dei piccoli animali, non abbia trovato di meglio che metterli nel sacchetto della spesa di un supermercato e lanciarli dal finestrino di un’auto in corsa sulla strada in costruzione che unirà l’abitato di Delebio alla località Osiccio.
 
San Cataldo (LE): Cinque cani muoiono di fame
Il loro padrone è stato arrestato lo scorso 19 luglio in un blitz delle forze dell'ordine contro la cellula leccese del clan mafioso Cerfeda, e da allora nessuno è andato a dar loro da mangiare e da bere. Così li hanno trovati morti. Vittime i cinque cani di Vincenzo Podo, il presidente della cooperativa di ex detenuti che, per conto del Comune di Lecce, provvedeva alla riqualificazione delle marine.
 
Vittorio Veneto (TV): I cani spariti erano sulla tomba del padrone
All'ingresso del cimitero di Villanova, frazione di San Daniele del Friuli, c'è un cartello che proibisce l'ingresso dei cani nel camposanto. Ma non c'è divieto che tenga quando il legame fra un uomo e i suoi due adorati animali è così forte da andare al di là non solo di un cancello, ma anche del confine fra la vita e la morte. Perché è sulla tomba del loro caro che la madre e la sorella di un poliziotto che prestava servizio alla Stradale di Vittorio Veneto, stroncato quattro mesi fa da un male incurabile, hanno trovato i suoi due amatissimi setter.
 
Imola (BO): Cani morti abbandonati per strada
Quattro sacchi appoggiati al muretto dell’ex macello di via Fanti, aperti. Il puzzo appestante tutto intorno e nugoli di mosche in abbondanza.No, non era proprio un bello spettacolo quello che venerdì pomeriggio si presentava nella strada chiusa alla periferia della città, isolata sì, ma non senza case intorno e oltretutto ai bordi di un parchetto dove le persone della zona passeggiano anche a piedi o in bicicletta, magari coi bambini. Come è successo a un cittadino che due giorni fa si è imbattuto nel puzzo e in quei sacchi sospetti e ha cercato di capire cosa contenessero.Non è stato difficile. I sacchi infatti erano aperti e il contenuto era chiaro: resti di animali morti, nella fattispecie cani, sei in tutto, qualcuno anche di grossa taglia, e forse anche un gatto. Il cittadino ci ha pensato un po’ su e ha deciso di denunciare il fatto chiamando il Corriere. La situazione venerdì pomeriggio era proprio questa: tre grossi sacchi di plastica, alcuni insanguinati, e uno più piccolo, solo quello chiuso con del nastro adesivo. Dentro i corpi dei poveri animali.
 
Recanati (MC): Sterilizzazione fatale. Autopsia alla cagnetta
Viene sottoposta questa mattina dal veterinario dell'Asl ad autopsia una cagnetta deceduta poche ore dopo l'intervento di sterilizzazione a cui era stata sottoposta. Veniva dal canile privato di Macerata, dove da anni era ricoverata, da quando era stata catturata randagia per le vie della cittadina leopardiana. Le avevano promesso una vita migliore: il canile è nuovo e i ragazzi che curano gli animali sono bravi e affettuosi. E' lei, "Lara" per l'anagrafe canina, aveva sperato di trovare finalmente una famiglia. Ma per entrare nella struttura occorreva che prima venisse sottoposta a tutte le profilassi previste per legge: i vaccini, la sverminatura e la sterilizzazione. E Lara, insieme ad altre cagnette, ha subito il delicato intervento. Ancora con la testa fra le nuvole, per effetto dell'anestesia, dopo l'operazione è stata portata nell'ambulatorio del nuovo canile di Recanati per un periodo di convalescenza. Ma qui il cuore non le ha retto. Ha tentato di aprire gli occhi per svegliarsi dal torpore, in cui era sprofondata, ma il suo fisico ha ceduto poche ore dopo. Ora il veterinario, che eseguirà l'autopsia, dovrà appurare se la morte è da collegare all'effetto dell'anestesia o ad altri fattori accidentali.
 
Fano (PS): Gattini scomparsi. Maltrattati o..
Gattini scomparsi, maltrattati o addirittura uccisi in modo feroce. In una delle cento colonie feline censite dal Comune si stanno ripetendo gravi episodi di crudeltà, sui quali già sta indagando la procura della Repubblica e su cui è intervenuta anche la presidente della delegazione fanese dell'Enpa (Ente nazionale protezione animali), De Sio.
A breve distanza di tempo l'uno dall'altro sono stati ritrovati quattro gattini uccisi con schiacciamento della testa e, a volte, anche del corpo. Probabilmente chi li ha uccisi ha infierito su di loro sbattendoli per terra o contro un muro. Altri micini sono improvvisamente scomparsi e forse hanno avuto la stessa triste sorte. Addirittura, qualche giorno fa, è stato appiccato un incendio sul territorio della colonia. In un'altra zona della città, una persona anziana sistematicamente disturba i gatti, lanciado sassi e agitando rami o bastoni.
 
