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Agosto 2008 |
Sesto Fiorentino (FI):
Incendio doloso nel canile Muoiono otto animali
Senza fissa dimora, D.J.B. gironzolava nella zona intorno al cimitero monumentale sestese, conosciuto come il «cimitero vecchio», in via Rimembranze. Ed è lì che si è consumato l’incredibile e odioso episodio. Erano da poco trascorse le due e mezza dell’altra notte, quando l’olandese ha iniziato all’improvviso a picchiare selvaggiamente il cagnolino. Prima gli ha tirato colpi, poi lo ha preso a calci, infine lo ha afferrato e lo scagliato ripetutamente contro un muro. Il barboncino, di piccola taglia, non aveva certo modo di difendersi. Ha iniziato prima ad abbaiare, poi a guaire. I suoi latrati strazianti sono stati sentiti da un residente della zona, che si è svegliato di soprassalto. Incredulo, ha assistito al pestaggio violento e ha immediatamente chiamato la polizia locale, raccontando cosa stava accadendo a pochi metri dalle sue finestre. Quando la pattuglia del comando di via Volontari del sangue è giunta sul posto, l’olandese stava ancora infierendo sul cagnolino. La bestiola era ormai silenziosa, senza nemmeno più la forza di un lamento, con il pelo color ruggine ricoperto di sangue.
Un episodio incredibile di abbandono di animali, piaga sociale che ancora una volta ha nella stagione delle vacanze il suo periodo più nero. Sempre a Porto Alabe, si era verificato un episodio simile alcuni anni fa.
È arrivato dal mare, forse lanciato in acqua da una barca, ed è morto senza un lamento sulla spiaggia di Porto Alabe, circondato dai bagnanti e dai barracelli, che hanno tentato di soccorrerlo. Il naufrago di questa incredibile storia è un piccolo cane meticcio di colore chiaro, visibilmente denutrito e malato, inaspettatamente emerso dalle onde nella serata di martedì, intorno alle 19.30, nel tratto di rocce e sabbia vicino alla discesa a mare di Cala della Foca Monaca. Purtroppo non è una vicenda a lieto fine quella che hanno vissuto gli increduli bagnanti che ancora si godevano gli ultimi scampoli della calda giornata estiva. Che tutto si potevano aspettare, tranne ovviamente che di assistere a una scena per molti versi straziante. Gli stessi turisti hanno infatti cercato di rifocillare l’animale con acqua e qualche bocconcino di carne, purtroppo invano. Ormai le condizioni del cane - pieno di parassiti e a quanto pare stremato dalla lunga nuotata - erano arrivate all’estremo limite.
Rosà (VI): Cagnolino nel canale Lo salvano i pompieri
Ieri i vigili del fuoco hanno salvato un cagnolino da quasi certo annegamento. Alle 11, dei passanti hanno avvisato il distaccamento di Bassano che un cane era finito nella roggia che costeggia via Campagnola, a Rosà, ed era in difficoltà. Effettivamente, quando i pompieri l'hanno ripescato, l'animale , un bastardino di piccola taglia, era agli stremi. Il quattrozampe non aveva collare, nè chip di riconoscimento. É stato consegnato al servizio veterinario dell'Usl che l'ha portato al canile di Pove, C'è il sospetto che Fido non sia scivolato in acqua ma sia stato spinto da una mano scriteriata
Raglna (CT): I carabinieri denunciano bracconiere
La scorsa notte a Ragalna i Carabinieri della locale Stazione, durante un servizio di perlustrazione, all'interno delle campagne adiacenti via dello Stadio, hanno sorpreso R.P., cl 64 di Ragalna, bracciante agricolo, incensurato, mentre installava quattro tagliole per la cattura illegale di conigli. Tutta l’attrezzatura è stata sottoposta a sequestro e R.P. è stato denunciato a piede libero alla Procura delle Repubblica di Catania per la violazione delle norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio. I reati contestati sono relativi sia alla caccia effettuata al di fuori del periodo previsto sia all’uso di attrezzatura vietata. Al momento del controllo dei carabinieri R.P. stava istallando il dispositivo di tagliole e non aveva catturato ancora nessun coniglio. Se fosse stato sorpreso con almeno un coniglio già catturato si sarebbe integrato il reato di furto venatorio e per R.P. sarebbe scattate le manette. Il sistema di cattura dei conigli tramite le tagliole è assolutamente vietato dalla legge anche per le forti sofferenze che può causare all’animale prima di portarlo alla morte.
