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Febbraio 2006 |
Belluno:
Tre cani uccisi dalle polpette avvelenate
Prima se ne sono andati, assieme, Leo e
Nebbia, gigante buono il primo, uno scricciolo il secondo. L'altro
ieri, a distanza di quattro giorni, è morto anche Ringo, che con
loro spartiva il giardino. Ad ammazzare i tre cani sono state delle
polpette avvelenate che uno sconosciuto sicuramente poco amante
degli animali ha gettato nel cortile della casa in cui abita Pier
Giovanni Fornasier, in via Frigimelica 11 a Cavarzano. Piangeva,
ieri mattina, il signor Fornasier quando è venuto in redazione a
raccontare la "bestialità" di cui sono stati vittime i suoi cani e
quello dei vicini.
Spoleto (PG):
Cani uccisi col veleno
Nessuno sa dire di quale colpa si siano
macchiate le due povere bestiole. Due cani, il primo meticcio e
l’altro un pointer da caccia, sono stati ritrovati avvelenati l’uno
a poca distanza dall’altro nella zona di Collerisana. Ad accomunare
le due morti, lo stesso metodo barbaro utilizzato: quello dei
bocconi avvelenati con un potente anticriptogamico, che gli ignari
animali hanno ingerito senza che nessuno potesse fare nulla per
impedirlo. Inutile sottolineare che la morte dei due poveri animali
è avvenuta tra indicibili soffrenze.
Civita Castellana (VT):
Rapaci abbattuti, caccia aibracconieri
Sequestrati a Civita Castellana dagli
uomini del Corpo forestale della locale stazione alcuni esemplari di
rapaci diurni abbattuti dai bracconieri. Si tratta di animali
protetti, per la maggior parte falchi, che popolano le forre che
circondano l’agro falisco e le macchie circostanti della zona. Sono
in corso indagini da parte del comando locale della Guardia
forestale per identificare i responsabili. Qualora venissero
scoperti rischiano una condanna da due a otto mesi di arresto o un
ammenda che va da 750 euro fino a 2000 euro. In materia di attività
venatoria la Guardia forestale di Civita Castellana è molto attiva
nel frenare il fenomeno dei cacciatori di frodo che usano ogni
mezzo, in particolare reti e lacci soprattutto di notte, per
catturare animali protetti.
Soava (VR):
Bocconi avvelenati fanno strage di cani
Sono una decina i cani trovati morti
sulle colline di Soave dopo aver ingerito bocconi avvelenati. Si
moltiplicano le denunce ai carabinieri, che hanno aumentato i
controlli in zona. Appello del presidente della Strada del vino
anche per «evitare danni all’immagine della zona».
Zimella (VR):
Due vittime in due giorni
Due cani morti nel giro di due giorni ed
altri tre che hanno fatto la stessa fine negli ultimi due anni. Il
fenomeno dell’avvelenamento di quelli che la tradizione vorrebbe
fossero i migliori amici dell’uomo si sta manifestando in maniera
decisamente preoccupante anche a Santo Stefano di Zimella.
Anzi, per essere precisi, in un’unica strada di Santo Stefano, in via degli Alpini. E a quanto pare non è per nulla il frutto di iniziative isolate.
Civitavecchia (RM):
Maiale decapitato e rubato 100 conigli
Conitnuano i furti a Santa marinella, ma
sembea che, almeno in questi ultimi tempi, siano cambiati gli
obiettivi. Non più, quindi, ville e appartamenti, ma casolari di
campagna, depositi di materiali e allevamenti. Il colpo sicuramente
più singolare è avvenuto nella zona sopra Prato del mare. Qualche
mattina fa un allevatore ha avuto una brutta, bruttissima
“sorpresa”: ha trovato la testa del suo maiale in mezzo al suo
podere e a una enorme pozza di sangue e nessuna traccia di altri due
maialini da 30/40 chili e un centinaio di conigli. I ladri hanno
prima tramortito l’animale con un colpo in testa, poi lo hanno
decapitato e messo a testa giù per dissanguarlo immediatamente ed
evityare così che la carne diventi nera. Per arrivare al podere in
questione occorre un fuoristrada e nessuno ha visto nulla.
Fiorenzuola (PC):
Seviziava un povero gatto
«La bestia non è il gattino finito sotto
le sue sgrinfie, la bestia è lui, che si permette di maltrattare e
torturare un animale senza motivo». Così una giovane donna di
Fiorenzuola racconta dell'episodio a cui ha assistito dalla finestra
del suo ufficio. «Io e le mie colleghe abbiamo visto un uomo che ha
seviziato un povero gatto, che di solito passeggiava sui tetti, qui
davanti alle nostre finestre. Aveva in mano un tondino di ferro con
cui infilzava il gatto, facendolo sanguinare». Le donne, impiegate
dell'ufficio dell'Unione provinciale artigiani, hanno cercato di
fermare l'uomo. «Gli abbiamo urlato di smetterla. Lui ci ha detto
che si trattava di un topo. In effetti teneva imprigionata la
bestiola in una di quelle gabbie strette, usate come trappole per i
ratti. Quando però ci siamo accorte che si trattava di un gatto,
abbiamo minacciato di chiamare i carabinieri, e l'uomo ha portato
via la bestiola, ormai moribonda, o forse morta». L'episodio è
accaduto in pieno centro storico (l'ufficio si trova in via Capra)
ma in una zona riparata alla vista dei passanti. «Tutto - proseguono
le cinque testimoni - si è svolto sui tetti, che solo da qui
possiamo vedere». Le donne che hanno assistito al fatto, nella
giornata di lunedì, hanno sporto querela ai carabinieri.
