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Giugno 2007 |
Ancona: Lascia
quattro cani sotto il sole, dentro il camper
Lascia quattro cani, sotto il sole, dentro un
camper. Una passante li nota e chiama il Coordinamento delle Associazioni
Animaliste della Regione Marche che fa intervenire i vigili urbani e le
guardie zoofile. E’ accaduto ieri pomeriggio, in via Thaon de Revel, nei
pressi del ristorante Passetto. Gli animali, in parte meticci e in parte di
razza, boccheggiavano dal finestrino anteriore, della cabina di guida,
lasciato aperto per far passare un po’ d’aria. I musetti smarriti sono stati
notati da una donna che prima ha cercato di verificare se all’interno ci
fossero delle persone poi, non vedendo nessuno, ha chiamato la vice
presidente del Caarm, Anna Maiorani, per denunciare il fatto. Secondo altre
segnalazioni il camper era parcheggiato lì addirittura dai primi giorni di
maggio.
Terracina
(LT): Sparano ai gatti randagi
E' degli ultimi giorni il ritrovamento della
carcassa di un cane di media taglia ritrovato ai margini della strada che
conduce a Campo Soriano, zona periferica e montana della Città.
"La segnalazione - dichiara l'Assessore all'Ambiente Mariano De Gregorio (nella foto) - è arrivata direttamente ai nostri uffici dalla responsabile dell'Associazione "Amici del Cane" della sezione di Terracina. L'animale, per i dovuti accertamenti, è stato condotto presso l'ambulatorio del canile municipale dove ad una prima osservazione presentava ferite causate da arma da fuoco. Per comprendere meglio quello che era effettivamente successo e per tentare di rintracciare eventualmente chi avrebbe potuto sparargli, è intervenuta per ulteriori controlli tecnico - scientifici la Stazione Zoologica Ambientale Provinciale di Latina, che attraverso un proprio medico veterinario eseguiva l'esame necroscopico
Vo' Euganeo
(PD): Uccisi cinque cani, altri due
non han più fatto ritorno a casa: si cerca chi ha messo bocconi avvelenati
al Passo del Vento
L'azione di un pazzo?
Di uno squilibrato? La bravata di qualche ragazzo? Restano ancora avvolto
nel mistero il responsabile dei cinque avvelenamenti che hanno stroncato
altrettanti cani in via Rovarolla. Negli ultimi giorni sono infatti cinque
gli animali morti a causa di un forte avvelenamento mentre altri due sono
ormai dati per dispersi. E ad accomunare tutti questi casi c'è un
inquietante particolare. Tutti i cinque cani prima di esalare il loro ultimo
respiro hanno tentato di fare ritorno a casa. In tutti i casi i proprietari
delle povere bestiole hanno raccontato di aver visto far ritorno a casa i
propri cani in preda a fortissimi tremolii, vomito, bave alla bocca. Su
tutta la vicenda resta una unica certezza: quei cinque cani (e forse anche i
due che devono ancora fare ritorno a casa) sono stati avvelenati.
Pescarolo
(CR): Gatto ferito a fucilate
Ferito a fucilate, un
gatto è stato salvato in extremis dal veterinario. E’ successo nei giorni
scorsi a Pescarolo e sul caso, adesso, indagano i carabinieri della stazione
di Vescovato. A loro, presentando il referto stilato dal professionista che
attestava la presenza di diversi pallini calibro dodici nella pancia e sulla
schiena del felino, si è rivolta la padrona dell’animale, che sta meglio ed
è fuori pericolo. Nessun dubbio che chi ha sparato, con crudeltà,
imbracciasse un fucile da caccia. Probabile lo abbia fatto dall’alto verso
il basso.
Terracina (LT):
Cane ucciso a fucilate
Cane fucilato. E'
l'ennesimo caso. La carcassa di un cane di media taglia è stata ritrovata ai
margini della strada, che conduce a Campo Soriano. Ne dà notizia l'assessore
all'Ambiente Mariano De Gregorio, il quale denuncia una situazione
d'inciviltà. A seguito di una segnalazione, è stata trovata una carcassa,
che, ad una prima osservazione, presentava delle ferite da arma da fuoco.
Finale Ligure
(SV): Animali in gabbia denunciato a Finale
Durante un normale
controllo sul territorio, i rispettivi Nuclei di Vigilanza del Wwf di Savona
unitamente al Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Calice
ligure e della Polizia Provinciale di Savona, hanno scoperto in Comune di
Finale ligure (SV), in frazione Olle, in un terreno vicino ad abitazione
privata, la presenza di numerosi volatili detenuti in gabbie e voliere. Gli
agenti viste le condizioni igieniche e le strutture incompatibili con la
loro natura, hanno proceduto al sequestro di numerosi esemplari di fauna
selvatica (circa 60 di cui merli, tordi, fringuelli, verdoni), tra cui
spiccano alcuni rapaci. Sequestrate inoltre specie incluse negli elenchi
Cites tra cui una dozzina di tartarughe terrestri. Il proprietario è stato
denunciato all'autorità giudiziaria. Sono in corso accertamenti sul rispetto
della documentazione Cites (Convenzione di Washington per la tutela di
animali particolarmente rari ed in via di estinzione).