Paternopoli (AV): Abbandona il proprio cane: denunciato un 40enne
Nell'ambito dei servizi, i militi della stazione di Paternopoli, grazie alla proficua attività
info-operativa e confortati anche da alcuni spunti informativi derivanti dall'approfondita conoscenza dell'ambiente e della realtà locali, hanno sorpreso un 40enne che, a bordo della sua macchina, aveva raggiunto una zona isolata del Comune di Paternopoli e, fermatosi, stava per abbandonare un dalmata che aveva rinchiuso in una cassetta di legno utilizzata per trasporto. F.P., queste le iniziali dell'uomo di Mirabella Eclano, aveva abbandonato il proprio cane che è stato ripreso ed accudito dai Carabinieri. Lo sprovveduto vacanziere è stato denunciato in stato di libertà per abbandono di animali ed il cagnolino affidato al servizio veterinario. Già pronto un nuovo nome per il dalmata tratto in salvo che stato chiamato Carabina, come una delle mascotte dell'Arma dei Carabinieri.
Borgochiesanuova (MN): Va in vacanza e lascia i gatti sul balcone denunciato
Parte per le vacanze e lascia i cinque gatti, due adulti e tre cuccioli, sul balcone. Unica avvertenza: chiedere a una persona di fiducia di portare loro da mangiare. Il risultato è stato che uno dei cuccioli, forse travolto da un’auto, ha attirato l’attenzione di un vicino che ha allertato la polizia locale. Quando gli agenti sono arrivati in via Siliprandi, a Borgochiesanuova, hanno trovato i gatti, compreso il cucciolo ferito, pressoché agonizzante e il balcone in pessime condizioni igieniche. Risultato: il proprietario, un uomo di quarant’anni, è stato denunciato per abbandono di animale, un reato penale che prevede una pena fino ad un anno di reclusione o, in alternativa, un’ammenda da mille a diecimila euro. Assieme agli agenti della polizia locale è andato sul posto un veterinario dell’Asl che ha certificato per il cucciolo ferito, un’ernia traumatica e condizioni generali di pericolo per la vita. Erano alcuni giorni che i gatti vivevano sul balcone del piano rialzato, cosa che consentiva loro di salire e scendere a piacere. Bastava che qualcuno portasse, una volta al giorno, il cibo e l’acqua necessari. E il padrone è partito tranquillo per le vacanze in Sardegna.
Vicenza: Gattine abbandonate scatta la denuncia
«A lasciare solo in casa un animale, seppur con acqua e cibo, per più di 48 ore, si rischia una denuncia per abbandono e malgoverno che può anche tramutarsi in maltrattamento». È questo l’ammonimento di Renzo Rizzi, guardia zoofila dell’Enpa e agente di polizia giudiziaria nel campo della zoofilia, che proprio pochi giorni fa ha sequestrato due micie in un appartamento cittadino. Le bestiole erano chiuse da più di una settimana in un terrazzo sigillato da vetri in via Trissino, 140. «Abbiamo ricevuto la segnalazione da una vicina di casa che, non notando movimenti nell’appartamento, ha subito pensato a che fine avessero fatto le due gattine dell’inquilina statunitense - prosegue Rizzi - Verificato che gli animali fossero effettivamente all’interno dell’abitazione, abbiamo posto i sigilli alla porta il 4 agosto e li abbiamo trovati integri due giorno dopo. Siamo quindi intervenuti dopo il via libera del procuratore Claudia Dal Martello e con l’aiuto dei carabinieri. Le gattine, entrambe di circa quattro mesi, erano spaventate; avevano ancora un po’ d’acqua, ma di cibo nemmeno l’ombra». La proprietaria, P.B. originaria degli Stati Uniti e dipendente della caserma Ederle, è stata denunciata per maltrattamento, mentre le due bestiole, dopo essere state rifocillate, sono state affidate alle cure delle volontarie dell’Enpa.
