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Dicembre 2005 |
Gavi (AL):
Bocconi al veleno per uccidere i cani da tartufo
Doy è tornato a casa solo da pochi
giorni dopo aver superato una brutta avventura. Doy ha 8 anni ed è
un bracco tedesco di proprietà di Alessandro Traverso di Gavi.
La brutta avventura per questo bracco è iniziata mercoledì scorso, quando nei pressi di San Sebastiano Curone, al ritorno da un giro nei boschi insieme al suo cucciolo Argo ed al suo padrone, vicino all'auto ha mangiato qualcosa che non doveva: un boccone avvelenato. Il signor Traverso riesce ad evitare che il cucciolo faccia lo stesso, ma per Doy è ormai troppo tardi e i sintomi dell'avvelenamento arrivano dopo pochi minuti. Immediata la corsa nella più vicina clinica veterinaria di Tortona.
Monteforte (AV):
Maltratta il cane denunciato
Una settimana sotto la pioggia, esposto
alle intemperie e alle temperature rigide, legato con la catena
senza mangiare e senza bere. E' l'odissea di un cane meticcio,
lasciato a languire dal suo padrone, un pastore di Monteforte Irpino,
in un fondo di sua proprietà, adibito ad ovile. Non è difficile
immaginare quale sarebbe stato il destino della povera bestia se non
fosse intervenuta una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di
Baiano al comando del tenente Massimo Buonamico. I militari hanno
subito liberato il cane, e denunciato il pastore che deve ora
rispondere di maltrattamenti su animali.
Corte de' Frati (CR):
Cani avvelenati: gli animali uccisi sono 27
Ogni giorno, un nuovo caso. E i cani
morti avvelenati, adesso, sono 27. In sostanza, sta accadendo quel
che si era temuto: ora che la vicenda è diventata di dominio
pubblico, esce allo scoperto anche chi aveva trovato il proprio
compagno di caccia morto e ne aveva preso atto amaramente senza
raccontarlo. Per questo, il numero degli animali uccisi dai bocconi
avvelenati nelle ultime tre settimane sembra destinato a crescere
ancora nelle prossime ore. Ieri, intanto, si è saputo della fine
atroce di un Bracco Italiano. Storia identica a tutte le altre.
Battuta di caccia nella zona di Corte de’ Frati, il tempo di tornare
e, immediati, i primi sintomi: tremore e bava. Poi la corsa vana dal
veterinario e il decesso, tra dolori atroci. Intanto, carabinieri e
polizia provinciale seguitano ad indagare.
Palermo:
Venti scoiattoli morti durante trasporto per vendita.
Un trasportatore
napoletano e' stato sorpreso dai poliziotti mentre scaricava in via
Siracusa a Palermo una cassa, larga 30 cm, nella quale erano
contenuti 40 scoiattoli.
Nel lungo viaggio da Napoli a Palermo ne erano morti circa 20. Gli agenti hanno quindi contattato la guardia forestale per verificare le condizioni degli animali. Il trasportatore, privo dell'autorizzazione rilasciata dal sindaco di Napoli per il trasporto di animali vivi, e' stato denunciato per maltrattamenti. San Severino: Abbandonati 27 cuccioli di cane pastore
Sentiva degli strani rumori provenire da
un casolare vicino alla sua abitazione nella campagna di San
Severino, si è avvicinato e, ai suoi occhi, si è parata una scena
incredibile: 27 cuccioli di cane appena nati abbandonati all'interno
di alcune cassette in plastica. L'uomo ha subito avvertito le
autorità competenti e i cuccioli, ora, si trovano presso il rifugio
per cani di Camerino.
Sono andato personalmente a prendere i cuccioli - ha raccontato, Roberto Cola, responsabile del rifugio - Non mi avevano detto che si trattava di così tanti cuccioli e sono rimasto a bocca aperta.
Udine:
Uccisa l'unica femmina di stambecco
La madre della "stancapra" non è
sopravvissuta alla "pulizia etnica" che ha eliminato il frutto
dell'incrocio tra un caprone e una stambecca dal monte Chiampon, ai
limiti del parco delle Prealpi Giulie. Un colpo di fucile, dovuto
forse un tragico errore, e la femmina, che era stata liberata
(munita di un riconoscibilissimo e sgargiante radiocollare) nel
parco l'11 maggio, si è abbattuta senza vita, assieme a un paio di
caproni, fra i quali, forse, anche il padre dell'ibrido.
