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Maggio 2005 |
La Spezia:
Gettato nel cassonetto
perchè anziano
E' stato gettato vivo
nel cassonetto
dell'immondizia perché è
anziano e malato. E' un
cane meticcio di piccola
taglia, di circa 18
anni, coperto di piaghe
e con una pettorina
talmente stretta da
scavargli un solco sulla
schiena e sul petto.
Qualcuno lo ha sentito
guaire ed ha avvertito
il Servizio tutela
diritti degli animali
del Comune della Spezia.
Macerata:
Animali lasciati senza
cibo nè acqua
Il propietario
dell'allevamento di
suini vicino a Loro
Piceno, ha poi affermato
di essersi dimenticato
della loro esistenza. Il
fatto è che per una
decina di maiali e per
due cani abbandonati lì
si stava profilando una
fine orribile, fatta di
stenti e di fame. La
situazione è stata
scoperta dagli agenti
del Corpo Forestale, ed
è solo l'ultimo atto di
un'indagine partita da
uno scarico di liquami
non autorizzato sul
suolo, partita nel
dicembre scorso. Questi
provenivano appunto
dalla porcilaia, di cui
il comune aveva cercato
di ripristinare le
giuste condizioni
igienico-sanitarie.
Proprio per questo
l'allevatore aveva
trasferito quasi tutti
gli animali. Lì aveva
appunto lasciato gli
ultimi, che sono stati
del tutto trascurati.
Roma:
Abbandonati nel
cassonetto ora cercano
padrone.
Nove cagnolini indifesi
salvati da una orrenda
morte. Erano stati
abbandonati in un
cassonetto dei rifiuti a
Campo Jemini. I
Carabinieri della locale
Stazione, in servizio di
pattuglia per il
controllo del
territorio, mentre
passavano in via delle
Begonie, hanno udito dei
gemiti provenire
dall’interno di un
cassonetto. I militari
hanno provveduto a
scoperchiare il
contenitore per
accertarsi di cosa si
trattasse, constatando
sorprendentemente, la
presenza di 9 cuccioli
di cane appena nati. Non
ci sono parole per
definire l’inciviltà e
la crudeltà di chi
compie gesti simili.
Oristano:
Investe un cane e fugge.
Non ha nemmeno provato a
rallentare. Lo ha preso
in pieno e ha continuato
la sua corsa. Sulla
strada è rimasto
sofferente un cucciolo.
Un meticcio bianco e
nero subito soccorso da
una ragazza che
rientrava da Simaxis.
L'ennesima e triste
storia di cani
abbandonati che questa
volta poteva finire con
una denuncia.
Celano (AQ):
Rubati tre splendidi
cani da tartufo
Tre splendidi esemplari
di cani da tartufo, due
di razza Lacota e un
bracco, sono stati
rubati da ignoti la
scorsa notte in una
rimessa in località
Margini. Si tratta del
terzo episodio del
genere in soli due mesi,
per un totale di sette
cani rubati.
Montesilvano
(PE):
Cane impallinato e
ucciso
con un colpo da arma da
fuoco un cane di otto
anni intestato al Comune
di Montesilvano e
accudito amorevolmente
da tempo da una
cittadina. Si chiamava
Volpe ed era un incrocio
di Husky a manto
marrone. È stato trovato
ormai privo di vita
qualche giorno fa di
mattina presto.
L’episodio, già in sé
atroce e spietato,
appare inspiegabile
all’associazione dell’Enpa
dal momento che
l’animale era di indole
tranquilla e non aveva
mai creato alcun
problema nel quartiere.
Ma evidentemente la sua
presenza non era
comunque tollerata da
qualche cinico che senza
alcuno scrupolo ha
infierito contro questo
cane indifeso.
L’animale, ricevuto il
colpo, si è trascinato
con le poche forze
rimastegli sino
all’uscita di casa della
signora che lo accudiva,
ma nemmeno la corsa
disperata presso il più
vicino veterinario è
riuscita a strappare
Volpe alla morte.
San Cesario
(MO):
Bocconi avvelenati
uccidono due cani
Dopo le uova alla
stricnina che hanno
stroncato alcuni animali
selvatici nei pressi di
Zocca, ecco scoperti
altri casi di
avvelenamento ai danni
di cani per mano di
ignoti criminali. Questa
volta teatro della
vicenda sono le campagne
tra San Cesario e
Piumazzo. I fatti
risalgono a qualche
settimana fa, ma solo
ora se ne viene a
conoscenza perché, a
quanto pare, nessuna
denuncia è stata
inoltrata dai
proprietari degli
animali. Come Silvia
Davoli, titolare di
un’azienda
agrituristica, che una
mattina ha trovato il
suo splendido cucciolo
di 6 mesi, incrocio di
razze beagle e
rottweiler, riverso al
suolo privo di vita.