Varese: Cinque gattini salvati dai VVF
Sono stati salvati dai Vigili del fuoco di Varese cinque gattini di pochi giorni che avrebbero rischiato, senza l'intervento tempestivo dei pompieri, di morire in un modo atroce, triturati con vetri e bottiglie. Già, perchè chi ha deciso di buttarli via, trattandoli come rifiuti, li ha gettati in una campana di raccolta per il vetro in viale Borri a Varese. Un modo crudele, visto l'esito che avrebbe potuto avere il gesto di disfarsi dei micini ancora nella fase di svezzamento. Provvidenziale la telefonata ai Vigili del fuoco da parte di un passante che intorno alle 13 di ieri ha sentito il coro di miagolii disperati provenire dalla campana per i rifiuti. Non ha perso tempo e si è rivolto subito ai pompieri, sempre in prima linea anche nelle operazioni di salvataggio degli animali.
 
Paese (TV): I responsabili pagheranno
I responsabili che hanno torturato e ucciso i tre cani della famiglia di Porcellengo dovranno rendere conto a me personalmente. Vorrei massacrarli come hanno fatto con quelle tre povere bestie». Il sindaco di Paese Vigilio Pavan a stento trattiene l’indignazione. Non riesce ad ammettere che nel proprio territorio vivano indisturbate persone in grado di uccidere cani addomesticati a colpi di falce e di manganellate.
 
Salsomaggiore (PR): Ancora bocconi killer..
Un altro cane è morto fra atroci sofferenze per avere mangiato una polpetta alla stricnina in una strada della prima periferao. «Axel», esemplare di lagotto, cane da tartufo, è stata l'ennesima vittima dei bocconi killer disseminati lungo la strada di Marzano, da persone incoscienti. I proprietari della povera bestia stavano compiendo il solito giro intorno al locale «La Lucciola» con un altro cane più giovane, «Robin», figlio di Axel. Ad un tratto lungo il ciglio della strada uno dei due lagotti ha mangiato avidamente una polpetta ed è morto nel giro di pochi minuti. «Ho ancora in mente quella scena straziante - ha spiegato la padrona - e mi vengono i brividi se penso a come è morto il nostro adorato Axel.
 
Pisa: Sul litorale pisano....
Sul litorale pisano, a Tirrenia, è tornato a colpire l'avvelenatore di cani e gatti. Come la scorsa estate, anche in questi giorni qualcuno sta disseminando strade e giardini di polpette riempite di pesticida. Sono già numerosi gli animali che hanno ingerito cibo adulterato e sono stati colpiti da convulsioni, paralisi e crisi respiratorie. In alcuni casi i veterinari contattati dai padroni delle povere bestie sono riusciti a somministrare un antidoto, ma in altri gli animali sono morti dopo un'atroce agonia
 
Imola (BO): Mi hanno ucciso il cane con polpette avvelenate
Un cane bastardino è stato stroncato dalle convulsioni, tra Monte Battaglia e Fontanelice, dopo aver ingerito una polpetta avvelenata trovata ai lati di una strada abitualmente usata per il passeggio dei cani. Altri cuccioli sono stati trovati morti, abbandonati in alcuni sacchi dei rifiuti, davanti alla sede dell'ex macello di Imola.
 
Recanati (MC): Tosca morta sotto i ferri per colpa di una sanità al risparmio
Gli Amici degli Animali sono addolorati per la morte di uno dei cani del canile, Tosca, abbandonata la scorsa estate e poi accolta a Montefiore. Una lista di persone era pronta ad adottarla.
«Ma l'iniqua regola del risparmio — scrive Elsa Frogioni, presidente dell'associazione — ha fatto sì che Tosca sia morta. Per legge gli animali dei canili vanno sterilizzati, per migliorare la convivenza e ridurre le nascite. Anche Tosca è stata sterilizzata da uno dei migliori veterinari di Recanati, in base alla convenzione con la Asl 8. Ma la convenzione non prevede gli esami clinici preliminari all'intervento. Tali esami avrebbero rilevato che Tosca, nonostante l'apparenza, era affetta da gravi problemi metabolici che avrebbero sconsigliato l'intervento». Elsa Frogioni ha chiesto ad Asl e Comune di integrare la convenzione. «Tutti gli esseri viventi hanno diritto a ricevere cure adeguate. Perché Tosca non ha avuto questo diritto»?
 
