|
Dicembre 2007 |
San
Germano (VI):
Bocconi avvelenati in collina
Giallo sulle
colline di San Germano, qualcuno sta
avvelenando gli animali delle tante case
coloniche sparse sui Berici, lanciando
sacchetti di nylon con cibo avvelenato
all’interno.
Una situazione che ha fatto scattare la denuncia da parte di qualche residente che teme per i suoi animali. L’ultimo episodio ha visto protagonista verdura avvelenata per far morire gli animali da cortile. Il brutto episodio è capitato a Roberto Filippi e Paola Fiorese proprietari di una casa in via Brustola a San Germano, dobe i due passano qualche giorno a settimana. Martedì scorso la signora Paola ha notato che sulla rete di recinzione alta due metri c’erano dei sacchetti di nylon e dentro uno strano impasto composto da radicchio rosso, grano, carne e polvere rosa e azzurra.
Sulmona (AQ):
Decine di gatti padronali e un cucciolo
di volpe morti per il veleno
Decine
di gatti padronali e un cucciolo di
volpe morti per il veleno a Sulmona e a
Pettorano sul Gizio. La denuncia arriva
dai Verdi Abruzzo, attraverso il medico
veterinario Cristiana Graziani,
responsabile regionale dell’ufficio
Tutela dei diritti animali, la quale ha
annunciato un esposto alla Procura della
Repubblica, insieme con i proprietari
degli animali morti, per accertare fatti
e responsabili. Nella denuncia si
sottolinea che i bocconi avvelenati
disseminati e ingeriti dagli animali
sono stati messi non solo nelle
campagne, ma anche in aree verdi nella
periferia della città, frequentate
abitualmente da bambini
Cassola (VI): Cane
investito l'Ussl non interviene
Il buio, il
vento di automobili in corsa, due fari
sparati nella notte. Un colpo secco e
quel volpino nero è rimasto a terra, le
zampe schiacciate, un dolore che lo
trafiggeva senza farlo neppure guaire,
un'agonia lenta sull'asfalto, il respiro
affannoso in spire di gelo. È rimasto
così per più di un'ora, mentre i vigili
del fuoco rincorrevano invano il
veterinario dell'Ulss. È morto quando è
arrivata la polizia muncipale, dopo
decine di telefonate, richieste di
intervento, «equivoci», come li chiama
ora l'Ulss di Bassano, «disservizi» come
invece replicano i pompieri.
Priverno (LT):
Alcuni rapaci feriti dai fucili dei
cacciatori
Alcuni rapaci, feriti dai fucili dei
cacciatori e curati presso l’ambulatorio
veterinario della Stazione zoologica
provinciale, sono stati rimessi in
libertà. L’altro ieri a tornare a volare
erano stati, nel verde del parco di San
Martino a Priverno, un bellissimo
esemplare di Poiana reale e uno di
Gheppio. Un’occasione di festa e di
soddisfazione per tutti coloro che hanno
contribuito a salvare la vita a questi
animali verso i quali non c’era stato
invece il rispetto di qualche cacciatore
o dei bracconieri. Alla presenza
dell’ispettore capo del Corpo forestale
dello Stato, De Blasio, e di alcuni
agenti, il dottor Giovanni Perretta, ha
dato il via ai due rapaci che solo venti
giorni fa erano stati raccolti morenti.
Taranto: Altri sei
cani avvelenati
La crudeltà
degli uomini nei confronti dei randagi
torna protagonista in zona Battaglia.
Dopo la strage di 20 cani avvenuta
appena una settimana fa per
avvelenamento, questa mattina i
residenti della zona hanno trovato le
carcasse di altri quattro randagi in via
Mormore. Oltre agli animali già morti ne
sono stati trovati altri due
agonizzanti. Anche in questo caso
qualcuno ha somministrato il veleno
attraverso delle crocchette notoriamente
utilizzate per la derattizzazione,
trovate in gran quantità a poca distanza
dagli animali.
Ponte di Legno (BS):
Bracconieri di
cervi la strage continua
L’ha trovata
per caso un uomo di Pezzo che era
entrato nel bosco, adagiata su un fianco
vicino al primo tornante della pista
tagliafuoco che taglia in due la
montagna. Parliamo della carcassa di una
cerva di circa tre anni recuperata ieri
mattina dagli agenti del Nucleo ittico
venatorio della polizia provinciale poco
sopra Precasaglio di Pontedilegno, nella
zona denominata Valle Aperta.
Si tratta dell’ennesima vittima dei bracconieri: la morte dell’animale è stata causata da una fucilata alla schiena e a un fianco. Gravemente ferita, la cerva è riuscita comunque a trascinarsi per centinaia di metri prima di crollare a terra, lontano dalla vista dei ladri di selvaggina. La carne è stata ritenuta non commestibile, e quindi nelle prossime ore la carcassa sarà distrutta.
Roma: Volpe
scuoiata rito satanico
Una volpe
morta, con le zampe mutilate e scuoiata
fino alla pancia e' stata trovata dai
vigili urbani del XII Gruppo vicino alla
loro sede, in via Canzone del Piave, nel
quartiere periferico Cecchignola, dentro
un cerchio composto di arance e
mozziconi di candele, una simbologia da
rito satanico.
La presidente del Municipio, Patrizia Prestipino, ha detto che 'tutto fa pensare a un rito satanico. Il nostro comandante dei vigili e' rimasto profondamente colpito dal ritrovamento.
Sulmona (AQ):
Avvelenati dieci gatto e un cucciolo di
volpe
Non sembrano
placarsi i gravi danni al mondo animale
che attanagliano da mesi l’Abruzzo.
L’ennesimo caso di avvelenamento questa
volta è stato registrato nei pressi di
Sulmona e a farne le spese una decina di
gatti padronali e un cucciolo di volpe.
A sollevare il caso, il veterinario
Cristiana Graziani dei Verdi Abruzzo e
responsabile regionale dell’ufficio
tutela dei diritti animali, che ha
presentato un esposto alla procura della
Repubblica. “Chiederemo di fare luce sui
fatti e prendere gli opportuni
provvedimenti – si legge nella nota – e
che il Comune si costituisca parte
civile nei processi, perché tali crimini
oltre a causare la morte di molti
animali, costituiscono anche un serio
problema per la sicurezza, l’incolumità
e la salute pubblica”.
Novi Ligure
(AL): Incendio in
una stalla muoiono quattro cavalli
Nella notte
tra sabato e domenica si è sviluppato un
incendio in una tenuta agricola in
Strada Stradella a Novi Ligure in cui
erano ricoverati quattro cavalli.
L’incendio divampato nella stalla è
stato purtroppo fatale per gli animali,
rimasti intrappolati nel crollo
dell’edificio.
Nonostante l’intervento tempestivo e massiccio dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Novi Ligure e dalla Centrale di Alessandria, non si è potuto salvare gli animali da fumo e fiamme e scongiurare il crollo della copertura.
Soncino (CR):
Uccide il cane davanti ai bambini
Rischia il carcere
«Uccideva la
selvaggina». E così lui, il cacciatore,
ha ucciso il cane, un cucciolo
bianconero di bastardino, sotto lo
sguardo incredulo di due bambini, i suoi
padroncini. L'uomo è stato denunciato in
stato di libertà dai carabinieri alla
Procura della Repubblica di Crema:
rischia da tre a diciotto mesi di
carcere. E forse anche più. Ieri poco
dopo le 15.30 i due ragazzi, l'uno di 13
anni e l'altro di 12, stavano
passeggiando insieme con il cane in via
Cavagne, al limite con i campi di
Soncino, piccolo paese in provincia di
Cremona. Gli hanno slegato il guinzaglio
e lui si è messo a correre.
All'improvviso è sbucato un pensionato
di 60 anni, che ha la passione della
caccia e abita in una villetta nella
zona. Imbracciato il fucile, ha esploso
un colpo che ha centrato l'animale al
muso, sbalzandolo lontano alcuni metri e
ammazzandolo.