Venturina: In garage ha 150 cardellini in gabbia pronti per la vendita: denunciato
«Ma siete ancora qua?», ha detto aprendo la porta agli uomini del Corpo forestale. Perchè C.E., di origini campane ma residente a Venturina, era già noto. E sempre per lo stesso problema. Detenzione di cardellini a fini commerciali. Stavolta, nel garage di casa ne sono stati trovati circa 150, sistemati alla meglio in una quarantina di gabbie. Ad un prezzo oscillante tra 30 e 50 euro a coppia, sarebbero finiti sul mercato napoletano. In casa di persone che ne apprezzano l’armonia del canto. Dolce e melodioso. Un business da circa 3.000 euro nel caso scoperto a Venturina. Ma i cardellini in gabbia non ci devono e non ci vogliono stare. Sono animali selvatici. Chi li cattura, li abbatte o, più semplicemente, li detiene, compie un reato. Le bestiole erano state catturate con le reti da uccellagione. Un sistema traumatico al quale spesso non sopravvivono. I 150 che hanno superato il doppio shock, prima della rete e dopo della prigionia, sono stati sequestrati. Hanno potuto riconquistare la libertà nella campagna di Cecina dove gli uomini del comando venturinese li hanno trasportati.
Torriglia (GE): Strage di gatti
Forse uccisi dal veleno, una dozzina di felini ha perso la vita nelle scorse settimane e, inevitabilmente, l'allarme è scattato immediatamente, così come la preoccupazione di molti villeggianti che affollano il paese e che spesso vanno in vacanza con il gatto di famiglia. La strage di felini si è verificata nella zona che si trova all'inizio del paese. A dare l'allarme sono stati i titolari della trattoria di Pian dell'Orso.
«Abbiamo trovato i gatti morti uno dopo l'altro, nel giro di pochi giorni - racconta Anna Castagnetti, proprietaria della trattoria - solo un animale si è salvato, anche se non è ancora fuori pericolo». Si tratta di un gattino di quattro mesi che è stato prelevato dalla Croce bianca genovese (che, com'è noto, svolge anche il servizio di soccorso veterinario) e portato ad Animal Assistance, il centro per la cura degli animali selvatici o abbandonati. «Il gattino è in condizioni critiche, stiamo cercando di evitargli la stessa fine che hanno fatto le altre bestiole», spiega il veterinario.
Provinvia di Terni: Abbandonati al sole. nella zona di Borgo Rivo, in località “5 strade"
Abbandonati al sole. nella zona di Borgo Rivo, in località “5 strade”. Legati al palo del segnale stradale e quindi senza la possibilità di ripararsi dal calore impossibile di questi giorni. Due cuccioli di pochi mesi, probabilmente setter, sono stati salvati da una telefonata di una ragazza che li ha visti ed ha pensato bene di avvertire il giudice Maurizio Santoloci. Il quale ha attivato le guardie zoofile volontarie della Provincia.