Sassari: Due cani ucci a
colpi d'arma da fuoco
I poliziotti di Sassari, a seguito della segnalazione di un privato
cittadino, hanno trovato nelle campagne di San Quirico, due cani uccisi a
colpi d'arma da fuoco. Gli animali, uno di razza dalmata ed un meticcio,
erano all'ingresso del cancello di un podere, crivellati di colpi in più
parti del corpo. I cani sono stati affidati ad una ditta specializzata che
si occupa del trasporto degli animali e messi sotto sequestro a disposizione
dell'autorità giudiziaria che coordinerà le successive indagini per risalire
all'autore del vergognoso atto.
Sorrento
(NA): Diversi esemplari trovati morti erano rimasti
impigliati nelle reti
Una capinera, un
passero, un rampichino, un beccafico (uccelli di specie protette) e un merlo
sono stati trovati morti ed impigliati nelle reti, altri uccelli ancora vivi
sono stati liberati dalle maglie delle trappole allestite in costiera, tra
Sorrento e Piano di Sorrento. Quattro persone denunciate per i reati di
uccellagione, cattura e detenzione di avifauna protetta e per maltrattamento
di animali. Tre grandi siti di uccellagione sequestrati in costiera, in
tutto circa 332 metri quadrati di reti verticali formavano un vero e proprio
scudo per i migratori. Trentatré tortore; 29 quaglie; 24 tordi bottaccio; 3
frosoni; 2 rampichini; 1 merlo; 1 passero solitario, 1 cardellino; 3
verzellini; 1 zigolo; 1 lucherino e 1 averla piccola sono stati ritrovati a
seguito delle perquisizioni domiciliari, sequestrati ed immediatamente
liberati. «Uno scenario devastante per gli agenti del nucleo investigativo
della polizia provinciale
Cassano
d'Adda (MI): Cigno ucciso a bastonate
[...]L'altra mattina
la scoperta peggiore, quella che ha mandato tutti su tutte le furie. Sulla
spiaggetta accanto ai canneti, è stata ritrovata senza vita una femmina di
cigno che insieme al compagno popolava da tempo le rive. Qualcuno le ha
fracassato la testa a bastonate. Non solo: - Aveva avuto da poco dei piccoli
- racconta una signora - tre. Non ci sono più, li hanno portati via, o li
hanno ammazzati.
Adria (RO):
Aumentano le scomparse di cani e gatti
È scattato l'allarme
rosso in città per i proprietari di cani e gatti. Sono molti, infatti, nelle
ultime settimane i felini, adulti, prevalentemente femmine ed esemplari ben
pasciuti, ma, soprattutto, i canini scomparsi nel nulla.Sono aumentati
anche, in maniera esponenziale, in tutti gli angoli della città, le
cosiddette "taglie": segnalazioni con tanto di foto, descrizione del
cucciolo e lauta ricompensa. La situazione, che si protrae da circa un mese,
è decisamente superiore alla media abituale.
Albenga (SV): Ancora gatti
abbandonati
Una cucciolata di
cinque gattini di poche settimane, abbandonati in una discarica a Bastia,
denutriti, disidratati e malati, sono stati soccorsi dai Volontari dell’Enpa
albenganese, E’ una vera e propria recrudescenza di abbandoni e
maltrattamenti di gatti ad Albenga: negli stessi giorni i Volontari hanno
raccolto due gatti feriti, uno poco distante dal canile comunale di Enesi e
l’altro in via Guevara; ed una gatta adulta, anch’essa malata, a Cisano sul
Neva, comune inadempiente nella cura delle colonie feline.
Morfasso
(PC): Cani uccisi da esche al veleno
Muoiono avvelenati
alcuni cani e subito in paese scatta l'allarme per le esche letali. C'è
grande preoccupazione a Teruzzi, frazione di Morfasso, dopo le segnalazioni
arrivate da alcuni proprietari.
Lino e Paola Obertelli, padre e figlia, rientrati in Italia da pochi anni dopo aver abitato a lungo in Francia, nell'ultima settimana hanno visto morire i loro due segugi "Bobby" e "Lilla". Il primo aveva due anni, l'altro cinque. Con ogni probabilità avevano ingerito bocconi avvelenati lasciati vicino a casa. Un altro segugio era morto nello stesso modo alla fine di febbraio. «Quando mi sono accorto che le due bestiole stavano molto male - ha dichiarato Obertelli - le ho subito caricate in auto per portarle dal veterinario. Erano in preda di atroci convulsioni e avevano la bava alla bocca. Purtroppo la femmina è morta durante il viaggio, mentre l'altro l'ha seguita poco dopo nell'ambulatorio». «Il veterinario ha subito diagnosticato la morte per avvelenamento. I cani avrebbero ingerito un boccone di carne, probabilmente macinata, intrisa di un potente diserbante e di qualche altro veleno.
