|
Marzo 2005 |
Tombolo (PD):
Gatto ritrovato pieno di
pallini da caccia
perderà gli occhi
Un gatto trovato
gravemente ferito,
da qualcuno che gli
ha sparato o perchè
investito da
un'auto, rischia di
perdere gli occhi.
È una nuova triste
storia legata agli
animali iniziata
alle 22 di
mercoledì, quando
una donna veniva
chiamata dal figlio
che, uscendo in
auto, trovava ad un
incrocio il gatto
ferito gravemente.
Decideva così di
portarlo a casa
sperando di riuscire
a salvarlo. Giovedì
mattina contattava
una volontaria dell'
Una(Uomo-natura-animali),
che nel avvisava la
veterinaria. A prima
vista l'animale
risultava sofferente
con delle ferite
agli occhi e una
perdita abbondante
di sangue
dall'orecchio
sinistro e dal naso.
Roma:
Ha un nome il killer
dei cani
Ci sarebbe un nome,
sul quale la polizia
sta lavorando.
Sabato scorso, in
via di Casal Bianco,
a San Basilio,
avrebbe sparato a
due cani, di fronte
allo sguardo
attonito di alcuni
testimoni. Da
allora, le indagini
della polizia si
sono fatte sempre
più serrate, per
arrivare finalmente
a identificare
l'autore di questa
violenza. Alla fine,
gli agenti sono
riusciti a risalire
e a dare un nome
all'autore di questa
violenza. L'uomo è
ricercato e potrebbe
avere le ore
contate.
Pesaro:
Batik, dobermann di
6 anni vittima dela
crudeltà
Vittima della
crudeltà umana è un
esemplare di
dobermann, femmina,
di nome Batik,
munita di pedigree e
con ancora tanta
dolcezza da
regalare. Un manto
marrone, sei anni di
età, una dentatura
compromessa, calli
alle zampe
posteriori e
anteriori, una
protuberanza alla
mammella causata dal
troppo contatto con
una superficie
rigida e un passato
ancora tutto da
ricostruire.
Rinvenuta in una
frazione
dell'anconetano,
Batik è stata
liberata venerdì
scorso. Il
proprietario, dopo
il sopralluogo delle
guardie zoofile, ha
rinunciato al
possesso del cane e
non si esclude per
lui una denuncia per
maltrattamento di
animali. Dopo una
prima visita
effettuata dal
veterinario di
Legambiente la
cagnolina è stata
trovata in un
avanzato stato di
denutrizione con
condizioni di
sopravvivenza
minime.
Treviso:
Cani investiti
cercano il padrone
morto.
Aspettavano ogni
sera il suo rientro,
lo aspettavano nello
spiazzo di quel
casolare in via
Ostiglia, ma martedì
il loro padrone,
Gino Camarotto, non
è tornato a casa.
Non lo aveva fatto
nemmeno la notte
prima quando il suo
scooter è volato nel
fossato di via
Boiago e l'anziano è
finito nell'acqua
gelida, morendo per
arresto
cardiocircolatorio.
Forse quei due cani
da caccia avevano
avvertito la sua
presenza, avevano
sentito in
lontananza il rumore
del ciclomotore,
aspettando il
momento di vedere
l'anziano per fargli
le feste come ogni
notte. Ma Gino
Camarotto ne lunedì
notte ne martedì ha
mai varcato la
soglia della sua
proprietà. Martedì
sera i due cani da
caccia, un maschio e
una femmina, di
media stazza, hanno
lasciato
l'abitazione in via
Ostiglia, uscendo
forse in cerca del
loro padrone.
Intorno alle 21 la
Renault Clio
condotta da una
ragazza di 25 anni
di Carbonera, mentre
percorreva la
tangenziale in
direzione della
Castellana si è
trovata davanti i
due animali.
Nonostante le
manovre non ha fatto
in tempo ad
evitarli. Il maschio
è morto, la femmina
è stata
immediatamente
soccorsa e
trasportata al
centro veterinario.
Savona:
Quattro cuccioli di
pitbull bruciano
vivi nella cuccia
Quattro cuccioli di
pitbull bruciati
vivi nella loro
cuccia, la madre che
riesce a scappare
appena in tempo. È
accaduto ieri
pomeriggio, in un
cortile interno di
corso Ricci,
all'altezza del
civico 64, per cause
che sono in via di
accertamento.
«Sembra da escludere
l'ipotesi dolosa»,
dice Igor Aloi,
comandante della
polizia municipale.
Sino circa le sedici
quando Marino
Capitolino, un
vigile che sta
effettuando un posto
di blocco proprio in
corso Ricci, nota
del fumo proveniente
dal cortile.
Alatri (FR):
Strage di cani e
gatti allarme in
contrada Carano
Strage di cani e
gatti ad Alatri, in
contrada Carano.
Avvelenati o
affogati. In un solo
colpo, sono stati
eliminati senza
pietà tre gatti e un
cane dello stesso
padrone.
Finora, gli animali uccisi sono sei. Tre cani e tre gatti, appartenenti a proprietari confinanti. Ma altri sono scomparsi e tra la popolazione scatta l’allarme. Qualcuno si diverte a uccidere gli animali del posto senza un perché. ”A me hanno dapprima ucciso un gatto bianco – racconta uno dei residenti che ha subito più perdite – Era cieco, improvvisamente non l’ho visto più. Lo avevano affogato in un secchio d’acqua e poi, a mia insaputa, seppellito nel mio giardino. Me ne sono accorto per l’odore che emanava. Quando l’ho disseppellito, aveva ancora l’acqua nei polmoni. Mi sono intenerito e l’ho riseppellito appena fuori il giardino sotto una enorme croce”.
Provincia di
Palermo:
Salvata dalle pietre,
adesso Nuvola cerca
casa.
Nuvola adesso cerca un
padrone che la protegga
e che si prenda cura di
lei. Lei è una cagnetta
bianca che Eleonora Lo
Conte, qualche tempo fa,
ha tratto in salvo da un
vero e proprio
linciaggio. "Qualche
settimana fa, ho
ricevuto la telefonata
anonima di una persona -
ha raccontato
all'800.010300 la
lettrice, che fa parte
anche dell'associazione
Amici degli animali -
che mi ha segnalato la
presenza di questo
cucciolo in pericolo, a
San Filippo Neri". E'
stato allora che la
signora Lo Conte,
insieme al figlio, è
corsa per salvare
Nuvola. "L'ho trovata
legata con una corda a
un cancello - ha
aggiunto - mentre un
gruppo di circa sei
ragazzini le tirava
delle pietre.
Probabilmente bazzicava
per quelle strade e
purtroppo si è ritrovata
coinvolta in questa
brutta avventura". Una
storia da dimenticare
quella di Nuvola, una
meticcia di circa nove
mesi.