Robecco sul Naviglio (MI): Cane morto di solitudine
Dana era un pastore tedesco femmina di 3 anni. È stata trovata morta ieri mattina nel giardino della villetta, a Robecco sul Naviglio, dove era stata lasciata dalla padrona, partita per le ferie. «Quel cane è morto di solitudine», sostengono alcuni vicini. Sono intervenuti i vigili urbani e i volontari dell’Ente nazionale protezione animali. «Dana - dice Claudio Sozzi, dell’Enpa - era riversa a terra, potrebbe essere stata stroncata da un’emorragia interna». È stato chiesto l’intervento dell’Asl. Oggi gli ispettori dovrebbero autorizzare l’ingresso nel giardino della villetta per rimuovere il corpo del cane. «Ogni giorno - spiegano i vicini - un uomo portava da bere e da mangiare a Dana, a un cucciolo e ai due gatti che ancora vivono nel giardino».
 
Imola (BO): Cani abbandonati, morti..
Carcasse di cuccioli di cane morti abbandonati in strada, in via Fanti, davanti all'ex macello. Solo la segnalazione di un abitante della zona ha permesso di scoprire quella discarica a cielo aperto e di chiedere l'intervento di chi di dovere.
I tre grossi sacchi di plastica in parte aperti e maleodoranti erano stati sistemati, forse nottetempo, accanto ad altri sacchi per lo smaltimento dei rifiuti. Una procedura fuori norma.
 
Cavriana (MN): Cagnolina adotta cinque gatti orfani
Li ha adottati e allattati come se fossero stati suoi figli, incurante che appartenessero a una razza diversa dalla sua. Shirley, una cagnolina a pelo lungo di due anni è diventata la mamma di cinque micetti siamesi, salvati, per caso, dalla sua padrona in un cassonetto di rifiuti. Non è la prima volta che una cagnolina adotta un gattino, ma questa volta addirittura cinque cuccioli sono sopravvissuti grazie alla cagnolina. E quello che emoziona ancor di più è che il fisico di Shirley ha perfino cominciato a produrre latte per riuscire a sfamare i piccoli affamati e salvargli la vita.
 
Roma: Chiusi in auto rischiano l'asfissia
E' rimasto chiuso per quattro ore nell'auto arroventata dal caldo torrido, in una strada a Roma. Quando i carabinieri lo hanno liberato, Duke, un cane di razza setter irlandese, stava piagnucolando e dimenandosi in attesa del padrone, F.A., un professionista romano di 65 anni, che è stato denunciato con l'accusa di maltrattamento di animale. Il cane è stato notato nell'auto, dove era stato lasciato dall'uomo che si era recato ad un appuntamento nel quartiere San Saba, da una donna che vedendolo agitarsi disperatamente ha chiamato il 112. 
 
Piacenza: Chiude il cane in garage e parte per le vacanze
Qualche anno fa aveva lasciato il canile scondinzolante e speranzoso volando in braccio ai nuovi padroni. Ora è ritornato al canile, sempre scodinzolante ma per la liberazione, stavolta disilluso e con l'amarezza di chi si rende conto che forse la vita tra cani è migliore di quella tra gli esseri umani. E' la storia di Koki, cagnolino meticcio ormai in là con gli anni - quest'anno ne compie dieci (per i quattrozampe sono parecchi) - chiuso in un garage dai suoi padroni partiti per le vacanze. Una ciotola d'acqua ed una scorta di cibo per una decina di giorni, secondo quegli umani, avrebbe dovuto essere sufficiente.
Ma Koki, al buio, in un locale angusto e senza finestre, con il caldo torrido di questo inizio agosto, non ce la faceva più. Ha abbaiato, guaito, grattato contro la porta finché una vicina, con il cuore in lacrime per quello che stava accadendo, non ha chiamato la polizia. Erano le 22 e 30 di lunedì notte. Koki era là dentro, nel garage, dal giovedì prima.
 
Milano: Si sbarazza del cane. Rischia una multa di 5mila euro
Due occhioni tristi di un intenso castano, pelo beige tigrato e stazza grande. Guardando questo dolcissimo bastardino di due anni e mezzo, si stenta a credere che qualcuno abbia anche solo pensato di sbarazzarsene. Eppure, solo pochi giorni fa, Tango è stato deliberatamente abbandonato sulla riva di un fiume nel parco delle Groane. Ennesimo fedele amico dell’uomo tradito dal suo padrone. Succede sempre di notte quando complice l’oscurità e l’approssimarsi delle ferie, è più facile disfarsi dei vecchi compagni invernali e dei sensi di colpa. Lontani dagli occhi inquisitori della società civile, ci si sente liberi dei peggiori crimini che sacrificano, prima di tutto, la dignità. Ma a volte va male.
 
