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Luglio 2004 |
Campotamaso (VI):
Cane appeso ad un
laccio da bracconieri.
Ipotesi da brivido vista la vicinanza
del sito alle case della contrada, poco
sopra il cimitero di Campotamaso. Di
lacci simili ne sono stati trovati
almeno altri tre in zona. Localizzato
solo al mattino seguente da un abitante
della zona, attirato tutta la notte
dagli incessanti guaìti nel bosco, il
cane è stato salvato in extremis da un
intervento chirurgico al canile di
Arzignano. Il microchip al collare ha
permesso di riconsegnarlo alla sua
padrona Olga Nardon.
Vignale di
Borgoforte (MN):
Incendio in centro animalista. Strage
di cani abbandonati
Cinque
cani, quattro capre, una ventina di
galline, un coniglio, un'anatra e
alcuni piccioni sono morti
nell'incendio scoppiato, ieri
pomeriggio, a Vignale di Borgoforte
nel serraglio di Mara Cazzaniga, 69
anni, fondatrice di «Associazione
cagnofila mantovana», che raccoglie
cani ed altri animali abbandonati.
«Per me è stato un gesto doloso», ha
detto disperata la donna. Ma
carabinieri e vigili del fuoco non
escludono il corto circuito.
Caserta:
Tartaruga uccisa dalle reti
Sud
pontino. Due tartarughe «caretta
caretta» sono state recuperate nel
mare del sud pontino. Una, ancora in
vita, è stata soccorsa e trasportata
al centro di primo soccorso di
tartarughe marine di Sperlonga, per
l'altra invece non c'è stato nulla
da fare, perchè già morta. Due casi
che destano preoccupazioni tra gli
esperti, che giustificano questi
spiaggiamenti col fatto che gli
animali si feriscono dopo essere
rimasti impigliati nelle reti dei
pescatori.
Vicenza:
Illegali quelle trappole per volpi
«Non è
un laccio per catturare i caprioli,
altrimenti la sua altezza da terra
sarebbe a oltre mezzo metro e non a
30-40 centimetri come quello trovato
nel bosco a Campotamaso, e dunque fa
presupporre che fosse un tranello
appostato per le volpi» - precisa
Pietro Fioraso il presidente dei
cacciatori. Non ha dubbi, dopo aver
visto di persona il laccio
incriminato che stava per straziare
il cane allontanatosi dalla casa
della sua padrona a Campotamaso e
ritrovato quasi in fin di vita nel
bosco vicino con una profonda ferita
al torace causata dal laccio a nodo
scorsoio in cui si era impigliato.
Premilcuore (FO):
Caccia
"fuorilegge"
Lacci in
filo di acciaio e trappole pronte a
scattare. E due pensionati
denunciati per caccia abusiva in
periodo di chiusura ed uso di mezzi
non consentiti. Questo il risultato
dei controlli effettuati dal Corpo
Forestale dello Stato di Premilcuore
e di Predappio in località Sant’Eufemia
di Premilcuore ed in località
Massera di Predappio. Normali
controlli per la salvaguardia
dell’ambiente e della fauna che
hanno permesso la scoperta.
Roma: Tutti al
mare! E Titti nei rifiuti
Uccelli
gettati vivi, con nidi, gabbie e
scatole, nel cassonetto dei rifiuti.
La piaga dell’abbandono degli
animali prima della partenza per le
vacanze non colpisce dunque solo
cani, gatti e rettili, ma anche gli
uccelli.
Francavilla Fontana (BR):
Catturava i
cardellini denunciato.
Ci ha provato di nuovo Vincenzo
Pascale, napoletano di 59 anni, a
mettere nel sacco i cardellini. Ma
per l'ennesima volta gli è andata
male: è stato denunciato per
maltrattamento di animali e
violazione della legge che
disciplina la caccia dai
carabinieri del Nucleo operativo
di Francavilla Fontana che hanno
operato in collaborazione con gli
agenti faunistici della Polizia
provinciale di Brindisi e con una
guardia venatoria del Wwf di
Brindisi. Pascale si è alzato di
buon'ora ed ha sistemato le sue
trappole, in una campagna
francavillese, vicino ad un
vigneto a ridosso del centro
abitato. L'impianto consisteva in
una rete di nylon di circa 15
metri quadrati fissata con dei
tiranti, da una pozzetta d'acqua e
da altri uccellini della stessa
specie che fungevano da esca. I
cardellini sono ricercatissimi per
le loro qualità canterine, sono in
questo periodo dell'anno in fase
di produzione.
Longiano (FO):
Cani
avvelenati, è caccia al killer
Moria di cani per bocconi
avvelenati: proteste. Nei giorni
scorsi l’ennesimo un episodio di
avvelenamento si è verificato nel
capoluogo, a cui vanno aggiunti
altri sette cani avvelenati nelle
frazioni di Crocetta e Moltilgallo
nei mesi scorsi. Una trentina di
casi. Tra cani e gatti, se si
prendono in esame gli ultimi tre o
quattro anni e molto spesso le
denunce non vengono nemmeno
sporte.