Subito chiamato, il
veterinario della zona
ha deciso di eseguire
l’autopsia, che ha
confermato i sospetti:
la morte è avvenuta per
avvelenamento, e nel
ventre dell’animale sono
state trovate numerose
esche. Per la precisione
pelle di coniglio
arrotolata e imbevuta di
erbicidi e moschicidi,
come hanno ratificato le
anal isi eseguite
dall’istituto
zooprofilattico di
Modena.
Ravenna:
Due cani cadono nel
fiume. soccorsi da
vigili del fuoco e
veterinari
Sono scivolati nel fiume
Montone, poco prima del
centro abitato di
Coccolia, e per salvarli
dall’annegamento sono
dovuti intervenire
vigili del fuoco,
polizia e... il
veterinario di turno del
canile municipale. Sì,
perché protagonisti
dell’insolito episodio
sono due esemplari di
razza canina che per
motivi ancora da
chiarire sono
inspiegabilmente caduti
nelle acque limacciose
del fiume. Ad accorgersi
dell’incidente è stato
proprio il padrone, che
ha dato l’allarme. Sul
posto si è portato anche
un accalappiacani. Le
operazioni si sono
prolungate per gran
parte della serata, ma
sono terminate con il
salvataggio dei due
animali.
Lenola (LT): Cinghiale scuoiato dai bracconieri.
Efferata violenza su una
femmina di cinghiale:
simbologia di vendetta
degna dei barbari. Hanno
ucciso la scrofa,
l’hanno scuoiata
lasciando su un masso la
pelliccia ispida e i due
feti di piccoli
cinghiali che portava in
grembo.
Trapani:
Vuole disfarsi di un
cucciolo, lo getta dal
ponte
Voleva disfarsi di un
cucciolo e ha scelto la
soluzione piu' crudele e
rapida: salito
sull'automobile, si e'
diretto verso un ponte e
ha lanciato, da
un'altezza di circa otto
metri, un sacco con
all'interno un cucciolo.
Poi si e' allontanato
velocemente dal luogo,
sgommando con
l'automobile e
incuriosendo cosi' un
passante che, preso il
numero di targa, si e'
avvicinato per capire
cosa potesse contenere
quel sacchetto. Uditi i
lamenti, la persona si
e' subito accorta della
presenza del cucciolo il
quale, portato subito
dal veterinario, e'
morto dopo due giorni di
agonia.
Statte (TA):
Cagnetta seviziata
soccorsa dai volontari
dell'Anpa
Una cagnetta randagia
con segni evidenti di
una serie di sevizie
subite e' stata trovata
e soccorsa a Statte da
volontari dell'Anpa,
l'associazione nazionale
protezione animali, che
hanno denunciato
l'accaduto.
L'animale si trascinava a malapena, aveva un cappio di nylon al collo, la parte destra del cranio ancora sanguinante e l'occhio destro fuori dall'orbita. Un veterinario ha operato la bestiola, alla quale si e' dovuto asportare l'occhio, e successivamente l'Anpa ha sporto denuncia ai carabinieri, i quali hanno redatto un verbale corredandolo di alcune fotografie. Secondo i volontari dell'associazione, nel territorio di Statte negli ultimi mesi si sarebbero verificati diversi casi di maltrattamenti nei confronti di cani e persino cuccioli, senza pero' che siano stati individuati i responsabili.
Terrassa
Padovana (PD):
Il
killer dei gatti ha
fatto una decina di
vittime con i bocconi
avvelenati
Una decina di gatti
avvelenati. Qualcuno è
stato salvato
dall'intervento del
veterinario, altri sono
morti. Una situazione
grave, che si sta
verificando nelle ultime
settimane a Terrassa
Padovana, nella zona tra
il quartiere Lazzarin e
via Cabasadonne.
I vari episodi di avvelenamento sono stati denunciati anche ai carabinieri. I primi segnali che ci fosse qualcuno che ce l'ha con i gatti del quartiere è arrivato una ventina di giorni fa. La prima vittima è stata una micetta di pochi mesi, che si divertiva a passeggiare per le vie del quartiere.