Gubbio (PG): Cavallo sparito nel nulla
Tempi duri per gli animali. Nei giorni scorsi i vigili urbani, nei pressi della Chiesa di S.Agostino, hanno notato un signore in sella ad un cavallo così denutrito da stentare a reggersi in piedi. Dopo il controllo dei documenti hanno disposto il sequestro dell'animale, affidato poi dai veterinari ad una cooperativa appositamente attrezzata. L'uomo, uno straniero, era partito dalla Germania ed era diretto ad Assisi. Ieri mattina la sorpresa: cavallo e cavaliere erano spariti. I vigili urbani hanno lanciato l'allarme tra i veterinari della sanità pubblica. Il cavallo rischia di non farcela se non curato a dovere. 
 
Umbria: Cani semisvenuti con collare....
Estate, tempi duri per gli animali. Più duri del solito. Esempi? Qualche giorno fa il cane che penzolava da un terrazzo a Ponte San Giovanni, l’altro ieri un cucciolo che rischiava di soffocare chiuso dentro una macchina a Perugia: in entrambi i casi è intervenuta la polizia, che ha provveduto a denunciare i due episodi alle autorità interessate.
Ed ecco l’ultimo episodio, in ordine di tempo. Sono stati i clienti di un supermercato perugino a chiamare il 113 per i continui guaiti che si sentivano provenire, da più di mezz’ora, da dentro un fuoristrada parcheggiato, sotto il sole, nelle vicinanze.
La squadra volante ha localizzato la vettura, che aveva i finestrini chiusi: dentro c'era un cucciolo, quasi svenuto. Mentre gli agenti stavano cercando di aprire la macchina, è arrivata la proprietaria. Gli agenti hanno riferito che la donna, alla richiesta del perchè avesse lasciato l'animale in quelle condizioni, avrebbe risposto che doveva fare la spesa e non sapeva a chi lasciarlo, spiegando di non aver lasciato i finestrini aperti per il timore che gli rubassero il cane. 
 
Pavia: Maiali disidratati salvati dai pompieri
Camion in avaria e i vigili del fuoco che si improvvisano veterinari. È accaduto nel torrido pomeriggio di ieri, quando un mezzo che stava trasportando maiali si è fermato sull'autostrada Milano-Genova a causa di un problema meccanico. Fermi in quella gabbia di ferro sull'asfalto reso incandescente dalle elevate temperature, gli animali hanno cominciato ad accusare dei problemi. Ma sono intervenuti i pompieri a portare soccorso e soprattutto un po' d'acqua fresca alle bestie stremate dal caldo afoso.
 
Perugia: Auto come forno per il cane
Ha rischiato di morire soffocato perché la sua padrona lo aveva lasciato dentro l'auto, sotto il sole cocente e con i finestrini chiusi. Un cane di pochi mesi è stato salvato per un pelo l'altro ieri, grazie alle segnalazioni di alcuni passanti che si sono accorti che il cucciolo si lamentava più del normale. La gente ha addirittura allertato la polizia che è subito intervenuta sul posto.
 
Banzola (PR): Ancora cane avvelenato
Ha mangiato un boccone nei boschi di Banzola, sulle colline attorno alla città E' morta davanti a casa, tra le braccia del suo padrone. L'ennesima vittima dei bocconi avvelenati si chiamava Seba ed era una splendida femmina di pastore maremmano di tredici anni. L'animale è spirato martedì a Banzola, sulle colline di Salso. Lo ha raccontato, ancora visibilmente scosso, il padrone di Seba, Remo Asti, un ragazzo di trent'anni che conduce, assieme ai genitori, un'azienda agricola proprio di fianco alla chiesa del paese.
 
