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Luglio 2007 |
Chievo (VR):
Sterminata una colonia di gatti
A Chievo è quasi sparita una colonia, ma il
fenomeno riguarda tutta la città.
Uccisi senza pietà. Le vittime sono i gatti di una delle colonie di Chievo, trucidati uno dopo l’altro negli ultimi mesi, tanto che ne sono rimasti vivi soltanto due. Era numerosa la colonia di via Maritati, vicino al centro d’incontro per anziani, formata da stupendi felini di tutti i tipi e colori. Molti sono semplicemente scomparsi, mentre alcuni sono stati trovati morti per terra, vicino alle ciotole di cibo preparate per loro da Lucia Paltrinieri, 65 anni, l’immancabile gattara di quartiere. «Due settimane fa ho trovato Panda, una gattina col contorno nero degli occhi, morta in mezzo al prato e ricoperta dalle mosche», racconta la signora Lucia, «una scena raccapricciante visto che soltanto la sera prima l’avevo vista correre felice come sempre». Prima di Panda toccò a Rosina, e prima ancora a più di 15 gatti, morti non si sa come e per mano di chi.
Alain e Rossella sono gli unici
sopravvissuti, una coppia di mici a strisce dorate, belli quanto
spaventati da tutto quest’odio nei loro confronti. «L’anno scorso erano
una quindicina» racconta Lucia, «ma già a marzo sono rimasti solo in
sei».
Torre a Mare (BA):
Corpo Forestale denuncia titolare canile abusivo
Piu' di 200 cani sopravvissuti all'incendio
scoppiato la scorsa settimana in un canile abusivo di Torre a Mare, in
provincia di Bari, durante il quale sono morti oltre cinquanta cani,
sono stati sequestrati dagli uomini del Nucleo Investigativo Provinciale
di Polizia Ambientale e Forestale di Bari, in collaborazione con il
personale del Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (Nirda)
inviato appositamente dall'Ispettorato Generale del Corpo forestale
dello Stato.
I Forestali hanno sequestrato gli animali presso tre strutture di associazioni animaliste nei comuni di Valenzano, Triggiano e Molfetta, in provincia di Bari, e denunciato all'Autorita' Giudiziaria competente il titolare del canile abusivo coinvolto nell'incendio, S.A. di 67 anni, per maltrattamento continuato degli animali. L'uomo rischia ora la reclusione da 3 mesi ad un anno o una multa da 3 a 15 mila euro. I cani, infatti, si trovavano in una struttura costituita da ricoveri fatiscenti, realizzata con materiali di fortuna, senza adeguati ripari ed erano tenuti in pessime condizioni igienico-sanitarie.
Cernusco Sul Naviglio (MI):
Maltrattamento ai cavalli sequestrato maneggio
Torturati con punzoni elettrici e picchiati
con grossi bastoni. Costretti a girare su stessi con la testa
immobilizzata e reclinata sul torace. L’elenco degli orrori comprende
anche ferite alla bocca e piaghe sui fianchi, a testimoniare l’uso
esasperato di morsi in acciaio e di speroni. Le vittime di queste
inaudite crudeltà sono alcuni cavalli (sette o otto) che le guardie
zoologiche dell’Enpa hanno trovato in un maneggio di Cernusco sul
Naviglio.
Andora (SV):
Bocconi avvelenati, morti quattro animali
Avvelenamento di animali verificatosi in
centro città ad Andora. A lanciare l'allarme, questa mattina, è l'Enpa
savonese che spiega: "E' accaduto nella piazza del mercato, dove ignoti
hanno distribuito bocconi avvelenati che hanno già ucciso quattro
animali; sono morti anche diversi gatti ed uccelli. Si sospetta la
responsabilità di alcuni residenti della zona, infastiditi dalle
deiezioni degli animali. Un brutto biglietto da visita per i numerosi
turisti che frequentano il paese; il veleno usato potrebbe inoltre
essere pericoloso anche per le persone, soprattutto i bambini che,
giocando, toccano il pavimento e la terra".
Chianche (AV):
Cani avvelenati a Chianche i cittadini insorgono
Ancora una strage di cani randagi e
padronali a Chianche. Proprietari e cittadini hanno denunciato
l'episodio alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Benevento,
affinchè si costituisca parte civile. Negli ultimi tre giorni, ben
undici cani sono stati ritrovati morti o in fin di vita nella piazza e
nelle vie del paese da proprietari e cittadini, che hanno provveduto a
prelevare gli animali moribondi e portarli negli ambulatori veterinari.
Quasi nessun cane è sopravvissuto alla strage condotta da mano ignota.
Forse - come affermano alcuni cittadini di Chianche - un solo animale,
al quale il padrone ha tolto dalla bocca la polpetta avvelenata che
stava ingoiando, riuscirà a tornare a casa. Ma ci sarà una prossima
volta dichiarano preoccupati -, in quanto ogni anno, puntualmente si
ripete il rito dell'avvelenamento, senza che nessuno intervenga. L'Asl-
il servizio veterinario di Avellino, il sindaco ignorano ciò che accade
nella piccola comunità . Le esche o il veleno sotto forma di biscotto
possono attrarre l'attenzione di bambini o sprovveduti, procurando loro
le stesse conseguenze.
Fiumicino (RM):
Strage di cani
WEEKEND nero per i cani di Fiumicino.
Sarebbero stati diversi i cani avvelenati a causa di pesticidi o
prodotti usati per uccidere lumache. La denuncia viene dal presidente di
«Volontari pro Animali randagi» Silvana Luongo. «Sapevamo già,
attraverso la denuncia di una veterinaria della moria di cani avvelenati
- racconta la Luongo - Venerdì scorso è stata la volta di una cagna che
nei pressi del faro di Fiumicino aveva trovato un rifugio per partorire
ed accudire i suoi 6 cuccioli. I lamenti della cagna hanno svegliato il
custode del faro che ha trovato l'animale in preda a forti convulsioni.
Immediatamente la corsa dal veterinario dove però non è stato possibile
salvare la sfortunata cagna morta per aver ingerito il topicida. I suoi
6 cuccioli sono stati salvati ma serve chi li accudisca». Ma i casi non
si sono limitati a questo episodio. Altre denunce sono arrivate da
proprietari di cani.