Campobasso:
Addetto al canile
avrebbe gettato
scatolone con 6 cuccioli
La Lega molisana per la
difesa del cane ha
presentato un esposto
all'autorita'
giudiziaria contro un
operaio del Comune di
Campobasso addetto al
canile di Santo Stefano,
il quale avrebbe gettato
uno scatolone al cui
interno vi erano sei
cuccioli. Nel chiedere
l'immediata rimozione
del dipendente, la Lega
denuncia 'il gravissimo
comportamento di chi e'
preposto alla tutela
degli animali, con un
gesto - dicono gli
animalisti - che
dimostra l'inadeguatezza
del personale che opera
nel canile municipale'
Torrinpietra
(RM):
Cuccioli maltrattati e
senza cibo. Denunciati
titolari del
canile-lager
- Cani tenuti in box
angusti e sporchi, privi
di riparo ed esposti
alle intemperie,
cuccioli costretti a
stare nei propri
escrementi, ciotole con
acqua sporca-. È lo
scenario, si legge in
una nota della Lav, di
fronte al quale si sono
trovati gli agenti del
nucleo ittico-venatorio
e per la tutela degli
animali della polizia
provinciale di Roma e i
volontari della Lav. «In
un terreno a
Torrinpietra
(Fiumicino), nei pressi
della ferrovia -
continua il comunicato -
in un'area recintata
abusivamente sono stati
costruiti, con materiale
di fortuna, alcuni box
nei quali sono stati
trovati 25 cani, tra
setter e pit bull. La
polizia provinciale ha
identificato e
denunciato due persone
per maltrattamento di
animali.
Pregnana
Milanese (MI):
Trovati cinque cagnolini
sventrati
Ennesimo e gravissimo
atto di inciviltà contro
il migliore amico
dell'uomo. Mercoledì
pomeriggio una ragazza
che stava facendo una
passeggiata con i propri
cani in un'area
campestre di Pregnana
Milanese ha rinvenuto un
cane di razza bastardina
e quattro cuccioli di
pochi mesi
abbandonati,morti e con
la pancia letteralmente
tagliata.
Cassano D'Adda
(MI):
Litiga con la compagna e
si vendica sul cane
Litiga con la compagna,
e per vendetta amputa
l'orecchio al suo cane.
Denunciato per
maltrattamento, rischia
da tre a sei mesi di
reclusione.
Pregnana
Milanese (MI):
Cinque cani sventrati e
gettati in un sacco
nero.
Cinque cani barbaramente
uccisi. Cinque cuccioli
lasciati agonizzanti
dentro un sacco nero.
Come fossero immondizia.
Come se fossero stracci
che li usi una volta e
poi li butti in
discarica. E' accaduto
vicino alla cascina
Fabriziana, tra i comuni
di Pregnana Milanese e
Rho. Giovedì mattina una
signora esce di casa per
andare al lavoro. Il
solito giro, le solite
facce. E' immersa nei
suoi pensieri,
assonnata. A un tratto
sente un lamento. Si
guarda attorno e vede
una borsa lasciata sul
prato. Non sa che fare
ma il lamento è
straziante. Si avvicina,
indugia ad ascoltare poi
apre il sacchetto.
Dentro è adagiato un
cane femmina con i suoi
4 cuccioli. Tutti morti.
Tutti sventrati con
un'arma da taglio.
Eccetto uno,
agonizzante. La donna
prova a rianimarlo. Ma è
tutto inutile. La
bestiola muore nel giro
di poco.
Fabriano (AN):
Crocchette avvelenate
partono le denunce
Hanno cosparso il
giardino, in via Martiri
delle Foibe istriane al
civico 4, di crocchette
avvelenate per uccidere
due cani di razza
meticcia, per giunta di
piccola taglia. Luana
Vennarucci, proprietaria
dei due cani, si è
rivolta ai veterinari
dell’Asur, alle guardie
cinofile, ai volontari
di Legambiente per poi
presentare una denuncia
ai carabinieri di
Fabriano.
Firenze:
Bocconi avvelenati. E'
strage.
Gli animali uccisi
con bocconi
avvelenati nella
provincia di Firenze
nei primi quattro
mesi dell' anno:
130, 18 in piu'
rispetto al 2004
* MONDO VENATORIO Al WWF puntano il dito soprattutto sul mondo venatorio. "In provincia, dal 2000, su otto procedimenti giudiziari conclusi con condanne - dicono - sette riguardavano persone legate al mondo della caccia" * QUADRO ALLARMANTE ''Il quadro e' gia' allarmante, e si tratta solo della punta dell' iceberg''
Vibo Valentia:
Due bovini uccisi a
colpi d'arma da fuoco in
un allevamento
Due animali di razza
bovina sono stati uccisi
nella notte con colpi
d'arma da fuoco nelle
campagne di San Gregorio
D'Ippona.