Teglia (GE):
Imbavaglia il muso al suo cane
Denunciato
Affamato,
tenuto alla catena, imbavagliato con
nastro adesivo che gli rendeva difficile
persino respirare oltre che impossibile
nutrirsi. Cosìè stato trovato e salvato
Max, un cane fantasia. A liberare
l'animale dallo stato di maltrattamento
in cui l'avevano ridotto i suoi
aguzzini, una famiglia di sudamericani
residenti a Teglia, nel quartiere di
Rivarolo, sono stati i responsabili
dell'Enpa (ente protezione animali) e i
vigili urbani di Rivarolo. Il blitz,
compiuto a seguito di un paio
segnalazioni anonime arrivate al comando
di polizia municipale, si è svolto ieri
all'alba. I vigili e gli animalisti
hanno impiegato una buona mezz'ora,
prima di riuscire a liberare il cane
detenuto in un cortile. L'animale era
stato imbavagliato con del nastro
adesivo intorno al muso così da non
poter neppure alimentarsi: «I
proprietari, quando si sono resi conto
di aver commesso un reato, hanno cercato
di negare e hanno tentato di non farci
trovare lo sfortunato animale - racconta
Rosanna Zanardi, responsabile genovese
dell'Enpa - poi abbiamo sentito i suoi
guaiti.
Celle Ligue (SV):
Gatto siamese
abbandonato vicino a un cassonetto
Continuano gli abbandoni di gatti vicino
ai cassonetti della spazzatura, in
provincia di Savona. Ultimo episodio in
ordine di tempo a Celle Ligure, dove in
località Piani è stato trovato un
siamese gravemente malato e sofferente.
La bestiola è ora in cura intensiva
presso il centro di accoglienza dell’Enpa
a Savona. Qui veterinari e volontari si
prodigano per salvarlo.
Vittorio Veneto (TV):
Traffico illecito
di uccelli da richiamo 5 indagati
Cinque indagati nel vittoriese per
traffico illecito di uccelli da
richiamo. Il Corpo Forestale dello Stato
(nucleo investigativo di polizia
ambientale di Treviso) ha portato a
termine nei giorni scorsi un'operazione
di polizia giudiziaria che vede
attualmente cinque persone indagate, un
impianto di cattura e numerosi esemplari
di cesene, tordi, sasselli e allodole
sequestrati. I controlli e i sequestri
degli agenti della Forestale hanno
interessato alcuni Comuni del
comprensorio dove da anni gli animali da
richiamo vengono catturati attraverso
l'allestimento, in nome e per conto
della Provincia, dei tradizionali
"roccoli", quelle strutture che
consentono al personale abilitato di
catturare uccelli da richiamo che
vengono poi ceduti ai cacciatori.
Cosenza:
Sequestrati uccelli protetti
Gli agenti
della polizia provinciale di Cosenza
hanno sequestrato, ad Amantea, uccelli
di specie protetta nonche' materiale
utilizzato per la loro cattura.
All'arrivo degli agenti, in localita'
S.Giuseppe, i bracconieri sono fuggiti
lasciando sul terreno reti per
uccellagione, gabbie, due richiami
acustici a funzionamento
elettromagnetico nonche' la fauna
catturata: diversi esemplari di
verzellino e cardellino, e quattro
uccelli ibridi (incrocio
cardellino-canarino) utilizzati come
richiami vivi.
Provincia di Belluno:
Avvelenati
bassotti
Negli ultimi
due mesi e mezzo gli è successo due
volte. L'ultima tre giorni fa. Romano De
Poi quest'estate aveva preso in affitto
una casera a Navenze, vicino a Limana. E
qui, nel capanno dove li teneva, in
breve tempo gli hanno ammazzato due
bassotti bavaresi, madre e figlia: "E
quest'ultima aveva appena partorito otto
cuccioli - dice mentre li allatta e
tiene uno di loro in braccio - eccoli:
quattro chiari, quattro scuri".De Poi
che vive a Sargnano, in via Caduti del
Lavoro, è sicuro: "Nel primo caso avevo
trovato la cagna stesa in mezzo alla
strada, perché chi l'ha uccisa voleva
farmi credere che era stata investita da
un'automobile. Invece io non c'ho
creduto, l'ho fatta analizzare ed è
risultato che era stata avvelenata. Ora
ho portato a far analizzare anche la
seconda, fra qualche giorno avrò il
risultato e sono sicuro che il risultato
sarà identico".
Castellarquato (PC):
Cavalli
maltrattati denunciato il proprietario
Denutriti,
malati lasciati in mezzo alla sporcizia.
Lo stato di salute di uno dei dodici
cavalli abbandonati in una stalla a
Castellarquato era tale che i veterinari
dell'Ausl hanno deciso di abbatterlo. Le
cure non sarebbero servite. Gli altri
undici animali sono stati affidati a una
scuderia. Il proprietario degli equini,
un bergamasco di 57 anni, titolare di
un'azienda agricola in località
Scartazzini, è stato denunciato alla
Procura della Repubblica per abbandono e
maltrattamento di animali.
Acqui Terme (AL):
Al cane il veleno per topi
Sicuramente
la città di Acqui è nei primi posti a
livello provinciale e non solo per
quanto riguarda la sorveglianza mediata
attraverso le videocamere, eppure un
fatto così singolare e, per certi versi,
preoccupante, come l’abbandono di
bocconi avvelenati in un luogo, come il
giardino del castello dei paleologi,
costellato da telecamere, è apparso del
tutto inosservato. Il fatto è avvenuto
qualche giorno fa e da allora sono
subito scattate le indagini, in
particolare tese ad individuare
l’avvelenatore, attraverso il riesame
dei nastri, ma, fino ad ora, non si è
ancora pervenuti a nessuna soluzione. A
fare le spese di quella che si spera non
sia una nuova ondata di avvelenamenti,
dopo quella che recentemente ha colpito
piccioni ed altri volatili, in questo
caso, è stato un cagnolino di piccola
taglia, che, dopo aver ingerito il
boccone, ha iniziato a star male per poi
spirare dopo qualche ora.
Tarzo (TV): Asina
macellata lungo la strada
Rubano
un'asina malata e la macellano in piena
notte, ma rischiano di essersi mangiati
gli estrogeni che l'animale assumeva,
con i conseguenti rischi per la salute.
È una scena raccapricciante quella a cui
hanno assistito i primi accorsi nella
stradina della frazione di Arfanta dove,
nella notte tra lunedì e martedì scorsi,
un'asina è stata rapita e sgozzata nel
giro di pochi minuti.
Piove di Sacco (PD):
Muore. La cagnetta
lo velia per 10 giorni
L'hanno trovato sul pavimento in fianco al letto, in un lago di sangue. Nel cadere si era trascinato le coperte a terra. Giaceva così riverso da almeno una decina di giorni. Il suo corpo era in avanzata decomposizione. Accanto a lui la fedele cagnetta sopravvissuta senza cibo perché ha potuto bere dalla ciotola piena d'acqua. Bruno Noal, 85 anni, viveva da solo nella sua casa di via Pio X a Piove di Sacco.
Giffoni Valle Piana (SA):
Ecatombe di
uccellini
Morte
sospetta di avifauna migratoria. La
scoperta è stata fatta dalle guardie
ambientali del South Land guidato da
Silvio Cammarota. Gli uccelli stecchiti
a poca distanza tra loro, di razza tordi
bottacci sono stati individuati vicino
ad un campo agricolo in località Marotte.
Gli animaletti non presentavano segni di
traumi alle ali ed in nessuna altra
parte del corpo, né tanto meno macchie
di sangue. Erano praticamente integri e
quindi da escludere che la causa del
loro decesso fosse da attribuire ad
attività venatorie. E quasi sicuramente
la lo morte è da imputarsi a veleni
utilizzati per l'agricolura, la zona è
infatti, ricca di uliveti e
probabilmente qualche coltivatore per
mantenere questi uccelli ghiotti di
olive è probabile che queste colture
possono essere state trattate con
potenti e micidiali veleni proprio nel
periodo in cui le olive vengono
raccolte.