Robbio (PV): Scommesse sui cani
Un cane meticcio, non troppo diverso da un pastore tedesco di taglia media, è stato trovato ferito e ormai incapace di muoversi sulla sponda di una roggia robbiese. Ma il ritrovamento, di per sè non insolito, per il tipo di ferite, abrasioni ed ecchimosi accertate da un veterinario vigevanese, apre uno scenario inatteso ed inquietante: quello dei combattimenti fra cani. Si tratta di un'attività illegale dai risvolti atroci per gli animali e preoccupanti sotto il profilo dell'ordine pubblico, per il giro di scommesse ad esso collegato. "Le ferite che ho riscontrato sul cane che mi è stato portato da Robbio sono chiaramente quelle tipiche riportate da cani usati per allenare i cani addestrati al combattimento
 
Bolzano: Lascia il cane in auto: nomade denunciato
Denunciato per maltrattamento di animali. I vigili urbani hanno usato la mano pesante ieri mattina nei confronti di un nomade bosniaco residente al campo nomadi di Castelfirmiano che aveva impietosamente lasciato un cane di razza Yorkshire all'interno della propria automobile. Il fatto è successo ieri mattina, alle 11, davanti alla sala corse di via Resia. È stato proprio un vigile urbano in servizio nella zona a dare l'allarme alla centrale della polizia municipale. Il cane infatti si trovava all'interno di una Renault Espace ed era visibilmente sofferente a causa dell'altissima temperatura. Lo Yorkshire inoltre era "intrappolato" in una piccola gabbia che gli impediva di muoversi. I vigili urbani, intervenuti sul posto, hanno deciso di chiedere l'intervento del veterinario del servizio provinciale. Constatando che l'animale era visibilmente sofferente e faticava a respirare, il veterinario ha consigliato di aprire l'automobile.
 
Ponte di Piave (TV): Individuato killer dei gatti.
Avrebbe un nome e un volto il killer di felini di via Verdi, De Gasperi e Pernotto. Dopo anni di sparizioni e macabri ritrovamenti di gatti massacrati, qualcuno degli abitanti del quartiere ha deciso di arrivare fino in fondo per scoprire a chi vanno attribuite queste crudeli bravate. Da qualche anno nei citati quartieri prossimi al centro si susseguono periodiche scomparse di gatti. Si tratta di animali domestici che fino al momento della sparizione non sono avvezzi ad allontanarsi dalla zona di residenza. Per quanto riguarda quelli travolti dalle macchine non ci sono dubbi, restavano oscure ragioni e metodi delle ripetute sparizioni.
 
Modena: Animali "salvati" da un caldo bestiale
Un meticcio di pastore tedesco con due cuccioli in stato di abbandono è stato recuperato con l'ausilio dei vigili a San Donnino sulla Vignolese. Residenti e frequentatori della pista ciclabile avevano segnalato le bestiole sistemate dentro una casupola, che davano segni di sofferenza. Ora si cerca di risalire ai padroni che al momento, sul posto, non era stato possibile individuare.
 
Formigine (MO): Gattino impallinato con una carabina
Gli hanno sparato con una carabina ad aria compressa provocandogli una lesione allaspina dorsale. Vittima di questa atroce crudeltà è un gattino di pochi mesi di proprietà del signor Giorgio Damiani, residente in via Liguria a Formigine. «Il mio gatto — racconta Damiani— non si allontana mai troppo da casa, pertanto il fattaccio deve essere accaduto nei dintorni e non in aperta campagna. L'altra sera l'ho visto rientrare trascinandosi le zampe posteriori — aggiunge —. Senza pensarci un attimo l'ho portato dal veterinario che, dopo avergli fatto i raggi, mi ha detto che nella spina dorsale del micio era conficcato una pallino, probabilmente sparato da una carabina ad aria compressa.
 
Catania: Atti di crudeltà contro animali
Continuano nella zona di San Giovanni Galermo, in particolare in prossimità delle case popolari, atti di vera crudeltà contro cani e gatti, che hanno solo il torto di avere trovato nella zona un luogo adatto alle loro minime esigenze e che vengono accuditi e sfamati dagli stessi cittadini della zona. L'ultimo atto di maltrattamento contro un cane di nome «Spino», mascotte degli abitanti di via Marcellino: è stato trovato agonizzante, forse, proprio per la sua eccessiva mansuetudine e docilità. Il cane presentava una vasta e profonda ferita da cui fuoriusciva sangue in abbondanza, probabilmente provocata da un oggetto acuminato.
 
Piacenza: Tori prigionieri nel Tir sotto il sole
Una ventina di tori chiusi in un rimorchio sono stati lasciati per alcune ore sotto il sole ieri mattina di fronte alla dogana sulla strada Caorsana. Le bestie sono state trovate in uno stato di sofferenza a causa della temperatura torrida e della mancanza di acqua. Erano già scattati i controlli da parte dei veterinari dell'Azienda Usl e della polizia municipale, quando il camionista responsabile del trasporto si è presentato per proseguire il viaggio. Sembra che si fosse recato in un allevamento della provincia per caricare altri animali.
Se le bestie, la cui destinazione è un macello di Napoli, fossero rimaste ancora a lungo sotto il sole, le loro condizioni sarebbero potute peggiorare velocemente.
 