Alseno (PC):
Travolto e dimenticato al lato della strada
Disgraziato è il destino di un cane che
rimanga ferito ai bordi della strada dopo essere stato investito. È
questa la conclusione che si è autorizzati a trarre dalla storia del
povero husky agonizzante per ore ai bordi della via Emilia,
all'ingresso del centro abitato di Alseno.
È rimasto in quelle condizioni, abbandonato a se stesso, almeno dalle 23 di domenica, quando l'ha notato una pattuglia dei carabinieri, fino alle 7 del mattino di ieri. Qualche ora dopo non c'era più, ma non è chiaro che fine abbia fatto. Forse qualcuno, impietosito, l'ha soccorso. Forse il proprietario l'ha trovato e portato a casa. In conclusione, il problema è sempre lo stesso: di fronte a un animale ferito sulla strada nessuno, in provincia, è preparato a intervenire. Mancano sia le strutture sia un servizio in grado di raggiungere e recuperare la bestia sofferente.
Samolaco (SO):
Volpino muore di stenti legato alla catena.
Ucciso dal freddo e dalla sete. Ucciso
dall'indifferenza di quegli stessi padroni ai quali aveva sempre
dimostrato affetto e fedeltà. La storia del piccolo volpino
abbandonato e lasciato morire alla catena, in un prato a Samolaco,
ha riempito il cuore di tristezza a quanti nei giorni scorsi hanno
cercato invano di vincere la corsa contro il tempo per strappare il
cagnolino alla morte. Ma non c'è stato nulla da fare. Dopo chissà
quanto tempo trascorso al freddo, senza nulla da bere, né da
mangiare, il volpino non ce l'ha fatta e si è lasciato morire. Di
inedia. Della vicenda erano stati informati i responsabili dell'Ente
nazionale per gli animali, che su indicazione di alcuni testimoni si
sono mossi immediatamente per cercare di salvare l'animale. «Quando
abbiamo raggiunto la zona abbiamo constatato che il cagnolino era
ormai privo di vita» ha spiegato Aldo Lenini, responsabile Enpa per
la Valchiavenna, che ha informato della situazione la sede di
Sondrio e i veterinari dell'Azienda sanitaria, oltre agli agenti
della Polizia locale di Samolaco. Le indagini condotte dalle
autorità hanno consentito di individuare nel giro di poche ore la
proprietaria, che ieri è stata ascoltata dai responsabili. La donna,
di fronte alla possibilità di essere denunciata e di dover pagare
un'ammenda, si è giustificata dicendo che in questi giorni si sta
trasferendo in una nuova casa a Prata Camportaccio e che per motivi
personali non è stata in grado di accudire l'animale.
Perugia:
Guerra ai cinghiali, strge dicani da caccia
Due ”mute” distrutte, annientate,
spazzate via. A ieri, il bilancio parla di sedici cani morti e
quindici smarriti. Cifre provvisorie che se da un lato la dicono
lunga sulla follia di certi individui, dall'altro conferiscono
all'accaduto la valenza della peggior carneficina ricordata negli
ambienti venatori. Perchè i ”cinghialari” corcianesi di Mantignana e
perugini de ”La zanna” sanno già che le povere bestiole sono finite
dentro qualche fosso, dilaniate da atroci dolori, provocati da
bocconi avvelenati.
Bottagna (SP):
Avvelenato un cane
Uno spinone tedesco è morto avvelenato
dopo aver ingerito bocconi di veleno per topi. E' accaduto a
Bottagna, dove l'animale, di proprietà di Mauro Comirano, vigile
urbano a Lerici, era stato lasciato in libertà al di fuori del
recinto dove di solito trascorreva intere giornate. Toby, questo il
nome del cane avvelenato, era uno splendido spinone che trascorreva
intere giornate con Chiara, la figlia del vigile urbano che ha 3
anni e non si sa dar pace per quanto accaduto.