I due animali erano all'interno dell'azienda di un agricoltore quando sono stati raggiunti dai colpi d'arma da fuoco. L'agricoltore si e' accorto stamane dell'episodio e l'ha denunciato ai carabinieri
Roma:
Canile Montelibretti.
Gestori imputati di
maltrattamento
''Detenzione non
compatibile con la
natura degli animali in
oggetto'', questa la
motivazione con la quale
il Giudice per le
Indagini Preliminari
presso il Tribunale di
Tivoli, dottoressa
Elvira Tamburelli, ha
disposto l'imputazione
coatta per il reato di
concorso in
continuazione di
maltrattamento di
animali, a carico dei
due gestori e del
lavorante del canile
Arca Dog - Le Tre
Querce'' di
Montelibretti (Roma). La
motivazione del GIP cita
la ricca documentazione,
anche fotografica, agli
atti e le numerose
denunce che confermano
le condizioni di degrado
della struttura, la
mancanza di igiene, la
presenza di cucce
fatiscenti, e lo stato
di denutrizione degli
animali.
Lecce:
Strage di gatti.
Moria di gatti in via
Leonardo da Vinci. La
segnalazione giunge da
un cittadino dopo che,
suo malgrado, gli è
toccato riscontrare nei
pressi della propria
residenza, la morte di
tre gatti avvenuta,
presumibilmente, per
avvelenamento.
L'episodio sarebbe
avvenuto nella notte tra
giovedì e venerdì
scorso. L'uomo, avrebbe
notato in punti diversi
di via da Vinci i tre
animali stramazzati al
suolo ed il giorno dopo
avrebbe avvertito i
vigili urbani.
Viadana (CR):
Cane avvelenato con
topicida
Un volpino italiano è
stato avvelenato da un
topicida gettato in uno
spazio aperto ma è stato
miracolosamente salvato
da un veterinario. «E’
un fatto gravissimo —
afferma il dottor
Palmiro Baratta — perché
al di là dell’episodio,
rimane il rischio di
fare del male all’uomo e
in particolare ai
bambini. Quei topicidi,
infatti, assomigliano
esternamente a
‘caramelloni’ che
possono trarre in
inganno un minore».
Trento:
Cane fra i rifiuti
rischia la morte
Con gli occhi scuri,
smarriti, chiedeva
aiuto. Non guaiva e non
abbaiava. In silenzio si
muoveva fra i rifiuti.
Un cucciolo di tre mesi
ha rischiato di venire
schiacciato nella pressa
dei camion della
nettezza urbana. Gli
addetti di Trentino
Servizi lo hanno
salvato, appena in
tempo.
«Cose di cui vergognarsi solo a raccontarle. Chi fa certe cose è gente che la vergogna non sa nemmeno dove abita»
Agnosine (BS):
Polpette avvelenate:
morti 15 cani da caccia,
un tasso due volpi e
alcuni gatti.
«Non portate i cani a
spasso fra Binzago e
Sant’Andrea, chi l’ha
fatto in queste
settimane ha spesso
avuto una terribile
sorpresa». L’appello
accorato è di Fulvio
Maffietti, presidente
della locale sezione
della Federcaccia: sono
una quindicina, i fedeli
compagni dell’uomo, che
sono morti dopo aver
«visitato» quei monti
che incorniciano la
Conca d’Oro alle spalle
dell’abitato di Agnosine.
Il veterinario non ha
dubbi. «Avvelenamento -
ci ha detto infatti
Christian Colombo,
ambulatorio a Vobarno e
"clienti" in tutta la
Valsabbia - e non si
tratta certo di
antiparassitari o di
veleno per topi, che
spesso non causano
nemmeno problemi agli
animali di quella
taglia. I cani che sono
arrivati da me erano
morti in pochissimo
tempo. Certo la sostanza
nociva doveva essere
potentissima, sistemata
sul terreno non certo
per spaventare o
disturbare eventuali
concorrenti, ma per
uccidere».
Orzinuovi (BS):
Cinque cani avvelenati
in quattro giorni
Potrebbero essere
ignobili individui,
intolleranti nei
confronti dei cani a tal
punto da sbarazzarsene
crudelmente. Ma potrebbe
anche essere gente,
altrettanto ignobile,
che vuole spianare il
terreno per i furti
nelle abitazioni,
cominciando con
l’eliminazione di chi
sta di guardia alle
case. Queste sono le
tesi dei Carabinieri e
della Polizia locale che
stanno indagando sulla
morte per avvelenamento
denunciata dai
proprietari di cinque
cani, negli ultimi
quattro giorni a
Orzinuovi.