Ostiglia (MN): Cani maltrattati. Una denuncia
Sono stati i vicini a sollecitare un intervento per quei due cani, chiusi in un bugigattolo senz’aria, con la puzza ormai diventata insopportabile. I sopralluoghi dell’Asl e delle guardie ecozoofile hanno verificato la situazione: i cani perdevano il pelo ed erano costretti a dormire vicino allo sterco.
Le guardie dell’Anpana hanno denunciato il proprietario, F.Q., di 37 anni, residente a Ostiglia, per maltrattamento di animali.
 L’uomo teneva i due meticci, un lupoide e un bastardino di piccola taglia, in un rustico a Correggioli, dove ha la residenza pur vivendo da un’altra parte.
 
Imola (BO): Due cani uccisi in 48 ore nello stesso giardino
A giudicare dagli indizi ci troviamo davanti a una sorta di serial killer canino. Due vittime in 48 ore, più un altro cane scampato alla morte certa nello stesso lasso di tempo lo dimostrano ampiamente.
Soprattutto se la zona è circoscritta al condominio «Insediamento Unicoop», cinque palazzine che sorgono in via Punta, a due passi dal centro sociale Tozzona nel quartiere Pedagna.
Ma andiamo con ordine. Martedì sera verso le 21,30 Carmela B. ha portato a passeggio il suo cane, uno yorkshire, nel giardino circostante. La classica passeggiata serale in pochi minuti si è però trasformata in una tragedia. Il piccolo yorkshire ha iniziato a dare segni di grande sofferenza e nemmeno dieci minuti dopo è arrivato dal veterinario già esanime.
Stesso o copione due giorni dopo e sempre al medesimo orario, 21,30-22. Questa volta, però, il labrador di Mauro C. è stato visto mangiare.
 
Roma: E' strage di animali: 8 milioni di piccoli mammiferi arsi vivi
Assieme ai boschi bruciano anche i loro abitanti: una strage di milioni di uccelli, piccoli mammiferi, rettili e insetti intrappolati nelle fiamme. Verdi e animalisti lanciano l'allarme: «I roghi provocano danni enormi alla fauna — commenta Alfonso Pecoraro Scanio — nell'incendio di un ettaro di bosco muoiono ben 5 milioni di insetti, 400 mammiferi e 300 uccelli. Quindi finora, nel 2003, hanno perso la vita più di 8 milioni di piccoli mammiferi e 6 milioni di uccelli, senza contare insetti e rettili». E la Lipu aggiunge: per ogni 100 ettari di bosco bruciati, ben 900 nidi, con 3-4mila pulcini, vengono distrutti. L'Italia, inoltre, è uno dei più importanti 'ponti' naturali adottati dai volatili nelle rotte tra l'Europa e l'Africa, uccelli che perdono il loro habitat. Tra le specie più colpite ve ne sono anche di rare, come l'aquila del Bonelli, il nibbio reale, il capovaccaio, l'averla capirossa oltre ai piccoli uccelli canori che, di fronte al fuoco, anzichè fuggire, cercano rifugio tra i cespugli. Interviene anche il Wwf: «A rischio — spiega Fulco Pratesi — gli abitanti più lenti dei boschi, come le tartarughe e gli insetti. Ma sono minacciati anche mammiferi e uccelli». Inoltre il primo settembre verrà riaperta la caccia: le associazioni animaliste hanno scritto a tutti i presidenti delle Regioni per chiedere un rinvio della stagione, «allo scopo di evitare un'ulteriore pressione sulla fauna selvatica già stremata dalla siccità e dagli incendi»
 
Imola (BO): Dal bastardino preso a fucilate, alle polpette avvelenate
Il 21 luglio un cacciatore imolese, infastidito dal continuo abbaiare del cane del vicino, prende a fucilate la bestiola che gli invadeva senza autorizzazione il cortile di casa. Il cane si salva, ma perderà un'occhio; il cacciatore, con regolare porto d'armi, non subisce alcun provvedimento.
• Venerdì 1 agosto alcuni cuccioli di cani morti vengono trovati rinchiusi in sacchi del pattume in via Fanti, davanti all'ex macello comunale. Si sarebbe trattato di una morte naturale, ma crea stupore il fatto che sianos tati abbandonati in strada, assieme alla normale immondizia
• Domenica 3 agosto, durante una passeggiata sui sentieri della Vallata, tra Monte Battaglia e Fontanelice, un bastardino viene ucciso da una polpetta avvelenata lasciata lungo il sentiero. Inutile la corsa della sua padrona; l'animale viene stroncato in macchina dalle convulsioni
 