Gianni Ricciutelli, militante ambientalista della prima ora e sempre attivissimo anche in questo suo ruolo è così intervenuto nel tardo pomeriggio di sabato ed ha trovato le due bestiole in grande sofferenza: assetate e bisognose di cibo, ma soprattutto surriscaldate e annichilite. «Ho fatto il controllo del microchip - racconta Gianni Ricciutelli - ma non c’era nulla, quindi ho avvertito l’Asl e ci si è attivati per trovare un riparo adeguato alle due piccole bestie che probabilmente erano destinate alla caccia visto che uno dei due cani aveva anche la coda tagliata, come si usa fare per quelli usati dai cacciatori per la ricerca dei volatili». Insomma si tratta di due cani abbandonati, lasciati in strada confidando che qualcuno se le sarebbe presi “togliendo così ogni disturbo” a chi ha deciso di liberarsene.
Guiglia (MO): Cani e gatti morti per avvelenamento
Sos avvelenamenti inconsulti di cani e gatti nella zona? In questi ultimi giorni si è avvertita con una certa frequenza la morte improvvisa di cani e gatti nella zona di Guiglia. Che cosa sta succedendo? Una certa ansia ha colpito una buona parte della popolazione che, come noto, possiede questi animali di affezione. Il sindaco Angelo Pasini, avvertito della’strana’ moria, ha allertato le forze dell’ordine ed ha inviato un pressante avviso alla popolazione guigliese: «Sono arrivate in municipio segnalazioni di improvvisi decessi di animali (gatti e cani), i quali da una normale condizione di benessere mutano rapidamente in uno stato di agonia e muoiono tra spasmi e dolori acuti, e ciò è molto grave, causato da cibo contaminato volontariamente sparso nelle campagne circostanti».
Verona: Cagnolino chiuso in auto per ore
Stremato e assetato. Così i vigili del fuoco hanno trovato un cagnolino rimasto per ore chiuso in una macchina, con targa straniera, nel parcheggio di un parco acquatico a Lazise, nel veronese. Una volta liberato l'animale è stato affidato ad un veterinario. In corso accertamenti da parte dei carabinieri per stabilire eventuali responsabilità del proprietari.
Milano: "Scomparsi 120 gatti neri nel week-end"
L'associazione animalista e ambientalista Aidaa (Associazione italiana per la difesa di animali e ambiente) denuncia la scomparsa di 120 gatti neri a Milano e provincia durante l'ultimo fine settimana. Il sospetto degli animalisti è che siano stati vittime "di sacrifici esoterici, pellicce, incidenti stradali e avvelenamenti" in quanto 'portatori di sfortuna'. La sparizione di massa sarebbe confermata anche da analoghe segnalazioni cicliche all'associazione che riguardano altre città: Venezia (63 gatti neri spariti negli ultimi 2 mesi), Roma (45 gatti in ultimi 40 giorni) e Firenze (20 in una settimana). Nei mesi scorsi l'associazione aveva anche segnalato l'avvelenamento di un'intera colonia di gatti neri a Parma. Aidaa ricorda in una nota che si occupa dei gatti neri da quattro anni e da tre organizza ronde durante la notte di halloween "per impedire il rito delle uccisioni dei gatti neri da parte di pseudo sette sataniche o da parte di gruppi di esoterici". Secondo l'associazione la popolazione totale dei felini neri in Italia è di circa 560mila esemplari, 40mila dei quali perdono la vita ogni anno. Il dato sarebbe comunque sensibilmente migliorato rispetto agli anni precedenti quando i gatti neri ammazzati ogni anno erano complessivamente 60.000 all'anno.
Savona: Tiene in casa 50 gatti e 3 cani denunciata
Aveva più di cinquanta animali domestici nel suo appartamento dell'entroterra savonese.