Trissino (VI):
Labrador
travolta. Lui la veglia
L’amore, un sentimento universale.
Lo dimostra l’attaccamento di un
maschio di razza Labrador, che
l’altra notte non si è voluto
staccare dalla compagna, morta
dopo essere finita contro un’auto.
Per farlo desistere, c’è voluto
l’intervento sia dei vigili del
fuoco che di un veterinario che si
è preso cura di lui.
Ragusa:
L'uomo che uccide gli animali
«Vi prego non buttate cibo
avvelenato agli animali». Angela,
12 anni, ha visto morire il
cagnolino di suo cugino. La povera
bestiola lasciato libero di uscire
da casa non ha più fatto ritorno.
Preoccupati dell'anomalo ritardo,
i due cugini sono andati a
cercarlo. Lo hanno trovato nelle
vicinanze della parrocchia Madonna
delle Grazie, sdraiato a terra e
con la bava alla bocca. Secondo il
veterinario ha mangiato del cibo
avvelenato magari buttato per la
strada da quanti ritengono che
uccidere gli cani e gatti sia
l'arma più adeguata per combattere
il randagismo
Avella
(AV): Aveva cani
da combattimento nel cortile di casa.
Cani da combattimento nel
cortile di casa. Cinque esemplari delle
razze ritenute maggiormente pericolose,
erano tenuti da un pregiudicato in una
abitazione al centro da Avella,
rinchiusi in un recinto sotto casa.
Molto probabilmente non si trattava di semplici cani da guardia: nonostante non presentassero ferite o segni di combattimenti tra cani o altre violenze, è quasi certo che fossero addestrati a questi fini.
Ragusa:
Sei cuccioli
abbandonati tra i rifiuti
Per tre lunghe ore, sei
cuccioli di cane non ancora svezzati,
sono rimasti a macerare come immondizia,
dentro un cassonetto della spazzatura,
dove qualcuno li aveva gettati per
disfarsene. Questo è accaduto nonostante
i guati dei poveri animali, disperati
per la temperatura rovente, la sete e la
fame, fossero stati ascoltati da una
donna, che li aveva individuati
all'interno di un contenitore per
l'immondizia su viale delle Americhe. La
donna ha chiesto aiuto rimbalzando dall'Ausl
ai vigili urbani, all'assessorato
territorio ambiente per segnalare la
presenza degli animali. Nel frattempo un
cucciolo è morto.
Milano:
Spara dalla
finestra e uccide una cucciolata
Si è appostato alla
finestra, ha preso la mira e, con
freddezza, ha fatto fuoco con un fucile
ad aria compressa. Il suo bersaglio una
gatta, che nell’angolo di un cortile di
una casa milanese allattava i cuccioli
nati da poche ore. Proprio nel giorno in
cui il Senato approvava la legge che
introduce nel codice penale i «delitti
contro il sentimento per gli animali»,
ora punibili con il carcere, uno
sconosciuto ha preso di mira una
cucciolata, ferendo gravemente la madre
e uccidendone i piccoli.
Giuliano di Roma:
Cani e gatti
avvelenati, indagano i vigili
Lo scenario è quello di
una vera e propria strage: in meno di
quindici giorni sarebbero stati
avvelenati una decina tra cani e gatti
nelle periferie e nel centro città.
"Sono entrambi morti i
nostri cani, nel peggiore dei modi: li
abbiamo visti andare via tra atroci
sofferenze" Questo è quanto ha detto
la mamma di un ragazzo del paese (lui
quando l'abbiamo contattato stava
lavorando) che l'altro ieri sera ha
visto morire le sue bestiole.
Casalmaggiore
(CR): Una
setterina avvelenata
Erano le 7.30 di
venerdì mattina quando Virginio
Vareschi di Quattrocase si è
presentato alla dottoressa Maria
Elisabetta Mantovani, veterinaria con
studio in via Cairoli, con il suo
setter inglese — uno splendido
esemplare femmina di un anno di età —
in fin di vita. Ed è stato proprio
grazie alla prontezza dei soccorsi se
ora Lea è tornata sana e salva a casa.
Il cane presentava i tipici sintomi
dell’avvelenamento. Quasi sicuramente
aveva mangiato una salsiccia imbottita
di veleno gettata da mani ignote nel
giardino di casa.
Capalbio (GR):
Cane abbandonato
in auto muore stremato dal caldo
Lasciato in auto, un
cane è morto ieri mattina, stremato
quasi certamente dal caldo, nel
parcheggio antistante la spiaggia
libera di Chiarone scalo, nel comune
di Capalbio. A dare l'allarme sono
stati alcuni passanti che hanno visto
l'animale agitarsi all'interno
dell'abitacolo della macchina, una
Volgswagen Polo, che sembra avesse i
finestrini leggermente aperti. Sono
stati chiamati i carabinieri: al loro
arrivo i militari hanno rotto un
finestrino della macchina, ma per il
cane non c'era più nulla da fare. Nel
frattempo erano partite le ricerche
del proprietario da parte anche dei
titolari del bagno «Ultima spiaggia»,
che si trova vicino alla spiaggia
libera di Chiarone: il padrone del
cane non era però fra i loro bagnanti.