Casina (RE): Nel bosco scoperti lacci sistemati da un bracconiere
Una passeggiata nei boschi di Leguigno si è trasformata in una terribile avventura per due cani schnauzer finiti nei lacci di un bracconiere. Il padrone aveva scelto Leguigno per una scampagnata in compagnia di un’amica e dei suoi inseparabili animali, i quali seguendo l’istinto si sono ben presto allontanati penetrando nella vegetazione. L’uomo, a un certo punto, li richiama, ma neppure dopo il secondo fischio li vede ritornare. Seriamente preoccupato, si mette alla ricerca. Sentendo un lamento, riesce a rintracciare la più piccola, una cagna di dieci mesi, stretta da un laccio che rischia di soffocarla. La libera appena in tempo. Si vedono accanto le ossa di animali selvatici catturati in quel modo e, poco lontano, diversi altri lacci.
 
Codogno (LO): Cani morti lungo la strada. E' mistero..
Cani morti abbandonati sul ciglio della strada. Inquietante ritrovamento ieri mattina da parte di una pattuglia dei vigili urbani della di Codogno lungo l'ex statale 591, poco dopo il centro abitato, nei pressi del centro sportivo in direzione di Castiglione d'Adda. Dopo le segnalazioni di alcuni passanti, hanno compiuto un sopralluogo appurando la presenza di due esemplari ormai privi di vita e riversi a due passi dalla carreggiata. Una femmina di pastore belga di circa tre anni era per terra da una parte, mentre un maschio di circa sei anni, risultato dell'incrocio tra un husky ed un pastore tedesco, era esanime dalla parte opposta. Il mistero si è infittito dopo che gli agenti hanno accertato come, lungo quel tratto della «591», non vi fossero tracce di frenate di pneumatici.
 
Valtopina (PG): Cuccioli gettati nel cassonetto
Stava facendo la solita corsetta quando da un cassonetto ha sentito provenire dei rumori. S'è avvicinato e s'è accorto che qualcuno aveva gettato in quel bidone della spazzatura una cucciolata di cinque cagnolini nati da pochissimi giorni. Allora lui, un podista in transito nella zona di Gallano, nel Comune di Valtopina, ha chiesto aiuto e sul posto, per soccorrere gli sfortunati cagnolini, è arrivato un veterinario di Valtopina. Il medico ha sottoposto i piccoli animali ad una serie di cure, compresa la somministrazione di flebo per farli riprendere dalla condizione in cui si trovavano al momento della loro individuazione. Ignota la mano che li ha abbandonati. Intanto uno dei cinque cuccioli è già stato adottato trovando l'affetto che gli è stato negato da chi l'ha gettato nel secchiotto della spazzatura insieme agli altri quattro animali della cucciolata. Il passaggio, casuale, di quel podista è stato provvidenziale per strappare a morte certa cinque piccoli cani.
 
Ferrara: Barboncino abbandonato in auto
Doveva uscire per una commessa e forse pensava di rimanere impegnato per poco tempo. Così M.S., 36 anni, ha parcheggiato l’auto in via Contrada della Rosa e chiuso il barboncino nell’abitacolo. Il piccolo cane, però, col clima di questi giorni, ha iniziato a risentire del caldo eccessivo. Quando ha cominciato ad abbaiare un passante, impietosito da quello spettacolo, ha avvertito il “113”. La chiamata ha prodotto due effetti. Il barboncino è stato liberato, il suo padrone invece è stato segnalato all’autorità giudiziaria.
 
Siena: In vista delle vacanze abbandonato furetto
L'ultimo arrivato all'ente nazionale protezione animali è un furetto. E' stato abbandonato anche lui dai suoi padroni partiti per le vecanze. Non sapevano dove metterlo e così hanno pensato bene di lasciarlo andare lungo una strada.
 
Suzzara (MN): Gatti in pericolo salvati da una vicina e dai vigili
Storie di gatti, di quelli a nove vite. E’ stato ritrovato questa mattina il gatto orientale Min: «Stamattina alle 8 mi ha telefonato una lettrice della Gazzetta di Mantova che aveva letto l’annuncio: da un mese aveva soccorso il mio gatto, trovato tutto zoppicante, come se qualcuno l’avesse picchiato», racconta piena di gioia la padrona Raffaella di Suzzara. E’ andata bene anche a un gatto di Gonzaga, recuperato dai vigili del fuoco di Suzzara: il felino, infatti, si era rifugiato sul tetto di una casa, per scappare al cane dei vicini.
 