Reggio Calabria:
In un armadietto la testa di un cane
E' macabra l'ultima intimidazione alla Breda
Finmeccanica di Reggio: la testa mozzata di un cane nell'armadietto di
un operaio. I sindacati denunciano al riguardo "un clima di perdurante
tensione" in cui rientrano anche "danneggiamenti compiuti ai danni di
carrozze ferroviarie pronte per essere consegnate"
Osimo (AN): A
ott'anni uccide un cane a fucilate
Un cane regolarmente registrato, ma in quel
momento senza proprietario, è stato ucciso in strada a colpi di fucile
da un ottantunenne originario della provincia di Salerno, N.B., che è
stato denunciato dagli agenti di polizia del Commissariato. Il fatto è
avvenuto ad Osimo: l’anziano si sarebbe giustificato dicendo che il cane
abbaiava già da alcuni giorni, lo stava infastidendo e che tutti i
tentativi fatti per farlo allontanare in maniera incruenta sono stati
inutili. La polizia ha sequestrato il fucile da caccia con cui sono
stati esplosi i colpi, regolarmente detenuto, e le munizioni. L'animale,
un meticcio, era nelle vicinanze dell’abitazione di N.B., in via 17
Luglio, dove sembra si recasse già da qualche sera anche perchè
l’anziano è a sua volta proprietario di un cane. Probabilmente il
meticcio usciva dal recinto che lo ospitava senza che il padrone se ne
accorgesse. Il maltrattamento e l’uccisione degli animali sono un reato
punito dal codice penale con la reclusione fino a un anno. Una pena
molto severa introdotta per limitare un fenomeno che - specie a causa
dei bocconi avvelenati sparsi da persone senza scrupoli anche in luoghi
densamente abitati - stava diventando molto frequente anche nelle nostre
zone.
Colle Brianza (LC):
Mucca si ribella viene stesa a mitragliate
Mucca uccisa a mitragliate dai carabinieri
nel bosco di Scerizza. Il fatto, che replica quello analogo avvenuto ad
inizio maggio ai piedi della scalinata santa di Imbersago, è avvenuto
lunedì e ancora una volta ha per protagonista una mucca limousine, nota
per essere piuttosto vivace e intrattabile. «Erano circa le 9 - ha
raccontato il proprietario Giuliano Bonfanti - quando insieme a cinque
persone stavamo tentando di far salire la mucca sul camion che l'avrebbe
trasportata al macello. In un attimo, è scappata, saltando una
recinzione di oltre un metro e mezzo». A quel punto, tutti i presenti si
sono lanciati all'inseguimento dell'animale impazzito. Ma la manza di 15
mesi di farsi prendere non ne voleva proprio sapere. Così, dopo oltre
quattro ore di inutili tentativi, anche per evitare incidenti o
spiacevoli inconvenienti con persone, a Scerizza hanno gettato la
spugna. Per fermare la mucca limousine, il proprietario è così stato
costretto a chiedere aiuto al veterinario e ai carabinieri. Dopo una
breve battuta nei boschi attorno alla proprietà, il gruppo di
improvvisati inseguitori è riuscito a individuare l'animale. La manzetta
è stata quindi circondata e, al momento giusto, -stesa- con due brevi
raffiche di mitra indirizzate al bersaglio grosso.
Savona:
Gabbiano ucciso a fucilate
Dopo l'esemplare ferito gravemente ad
Albissola Marina 10 giorni fa, un altro gabbiano e' stato colpito da
proiettili flobert, questa volta nel comune di Albisola Superiore.
Sono intervenuti i Volontari dell'Enpa, impegnati in questo periodo a soccorrere numerosi volatili in difficolta'; il veterinario dell'Enpa lo ha subito operato, gli ha estratto i pallini dal collo e ricomposto le lesioni. Ora il gabbiano e' ora in convalescenza presso il centro di via Cavour, assieme agli altri soggetti soccorsi. Le guardie zoofile dell'Enpa hanno annunciato che presenteranno alla Procura della Repubblica di Savona una notizia di reato, per il momento a carico di ignoti, per maltrattamento di animali. I responsabili rischiano la reclusione da tre mesi ad un anno o la multa dal 3.000 a 15.000 euro
Monteriggioni (SI):
Fiamme in capannone, morti dieci cani in gabbie
Dieci cani, in prevalenza bassotti, e
diversi altri animali da cortile sono morti ieri pomeriggio
nell'incendio di un capannone in localita' Gabbricce, nel comune di
Monteriggioni.
Gli animali erano custoditi in una serie di gabbie all'interno del capannoNE destinato anche ad ospitare macchine e altri attrezzi agricoli. Ignote le cause del rogo che si e' sviluppato intorno all'ora di pranzo ed e' stato alimentato da forte vento che soffiava a quell'ora. I vigili del fuoco sono arrivati sul posto e hanno domato, non senza difficolta'. Purtroppo i pompieri non sono riusciti a trarre in salvo gli animali.
Sanremo (IM):
Gattino ucciso a colpi di badile
Prima lo ha colpito col manico di una scopa,
poi ha impugnato un badile e lo ha ucciso fracassandogli la testa.
Quindi se n'è liberato gettandolo in un cassonetto dell'immondizia.
Vittima della brutalitàè un gattino di due mesi che ha avuto il torto di sconfinare nel giardino di una villetta, in via Pietralunga, piccola traversa che collega corso Marconi e via Padre Semeria. Alla scena, raccapricciante, hanno assistito tre testimoni, tra i quali Mimma Albini, rappresentante della Lega del gatto. Sono state anche scattate alcune fotografie che adesso fanno parte del fascicolo aperto dai carabinieri sulla base della denuncia presentata il giorno successivo all'episodio, avvenuto nel primo pomeriggio di domenica scorsa.
Provincia di Siracusa:
Strage di cani in 10 avvelenati
Arriva da Contrada Testa dell'Acqua la
segnalazione del ritrovamento di 10 cani, morti per avvelenamento. La
notizia è stata data da un abitante della contrada, Vittoria Gallo, che
ha avvertito ieri le autorità sanitarie, il servizio veterinario ed il
sindaco con una lettera forte che poco cela il disgusto e la vergogna
-condivise anche da noi - per chi indisturbato compie un atto del
genere, uccidendo povere bestiole e mettendo anche in pericolo la
sicurezza pubblica.
Roma: Sette
cani randagi avvelenati
Piccolo, Chicca, Lupetta e i 4 cuccioli di
Chicca sono morti tra dolori e convulsioni. Avrebbero offerto loro
polpette avvelenate con una sostanza che colpisce i centri nervosi
procurando una lenta agonia. I cani facevano parte di un gruppo di
randagi che vivevano in un terreno alla periferia del paese, così amati
da tante persone che ognuno faceva a gara per portare loro da mangiare.
Tra le amiche dei cani una studentessa, Alessandra. È stata lei, l'altra
mattina, a trovare gli animali in uno stato pietoso. Ha caricato le
povere bestie in macchina e le ha portate di corsa da un veterinario.
Per sette non c'è stato più nulla da fare, altri due cani, tra cui una
femmina che è stata fatta partorire, sono riusciti a salvarsi. L'ufficio
veterinario della Asl ha inviato una relazione ai carabinieri in cui si
accerta che la morte sarebbe avvenuta proprio per avvelenamento. Per il
momento i militari stanno indagando e raccogliendo elementi utili per
procedere con una denuncia contro ignoti.