Quando il cane è tornato a casa, non si reggeva in piedi, così il suo proprietario si è subito allarmato. Dopo essere stato visitato dal veterinario di Ceparana, Toby è stato immediatamente sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Flebo, catetere e l'operazione non sono tuttavia stati sufficienti per strapparlo ad un destino così atroce e ieri è morto dopo due giorni di agonia.
Gadesco (CR):
Altri due cani avvelenati
Altri due cani avvelenati nel Cremonese.
Ancora non si è spenta l’eco della strage tra Corte de’ Frati,
Robecco d’Oglio e Persico Dosimo (più di venti animali uccisi dai
bocconi alla stricnina, forse buttati per smaltire il numero delle
volpi o forse per una vandetta tra cacciatori, e una decina salvati
in extremis venti giorni fa), che carabinieri e polizia provinciale
si ritrovano alle prese con un caso analogo, seppure dalle
dimensioni decisamente meno estese.
Mercato Saraceno (FC):
Sei cuccioli gettati via. E' caccia al
colpevole
Hanno rinchiuso sei teneri cuccioli di
cane in uno scatolone e poi li hanno gettati dentro un cassonetto,
come se fossero immondizia.La raccapricciante storia è avvenuta
nella zona di Cella, in territorio mercatese, e risale a circa un
mese fa.Per fortuna, un passante si è accorto di quello che stava
accadendo e le bestiole sono state salvate.Sono stati trasportati in
un canile convenzionato, a San Mauro Pascoli. Ma la vicenda non
finisce qui. I carabinieri di Mercato Saraceno e i vigili di
quartiere di Cesena vogliono individuare a tutti i costi l’autore di
questo gesto crudele.
Rozzano (MI):
Cane e gatto denutriti. Denunciato
Denutriti e abbandonati dal padrone,
ricoverato in ospedale per problemi di etilismo, un cane e un gatto
sono stati salvati dall'Enpa ( Ente nazionale protezione animali).
Sabato scorso i volontari dell'associazione, su segnalazione di
alcuni vicini, sono entrati in un appartamento di Rozzano e hanno
portato gli animali nel canile competente per territorio. Il
proprietario è stato denunciato.
Lucoli (AQ):
Cavalli abbandonati e denutriti.
Gli agenti della stazione di Lucoli del
Corpo forestale hanno sequestrato ieri a Campo Felice una decina di
cavalli trovati in uno stato di malnutrizione. Il sequestro è
avvenuto anche per le numerose telefonate di automobilisti che
segnalavano la presenza degli animali in mezzo alla strada che
creavano disagi. Da circa due settimane gli animali erano stati
abbandonati al loro destino. Gli agenti hanno trasferito i cavalli
in un centro spacializzato per le cure del caso ed invitano i
padroni dei cavalli a chiamare il comando stazione di Lucoli.
Provincia di La spezia:
Gattina vittima di sevizie
Era scomparsa dalla sua abitazione una
settimana fa. E' tornata sulle sue zampette, provata e dolorante,
con un laccio che le stringeva il ventre: utilizzato probabilmente
da qualcuno che intendeva farla soffrire, e ucciderla. Vittima della
sevizia, una gatta che malgrado la sofferenza è riuscita a ritrovare
la strada di casa, e a spingere la porta, perché i proprietari - che
la cercavano da giorni - potessero sentirla. L'episodio è avvenuto
fra Lerici e Arcola. La bestiola vive presso una famiglia, in una
palazzina. Le forze dell'ordine hanno avviato un'indagine, per
capire chi possa aver meditato una simile crudeltà, ai danni
dell'animaletto, piccolo e innocuo.
Alto Savio:
Cani avvelenati. Una barbarie da far cessare
Controlli maggiori per evitare gli
episodi di barbarie che hanno per vittima i cani. A seguito degli
episodi di avvelenamento avvenuti nell’alta Valle del Savio, in
particolare nei territori dei comuni di Verghereto e Bagno di
Romagna,
Seregno (MI):
E' morto Rex il cane abbandonato per mesi in
casa
Non ce l’ha fatta Rex, il pit bull
abbandonato per mesi dentro casa, trovato alla fine di novembre dai
volontari dell’Enpa di Monza e Brianza in una casa di Seregno
(Milano), dove i proprietari avevano lasciato lui e un husky più
fortunato in giardino, dove i vicini riuscivano a dargli da
mangiare. Nonostante le cure veterinarie prestate immediatamente e
l’affetto dei volontari, il quattrozampe non è riuscito a
sopravvivere alla fame e alla sete che lo avevano debilitato al
punto da non riuscire a ristabilirsi nemmeno con cure intensive,
soprattutto perché aveva perso la capacità di ingerire cibo solido e
le flebo non sono state sufficienti.