Lanciano (CH):
Oblazione di 2900 euro
per la morte delcane
Holly
E’ finita con una
oblazione di 2900 euro
la vicenda dei
maltrattamenti al
pastore scozzese Holly
lasciato morire di fame
tra escrementi, topi e
parassiti. Il fatto
accadde nel 2003 e il
proprietario del cane,
il vigile Franco
Battistella, ha potuto
evitare il carcere
offrendo un’oblazione
che è stata accolta dal
giudice. Ben diverso
sarebbe accaduto se il
fatto si fosse
verificato nel 2004, in
quanto in base alla
legge 189, per
maltrattamenti e la
morte agli animali la
pena prevede fino a 18
mesi di carcere e una
multa fino a 15 mila
euro.
Fabriano (AN):
Tentano di avvelenare i
cani. Scoperti e
denunciati dal vicino
Tenta di avvelenare i
cani del vicino con
sette chilogrammi di
crocchette al
metaldeide, l'antilumaca
solitamente utilizzato
in agricoltura. Ma il
proprietario dei
cuccioli si è accorto in
tempo e salva le
bestiole pronte ad
addentare l'invitante
pietanza. Tutto finisce
con una denuncia per
tentato avvelenamento
comprovato dalle
crocchette analizzate
dalla Zona Territoriale
6.
Follina (TV):
Cane impallinato perchè
sconfina
Si è svegliata e ha
trovato il suo cane
letteralmente devastato
dai pallini di una
cartuccia. Questa la
brutta disavventura
capitata alla signora
Elisabetta, residente in
località Tre Ponti: «Al
mattino - racconta - il
giardiniere è corso a
chiamarci perché ha
trovato il cane per
terra esanime: stava
morendo dissanguato. Ho
immediatamente allertato
il veterinario e nel
pomeriggio, vedendo che
la situazione si era
aggravata, ho portato il
cane in una clinica a
Crocetta del Montello.
Mi hanno detto che il
cane era pieno di
pallini, aveva perso due
denti e subìto una seria
ferita alla zampa
anteriore. Dovrà portare
per sei mesi dei
fissatori esterni».
Carate (MI):
Trova il gatto impiccato
al cancello
Un gatto impiccato alla
cancellata di un
giardino, nel centro
città. E' stato il
figlio del suo padrone a
fare la macabra scoperta
e ha subito chiamato gli
agenti della polizia
locale del comando di
piazza Cesare Battisti
affinché constatassero
quanto era accaduto. Al
termine dei loro
accertamenti, i vigili
di Carate hanno
inoltrato una denuncia
alla procura della
repubblica di Monza,
contestando la
violazione dell'articolo
727 del codice penale,
che punisce chi
maltratta gli animali.
In questo caso, il
maltrattamento si è
concluso nel modo più
tragico possibile, ossia
con la morte di Fiocco,
un gatto meticcio di
colore bianco.
Reggio Calabria:
Un
cane investito e
lasciato morire
agonizzante. Alcuni
gatti messi in trappola
e avvelenati
La Lav, lega
anitivivisezione, ha
espresso, in un
comunicato, la sua
preoccupazione per
alcuni recenti episodi
di violenza gratuita ai
danni di animali nella
città di Reggio calabria:
cani e gatti vittime
dell'uomo.
Ancora irrisolte le gravi carenze strutturali ed organizzative dell'Asl Veterinaria. L'ultimo caso di violenza gratuita sugli animali si è verificato nei giorni scorsi, in via Pio XI diramazione Gullì, nei pressi del supercondominio "Onda Smeralda". Una colonia felina, composta da una quindicina di gatti amorevolmente accuditi da alcuni condomini, è stata sterminata per mezzo di bocconi avvelenati ad opera di ignoti. In particolare, sono stati ritrovati i corpi di due gatti morti con evidenti segni di avvelenamento: una morte che, come è noto, sopraggiunge, a volte dopo molte ore, tra atroci sofferenze.
Rieti:
Gatto investito e ferito
salvato 7 giorni dopo
dai pompieri
Solo ieri, a distanza di
una settimana, ha
sentito dei miagolii
provenire dal cantiere
di una casa in
ristrutturazione, in via
Salaria per L’Aquila, e
capito che poteva
trattarsi del suo gatto
scomparso, ha chiamato i
Vigili del fuoco. I
pompieri non si sono
fatti pregare, sono
subito intervenuti e,
una volta entrati nel
cantiere, ci hanno messo
poco a individuare la
povera bestia, apparsa
ormai allo stremo
perchè, ferita a una
zampetta, non mangiava
da giorni e in quel
posto c’era finita dopo
essere stata con ogni
probabilità investita da
un’auto. Pochi minuti e
la padrona, la signora
D.S.A. , ha potuto
riprendere in braccio il
suo fedele e
inseparabile animale,
per accudirlo e
rifocillarlo.