Parodi (AL):
Cane cieco caduto in un pozzo salvato dagli uomini del
Cai
Un meticcio cieco
caduto in un pozzo sul monte Parodi è stato salvato ieri pomeriggio dagli
uomini del Soccorso Alpino. L'animale è precipitato per alcuni metri
all'interno di un pozzo che si trovava a bordo strada sul monte Parodi e
alcuni ragazzi che si trovavano in zona per una passeggiata hanno sentito i
lamenti dell'animale intrappolato alcuni metri sotto il livello della
strada.
Con un cellulare la cosa è stata segnalata al Soccorso Alpino della Spezia e nel giro di pochi minuti in zona è arrivata una squadra di speleologi del Cai dotati dell'attrezzatura necessaria per calarsi all'interno della profonda buca. Raggiunto il fondo del pozzo gli uomini hanno conquistato la fiducia dell'animale e poi l'hanno imbragato e portato in superficie dove un veterinario che era accorso a dare una mano ha accertato le sue buone condizioni di salute.
Albenga (SV):
Gattini abbandonati in discarica
Le guardie zoofile
dell'Enpa hanno avviato indagini per identificare i responsabili
dell'abbandono in una discarica di Bastia, frazione di Albenga, di una
cucciolata di cinque gattini di poche settimane. Gli animali, denutriti,
disidratati e malati, sono stati soccorsi dall'Enpa e affidati alle cure di
un veterinario.
'In questo periodo - dicono all'Enpa - stiamo assistendo ad una vera e propria recrudescenza di abbandoni e maltrattamenti di gatti. Sempre ad Albenga i volontari hanno raccolto due gatti feriti, uno poco distante dal canile comunale di Enesi e l'altro in via Guevara.
Fabriano
(AN): Soccorsa e curata una lupa avvelenata
Si aggirava ansimando
e con il ventre gonfio nelle vicinanze di un campo coltivato non distante
dal centro abitato, quando è stata soccorsa dagli operatori e volontari
della sezione fabrianese dell’Enpa, l’ente nazionale per la protezione degli
animali. E’ davvero un bell’esemplare la lupa recuperata ieri mattina,
intorno alle 10, nei pressi della frazione sassoferratese di Felcioni, non
lontana dal capoluogo, dalla guardia zoofila Pietro Cesarini e dal
volontario Emanuele Melacotte, entrambi della sezione dell’Enpa Fratello
lupo di Fabriano. Seguendo una segnalazione del Corpo forestale dello Stato,
i due operatori dell’Enpa si sono recati sul posto, riuscendo a rintracciare
l’animale, soccorrerlo e poi affidarlo al veterinario Carlo Pasquini per le
cure.
La lupa, che ha circa quattro anni, presentava sintomi di avvelenamento, probabilmente causato dall’aver bevuto l’acqua di scolo dei terreni agricoli concimati di recente. Grazie all’intervento dell’Enpa fabrianese, la bestiola in seguito potrà tornare a scorrazzare fra le nostre montagne.
Provincia di
Caserta: Due tigri sequestrate in un circo
Maltrattate e
detenute senza permesso. Due tigri sono state sequestrate in un circo a
Sessa Aurunca, nel Casertano, dagli uomini del Servizio Cites del Corpo
Forestale dello Stato di Napoli. Gli animali, appartenenti alla specie
pantera tigris, presentavano segni di maltrattamento e sono stati affidati
ad uno zoo locale.
Ostia (RM):
Non aveva più la forza di abbaiare
Non aveva più neanche la forza per abbaiare.
Lasciato privo d’acqua nell’abitacolo arroventato di una Citoren, è stato
soccorso e salvato in extremis. Merito di una pattuglia di vigili urbani
che, pur nel caos-parcheggi di domenica, ha notato e sottratto il cagnolino
ad una sicura morte. La sera, quando i padroni, una coppia di polacchi,
hanno trovato l’avviso di comparire nella caserma “Calcioli”, gli agenti
della polizia municipale hanno provveduto alla loro identificazione e
denuncia per maltrattamento di animali.
Pontassieve
(FI): Rubato 23 cani oltre 60mila euro
Ventitre cani di
razza, del valore totale di oltre 60 mila euro, sono stati trafugati da un
canile nel comune di Pontassieve, a pochi chilometri da Firenze. Si tratta
di setter inglesi e di un segugio italiano. Il fatto si è verificato nella
frazione di Montebello. Gli animali erano custoditi in cinque box, privi, a
quanto pare, di lucchetti di recinzione.
Mugnano del
Cardinale (AV): Ross il setter rubato per la seconda
volta
Povero Ross, cane
campione nato sotto una cattiva stella. Il bellissimo esemplare di setter
inglese, qualche anno fa protagonista delle cronache nazionali, è stato
nuovamente strappato all'affetto del suo padrone, Alessandro Tedeschi,
esperto cinofilo ed amante dell'universo venatorio. Nel 2004 se ne
occuparono i media nazionali dopo essere stato ritrovato ad un anno e mezzo
dal rapimento. Portato via da Mugnano e ritrovato in una cascina di Lonato,
nel bresciano. Per il setter campione però non c'è pace. Nella notte tra
l'11 ed il 12 giugno, infatti, ignoti hanno "rapito" dalle loro cucce Ross,
la sua compagna (un altro setter inglese) ed il loro cucciolo di nove mesi.