Decollatura (CZ):
Cani avvelenati con polpette alla stricnina.
E' allarme tra i cacciatori che hanno
scelto la zona montana di Decollatura, in provincia di Catanzaro,
per cacciare. Da alcuni giorni, infatti, ignoti stanno avvelenando i
loro cani. Secondo quanto riferito da alcuni cacciatori, che hanno
anche denunciato il fatto ai carabinieri, le polpette avvelenate
sarebbero state collocate anche all'interno delle gabbie con cui i
cacciatori..
Tarcento (UD):
Polpette avvelenate sul Bernadia
Allarme polpette avvelenate sul monte
Bernadia. A lanciarlo sono i cacciatori della zona che hanno già
perso due cani segugi dopo ore di dolorosa agonia. «L'invito a fare
attenzione è rivolto soprattutto alle persone che passeggiano nei
boschi e lungo la strada accompagnati dai loro cani - dice il
capozona Domenico Treppo - L'area è molto pericolosa per gli animali
che quindi non vanno lasciati liberi». Il problema nasce appunto
dalla presenza di bocconi avvelenati sui sentieri e lungo la via
principale che porta al faro. Si tratta di esche realizzate con
carne di pollo e riempite con veleno per lumache, un composto
chimico micidiale che non dà scampo ai cani, anche se subito
individuato.
Formigine (MO):
Gattina torturata con schotc al collo.
Alcuni giorni fa a Colombaro è stata
trovata una gatta con scotch legato intorno al collo e numerose
ferite. Dopo le prime cure delle persone della zona, è stato chiesto
aiuto all'Ufficio Diritti Animali del Comune di Formigine. La
gattina, grigia e bianca di circa 5 mesi, è stata portata al gattile
ENPA di via Gherbella a Modena, dove ha ricevuto le cure necessarie.
Ora aspetta soltanto qualcuno in grado di accudirla.
Pordenone:
Cane lanciato nel vuoto e cigno ucciso
Un cucciolo lanciato dalla finestra dal
proprietario, un cigno attaccato e ferito a morte dai cani portati a
spasso abusivamente dai padroni all'interno del Parco di San
Valentino (nonostante i divieti segnalati a caratteri cubitali) e il
riparo per i gatti di via Pirandello divelto dai vandali. In questi
giorni che precedono il Natale si moltiplicano gli episodi di
violenza perpetrati ai danni di animali, anche con drammatiche
conseguenze.
Malcesine (VR):
Strage di gatti a Cassone
A Cassone imperversa un avvelenatore di
gatti. Finora è rimasto impunito, ma adesso il caso è di dominio
pubblico per merito del sindaco Giuseppe Lombardi, che ha fatto
affiggere dalla polizia municipale un avviso nella frazione e anche
nel capoluogo. «Considerato», vi si legge, «che sono pervenute
numerose segnalazioni di rinvenimento di gatti randagi morti, a
seguito di probabile avvelenamento, da parte di ignoti, nel centro
abitato di Cassone, il corpo di polizia municipale ha intrapreso
controlli per accertare i responsabili di questi atti e prevenire
ulteriori fatti analoghi». Lasciare in giro bocconi avvelenati è un
atto criminale, per il pericolo a cui si espongono non solo animali
da compagnia, da cortile e da lavoro, ma anche le persone che
inconsapevolmente venissero a contatto con i veleni.
Sona (VR):
Gatta dalle sette vite sopravvive al laccio
Proprio vero che i gatti hanno sette
vite. La riprova è arrivata da una micia di un paio d’anni,
incredibilmente sfuggita a una tortura terrificante: senza
possibilità di cibarsi, per giorni e giorni è rimasta intrappolata
in un laccio metallico che gli ha inciso profondamente l’addome.