Genova: Cavallo muore aspettando l'imbarco
Stava aspettando di imbarcarsi per Malta dove avrebbe dovuto partecipare ad una nuova gara. E invece gala, un bel cavallo Baio di 9 anni, è morto nel porto di Genova dopo essersi procurato accidentalmente una ferita ad una zampa. Forse il caldo e l'estenuante attesa alla base dell'incidente. - E' morto dissanguato e per lo shock.
 
Roma: Lo abbandonano per  strada. Lupetto salvato dai Cc.
Sarà adottato da una coppia di milanesi Oscar, il pastore tedesco abbandonato in una strada di Roma, investito da un'auto, salvato in extremis dai Carabinieri, ricoverato in una clinica e medicato. Venerdì sera poco prima di mezzanotte, il lupetto (ha circa un anno), vagava smarrito in un tratto buio di una via del quartiere romano del Tiburtino quando è stato investito da un giovane automobilista. Il conducente sensibile, si è subito fermato a prestare soccorso all'animale ferito. Poco dopo sul posto  è arrivata una pattuglia  dei Carabinieri che insieme al ragazzo si è prodigata  nei soccorsi. Dopo aver trovato un medico di guardia in grado di visitare il cane, i militari hanno costruito una barella di fortuna utilizzando ciò che hanno trovato nella macchina  di servizio. Oscar, con un trauma cranico, è stato medicato e ricoverato in clinica.
 
Garlasco (PV): Canarini prigionieri salvati dai vigili del fuoco
Per liberare canarini e pappagallini "prigionieri" nell'appartamento al 5º piano, sono arrivate due squadre di pompieri con l'autoscala, ieri in Largo Primo Maggio. A dare l'allarme ai vigili del fuoco (sono intervenuti i volontari di Garlasco e i colleghi da Pavia) è stato il padrone degli animaletti e inquilino dell'alloggio, dove la serratura della porta blindata si era bloccata.
Premessa: da qualche giorno l'appartamento al quinto piano del palazzo al civico 36 era vuoto: l'inquilino, che vive solo, stava trascorrendo un periodo di vacanza in montagna. Ma prima di partire ha affidato i suoi animali domestici - canarini, pappagallini e altri volatili esotici - a un vicino munito delle chiavi di casa, con l'incarico di portare cibo e acqua ai pennuti.
 
Valdicecina (PI): Capriolo ucciso dai bracconieri
Ancora una denuncia per bracconaggio. Ancora una volta gli uomini del Corpo forestale dello Stato — in questa occasione coadiuvati dal personale di vigilanza della Comunità montana di Pomarance — hanno scoperto dei cacciatori che frodano le regole e uccidono gli animali senza alcun rispetto.
 
Casteggio (PV): Cani lanciati dall'auto in piena corsa
Diversi animali sono stati gettati dalle auto in corsa che transitano lungo la tangenziale ed hanno cominciato a peregrinare in cerca del primo centro abitato. Molte volte è capitato di vedere in via Verdi e strada San Maiolo, alcuni cani randagi con ogni probabilità abbandonati dai loro proprietari. «E' vero, alcuni di questi animali si fermano nei cortili delle abitazioni chiaramente in cerca di acqua e di cibo, mentre altri proseguono per il loro tragitto senza una meta precisa - conferma un anziano residente in via Verdi - Si tratta soprattutto di cani da caccia».
 
Bergamo: Lascia pitt-bull sul terrazzo, denunciato
Un pitt- bull maschio di due anni è stato lasciato sul terrazzo di una casa di Bergamo per 11 ore. L'animale è stato narcotizzato e portato nel canile di Urgnao. L'animale è rimasto sotto il sole, con due ciotole di acqua. Abbaiava insistentemente richiamando l'attenzione dei vicini, che hanno dato l'allarme ai vigili e al 115. Una volta tornata a casa, la proprietaria ha chiesto notizie del cane. Quando si è presentata ai vigili, le è stata preannunciata una denuncia per maltrattamenti e una multa.
 
Aviano (PN): Abbandonati 5 cuccioli
Un guaito da uno scatolone posto accanto a un cassonetto della spazzatura. Così, giovedì sera, si è consumato l'ennesimo episodio di abbandono degli animali. Non si tratta, però, del cucciolo diventato ingombrante e "scomodo" da portare in vacanza, bensì di cinque 5 appena nati, infilati in un anonimo scatolone e lasciati, in balia del loro destino, accanto alle immondizie. Purtroppo i cagnolini sono tutti morti.