Albisola Superiore (SV):
Cane ucciso a bastonate
Rischia sino a un anno e mezzo di carcere (o
una multa sino a 22.500 euro) il contadino che, in un impeto d’ira, ha
massacrato a bastonate, rompendogli le gambe e fracassandogli il cranio
sino a ucciderlo, un cane che gli ha mangiato le galline. Il fatto è
successo ad Albisola Superiore: pare che il cane, di proprietà di un
uomo di Savona che l’aveva lasciato libero ritenendolo innocuo (era un
pincher di nemmeno 4 chilogrammi,) si sia introdotto nel pollaio e che
il contadino sia arrivato a farsi giustizia da solo richiamato dai
lamenti degli animali.Al termine degli accertamenti, gli agenti dell’Enpa
(l’ente nazionale per la protezione degli animali) hanno denunciato
l’uomo per violazione dell’articolo 544-ter del codice Penale, aggravato
della morte del cane;
Pesaro: Strage
di gatti
Strage di gatti in via Venezia, parte la
denuncia ai carabinieri per avvelenamento. A presentarla sono Roberta
Benigni, referente Asl per le colonie feline, e Ludmilla Cecchini,
responsabile dello sportello informanimali del Comune. Stando alle
firmatarie dell'atto, in una settimana sarebbero morti sei micetti della
colonia felina del quartiere che ne conta circa 15. Un fatto strano che
le animaliste ricollegano ad una residente della zona che non vede di
buon occhio i morbidi felini. «La donna in questione - racconta Benigni
- era andata allo sportello informanimali per chiedere che i gatti
venissero spostati perché non erano di suo gradimento.
Roma: Gatto
mutilato da una tagliola
Un gatto con le zampe anteriori mutilate da
una tagliola e' stato trovato in un garage a Roma, nel quartiere
Trionfale. Lo hanno reso noto le guardie zoofile dell'ente protezione
animali (Enpa), che hanno soccorso il felino, un maschio di colore
rosso, dopo aver ricevuto la segnalazione di un cittadino. Il gatto, che
per camminare si appoggia anteriormente su due moncherini, e' stato
portato nell' ospedale veterinario della Asl Roma/D, dove, hanno detto
le guardie zoofile, ''ha dato prova di grande capacita' di recupero.
Grottammare (AP):
Pesca un cane a mezzo miglio al largo della costa
I pescatori sanno che in mare aperto se ne
vedono davvero di tutti i colori, ma un incontro come quello fatto da
Antonio Santori, marittimo grottammarese, probabilmente non è capitato
mai a nessuno. A mezzo miglio a largo della costa di Grottammare,
infatti, il pescatore si è trovato di fronte ad un cane. Stava infatti
gettando le reti quando si è reso conto che un setter, stremato dalla
fatica, stava dirigendosi verso di lui. “Una volata caricata in barca –
afferma Santori – la povera bestiola, è letteralmente crollata”. Così
Santori l’ha riportata a terra: “La prima cosa che ho fatto – racconta –
è stato versargli dell’acqua in una ciotola. Il cane era talmente
assetato che in pochi istanti è riuscito a bere un litro d’acqua”.
Genova:
Puledro muore fra l'indifferenza generale
Muore un puledro tra l'indifferenza generale
ed oggi esplodono le polemiche.
Lo scenario e' quello di localita' Cima di Pratomollo dove l'latro ieri si e' svolto l'annuale raduno degli alpini. Durante il festoso rito enogastronomico e' giunta la segnalazione da parte di alcuni viandanti della presenza di un puledro abbandonato dalla madre che a stento riesce a reggersi sulle zampe. Si spera in una gara di solidarieta', visto il tenore della festa alpina, invece sono in pochi, secondo quanto indicato ai giornali dagli appartenenti ad una associazione ambientalista, a prendersi cura dell'animale e neppure le telefonate fatte al 118, al Corpo Guardia Forestale, ai Vigili del Fuoco, all'ASL4 ed a diversi veterinari della zona sortisce ad un soccorso.
Torino:
Pompieri salvano un cane in auto per ore
Brutta avventura ieri pomeriggio per un cane
meticcio lasciato per alcune ore dalla sua padrona, con il caldo
asfissiante, all'interno di una Fiat 500. Quando l'animale si e'
accasciato sul sedile anteriore, una ragazza ha dato l'allarme e sono
intervenuti i vigili del fuoco che hanno forzato la portiera e liberato
il cane. I pompieri gli hanno buttato addosso un po' d'acqua ma non c'e'
stata reazione. Cosi' l'animale, privo di forza, e' stato portato con
un'autopompa da un vicino veterinario che, attraverso flebo e alcune
iniezioni, ha aiutato il cane a riprendersi.
L'episodio e' accaduto nel pomeriggio nel quartiere San Paolo, nella zona di via Usseglio. La proprietaria del cane e' stata denunciata per abbandono di animali.
Trebaseleghe (PD):
Teneva il cane in una pozza di sporcizia e
liquami, denunciata
Solo l'intervento delle guardie zoofile dell'Enpa (Ente nazionale
protezione animali) di Padova, con l'indispensabile supporto dei
carabinieri di Trebaseleghe, ha salvato un cane tenuto in condizioni
pessime dalla proprietaria, un'anziana di Trebaseleghe, W.S. 67 anni,
residente in via del Grano.Tempo
fa la donna era stata contattata, dopo una segnalazione dei volontari
dell'Enpa, che avevano notato il cane sporco, infestato da parassiti e
malnutrito. La padrona però ha sempre impedito ai volontari dell'Enpa di
soccorrere l'animale, nonostante le sollecitazioni dei Carabinieri. Così
è scattata inevitabile la denuncia per maltrattamento di animali, visto
che la donna rifiutava qualsiasi aiuto esterno, lasciando il proprio
«amico a quattrozampe» in condizioni di estremo degrado.È stato quindi
obbligato l'intervento del pm padovano, Paola De Franceschi, che, dopo
la segnalazione dell'Enpa, ha dato mandato ai militari dell'Arma di
Trebaseleghe, di sequestrare il cane che è stato trovato in una pozza di
sporcizia e liquami.I militari, nei giorni scorsi, si sono limitati ad
accompagnare i volontari dell'Enpa nell'abitazione di Trebaseleghe e
stavolta la proprietaria non ha opposto alcuna resistenza.
Viterbo:
Carbonizzate nella stalla cavalle di corse a vuoto
Morte carbonizzate nella stalla Maga Magò e
Valeria, due cavalle protagoniste delle corse a vuoto, spettacolo unico
di cavalli non sellati, lanciati al galoppo senza fantino per un
percorso di circa un chilometro attraverso le vie cittadine. Maga Magò e
Valeria l’altro pomeriggio erano state accudite fnella Scuderia Case
Nuove situata in strada Caprolatta. Per cause in corso di accertamento
da parte dei Carabinieri, la stalla è stata aggredita dalle fiamme. Gli
animali all’interno non hanno avuto scampo. Una fine orribile.