Siracusa:
Cuccioli abbandonati
davanti al Muscatello
Una cucciolata è stata
lasciata ieri mattina
nel piazzale interno
dell'ospedale
I 5 cagnolini meticci, sono apparsi già svezzati. L'assenza della madre nelle vicinanze, ha fatto supporre che ad abbandonarli potesse anche essere un cittadino. Dopo le amorevole cure del personale del pronto soccorso, che ha provveduto a farli mangiare comprando latte e biscotti nel bar all'interno del nosocomio, dallo stesso presidio è stato allertato l'Ufficio Ecologia. Nella stessa mattinata il furgoncino della ditta che ha il sevizio del canile municipale ha provveduto a prelevarli.
Fasano (BR):
Dieci cuccioli salvati
dai Carabinieri
Dieci cuccioli di cane,
condannati a morire di
fame e di freddo,
salvati dai Carabinieri.
I cagnolini, venuti alla
luce un paio di mesi fa,
erano stati lasciati da
alcune famiglie di
nomadi in un casolare
abbandonato alle porte
della città. Gli
zingari, colpiti da un
provvedimento di
espulsione dal
territorio nazionale per
essere stati pescati
decine di volte dai
carabinieri a chiedere
l'elemosina ai crocevia
della città, partendo in
tutta fretta da Fasano
avevano abbandonato i
cuccioli al proprio
destino. Un destino che,
di certo, non sarebbe
stato benevolo con i
piccoli cani se in loro
soccorso non fossero
arrivati, come angeli
custodi, i carabinieri
del nucleo radiomobile
della Compagnia
cittadina.
Montegallo (AP):
Cagnolino salvato nel
fiume
Ieri, una squadra dei
vigili del fuoco,
costituita da 6 unità, è
intervenuta con due
automezzi attrezzati in
località Ponte per
Meschia, nel comune di
Montegallo, per la
ricerca e il recupero di
un cane. Già da alcuni
giorni gli abitanti del
posto segnalavano di
avvertire insistenti
latrati di un cane
provenire da una gola
del torrente Fluvione.
Ieri, indicazioni più
precise, hanno portato i
vigili del fuoco ad
individuare, all'interno
del greto del torrente,
una striscia di terreno
coperta dalle neve,
addossata al dirupo
ghiacciato, su cui erano
evidenti le tracce
lasciate dal cane. Il
personale dei vigili del
fuoco specializzato in
soccorso fluviale è
sceso nel greto del
torrente recuperando
l’animale.
Ponzano (TV):
Quattordici cani
segregati in casa per un
anno.
Da oltre un anno non
respiravano un po' di
aria pura: segregati in
un appartamento dove
vivevano assieme alla
loro padrona. E solo
quando l'anziana donna,
costretta a lasciare
l'abitazione, ha chiesto
aiuto per trovare una
sistemazione per le sue
bestiole, la verità è
venuta alla luce: quei
quattordici cani trovati
nell'appartamento non si
erano mai mossi da lì;
sempre chiusi fra le
quattro mura di un
appartamento
condominiale di Ponzano.
Una coppia di cani
adulti e due nidiate
di cuccioli: una di
sei mesi e una di un
almeno un anno;
tutti
sufficientemente
nutriti ma
circondati da
escrementi e
spaventati di fronte
a una presenza
estranea.
Gambettola (FO):
Rottweiler abbandonato,
denunciato il
proprietario
Un cane di razza “a
rischio”, legato in una
casa ed abbandonato al
freddo ed agli stenti da
giorni. E’ la situazione
che hanno dovuto
affrontare gli uomini
della Municipale di
Gambettola. Quel
rottweiler aveva già
fatto parlare di sè:
vicini di casa che si
lamentavano, polpacci
salvati per pochi
centimetri e poi nei
giorni scorsi l’epilogo.
Il proprietario viene
sfrattato e “pensa bene”
di lasciare il cane nel
cortile del condominio.
La temperatura la notte
va abbondantemente sotto
lo zero, il cane non ha
acqua nè cibo e non si
sa come avvicinarlo: per
fortuna è legato.Interviene
la municipale che, con
l’aiuto del personale
del canile lo sottopone
a sequestro.
Sant'Angelo
(PE):
Uccide un gatto e ne
ferisce due, un mese e
venti giorni di
reclusione
E' costata peraltro un
mese e 20 giorni di
reclusione (convertita
poi in una multa di
1.900 euro) ad un uomo
che non ama molto i
gatti ed ha pensato di
prendersela con quelli
del suo vicino e collega
di ufficio. A.M., 57
anni, di Città Sant’Angelo,
sarebbe andato a casa
del collega, che in quel
momento era assente, ed
avrebbe letteralmente
scaraventato, da
un’altezza di circa 10
metri, tre gattini che
erano nati da 15 giorni.
Risultato: uno morto e
due storditi. Per l’uomo
prima la denuncia e poi
l’inchiesta, con
l’accusa di aver agito
con «crudeltà e senza
necessità».
Castelvetro
(PC):
Polpette usate per le
volpi
La mattina del
ritrovamento dei gatti
morti, di fronte alle
quattro carcasse poi
recuperate e
sequestrate, il
veterinario intervenuto
in via Soresina, Adriano
Testa, non aveva avuto
troppe perplessità:
«Questi animali — aveva
ipotizzato — sono stati
avvelenati». Non si era
sbagliato. «I risultati
delle perizie mi sono
stati comunicati da
Brescia nei giorni
scorsi — spiega il
professionista — e
confermano quanto
avevamo previsto. I
felini sono stati uccisi
con la stricnina». Un
veleno che non lascia
scampo, nemmeno ai cani:
entro un’ora
dall’assunzione,
compaiono irrigidimento
dei muscoli del collo e
del muso, eccitabilità
muscolare riflessa fino
alla convulsione
stricnica, contrattura
tonica dei muscoli e
infine l’arresto
respiratorio che porta
al decesso. «Quella
delle polpette alla
stricnina non è
purtroppo un’emergenza
nuova nella Bassa
Piacentina — assicura
Testa —. Capita spesso
di trovare cani morti in
quel modo. Adesso, poi,
molti stanno buttando i
bocconi nei campi per
uccidere le volpi. E
individuare i
responsabili è sempre
molto difficile».
Porlezza (CO):
Quattro cuccioli gettati
vivi nel cassonetto
Un
guaito. Un rumore
strano, proveniente da
un cassonetto dei
rifiuti. Quindi la
sorpresa. bruttissima.
Amara. Un cucciolo di
cane 'gettato' ancora
vivo nella spazzatura.
Una scena odiosa, che si
è ripetuta a Porlezza
per ben quattro volte in
una sola settimana.
Vittime sempre piccoli cagnolini - quasi sicuramente un'unica cucciolata - la cui sorte sarebbe stata segnata se non fossero intervenuti gli agenti della polizia locale. Che hanno dato immediatamente seguito alle segnalazioni, salvando i cuccioli e tentando nello stesso tempo di scovare chi se ne è disfatto in modo così feroce.
Provincia di
Palermo:
Cane abbandonato, ma col
microchip. Scatta la
denuncia
I
vigili urbani risalgono
al proprietario di un
cane abbandonato e per
lui scatta la denuncia.