Spiena (VE):
Trovati morti due cigni al parco Gemme
Due giovani cigni sono
stati trovati morti questa mattina dai
custodi comunali del parco Nuove Gemme
di Spinea. "Uno era nel laghetto
l'altro in mezzo al parco tra l'erba e
il marciapiede", spiega il custode
Franco Seno. I tecnici del Comune
escludono eventi naturali e parlano di
ignoti teppisti.
Venezia:
Cani drogati per
renderli più docili mentre i padroni
chiedono l'elemosina
Cani drogati per essere
più docili per intere giornate mentre
i padroni chiedono la carità. È
l'inquietante quadro emerso da
un'indagine della polizia municipale.
Cani rubati, forniti di
documenti falsi e poi drogati per
farli stare tranquilli mentre i loro
"padroni" chiedono la carità. Questo
l'inquietante quadro che emerge dalle
indagini cominciate dagli agenti del
Pronto intervento della polizia
municipale e proseguite sotto il
coordinamento della Procura della
Repubblica.
Rimini:
Due gattini
abbandonati tra i rifiuti, Li salvao i
vigili urbani
Continuano gli episodi
di abbandono di animali, una piaga che
nel periodo estivo raggiunge il suo
culmine. Un’altro caso lunedì in tarda
mattinata, quando, in via Montelupo,
una frazione del Comune di San
Giovanni, gli agenti della polizia
municipale hanno ritrovato due gatti
appena nati gettati in un cassonetti
dell’immondizia. Un’altra ora e i due
gattini sarebbero morti in mezzo ai
rifiuti. I due agenti, allertati dalla
segnalazione di un cittadino, hanno
prestato subito i primi soccorsi
portando i trovatelli in stazione e
dando loro del latte.
Lonigo (VI):
Carcasse di
piccioni lungo le strade. E'
avvelenamento?
Casi sempre più
frequenti di avvelenamento di volatili
si registrano negli ultimi tempi a
Lonigo. Capita sempre più spesso di
vedere carcasse di uccelli abbandonate
lungo le strade, segno evidente di una
moria non naturale. L'associazione
protezione animali non ha dubbi: si
tratta degli esiti di una massiccia
campagna di avvelenamento messa in
atto da ignoti per combattere il
proliferare dei piccioni.
Milano:
Spari contro una
cucciolata: morta anche la mamma gatta
Chissà se avrà provato
lo stesso rimorso narrato da Edgar
Allan Poe. Chissà se avrà sentito gli
stessi brividi per quell’«infame
atrocità», descritta dal protagonista
del racconto dello scrittore
statunitense, Il gatto nero . E
chissà che giustificazione avrà
cercato di dare per quell’«impulso
primitivo»: sparare con un pistola a
piombini a una mamma-gatta con i suoi
quatto cuccioli, colpevoli solo di
miagolare sotto le sue finestre mentre
stavano per essere allattati. Oggi un
motivo in più (se mai ce ne fosse
stato bisogno), per arrossire e
rabbrividire, lo sparatore di via
Lussu ce l’ha. Perché anche la micia,
dopo i suoi gattini, è morta. Si è
cercato in tutti i modi di farla
sopravvivere, di salvarla da un orrore
senza motivo, di tenere in vita almeno
lei, seppur paralizzata. Ma niente.
Ogni tentativo dei veterinari
dell’Ente protezione animali è stato
inutile. E alla fine la pietà ha avuto
il sopravvento sulla tenacia.
Asolo (TV):
Spara a un
cagnolino, denunciato
Esasperato dalle
continue incursioni di cani e gatti
nel suo guardino, spara ad un
cagnolino con un fucile da caccia;
cane ferito e lui, P.E. 58 anni di
Asolo, denunciato a piede libero.
Sconcertante quanto curioso episodio
successo l'altro giorno ad Asolo a
pochi passi dal centro. Protagonisti,
come spesso sta succedendo da qualche
settimana a questa parte, gli uomini
ed i cani. Un uomo di Possagno stava
passeggiando con il suo cagnolino di
piccola taglia non al guinzaglio per
Asolo.
Calalzo (BL):
Gatti uccisi con i
bocconi avvelanti alla stazione
Gatti avvelenati dai
bocconi a Calalzo. Nella zona della
stazione ferroviaria sono stati trovati
tre felini, tutti a poca distanza, morti
ormai da qualche tempo, ma il numero è
destinato a salire. Purtroppo, non è la
prima volta che si riscontrano fenomeni
di questo tipo nella parte più bassa del
paese cadorino. Le decine e decine di
gatti randagi che si aggirano nella zona
sono diventati bersaglio di qualche
abitante, probabilmente disturbato dalle
presenze degli animali nei giardini e
nelle cantine. Il problema risale ancora
a un paio d'anni fa, quando i gattini
furono, per così dire, sfrattati dalla
loro abituale dimora, una vecchia
segheria abbandonata dove trovavano
riparo e dove alcune signore portavano
loro da mangiare puntualmente, ogni
giorno.