Provincia di Reggio Emilia:
Cerva uccisa a
pochi metri dalla strada
Cerva fulminata a
due passi dal nastro d’asfalto che
congiunge Cinquecerri a Collagna. E’
quanto rivela Marino Rivoli, consigliere
comunale a Collagna e consigliere della
Comunità montana, nonchè selecacciatore.E’
accaduto giorni fa nel territorio del
Comune di Ligonchio. Nelle immediate
vicinanze della strada comunale che
collega la frazione di Cinquecerri a
Collagna, poco sopra l’abitato di
Cinquecerri, è stata rinvenuta una cerva
adulta morta, uccisa con un colpo di
arma da fuoco alla testa, a pochissimi
metri dalla carreggiata.
Pergine (TN):
Colpita e abbattuta l'aquila reale
L'aquila
reale abbattuta nella periferia
perginese è uguale a quella di San
Venceslao, patrono del Trentino. È
l'Aquila chrysaetos, dal capo dorato. In
vita imponente e maestosa, capace di
raggiungere altezze vertiginose in
brevissimo tempo per poi lanciarsi in
picchiata a velocità altissime (fino 300
km/h ), di muoversi nel cielo senza
battere le ali e di vedere cose
minuscole da grandissima distanza.
L'hanno impallinata nel pomeriggio di
giovedì in prossimità della frazione di
Brazzaniga dove le abitazioni diradano
ed il colle s'impenna verso la zona
archeologica Montesei di Serso
Monteforte Irpino (AV):
Giovane lupo
investito da un'automobile
Un esemplare
di lupo è stato trovato morto dai
carabinieri e adesso sono scattate le
indagini per cercare di capire cosa sia
effettivamente accaduto. In località
Ponte Basso del Comune di Monteforte
Irpino, i carabinieri della locale
Stazione, a seguito di una segnalazione
anonima, hanno rinvenuto nei pressi di
una tenuta la carcassa di un lupo, di
sesso femminile, di circa tre anni,
verosimilmente investito da
un'autovettura nel corso della notte
Pescasseroli (AQ):
Tiro a segno su un cane Ammazzato
Un cane
randagio di taglia media e' stato ucciso
con un colpo d'arma da fuoco in via
Fausto Grassi a Pescasseroli.
E' accaduto questa notte, lungo la
strada costeggiata dagli alberghi che
conduce alla cabinovia. A fare la
scoperta, questa mattina, alcuni
residenti che hanno immediatamente
allertato i carabinieri. La carcassa
dell'animale e' stata inviata
all'Istituto zooprofilatico Abruzzo e
Molise, sede di Isernia, per
l'estrazione del proiettile che ne ha
determinato la morte. Il foro in entrata
e' di piccolo calibro, probabilmente
sparato da una pistola o da una
carabina. Dunque, con tutta probabilità,
qualcuno ha scelto un bersaglio vivente
per esercitarsi al tiro a segno. I
carabinieri di Pescasseroli, guidati dal
maresciallo Claudio Patriarca, hanno
avviato indagini per risalire all'autore
dell'infame gesto.
Piombino: Cercasi
cucciolo adottato e di nuovo abbandonato
Esempio di
adozione e abbandono simultaneo: quello
che non bisognerebbe mai fare. L’allarme
viene dalle volontarie Enpa del
canile. «Lunedì pomeriggio - raccontano
- è stato preso da noi uno dei nove
cuccioli che abbiamo in questo momento.
Un incrocio di labrador biondo. Due
giorni dopo la stessa persona che
l’aveva adottato è venuta a dirci che il
martedì mattina l’aveva lasciato legato
al nostro cancello dentro un
trasportino. Il cucciolo non l’abbiamo
più visto» Il periodo natalizio è uno
dei più a rischio e situazioni come
queste sono perseguibili per legge.
«Stiamo studiando cosa fare - spiegano -
anche perché la bestiola era
regolarmente microcipatta e registrata
all’anagrafe canina. Intanto vorremmo
sapere che fine ha fatto questa
giovanissima femmina». Chi avesse
informazioni è pregato di telefonare
all’ufficio diritti degli animali oppure
al cell. 334 6643138.
Casalmaggiore (CR):
Tratta di cani
veterinari nei guai
Traffico di
cani dall'Europa dell'Est, nei guai un
veterinario di Casalmaggiore. Sono sei
le persone finite a processo con
l'accusa di associazione a delinquere
finalizzata, a seconda delle singole
posizioni, alla truffa al falso e alla
frode in commercio. Un'operazione della
guardia di Finanza di Bologna, partita
dopo la denuncia di sette acquirenti di
cuccioli di cane, animali che poi non
sono risultati conformi a quanto era
stato pattuito al momento dell'acquisto
e che anzi erano risultati malati e sono
deceduti perchè non vaccinati nonostante
la certificazione che li accompagnava
dicesse il contrario. secondo quanto
accertato dalle Fiamme Gialle,
l'organizzazione operava attraverso il
negozio di animali "Reno Zoo" di
Casalecchio di Reno, comune alle porte
di Bologna.
Caprese Michelangelo (AR):
8 cani da caccia
muoiono nel bosco
Sono otto i
cani da caccia morti nei boschi di
Caprese Michelangelo ieri pomeriggio
durante una battuta di caccia al
cinghiale alla quale hanno partecipato
una settantina di cacciatori.
Dopo aver ingerito alcuni bocconi velenosi le otto bestiole sono decedute mentre altri animali sono rimasti avvelenati e trasferiti dai proprietari all'ambulatorio veterinario di Sansepolcro dove versano in grave condizioni. I cacciatori hanno denunciato l'accaduto alla locale stazione dei carabinieri e sono iniziati gli accertamenti da parte dell'istituto zooprofilattico aretino.
Torre a Mare (BA):
Randagi malnutriti in un canile abusivo
Due denunce
Sessantacinque animali, malati e
affamati, sono stati scoperti in una
struttura a Torre a Mare. Denunciati due
coniugi per maltrattamenti. Cani
ammalati e mal nutriti, molto spesso
appartenenti a razze pericolose. Un
altro canile privato abusivo, con 65
animali i tenuti in pessime condizioni
igieniche e alcuni malati, è stato
scoperto a Torre a Mare nelle vicinanze
di quello che il 25 giugno scorso fu
devastato da un incendio in cui persero
la vita una cinquantina di randagi. La
struttura è stata scoperta da personale
del corpo forestale dello Stato, che ha
denunciato una coppia di coniugi. I due,
da oltre 25 anni, occupavano una
costruzione abusiva mai demolita
malgrado le ripetute ordinanze del
sindaco di Bari. Molti dei cani ospitati
nella struttura di Torre a Mare
appartengono a razze pericolose: alcuni
di loro, anche se malati, erano tenuti
in piccole gabbie, in un locale angusto
invaso da escrementi.
Vicenza: Lega il
cane alla tribuna scomparso
Non è un
mistero di quelli che tengono incollati
sui libri gli appassionati di gialli, ma
per i diretti interessati l’apprensione
è comunque evidente. Nelle scorse
settimane, al termine di una delle gare
del Bassano Calcio, è sparito un cane,
razza «barboncino bolognese» di colore
bianco, che il padrone, Pietro Novello,
residente in città, tifoso giallorosso
di vecchia data, aveva lasciato legato a
un angolo vicino alla tribuna centrale.
Dopo il brindisi con gli amici
nell’abituale terzo tempo, andato per
riprendersi il suo cagnolino, Novello
non l’ha più trovato.
Prima ha chiesto notizie in giro, poi l’ha cercato per conto suo e infine, stremato, ha sporto denuncia ai carabinieri di via Emiliani.