Pozzuoli (NA):
Rubati sette cani
Erano stati messi lì come cani da
guardia. Ma mai come questa volta, della guardia avevano bisogno
loro. Ed è allarme a Pozzuoli: in due notti, infatti in tre villette
tra Lucrino e Baia, la scorsa settimana sono stati rapiti tre cani,
tutti pastori tedeschi come il celebre commissario Rex televisivo.
Svaniti nel nulla anche quattro randagi che abitualmente frequentano
la zona a ridosso dei laghi. In azione c’è forse una banda che
lavora su commissione: una delle piste seguite è quella del racket
dei combattimenti clandestini, un’altra porta, invece, al traffico
illegale dei cuccioli.
Scardovari (RO):
Avvelato Spillo il simbolo del ricordo di
Jessica
Avvelenando Spillo, un bastardino, è
come se avessero voluto spegnere il ricordo di una giovane, Jessica,
morta alcuni anni fa in un incidente stradale. Vittima della
stupidità e della cattiveria è stato il cagnolino di Rolando Boscolo,
residente in via Cavazzini seconda strada.
«Il cane - racconta Daniela Vendemmiati, madre di Jessica - l'aveva fortemente voluto mia figlia nell'ottobre del 1995, quando l'animale aveva due mesi di vita. Spillo era la compagnia di Jessica. In camera sua ci sono ancora le foto che lei scattava a quel bastardino cui era molto affezionata». Spillo già qualche settimana fa era stato avvelenato, ma le cure di un veterinario l'avevano salvato. Peggio era andata ad Antonio, altro bastardino, morto sotto gli effetti devastanti del veleno. Ora Spillo non ce l'ha fatta. Forse ancora indebolito dagli effetti dell'episodio precedente, non è riuscito a superare il nuovo avvelenamento ed è morto.
Venezia:
Il Killer dei colombi torna a colpire ancora.
Ancora violenza sui colombi a Venezia:
altri due casi in soli ultimi due giorni. L'ultimo risale a venerdì
scorso. Due ragazze, mentre passeggiavano nei Giardini della
Biennale, hanno visto per terra alcuni cerchi realizzati con penne e
piume di colombi e accanto un piccione decapitato. A rendere noto il
fatto è Cristina Romieri, delegata di Associazione Vegetariana di
Venezia che si occupa della difesa degli animali.
«Le ragazze hanno presentato un esposto alla Polizia municipale. Se verranno trovati i colpevoli anche la nostra Associazione presenterà denuncia alla procura costituendosi parte civile nell'eventuale processo». Quella di venerdì è l'ennesima violenza ai danni dei volatili: il giorno prima, a San Marco, alcuni ragazzi ne avevano massacrati sei per poi abbandonarli proprio in mezzo alla Piazza. La catena degli episodi di crudeltà è iniziata nel novembre scorso quando a due passi dalla riva dei Sette Martiri qualcuno legò con un cappio al collo due colombi e poi li lanciò più volte contro un muro fino a decapitarli. Già allora era stata inoltrata una denuncia contro ignoti.
Chieti:
Due cani lasciati senza cibo e ora rapiti.
Un uomo di 64 anni di Roma - B.P. - e'
stato denunciato per maltrattamento di cani, lasciati senza cibo,
dalla guardia forestale di Casoli (Chieti) che ha provveduto a
chiamare il servizio di accalappiacani della Asl Lanciano-Vasto per
portare gli animali presso il canile sanitario di Fallo (Chieti).
I cani non sono giunti a destinazione poiche' sono stati rubati dal furgone dell'accalappiacani mentre venivano trasportati. Il furto e' stato denunciato ai carabinieri ed ora la guardia forestale confida nei cittadini affinche' ritrovino gli animali. La Forestale e' riuscita ad individuare i due cani maltrattati grazie alla segnalazione di una signora, che abita vicino alla casa dell'uomo che risiede a Roma e sporadicamente torna al paese. La donna ha scoperto i cani ''indagando'' su alcune sue galline trovate morte nel pollaio. I due cani sono una femmina con mantello bianco-nero, meticcia di circa quattro anni, e di un maschio nero, meticcio, di circa 5 anni.