Agrigento:
Avvelnati con
delle polpette otto cani di cui sette
cuccioli
Una vera e propria strage
di cani randagi ieri pomeriggio nella
frazione di Fontanelle. Otto randagi tra
cui sette cuccioli sono morti per
avvelenamento. Qualcuno ha deciso di
offrire alla mamma e ai suoi cuccioli
delle polpette avvelenate. A fare la
triste scoperta alcuni residenti della
zona che hanno immediatamente allertato
i vigili urbani e la polizia. Gli
abitanti hanno chiesto in particolare ai
vigili urbani la rimozione delle
carcasse perché potrebbero verificarsi
dei grossi problemi di carattere
igienico-sanitario.
Torino:
Trascina gatto al
guinzaglio denunciato per
maltrattamenti.
Denunciato perché portava
il gatto al guinzaglio, come fosse un
cane. E lo trascinava, perché "non
potevo aspettare i suoi passi lenti".
Protagonista della vicenda, un
bibliotecario cinquantenne di Torino.
Che ha anche raccontato di aver appena
smarrito il cane, dopo averlo costretto
ad "imparare a nuotare". "Devono capire
- ha detto - che sono io il capobranco".
Corte de' Frati
(CR): Cagnolino
ammazzato a fucilate
«Me lo hanno ucciso senza
un perchè, solo per crudeltà. Non
troverò mai più un altro Boby, era la
mia unica compagnia». Gino R., 76 anni,
vedovo, racconta e mentre racconta
piange. Boby era il suo migliore amico
oltre che il suo cane da cinque anni e
glielo hanno ammazzato a fucilate. Due,
sparate con un semiautomatico da una
finestra verso la strada dove il
meticcio scodinzolava. Chi ha
imbracciato il fucile da caccia, secondo
i carabinieri che lo hanno denunciato a
piede libero per ‘maltrattamento di
animali’ ed ‘esplosione di colpi d’arma
da fuoco’, è un 40enne residente in
paese.
Cornedo (VI):
Sparano al gatto
col fucile da caccia e lo rendono cieco
«Hanno sparato al mio
gatto rendendolo cieco. Tremo al solo
pensiero di cosa sarebbe potuto accadere
se con lui ci fosse stata mia figlia in
quel momento: giocano sempre in
giardino. Non capisco questo accanimento
contro gli animali indifesi».
Prima la paura, poi la denuncia ai carabinieri, quindi lo sconforto di Marisa P. per quanto avvenuto a Cornedo, all’esterno dell’abitazione in cui vive con il marito e la figlia di quattro anni. Il micio è stato portato da un veterinario, per essere curato. Ma non è stato possibile evitargli danni permanenti alla vista.
Angiari (VR):
Terribile
esecuzione. Trucidati sette gatti
Sette piccoli gatti
appena nati e le loro due mamme uccisi
in maniera atroce, con i corpi straziati
lasciati ad agonizzare sotto il sole. Se
mai servisse uno spot per pubblicizzare
la nuova legge appena entrata in vigore
- che può portare anche alla reclusione
da tre a diciotto mesi chi si macchia di
simili atti contro gli animali - quanto
è accaduto nei giorni scorsi su una
stradina che segna il confine tra i
Comuni di Angiari e Legnago è forse
quello più esplicito. Purtroppo per i
nove gatti non c’è più nulla da fare:
sono tutti morti. Non così per il o i
colpevoli di un simile gesto: che per
ora restano sconosciuti ma sui quali
pende la denuncia fatta dalla donna che
è stata incolpevole ed indesiderata
testimone diretta dell’agonia degli
animali.
Berbenno (SO):
Barbarie a un cane
messo nel torrente e bloccato da pietre
Camminando lungo il
torrente Finale, un uomo di Berbenno ha
visto qualcosa affiorare dall'acqua. Si
è avvicinato e ha scoperto il supplizio
di un cagnolino: qualcuno l'aveva
immerso nel corso d'acqua, bloccandogli
il corpo con delle grosse pietre in modo
che solo il muso fosse all'aria.
L'animale è stato subito portato al
canile di Busteggia, ma il veterinario
non ha potuto far nulla per salvarlo. L'Enpa
sporgerà denuncia.
Corniglio (PR):
Aquila uccisa da
un "boccone"
Avvelenata con bocconi
impregnati di diserbante. Una giovane
aquila è incappata in una triste sorte,
simile a quella che tocca da un po' di
tempo a questa parte molti altri
animali, cani compresi.