Chiavari (GE): Due
cani rapiti dalle gabbie Asl
Un furto
così, a Chiavari, non lo ricorda
nessuno. Due pastori tedeschi femmina
sono spariti giovedì mattina dalle
gabbie dell’Asl4 di Chiavari dietro al
cimitero (dove vengono tenuti prima di
essere mandati al canile). I due cani -
Khira e Hoara - erano stati sequestrati
dalle guardie zoofile provinciali a una
coppia di trentenni di Arzeno,
denunciati per maltrattamento di
animali. I due cagnoni che - stando alla
ricostruzione degli agenti - erano stati
tenuti dai due padroni su un terrazzo
della loro abitazione senza acqua né
cibo per giorni, sono stati poi
ritrovati nella stessa casa da dove
erano già stati prelevati dagli agenti
di polizia giudiziaria dell’associazione
Amici degli animali. Ma andiamo con
ordine. La storia è lunga e comincia nel
giugno scorso. I due sposini allora
vivevano a Ferrada di Moconesi e avevano
un cane solo, Khira, che veniva tenuto
quasi tutto il giorno su un balcone di
70 centimetri per un metro. Khira
abbaiava dal mattino alla sera, i vicini
protestavano e qualcuno si è preoccupato
anche di avvertire gli organismi per la
tutela degli animali, denunciando le
pessime condizioni in cui il cane era
costretto. A ottobre la coppia si è
trasferita ad Arzeno e a quel punto i
cani erano diventati due. Anche nella
nuova casa venivano lasciati sul balcone
(un po’ più grande) quasi tutto il
giorno. Le guardie hanno verificato che,
oltre a essere privi di cibo e acqua,
gli animali erano arrivati a nutrirsi
dei loro bisogni.
Umbertide (PG):
Era un campione cinque volte vincitore
del titolo italiano
Era un
campione, cinque volte vincitore del
titolo italiano. E' stato ucciso da chi
ha gettato all'interno del suo recinto
bustine contenenti veleno per topi. E'
morto così, dopo un giorno e mezzo di
atroci sofferenze, il rottweiler di A.R.,
abitante a Molino Vitelli, un pugno di
case sulla strada da Umbertide al
Trasimeno. Il proprietario racconta di
un esemplare tranquillo, addestrato,
l'esatto contrario del prototipo che si
immagina parlando di questa razza. Un
cane da guardia, ammazzato senza
apparente motivo. Invidia nei confronti
del proprietario? Una sorta di vendetta
contro la specie? Tentativo di furto con
ladri che hanno eliminato la bestia per
spianarsi la strada? Ipotesi tutte in
qualche modo credibili. A.R., intanto,
ha segnalato l'accaduto all'Enpa, l'Ente
protezione animali, ed ai Carabinieri.
Ha raccontato di aver già subìto un
tentativo di avvelenamento ai danni di
due cani pastore. Va anche rilevato che
l'utilizzo selvaggio di topicidi o di
fitofarmaci può essere fonte di grave
pericolo per l'uomo.
Trichiana (BL):
Meticcia impallinata da fucile che ha
sparato per uccidere
Ennesimo
cane impallinato. A lanciare l'allarme è
Paolo Cecchin, medico veterinario, past
presidente dell'Ordine bellunese e
promotore del regolamento per il
benessere animale.
L'ultimo triste
episodio che segnala è avvenuto a S.
Antonio di Tortal. «Non so quale
meccanismo scatti nel cervello di un
uomo - afferma Cecchin - quando decide
di imbracciare un fucile e sparare a un
animale. Se posso comprendere, pur non
condividendolo, l'evento legato
all'attività venatoria in quanto tale,
mi diventa tutto più difficile quando
l'uomo punta l'arma contro un gatto o un
cane liberi sul territorio». «Giovedì
mattina - racconta il medico - una
persona di San Antonio di Tortal ha
portato presso il mio ambulatorio una
cagnolina raccolta vicino a casa, una
dolce meticcia di circa due anni,
azzoppata. Una visita, una radiografia e
quello che poteva sembrare l'esito di un
investimento si è rivelato invece come
lesione da arma da fuoco, un'ampia rosa
di pallini, con fratture multiple
dell'omero, del gomito e dell'ulna,
nonché un deficit neurologico che potrà
comportare l'amputazione dell'arto se
non recuperato. Forse chiedermi cosa
scatta nel cervello di un uomo, è
chiedermi troppo, primo perché l'autore
di un simile fatto tutto è tranne un
uomo, parlare di cervello poi mi sembra
altrettanto esagerato. Siamo di fronte
semplicemente al gesto di un idiota,
dalla testa vuota, un essere ignorante e
rabbioso che scatena le propria
cattiveria contro una bestia indifesa,
che addirittura gli si potrebbe essere
avvicinata scodinzolando, ignara di
quello che le stava per accadere. Ha
sparato per uccidere, non per
spaventare, la sede della lesione parla
chiaro, ha mirato al cuore».
San
Salvo (CH): Cane
salva famiglia da un incendio ma muore
asfissiato
Un cane ha
salvato i padroni da un incendio
scoppiato in seguito ad un corto
circuito, ma e' morto asfissiato. E'
successo all'alba di oggi a San Salvo (Chieti),
dove gia' i cittadini parlano di cane
eroe. Erano le 5,30 del mattino quando
in un'abitazione di Vico Umberto I,
vicino al mercato coperto, si e'
sviluppato un principio d'incendio per
il difettoso funzionamento della presa
elettrica di una tv. In cucina, dove si
trovava l'apparecchio, c'era il
bastardino che, raccontano i vicini, si
e' messo ad abbaiare insistentemente,
risvegliando i padroni, una coppia di
coniugi e il loro figliolo, che
dormivano nelle loro stanze. La famiglia
e' riuscita a dare l'allarme e a
mettersi in salvo, ma non il cane.
Quando i vigili del fuoco di Vasto (Chieti),
hanno infatti domato il rogo, hanno
trovato in un cantuccio della cucina il
cane, privo di vita. Era morto per
asfissia.
Besano (VA):
Gatto intrappolato
nella canna fumaria: muore soffocato
Sono intervenuti con le
scale per raggiungere il tetto. E da lì
la canna fumaria, dove era rimasto
intrappolato un gatto. Ma l’intervento
dei pompieri questo pomeriggio in uno
stabile di Besano è servito solo a
ripristinare il tiraggio del camino,
perché per il micio non c’era più nulla
da fare. Il fatto è avvenuto nel
pomeriggio di oggi. Una
chiamata del 115 avvisava verso le 14.45
di un problema ad un camino di una casa
in via Prestini, una strada poco
distante dalla piazza della Chiesa, nel
centro storico. I pompieri sono arrivati
sul posto e si sono subito accorti dai
rumori emessi che a creare il problema
era un animale caduto all’interno della
canna fumaria. A quel punto i pompieri
hanno velocizzato le operazioni per il
recupero dell’animale, estratto ancora
vivo dal comignolo. Il fumo inalato
dall’animale gli è stato purtroppo
fatale: è morto di lì a poco.
Villetta Barrea
(AQ): Lupo
affamato si presenta davanti a un bar,
mangia un panino imbottito e fugge nella
neve
Un lupo adulto si è
presentato questa sera davanti al
bar-ristoro Cantaflura, alla periferia
di Villetta Barrea, nei pressi del campo
sportivo. L'animale si è fermato per
alcuni minuti davanti all'esercizio, in
quel momento pieno di clienti. Il
proprietario del bar ha lanciato un
panino imbottito verso l'animale, che lo
ha divorato in pochi secondi per poi
scomparire nel buio in mezzo alla neve.
Una scena suggestiva, soprattutto per i
diversi bambini che in quel momento
erano presenti al bar.
Cireglio (PT):
Ucciso dalla
stricnina cane vittima dei bocconi
Ancora un cane ucciso da
un boccone avvelenato. La denuncia
questa volta arriva da Cireglio, dove
l’altro ieri Laura Orlandini ha dovuto
dire addio al suo fedele compagno a
quattro zampe. «Il cane - spiega la
donna - è stato ucciso da un boccone
avvelenato con la stricnina, lo ha
certificato il veterinario che lo ha
visto e che ha potuto escludere altre
cause».