Godega Sant'Urbano (TV):
Quattromila conigli morti per fame
Quasi 4mila conigli da carne morti, molti
dei quali putrefatti, con l'inevitabile contorno di vermi e odori
nauseabondi. E' una scena da incubo quella che i Carabinieri del Nucleo
anti sofisticazioni (Nas) di Treviso, i veterinari dell'Usl 7 e il
sindaco Alessandro Bonet si sono trovati di fronte lunedì pomeriggio in
un allevamento autorizzato di via del Mantovan, una laterale di via
Levada a Pianzano. Militari, sanitari e primo cittadino si sono recati
sul posto dopo che l'Usl 7 aveva ricevuto un fax dalla ditta della
provincia di Ancona socidante, cioè proprietaria degli animali, che
segnalava una situazione di grave incuria nella gestione
dell'allevamento stesso. La segnalazione è stata confermata dal
sopralluogo, che ha spinto Bonet a convocare sul posto gli operai del
Comune e la protezione civile per cercare di porre rimedio al gravissimo
degrado dell'area, che sorge al termine di una strada privata sterrata,
vicino al civico 13. Operai e volontari hanno lavorato a lungo per
asportare quante più carcasse di conigli possibile, poi inviate a un
centro specializzato di Morsano al Tagliamento per l'eliminazione.
Monti Lepini:
Lupo ucciso e impiccato a un cancello di montagna
Lupo ucciso ed «impiccato» ad un cancello.
Nella zona dei monti Lepini, versante pontino e ciociaro-romano, è stata
sempre segnalata la presenza di lupi. Data anche la vicinanza con il
Parco nazionale d'Abruzzo. Presenza che, comunque, pare sia andata via
via riducendosi.
Carate Brianza (MI):
Stalla in fiamme, muoiono 15 cavalli e 5 cani
Un intero allevamento sterminato da un
incendio. Quindici cavalli, cinque cani e un vitello bruciati vivi.
Lunedì notte, intorno alle undici, il capannone di un'azienda agricola a
Carate Brianza ha preso fuoco: 250 mq di box in legno andati
completamente distrutti. Non c'è stato niente da fare per gli animali.
Le sbarre in metallo zincato poste a chiusura dei box hanno impedito
alle povere bestie di fuggire. Sono morte imprigionate nelle loro
gabbie, circondate dalle fiamme. I carabinieri di Carate stanno
indagando sulle cause dell'incendio. L'ipotesi di dolo è, a detta loro,
da escludere. Il proprietario, Massimo Pozzi, ha dichiarato agli
inquirenti di non avere mai avuto problemi. Nessun nemico. Nessuno che
avrebbe pututo appiccare il fuoco di proposito.
Lucignano (Arezzo):
Cane rinchiuso in gabbia sotto il sole. Denunciato
il proprietario
Un cane di razza doberman è stato trovato
sofferente a causa del torrido caldo; l'animale era rinchiuso in una
gabbia situata sul terrazzo di un’abitazione.
Ad accorgersene sono stati i carabinieri della Stazione di Lucignano durante il servizio di controllo del territorio. Immediatamente hanno avvertito il personale del servizio veterinario della USL che accorsi sul luogo hanno provveduto a soccorrere l’animale. I militari nel frattempo sono risaliti al proprietario del cane ed hanno provveduto al deferimento alla magistratura per abbandono di animale.
Revine Lago (TV):
Ancora animali avvelenati
altri animali sono stati trovati morti. La
causa? Sempre la stessa, avvelenamento. Un gatto è stato avvelenato
vicino all'abitazione del proprietari, in via dei Magi. Il gesto di per
sè è inumano e lo diventa ancor più se si considera che la zona dove la
sostanza velenosa è stata sparsa è un'area abitualmente frequentata
anche da bambini.
I proprietari del gatto hanno presentato denuncia formale. Ma va ricordato che ultimamente si sono verificati molti casi di avvelenamento: alcuni mesi fa, a Soller di Cison, alcuni gatti e cani sono morti a causa di esche avvelenate lanciate da qualcuno all'interno dei giardini delle case.
Bannone (PR):
Cane ucciso dai bocconi avvelenati
Cane ucciso dai bocconi avvelenati Un
secondo animale si è salvato. Il cibo ora sarà analizzato in laboratorio
II Torna il problema «polpette avvelenate» nel Traversetolese. Due
possibili casi di avvelenamento si sono verificati nei giorni scorsi
nella zona di Bannone, e precisamente in via Vecchia di Sala. Uno si è
risolto tragicamente, con la morte del cane domenica, dopo un vano
tentativo di cure da parte del veterinario. L'animale presentava
possibili sintomi da avvelenamento, probabilmente dovuti
all'ingestione di un boccone mortale.
Milano: Lancia
coniglio adesso rischia la galera
Non solo bengala e bottiglie. Adesso i
tifosi più sfegatati lanciano dagli spalti in campo animali in carne ed
ossa. È quanto successo, a Milano, in occasione del derby di ritorno
Milan-Inter, quando un ultras rossonero ha gettato dal primo anello
dello stadio Meazza un coniglio nano nero con le zampe legate e un
cartello con la scritta 'coniglio neroazzurrò. Sono partite subito le
indagini per identificare chi avesse compiuto quel gesto. Sono bastate
un paio di testimonianze, per arrivare all'ultras di Voghera che, circa
un mese dopo, è stato iscritto nel registro degli indagati. Reato di
lancio di materiale pericoloso nei luoghi in cui si svolgono
manifestazioni sportive, pena da uno a quattro anni di carcere.
Imperia: Cane
sotto il sole per ore, denunciati
Una coppia di imperiesi è stata denunciata
per due volte nel giro di pochi giorni per il maltrattamento del cane,
un Beegle. La seconda volta i coniugi, lui operaio e lei casalinga,
hanno lasciato l'animale legato con del filo elettrico sotto al sole per
ore. Qualche giorno fa il cane era stato tolto alla coppia e portato al
canile, ma approffittando dell'assenza dei custodi la donna lo aveva
ripreso forzando la serratura del box entro cui era stato rinchiuso.
Provincia di Brescia:
Cane ucciso mentre cerca il padrone
Pattuglie della polizia stradale e delle
polizie locali ieri sono intervenute più volte dopo segnalazioni di cani
che vagavano su strade battute o in A4 o per animali investiti dopo
essere stati abbandonati creando pericolo nella circolazione. La
polstrada di Verona ieri alle 7.30 è intervenuta nelle vicinanze
dell’area di servizio Montealto tra Desenzano e Brescia per un cane che
correva tra le auto in transito. Quando la pattuglia è giunta l’animale,
di piccola taglia, era già stato investito e ucciso.
A Roncadelle, invece, un meticcio di piccole dimensioni è stato trovato che vagava sulla carreggiata della trafficatissima ex statale ed è stato recuperato dalla polizia municipale. A Nuvolento, un cane di grossa taglia è stato investito e ucciso lungo la provinciale 45 bis che porta verso il lago di Garda. Il cane è stato notato all’alba. Era alla ricerca della strada di casa.
Provincia di Imperia:
Cane sotto il sole denunicati i proprietari
Una coppia di imperiesi e' stata denunciata
per due volte nel giro di pochi giorni per il maltrattamento del cane,
un Beagle. La seconda volta i coniugi, di 44 e 39 anni, lui operaio e
lei casalinga, abitanti a San Bartolomeo al mare, hanno lasciato l'
animale legato con del filo elettrico a un paletto per andare in
piscina: sotto al sole per ore, il cane ha rischiato di morire
disidratato e soffocato dal filo ma e' stato salvato in extremis dai
carabinieri, avvertiti da alcuni passanti.