Imperia:
Maiali senz'acqua sul tir per giorni. 18mila euro di multa
Erano trasportati in condizioni tali che
la stessa Polizia stradale ha definito «inumane», usando non a caso
questo aggettivo: senza acqua da giorni, in una situazione igienica
spaventosa, senza avere avuto la possibilità - come prescrive
rigorosamente la legge - di fermarsi nei tempi stabiliti per poter
sopportare meglio i rigori del viaggio. Un viaggio - è bene
ricordarlo - che porta sempre alla morte. E gli agenti della
Stradale
della sottosezione Imperia Ovest, in servizio sull'Autofiori, non hanno voluto sentire ragioni: al camionista spagnolo che trasportava un carico di maialini direttamente dalla Penisola iberica, hanno comminato una mega multa di ben 18 mila Euro. L'Asl potrebbe anche decidere di deferirlo all'autorità giudiziaria per maltrattamento, un reato oggi in Italia molto grave.
Torre S. Maria (SO):
Già tre bestiole avvelenate con dei bocconi.Due
sono sopravissute, per la terza non c'è stato niente da fare.
C'è chi gli animali li ama, c'è chi
invece che, pur di liberarsene, arriva persino ad avvelenarli.
Questo è quanto è accaduto qualche giorno fa nella frazione di
Cristini, presso il comune di Torre di S. Maria, dove alcuni gatti
sono stati avvelenati. Le sfortunate bestiole sono state tre in
tutto; due di loro, prontamente portate da un veterinario e curate,
sono sopravvissute, la terza purtroppo è morta, nonostante le cure
prestatagli.
Milano:
Cane avvelanto da topicida
Il cane Ugo, milanese di via della
Moscova, venerdì scorso è morto, non di vecchiaia o di malattia, ma
ucciso dal topicida trovato chissà dove. Accade, purtroppo, a decine
di cani cittadini e no: da Pavia, Como e Treviglio, recentemente,
sono stati segnalati nuovi episodi di avvelenamenti «dolosi»,
causati da bocconi alla stricnina piazzati in punti strategici a
volte per vendetta, a volte per fastidio, sempre con cattiveria.
Tanti altri dei 900 mila cani lombardi, poi, proprio come è capitato
a Ugo, sono vittime di veleni destinati ad altri: in primis, ai
topi. Si tratta di sostanze anticoagulanti che, tra l'altro,
assicurano una fine tutt'altro che rapida e indolore.
Finale Ligure (SV):
Guardie zoofile e Enpa indagano su
avvelenamento gatti
Le guardie zoofile dell'Enpa di Savona
indagano sull'avvelenamento di quattro gatti avvenuto nelle
vicinanze del distaccamento della polstrada di Finale Ligure. Altri
cinque animali sono stati soccorsi, curati e salvati dai volontari
dell'Enpa; altri cinque felini sono scomparsi e probabilmente andati
a morire in qualche zona appartata.
Le analisi svolte sul corpo delle bestiole hanno evidenziato la presenza di metaldeide, sostanza pericolosa anche per l'uomo. Le guardie zoofile dell'Enpa stanno svolgendo i relativi accertamenti per denunciare i responsabili.
Caltanisetta:
Cigno bastonato
Il cigno che fino a poche settimane fa
nuotava nella vasca della villa comunale di San Cataldo (Caltanissetta)
e' rinchiuso in un'angusta voliera per canarini: nei giorni scorsi
e' stato operato all'ala dopo il barbaro pestaggio a suon di
bastonate durante l'ultimo gravissimo episodio di violenza. Lo
denuncia la Lav ricordando i casi di maltrattamento che
periodicamente avvengono alla villa: nel 2004 sempre un cigno e'
morto a seguito di atti vandalici, mentre un altro cigno era morto
per l'ingestione di una pallina gettata nella vasca; nell'estate
2005 i 21 anatroccoli nati naturalmente nella villa sono stati
rubati. Per evitare ulteriori inaccettabili uccisioni e
maltrattamenti di animali, la Lav ha formalmente diffidato
l'amministrazione comunale a non acquistare piu' alcun animale da
detenere nella villa.
Altavilla Silentina (SA):
Seppelliva vivi i bufalini maschi
Seppelliti vivi i vitellini maschi
perchè non fanno latte. Un allevatore della Piana del Sele che opera
nel triangolo Eboli, Serre, Altavilla, usava sbarazzarsi così dei
capi di bestiame inutili alla sua stalla; li affossava appena nati.
Sotto terra, nessuno avrebbe mai visto nè trovato le prove o sentito
il lezzo. E così tre giorni fa, quando l'ultima bufala ha partorito
un maschietto, l'allevatore ha messo in azione il solito brutale
rituale.
Castellammare (NA):
Cagnolino bruciato vivo e salvato dagli
scolari
Gli hanno dato prima fuoco e poi l'hanno
gettato, ancora vivo, in un cassonetto della spazzatura. Ma per
fortuna gli scolari della Panzini, che si trova a pochi metri dal
bidone, nel rione Quisisana, hanno avvertito i guaiti e sono
riusciti a liberarlo. È solo l'ultima disavventura, per fortuna a
lieto fine, di un randagio stabiese. Una storia di maltrattamenti e
fin troppo scontati, come racconta esasperata la presidente
dell'Adda, Rosaria Boccaccini, accorsa sul posto subito dopo il
fatto. «Le violenze agli animali abbandonati sono un leit-motiv che
da tempo ci accompagna - ha sottolineato la presidente
dell’associazione animalista - il Comune non si decide a realizzare
una struttura di accoglienza, ma solo a togliere i cuccioli senza
famiglia dalla strada senza motivo, mentre i teppisti restano
impuniti.