San Secondo
Parmense (PR):
Una strage senza fine
Ecco le segnalazioni di
rinvenimento di esce
avvelenate o animali
morti o sofferenti
pervenute al telefono
verde della Provincia di
Parma ( 800305662). I
dati sono riferiti al
periodo fra il primo
gennaio e il 18 maggio.
Dai bocconi, in questi
cinque mesi, sono stati
colpiti in maggioranza i
cani con ben 109 casi
seguiti dai gatti con 28
casi. Spiccano poi 27
piccioni, 6 poiane, 2
gheppi, 3 aironi
cenerini, 3 ricci, 2
tacchini, una tortora,
una faina, una lepre,
una volpe e addirittura
un'aquila reale.
La Spezia:
E'
morto il cane Pippo. Fu
buttato tra i rifiuti
Non potrà più
raggiungere a Genova la
giovane donna che si era
offerta di dargli
affetto e cure, anche se
ormai era vecchio e
sofferente. Nè potrà
raggiungere a Torino
l'anziano signore che si
era fatto avanti per
portarlo a passeggio nel
parco. Pippo, il
meticcio di quindici
anni che tre settimane
fa aveva impietosito
tutta l'Italia, perché
qualcuno - rimasto
disgraziatamente
impunito - lo aveva
gettato sanguinante in
un cassonetto della
spazzatura, non ce l'ha
fatta. Ha chiuso gli
occhi per sempre,
stremato dalle sevizie
subite. Proprio nel
giorno della sua merte,
ieri, un altro cane é
stato liberato dalla
catena di un metro e
poco più, che lo
stringeva così forte al
collo da provocargli
ferite infette e
doloranti. Sono due
terribili storie
spezzine di animali
ridotti in schiavitù, ai
limiti della
sopravvivenza, privati
della loro dignità da
uomini senza dignità.
Fermo (AP):
Cani e gatti avvelenati
C’è allarme a Capodarco
per le gesta di un
personaggio per ora
ignoto che sta appunto
seminando il panico tra
i proprietari degli
animali domestici della
zona. Diverse sono
infatti le segnalazioni
di cani e gatti
avvelenati, alcuni anche
uccisi da colpi di arma
da fuoco. La zona
prescelta è quella nelle
vicinanze del campo
sportivo ed ora appunto
c’è grande attenzione
nel tentativo di
arrivare a individuare
il responsabile di
simili insani gesti. C’è
grande preoccupazione
tra i proprietari degli
animali stante il
ripetersi degli
avvelenamenti.
Ventimiglia
(IM):
Cane in agonia
abbandonato in strada
Una giovane cagna
meticcia, al massimo 16
mesi secondo il
veterinario, dunque poco
più di un cucciolo e per
giunta gravemente
ammalata, è stata
abbandonata l'altra sera
chiusa dentro un cartone
davanti ad un cassonetto
dell'immondizia. Con il
rischio, concreto, che
qualcuno gettasse quel
vecchio pacco nel
bidone: che di lì a poco
i netturbini avrebbero
svuotato nel
tritarifiuti.
A impedire che il povero animale facesse una fine così orribile, sono stati i vigili urbani di Ventimiglia. I quali hanno vegliato la cagna, bella e dall'aspetto di un lupo di grossa taglia, sino all'arrivo del veterinario. Solo ieri sera si è saputo che comunque il lieto fine non c'è stato. E al medico degli animali, viste le gravi condizioni della povera bestia, non è restato che fare un'iniezione letale: per risparmiarle inutili sofferenze.
Lodi:
Lascia i cani in auto.
Donna denunciata per
maltrattamenti
Chiusi nell’auto per
tutto il pomeriggio,
sotto il sole
cocente, con solo
uno stretto
spiraglio lasciato
nei finestrini per
respirare. Così nel
pomeriggio di
martedì due cani
sono stati lasciati
dalla loro padrona,
una signora di circa
sessant’anni
residente a Lodi,
M.M., lungo via del
Chiosino in zona San
Fereolo. L’auto è
stata parcheggiata
sotto il sole verso
le 13.30 ed è stata
lasciata nella
stessa posizione
fino alle 20, con
gli animali che
mostravano
all’interno chiari
segni di sfinimento
per il calore che si
era creato
nell’abitacolo e per
l’assenza di acqua.