Un furto peraltro di grande valore, considerato che il solo Ross vale, sul
mercato venatorio, ben ventimila euro.
Roma:
Salsicce avvelenate strage di cani a Roma
Tre cani morti e due
in condizioni gravi. E' accaduto questa mattina a Roma dopo che gli animali
hanno leccato pezzi di salsicce velenose lasciati da una mano criminale
all'interno del parco di Monte Mario, nei pressi dell'istituto Don Orione.
Gli animali morti sono un pastore tedesco, una cagnetta meticcia e un Breton da caccia. Due i meticci intubati. Secondo i veterinari dello Zoo-Ospedale Forlanini, dove i proprietari dei cani stanno portando i loro animali, le esche contenevano o stricnina o veleni erbicidi. L'effetto sugli animali che hanno ingerito le esche sono stati infatti immediati e devastanti: «I cani - spiegano i veterinari che stanno affrontando l'emergenza - sono morti nel giro di pochi minuti, tra convulsioni, vomito, irrigidimento ed emorragia dalla bocca». Un effetto che non sarebbe stato prodotto se le esche contenevano veleno per topi.
Roma: Cane dimenticato in
auto salvato dai carabinieri
I padroni vanno al
mare e si portano dietro il fedele amico a quattro zampe. Probabilmente
l’avevano già fatto altre volte, ma ieri il povero cane, nonostante una
ciotola d’acqua non ce la faceva più a resistere alla temperatura che
all’interno della vettura, parcheggiata in via Alessandro Montagna, ad Ostia
ponente, superava oramai i 40 gradi. Il cane, un volpino, ha iniziato a
guaire e a boccheggiare. Delle sue sofferenze si è accorto un passante che
ha richiamato l’attenzione di un’auto dei carabinieri. I due militari si
sono subito resi conto che le condizioni del cane erano a rischio, e che
l’animale rischiava di morire soffocato. Dopo aver atteso qualche minuto il
ritorno dei proprietari dell’auto, hanno chiesto l’intervento dei vigili del
fuoco per aprire la portiera. Il cane è saltato fuori dall’abitacolo
infuocato ed è stramazzato a terra sfinito. L’animale, in attesa di
rintracciare i padroni, è stato condotto al Comando di compagnia dove è
stato rifocillato, rinfrescato e calmato.
Verona:
Gatta trafitta da una freccia
Centrata dalla
freccia sparata con una balestra. Una gattina di quattro chili dopo essere
stata colpita ha trovato la forza di arrivare fino a casa, al Porto, dove i
suoi proprietari sono rimasti choccati nel vederla rientrare in condizioni
tanto gravi. La micia domestica è stata quindi portata in un centro
veterinario, dove è stata sottoposta all’intervento per l’estrazione del
dardo.
«Per fortuna la freccia non ha trapassato organi vitali», dice il dottor Carlo Favalezza, «ma la gatta ha sofferto molto. Davanti a scene simili viene da chiedersi cosa passi nella testa della gente. La freccia era entrata di lato ed uscita vicino al collo. Io stesso quando l’ho vista sono rimasto sconvolto. Adesso si sta riprendendo», conclude il veterinario che sta seguendo la micia con i colleghi di studio.
Casaleone
(VR): Bruciati vivi 7mila pulcini
Un incendio sviluppatosi l’altra notte in un
allevamento di via Cavalle ha ucciso 7mila pulcini di faraone. Le fiamme
sono divampate tra le quattro e le cinque di ieri, intrappolando e uccidendo
migliaia di animali. L'incendio potrebbe essere dovuto al malfunzionamento
di una delle numerose lampade a gas posizionate all'interno dell'allevamento
avicolo, strumenti usati abitualmente per riscaldare le piccole faraone. Il
letto di paglia, disteso su tutta la pavimentazione, avrebbe poi preso
facilmente fuoco favorendo rapidamente la propagazione delle fiamme.
Perugia:
Birra al cane denunciato rumeno
Fa caldo, il cane è
irrequieto e il padrone pensa bene di dargli da bere la birra. Protagonista
dell'episodio un rumeno di 52 anni, che chiedeva l'elemosina all'esterno di
un supermercato da Perugia. Ad accorgersi dei maltrattamenti una commessa
che ha chiamato subito il 113. l'uomo è stato denunciato. Ora il cucciolo,
di tre mesi, è stato affidato al canile dell'Asl.Il mendicante stava per
versare la birra, comprata poco prima nello stesso supermercato, in una
ciotola. E' stata la commessa, con alcuni clienti, ad intervenire. Prima
dell'arrivo della volante, la stessa dipendente del negozio ha gettato via
la ciotola con la birra, per evitare che il piccolo meticcio si dissetasse
con la bevanda alcolica.
Albisola
(SV): Contadino uccide cane del vicino a bastonate
PINKY aveva tre anni,
un musetto carino, un temperamento da cane grosso nonostante i pochi
centimetri di pelle e ossa. Era la gioia dei suoi padroni, una famiglia di
Albisola. Era, al passato, perché domenica scorsa è stato barbaramente
ucciso a bastonate in un pollaio di Luceto. In quel pollaio c'era andato per
inseguire e uccidere alcune odiate galline. La sua condanna a morte è stata
eseguita dal proprietario di quel pollaio che dice di averlo scambiato per
una volpe. Adesso, da questa triste vicenda, nascerà una guerra giudiziaria.