Modugno (BA):
Maltratta cucciolo di pastore tedesco:
denunciato da polizia e Wwf
Un imprenditore di 33 anni di Modugno è
stato denunciato dal commissariato di Polizia del San Paolo e dalle
Guardie del Wwf per maltrattamento e negligenza verso un cucciolo di
pastore tedesco di soli 4 mesi. L'uomo, titolare di una ditta nella
zona artigianale, era oggetto di interesse da parte degli uomini del
Commissariato in quanto alcune segnalazioni anonime avvertivano
delle continue e ripetute violenze nella zona artigianale ai danni
di un cucciolo di pastore tedesco. Il piccolo animale è stato
immediatamente trasportato e consegnato per i primi accertamenti
clinici al prof. Antonio Crovace responsabile della Sezione di
Chirurgia della Facoltà di Medicina Veterinaria convenzionata con il
WWF, il quale dopo una accurata visita ha riscontrato diverse
fratture bilaterali del collo del femore, numerose fratture costali
oltre ad un ematoma a carico del padiglione auricolare.
Corato (BA): Uccisi per gioco tre cagnolini
davanti alla scuola materna
Mentre il
comune di Corato cerca casa a duecento cani randagi tramite un bando
diffuso in questi giorni, un increscioso episodio legato proprio al
mondo degli amici a quattro zampe scuote le coscienze di molti. In
un pomeriggio di pochi giorni fa infatti, alcuni ragazzini che
frequentano la scuola elementare Luisa Piccarreta, mentre
passeggiavano nei pressi dell'Istituto d'Arte, hanno assistito, loro
malgrado, ad una scena crudele quanto raccapricciante. Un altro
gruppo di ragazzini, presumibilmente poco più grandi, si sono
avvicinati ad una cucciolata composta da tre piccoli cagnolini,
afferrandone due e sbattendoli più volte sul terreno, fino ad
ucciderli. Così, per gioco. I piccoli e sbigottiti spettatori, per
paura, dopo aver atteso che i ragazzi più grandi andassero via, sono
intervenuti per portare in salvo il terzo cagnolino. Ma, purtroppo,
anche quest'ultimo non appariva in buone condizioni di salute. Dopo
averlo tenuto al caldo e sfamato durante la notte, all'indomani i
ragazzini hanno portato dinanzi all'ingresso della propria scuola il
cagnolino, avvolto tra due coperte.
Pero
(MI): Trova cane libero per strada, estrae la
pistola e lo uccide
Tre colpi
sparati nel buio, in via Pisacane a Pero, poco distante dalla
fermata della metropolitana di Molino Dorino. La paura di alcuni
passanti diventa una telefonata al centralino dei carabinieri. Dopo
poco tutto è chiaro. Un uomo ha sparato a un cane, tre colpi
mortali. Questa la ricostruzione del fatto: Martedì sera ( ma la
notizia è trapelata solo ieri) poco prima delle 19 un imprenditore
di 50 anni passeggiava col proprio labrador, armato della sua
pistola regolarmente detenuta, quando incontra un grosso cane che si
allontana dal proprio padrone e si avvicina ai 2 con fare
minaccioso. Preso dal timore di essere attaccato, l'imprenditore
prende la pistola, la punta contro il cane, spara e lo uccide.
Città Sant' Angelo (Pescara):
Pastore tedesco lanciato da una scrpata della
A 14
Hanno lanciato un cane dall'autostrada e
sono scappati via. È questo uno dei modi più atroci per liberarsi di
un animale ed è purtroppo uno dei più praticati. Ieri è avvenuto
davanti a testimoni, a Città Sant'Angelo, lungo la strada che porta
a Elice, nei pressi di una zona mediamente frequentata, quella dei
vivai. Una macchina si è fermata sulla corsia d'emergenza
dell'autostrada e ha gettato via il cane, lungo la scarpata.
Gela (CL):
Cane impiccato per intimidire coltivatore di Gela
Raccapricciante messaggio intimidatorio
a Gela, in provincia di Caltanissetta: un cane e' stato impiccato
alla rete metallica della recinzione di un vigneto. Il fatto e'
accaduto in contrada San Bugi. La macabra intimidazione era
destinata al proprietario del vigneto, un coltivatore diretto di 43
anni, il quale ha denunciato l'accaduto ai carabinieri. Sono in
corso le indagini.
Bari:
Trascinava cucciolo di cane legato ad un auto col guinzaglio .
Denunciato
Un uomo di 40 anni di Bari e' stato
denunciato in stato di liberta' per maltrattamenti ad animali,
dopo essere stato sorpreso mentre guidava la sua auto alla quale
aveva legato con un guinzaglio il suo cane, un cucciolo di
pastore tedesco di appena 60 giorni. E' accaduto nella zona
industriale di Bari, in via degli Orafi. I poliziotti del
Commissariato di San Paolo, che avevano ricevuto una
segnalazione anonima agli inizi di febbraio, si sono appostati e
hanno visto con i loro occhi l'incredibile scena.