Il rapace era stato
rinvenuto privo di vita a Beduzzo di
Corniglio, nel mese di aprile. E'
seguito un periodo di attesa per
accertare la causa del decesso. E' di
questi giorni il risultato delle analisi
effettuate dal servizio Asl di
Langhirano e dall'Istituto
zooprofilattico di Parma, a cui si era
rivolta la Provincia, che ha rivelato la
causa della morte.
Sedico (BL):
Capriolo catturato
con la tagliola
Tornano a farsi vivi i
bracconieri. Nel modo più vigliacco e
crudele che si possa immaginare. Un
capriolo è stato trovato, infatti,
giovedì nel tardo pomeriggio, incastrato
in una tagliola nella zona di Curzoi,
più o meno nell'ampia distesa incolta
che occupa la base del colle di Noal,
davanti alla concessionaria Mercedes,
non lontano dalla Statale. Trascinandosi
per qualche centinaio di metri, come è
stato facile ricostruire alle forze
della polizia provinciale intervenute su
segnalazione di un cittadino, il
capriolo aveva finito la sua disperata
fuga, agonizzante, in un fossato di
quell'area paludosa. I suoi lamenti
erano stai avvertiti da una signora che
abita nei pressi.
Caraffa (CZ):
Trovati tre
cuccioli di cane senza vita
In località Puma nel
Comune di Caraffa sono stati rinvenuti
tre cuccioli morti. Le tre bestiole si
trovavano precisamente nei pressi del
rifugio gestito dall'associazione "Bios"
di cui è presidente Aldina Stinchi. Un
rifugio questo che ospita circa 180 cani
in prevalenza sottratti alla strada,
feriti o abbandonati che vengono
mantenuti con i proventi dei volontari.
Sul posto di ritrovamento dei tre amici
a quattro zampe sono giunti il
maresciallo dei carabinieri, Cosimo
Pastore, comandante della stazione di
Caraffa e il veterinario dell'As 7 di
Catanzaro, Tommaso Esposito. che ha
rilevato che i cuccioli morti erano
dell'età di circa otto mesi, di razza
incrocio e senza tatuaggio. Lo stesso
sanitario ne ha disposto il dissequestro
e la distruzione delle carcasse previa
ordinanza del sindaco di Caraffa.
San Giuliano
Terme (PI):
Organizza sfide mortali fra pitbull. Se
la cava con 500 euro di multa
Ventidue pitbull
addestrati per combattere fino allo
stremo da un imprenditore delle lotte
clandestine tra cani; un tribunale che
lo condanna a pagare cinquemila euro.
Una pena irrisoria per un giro
milionario che consentiva all'uomo di
vivere da nababbo, anche senza lavorare.
Treviso:
Polpette avvelnate
contro i cani nel parco
Una cagnolina morta,
un'altra salvata in extremis: avvelenate
da alcuni bocconi distribuiti in un
giardino di alcuni condomini alla
periferia della città. E la vicenda
avrebbe potuto prendere una piega ancor
più tragica, se una di quelle polpettine
color verde smeraldo fosse stata
ingoiata da uno dei tanti bambini
piccoli che frequentano il parco.
Taglio di Po
(RO): Un altro
cane avvelenato all'interno di un
aproprietà
Amare gli animali è una
virtù che, purtroppo, non tutti
posseggono. C'è chi si ferma per strada
per soccorrere un uccello ferito, altri
aiutano un gattino a scendere da una
posizione impossibile. Ma c'è anche chi
si "diverte" ad avvelenare i cani. Una
storia tragica che si ripete nel Delta.
Questa volta è toccato a un pastore
tedesco di tre anni, di nome Rufus,
amico fedele della famiglia di Franco
Bovolenta, coltivatore diretto di Taglio
di Po, avvelenato sulle terre
dell'azienda agricola a Ca' Zen, nel
podere "Rovere bassa". Per Bovolenta, la
moglie Angiolina e il figlio Filippo è
stato un vero dramma familiare perché,
tra l'altro, non era la prima volta che
il loro cane veniva colpito da mano
ignota.
Venezia:
Cercava di vendere
cuccioli di cane Croano accusato di
maltrattamento
Stava cercando di vendere due cuccioli
nei pressi di piazzale Roma. Alla fine è
stato denucianto dalla Polizia
municiapale. Si è conclusa in questo
modo l'avventura di D.S, un croato di 42
anni che da giorni veniva notato nei
pressi di un'imbarcadero dell'Actv a
piazzale Roma, vicino al supermercato
Coop. I cittadini si erano insospettivi
nel vedere questo uomo che teneva legati
due piccoli cani di appena 3 mesi.
Secondo quanto accertato dal reparto di
Pronto intervento, giunto a piazzale
Roma per far luce sull'episodio, l'uomo
teneva i cuccioli di spinone e di beagle
costantemente legati ad un guinzaglio
fissato ad una valigia.