Un pastore tedesco è
stato ritrovato nei
pressi di Villaggio
Santa Rosalia, aveva il
microchip e quindi
individuare il
proprietario non è stato
difficile. "Residente in
un comune della
provincia", dicono dal
comando di via Dogali.
Lo smarrimento non era
stato denunciato.
Smagrito e disorientato:
così gli agenti della
polizia municipale hanno
trovato l'animale.
Monreale (Pa):
Gettato da un'auto in
corsa.
Vittima della violenza
dell'uomo prima, e del
carattere predominante
di altri cani dopo: ora
Renè, un volpino di
circa due anni, cerca
una vita tranquilla.
Ovvero una casa e un
padrone affettuoso. La
sua triste storia ha
inizio a gennaio scorso,
quando viene gettato dal
finestrino di un'auto in
corsa lungo la
circonvallazione di
Monreale. Un signore si
accorge di questo
animale, privo ormai di
sensi, e cerca di
spostarlo sul ciglio
della strada per evitare
che altre auto lo
investano. Ma una donna
assiste alla scena e
capisce che una piccola
speranza di salvare Renè
c'è ancora. Lo carica
sulla sua auto e corre
dritta dal veterinario.
Renè si salva, perde un
occhio, ma resta in
vita.
Cagli (PS):
Blitz in un canile
lager, 270 animali fra
gelo e sporcizia.
La polizia di Urbino e
le guardie zoofile di
Legambiente di Ancona e
dell'Enpa di Pesaro
hanno ispezionato un
canile del pesarese,
regolarmente
autorizzato, scoprendo
270 cani rinchiusi come
in un lager: box
fatiscenti e umidi,
senza scarico dei
reflui, e al gelo, con
la neve tutt'attorno.
Dieci animali hanno
urgente bisogno di
medicazioni, e le
guardie hanno chiesto
alla magistratura di
poter sequestrare tutti
i cani per affidarli a
strutture che si
prendano cura di loro.
La cosa piu'
sorprendente, secondo le
guardie zoofile di
Ancona, e' che il canile
privato - situato in
localita' Volpetella di
Cagli - abbia ottenuto
le autorizzazioni
previste dalla legge,
nonostante non sia in
regola con i requisiti
richiesti. Il gestore
verra' denunciato per
lesioni agli animali,
per smaltimento
irregolare di rifiuti e
violazioni alla legge
sugli scarichi reflui.
Controlli sono ancora in
corso sulla regolarita'
dei registri di carico e
scarico dei cani, e un'
informativa verra'
presentata anche alla
Zona Asur 6 di Urbino.
Gubbio (PG):
Bocconi avvelenati
nell'area verde, uccisi
cani di razza
Le polpette avvelenate
colpiscono ancora. E' un
vecchio deplorevole
sistema per liberarsi di
cani e gatti. L'ultimo
episodio è avvenuto
nella zona di Madonna
del Sasso, un'area verde
frequentata per le
passeggiate a ridosso
del cimitero cittadino
di via del Crocefisso. I
bocconi avvelenati hanno
ucciso due cani di
razza, uno domestico e
l'altro da caccia. La
morte è giunta
rapidamente, senza che
chi li accompagnava
potesse fare qualcosa
per salvarli.
Castellammare
(NA):
Strage di cani allarme
degli animalisti
Due cani accoltellati
dai teppisti, e non si
ferma la violenza nei
confronti degli animali.
Dopo l'episodio di
Lettere, dove appena la
scorsa settimana tre
cani randagi furono
giustiziati a colpi di
pistola da uno
sconosciuto, un altro
allarmante caso si è
verificato nel centro
storico di
Castellammare. Un
meticcio e uno da caccia
sono stati accoltellati
da una banda di
teppisti: il primo è
morto sul colpo, il
secondo invece, di nome
Bracco, è stato trovato
vivo ma con profonde
ferite sul dorso,
procurate da una lama
sottile e molto
affilata. La denuncia è
stata fatta dai
volontari dell'Adda, i
quali spiegano che
Bracco è un cane
buonissimo, a cui molte
persone, specialmente
bambini e anziani, sono
affezionate nell'area di
via Denza. Insomma il
classico cane di
quartiere, adottato e
coccolato da decine di
persone. Qualcun invece
ha tentato di ucciderlo,
ma fortunatamente non ci
è riuscito.
Montalto di
Castro (VT):
Cane torturato col fil
di ferro e gettato in
strada in un sacco
La
crudeltà umana alcune
volte non ha confini.
Trucidare un cane come è
avvenuto a Montalto
qualche giorno fa ne è
la prova. Un bellissimo
labrador di proprietà di
M.E., un noto
imprenditore turistico
di Montalto Marina, è
stato trovato dalla
polizia municipale
sezione ambientale in
una strada di periferia
che collega la zona
della stazione al centro
della cittadina
maremmana, all’interno
di un sacco di plastica
con la testa fracassata
e un cappio di fil di
ferro intorno al collo.
Il povero animale è
stato recuperato e messo
a disposizione del
veterinario della Asl
che ora sta verificando
esattamente le cause
della morte; non è
infatti escluso che
prima di essere
torturato sia stato
anche avvelenato.
Sant'Elpidio a
Mare (AP):
Caccia al killer che
avvelena i cani
Una vera e propria
strage efferata e
immotivata che ha
gettato nel panico un
intero quartiere nel
comune elpidiense. Ormai
da mesi in via Emilia, a
Sant'Elpidio a Mare, c'è
un killer spietato,
ancora anonimo, che sta
sterminando intere genie
di gatti utilizzando
cibo avvelenato. A dare
l'allarme sono stati
alcuni residenti che,
proprietari di gatti si
sono visti uccidere i
loro amici a quattro
zampe. Ora il quartiere
è in fibrillazione e si
è aperta ad una vera e
propria caccia al
killer.
Brescia:
Sparò al gatto,
condannato.
Il gatto che vive nel
giardino del condominio
lo infastidisce,
imbraccia il fucile e
affacciandosi dal
balcone gli spara. Un
gesto che un
sessantenne, residente
in città, pagherà caro.
Il giudice Matteo
Mantovani, infatti, ieri
lo ha condannato a 20
giorni di arresti,
sospesi solo perché
incensurato. Di più:
dovrà sborsare 750 euro
per far fronte alla
multa comminatagli e
sarà costretto a
risarcire le parti
civili per le spese
giudiziarie, pagando
1.000 euro.
Falconara (AN): Animali
seviziati nel parco.
Dalle siringhe ai riti
satanici. In questi
giorni il Parco Kennedy
ha fatto parlare più
volte di sé, calamitando
in particolare
l'attenzione su episodi,
definiti da alcuni di
satanismo, che hanno
visto il verificarsi di
azioni violente su
animali di piccola
taglia. Prima i resti
degli uccelli e poi il
gatto sgozzato.
Raffaella Paoletti,
responsabile di zona
della Lega Anti
Vivisezione invita a non
sottovalutare questo
fenomeno.