Quando il povero animale, che era legato per il collo, si fermava per stanchezza, l'uomo accelerava ugualmente, trascinandolo sul selciato. Una volta fermato, il padrone ha abbracciato e spazzolato il cane davanti ai poliziotti per dimostrare il suo amore. Ma a un primo esame, nel corso del quale gli agenti sono stati assistiti da un esponente del Wwf, il cane presentava ferite e sospette fratture su tutto il corpo. L'animale aveva anche un taglio all'orecchio. Ricoverato al Pronto Soccorso della Facolta' di Medicina Veterinaria, al cane sono state riscontrate fratture bilaterali alla testa, al collo e al femore.
Pegli (GE):
Cani maltrattati, denunciato il padrone
Magri, assetati e denutriti.
Prigionieri, senza acqua e senza cibo, in un casa di via Salgari,
a Pegli. A fine certa, di stenti e sofferenze, un barboncino e
un giovane pitbull sono stati sottratti venerdì sera dalle
guardie zoofile dell'Enpa che, insieme ai vigili del fuoco,
hanno potuto liberare i due cani. La polizia, invece, si è
occupata del padrone, irreperibile, ma comunque denunciato per
maltrattamenti agli animali.
Genova:
Cani chiusi in auto, denunciato il padrone
Due episodi distinti, in un solo giorno,
di cani abbandonati sono andati in scena tra ieri e l'altro ieri in
due diverse zone della città.
Un giovane di 27 anni è stato denunciato dalla polizia per maltrattamento di animali. L'altro ieri una donna che passava da via Bertuccioni (Marassi) ha chiamato il 113 perché allarmata dai guaiti che provenivano da un furgone parcheggiato sotto il sole. All'interno del mezzo c'era un cucciolo di pitbull di 3 mesi, che sembrava essere in cattive condizioni di salute e sofferente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, una volante della questura e un medico veterinario della Asl. Il proprietario del furgone e del cane, giunto insieme ai soccorritori, ha provato a discolparsi, ma ciò non è servito per evitare la denuncia. Il giovane ha riferito di essersi allontanato soltanto dieci minuti, ma la sua versione non ha retto di fronte alla testimonianza dei passanti che hanno chiamato i soccorsi. Un altro episodio di cani abbandonati è andato in scena nella centralissima piazza Dante, ieri pomeriggio. Alcuni passanti hanno segnalato ai carabinieri che in un camioncino parcheggiato erano chiusi, sembra addirittura da qualche giorno, tre cani. Oltre ai militari sul posto sono giunti un veterinario e due uomini della protezione civile. I carabinieri, risalendo dalla targa del veicolo, sono riusciti ad individuare i proprietari del mezzo e dei cani: si tratterebbe di un gruppo di punkabbestia, che spesso sono stati notati a chiedere l'elemosina nei vicoli del centro storico. Il proprietario dei cani è stato denunciato per maltrattamento di animali e i militari stanno ora valutando se riconsegnargli o meno gli animali. Il veterinario ha infatti constatato che i cani erano disidratati e versavano in condizioni di salute particolarmente precarie.
Cugnmoli (PE):
Animali vivi come esche.
Utilizzavano dei malcapitati volativi
(cardellini e verzellini) come richiami vivi: legati per le ali e le
zampe, dovevano servire ad attirare animali da cacciare.
A mettere fine a questa pratica crudele sono stati gli agenti della polizia provinciale, che l’11 febbraio scorso hanno sequestrato, nel corso di un blitz, nel territorio della frazione contrada Valloni di Cugnoli, tutte le attrezzature utilizzate per la pratica crudele: una rete di nylon, due gabbie di ferro, bastoncini cosparsi di colla, buste di plastica contenenti mangime. I vigili provinciali hanno sequestrato anche i malcapitati volatili: che però hanno potuto riconquistare, seduta stante, la propria libertà. San Mauro Mare (FC): Torna l'incubo del killer di cani
Il killer dei cani ha cambiato comune?E’
il timore che serpeggia tra i proprietari di animali domestici di
San Mauro Mare dopo due morti “sospette” ed all’unisono avvenute due
notti fa. Ieri mattina c’è stata una duplice amara sorpresa. Il
proprietario di un pastore belga di via Marina ed il proprietario di
un alano in via Morigi (le abitazioni, indipendenti, distano circa
200 metri l’una dall’altra) hanno trovato morto il proprio “migliore
amico”.Si trattava di cani non particolarmente anziani. Ed anche se
non sono state trovate tracce palesi della presenza di bocconi
avvelenati, le due morti “all’unisono” ed a poca distanza, hanno
suscitato sospetti.Il “caso” nasce la scorsa primavera.