Lentini (SR):
C'è un serial
killer di cani e gatti
E' davvero strage di cani e gatti . Si
tratta di una vera ecatombe, che sta
ingenerando vivo turbamento soprattutto
tra i proprietari di questi animaletti,
da tempo sottoposti ad una specie di
tiro al bersaglio da gente senza
scrupoli, che provano diletto nello
sterminarli.
Robecco d'Oglio:
Il metticcio gli
abbaia. Lui lo uccide con due fucilate
E’ stato ucciso ieri a fucilate un
cagnolino di cinque anni. Secondo i
carabinieri l’animale è stato colpito da
due proiettili in una strada di Ribecco
D’Oglio, un paese in provincia di Cremona,
e la sua carcassa è stata gettata nel
canale Ciria. – Me lo hanno ucciso senza
un perché, solo per crudeltà. Era la mia
unica compagnia. Non troverò più un altro
Boby.- il proprietario, Gino R., un
pensionato di 76 anni, può solo
disperarsi. All’uomo, un vedovo di Corte
de’ Frati nel cremonese, era rimasto solo
il piccolo meticcio a tenergli compagnia.
Torino:
Chiuso dentro l'auto lascia morire il cane
L’incoscienza del padrone è costata la
vita a un cane, rimasto chiuso per ore in
un’auto parcheggiata al sole, davanti a un
supermercato del torinese. L’ uomo è stato
denunciato dai carabinieri per
maltrattamento di animali. A causare la
morte dell’animale è stato un colpo di
calore, dovuto all’elevata temperatura e
alla mancanza d’aria. Vittima è un
elegante e grande meticcio bianco, a pelo
lungo, di sei anni, Olah, incrocio tra un
pastore maremmano e un labrador.
Salerno:
Cane cade in mare da un dirupo: salvato
dai pompieri
Stava camminando sul ciglio della strada,
all’altezza dell’ex Fuenti, quando, ad un
tratto, qualcosa ha catturato la sua
attenzione e l’ha distolto dal suo
percorso: si è messo a curiosare tra le
erbacce, forse stava semplicemente
giocando con una lucertola, ma non si è
accorto che sotto di lui c’era un dirupo.
E così ha fatto un volo di un centinaio di
metri, finendo in mare. Nella caduta, ha
toccato con la zampetta la parete della
montagna: un urto violento che gli ha
provocato una frattura. Ora le sue
condizioni non sono proprio buone, ma ha
trovato un angelo che si prenderà cura di
lui.
Villamar (CA):
Fuoco nelle
campagne. Arsi vivi due cavalli
Rogo ieri nelle campagne di
Villamar. I piromani hanno appiccato le
fiamme in più punti brucuando una decina
di ettari di terreno a stoppie e a macchia
mediterranea. Le fiamme hanno anche
raggiunto una stalla minacciando gli
animali che si trovavano all’intenro. Due
cavalli e nove maiali sono bruciati vivi.
I tentativi degli uomini a terra di
mettere di mettere in salvo il bestiame si
sono rivelati inutli.
Angri (SA):
Anziana colpita da
malore salvata dal suo cane Rex
Una tragedia evitata grazie
al provvidenziale istinto di un solerte
amico a quattrozampe. Un pastore tedesco
di nome Rex ha salvato la vita alla sua
anziana padrona che rimasta sola in casa,
era stata colta da malore. Il cane,
accortosi che la donna era priva di sensi,
ha cominciato ad abbaiare e guarire per
attirare l'attenzione del genero della
signora che così è entrato in casa e ha
chiamato subito un medico.
Pesaro:
Misteriose scomparse
in serie di gatti neri
A Pesaro e nelle zone
vicine alla città accade un fenomeno
curioso: da qualche tempo si moltiplicano
le scomparse di gatti dal colore nero, sia
adulti che appena svezzati. Anche i
"certosini", micioni tranquillissimi dal
pelo grigio scuro e gli occhi dell'intenso
colore arancione, nelle ultime settimane
sono protagonisti di misteriose scomparse.
Gli animalisti, sorpresi dall'esplosione
del fenomeno, hanno deciso di tenere sotto
controllo le adozioni di questi neri
felini appuntando nome, cognome e telefono
di chi fa richieste di questo tipo. E
raccomandano anche ai privati di stare con
gli occhi bene aperti quando si vedono
richiedere animali con queste
caratteristiche: meglio pensarci due volte
prima di affidare o regalare un cucciolo
ad uno sconosciuto, anche se dall'aspetto
del tutto rassicurante.
Roma:
Gufo reale gettato
vivo tra i rifiuti
Trovato a fianco del
cassonetto dei rifiuti, con le zampe
legate e buttato dentro a una gabbia usata
per il trasporto di gatti. È stato trovato
così nei giorni scorsi un esemplare adulto
di gufo reale, due kg e mezzo di peso e
un'altezza di oltre mezzo metro.