Poi, chissà come, è riuscita a liberarsi e a trascinarsi a casa,
sfinita, calata notevolmente di peso, ancora stretta nel laccio
d’acciaio penetratogli in pancia. Per toglierlo, i soccorritori
hanno dovuto usare la tenaglia.
Pordenone:
Cucciolo lanciato dalla finestra
La Lav (Lega anti-vivisezione)
provinciale si sta occupando del cucciolo lanciato sabato sera dalla
finestra di una palazzina di via Lignano. Il delegato Guido Iemmi ha
annunciato che la «Lav presenterà denuncia contro ignoti, indagando
per contro proprio sullo spiacevole fatto, ascoltando i vicini di
casa», che spesso avevano chiamato le forze dell'ordine, sentendo il
cucciolo, di 4 mesi, guaire per le botte. La cagnetta, di tipo
Breton, senza il previsto microchip identificativo, trovata
sanguinante nel giardino, è ora ricoverata al canile.
Quistello (MN):
Cane ucciso a martellate denunciati due cinesi
Commentando i dati del bilancio
dell’attività del 2005 il comandante nazionale dell’Anpana Giuseppe
Laganà rivela un episodio accaduto qualche mese fa a Quistello.
«Siamo stati chiamati da un uomo - racconta Laganà - che aveva
assistito ad un episodio raccapricciante, che lo aveva lasciato di
stucco. Nella zona artigianale del paese, mentre stava consegnando
della merce, ha visto due cinesi che prendevano a martellate un cane
di grossa taglia, fino ad ucciderlo. Il testimone era talmente
sconvolto che non ha pensato di dare subito l’allarme, avvisandoci
solo qualche ora dopo. Grazie ai controlli e alle indagini che
abbiamo condotto per diversi giorni siamo riusciti, però, a risalire
ai due, che sono stati identificati e denunciati per uccisione di
animale e maltrattamenti».
Bari:
Cucciolo abbandonato
Abbandonato come uno straccio vecchio in
via Crisanzio, all'alba di una gelida mattina di dicembre, Nat - un
anziano volpino rossiccio con qualche chiazza chiara - continua
imperterrito ad aspettare il suo padrone. Non sa che non tornerà più
a prenderlo. Solo, ormai da giorni, su una stuoietta di paglia posta
al bordo della strada, avvolto nel suo cappottino a quadri, con
ancora il collare indosso, costantemente esposto alle intemperie di
questo rigido inverno, il cane rifiuta il calore di una cuccia
offertagli dai volontari dell'ACA: gli interessano soltanto il
calore del sorriso e delle coccole di colui che credeva fosse il suo
migliore amico. I passanti, preoccupati ed impietositi dai suoi
occhioni spaventati, da questa scena straziante, gli donano del
cibo. C'è persino chi si avvicina sperando che si lasci accarezzare.
Ma lui no, non dorme più, non mangia più, e non accetta più carezze
da nessuno. Neanche le Associazioni per la difesa degli animali
riescono a impedirgli di lasciarsi morire, come sta facendo. E'
ormai in condizioni disperate, ed ha bisogno di un immediato
ricovero presso un ambulatorio veterinario.
La Spezia:
Gattina rapita e seviziata torna a casa da sola
Era stata probabilmente rapita e poi
seviziata una gattina scomparsa da una abitazione della Spezia la
scorsa settimana. Il piccolo felino e' riuscito a liberarsi e a
trovare la strada per tornare a casa e ieri si e' presentata alla
porta dell'abitazione dei proprietari.
Qualcuno le aveva cinto il ventre con un laccio per torturarla. I proprietari l'avevano cercata dappertutto senza esito e spaventati avevano presentato una denuncia di scomparsa. L'ufficio tutela animali della Spezia, che raccorda diversi Comuni della provincia, ha avviato indagini per risalire ai responsabili di tanta atrocita'. Quello odierno e' l'ultimo di una serie di casi di sevizie ai danni di piccoli animali. Nello spezzino sono numerosi anche i casi di abbandono, con oltre duecento cani ricoverati al canile comunale.