Tre cani e tutti gli altri gatti, appunto una cinquantina, stipati in un alloggio di poco meno di 100 metri quadrati. In pratica ogni animale aveva uno spazio vitale di meno di meno di due metri quadrati. Inutile dire che le condizioni igieniche dell'alloggio fossero pessime e inadeguate per gli animali oltre che ovviamente per gli umani. Per questi motivi le forze dell'ordine nei giorni scorsi hanno fatto l'ennesimo blitz nell'appartamento di una donna (Maria Cristina B.) e alla fine l'hanno denunciata alla Procura della Repubblica per maltrattamento di animali e inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità (in questo caso del Comune di residenza). Adesso la Procura (pm Alberto Landolfi) ha provveduto a firmare la richiesta di decreto penale di condanna che in pratica prevede una condanna diretta, senza processo, con una pena pecuniaria a carico della signora la cui responsabilità penale è già provata. Ovviamente gli animali sono stati quasi tutti posti sotto sequestro ed affidati ad un custode. Un provvedimento pesante per la proprietaria ma inevitabile anche in considerazione delle condizioni precarie in cui buona parte dei quattrozampe sono stati trovati.
Provincia di Pavia: Abbandonato sul treno un cucciolo di rottweiler
E' stata una telefonata anonima ad allertare gli agenti della Polfer di Pavia che hanno trovato sull'Eurocity che parte da Ventimiglia e ferma a Pavia un cucciolo di rottweiler che girovagava tra i vagoni ed i passeggeri senza museruola e senza guinzaglio. A darne notizia é oggi La Provincia Pavese. Gli agenti hanno avvertito il veterinario di turno dell'Asl e le guardie zoofile che hanno portato il cucciolo nel canile di strada Paiola. Emilia, così l'hanno chiamata i soccorritori, non ha né tatuaggi né microchip e quindi non è possibile ricollegarla ad un padrone.
Carrara (MS): Cane lasciato in autostrada
Lo hanno lasciato lì, sotto la canicola, legato con il suo guinzaglio di cuoio consumato al guard rail dell’autostrada, a pochi metri dal casello di Carrara. Quel cane, un pastore dal pelo bianco e nero è rimasto lì per circa un’ora. Avrebbe potuto morire per il caldo: lo ha salvato un’automobilista che, alla vista di questa scena straziante, ha fermato la macchina e lo ha caricato. E’ l’ennesimo abbandono estivo in autostrada. Sotto gli occhi indifferenti di tanti automobilisti, quelli che non si sono fermati e hanno fatto quasi disidratare l’animale. L’ennesimo abbandono, nonostante gli appelli continui e la maxi campagna a cui prestano il volto (e i quattro zampe) personaggi del mondo dello spettacolo come Elisabetta Canalis e della moda, come Giorgio Armani. Il protagonista di questa brutta storia, che ha avuto un lieto fine, è un cane da pastore bianco e nero (con un collarino nero) giovane e socievolissimo è stato lasciato legato al guard rail all’imboccatura dell’autostrada di Carrara. Ancora poco tempo sotto il sole e la povera bestia sarebbe morta
Porto Empedocle (AG): Cane seviziato e seppellito vivo
Hanno torturato un cane randagio forse sperando di ucciderlo, ma non ci sono riusciti. Lo hanno legato, seviziato, sodomizzato. Gli aguzzini si sono accaniti su quel povero animale fino a rompergli le costole, gli hanno lesionato alcuni organi e poi lo hanno sotterrato vivo. Il passatempo di un gruppetto di giovani di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, non è però finito come previsto. Alla scena hanno assistito alcune persone. Nessuna di loro ha cercato di fermare i balordi, nessuno ha chiamato le forze dell’ordine. Ma un anonimo ha avvertito una signora, nota nella cittadina per il suo amore per gli animali. La donna è accorsa sul posto, ha dissotterrato il cane e lo ha affidato alle cure dei veterinari. Il randagio è gravissimo, sta lottando contro la morte. Non è il primo episodio del genere a Porto Empedocle.
A rendere nota la triste vicenda è stata Annalisa De Luca Cardillo, responsabile regionale della Lega Italiana dei Diritti dell’Animale, che ha annunciato la presentazione di una denuncia presso la procura: «Non possiamo più tollerare questi reati - ha dichiarato - ed invitiamo la cittadinanza sensibile e le istituzioni ad adoperarsi per arrestare i colpevoli».