Sul posto sono
intervenuti gli
agenti della
questura a bordo di
una volante in
seguito alle
segnalazioni di
alcuni passanti,
mentre la signora è
stata denunciata per
i maltrattamento
sugli animali
Fosso (VE):
Avvelenato otto cani.
Due sono morti.
Otto cani avvelenati,
forse per una vendetta
personale oppure come
ignobile divertimento da
parte di persone prive
di qualsiasi dignità,
due dei quali morti ieri
mattina: è accaduto a
Fossò in zona
industriale, in via
della Prima Strada 24,
dove abitano in un
appartamento di poco più
di 30 metri quadri,
soprastante un'azienda
di pulitura a secco
industriale, Elio e
Maria Grazia, legittimi
proprietari di ben 14
"amici a quattro zampe".
Bobo (un rotweiler
quieto e giocherellone,
si chiama così in onore
al calciatore Bobo
Vieri); Maya (un'altra
tranquilla rotweiler);
Jordy (una meticcia
uscita tra l'incrocio di
un alano ed un dalmata);
Bianco; Bianchetto;
Nerone; Gaia; Jocjer (la
mascotte che gioca con
tutti); Buldozer; Mancio
(in onore di Roberto
Mancini); Macchia;
Floppy; Puffetta;
Jordina e Principe sono
i nomi dei protagonisti
di questa triste
vicenda. Purtroppo gli
ultimi due già non ci
sono più: sono morti
nella notte di ieri tra
indicibili sofferenze
Roma:
Trovati nel cassonetto 8
cuccioli di cane lupo.
Sono stati i guaiti di
otto cuccioli a
richiamare, in via
Trincea delle Frasche a
Isola Sacra,
l’attenzione di un
residente intento a
gettare dei rifiuti in
un cassonetto, al cui
interno ha scorto i
musetti dei lupetti
appena nati.
Feltre
(Belluno):
Cane avvelenato con la
stricnina e gettato in
un fosso
Ripetuti casi di
avvelenamento di
animali, in queste
ultime settimane, hanno
messo in allerta i
volontari
dell'associazione S.
Francesco. La goccia che
ha fatto traboccare il
vaso l'altra sera, a S.
Giustina, con il
ritrovamento di un cane
agonizzante in un fosso.
Nel giro di alcune ore,
dopo atroci dolori, è
morto stroncato dalla
stricnina.
Aversa (CE):
Danno fuoco ai cuccioli.
Uno muore, salvi gli
altri tre.
Gli hanno dato fuoco con
la benzina fino ad
ucciderlo e avrebbero
fatto lo stesso con gli
altri tre cuccioli se
dal balcone di
un'abitazione vicina una
donna non avesse gridato
mettendoli in fuga.
Lunedì scorso, ore 19,
Piazza Giocanni XXIII
(nel cuore della
tristemente nota zona
167 di Aversa) in un
terreno incolto ci sono
quattro cuccioli di
cane, quattro esseri
indifesi senza la madre
che avrebbero bisogno di
affetto e, invece, in
pochi minuti si
trasformano nel
passatempo violento di
una banda di ragazzini
malvagi. Impiegano poco
tempo a decidere la
sorte di quegli animali;
si procurano della
benzina, ammassano dei
cartoni e gli danno
fuoco, godendosi lo
spettacolo: il primo
cucciolo raggiunto dalle
fiamme muore in pochi
istanti, gli altri tre
stanno per fare la
stessa fine ma da un
balcone una donna rompe
il muro di indifferenza
e grida, spingendo i
ragazzi ad allontanarsi.
Pesaro-Ancona:
Picchia il cane -clown
Immobile sopra uno
sgabello, vestito da
pagliaccio, con la
tutina e il cappellino.
Obiettivo: attirare
l'attenzione dei
passanti e far
guadagnare al suo
padrone qualche
spicciolo per tirare
avanti. Se si muoveva,
quella povera bestiola,
un barboncino, erano
botte e insulti. C’è
però chi non ha gradito.
Altro che elemosina.
Alcuni passanti, invece
di allungare la mano con
qualche spicciolo, hanno
chiamato i vigili, che
hanno identificato il
clochard.
Umbertide (PG):
Arriva l'estate,
cagnolini gettati nel
cassonetto
Insieme al caldo torna
l'incivile abitudine di
abbandonare gli animali
domestici, troppo
ingombranti alla vigilia
delle ferie. Cinque
cagnolini, cinque
cuccioli, buttati via
senza rimorsi in
Altotevere. Quattro
volpini, appartenenti ad
una medesima famigliola,
erano in uno scatolone,
vicino ad un cassonetto.