Forlì:
Usato lumachicida letale
Le carcasse delle anatre morte
sono state analizzate in tempo record dall’Istituto zooprofilattico
di Forlì, uno dei centri fra i più importanti d’Italia dopo Padova.Il
responso non lascia dubbi: “Metaldeide”. Sembra un prodotto innocuo,
ma in realtà è letale. Il lumachicida, polverina creata per
annientare le lumache che danneggiano le coltivazioni e per questo
utilizzato prevalentemente in agricoltura, è un veleno potente.
Questo tipo di prodotto viene utilizzato in massa. Non tutti sanno
che è altamente nocivo e addirittura letale per gli animali
domestici, come cani e gatti; anche perché questi prodotti molto
spesso non contengono nella confezione le indicazioni sulla loro
notevole nocività.Il pericolo è stato fatto osservare anche da
alcune associazioni di protezione degli animali. All’interno dei
lumachicidi, infatti, è contenuta la metaldeide, sostanza altamente
nociva ma anche estremamente attrattiva per i cani. Non è un caso
che nelle famigerate “polpette” che uccidono i migliori amici
dell’uomo, venga quasi sempre rinvenuto questo principio attivo.
Musano (TV):
Porta a spasso i cani e glieli impallinano..
Porta a spasso i cani e glieli
impallinano. Bilancio: una bestiola con una scheggia di pallottola
in una zampa, mentre l'altra, a sua volta ferita, sembra sparita nel
nulla, e si dispera di trovarla ancora in vita. E' successo ieri nel
primo pomeriggio a Musano nella parte terminale di via Alloro,
all'altezza della penultima curva prima dell'immissione sulla strada
che porta a Falzè. Il racconto di un atto incivile e immotivato e
che sembrerebbe non essere il primo in quella zona.
Ventimiglia (IM):
Cigno killer di nuovo in azione
Un'oca è stata uccisa, e altre due
aggredite, ieri mattina, dall'ormai famigerato cigno "killer" che si
sposta e agisce attorno all'oasi faunistica del fiume Roja, a
Ventimiglia. Nel giro di poche mesi, il volatile avrebbe già
giustiziato una decina tra anatre, oche e altri volatili.
A lanciare il grido d'allarme è stato Carlo Carli, conosciuto nella città di confine come il "guardiano delle oche". Un pensionato che quotidianamente si reca nell'oasi per sfamare e difendere i suoi animali dalle aggressioni esterne.
Provincia di La Spezia:
Cucciolo di maremmano trovato in un sacchetto
della spazzatura. E' vivo
Un cucciolo di pastore maremmano, del
peso di circa un chilogrammo, e' stato trovato in un sacchetto, fra
i rifiuti della zona industriale di Arcola. La bestiola, candida,
due occhi azzurri intensi, se ne stava fra la spazzatura con lo
sguardo smarrito. Lo ha visto una ragazza che passava in automobile,
diretta a casa.
''Non ho capito subito cosa fosse - racconta - ho avuto la sensazione di incontrare uno sguardo. Sono tornata indietro, sono scesa. Il cagnolino era chiuso in un sacco della spazzatura, uscivano appena gli occhi. Si e' lasciato liberare con tranquillita', mi ha leccato la mano. Era affamato''.
Il cucciolo, malfermo sulle zampette, e'
stato affidato ad una volontaria.
Provincia di Udine:
Esce avvelenate; muoiono volpi, faine e un
cane
Esche avvelenate nei boschi di Piano d'Arta.
Gli Amici della Terra hanno presentato denuncia alla Procura di
Tolmezzo e alla Direzione d'area su segnalazione di Daniela Cozzi.
La figlia della signora era andata a fare una passeggiata a Borgo
Chiusini con i due cani di casa, ma ad un'ora dal rientro uno degli
animali, la femmina, si è sentito male. La veterinaria non è
riuscita a salvare l'animale dall'avvelenamento diagnosticato e la
cagna è morta dopo molte sofferenze nella serata. Il giorno dopo i
Cozzi sono ritornati sui luoghi della passegiata e fra i cespugli
hanno trovato una faina morta, una decina di metri più avanti, lungo
un sentiero, una seconda faina morta e una volpe in avanzato stato
di decomposizione. Alcuni giorni dopo, a seguito di una
segnalazione, sono state trovate altre due volpi morte.
San Giustino (PG):
Una denuncia per scoprire l'autore del
massacro di gatti domestici
Strage di gatti a Selci: cuccioli presi
a bastonate o seviziati a morte. Uno scenario che da qualche giorno
si ripete con frequenza nell’abitato di San Giustino. Un abitante
della zona, proprietario di una "cucciolata", ha registrato morti
sospette ed ha deciso di denunciare il fatto alle forze dell’ordine.
L’altra mattina ha trovato ormai privo di vita il gatto lungo la
rampa di accesso al garage della propria abitazione. Inutile la
corsa dal vicino veterinario: per l’animale non c’è stato nulla da
fare. Con ogni probabilità qualcuno usando un bastone gli ha
letteralmente fracassato il cranio. «Il gatto presentava evidenti
segni di violenza, la morte è sopraggiunta a causa di un evento
traumatico - ha precisato il veterinario - si tratta di un episodio
di violenza inaudita sugli animali che purtroppo, almeno a giudicare
dai casi, si verifica con preoccupante frequenza». Il proprietario
del gatto non sa darsi pace per la scomparsa dell’inseparabile amico
ed è deciso ad andare in fondo a questa vicenda di maltrattamenti
sugli animali.