Provincia di
Ragusa:
Due cuccioli abbandonati
nella notte Uno muore,
l'altro cerca un padrone
Due cuccioli di cani
meticci, abbandonati
all'interno di una
scatola di cartone. Uno
è riuscito a
sopravvivere, l'altro
non ha resistito al
freddo intenso della
notte. E' accaduto nei
giorni scorsi quando,
davanti ad una rivendita
di articoli e mangime
per animali del Polo
commerciale, i titolari
del negozio hanno
trovato all'apertura
mattutina, una scatola
con all'interno i due
cuccioli nati da pochi
giorni. Immediatamente i
proprietari
dell'attività
commerciale si sono
attivati, accudendo i
due cuccioli ma,
purtroppo, uno non è
sopravvissuto visto che
le due bestile erano
quasi assiderate.
Soriano (VT):
Strage di animali con
bocconi avvelenati.
Barbara strage di
animali domestici,
attraverso bocconi
avvelenati, in una parte
abbastanza circoscritta
della vasta località «Pantane».
Nei giorni scorsi
infatti cinque gatti e
tre giovani cani sono
stati trovati morti nei
pressi di un casale e
lungo la strada. Un
cagnetta, trovata ancora
agonizzante perchè
probabilmente aveva
assorbito meno sostanza
nociva, o forse l'aveva
ingerita più tardi degli
altri, è stata salvata
dal veterinario Costa.
L'Aquila:
Due cani avvelenati
Due cagnolini padronali
sono stati avvelenati in
località San Giuliano
lungo la strada che
conduce alla locale
chiesetta. E' probabile
che i cani abbiano
mangiato della carne
avvelenata depositata
tra i cespugli. Ignoti i
responsabili.
Lecce:
Sparano da lontano con
una cerbottana.
Sparato da lontano,
e con la cerbottana.
Ma soltanto per
salvargli la vita.
L'Enpa e i suoi
volontari riescono a
catturare un
meticcio che stava
per essere ucciso
dal suo stesso
collarino. La
dinamica di questo
fatto è singolare: i
responsabili
dell'associazione
animalista seguono
da tempo un cane che
bazzica nei pressi
del Canale Asso. E,
alcuni giorni fa,
grazie alla perizia
nell'uso della
cerbottana riescono
ad anestetizzare
l'animale ed a
catturarlo.
Immediatamente uno
dei responsabili del
sodalizio, Mimmo
Gabellone che del
resto è anche
veterinario, si
accorge che il
problema del
cagnolino è serio:
abbandonato chissà
da quanto tempo, il
cane è cresciuto di
taglia e il
collarino, che gli
ex padroni non hanno
avuto l'accortezza
di togliergli, lo
sta lentamente
decapitando.
Medesano (PR):
Ancora un cane
avvelenato
Ancora un altro caso di
bocconi avvelenati nella
zona di Medesano: a
farne le spese è « Diva
» un setter « tre colori
» di sette anni. Un
bilancio che sarebbe
stato certo ancor pi ù
pesante se Luigi
Pietralunga, il
proprietario di questa
famigliola di setter,
che abita vicino alla
località La Rampa, non
avesse tempestivamente
soccorso « Jack » ( il
maschio adulto) e i due
piccoli cuccioli. Una
vicenda che va ad
aggiungersi agli altri
sette casi in cinque
mesi che hanno coinvolto
questo vero e proprio «
triangolo nero » del
boccone avvelenato: la «
zona di ripopolamento
faunistico » di Medesano.
Vibo Valentia:
Bracconieri denunciati
nel vibonese
Due cacciatori, R.F. e
D.A. rispettivamente di
57 e 51 anni, di
Fiumara, sono stati
denunciati dal comando
stazione del Corpo
Forestale di Soriano
Calabro, con l’accusa di
bracconaggio, furto e
maltrattamenti di
animali. Il fatto è
avvenuto nelle preserre
vibonesi, in località
“Piano di Badile”. I due
sono stati sorpresi da
una pattuglia
antibracconaggio mentre
attiravano volatili
della famiglia dei
fringillidi con del
mangime che poi
provvedevano a catturare
con delle reti. In
seguito ad una
perquisizione gli agenti
del Corpo forestale
hanno trovato 42
volatili parte in un
piccolo sacco di
plastica di, parte in
contenitori di legno in
evidente stato di
sofferenza.
Bussolengo (VR):
Attenti ai bocconi al
veleno
Doveva essere una
scampagnata, in una
delle prime domeniche di
sole per Maurizio Citto,
funzionario della
Prefettura di Verona.
Con un amico e il suo
cane, un esemplare
frutto di un incrocio
fra un pastore tedesco e
uno spinone, stava
passeggiando in località
Prussiana, una zona
sulle colline moreniche,
un'area ancora
fortemente agricola
delimitata dalla
Gardesana, tra il
territorio di Bussolengo
al confine con Palazzolo
e Pastrengo, sulla
strada che porta da
Sandrà a Pastrengo. Un
posto dove convivono
cascinali e ville. «A un
certo punto», racconta,
facendo ancora
trasparire un grande
rammarico per
l'accaduto, «di fronte a
un cancello di una casa
ho visto il mio cane che
muoveva la bocca.
Credevo che avesse dei
sassi come faceva
sempre: dopo un quarto
d'ora era già morto. Non
c'è stato, purtroppo,
niente da fare. Ho
denunciato il fatto,
puntando il dito sulle
esche avvelenate, ma mi
hanno detto che forse
non serve a nulla.
Cesena:
Altri cani uccisi
Cani uccisi dalle
polpette avvelenate: la
triste storia si ripete.
Questa volta a cadere
vittima dei soliti
ignoti che seminano
morte a cuor leggero
sono stati almeno
quattro animali
appartenenti a tre
diversi proprietari,
nella zona di Rio
Marano. Come accade
sempre in questi casi,
alla terribile agonia
dei cani che hanno
inghiottito i bocconi
fatali si è aggiunto il
dolore per la perdita di
quelli che spesso
confermano davvero di
essere i migliori amici
dell’uomo. E purtroppo,
più di una volta,
vengono ripagati con
tutt’altra moneta, come
in questa occasione.
Imola (BO):
Abbandonati nell'auto a
60 gradi
Di abbaiare avevano già
smesso da un pezzo, a
momenti avrebbero smesso
anche di respirare.
Accasciati sul sedile di
quella macchina a
inalare quel poco d’aria
che restava, ormai resa
incandescente dal sole
di ieri mattina. I
vigili urbani hanno
trovato in queste
condizioni pietose un
doberman e un bastardino
dentro una vettura in
sosta lungo la via
Mascagni.
Bologna:
Bloccato carico di
agnelli
Un carico di 800 agnelli
proveniente dalla
Slovacchia e' stato
bloccato dalle guardie
zoofile dell' Enpa di
Bologna e dalla polizia
stradale all' altezza
del casello di
Arcoveggio,
sull'autostrada A13
Bologna- Padova. Sul
camion le guardie hanno
trovato tre agnellini
morti, stremati dal
lungo viaggio, e molti
altri animali feriti. Il
conducente, un cittadino
belga, e' stato
denunciato per
maltrattamento e
uccisione di animali.