Cassago Brianza (LC):
Litiga con lei e butta il cane dalla finestra
Una caduta nel vuoto dal secondo piano e
tante botte. È questo il regalo di Natale che un signore di Cassago
Brianza, in provincia di Lecco, ha fatto al suo Ken, un dolcissimo
cucciolo nero di circa tre mesi e mezzo, portato da Gesù Bambino ai
suoi figli. Era la sera del 25 e, durante il cenone a casa dei
suoceri l'uomo, C. A. 35 anni, ha litigato con la moglie. Così, per
farleundispetto, è salito in macchina ed è ritornato fino alla loro
abitazione per scaricare la sua ira sulla povera bestiola indifesa.
Senza alcuna pietà, il cucciolo è stato gettato dal balcone nel
vuoto. Non ancora soddisfatto, il suo proprietario è sceso nel
cortile ed ha continuato a prendere a calci l'animale che guaiva
disperato per il dolore, fino a che, afferrandolo per il collo, lo
ha lanciato in un campo adiacente alla proprietà. Alla scena hanno
assistito sbigottiti i vicini, che sono immediatamente intervenuti
per soccorrere il povero Ken ed hanno richiesto l'intervento della
Lega Nazionale per la difesa del cane della provincia di Lecco. Il
cucciolo è attualmente ricoverato presso una clinica veterinaria in
condizioni ancora piuttosto critiche. La caduta, infatti, gli ha
procurato diversi traumi ed una frattura multipla del gomito che
rende necessario un intervento chirurgico complesso. Ken sarà
operato nei prossimi giorni ma, quasi certamente, non recupererà
completamente l'arto. Il proprietario del cane è stato denunciato
per il reato di maltrattamento degli animali, come previsto dalla
legge 190.
Provincia di Verona:
Liberato cane maltrattato dai proprietari
Rochy, ammesso che i cani conservino i
ricordi, memorizzerà il Natale appena passato come una liberazione,
perché i carabinieri di Bardolino l’hanno sequestrato per dargli una
nuova famiglia. Rochy è un pastore tedesco di tre anni che
apparteneva a un notissimo professionista veronese. Il medico è
stato denunciato, assieme alla moglie, dalla Lega antivivisezione
per maltrattamento di animali, e su disposizione del sostituto
procuratore Francesco Rombaldoni il suo cane è stato posto sotto
sequestro.
A far presentare l’esposto alla Lav, che poi ha fatto emettere il provvedimento di sequestro sono state le coraggiose testimonianze di un’ormai ex amica di famiglia e di un padre gesuita che frequentava la casa del proprietario dell’animale e che hanno anche assistito ad alcuni episodi di maltrattamenti.
Chieti:
Cane seviziato a colpi di petardi
L’associazione Amici degli Animali (Asada)
denuncia due gravi episodi di maltrattamento che sarebbero accaduti
in questi giorni di festa. Il primo riguarda un cane che,
solitamente nutrito e curato dai residenti di via Benedetto Croce,
allo Scalo, il giorno di Natale è stato seviziato per ore,
probabilmente da un gruppo di ragazzini. «Solo ieri mattina
l’animale, su cui s’è arrivato a infierire con uso di petardi»
denuncia l’Asada «è stato trasportato da un gruppo di volontari al
canile sanitario di Bucchianico, in condizioni gravissime». L’altro
episodio riguarda la scomparsa di alcune colonie feline stanziali
nei pressi di numerosi condomini cittadini. L’Asasa ha messo a
disposizione dei cittadini due numeri di telefono ai quali ci si può
rivolgere qualora dovessero assistere a episodi simili o siano in
grado di fornire elementi per la individuazione dei responsabili:
347-1519705 oppure 339-7553238.
Latina:
Sei cuccioli abbandonati per strada tratti in salvo dai carabinieri
Salvati dai carabinieri di Tor San
Lorenzo sei cuccioli di cane, abbandonati sul ciglio della strada,
accanto ad un muretto in via Tanaro, alla Nuova California. I
cagnolini, meticci nati già da qualche mese, erano stati lasciati in
una cesta e difficilmente sarebbero sopravvissuti al freddo, senza
cibo e con il pericolo di essere investiti dalle macchine. Ieri
mattina intorno alle 8, una pattuglia dei carabinieri ha sentito i
lamenti dei cuccioli, stanchi ed affamati, e li ha raccolti,
portandoli prima in caserma, quindi al canile "Le tre querce" di
Pomezia, in attesa di un nuovo padrone. Chi ha abbandonato i
cuccioli, se sarà identificato, rischia una denuncia per abbandono
di animali.