A quel punto i militari hanno scoperto che qualche ora prima i veterinari dell'Asl, per un episodio analogo, avevano tolto l'animale alla coppia portandolo al vicino canile di Chiusavecchia. La donna era quindi andata al canile e, approfittando dell' assenza dei custodi, aveva forzato la porta di ingresso della struttura e quella della gabbia, portandosi via l'animale. E' stata per questo denunciata per furto aggravato
Lucca:
Abbattuto toro perchè usciva dal recinto
Un toro di due anni e' stato abbattuto da un
agente della polizia provinciale di Lucca dopo che per la seconda volta
in due giorni l' animale era uscito dal recinto. L' episodio e' avvenuto
in localita' Pioppogatto, nel comune di Massarosa.
Nel giorno precedente era stato possibile recuperare il toro e ricondurlo nel recinto, ma la scorsa notte l' animale non ne ha proprio voluto sapere di farsi avvicinare per essere addormentato. Dopo aver ristretto l' area attorno al toro, usando come barriere anche mezzi agricoli e camion, l' agente della polizia provinciale, che era stato chiamato dalla Usl dopo la segnalazione di carabinieri e polizia, lo ha abbattuto con il consenso del proprietario.
Chiari (BS):
Cani e gatti usati come bersaglio
Non ci sono solo gli abbandoni nel
campionario di maltrattamenti agli animali che specie in estate
raggiunge atrocità impensabili. A Chiari, per esempio, c’è qualche
criminale che si diverte ad utilizzare come bersaglio del tiro a segno
cani e gatti.
In primavera era toccato a «Fufi» una micina abbattuta da un colpo di fucile in pieno centro storico. La sua storia aveva commosso e indiginato l’intera comunità: la gattina, agonizzante, era riuscita a trascinarsi fino a casa per morire tra le braccia della padroncina Francesca Galli. A stroncarla erano state le ferite procurate da un fucile. Pochi giorni fa lo sparatore è tornato a colpire. Stavolta nel mirino è finito Merlino, un bellissimo esemplare meticcio. Il cagnolino è stato colpito alle 13.30, in pieno giorno a pochi passi da via Cristoforo Colombo. «Merlino – racconta il padrone Santino Goffi - stava gironzolando tra le case della zona in cui abito ed è stato raggiunto da una pallottola sparata probabilmente da una carabina. In pieno giorno, in pieno centro abitato con il rischio di colpire dei passanti. Lo abbiamo portato dalla veterinaria che ci ha confermato come la stessa pallottola abbia ucciso quella gattina».
Venezia:
Lascia il cane in auto sotto il sole cocente Denunciato
Lascia il cane in macchina sotto il sole
cocente e se ne va per circa cinque ore. Quando torna si becca una
denuncia per maltrattamento di animali. È successo venerdì pomeriggio a
Fusina nel parcheggio del terminal. Ad accorgersi del cane sofferente è
stato un dipendente della struttura che ha immediatamente segnalato il
fatto al 113. L'uomo ha notato la povera bestia ormai allo strenuo delle
forze e si è avvicinato alla vettura per prestare soccorso. L'auto in
questione aveva una targa francese e la proprietaria presumibilmente
l'aveva parcheggiata con l'obiettivo di raggiungere Venezia, farsi un
giretto e quindi ritornare a Fusina. Prima dell'arrivo degli agenti di
Polizia (sul posto è giunta una Volante della Questura), un addetto del
terminal è riuscito ad abbassare uno dei finestrini dell'auto e ad
estrarre il povero cane, un pastore tedesco, di 5 anni ormai in fin di
vita a causa della lunga esposizione al sole. Ancora qualche minuto e
l'animale sarebbe morto.
Imperia: Cani
maltrattati salvati dalla polizia
Cani maltrattati e cani "clandestini". La
polizia si schiera dalla parte degli amici a quattrozampe dopo i
ripetuti episodi di maltrattamenti che si verificano in città e nel
comprensorio imperiese.
Sono sempre più frequenti, infatti, le segnalazioni al "113" relative ad episodi di maltrattamento di animali. A questo proposito la polizia ha denunciato alla Procura della Repubblica G.A. di anni 54, residente ad Imperia, ritenuto responsabile di maltrattamento del proprio cane lasciato per diversi giorni sul terrazzo dell'abitazione, al sole, senz'acqua. Erano stati i vicini di casa, impietositi dai lamenti, a richiedere l'intervento della squadra volante. Il cane, una volta liberato, è stato affidato alle cure del servizio veterinario dell'Asl.
Sirolo (AN):
Abbandona il cane in auto sotto il sole rovente
Abbandonano il cane in auto sotto il sole
rovente. Un volpino ieri pomeriggio alle 16 ha rischiato di morire
all’interno di un Freelander parcheggiato a Sirolo nell’area sosta del
ristorante “La Spiaggiola”. Alcuni passanti si sono accorti del
cagnolino in fin di vita con tanto di schiuma dalla bocca e gli occhi
riversi. Così oltre ad aver allertato la polizia municipale si sono
precipitati a chiedere soccorsi ai titolari de “La Spiaggiola”. Più
volte i padroni del Freelander sono stati chiamati dagli altoparlanti
del ristorante stabilimento balneare, ma nessuno si è fatto vivo.
Probabilmente i proprietari dell’auto si erano allontanati.
Fortunatamente il deflettore del finestrino posteriore era rimasto
aperto, così i primi soccorritori hanno potuto portare dell'acqua da
bere al povero animale. In seguito sono intervenuti i vigili del fuoco
per liberare il cagnolino disidratato e malconcio. La polizia municipale
ha provveduto a far scattare la deuncia per abbandono di animale.
Verona: Sono
stati fatti sparire 70 gatti
Sono scomparsi nel nulla più di 70 gatti del
quartiere Bassona, nei pressi della nuova Zai. Erano circa 150 i felini
delle colonie della zona ma adesso si sono ridotti a poco più di 50.
Ombretta, Manuela e la storica gattara dei quartiere, temono il peggio:
nessun gatto è stato ritrovato.
Sospetti che nascono dalle molte lamentele e dalle minacce di custodi e lavoratori di alcune delle aziende della zona, infastiditi dalla presenza dei mici. Un fastidio immotivato, secondo le gattare, vista la nota discrezione dei felini, quasi invisibili nelle ore diurne e silenziosi come ombre di notte. «Solo un gatto è stato ritrovato da una ragazza che lavora nei paraggi», racconta Ombretta Stizzoli, «era agonizzante». Un veterimario ha fatto l’autopsia e il responso è stato «avvelenamento». E il timore è che anche gli altri possano aver fatto la stessa fine. Inutili le lettere che l’ufficio comunale Affari degli animali ha fatto pervenire a qualche azienda sospettata dei maltrattamenti, missive nelle quali si ribadiva il diritto dei gatti, sancito dalla legge, a vivere sul territorio.