Il cane era stato portato in una casa fuori dal paese per alcune ore ed era in compagnia di un familiare. «Per lo più è rimasto nel giardino di casa, ma non escludo che possa aver fatto anche qualche puntata fuori. Comunque la considerazione non cambia per nulla: il nostro cane è stato ucciso da qualcuno che semina esche avvelenate e questo è un comportamento illegale». Nelle scorse settimane il consigliere comunale dei Verdi Lorenzo Lombardi aveva denunciato diversi casi di cani rimasti vittime di bocconi avvelenati gettati nei boschi.
Porto Azzurro
(LI): Tre gatti
avvelenati da topicida
Tre gatti sono stati
trovati morti avvelenati dal topicida,
un veleno pericoloso non solo per gli
animali, ma anche per i bambini. A darne
notizia è Nicoletta Affini, presidente
elbana dell’Enpa. Il presunto episodio
di avvelenamento, che è stato denunciato
dall’associazione, è avvenuto in
località Casina, a Porto Azzurro. A
rivolgersi all’Enpa è stata una
residente, Clauda Locatelli, che il 23
novembre ha trovato morto un gatto,
mentre gli altri due sono stati trovati
il giorno successivo, tutti avevano
sangue alla bocca: tipico avvelenamento
da topicida, un veleno molto potente per
la rapidità con cui ha ucciso.
Acerra (NA):
Cane ucciso ad
allevatori antidiossina
Un cane meticcio di tre
anni e' stato ucciso a colpi di fucile
la scorsa notte nell'ovile appartenente
alle famiglie Cannavacciuolo di Acerra,
nel napoletano, che da anni protestano
contro la moria delle proprie greggi di
pecore a causa, sostengono, della
presenza di diossina nei pascoli.
L'episodio e' stato denunciato dagli
stessi allevatori che hanno informato
dell'accaduto i carabinieri.
Olgiate (LC):
Gatto impallinato
da un ignoto. I padroni sporgono
denuncia
Si è trattato certamente
di un tiro al bersaglio. Resta ora da
stabilire se a sparare sia stato un
adulto intenzionato a togliere di mezzo
con una carabina un gatto troppo
invadente oppure qualche ragazzino con
una pistola ad aria compressa desideroso
di mettere alla prova la propria mira.
Resta il fatto che Garfield, una bella
micia trigrata dal manto rossiccio, un
paio di giorni fa è rincasata attorno
alle 17 ferita all’occhio. Ad accorgersi
del taglio è stata la padrona, un’amante
degli animali residente a Olgiate
Molgora, frazione di San Zeno, che
spalancata la porta per far rientrare in
casa il quattrozampe ha notato lo strano
sfregio pochi millimetri sotto l’occhio.
Da un “esame” più accurato la donna si è
così accorta che nella ferita c’era
anche un corpo estraneo. Con delicatezza
ha estratto l’oggetto scoprendo che si
trattava di un pallino in piombo,
sparato da una carabina o da una pistola
ad aria compressa. Immediatamente la
donna ha contattato il veterinario di
fiducia che le ha prescritto una serie
di cure e di medicinali da applicare
alla ferita del gatto per evitare
un’infezione che potesse compromettere
l’occhio. Fortunatamente, e qui non
c’entrano le sette vite del gatto, il
pallino ha evitato per pochi millimetri
l’occhio provocando “solamente” un
taglio, seppur profondo, alla cute.
Tavernola (CO):
Cane ferito a
morte forse con un forcone
Un bastardino trovato in
fin di vita mercoledì scorso, alle 7.30,
a Tavernola in località Folcino, tra il
campo di calcio e gli orti. Un
veterinario ha poi messo fine alle
sofferenze del cagnetto. E ha
riscontrato che l'animale sarebbe stato
ferito da un colpo di forcone. Davvero
una brutta scoperta: un modo crudele
quanto violento per liberarsi di un
animale. Una scoperta che ha condotto
diversi padroni di cani della zona a
rivolgersi all'Enpa, all'Asl e alle
forze dell'ordine per segnalare la
particolare cruenza di questo episodio.
«Non si uccide così un cane: è odioso»
commenta la signora Daniela Bernasconi
in via Pola. E aggiunge: «Molto
probabilmente, con il forcone avranno
tentato di farlo allontanare e poi
l'animale ne è rimasto gravemente
ferito.
Frosinone:
Seviziato e ucciso
asinello dei disabili
Non esiste limite alla
crudeltà umana. Un asinello utilizzato
nell'ex convento dei Cappuccini di
Veroli, Frosinone, per la Pet-Therapy
con i ragazzi del centro diurno per
disabili è stato trovato ucciso da un
colpo di pistola. Un pò alla volta i
responsabili del centro Passeggiata San
Giuseppe, stavano portando degli animali
nel terreno messo a loro disposizione,
ed avevano già un asinello e due
maialini thailandesi. I ragazzi della
cooperativa hanno trovato però, al loro
arrivo, una brutta sorpresa. L'asino è
stato ucciso con un colpo di pistola
alla tempia, seviziato, gli è stato
tagliato un orecchio e poi gettato in
una scarpata.
Increduli i responsabili del centro che non sanno darsi una spiegazione a tanta gratuita violenza, mentre asciugano le lacrime sui volti dei ragazzi che frequentano la piccola fattoria. Sul terreno sarebbero stati trovati i segni lasciati da grossi stivali, forse indossati da chi ha compiuto la cruenta uccisione, ed ora i carabinieri indagano per individuare i responsabili.
Imperia:
Scoperto traffico
illegale animali esotici
E’ stato scoperto dagli
agenti della Polizia Postale di Imperia,
grazie ad un vasto monitoraggio della
rete Internet (che viene fatto
quotidianamente), un commercio di
animali esotici, da paesi extraeuropei,
senza il rispetto delle norme di Legge.
L’operazione è stata svolta con la
collaborazione del Cites del Corpo
Forestale dello stato. Sono stati
trovati siti che proponevano la vendita
di animali esotici, soprattutto
tartarughe e serpenti. Gli agenti della
postale imperiese hanno controllato le
spedizioni degli stessi ed hanno
riscontrati gravi violazioni. Alcune
tartarughe, infatti, venivano spedite in
pacchi senza l’indicazione del
contenuto. Proprio per questo arrivavano
morte a destinazione, dopo aver
trascorso giorni a temperature non
consone alla loro vita
Torino:
Aquila reale
uccisa da un bracconiere
Un raro esemplare di
aquila reale è morto dopo essere stato
colpito da un bracconiere con una
fucilata sui monti della Val Chisone,
nel comune di Pramollo (Torino). Si
tratta di una delle specie maggiormente
tutelate e il suo abbattimento è un
reato penale. L'aquila è stata rivenuta
ferita domenica pomeriggio da due
escursionisti torinesi, Iuri Plava e
Marco Guglielmino, che si trovavano sul
colle Lazzarà. Era un esemplare femmina
ed era ancora viva, ma non riusciva più
ad alzarsi in volo. L'hanno consegnata
agli agenti del Servizio tutela della
fauna e della flora della Provincia di
Torino che l' hanno portata a un
ospedale veterinario di Moncalieri
(Torino). Lunedì l'aquila reale è stata
operata da un professore della facoltà
di Veterinaria di Torino che le ha
amputato l'ala destra gravemente ferita.
Ieri l'animale è morto. Nel suo corpo
c'erano numerosi pallini da arma da
fuoco.