La drammatica vicenda è avvenuta domenica scorsa nella campagna di Luceto. I
padroni di Pinky erano andati a trovare un amico e stavano raccogliendo
albicocche in un giardino quando il cane si è allontanato. A un certo punto
Pinky si dev'essere ricordato che la sua razza, il Pincher, nel secolo
scorso era utilizzata anche per la caccia e così si è avventato su alcune
galline. In pochi secondi ne ha azzannate e uccise tre o forse quattro. Il
loro padrone, un albisolese con la passione anche per la caccia, vedendo la
scena è intervenuto e con un grosso bastone ha attaccato il povero cane
colpendolo ripetutamente sulla testa e sul corpo. Una sequenza violentissima
che l'uomo ha giustificato dicendo di aver scambiato il cane per una volpe.
Pinky ha resistito ben poco: è morto poco dopo ricoperto di sangue.
Massa
Carrara: Scariche elettriche ai cani, sequestro canile
Sequestrato un canile in provincia di Massa
Carrara in cui i cani venivano addestrati con scariche elettriche. Il
titolare del canile di Lunigiana e' stato denunciato per maltrattamenti agli
animali, minacce e resistenza a pubblico ufficiale e detenzione abusiva di
munizionamento. I cani sarebbero stati costretti a vivere in gabbie sporche,
tenuti male e il titolare avrebbe utilizzato collari a scariche elettriche
per addestrarli o tenerli buoni.
Maderno (BS):
Cane ucciso a badilate
Un ingegnere di
Toscolano Maderno è stato denunciato dai vigili urbani per avere ammazzato
il suo cagnolino a badilate. E’ successo venerdì sera, in una abitazione
nella zona del monte.
Alcune persone hanno assistito alla scena. L’uomo, infuriato con il suo meticcio, lo stava inseguendo, intenzionato a farlo tacere per sempre. Lo colpiva ripetutamente, senza alcuna pietà. Un episodio raccapricciante. [...] L’ingegnere, abbastanza giovane di età, ha addotto a giustificazione del suo gesto il fatto che il cane, che gli faceva compagnia da otto anni, era diventato cattivo e non rispondeva più agli ordini. Così ha deciso di chiudere i rapporti in maniera brutale.
Carpi (MO):
Accoltella e uccide un cane
Un uomo di 45 anni e' stato denunciato a piede
libero dai Carabinieri di Carpi per aver accoltellato a morte un cane, razza
boxer, in pieno centro cittadino.Il fatto e' avvenuto intorno alle 22.20 di
ieri notte, nel centro storico di Carpi. L'uomo, residente a Carpi, si era
avvicinato al proprietario del boxer, al momento regolarmente legato al
guinzaglio, accusando il suo boxer di aver morso una settimana prima il suo
cane. Ne e' nata una discussione, velocemente degenerata fino al punto che
l'uomo ha estratto un coltello da cucina ed ha accoltellato ripetutamente
l'animale fino ad ucciderlo.
Il padrone della vittima, un quarantenne anch'egli di Carpi, ha immediatamente chiamato i Carabinieri che intervenuti sul posto hanno raccolto le testimonianze delle persone che avevano assistito all'accaduto riuscendo cosi' ad identificare il colpevole e denunciarlo cosi' all'Autorita' giudiziaria.
Montesilvano (PE):
7 cani rinchiusi in un sottoscala
Dopo giorni di controlli da parte del Corpo
Forestale di Montesilvano questa mattina alle ore 8.00 la Polizia
Municipale, il Servizio Veterinario Ausl ed una guardia zoofila sono
intervenuti presso l’abitazione di due persone di Montesilvano nella zona
Colle Vento.
«Giunti sul posto», raccontano dall’ente nazionale protezione animali, sezione di Pescara, «abbiamo svegliato i due conviventi e abbiamo constatato che questi detenevano un cane, incrocio Rottweiler di nome Kira e un cagnolino di taglia piccola bianco, di nome Tomi, entrambi legati a catena molto corta, sotto il sole tra lo sporco, gli escrementi, i detriti e senza acqua; in un sottoscala al buio vi erano invece segregati, sempre nello sporco e senza acqua, cinque cani di taglia piccola Rocky, Dinamite, Furbetto,Zampa Bianca e Stella».
Verona:
Cane tenuto con il muso legato
Un cucciolo di cocker Spaniel inglese legato a
un metro di guinzaglio alla ringhiera del balcone con il muso intrappolato
nel nastro adesivo, probabilmente perchè non abbaiasse.
E quel cucciolotto di quattro mesi è stato notato da una vicina di casa che subito non voleva credere ai suoi occhi. Il primo pensiero, quando ha visto il muso con del nastro bianco attorno è stato che il cane fosse ferito e avesse delle bende. La ragazza ha così iniziato a tenere d’occhio quel balcone in viale della Repubblica. Vedendo che la situazione non cambiava ha preso una macchina fotografica, ha ravvicinato l’immagine e visto il povero cane bendato con il nastro adesivo. Ha scattato le foto e le ha consegnate all’avvocato della Lega antivivisezione Emanuela Pasetto che ha presentato denuncia del proprietario per maltrattamento d’animali ai carabinieri. Il cucciolo è stato sequestrato e affidato alla Asl.