Bergamo: Spara al cane e si suicida
Un anziano ha deciso di
mettere fine alla
propria vita assieme a
quella del suo cane, che
gli aveva tenuto
compagnia per tanto
tempo. L'uomo, G.N.,
79enne di San Giovanni
Bianco nella frazione di
San Gallo (Bergamo), ha
dapprima sparato con un
fucile da caccia
all'animale e poi ha
puntato l'arma contro di
sé.
L'uomo ha maturato la decisione di chiudere la propria esistenza terrena pensando però al cane, un meticcio di piccola taglia che alla sua morte sarebbe rimasto solo e forse destinato al canile. Così ha deciso di porre fine anche alle sue sofferenze.
Ragusa:
Sensibile come un cane.
Sensibile come un essere
umano, anzi di più. Per
due giorni è rimasta
accucciata sul ciglio
della strada provinciale
25, a vegliare un altro
cane, forse il compagno,
morto investito da
un'automobile. Gli
operai di alcune aziende
vicine hanno assistito a
questa scena per 48 ore
e poi, impietositi dalla
solitudine e dalla
disperazione evidente di
questo pastore tedesco
femmina, hanno deciso di
allertare alcuni
animalisti di Ragusa. Se
non fossero intervenuti
loro, probabilmente oggi
questa cagna sarebbe
morta.
Sissa (PR):
Leda scampa ai bocconi
Anche a Sissa si
registrano, con
frequenza sempre
maggiore, rinvenimenti
di bocconi avvelenati,
che vengono abbandonati
nei campi, ai bordi
delle strade o
addirittura nei parchi.
L'ultimo episodio
segnalato è accaduto
venerdí a Coltaro.
Questa volta a fare le
spese di un boccone al
veleno è stata Leda, una
dolce meticcia di
quattro anni, che solo
grazie ad un intervento
tempestivo della sua
padrona si è potuta
salvare da una morte
atroce.
Foligno (PG):
Un
serial killer di cani e
gatti colpisce ancora
con i bocconi avvelenati
Bocconcini al veleno per
cani e gatti, lasciati
lungo le strade o
catapultati all’interno
dei giardini. Ancora un
allarme per il serial
killer di questi
animali, che colpisce
ormai in ogni punto
della città. Ieri è
toccato alla zona di
prato Smeraldo, dove una
signora ha rinvenuto nel
proprio giardino una
polpetta con il
topicida: piccoli
granuli di colore verde
mischiati alla carne e
lasciati come esca anche
lungo via Friuli. La
donna ha sporto denuncia
contro ignoti presso la
caserma dei carabinieri.
La settimana scorsa sono
stati avvelenati cinque
gatti nella frazione
montana di Casenove,
dove il fenomeno non si
era mai registrato,
perchè tutti hanno un
animale domestico da
accudire. Pochi giorni
fa, invece, mani
assassine hanno ucciso
in via Damiano Chiesa.
Un cucciolo di cane
lupo, dopo tre giorni di
coma, sospeso tra la
vita e la morte, è
riuscito a superare la
crisi. L’avvelenamento,
però, gli ha lasciato
lesioni interne non
facili da guarire in
tempi rapidi.
Zocca (MO):
Bocconi avvelenati,
morti molti animali
selvatici.
Uova avvelenate
abbandonate in un campo,
probabilmente allo scopo
di eliminare gli animali
selvatici. L’episodio è
stato scoperto domenica
20 marzo a Monteombraro
di Zocca dalla Polizia
provinciale, durante un
sopralluogo per il
censimento delle starne
e delle pernici rosse.
Gli agenti prima hanno notato sul terreno nei pressi di una letamaia alcune uova: una ancora intera aveva un piccolo foro di siringa. Poi, poco lontano i cadaveri di un gatto, di una volpe e di una poiana.
San Pietro
Vernotico (BR):
Pitbull abandonati agli
angoli di strada.
Pitbull abbandonati agli
angoli di strada. È
questo il primo e
drammatico effetto che
la «psicosi collettiva»
seguita ai recenti casi
di aggressione sta
provocando su molti
padroni di questa razza
canina. Nella giornata
di ieri, gli uomini
della Polizia municipale
del luogo, hanno
rinvenuto in contrata «Fauso»
un cane di razza Pitbull,
legato ad un palo ed
abbandonato. La bestia
era in evidente stato di
denutrizione.
Ceprano (FR):
Cane avvelenato.
Farmacie nel mirino.
Quando Marina L. è scesa
in giardino ha cacciato
un urlo. Il suo amato
cane, un pastore tedesco
di sette anni di nome
Axel, era in terra
morto. Accanto al
cadavere due cristalli.
La donna li ha raccolti
e li ha fatti
analizzare: sono
risultati essere di
stricnina pura, un
potente veleno che, in
quella composizione
chimica, non può essere
acquistato neppure in
farmacia. Marina ha
presentato una denuncia
contro ignoti e le forze
dell’ordine ora stanno
settacciando le farmacie
per capire da dove è
uscita quella dose
killer.
Pioltello (MI):
Cinquanta cani come in
un lager.
Gabbie luride, feci
sparse ovunque,
sporcizia incrostata,
puzza asfissiante.
L'ennesimo canile -lager
è stato scoperto giorni
fa dai carabinieri del
Nas in una cascina
fatiscente all'interno
dell'ex area Bica,
a Limito di Pioltello. O
sarebbe meglio dire un
canile-fantasma, perchè
completamente privo di
qualunque autorizzazione
sanitaria e
amministrativa.
Per l'Asl
praticamente non
esisteva. Così come
non esistevano i 53
cani da caccia di un
po' tutte le razze,
Anche loro, infatti,
seppur non in
pessime condizioni
fisiche, erano privi
di qualunque
certificazione:
iscrizione
all'anagrafe canina,
libretto sanitario,
vaccinazione.
Felegara (PR):
E'
morta la dolce cagnetta
Terry
I bocconi avvelenati
hanno fatto un'altra
vittima. Terry, un
meticcio femmina di otto
anni, di proprietà della
famiglia di Domenico
Melis che abita a
Pianezza, è deceduto
nelle prime ore di ieri
mattina nonostante le
premurose cure dei
veterinari di una
clinica del posto. Terry
era rimasto avvelenato
da un boccone nel
giardino di casa nel
primo pomeriggio di
lunedí. Il cane viveva
libero nel giardino di
casa delimitato da una
rete alta un metro e
mezzo. Lunedí da quel
giardino il cane non è
uscito per cui il
boccone lo deve aver
raccolto proprio attorno
a casa. L'abitazione si
trova ad una ventina di
metri dalla strada
principale, anche questa
poco trafficata, che
porta a un'azienda
agricola. L'avvelenatore
deve aver raggiunto in
automobile la zona e poi
a piedi si è avvicinato
al giardino dei Melis,
dove ha sparso i bocconi
contenenti il ve- leno.
Il cane li ha poi
trovati e mangiati.