Numana (AN):
Lascia il cane chiuso in auto denunciato
Se ne sono accorte alcune amanti degli
animali che si trovavano a passare per il parcheggio di Numana. Un cane,
chiuso all’interno di una Land Rover, sotto il solleone. Ne è nata una
mobilitazione che ha coinvolto i vigili del fuoco di Osimo e la polizia
municipale di Numana fino a che il cucciolo non è stato salvato e il
proprietario dell’auto, un turista di Tolentino giunto a Numana per
cercare refrigerio dal gran caldo, non è stato denunciato. L’episodio è
successo nel pomeriggio di ieri quando alcune persone, tra cui
evidentemente anche alcune animaliste convinte, si sono accorte di
quanto stava accadendo. Probabilmente debbono aver pensato che le
condizioni del cane, anche a causa della alta temperatura, fossero
precarie e che comunque non potessero proseguire. S’è dapprima cercato
il proprietario dell’auto ma quando la ricerca è andata a vuoto è stato
chiesto l’aiuto alla caserma dei vigili del fuoco di Osimo. I pompieri
sono arrivati a Numana e hanno trovato il modo di risolvere il caso
smontando letteralmente il finestrino posteriore della grossa jeep dal
quale è stato poi fatto uscire il cane che è stato immediatamente
rifocillato con un po’ d’acqua.
La Spezia:
Parte per Santo Domingo e lascia cane da solo Denunciato
Parte per Santo Domingo ed abbandona il cane
in casa per un mese. Cosi' per una femmina di pastore tedesco di tre
anni l'unico sostentamento sono stati i generi alimentari lanciati da
una vicina sul terrazzo dell'appartamento dove l'animale era recluso.
A mettere fine alle sofferenze dell'animale e' stato il personale del Corpo Forestale dello Stato, nucleo Cites, che unitamente ai Vigili del Fuoco ed al Servizio Veterinario dell'Asl Spezzina e' intervenuto in un'abitazione del quartiere della Chiappa, zona nord della Spezia, dove gli abitanti avevano segnalato la presenza del cane abbandonato. Per il proprietario e' scattata la denuncia per maltrattamenti di animali
Provincia di Genova:
Cani denutriti, sequestrato ricovero abusivo
Venticinque pastori tedeschi chiusi in
gabbia, alcuni visibilmente denutriti e in pessime condizioni di salute.
Le guardie zoofile del Canile di Genova e gli agenti del Nucleo Ambiente
e Territorio della Polizia Municipale hanno scoperto, ieri, un
"artigianale" e non autorizzato ricovero-allevamento per cani. Si
trovava in località Stige, dalle parti di Bargagli, ed era gestito da
G.S., genovese, immediatamente denunciato per maltrattamento di animali.
Cinque cani, trovati in disparte e in pessime condizioni, sono stati
prelevati e ricoverati dalle tre guardie zoofile
Firenze:
Scoperto allevamento abusivo 41 cani
sequestrati
Scoperto nell'oasi di Focognano allevamento
abusivo con 41 cani da caccia rinchiusi in baracche e in condizioni
igieniche carenti. I carabinieri del Nas di Firenze e le guardie zoofile
dell'Ente protezione animali hanno sequestrato terreno e struttura e
hanno denunciato il presunto allevatore, un pensionato italiano, per
maltrattamento di animali. La maggior parte dei cani aveva sintomi di
ipotonia muscolare, dovuta alla limitata possibilita' di movimento.
Frisanco (PN):
Cucciolo muore avvelenato dall'antiparassitario
Un cucciolo di cane ha ingerito
antiparassitari ed è morto tra atroci dolori per avvelenamento, mentre i
suoi proprietari sono stati denunciati per "superficialità". Un
provvedimento drastico che potrebbe colpire altre persone, visto che a
uccidere la bestiola è stato il prodotto comunemente utilizzato per
debellare le detestate "lumache rosse" che invadono orti e giardini
della provincia.«Ancora una volta la superficialità nell'uso di sostanze
velenose e tossiche ha provocato sofferenza e morte di animali - accusa
Guido Iemmi, il responsabile provinciale della Lav -. Il fatto è
accaduto pochi giorni fa a Poffabro, nel giardino in comune tra due
abitazioni, durante una piacevole cena all'aperto tra amici a cui, oltre
alla proprietaria del cucciolo, partecipavano anche alcuni bambini. A
serata inoltrata, improvvisamente il piccolo animale ha iniziato a
contorcersi, a emettere bava e lamentarsi. Immediatamente la
proprietaria, intuendo la gravità del fatto, ha portato il cucciolo in
un ambulatorio veterinario, ma purtroppo l'animale è giunto a
destinazione già morto. Il medico veterinario che lo ha visitato ha
rinvenuto all'interno della cavità orale alcuni granelli di forma e
colore tipici dei prodotti comunemente utilizzati per uccidere insetti e
parassiti che colpiscono le piante.
Valdengo (BI):
Spara ad un gattino E' caccia al killer
L'imbecillità umana a volte sembra senza
confini. Sabato 14 luglio qualcuno a Valdengo si è preso la briga di
prendere un fucile, scendere in strada, mirare a un gattino di appena un
anno di vita e fare fuoco, lasciando la bestiola dolorante in fin di
vita sul ciglio della strada. Nonostante la pallottola micetto è
riuscito a sopravvivere ancora per poche ore, quasi a voler lottare fino
alla fine. E' atato infatti trovato dai proprietari e portato dal
veterinario. Arrivato dallo specialista però aveva gli arti inferiori
paralizzati a causa della ferita sulla schiena. Coatringerlo a vivere
significava imporgli ulteriori sofferenze, per questo i padroni hanno
preferito sopprimerlo. Il gattino era abituato a non allontanrsi molto
dalla casa dove viveva, in via Libertà. Era piccolo e indifeso, ma con
una gran voglia di giocare. I padroni addolorati hanno presentato
denuncia ai Carabinieri che stanno portando avanti le indagini del caso.
Ora, come previsto anche dalla legge, il suo assassino rischia davvero
grosso
Arezzo:
Salvato cane abbandonato in terrazzo
Questa mattina a seguito di una
segnalazione, gli operatori dell’Ente nazionale protezione animali
assieme al personale veterinario della Usl, ai Vigili Urbani e ai Vigili
del Fuoco hanno liberato un cane di tre anni di razza meticcia
incrociato con un pastore tedesco, ponendo fine ad una situazione di
sofferenza.
Il cane è stato trovato in una terrazza situata al sesto piano di un palazzo di Via Darwin, vicino al Palazzetto “Le Caselle”, sotto il torrido sole, affamato, disidratato e privo di muscolatura. L’animale, conosciuto per essere da sempre il miglior amico dell’uomo, è stato liberato e trasportato in una clinica dove adesso si trova ricoverato in gravi condizioni di salute. Per la proprietaria non è escluso che l’Enpa proceda a denuncia per maltrattamento di animale.