Verona: Due
denunciati da polizia stradale per cani in cassone attrezzi
Un uomo, 44 anni, di Isola Vicentina (Vicenza),
e un suo coetaneo di Cosenza sono stati denunciati a piede libero dalla
Polstrada di Verona Sud con l'accusa di maltrattamento di animali.
I due sono stati sorpresi da una pattuglia mentre nell'area di servizio di Povegliano Sud (Verona), sulla A22 in direzione di Modena, stavano stipando in un cassone per attrezzi di un Tir cinque cani di media taglia, segugi italiani. Gli animali, secondo quanto avrebbero dichiarato gli stessi protagonisti, avrebbero dovuto essere trasferiti a Cosenza.
Provincia di Bari:
Brucia canile abusivo: morti 50 cani
Una cinquantina di cani sono morti e un uomo è
rimasto intossicato per l'incendio che si è sviluppato nell'area circostante
due villette nella località costiera barese di Torre a Mare. Ci sono volute
ore per spegnere le fiamme. Nel giardino delle due abitazioni erano
custoditi circa 300 animali. I cani superstiti, con le tracce del fuoco e
del fumo cui sono scampati, sono stati affidati ai servizi veterinari.
Roma: Una cagnetta di pochissimi mesi stava per morire..... Una cagnetta di pochi mesi stava per morire di caldo dentro l'abitacolo di una macchina. La proprietaria era in ritardo, i finestrini chiusi e il sole che batteva a picco. È accaduto ieri mattina all’ospedale ”San Giovanni”. A risolvere la questione c’ha pensato una agente del posto di polizia dell’ospedale. Lei, insieme alle guardie giurate, si è resa conto che se non fossero intervenuti la bestiola, accasciata sul sedile posteriore sarebbe morta. Prima di spaccare il finestrino, però, è stato steso un telo bagnato sulla cappotta della ”Clio”. I soccorritori hanno cercato di fare penetrare acqua dalle guarnizioni dell’auto. Ma questi accorgimenti non hanno dato alcun risultato: la cagnetta non dava quasi più segni di vita. A questo punto la poliziotta, che è in forze al commissariato ”Celio”, diretto da Tiziana Lorenzo, ha preso un oggetto contundente e ha spaccato un finestrino, liberando l’animale.
Verona:
Cani nel cassonetto del tir, salvati
Cinque cani da caccia chiusi in una gabbia da un
metro per 70 centimetri, profonda 50. Cinque segugi italiani destinati a non
meglio specificati acquirenti di Cosenza. Animali in quelle condizioni si
sarebbero fatti 800 chilometri.
A liberarli è stata la polizia stradale di Verona Sud l’altra sera. Durante un controllo nelle aree di sosta, la pattuglia ha notato due persone che vista la polizia hanno tentato di nascondere quello che stava contenuto nel porta pallettes del cassone del camion. Gli agenti si sono avvicinati e hanno visto le povere bestie schiacciate l’una contro l’altra, impossibilitate a restare sulle zampe, mezze tramortite per il gas di scarico che avevano inalato da Vicenza fino a Povegliano Sud. I cani inoltre emanavano un forte odore acre a causa della restrizione e della mancanza di aria all’interno del cassone.
Treviso:
Cane muore di malattia e il padrone si impicca con il
guinzaglio
Non serve alcuna la
lettera, non serve alcuna spiegazione. La firma in calce alla sua
disperazione è rappresentata da quel guinzaglio scelto come strumento di
morte e come ultimo saluto all’amato bulldog che, un mese fa, l’aveva
preceduto nel viaggio verso l’aldilà. Alberto (nome di fantasia), 50 anni,
non poteva vivere senza il suo amico di tante giornate trascorse senza
un’apprezzabile compagnia umana. L’aveva confidato a un suo conoscente:
«Senza il mio cane mi sento perso». E così nello scorso weekend, rischiarato
dal primo solleone capace di svuotare ancora di più il centro di Conegliano,
Alberto l’ha fatta finita. A quel guinzaglio non poteva più legare l’amico
di tante passeggiate, e così se l’è stretto attorno al collo, l’ha legato a
un gancio del soffitto e s’è lasciato cadere.
Cineto
Romano (RM): Puledra in trappola nel filo spinato
salvata dai vigili
La sua preoccupazione è stata per parecchie ore
quella di non poter allattare il puledrino. Ma quando è stata liberata dai
vigili del fuoco di Subiaco dal filo spinato dove era rimasta impigliata
dalla notte scorsa, la puledra si è subito avvicinata al puledrino,
impaziente di prendere il latte. È avvenuto ieri mattina, quando un
contadino ha visto vicino all'acquedotto di Cineto l'animale in difficoltà e
ha chiamato i vigili del fuoco, ora al lavoro per rintracciare il
proprietario dei due animali.