Lunedí ad accorgersi che
il Terry stava male è
stato il figlio di
Domenico, Loris, che lo
ha raccolto e portato in
clinica. Le cure prima
con iniezioni e
fleboclisi, e poi anche
a casa non sono riuscite
a salvare la povera
bestia. L'effetto
devastante del micidiale
cocktail di veleni non
gli hanno dato scampo.
Salzano (VE):
In
fin di vita gatto preso
a fucilate.
Il maltrattamento verso
gli animali è
disciplinato dal codice
penale.Per questo
motivo, un cittadino di
Robegano, ha deciso di
sporgere denuncia contro
ignoti ai carabinieri di
Noale dopo aver visto
tornare a casa il
proprio gatto di appena
nove mesi con una grave
ferita allo stomaco.«Il
gatto era conosciuto da
tutti e usciva solamente
due ore al giorno -
racconta l'uomo, il
quale ha preferito non
rivelare le proprie
generalità - era
provvisto di collare e
di campanellino.Gli
hanno sparato da non più
di due metri di distanza
con una carabina a
pallettoni, e i
proiettili l'hanno
passato da parte a parte
lasciando sei fori
nell'intestino. Ho
deciso di denunciare il
fatto perché è la
seconda volta in pochi
mesi che viene ferito
dalla stessa arma, è una
cosa vergognosa al
giorno d'oggi».
Zevio (VR):
Killer di cani anche a
Zevio.
Lucrezia Borgia, la
nobildonna del ’500 che
la leggenda dipinge come
bella, elegante,
gentile, corrotta e
incestuosa, ha fatto
proseliti nel Comune. Ma
per una sesta, mortale
peculiarità non cantata
da Ludovico Ariosto:
quella di avvelenatrice.
Se Lucrezia propinava le
sue letali pozioni a
malcapitati umani, a
Zevio i destinatari del
veleno sono i
quattrozampe amici
dell'uomo.
Un fenomeno allarmante, riemerso dopo le denunce pubblicate dal nostro giornale, relative all’area di Bussolengo. Secondo testimonianze raccolte in paese, in poco più di un mese ne sono morti una decina: due cani a Perzacco e altri cinque tra Santa Maria, Rivalunga, l'argine dell'Adige, Roversola. A Santa Maria le polpette avvelenate hanno fatto fuori anche due gatti.
Belfiore (VR):
C'è allarme anche a
Belfiore. I cacciatori:
- I nostri segugi nel
mirino.-
Si chiamava Lola la
bastardina che da otto
anni teneva compagnia
alla famiglia Stefani.
«E' morta
improvvisamente domenica
scorsa», racconta la
padroncina Valentina
Stefani, «dopo una
passeggiata nei campi.
Ai primi segni di malore
l'abbiamo portata dal
veterinario, ma non c'è
stato nulla da fare». La
diagnosi del veterinario
sulla causa del decesso
non ha lasciato dubbi:
avvelenamento. Lola non
è l'unico cane
avvelenato, ma l'ultimo
di una lunga serie. Sono
almeno una decina i cani
morti negli ultimi mesi
dopo aver mangiato
bocconi avvelenati
trovati nei campi.
Trento:
Tranciati i denti a un
cane di un anno.
Con una tenaglia gli
hanno troncato i quattro
denti canini e con una
spranga o un bastone
probabilmente lo hanno
picchiato sul muso e
sulla testa. A subire il
barbaro trattamento, un
cane di nemmeno un anno,
razza pastore tedesco,
trovato domenica
sanguinante in località
Campestrin di Torcegno,
da un gruppo di amici
che stava facendo una
passeggiata. Il cane
portava il collare da
cui penzolava un
pezzetto di catena.
L´animale è stato
soccorso dalla guardia
veterinaria, sottoposto
alle cure del caso.
Felino (PR):
Bocconi, un'altra
vittima.
Doveva essere una
domenica di festa per la
famiglia Notari di
Casale di Felino, una
domenica da trascorrere
in compagnia degli
amici. Purtroppo, la
festa è stata rovinata
dalla tragica morte di
Luna, un cucciolo
femmina di Labrador che
ha ingerito un boccone
avvelenato. La morte del
cane, avvenuta in modo
straziante davanti agli
occhi dei suoi piccoli
padroncini, è stata
straziante, come ha
ricordato Claudia
Gennari. « Ci siamo
recati con mio marito ed
i nostri due bambini,
Davide di 7 anni ed Elia
di 9, a Corchia di
Berceto per pranzare con
alcuni amici ed i loro
figli - ha raccontato
ancora sconvolta - siamo
arrivati a Corchia in
anticipo, cosí abbiamo
pensato di fare due
passi lungo il sentiero
che porta alle vecchie
miniere. Nei pressi c'è
una vecchia casa
abbandonata e lí nei
paraggi Luna ha trovato
un uovo di gallina, che
ha ingerito subito dopo.
Non abbiamo dato peso
alla cosa, anche perchè
l'uovo sembrava fresco.
Poi - ha proseguito - il
cane ne ha trovato un
altro ed anche questo
uovo è stato ingerito.
Abbiamo preso la strada
del ritorno per non fare
tardi al ristorante, ma
dopo pochissimi minuti
Luna ha iniziato a stare
male. Aveva le
convulsioni e la bava
alla bocca, abbiamo
subito capito che il
nostro Labrador aveva
mangiato qualcosa che
non gli aveva fatto
bene. Tutto il gruppo,
compresi i bambini che
hanno assistito alla
scena impotenti, si sono
attivati per trovare un
veterinario, sino a
quando siamo riusciti a
contattare
telefonicamente la
guardia medica a Parma »
. Il veterinario ha
fornito delle
indicazioni, dicendo che
era necessario far
vomitare il cane, « ma
noi non abbiamo potuto
fare niente - ha
spiegato ancora Claudia
Gennari -. In nemmeno
venti minuti Luna è
morta, soffrendo
tantissimo, davanti a
noi, davanti a Davide ed
Elia che piangevano
disperati per quanto
stava accadendo al loro
amatissimo cucciolone »
Bologna:
Canile abusivo a
Bologna: cuccioli fra
gli escrementi.
Un canile abusivo è
stato sequestrato dalle
Guardie Zoofile della
Sezione Enpa di Bologna.
Sequestrati anche i
trenta cani ospiti della
struttura, sita in
località Sabbino, nel
territorio del Comune di
Bologna. Il proprietario
della struttura è stato
denunciato per
maltrattamento di
animali; con la nuova
legge, rischia il
carcere. Il blitz è
scattato ieri: le
Guardie Zoofile erano
alla ricerca di un cane
smarrito quando,
improvvisamente hanno
scoperto la struttura
abusiva. All’interno del
canile, i volontari Enpa
hanno trovato trenta
cani adulti, tutti
meticci, in condizioni
critiche e in una
struttura pericolante.
Nell’area di
stabulazione, le Guardie
Enpa hanno trovato fango
misto a urina ed
escrementi solidi di
parecchi giorni. Alcuni
cani, inoltre, avevano
evidenti irritazioni
cutanee dovute
probabilmente alle non
adeguate condizioni.