Sanremo (IM):
Brucia deposito pollaio Fine orribile per 15 animali
Un incendio scoppiato ieri mattina attorno
alle 6,15 ha distrutto un deposito-pollaio di una strada privata di
Borgo Tinasso, non lontano dal torrente San Romolo. Nel rogo, che i
carabinieri ritengono sia doloso, sono morti una quindicina di animali,
tra polli e conigli.
La piccola struttura, di cui è proprietario un artigiano di 49 anni, è andata completamente distrutta nonostante l'intervento dei vigili del fuoco. Parecchi abitanti di Borgo Tinasso sono stati svegliati dall'odore del fumo, che si è levato per parecchie decine di metri.
Milano:
Maltratta bulldog per strada Denunciato
Ha preso Ercole per il collo, lo ha
strattonato con il guinzaglio, doveva già badare anche a Camilla e ora,
cosa voleva anche questa bestia. Un uomo, un bulldog e un alano. Corso
Sempione, strada assolata di domenica pomeriggio. I cani, gli davano il
solito bel daffare, un po' volevano correre, poi si fermavano per i
bisogni, tutto quello che normalmente fanno i cani a passeggio. Ma
stavolta non è andata così: il bulldog, Ercole, tirava di più e il
padrone si era stufato. Poi c'era anche l'alano Camilla, ma lei era più
buona. Così, come non ha saputo ben spiegare ai poliziotti visto lo
stato un po' alticcio, l'uomo si era stufato già prima di uscire con i
due cani e poi ci si era messo anche Ercole. Così ha cominciato a
strattonarlo di più, a tirargli il collare con il guinzaglio per
fermarlo, per fargli sentire come stavano le cose tra di loro, chi
comandava.
Albenga (SV):
Cani rinchiusi senz'acqua s'indaga sui combattimenti
Due grossi cani sequestrati dai vigili, a
Lusignano, e un traffico internazionale scoperto nelle piazzole dell'Autofiori.
Su Albenga si allunga l'ombra dei combattimenti clandestini.
Adesso i cani (molossi e terrier di grandi dimensioni) sono ospitati nel canile municipale di Albenga ed in altri ricoveri, ma le indagini non si fermano, perché c'è da scoprire quale sarebbe stato il destino degli animali se fossero rimasti nelle mani dei rispettivi proprietari. Il fatto più clamoroso è la scoperta da parte della polizia municipale di un pittbull di cinque anni e un rottweiler di due in uno spiazzo demaniale alle spalle del cimitero di Lusignano, in una zona ben nota per gli accampamenti di extracomunitari clandestini, per i ripetuti roghi di carcasse di auto e roulotte in una sorta di rimessaggio a cielo aperto e per una situazione di sostanziale degrado che ha portato negli ultimi tempi le forze dell'ordine ad un particolare controllo.
Riccione (RN):
Sequestrato canile abusivo denunciato proprietario
I carabinieri del Noe (Nucleo operativo
ecologico) hanno sequestrato un canile abusivo a Riccione. All'interno
c'erano 88 cani. Il titolare, un 65enne, e' stato denunciato.
Sequestrata anche una porzione di terreno sui cui era posizionato lo
scarico delle acque reflue del canile, installato abusivamente dal
65enne. I cani sequestrati appartengono alle razze di solito utilizzate
per i combattimenti
Rovigo:
Cagnolino con catena conficcata nel collo
Da mesi, forse anni, tenevano un cagnolino
legato a una catena cortissima, tanto che il collare si era conficcato
nel collo e in parte era stato ricoperto dai tessuti. Un passante ha
notato il piccolo animale, l'ha segnalato ai carabinieri e nel giro di
poche ore il cagnolino è stato operato dai veterinari.Protagonisti della
vicenda sono Lilly, un piccolo meticcio di sei anni, dotato di regolare
microchip, i proprietari, due fratelli di 42 e 40 anni abitanti in
Commenda est, il personale dell'Ulss 18 che opera nel canile di via
Baruchello e i carabinieri della stazione di Rovigo guidati dal
maresciallo Domenico Maduri.Nel primo pomeriggio di venerdì una ragazza
vede nel cortile di un'abitazione il cagnolino legato e nota le chiazze
di sangue sul collo dell'animale. Non perde tempo, si reca nella caserma
di via Silvestri e segnala l'episodio. I carabinieri chiedono
l'intervento di un veterinario che va subito a controllare e trova
l'animale nelle condizione descritte. Parla con i proprietari e li
invita a portare Lilly al canile. Dopo mezz'ora il cagnolino è sotto le
cura del direttore della struttura dell'Ulss 18, il veterinario Luigi
Tazzari e l'operatore tecnico cino-vigile Maurizio Magri; mentre i
carabinieri sequestrano la catena, il cane e informano il magistrato di
turno, il sostituto procuratore Manuela Fasolato.«Il cane era in gravi
condizioni - dice il dottor Tazzari - una ferita lunga 10 centimetri e
profonda 3 nel collo, dove il collare era diventato un tutt'uno con i
tessuti. Nell'ambulatorio annesso al canile sanitario, in anestesia
generale, abbiamo aperto la ferita, estratto a fatica la catena e
tranciata. Quindi Lilly è stato sottoposto a terapia antibiotica e sono
serviti 20 punti di sutura.
Formia (LT):
Strage di animali
Due cuccioli di lupo (di 7-8 mesi), un
volpacchiotto, due cinghiali adulti e cinque piccoli, sono stati
avvelenati da sconosciuti. Il macabro ritrovamento è stato fatto nella
tarda mattinata di ieri, quando una telefonata anonima giunta alla
Polizia provinciale, avvertiva che in contrada "Torruto" di Formia erano
stati uccisi degli animali.