Roma:
Incendio in
appartamento Salvi inquilini e cane,
muore pappagallino
Forse il corto circuito
di un elettrodomestico vicino la
libreria è la causa dell'incendio
scoppiato questa mattina dopo le 12 in
un appartamento di via Milazzo 39 a
Castro Pretorio, nella zona della
stazione Termini. La coppia che ci abita
è riuscita a fuggire dall'appartamento
non appena sono divampate le fiamme,
lasciando però due animaletti domestici,
un cagnolino e un pappagallo. Quando
sono arrivati, i pompieri sono riusciti
a salvare solo il cane, mentre il
pappagallino non ce l'ha fatta.
Montaguto (AV):
Bastona il
suo cane contadino denunciato
Un contadino sessantenne
di Montaguto è stato denunciato per le
gravi e ripetute lesioni provocate ad un
cane da caccia che era finito in un
recinto della sua proprietà. La vicenda
ha davvero dell'incredibile. Quattro
cacciatori di Ariano Irpino, che avevano
intrapreso con i loro segugi, tutti di
razza e perfettamente addestrati, una
battuta di caccia al cinghiale in
territorio compreso tra Montaguto e
Greci, ad un certo punto si accorgono
dello smarrimento di due cani. Si
dividono in gruppi di due e si mettono
alla loro ricerca. Uno dei due cani
viene subito individuato e recuperato.
L'altro non si trova. I cacciatori,
però, scorgono da lontano che in un
recinto c'è un contadino che si agita
con una pesante mazza. Si avvicinano
alla zona e scoprono che il cane che
cercavano era sottoposto a sevizie di
ogni genere. Praticamente il contadino
lo stava massacrando di botte, perchè
temeva che potesse dar fastidio ai
maiali che teneva nelle vicinanze.
Quando i due cacciatori si sono fatti
avanti per chiedere spiegazioni, sono
stati investiti da minacce. Non è
rimasto che raccogliere il cane, che
perdeva sangue e non gemeva neanche più,
per trasportarlo precipitosamente presso
un veterinario di Ariano Irpino che lo
ha immediatamente operato all'occhio
destro e agli arti. Probabilmente il
cane se la caverà. Ai cacciatori non è
rimasto che denunciare l'accaduto alle
forze dell'ordine, sperando che il
violento contadino possa subire una
lezione esemplare per il suo
comportamento.
Carbonara (BA):
Cani impallinati
Sconcertante
ritrovamento, tra i giorni 17 e 18
scorsi, di due cani gravemente feriti
con arma da fuoco. A fare la scoperta, i
volontari di ADA e LAV che, nella zona
di Carbonara 2 e Loseto, hanno
recuperato i due cani meticci,
assolutamente innocui ed abitualmente
accuditi. I successivi esami radiologici
ai quali sono stati sottoposti, hanno
evidenziato la presenza nel corpo di
numerosissimi pallini di piombo,
testimonianza evidente che i colpi sono
stati esplosi con armi destinate alla
caccia. In un cane i pallini sono
concentrati soprattutto nella zona degli
arti anteriori, nell’altro invece, la
quasi totalità dei pallini è presente
nella testa oltre che in un occhio. Una
tale concentrazione di pallini in zone
così limitate del corpo, toglie ogni
dubbio sulla volontarietà di colpire e
quindi uccidere i due cani. Infatti i
colpi sono stati sparati da distanza
molto ravvicinata, in quanto già dopo
pochi metri la “rosa” di pallini sarebbe
stata così ampia, da determinare il
ferimento con un numero molto più
limitato di pallini.
Adelfia (BA):
Esche avvelenati
per i randagi
Pezzi di carne conditi
con metaldeide (molluschicida che se
assunto in dosi massicce avvelena gli
animali) sono stati trovati in una zona
frequentata da cani randagi nelle
campagne di Adelfia, nel Barese. Lo
denuncia in una nota la Lega
antivivisezione (Lav) di Bari.
“Si tratta – è detto – di un atto di inciviltà, di un reato penale nei confronti degli animali, di un attentato alla salute pubblica. La diffusione di sostanze velenose è vietata e punita dall’art.146 del Testo unico delle leggi sanitarie e dall’art. 21 lett.U della legge nazionale 157/92”. Del ritrovamento sono state informate le autorità sanitarie, l'Amministrazione e il Corpo forestale dello Stato.
Cortetano (Sesto)
(CR): Cane e due
gatti morti E' giallo
Sono avvolte nel mistero
le morti improvvise di un cane e di
almeno due gatti, avvenute qualche
giorno fa a Cortetano. Potrebbero essere
direttamente collegate l'abbandono
incontrollato di rifiuti speciali ai
piedi dei cassonetti di via Tripoli che
raccolgono gli ingombranti. Ma non è da
escludere neppure l'ipotesi bocconi
avvelenati. Il condizionale resta
d'obbligo perchè il proprietario del
cane, prima di inoltrare eventuali
denunce, vuole accertare le cause che
gli hanno ucciso il meticcio. - Qualcuno
ha scaricato abusivamente delle sostanze
nocive nei contenitori - spiega l'uomo -
me ne sono accorto domenica scorsa
quando sono andato sul posto a gettare
i rami: c'erano alcune lattine aperte e
il liquido contenente vernice e solvente
è fuoriuscito. Il caso ha voluto che
lunedì il mio cane cominciasse a stare
male e dopo atroci sofferenze è morto.
Il veterinario ipotizza che potrebbe
aver ingerito qualche sostanza caustica.
poi ho saputo che in paese sono morti
anche dei gatti con gli stessi sintomi.
Stiamo aspettando le analisi
dall'istituto zooprofilattico di Brescia
Romanore di
Borgoforte (MN):
Ferisce la moglie, sgozza il cane e poi
si uccide
Da quando gli era morto
il primo figlio di due anni e mezzo,
oltre trent’anni fa, non era stato più
lui. Riusciva a consolarsi soltanto con
il suo cane, un bel lupo imbastardito
che piano piano aveva riempito
scodinzolante la voragine di quell’assenza.
Così l’altro pomeriggio, quando sua
moglie gli ha detto che quell’animale
avrebbe fatto meglio a rimanere fuori
casa, lui non ci ha visto più: ha preso
un’accetta e l’ha colpita alla testa.
Poi, disperato, ha preso un coltello e
ha sgozzato il cane, quello che rimaneva
della sua famiglia. Infine si è
impiccato alla ringhiera delle scale di
casa, una villetta bifamiliare a
Romanore di Borgoforte, paesino tra le
campagne del Mantovano. Tragedia breve,
infelice e senza misteri.
Provincia di
Venezia: Al posto
della frutta pecore incaprettate
Un sorpasso azzardato in
tangenziale a velocità sostenuta e la
pattuglia della Polstrada si mette sulla
scia di quel camion frigo adibito al
trasporto di frutta e verdura. Succede
ieri pomeriggio verso le tre all'altezza
della Miranese, direzione Padova.
L'autoarticolato viene fatto fermare
alla rotonda di Marghera: al volante un
rumeno di 31 anni cui viene contestato
inizialmente il solo eccesso di
velocità. Poi però la sua situazione si
aggrava. Gli
agenti infatti procedono con l'ispezione
della cella frigorifera e con sorpresa,
invece di casse di ortaggi e di arance e
mandarini, scoprono sul fondo due pecore
incaprettate che sono ormai allo stremo,
del tutto impossibilitate a muoversi
perché hanno le quattro gambe legate
insieme da una corda talmente serrata da
aver lacerato loro anche la carne.
Uzzano (PT):
Cagnolino ucciso a
bastonate
Un appello rimasto,
drammaticamente, senza risposta. È
quello lanciato da una famiglia di
Uzzano, per chiedere al nostro giornale
chi potesse aver visto il suo cagnolino,
smarrito nei giorni scorsi. Ieri il
cane, un volpino, è stato ritrovato,
purtroppo. Sì, perché il cagnolino è
stato trovato a un centinaio di metri
dall’abitazione della sua famiglia,
sulle colline di Uzzano. Era in mezzo ai
campi, senza vita.
Pochi dubbi sulla causa della morte: la bestiola portava, evidente sulla testa, il segno di una bastonata. A dimostrazione che, spesso, le vere bestie sono quelle su due gambe.