Mirabella Eclano (AV): Picchia il cane e l'abbandona denunciato
Il cagnolino è stato affidato dai militari al servizio veterinario. I carabinieri lo hanno ribattezzato «'Carabinà» come una delle mascotte dell'Arma. Il salvataggio del cane rientra nei servizi di vigilanza contro l'abbandono degli animali che proprio in questo periodo di massimo esodo estivo raggiunge i massimi livelli
Pistoia: Muore un cane lasciato in aut denunciati i propprietari
Hanno lasciato il cane nell'auto e sono andati a fare shopping nel centro di Montecatini. Quando alcuni passanti se ne sono accorti e hanno dato l'allarme era troppo tardi: il cane è morto per il caldo e la mancanza di ossigeno all'interno dell'abitacolo. I proprietari, una coppia di trentenni di Pieve a Nievole (Pistoia), sono stati denunciati dai carabinieri per abbandono di animali. Con i militari i due si sono giustificati dicendo che non si erano accorti che l'animale si fosse introdotto all'interno dell'auto.
Capannori (LU): Cani denutriti per evitare lo sfratto
Una casa-lager per un gruppo di cani - che il proprietario aveva sistemato nella sua villetta in modo strumentale per impedire un’esecuzione immobiliare - è stata scoperta dalla polizia municipale nel centro di Capannori a poche centinaia di metri dalla chiesa parrocchiale. I sette meticci denutriti, disidratati, pieni di zecche e parassiti, si trovavano sia all’interno che nel giardino dell’abitazione dove vivevano da tempo. Uno dei cani era praticamente ridotto ad uno scheletro tanto che i vigili urbani, di concerto con l’Asl, dopo averlo trasferito assieme agli altri al canile municipale di Pontetetto sono stati costretti a sistemarlo in una clinica specializzata nel tentativo di salvargli la vita. Nei guai è finito un libero professionista sessantenne che è stato denunciato per maltrattamento e abbandono di animali. L’intervento dei vigili urbani risale all’altro giorno quando, dopo una serie di solleciti non andati a buon fine, il tribunale civile ha incaricato la polizia municipale di eseguire lo sfratto nel centro di Capannori
Montecatini Terme (PI): Multati i camionisti pecroe trasprotate morte
Ancora uno scandalo nel trasporto degli animali da macello. Due camionisti portoghesi sono stati denunciati e multati per 6.500 euro dalla polizia stradale al casello di Montecatini, Pistoia. Il tir sul quale viaggiavano dalla Spagna trasportava 300 pecore in pessime condizioni sanitarie. Difettoso il sistema di abbeveraggio: tre pecore erano morte, altre sette in agonia. Alterato, inoltre, il registro di bordo sulle soste per il rifocillaggio degli animali. Il maltrattamento degli animali non pregiudica solo le loro ultime ore di vita in modo tragico, ma anche la qualità delle carni.
Ozieri (SS): Denunciato l'atro carnefice del cane
Per lo sdegno suscitato nell’opinione pubblica e negli stessi soccorritori, quell’episodio di inciviltà non poteva rimanere impunito. E a distanza di una settimana, i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Ozieri, hanno individuato e denunciato anche il secondo responsabile della barbara esecuzione di Goan. Il cane meticcio di dieci mesi era morto in seguito alle tremende sevizie a cui era stato sottoposto. L’assurdo episodio di violenza si era verificato nella notte del primo agosto in un ovile situato alla periferia di Ozieri. Erano stati i latrati della povera bestiola (di proprietà di un bambino di quindici anni) a richiamare l’attenzione di una pattuglia in servizio lungo la provinciale Ozieri-Chilivani. Al loro arrivo nei pressi della casa colonica, i militari si trovarono di fronte ad uno spettacolo orrendo: il cane, pesto e sanguinante, dava ormai solo deboli segni di vita. L’arrivo di un veterinario dell’Asl era risultato decisivo per appurare le cause e le modalità della sua «esecuzione»
Provincia di Modena: Prende il cucciolo in affido e l'abbandona: nei guai una donna
Una donna di trentasei anni residente in via Juvara è stata denunciata per abbandono di animale dalle guardie dell’Anpana, l’Associazione nazionale protezione animali e ambiente. La donna, secondo le accuse, avrebbe preso in affido un cucciolo di pochi mesi per poi abbandonarlo. Quando i volontari dell’Associazione cinofila sono andati a casa sua per controllare che il cane preso in affido stesse bene, non hanno mai trovato nessuno. L’Anpana, allertata, ha aperto un’indagine e scoperto che il cucciolo era stato scaricato nell’aia di una casa di campagna, a Bagnolo, e di lui si prendevano cura i vicini.