Castegnato (BS):
Alla ricerca dei bracconieri che hanno ucciso
una femmina gravida
Bracconieri, anzi vandali o più
semplicemente criminali figli della cultura dell’illegalità che si
nasconde e prolifera nelle pieghe dell’attività venatoria bresciana.
Difficile dare altre spiegazioni all’episodio avvenuto l’altra notte
nel parco «Bosco Sella» di Castegnato.
Un’esemplare femmina di daino di 4 anni, gravida, è stata abbattuta con dei dardi scagliati da una balestra e successivamente squartata. Un blitz su commissione: la carne dell’ungulato è sicuramente già nella cella frigorifera di un ristoratore compiacente. Il bracconaggio, sostengono gli investigatori specializzati nel campo della caccia vietata, prolifera del resto grazie al mercato clandestino alimentato da trattorie tipiche disposte a spendere manciate di euro per soddisfare i propri clienti.
Nord barese:
Il cane da fastidio. Lo uccide a fucilate
«Cane che abbaia non morde», recita un
vecchio proverbio. Noi aggiungiamo: uomo che spara ad un cane che
abbaia, è privo di cuore. Lo ha dimostrato l'anziano «killer»
barlettano che, lo scorso pomeriggio, ha freddato con un fucile da
caccia un randagio solo perchè lo infastidiva con il suo abbaiare.
Un gesto gravissimo, dettato da una ferocia inaudita. Inconcepibile.
Il «bruto» non ha affatto avuto compassione di una povera bestia
che, lasciata sola dopo la morte del suo padrone, cercava forse
un'altra cuccia, un altro po' di affetto. Il killer ha imbracciato
il suo fucile da caccia, ha puntato l'arma ed ha fatto fuoco.
Chissà, forse il cane lo ha anche guardato e ha scodinzolato prima
di accasciarsi insaguinato su quella strada impolverata. L'uomo
anziano, insomma, non ha avuto pietà di un cane indifeso mentre gli
uomini in divisa (i poliziotti) e la Legge hanno avuto pietà di lui.
E sì, anzichè essere arrestato (così come giustamente previsto dal
codice penale), l'uccisore è stato solo denunciato. Qualcuno ha
avuto rispetto dei suoi capelli bianchi che, una volta tanto, non
sono stati sinonimo di saggezza. Anzi. Conclusione: l'ennesimo cane
è stato ucciso. L'ennesimo «assassino» senza cuore si è messo in
evidenza. Ma, per sua fortuna, è stato graziato. Peccato.
Noli (SV):
Quattro cani avvelenati sulla spiaggia
Un cane morto per avvelenamento, altri
tre salvati in estremis. Tutti avevano ingerito bocconi avvelenati
durante la quotidiana passeggiata sulla spiaggia di Noli che, negli
ultimi tempi, è stata cosparsa di bocconi avvelenati, probabilmente
mirati a sterminare i topi, stanati dai lavori che sono in corso
nella zona sottostante la passeggiata a mare. Purtroppo i bocconi
hanno attirato anche i cani. Tre animali si sono salvati grazie
all'antidoto iniettato dal veterinario nolese Pier Lorenzo Orione,
ma per un cane lupo non c'è stato nulla da fare: è morto dopo tre
ore di agonia.
La situazione naturalmente preoccupa i tanti nolesi che, in questa stagione in cui le spiagge sono libere, portano i loro fedeli amici a passeggiare lungo la battigia.
Vicenza: Al canile l'ombra delle sette
sataniche
Bande di adolescenti che si dedicano ai
vandalismi o ritrovi di sette pseudo-esoteriche con tanto di
sacrifici di animali? Non è chiaro quello che sta succedendo in
località Gogna a Vicenza, nei pressi del canile municipale. Due
settimane fa un gatto nero, ospite dell'Enpa, è stato torturato e
ucciso e una serie di denunce presentate ai carabinieri parlano di
incontri notturni e di danni a proprietà pubbliche e private. Il 12
febbraio scorso un volontario dell'Enpa ha trovato l'animale morto
in prossimità del rifugio per gatti dell'ente. Dal referto
veterinario è risultato che il gatto aveva milza e fegato
spappolati, la coda strappata alla base, un bastoncino infilato in
bocca e la lingua schiacciata tra i denti. Tutte ferite che
confermano la mano umana ed escludono l'incidente.
Gela (CL):
Il cane soccorso dai vigili urabi di Gela è morto
Simonetta non ce l’ha fatta. La
cagnetta, un esemplare di pastore tedesco, soccorsa sabato
scorso dagli agenti della Polizia Municipale di Gela, subito
dopo essere stato travolta da un’auto, è morta ieri sera. La
bestiola, nonostante le cure sanitarie alla zampa posteriore
destra, fratturata in più punti, si è aggravata fino a cessare
di vivere. Ma sulla vicenda si alza un polverone. Il veterinario
che le ha prestato i primi soccorsi, il dottor Nuccio La Boria,
sostiene che la cagnetta non è morta per complicanze ma per
omissione di soccorso: nella diagnosi infatti era prescritto a
chiare lettere che il cane avrebbe dovuto essere ricoverato in
una struttura attrezzata di Caltanissetta, ma non è stata
trasferita e per questo non le sarebbero state prestate le cure
di cui necessitava.