Napoli:
Anziana trovata
morta in casa: a vegliarla il cane
Per cinque giorni Rita è
rimasta senza bere né mangiare a vegliare
sul corpo esanime della sua padrona, a
Torre del Greco. Meticcia, pelo tutto
bianco, è stata fedelmente accanto ad Anna
Granato nei suoi ultimi istanti di vita.
Allarmati dallo strano silenzio, i vicini
di casa hanno chiamato la polizia. Dopo
aver sfondato la porta dell'appartamento,
gli agenti hanno scoperto il cadavere
della 72enne. Per poter compiere gli
accertamenti di rito, i poliziotti hanno
dovuto chiedere l’intervento dell'unità
cinofila: Rita, infatti, aggrediva
chiunque tentasse di avvicinarsi.
Lecco:
Salvo il cucciolo
rubato e trascinato sull'asfalto
Oggi non si regge sulle sue
zampette martoriate. Colpa di due ladri
che, in sella a una moto, l’hanno
trascinato per qualche centinaio di metri.
Protagonista della triste storia un
piccolo cane meticcio, legato a uno
zainetto che per l’occasione faceva da
cuscino al suo padrone, un clochard che si
era addormentato su una panchina del
lungolago di Lecco. Due giovani scesi da
uno scooter hanno sottratto lo zainetto
all’uomo che dormiva e poi sono fuggiti,
trascinando sull’asfalto lo sfortunato
animale. Nemmeno i guaiti del cane hanno
fermato la corsa dei ladri. Per fortuna,
dopo qualche centinaio di metri il
bastardino è riuscito a liberarsi sfilando
la testa dal collare legato allo zaino.
Parma:
Via Carso
impallinato un gatto
Spari in città. A restarne vittima è stato un gatto. Ma anche una tapparella è stata bucata da un proiettile. Il micio Platone è tornato a casa dopo due mesi, impallinato in diverse parti del corpo. Dopo una fuga (o un sequestro?) alla fine è riuscito a tornare a casa, dalla sua padrona, che ormai disperava di vederlo ancora. Ma la cosa più inquietante è che la bestiola è stata colpita più volte con armi da fuoco e i pallini gli hanno paralizzato la coda. Platone ha riportato ferite in tutta la parte posteriore del corpo.
Sirmione (BS): Moria di volatili selvatici nel basso Garda È allarme rosso per la fauna selvatica della penisola: nelle ultime due settimane infatti sono stati raccolti in acqua, sulle rive del lago o in zona costiera, ben 22 esemplari di cigni, anatre e gabbiani morenti o già morti. Una strage in poche parole che tocca sia esemplari adulti che pulcini. E fra gli esperti che si sono occupati del problema, inutilmente soccorrendo i volatili, serpeggia forte il sospetto che non si tratti di malattia, ma piuttosto di morti causate dalla mano dell’uomo.
Torino: Spara a una cagnetta. Denunciato Infastidito da una cagnetta adottata da una vicina, un uomo ha reagito sparando. E' stato denunciato per maltrattamento di animali. E' accaduto a Mathi Canavese. La cagnetta, rimasta ferita, e' stata medicata da un veterinario e ora sta bene. A farla curare e' stata la donna che l'aveva accolta in casa, una ventenne del posto. L'animale aveva da poco partorito sei cuccioli.
Riva (TN): Quattro cani uccisi dal veleno per topi Quattri cani, tra cui un cane lupo e un doberman, uccisi dal veleno per topi sotto forma di piccole barrette di colore marrone che qualcuno potrebbe anche scambiare per barrette di cioccolato. Messe lì apposta da qualche sconsiderato che ovviamente, oltre a voler fare del male a questi animali, non ha minimamente preso in considerazione l´ipotesi che a quel veleno potesse arrivarci anche qualche bambino che ignaro di quel che aveva davanti avrebbe potuto portarlo alla bocca, con tutte le conseguenze che ne derivano.
Senigallia (AN):
Capriolo travolto
alle porte della città
Sì, visto quanto è successo nella tarda
serata di martedì, all’inizio della strada
provinciale Corinaldese. Qui infatti
un’autovettura Panda ha travolto e ucciso
un esemplare di capriolo, che
improvvisamente è sbucato dal buio, forse
richiamato dai fari dell’utilitaria in
transito. Il conducente della vettura ha
cercato di evitare l’animale, ma purtroppo
non ci è riuscito.
Gaggiano (MI):
Cavallo annegato nel
Naviglio Grande
Se lungo le
autostrade italiane molti incivili
continuano ad abbandonare al loro destino
dei cani, il Naviglio Grande sta
diventando il luogo prediletto per
liberarsi di molti animali, non solo cani,
specie in una zona (come quella tra
Gaggiano e Trezzano) dove c'è molto verde
e si può agire indisturbati.
Purtroppo il Naviglio sta diventando il
ricettacolo per animali d'ogni sorta:
carcasse di maiali (ne sono state
avvistate una decina solo nell'ultimo
anno), pecore (rinvenuta una ad aprile)
ma soprattutto cani.