Lasciandoli in quel
punto, speravano di
essere rimpiazzati da
una persona d'animo
buono oppure che il
camion dell'immondizia
li portasse alla
discarica. Con quali
conseguenze per le
povere bestiole, di meno
di due mesi, è facile
immaginare.
La Spezia:
Lupo ucciso e impicatto
nello spezzino
Gli agenti della
Forestale di Sesta
Godano hanno rinvenuto
un esemplare di lupo
ucciso a fucilate e poi
impiccato ad un segnale
stradale in localita'
Antessio del Comune di
Sesta Godano. Avvertiti
da un abitante della
zona, gli agenti sono
arrivati sul posto e
all'altezza del bivio
tra Antessio e Sesta
Godano hanno rinvenuto
il lupo, un bellissimo
esemplare di oltre 50
chili, impiccato, dopo
essere stato ucciso con
un'arma da fuoco, al
cartello. Gli agenti
hanno provveduto ad
effettuare i rilievo del
caso, come
l'asportazione di alcuni
ciuffi di pelo
dell'animale al fine di
poter procedere alle
indagini zoologiche
tramite il DNA.
All'indagine provvedera'
il Dipartimento di
Scienze naturali dell'Universita'
di Genova, mentre il
Servizio veterinario
dell'ASL della Spezia si
occupera' di stabilire
la causa e il periodo
della morte.
Flash
Il Resto del Carlino
Cinque cuccioli
gettati vivi nei
rifiuti: salvati e
adottati
Fermate il
killer di cani e gatti
LORO PICENO -
Senza cibo né acqua,
ridotti al punto di
mangiare le carcasse di
due di loro...
Bocconi
avvelenati uccidono due
cani, un altro si salva
Pesaro:
abbandonano gli animali
in Valmarecchia
FABRIANO -
Crocchette avvelenate in
giardino lasciate con
l'intento di uccidere. A
far...
In fin di vita
cucciolo nell'auto
Suini
boccheggianti sul
camion. Due denunce
Ancora due
cani uccisi dal
veleno
S.Biagio
Cane denutrito,
padrone denunciato
La Nazione
FOLLONICA - Gli rubano
il cane e impiantano
all'animale un microchip
illegale....
Maltrattamenti e crudeltà L'inferno è degli animali
Cagnolino
imprigionato in una rete
Salvato dalla squadra
dei vigili del fuoco
Morto il cane
meticcio abbandonato nel
bidone
Un altro cane
ammazzato dalle polpette
Incaprettano
un gattino e lo
lasciano morire
Calci, pugni
e morsi al cane
Il Tirreno
Boccone
avvelenato cane in
fin di vita
Sei
cagnolini lasciati
in mezzo a una
strada
Salvati 4
gattini in un
cassonetto
Avvelenato
il cane di Baldini
Quei 15 cani
sotto il sole e
senz'acqua
Due micetti
nella scatola
gettata sul
marciapiede
Due
ragazzi salvano
dalla morte un
gattino
abbandonato sul
viale
La Nuova Sardegna
Torna a casa il cane
colpito dalle
fucilate
Coniglietto cade dal
quinto piano e muore
Due cavalli travolti
e uccisi
Cani adottati e
abbandonati il
giorno dopo
La Stampa
Pecore sgozzate
e nascoste nei sacchi
Quattro cuccioli
di cane nella
spazzatura: un appello
Cane gettato via
è salvato dai vigili
Furto di cani a
Isolabona Offro soldi a
chi li trova
Il Giorno
Ucciso il cagnolino
innamorato
Rogo distrugge
cascina Arsi vivi
gli animali
Abbandona il cane in
macchina al sole E
va a giocare a golf
La Nuova Venezia
Un cane lasciato
in auto al sole salvato
dai vigili
Anatre sgozzate
in via monte nero
Il Centro
Cane ucciso con
arma da fuoco paura tra
i residenti di via
medici
Cani avvelenati,
allarme dell'enpa
La Nuova
Sardegna
Aiutateci a trovare
chi ha ucciso a
bastonate il cane
mascotte
Fermati 9
bracconieri con un
cervo
La Gazzetta di
Mantova
Lasciò morire
sette cuccioli:
condannato
La Gazzetta di Modena
Qualcuno ha
sparso naftalina nei
boschi
La Nuova Ferrara
Colpi di carabina contro
cani e gatti
Il Piccolo
di Trieste
Cucciolate
di gatti abbandonate
in pieno centro
Gazzetta di Reggio Sei cuccioli abbandonati in un sacchetto: solo uno si salva
Eco di Bergamo Peia Bocconi avvelenati uccidono due cani |