Flash
Il Giorno
Toro in fuga per
le strade. Abbattuto dai vigili
Un cagnolino
scivola nel fosso ghiacciato Salvato da due vigili
Piazzava gabbie
a scatto, denunciato pensionato
Cane prigioniero
nella casa in fiamme I vigili sfondano la porta e lo salvano
Quel cane
correva Lo fredda con 3 colpi
Cucciolo di
panda ucciso da un camion sulla statale
Cane
intrappolato in una buca in piazza S. Magno
Musetto,
cotenna e ciccioli: la Festa del maiale non butta via nulla
Aviaria, crolla l'export del mitico foie gras Bracconaggio, un cane finisce in una gabbia a scatto wallace & gromit l'horror per vegetariani
La Stampa
Randagio eroe
salva la compagna caduta nel canale
Taglia sui
serial killer dei cani
Troppi cani
spariti Sos degli animalisti Sono numerose le segnalazioni di
cani spariti senza l...
VERCELLI
Troppi cani spariti nel Vercellese. E un'associazione animalista
lancia l'alla...
Un panda
investito da camion
Rubano 30
vitelli in una stalla e li caricano su un autotreno
Morta
la vitellina a due teste
Caso pellicce dopo l'invito di
Panariello
Animali da amare e tenere sempre con sé
Il Tirreno
Quei poveri
polli sepolti vivi
Segugi in
trappola nel tunnel li salvano i vigili del fuoco
Carteano, un
capriolo ucciso da bracconiere
Animali,
avvelenamenti in aumento il record a castelfiorentino e limite
Cani uccisi
chi sa deve parlare
Cagnetta
investita sul lungomare, un'odissea con il lieto fine
Trovato cane
legato ad un olivo
Il Resto del Carlino
CANI
AVVELENATI Una cattiveria senza confini
Passerotti 'dopati'
usati come esca
Gonfiavano i
bovini
Tre cuccioli
salvati dal fuoco
In pochi
giorni 5 cani avvelenati
Avvelenati
un alano e un pastore tedesco
Muore a 33
anni in un frontale Il cane lo veglia tutta la notte
Avvelenati
33 piccioni in centro Sono vittime della psicosi aviaria
Chiude il
cane in auto e va via: denunciato
Il cane Ringhio non mangia più
La Nazione
'Epidemia'
di cani avvelenati
Rubati
cinque cani da caccia, è il solito mercato nero
Strage
di animali avvelenati
Animali
avvelenati Cresce il numero delle morti sospette
Cucciolo investito Ma nessuno è competente
Porte chiuse del canile del Termine anche per
una delegazione dei Verdi
Due cani prigionieri su una roccia Salvati dai pompieri
La Nuova Sardegna
Abbattuto un
cinghiale albino cacciatori unanimi: una rarità
La strage di
cani l'hanno programmata le guardie
Il
killer dei cani spara ancora brina ferita da una fucilata
Abbandonati sette teneri cuccioli
Strage in campagna uccise settanta pecore di due
allevatori
Alto Adige
Sbatte il
cane contro il cofano dell'auto
Uccise un
cane, condannato cacciatore
La Nuova Venezia
Colombi
uccisi a calci in piazza san marco
Il Piccolo di Trieste
Padrone in
carcere e un cane di razza rischia la soppressione
Gazzetta di Mantova
Abbandonano
i loro cani al freddo: l'anpana fa scattare le denunce
Corriere delle Alpi
Uccise il cane
del vicino con una fucilata
Il Mattino di
Padova
Strage di gatti,
giallo nel rifugio di altichiero
Mucche mutilate
sui capezzoli: è giallo
Corriere della Sera
Spara ai
piccioni "temo l'aviaria"
Il Messaggero Veneto
Cane
abbandonato, denunciato un 40enne
Denunciato dai
nas un falso veterinario mentre "esercitava"
il commercio
delle pelli si serve di gatti e cani
La Repubblica
I bocconi
avvelenati e le colpe dei cacciatori
"Smettetela di abbandonare i pappagalli"
trovati altri 200 polli morti psicosi aviaria, allarme
L'Unione Sarda
Capoterra Due cuccioli di pastore tedesco abbandonati a
Maddalena Spiaggia
Il Mattino di Padova
Airone
ucciso dai bracconieri, non dal virus
La Nuova Ferrara
Cibo
avvelenato agli animali
Gazzetta di Parma
Addentano una salsiccia: avvelenate due cagnette
Il Centro
via settembrini,
caccia all'avvelenatore dei cani
ma quale caccia,
sono campionati per cani
Libertà
Calendasco,
cagnolina sbranata da due meticci
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