Ceprano (FR):
Abbandonato pastore
belga paralizzato.
Non ha ancora un nome, e
rischia di non averne
mai più uno. Il cane
rinvenuto l’altro ieri
mattina dai volontari
dell’associazione
cepranese Animantia in
località Triventi
rappresenta “l’ennesimo
caso di barbarie e di
indifferenza nei
confronti degli
animali”, per usare le
loro stesse parole. Si
tratta di un esemplare
adulto di pastore belga,
affetto da una grave
forma di displasia
dell’anca che ha
comportato la paralisi
completa degli arti
posteriori. La povera
bestia è stata
abbandonata lungo via
Triventi nelle campagne
cepranesi e lì ha
vissuto, a giudicare dal
suo stato, per molti
giorni, assistito
saltuariamente dalla
carità anonima di
qualche passante.
“Probabilmente”
raccontano i suoi
salvatori “il
proprietario del cane,
quando la malattia ha
cominciato a degenerare,
non ha trovato di meglio
che abbandonarlo ad un
destino crudele”.
Sarmede (TV):
Cucciolo di boxer
avvelenato con un
boccone alla stricnina.
Una camminata nel
bosco si è
trasformata in
sventura per un
abitante di Cappella
Maggiore, che ha
visto nel giro di
dieci minuti il cane
che portava a
passeggio barcollare
e poi crollare privo
di vita. «Stavo
percorrendo sopra
Rugolo di Sarmede il
sentiero 1066 -
racconta l'uomo -
che da Villa di
Cordignano porta al
Colle Catelir e
avevo con me il mio
cane e quello di mia
figlia, un boxer di
poco meno di un
anno. Il boxer, come
era successo altre
volte, si è
allontanato dal
sentiero e mentre
era nel bosco ha
mangiato qualcosa.
Dopo cinque minuti
ha iniziato a
barcollare e poi è
stramazzato a terra
morto».
Portato al pronto
soccorso veterinario
di Conegliano,
l'animale è stato
sottoposto ad
autopsia. «Il
boccone di carne
avvelenata -
continua - conteneva
stricnina o estere
fosforico, vista la
rapidità con cui il
cane è morto.
Rovereto (TN):
Veleno in polvere nelle
ciotole dei gatti di via
Caproni.
I responsabili della
sezione cittadina
dell´Enpa sono
preoccupati e al tempo
stesso arrabbiati e
disgustati. Hanno sporto
denuncia ai carabinieri
e promettono che l´ente
si costituirà parte
civile nel momento in
cui l´autore dell´odioso
episodio verrà
identificato.
Qualcuno nei giorni scorsi ha cercato di sterminare con del topicida in polvere una colonia di gatti che da anni vive in via Caproni nella zona industriale della città verso i Lavini. Cinque-sei felini che l´Enpa ha provveduto a sterilizzare e del cui sostentamento si occupano ogni giorno i volontari dell´associazione.
Roccalanzona
(PR):
Snoopy avvelenato dai
bocconi
I soccorsi tempestivi e
la professionalità dei
veterinari hanno evitato
a Snoopy, un cane
meticcio maschio di un
anno, di morire a causa
dei bocconi avvelenati.
L'ennesimo caso è
avvenuto alcuni giorni
fa nella valle del Rio
del Lupo a Roccalanzona.
Cairo (SV):
Caccia al maniaco che
spara ai gatti col
fucile.
La morte di un gatto
randagio è diventata un
"giallo" tra gli
abitanti della frazione
di Rocchetta. L'animale
è stato ucciso con un
colpo di pistola, tra le
case, in pieno giorno.
«C'è chi va in giro
armato per sparare ai
gatti», protestano gli
animalisti valbormidesi
della Lega Nazionale per
la Difesa del Cane dopo
aver denunciato il caso
al comando dei
carabinieri di Cairo.
La Spezia:
Muore cagnetta, donna
tenta il suicidio
Vivere senza la sua
cagnetta morta
improvvisamente il
giorno di Pasqua non
aveva più senso: e così
una 45enne di La Spezia
la scorsa notte ha
cercato di togliersi la
vita buttandosi dalla
finestra. A salvarla gli
agenti di una volante
spezzina, allertati dai
vicini di casa della
45enne, preoccupati e
allarmati dalle urla
provenienti
dall’appartamento.
Modena:
Cagnolina legata e
gettata in un cassonetto
Una cangolina di razza
Yorkshire gettata in un
cassonetto del rusco
dentro una borsina di
plastica per la spesa,
le zampe anteriori e
posteriori legate con la
corda da pacchi per
evitare che si muovesse.
La cagnolina ha però
guaito ed è stata
sentita da due giovani
che in bicicletta
passavano in via
Razzaboni, poco distante
dal passaggio a livello
della linea ferroviaria.
L'allarme è arrivato
alla sala operativa
della Polizia Municipale
lunedì di Pasqua verso
le 20. Sul posto è stata
inviata una pattuglia,
composta da tre
operatori, che hanno ben
presto individuato il
cane immobilizzato in
fondo al cassonetto. Per
liberare l'animale gli
operatori hanno dovuto
rovesciare a terra il
pesante contenitore
dell'immondizia. Titti,
così hanno deciso di
chiamarla al Centro, ha
già trovato una casa. E'
stata infatti richiesta
dalla ragazza che le ha
salvato la vita.
Visiano (PR):
Continua la strage di
cani
Ancora un cane ucciso
dai bocconi nel
Medesanese. Domenica
pomeriggio è morta Maja,
una femmina di due anni
di razza pinscher nano,
di proprietà di Adelmo
Lusuardi e della moglie
Katia Sgavetti residenti
a Salsomaggiore. Il
veleno l'ha uccisa in
poco meno di mezz'ora
sulle colline di Visiano.
Collecchio (PR):
Bocconi avvelenati:
morto un Labrador
Tacoma era un Labrador
retriver affettuoso. E'
morto, dopo 15 ore di
agonia, martedí mattina,
dopo aver ingurgitato un
boccone avvelenato nel
pomeriggio di Pasquetta.
Cerro (VR):
Bocconi avvelenati a
Cerro, segnalatialtri
cani in Lessinia
Ancora bocconi
avvelenati in Lessinia.
Un cane è morto a Cerro
ma altre segnalazioni
arrivano anche da
Boscochiesanuova,
Corbiolo e Romagnano,
dove le esche sono state
trovate in località
Dossi. Così torna
l'allarme che già
qualche anno fa mise in
allerta anche Velo. Al
settore faunistico
ambientale della
Provincia non si fanno
ipotesi sui responsabili
degli avvelenamenti.
Il proprietario del cane morto a Cerro, un piccolo meticcio, è il gestori del distributore di benzina. Lorenzo Prati. «Gibò, il mio cane, non è più tornato», dice Prati, «così abbiamo iniziato a cercarlo e lo abbiamo trovato senza vita poco lontano da casa, ai campi sportivi, dove andava spesso. Il veterinario ha detto che con ogni probabilità era morto avvelenato: non aveva segni di percosse né ferite ma del sangue alla bocca, segno di un'emorragia, e la lingua morsa per gli spasmi».