Caiolo (SO): E'
stato ucciso e abbandonato sullo scivolo dell'oratorio. Micio vittima di una
banda di scellerati
Ucciso con un colpo in testa e poi volutamente lasciato sullo scivolo dell'area giochi all'interno dell'oratorio di Caiolo. A trovare morto un bellissimo gatto di razza siamese è stato don Renato Longhi, il parroco del paese che ieri mattina, uscito dalla sua abitazione, si è trovato di fronte all'ennesimo atto di violenza su animali. In un primo momento, proprio per come era stato lasciato l'animale, sembrava dormisse o si fosse accucciato per trovare riparo. Avvicinatosi don Longhi ha invece dovuto suo malgrado constatare che per il micio non c'era più niente da fare, vittima di una bravata ? se tale la si può definire ? messa a segno da un gruppo di giovani al momento ignoti. Quando il fatto sia accaduto è difficile stabilirlo. Con ogni probabilità nella tarda serata di martedì. Non solo la banda di incivili ha provato gusto nel mettere fine alla vita dell'animale commettendo un atto grave, ma si è intrufolata nell'area giochi per lasciarlo volutamente sullo scivolo.
Alzate Brianza (CO):
Quarantenne veglia in casa per giorni il suo
rottweiler morto
Ha vegliato a lungo
il suo rottweiler, morto da diversi giorni. La donna, una quarantenne
residente ad Alzate Brianza, non voleva separarsi dall'adorato animale. Sono
stati i vigili del fuoco, ieri pomeriggio alle 16,30, a entrare
nell'appartamento. I pompieri hanno dovuto utilizzare i respiratori a causa
del forte odore proveniente dalla casa della donna, dove il cane morto
giaceva da tempo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, la polizia
locale e gli uomini del 118. La quarantenne è stata poi accompagnata al
pronto soccorso per una visita.
Pergola (PS):
Cane e gatto presi a fucilate
L'associazione di
amanti degli animali Pluto e Silvestro lancia l'allarme per alcuni casi di
crudeltà verso cani e gatti. E' desolante doverlo raccontare - scrive
l'associazione - perché così facendo si apre una porta che nessuno vuole
aprire, perché dietro questa porta c'è una stanza colma di sofferenza, di
soprusi, di ingiustizia, di indifferenza, di dolori e di atrocità che
nessuno vuole vedere e di cui nessuno vuole parlare; perché si tratta dei
nostri amici a quattro zampe, dei nostri compagni di vita, dei nostri cani e
dei nostri gatti. Così, dopo i bocconi avvelenati e mortali per cani e
gatti, a Pergola si è arrivati a far fuoco su di loro. Incredibile pensare
che nel 2007, in un mondo ormai così evoluto, avanzato tecnologicamente si
possa pensare di far del male per puro divertimento, perché creano fastidio
o per ferire profondamente chi ama gli animali. Ed ecco il racconto: un
pomeriggio un uomo prende un fucile, un banale fucile ad aria compressa,
esce di casa, vede il piccolo cane legato alla catena che aspetta il ritorno
del suo padrone, prende la mira e gli spara…..e volete sapere come la vita a
volte si beffa di noi? Il cane non muore, ha il proiettile conficcato nel
cuore e non è possibile operarlo. A questo punto cosa devo fare, devo andare
avanti con il racconto o mi devo fermare? Perché tutto sembra già esagerato,
ma è reale, è vero, è accaduto a Pergola, nella nostra città, tra i nostri
cittadini, con i nostri cani pochi giorni fa. Ma la beffa raddoppia. Ed ecco
che la gattina nera, amica dello sfortunato cane, viene sparata da un fucile
da caccia….pochi giorni dopo. Non muore ma perde un occhio.
Castelvetro
(PC): Micio seviziato e ucciso
Torturato.
Barbaramente brutalizzato. Blacky, un micino nero di un anno, è spirato
martedì all’alba, tra atroci dolori, dopo essere stato impalato e seviziato.
Una fine orrenda. I veterinari hanno tentato disperatamente — ma inutilmente
— di strapparlo alla morte. I padroni, Giuliana Mangiarotti e Ivan Bolzoni
(che abitano in una palazzina di Castelvetro, in via Balera), ieri
pomeriggio hanno sporto denuncia contro ignoti presso la stazione dei
carabinieri di Monticelli.
Riano (RM):
Lillo stava insegnando a Zaira come controllare il
branco di mucche e pecore
Lillo stava
insegnando a Zaira come controllare il branco di mucche e pecore. Perciò era
legato a lei con un lungo collare. Zaira, un anno, piccola e nera, non
troppo carina ma intelligentissima e affettuosa, sarebbe diventata presto un
cane da “ricognizione” nell’azienda del suo padrone che produce latte per la
Centrale, alla periferia di Riano. C’erano le mucche da controllare, i
confini della proprietà da capire, abbaiare agli sconosciuti e se restava
tempo giocare con Lillo.