Follonica (GR):
Cagnolino preso
a fucilate muore dopo mesi di agonia
Ha lottato, grazie anche
alle cure amorevoli dei proprietari e
dei veterinari, per quasi cinque mesi.
Poi però non ce l’ha fatta. Il piccolo
meticcio tigrato, ferito la scorsa
estate da una fucilata sparata da
distanza ravvicinata nell’area del parco
di Montioni in località Palazzi, è morto
nei giorni scorsi nonostante gli sforzi
e le cure di chi lo ha accudito in
questi mesi. La triste storia iniziò a
fine agosto, quando alcune persone che
abitano nei pressi del podere dei
proprietari del meticcio lo videro
trascinarsi per i campi perdendo sangue:
lacerazioni da arma da fuoco fu la
facile diagnosi, resa ancor più
drammatica dal fatto che quasi
sicuramente le ferite furono inferte da
vicino. In totale furono due i cani
colpiti dai pallini di, probabilmente,
qualche bracconiere senza scrupoli, ma
per il primo la sorte è stata più
benevola ed in poche settimane è
fortunatamente tornato in salute. Per
il piccolo meticcio tigrato invece si
capì subito che il percorso sarebbe
stato molto più duro e difficoltoso ma
in un primo tempo le cure sembravano
sortire l’effetto sperato, con evidenti
miglioramenti che avevano fatto ben
sperare. Purtroppo però il piombo con
il quale il piccolo animale è stato
avvelenato dalla fucilata ha continuato
a lavorare inesorabilmente in tutti
questi mesi fino a farlo peggiorare
nelle ultime settimane prima della
inevitabile morte accaduta qualche
giorno fa.
Sovramonte (BL):
Trappole contro i
gatti in paese
Ennesimo atto inqualificabile ai danni,
ancora una volta, di poveri animali
indifesi.Dopo le trappole chiodate in
centro storico a Feltre e gli spari a
più riprese contro cani e gatti per mano
di cacciatori, è ora la volta di
tagliole dislocate in pieno paese a
Servo.A
cadervici dentro, sabato pomeriggio, la
gatta di Laura Re che solo per una
coincidenza di tempi non è morta
dissanguata. «Fortunatamente - spiega la
proprietaria - eravamo nei pressi di
casa quando, improvvisamente, abbiamo
sentito un miagolio di dolore e
disperazione. Abbiamo seguito il lamento
e lì vicino abbiamo trovato la nostra
gatta con la zampa in una tagliola.
C'era sangue ovunque».Con grande
prontezza di riflessi la tagliola è
stata staccata ed è stato posto un
laccio emostatico per bloccare
l'emorragia. Immediato il trasporto dal
veterinario che ha rilevato la recisione
di un'arteria. Pronto l'intervento
chirurgico che ha salvato la gatta
dall'amputazione dell'arto che però,
probabilmente, registrerà degli
strascichi neurologici.
Varazze (SV):
Gattini appena
nati abbandonati al freddo e al gelo
Ancora un abbandono: una
cucciolata di gattini rinvenuta
dall'Ente Nazionale per la Protezione
degli Animali di Savona che commenta:
"Neppure l'imminenza del Natale riesce ad addolcire il cuore di certa gente: l'ignobile proprietario di una cucciolata di gattini, forse in partenza per le immeritate vacanze, ha deciso di sbarazzarsene gettandoli nel giardino di un'abitazione della centrale via Piave a Varazze. Le bestiole, due maschi di circa tre mesi, sono state soccorse dai Volontari della Protezione animali e sono ora ricoverati nella Casa degli Animali dell'associazione".
Portopalo (SR):
In via Roma tre
cani uccisi con le polpette avvelenate
Tre cani avvelenati in
tre giorni, tra lunedì e mercoledì di
questa settimana. Questo il triste
bilancio registrato nel centro abitato.
L’area in cui sono stati trovati i cani
è compresa tra la parte terminale della
via Roma e l’intersezione con la via
Giovanni XXIII. Si suppone che
l’avvelenatore di cani abbia posizionato
le esche avvelenate nei pressi dei
cassonetti della spazzatura, dove i
randagi vanno a rovistare a caccia di
qualche boccone. Le tre bestiole,
purtroppo, hanno trovato la morte in
mezzo ad atroci sofferenze, determinate
dal veleno immesso nelle classiche
polpette utilizzate in questi casi
La Spezia:
Cani abbandonati
Ha ancora addosso il suo
bel vestitino, ed il guinzaglio
colorato: ma, come un pupazzo rotto, è
stato ritrovato abbandonato, legato ad
un palo della pubblica illuminazione,
senza più cibo né acqua. Il crudele
episodio, avvenuto a Natale, ha per
protagonista un barboncino toy. Riassume
bene il triste fenomeno degli abbandoni,
che ogni anno - sotto le feste - subisce
un picco inquietante. E Antonietta
Zarrelli, da otto anni al timone
dell'ufficio provinciale tutela animali,
mette le mani avanti, per frenare la
piaga: «Questo barboncino è anziano,
faticheremo a trovargli una casa -
sottolinea - chi l'ha tenuto per anni,
non ha nemmeno ritenuto di chiamarci.
Sovramonte (BL):
Tagliole anti i
gatti
Tagliole contro gatti. É
facile capire chi la spunta. La denuncia
di Laura Re, che sabato scorso ha quasi
perso il proprio felino domestico a
causa delle terribili trappole, ha
scosso gli animi e non è certo caduta
nel vuoto. Infatti, non è tardata ad
arrivare la condanna
dell'Amministrazione comunale di
Sovramonte per l'ignobile atto
perpetrato nei giorni scorsi nella
frazione di Servo.
Il paese è disseminato di pericolose
tagliole, che trasformano ogni
passeggiata dei nostri amici a quattro
zampe in un una vera e propria partita
con la morte.
Palermo:
Tre giovani
portano un cane in barca e lo annegano
Ennesimo crudele atto di
maltrattamento nei confronti degli
animali messo in atto, questa volta, a
Palermo nel giorno di Natale. Tre
ragazzi saliti in barca all’entrata del
porto hanno gettato in acqua un cane
rischiando più volte di farlo annegare.
Il tutto è avvenuto intorno alle ore
16.00 proprio innanzi il Foro Italico. A
nulla sono valsi i richiami delle
persone presenti in loco, le quali, dopo
aver chiamato il 113 ed i Vigili Urbani,
hanno informato la LAV.
Castelleone (CR):
Cinque falchi
impallinati. Tre rapaci morti due
salvati
Adesso è diventata una
strage: tre esemplari uccisi e due
feriti. Nel cielo sopra Pizzighettone,
Maleo e Formigara, i falchi pellegrini
cadono a terra come fagiani. Uno era
stato centrato e poi salvato per
miracolo, un paio di settimane fa. Ma
gli spari selvaggi non sono mai finiti e
in questi ultimi giorni lo staff
veterinario è stato costretto agli
straordinari. Nessun dubbio sulla fonte
dei pallini: fucili da caccia. Tre dei
cinque rapaci ritrovati, non ce l'hanno
fatta: gli altri due (una femmina adulta
e una più giovane) sono stati operati
all'ala.
Vigone (TO):
Strage di cavalli
da corsa
Incredulità, rabbia,
lacrime e disperazione attanagliano le
persone che il giorno di Natale, di
primo mattino, si aggirano attorno alle
contorte strutture ancora fumanti di
quel che resta delle scuderie che
ospitavano l'International trotting
center.
Ove Kristofferson, l'allenatore svedese della Itc, si muove tra le venti carcasse degli animali carbonizzati e le conta più volte, quasi non volesse credere ai suoi occhi. Le ragazze della sua scuderia, quelle che accudivano ogni giorno quei trottatori, lo seguono a distanza e piangono. Provenienti perlopiù dal Nord Europa, parlano tra i singhiozzi e il loro dolore è palpabile. Come quello di altri che vengono a vedere di persona il dramma consumatosi nella notte, mentre gli esperti dei Vigili del fuoco compiono i rilievi di rito per accertare le cause del disastro.