Uscio (GE):
Impallinata la mascotte di Terrile. Cacciatori sotto accusa
Era diventata la mascotte per i bambini
di Terrile: un cinghialetto femmina nato da pochi mesi, incrocio tra
un cinghiale selvatico e una scrofa. Ogni giorno i piccoli
raccoglievano le mele o le portavano il pane avanzato, perché, anche
se non tutti in paese erano contenti della presenza di una porcilaia
nel piccolo centro abitato, quell'animale proprio non dava fastidio
a nessuno. Per questo l'uccisione dell'animale è dispiaciuta a
tutti, anche perché avvenuta in maniera proditoria: l'animale,
pesante pochi chili, è stato spinto nel bosco, dove la legge
consente l'attività venatoria.
Flash
Il Giorno
Picco di
maltrattamenti fra gli animali. È il caso di Rex...
Cane nel fiume
salvato dai vigili
Animali
avvelenati Intervenga il sindaco
Red è morto per
i maltrattamenti subiti
La Stampa
Piccioni uccisi
da misterioso killer
Abbattute sei
capre
Cagnetta salvata
dopo tre giorni
Sos per Molla
cane da compagnia scomparso ad Asti
Cane cieco
abbandonato a Quiliano
Smontano motore
dell'auto per poter salvare una gatta
Trova il cane
ferito da colpo di pistola
Il Resto del Carlino
Piccioni
avvelenati
Il calvario
volante di due cuccioli russi
Maiali segregati
in gabbie, denunciato il proprietario
Recuperati altri
cani smarriti o abbandonati
Dall'immondizia
spuntano 6 cuccioli
Gatto ucciso a
bastonate, denunciato il presunto responsabile
Polpette letali,
avvelenato un altro cane
La Nazione
Cucciolo
sparisce dal giardino di casa
Strage di cani:
sette uccisi dalla stricnina
Hanno sparato a
Cipollino il piccolo cinghiale-mascotte
Animali spariti
Preoccupazione in Valgraziosa
La strage di
cani Scatta l'indagine della magistratura Indizi ben precisi
Salvato il gatto
abbandonato dentro cassonetto dei rifiuti
Gattino finisce
in una tagliola Ora cerca padrone
L'Unione Sarda
Trucidati due
cavalli da corsa
Tiro a segno in
centro sul cagnolino
Tutti a caccia
del killer di cani e gatti dopo l'avvelenamento di dieci animali
Carloforte
Strage di cani e gatti uccisi con il veleno per le lumache
La Nuova Sardegna
Arzachena, 5
cuccioli abbandonati: nessuno è riuscito a sopravvivere
Cibi avvelenati,
strage di cani e gatti
La Provincia Pavese
Quattro cuccioli
abbandonati appena nati davanti al canile
Resta vicino al
padrone ferito
Il Centro
Nei guai per
l'abbandono di 3 cuccioli
Avvelenati sette
cani
Il Messaggero Veneto
Abbandonati
nelle baracche 200 cani
Strage di gatti
in via della polveriera
Polpette
avvelenate ai cani da caccia
Gazzetta di Modena
Formigine.
trovato cagnolino abbandonato davanti alle scuole
Aabbandonano
gatti ogni giorno'
Cuccioli
buttati nella spazzatura emergenza al canile municipale
Strage
di animali
Il Tirreno
Cane ferito e
non soccorso
Sos per cinque
cuccioli abbandonati al cimitero
Cacciava di
frodo cinghiali e uccelli e li macellava nella sua abitazione
Strage di gatti
a rivalto si sospetta l'avvelenamento
Corriere Veneto
Allevava i
maiali nei container Denunciato per maltrattamenti
Il Piccolo di Trieste
Ho visto quell'uomo
mentre bastonava il suo cane
La Nuova Ferrara
Anatra torturata
e uccisa
Cane in trappola
La Tribuna di Treviso
Maltratta il
cane e minaccia i vigili ventiquattrenne va a processo
Rubati i fagiani
per il pranzo di natale
Il Mattino di Padova
Dieci cuccioli
salvi il giorno di natale
Gazzetta di Reggio
Due lepri morte
di stenti in una cassetta
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