Susegana (TV):
Bocconi di sardine al
veleno, strage di cani e
di gatti
Strage di cani e gatti
tra Susegana e Colfosco.
Negli ultimi giorni
almeno una decina di
animali domestici sono
morti avvelenati, dopo
aver mangiato dei
bocconi tossici, in
qualche caso nascosti da
mani esperte nel ventre
di sardine lanciate tra
le campagne. Gli episodi
sono stati denunciati ai
vigili urbani e ai
carabinieri.
Le ultime a spirare, mercoledì, sono state le due cagnette (tra cui una incinta dei cuccioli) di una famiglia residente in via Maglio.
Porto Tolle
(RO):
Strage di gatti:
avvelenati
Strage di gatti - da
probabile avvelenamento
- nella centrale di
Polesine Camerini.
L'associazione rodigina
"Uomo, natura, animali"
denuncia "l'ennesimo
episodio di inciviltà
nei confronti di animali
indifesi".
«Questa volta - raccontano i volontari dell'Una - è toccato alla colonia di gatti che vive nelle vicinanze della centrale Enel. Dove, tra il 25 marzo e il 29 marzo, un volontario che si occupa della colonia ha trovato sei gatti uccisi da un veleno ancora da individuare, dopo che l'autopsia eseguita da un veterinario locale ha riscontrato negli animali numerose emorragie interne, segni tipici di avvelenamento».
Flash
Il Giorno
Trentamila
cassette e cinque cani
nel rogo
L'Enpa denuncia
nuovi casi di crudeltà A
Tovo un cagnolino è
morto assiderato
Due cani
giustiziati: vendetta
Uccise gatto a
fucilate
Pointer
maltrattata e affidata
all'Enpa rapita di notte
dal canile di Monza
La Stampa
Taglia dell'Enpa
per il cucciolo
seviziato
Incendio nel
giardino Muoiono quattro
cuccioli di pitbull
Quattro cani
uccisi con bocconi al
veleno Ancora cani
avvelenati a Cengio
E' vergognoso
sparare ai cuccioli di
cinghiale in gabbia
Sparano ad un
cane Salvato
Spariti 15 cani
in Ossola
GATTI
ABBANDONATI ALLA
FONTANASSA Un altro
episodio di
maltrattamenti di
animali.
La Nazione
Sono sulle
tracce del killer dei
cani (Arezzo)
Bocconi
avvelenati a Monte
Morello Un cane lupo si
salva (Firenze)
Animali dispersi tra
neve e ghiccio, li salva
l'elicottero del Corpo
Forestale
Cane
imbavagliato col nastro
adesivo e legato a un
albero
Allarme bocconi
avvelenati Trovati cani
morti a Madonna del
Sasso
Vede morire
l'amata padrona
Abbaia a lungo per
dare l'allarme
Bocconi
avvelenati dentro un
bosco Muiono due
cani, una volpe e
una faina
Cuccioli
abbandonati in fondo a
un canale
Cagnolina cerca
padrone Abbandonata in
autostrada
Uccisi altri due
cani
Trovati bocconi
avvelenati
Impicca un
gatto: denunciato
Sempre più
cani avvelenati Un
triste record in
Valdelsa
Quindici
cani scomparsi A
Domodossola è
allarme
PISTOIA - Un
altro cane morto per
avvelenamento alla
Castellina.
Le polpette
avvelenate uccidono
un altro cane La
presenza dei
cacciatori è
pericolosa
Rubati di notte
sei cani da caccia
La Provincia
Pavese
Le cagnette
muoiono per salvare i
cuccioli
Strage di
cani tra le fiamme
deposito di
imballaggi distrutto
La Nuova
Sardegna
Cinque
cuccioli
abbandonati, i
vigili urbani: no al
randagismo
Bocconi e
bastonate, a oschiri è
ancora strage di animali
Quattro
cavalli sono morti
assiderati, pesanti
accuse
dell'imprenditore
Cinelli
Mano ignota
uccide i cani
randagi e non ha
risparmiato neppure
Spillo
Cane ridotto
in fin di vita a
randellate e
abbandonato dentro
un cassonetto
Alto Adige
I pesticidi per
uccidere cani e gatti
Corriere della
Sera
Canile di Mede
perquisito Sono spariti
75 animali
Gazzetta di Mantova
Impallinati 4
cagnetti sparita da casa
la madre
Gazzetta di Modena
Cavano gli occhi
al gattino
Allarme
dell'enpa 'gatti
uccisi con veleno
per topi'
Il Tirreno
Bocconi
avvelenati in via
cairoli
Bocconi
avvelenati, i verdi
vogliono parlarne in
consiglio
Tre cuccioli
abbandonati in un
cartone
Due cani
abbandonati
Animali
stritolati da
trappole
Bocconi al
veleno per tre cani
da caccia
Mortadella
avvelenata, morti
due cani
Il Centro
Uccide un
gattino: 58enne
patteggia
Cavallo bloccato
dal gelo salvato dopo
due giorni
Lascia morire
d'inedia una coppia di
cani
Il resto del Carlino
Spara al cane e
lo uccide (Ferrara)
Ottocento
agnelli agonizzanti sul
tir della morte Il
carico, che era diretto
a un macello
Avvelenati altri
due cani
Un canile-lager
di Sabbiuno, con 30 cani
in condizioni pietose, è
stato messo sotto
sequestro
Volpi nel lager,
indagato capo polizia
provinciale
Animali
avvelenati ora c'è
una taglia
Cani e gatti
uccisi a decine Un
allarme in crescita
esponenziale quello
dell'Enpa per il
Delta: a Mesola
Lagosanto,
Massenzatica e Goro
vengono avvelenati o
soppressi
Avvelenatore,
aumenta la taglia
Bocconi
killer per cani
e gatti
Ancora
cani avvelenati
La Repubblica
Blitz dei
carabinieri a Venaria
scoperto macello
clandestino
Corriere della
Sera
Lomellina,
trovati 30 animali Erano
scomparsi dal canile
Il Mattino di
Padova
Sette cuccioli
abbandonati nel piazzale
del cimitero
Impallinato e
accecato
Esche
avvelenate, una strage a
Conche
Sterminio di
gattini domestici da
mesi vicino a via
Proimboe
La Nuova Venezia
Oriago, un'altra
strage di cani
Polpette
avvelenate, cuccioli in
fin di vita
Cani
avvelenati, terrore
per un bimbo - gian
piero del gallo
Altri due
cani avvelenati,
scatta l'indagine
dell'arma
La Tribuna di Treviso
Un altro cane
avvelenato con i bocconi
La Nuova Ferrara
Massacro di
agnellini
Il Messaggero
Veneto
Cani avvelenati
e maltrattati nella
bassa
Esche
avvelenate, moria di
cani allarmato il
sindaco di frisanco
Gazzetta di
Reggio
Polpette
avvelenate tra gatti e
bambini
|