Ieri mattina, tra Gaggiano e Trezzano, è
avvenuto un fatto che ha quasi
dell'incredibile: un cavallo, avvistato
da alcuni passanti prima delle 8 di
mattina, è stato ripescato dai vigili
del fuoco arrivati dalla vicina
Abbiategrasso. Per il malcapitato
quadrupede, purtroppo, non c'era più
nulla da fare, nonostante fossero
accorsi in pochissimo tempo, non hanno
potuto far altro che constatarne il
decesso.
Milano:
Cucciolo abbandonato nel traffico
vigilessa lo adotta.
«C’è un cucciolo che
attraversa la strada, avanti e indietro,
rischia di finire schiacciato». Le
chiamate al centralino dei vigili si
moltiplicano. Una dietro l’altra. Allarmi
continui per quel cagnolino. Spaesato.
Inesperto. La paura lo porta a rischiare
la vita con «incursioni» nel traffico di
via Fontanelli, a Bruzzano. Sono le 19 di
ieri quando interviene una pattuglia della
polizia locale del comando Dergano. Gli
agenti lo trovano legato a un palo con un
laccio. Qualcuno deve aver avuto pietà,
togliendolo dalla strada. La vigilessa che
lo slega invece ha un «colpo di fulmine».
Si accorge che è una femmina. Se ne
innamora. E in un attimo, il salvataggio
si trasforma in adozione.
Langhirano
(PR): Sono stati
ritrovati in località Berzola: smarriti o
abbandonati?
Ancora una volta due
cani abbandonati (o smarriti) nel
Langhiranese, ancora una volta un
cittadino di passaggio che li ha raccolti
e si è preso cura di loro, nella speranza
che i proprietari vadano a reclamarli o
che qualcuno decida di «adottarli». Il
ritrovamento dei due cani è avvenuto
qualche giorno fa in località Berzola di
Langhirano, lungo la strada Massese. Si
tratta di due meticci maschi, uno tipo
volpino dal pelo bianco, l'altro tipo
bassotto dal pelo nero. Portavano due
collari uguali, marroni con borchie
metalliche, il che fa pensare che
appartenessero allo stesso proprietario:
anche perché i due cagnolini sono
letteralmente inseparabili.
Siracusa:
Impallianto un
gheppio
È stato rinvenuto un
gheppio con la zampetta sinistra
malandata. Resta da stabilire se la
cancrena è dovuta a impallinatura o
infezione alimentare. «L'ho rinvenuto -
spiega Corrado Civello - intorno alle 11,
mentre effettuavo delle misurazioni in
contrada Carcicena: era fermo, immobile,
sotto un albero di olivo». Il gheppio è
detto anche "Falco Tinnunculus", per via
del verso acuto che il piccolo rapace
diurno emette: è un animale sedentario
molto comune in Italia, capace in volo di
effettuare battiti d'ala rapidissimi; un
movimento che gli consente di rimanere
immobile nell'aria prima di afferrare la
preda.
Campagna (SA):
Investe un cane.
Scatta la deuncia
Investe un cane
meticcio portato al guinzaglio dal
padrone. Automobilista denunciato ai
carabinieri. D.V., quarantenne residente
al Quadrivio di Campagna, ha investito
l'animale mentre era al volante della sua
autovettura. La bestiola è morta per le
conseguenze dell'insolito incidente
stradale e la condotta stradale è costata
all'automobilista la denuncia penale.
L'uomo avrebbe commesso più di una
infrazione al codice della strada nel
provocare l'investimento. Una su tutte il
mancato rispetto del limite di velocità.
La querelle sarà discussa in tribunale.
Notizie flash
Sardegna:
Avvelenatori di cani
in azione
Milano: Uccide un cane
Legnano (MI):
Cane muore
dimenticato in auto
Porto Cevo (SS):
Strage di gatti
Padova: Gufo
gettato tra i rifiuti
Veneto: Cuccioli
abbandonati in uno scatolone
Pisa: Cani e
gattisegregati Blitz dei vigili: salvi 16
animali. Denunciato il proprietario
Modena:
Cucciolo avvelenato
Brianza: Cane
chiuso in auto. Padrone denunciato
Arezzo: Usano
stricnina di contrabbando per uccidere
povere bestie
Grosseto:
Lascia cane in auto. Denunciato
Mantova:
Rubano due pony
nella melonaia
La Spezia: 18
cani abbandonati in un casolare senza cibo
nè acqua
Ferrara:
Strage di animali al giardino delle
Capinere
Milano: Spara
con un'arma ad aria compressa e fa strage
di cuccioli di gatto nel cortile
Sondrio: Rex
avvelenato con un topicida ai giardini
pubblici
Padova: Cani
e gatti uccisi a fucilate nella notte
Milano:
Accucciato sull'asfalto attende il
suo padrone
La Spezia:
Bastonate a un gattino
Sondrio: cane
morto seviziato
Pistoia: cane
abbandonato alla piscina
Veneto:
Abbandonati cinque cuccioli
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