Flash
Il Giorno
Lecco: volatili decapitati
trovati in una cabina
Strage: ottanta gatti
spariti in tre anni
Varese: mattatoio
abusivo in un
cascinale scoperto
dai Cc
Bergamo
Brescia:
furgone
rubato
all'alba nel
cassone due
vitellini
rubati Nelle
orecchie
degli
animali il
marchio
della
fattoria
Milano:
sos
ambientalista:
morti
un
cormorano
e un
germano
reale
Sondrio: quattro mucche trovate morte ipotesi avvelenamento
Sondrio: pesci senza ossigeno oggi il drenaggio del lago
La Repubblica
Carcasse di cani forse
avvelenati
Adelfia, involtini
avvelenati per i randagi
Strage di
cavalli, si
cerca il
mandante
Il
traffico
dei
cuccioli
La
tratta
dei
cani
business
milionario
che
viene
dall'est
La
tratta
dei
cuccioli
di
natale
nuovo
affare
dell'est
Europa
Corriere
della Sera
Ferma il treno e soccorre cane
E' incinta Prometea
il primo clone di
cavallo
L'asinello dei
disabili seviziato e
ucciso con un colpo
alla testa
La Stampa
Sparavano dalla
barca denunciati 3
cacciatori
Lilli e il vagabondo
nel canile di Nizza
l'amore nato in un
box
Tartarughe
vive spedite
per posta
Macellano pecore
per il
"Sacrificio" ma
scatta la multa
Cade a novant'anni
in un dirupo
salvata dai
guaiti del suo
cane
Usciti a
sirene
spiegate
per
salvare
animali
nei guai
Corriere
delle Alpi
«Aquila uccisa gesto
incivile»
Tori salvati nei
liquami
Giornale di Merate
Cane di
un'anziana
ridotto in fin
di vita dal
pitbull del
vicino
Cane
azzannato
dal pitbull
del vicino
Provincia
Pavese
Maltrattate le
aragoste vive sul
ghiaccio
La
Provincia
di
Cremona
Cinque falchi impallinati
Giornale di Brescia
Cervi uccisi Quale ritardo?
Un disguido
Castrezzato, cavallo in
fuga sull'ex Stale 11
In casa uccelli
proibiti e una
gabbia trappola
Brescia
Oggi
Finisce
in
carcere
per
il
furto
di
due
vitellini
Bracconieri iperattivi: la Lipu ne denuncia 33
Gazzetta di Mantova
Chi abbandona i cani
da caccia
Cagnolino
nel fosso
del
castello:
salvato dai
vigili del
fuoco
Conigli il
boom delle
pelli fa
strage
Traffico di
cani
Ruba due
vitelli in
manette
La moria di pesci nel lago di Mezzo: la cartiera Burgo si chiama fuori
Libertà
Cani salvati
in extremis
Gazzetta di
Parma
I padroni sono
falliti sei
cagnolini all'asta
Ferito ma
vivo il
Siberian
Husky della
famiglia
ferrarese
Spariti oltre cento mici Esposto in procura
Gazzetta
di
Reggio
Il
capo
dei
vigili:
lecito
uccidere
i
capretti
Per
Russo
è
normale
uccidere
animali
in
casa
Ritorna
l'incubo
delle
polpette
avvelenate
Ieri i primi agnelli uccisi L'Enpa invita a vigilare
La
Nuova
Ferrara
Cani
avvelenati è
allarme a
Codigoro
Gazzetta di
Modena
Travolge
cane
in
tangenziale
Investe
un
capriolo
si
ferma
e lo
fa
salvare
Auto
investe
capriolo
Gatti
scomparsi
a Parma
forse li
hanno
mangiati
Trentino
Aquila reale presa a
fucilate muore di
stenti
Aquila
reale
uccisa i
barbari
tra noi
Asinelli
rubati e
trovati
sulla
tangenziale
Sparisce
il
segugio
pluri
titolato
Basalega una
strage di
gatti con il
veleno
Una poiana
impallinata
da
bracconieri
Corriere
Alto Adige
Aquila
uccisa gesto
incivile
Alto
Adige
Cornacchie mistero sulla
moria
Regala pastore
tedesco ma poi lo
ruba ai padroni
Cani e gatti
basta torture
Le asine
imprigionate
nel canale
Cani e gatti
basta
torture
L'Adige
Colpita e
abbattuta aquila
reale
In
crescita
l'abbandono
di cani
e gatti
Agnelli
imbalsamati
presepe
sotto
accusa
Val
di
Sole:
due
cacciatori
sono
stati
fermati
dopo
essere
stati
scoperti
dalla
Forestale
a
svolgere
attività
di
bracconaggio
Il mio cavallo ferito per i botti Scrivo in merito alla questione petardi e botti
Mattino di
Padova
Chi avvelena i cani
è un criminale ma i
proprietari
rispettino l'igiene
Una cagnetta
ferita sui
binari il treno
si ferma e viene
salvata
Asina e
manza rubate
a un
pensionato
temo che
siano
destinate al
macello
Altra
strage
di
animali
da
cortile
dai
Licata
di
Campodarsego
Giornale di Vicenza
Bocconi avvelenati in
collina
Si getta nel lago gelato
e salva il suo labrador
Salva un
cagnolino in
fuga
Tribuna di Treviso
Animali maltenuti
scontro sui canili
Rubano un'asina e la
squartano in mezzo
alla strada
Doping animale se il
cavallo è drogato
Messaggero Veneto
Stop al massacro dei
conigli
Corriere
Veneto
Asina rubata e
macellata per strada
Incendio nella
stalla morte 50
mucche
«Strage di
fenicotteri,
via i fucili
dal Delta»
Petti di
canguro
e
coccodrillo
in nero
Macellaio
evade
fisco
per tre
milioni
Astici
maltrattati
la
lav
denuncia
tre
negozianti
La
Nuova Venezia
Bracconaggio notturno multati due cacciatori
Cane maltrattato
scatta la
denuncia
Una
cagnetta
ferita
sui
binari
il treno
si ferma
e viene
salvata
Cagnolini
abbandonati
sul
Brenta
Sono
stati
tre i
rapitori
di
Equinox
Bi
Cacciatore
maltratta
cane
denunciato
Due
gattini
trovati
senza
vita
La
Nuova
Ferrara
Cani avvelenati, è
allarme a Codigoro
Il Resto del
Carlino
Cesena: che cosa abbia fatto di
male il cane Martino non è dato
saperlo
Bologna: morto il capriolo
travolta da un'auto
Razzia di capre
caproni e
galline
all'azienda
agricola
Tre cani
morti
avvelenati
Casola,
altri
quattro
sono
stati
salvati
con un
antidoto
Maltratta le aragoste Denunciato ristoratore
Rovigo:
bocconi
avvelenati
forse
per
cercare
di
uccidere
delle
volpi,
ma che
potevano
fa...
Il Tirreno
Macellano agnello e capra in strada
Due cani salvati nelle
acque del padule
Doparono un cavallo
prima della corsa
Basta maltrattare i gatti
Nei tir fermi ci
sono animali che
soffrono
Cagnolina investita
da un'auto pirata e
soccorsa dai
passanti
Ucciso dalla
stricnina cane
vittima dei
bocconi
Spara contro
un cane
troppo
focoso
Cagnolino
preso a
fucilate
muore dopo
sei mesi di
agonia
Capriolo
investito
dal
treno
Cane cade nella trappola dei cacciatori
Un altro segugio avvelenato
Le hanno ucciso cani e gatti perchè ce l'hanno con me?
Delfino muore a Salivoli impigliato in una rete
La
Nazione
Grosseto: condannato per aver
somministrato sostanze vietate a
un cavallo
Livorno: gatti
avvelenati allarme
Enpa< |