Ora Zaira è stata trovata dai suoi padroni, dopo due giorni di ricerche, ridotta in poltiglia. E’ stato Lillo che li ha condotti al cadavere della sua amica. I due animali infatti si erano allontanati, legati insieme per un giro nell’area dove “lavoravano”. Ma qualcosa durante la passeggiata è andata storta e Zaira è rimasta impigliata col collare a una rete di recinzione. Questo l’ha resa vulnerabile alla bestialità di un pensionato di passaggio (che è stato già individuato da un operaio che andava a lavorare), che senza alcun motivo l’ha riempita di botte fino a fracassarle la testa, l’ha incaprettata a trascinata con l’auto a corpo morto per qualche chilometro. Lasciandola poi come uno straccio nella polvere. Senza nessun motivo. Portandosi via come trofeo il suo collare.
Flash
Il Giorno
MIlano: due gatti
abbandonati in un camper li salvano gli ambientalisti, ma è giallo sul
padrone
Bresciano uccide un cane
a badilate, rischia 18 mesi di reclusione
Corriere della Sera
Cani avvelenati al parco
di Monte Mario, ieri la manifestazione
La Repubblica
Tre cani morti
avvelenati in un parco, allarme a Roma
Roma -Esche
avvelenate nel parco strage di cani a monte mario
Gatto abbandonato in
terrazza multa da 4mila euro ai padroni
Uccide un cane a colpi
di badile
Bocconi
avvelenati e minacce monte mario "vietato" ai cani
Gazzetta della Martesana
Abbandona il
suo cane in macchina sotto il solleone Bastardino salvato dagli
agenti della polizia locale
Provincia Pavese
Torrazza,
cani uccisi a fucilate la perizia risolve le indagini
Hanno avvelenato
cani e gatti nella zona di via s. ambrogio
Rapimento lampo di
cuccioli
Strage di cani con il
veleno
Avvelenamenti il
periodo più nero è quello autunnale
Gazzetta di Mantova
Rubati 140 vitelli
da una stalla
Sgozza il cane per
vendetta
Gazzetta di Parma
Gatti abbandoni
selvaggi
Gazzetta di Modena
Cane
sgozzato barbarie da punire
Cane
ucciso leoni di fi "un orrore"
Corriere Bologna
Traffico di cuccioli ventidue nei guai
Libertà
Maltrattamenti alle manze
La Nuova
Ferrara
Pirata falcia sette pecore e un cane fuggiti
sulla strada
L'Eco di
Bergamo
Due
cani uccisi con le frecce
Giornale di
Brescia
Uccide cane a badilate: denunciato
Piccolo
di Trieste
Gattini abbandonati scatta la
denuncia contro ignoti
Trentino
Esche alla stricnina strage
di gatti a castel pietra
Cagnolina
abbandonata perchè gravida
Mattino di Padova
Avvelenati
cinque cani due spariti
Il dalmata
terrorizzato dai tuoni salvato e rifocillato dagli agenti
Cavalle stuprate
all'interno della stalla trovate sedia e cappellino dimenticato
Maialino torturato
nella sfida del palio
Tribuna di Treviso
Cagnolini
gettati sotto una falciatrice
La Nuova Venezia
Troppi cani
avvelenati allarme lav in riviera
Messaggero Veneto
Cani
abbandonati 8 su 10 muoiono travolti
Sequestrati
altri 31 cagnolini
Corriere Veneto
Ha ucciso delle
rondini la nonnina finisce in tribunale
Cani stipati in
un tir I poliziotti vogliono adottarli
L'Adige
Altri gatti
scomparsi aumentano i sospetti
Il Resto del Carlino
Cesena:
rubato un vitello dal macello comunale di Soliano...
Bologna: cinque mici
abbandonati
Bologna: fucilate
alla cavalla dei bimbi Monghidoro, l'animale ucciso e squartato per la
carne
Modena: un cane è
stato sgozzato brutalmente qualche giorno fa a Carpi in piazza...
Il Tirreno
Incendiata una
baracca con conigli
Animali abbandonati
crudeltà infinita
Animali maltrattati
sigilli al canile
Il Centro
Cane maltrattato
proprietario nei guai
Strage di cani da
tartufo
La Nazione
Siena: tre colpi
d'arma da fuoco sparati su un gattino di pochi mesi. Il gesto....
Pisa: moto investe
capriolo
Pistoia: gatti
abbandonati Si susseguono gli abbandoni di gattini quest'anno sembra che
vada di moda..
Pistoia: altri
animali da pascolo uccisi
Massa Carrara:
sono stati abbandonati numerosi cuccioli di cane, di varie taglie e
in buona salute...
Umbria:
rubati otto bovini a Costacciaro
Siena: mentre si
parla di tutela del cavallo un episodio orribile...
L'Unione Sarda
Mamma gatta e
figlia abbandonate in strada
Olbia Morta di
fame e di caldo l'otaria nella discarica abusiva
Polizia municipale
Pitbull abbandonato denunciato il padrone
La Nuova Sardegna
Getta la foca
morta in una discarica veterinario sassarese in tribunale
Bocconi avvelenati
contro i cani nel parco giochi per i bambini
Corriere del Mezzogiorno
Sette cagnolini
prigionieri in uno scatolo sigillato
Gazzetta del Sud
Sequestrati in un
casolare due esemplari di avvoltoio capovaccaio
Salvato un cucciolo di dogo
argentino
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