Flash
Il Giorno
Milano: cani
abbandonati con l'arrivo delle ferie
Como: gli
sparano 13 pallini: micino salvo ma cieco Curato da un volontario
dell'enpa di Monza
Lodi: lanciò un
coniglio in mezzo a San Siro tifoso nei guai
Varese: cani
abbandonati E' emergenza oltre 30 episodi fra Busto e Gallarate
Cani adulti e
cuccioli trovati in condizioni pietose in una stalla abusiva
La Repubblica
Sos per
undicimila cani abbandonati
Traffico di
suini ammalati dodici arresti
Gatto nel
motore salvato dai vigili
Attenti ai
bocconi
Gabbie lager per
i canili
Focognano (FI),
nel canile lager prigionieri 41 animali
Il suo cane fu
ucciso, è danno esistenziale
Corriere della Sera
Cani avvelenati
c'è una pista toscana
Clonati i
cani antidroga per venderli alla polizia
Gatto
mutilato da una tagliola "adottatelo"
Lanciò
coniglio a san Siro tifoso rischia quattro anni
Incendio
in cascina agricola Carbonizzati quindici cavalli
Due cani
abbandonati uccisi sulle strade
Pappagalli e tartarughe nel parco del Sempione "Troppi
animali abbandonati dai milanesi"
La Gazzetta della Martesana
Maltrattamenti sui cavalli: sotto accusa il centro ippico Luky
strs stable
Corriere delle Alpi
Cane
ucciso cacciatore nei guai
L'Eco di Bergamo
Bocconi avvelenati per volpi: muore cane da caccia
Falco ferito
In cura a Valpredina
Brescia Oggi
Brescia
abbandona duecento cani al mese
Cane ucciso
mentre cerca il padrone
La Provincia Pavese
Strage di cani
con il veleno
Cani
avvelenati a casteggio la rabbia dei cacciatori
Gazzetta di Parma
Cane
ucciso a fucilate i carabinieri indagano
Blitz
animalista: 10mila fagiani liberati da ALF
Cane
ucciso dai bocconi avvelenati
Boccone
avvelenato al cane di Laurini
Gatto
abbandonato sotto il sole cocente salvato dall'Enpa
Gazzetta di Modena
Uccide un
gatto a fucilate
Serra, un cervo
ferito e soccorso sull'estense
Un cane ucciso a
fucilate il responsabile del gesto non riuscirà a farla franca
Cane
sgozzato è denuncia
Cane
e gatto uccisi, lav chiede cinquantamila euro di danni
Dal
daino rufus alle volpi sequestrate
La Nuova Ferrara
Salvato un cavallo
Gazzetta di Reggio
Si rovescia col carico di maiali morti quattro
animali
Rogo
nella stalla, muoiono 17 bovini pauroso incendio in
un'azienda agricola
Libertà
Bovini maltrattati a Bertonico
Il Resto del Carlino
Bologna: l'allarme cani e gatti vittime della
stricnina a san Giorgio Bentivoglio Argelato Ancora
strage di animali
Un gregge di
pecore è stato falcidiato a Verica
Cesena:
Savignano gatti cuccioli abbandonati al cimitero
Ancona:
canile abusivo sequestrato ad Agugliano
Macerata: un
pastore tedesco stava arrostendo sotto il sole. Rinchiuso fuori,
in una...
Rovigo: cane
maltrattato, padroni denunciati Intanto viene rapito un altro
animale
Modena: cane
sgozzato in piazza una nuova denuncia
Modena: hanno
ucciso un cane e un gatto Adesso vogliono che paghino La lav fa
causa e chiede 25mila euro di risarcimento
Il Piccolo di Trieste
Gatti
abbandonati
Un cane
maltrattato
Alto Adige
Abbandona 9
conigli e fugge
L'Adige
Cinque gatti
gettati nel bosco
Trentino
Cinque
gattini salvati da morte certa
Cavalli
malnutriti nel maneggio la lav denuncia i proprietari
Tribuna di Treviso
Morti 2500 conigli, sigilli in allevamento
Tremila i conigli sopravvissuti il comune gestirà
l'allevamento
Mattino di Padova
Sos per sei micetti trovati nel cassonetto
Taglia sui
ladri di cani
Un altro
cane rubato in cortile a este
Avvelenato il rottweiler killer
Cane
maltrattato salvato dai carabinieri
Due cani soli e
abbandonati
La Nuova Venezia
Cani e gatti
abbandonati sull'Autostrada A 4
Mira, gatti
lasciati lungo l'a4 salvati e adottati dai residenti
Corriere Veneto
Cane
maltrattato sottratto al padrone
Lascia il
cane in auto per sei ore denunciata
Collare
troppo stretto Denunciati per aver maltrattato il cane
Messaggero Veneto
Appello
per tre piccoli gatti che hanno rischiato la morte
Miagolii dal
vano motore: esce una piccola gatta l'animale dopo due mesi
ritrova la strada di casa
Ogni giorno
strage di animali sulle strade
Avvelenata
colonia di gatti nelle scuole di colugna
Il Centro
Lupo investito e
ucciso
Salva cane
intrappolato nella condotta dell'acqua
Bocconi
avvelenati per 3 cani e 4 gatti
Nessuno ha
aiutato il volpino investito
La Nazione
Siena:
dieci cani, un prevalenza bassotti e diversi animali da
cortile sono morti ieri...
Firenze:
Vicchio Incivile abbandona dieci cagnolini
Firenze: "è
una vergogna che un canile con 300 cani venga lasciato senza
acqua...
Viareggio:
ha sfogato la sua rabbia su un piccolo yorkshire di un anno e
mezzo, prendendolo...
Viareggio: ancora maltrattamenti sui cani Ancora delle
violenze gratuite che hanno per vit....
La
Spezia: non è un luogo comune, chi abbandona i cani di
solito, lo fa in autostrada
Siena:
rubato cane da caccia un segugio maremmano in servizio alla
squadra cacciatori...
Arezzo:
abbandona un cane dobermann rinchiuso in una gabbia. un uomo di
39 anni residente a Lucignano...
Umbria: due
caimani, nove tartarughe azzannatrici e un alligatore, un
varano. Animali pericolosi detenuti....
Siena: boa
abbandonato in un orto poco fuori il centro abitato di Rosia
Prato: un
allevamento abusivo con 41 cani da caccia, tra cui molti cuccioli
rinchiusi in due baracche..
Il 'pastore'
solo in casa: denunciato
Lucca: un
fatto increscioso che ha coinvolto due cani, di cui uno è morto
schiacciato..
Umbria: a
luglio abbandonati già quaranta cani
Il Tirreno
Ci hanno
rubato la canina più brava
Ottantenne
spara a un cane, denunciato
Automobilisti senza cuore: cane investito, gatta uccisa
Strage di
daini a Gombitello
Daino muore
dopo 4 ore di agonia
La brutta
avventura di un setter disperso
Cane
smarrito domenica è sparito un cagnolino, era dentro un
trasportino su uno scooter...
Uccide per
dispetto il cane del convivente gli animalisti si costituiscono
parte civile
Un cane
abbandonato e dei vigili urbani sensibili
C'è chi
tortura un pesce
Salvato
un capriolo ferito
Cuccioli
chiusi nel negozio
Undici cani
e due serpenti in gabbia sequestrato il carro di un ambulante
Cani
abbandonati piaga italiana
Cani
avvelenati mistero in via san Lorenzo
Per gli
animali l'estate dell'abbandono
Spezzate le
zampe a due gattine
Cinquanta
gatti morti di fame, un'altra gatta torturata
Aspettava i
cinghiali con doppietta e torcia
Dopo le liti
uccide i gatti gettandoli dal sesto piano
Un
volpino è morto in poco tempo, un lupo è gravissimo
L'Unione Sarda
Il
cimitero dei maiali clandestini
Una
strage di animali in campagna
Cani da
caccia nel mirino dei ladri
Abbandona il cane dopo l'intervento
La Nuova Sardegna
Un
canile senza le cure del veterinario
Distrutte tre abitazioni e alcuni ovili soffocate dal fumo
decine di pecore
Corriere del Mezzogiorno
Corse
truccate all'ippodromo, undici denunce
Sparano
alle paperelle e fotografano l'impresa
Cane
bagnino salva bimbo che sta annegando
Gazzetta del Sud
Avvelenati quattro cani a Testa dell'Acqua
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