Follonica (GR): Cani da caccia avvelenati
Una settimana tragica per gli amanti degli animali di Follonica: tre cani e due gatti infatti sono morti per cause varie ma tutte riconducibili all’uomo. Segno che l’opera dei volontari e la cura dei padroni troppo spesso vengono vanificate dalla leggerezza o dalla cattiveria di qualcuno. Tre cani, come denuncia l’Arci Caccia di Follonica, sono stati avvelenati nei giorni scorsi a uno dei soci: «Non ci sono parole per descrivere un individuo che, pur avendo un qualsiasi motivo di risentimento verso una persona, vigliaccamente avvelena degli incolpevoli cani in un recinto - precisa a nome dei cacciatori di Follonica il responsabile dell’associazione De Sanctis - chi nasconde i suoi rancori dietro una vigliacca pallina di carne avvelenata, senza avere il coraggio di affrontare la causa del suo rancore, non merita rispetto.
Telve (TN): Avvelenati undici gatti
Undici gatti trovati morti avvelenati in due giorni. A denunciare il fatto è Francesco Zanghellini dell’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali), chiamato ieri in via delle Grazie, nel parcheggio dell’ex magazzino comunale. Accanto a lui Giancarlo Cappellaro, che negli ultimi due giorni ha docuto sepellire 7 gatti randagi. Altri 4 sono stati trovati sempre in zona da altri residenti. Si tratta di due colonie di gatti randagi (in totale erano una quindicina), cibati e coccolati dalla gente del posto. Dalle stesse persone che hanno trovato una scatoletta di plastica contenente del ragù, che sarà analizzata per capire se il veleno che ha ucciso i gatti fosse contenuto nel cibo.
Alba Adriatica (TE): Cinque gatti salvati dai vigili
Salvano cinque gattini, abbandonati in un cartone ai margini della strada, e poi tra un controllo e l’altro ne promuovono anche l’adozione. Una pattuglia dei vigili urbani di Alba, domenica, si è trovata a sbrigare una pratica quanto meno inusuale. Qualcuno poche ore prima aveva abbandonato, in via Rodi, un cartone con cinque gattini nati da pochi giorni. Gli agenti hanno rifocillato i piccoli animali e poi li hanno caricati in macchina. Durante il turno di servizio, tra un controllo e l’altro, gli stessi vigili hanno chiesto a turisti e conoscenti di adottare i gattini. I cinque i piccoli felini hanno trovato tutti casa.
Campli (TE): Uccide il cane del vicino a fucilate
Ha ucciso a colpi di fucile la cagnetta del vicino di casa perchè lo infastiva e poi ha abbandonato la carcassa in una scarpata, alla periferia di Piancarani di Campli. Solo dopo qualche giorno, messo alle strette dal vicino che non riusciva più a trovare il cane e che si è rivolto ai carabinieri, ha confessato. F.G., 50 anni, di Piancarani di Campli, è stato denunciato per uccisione di animali (articolo 638 del codice penale) e ora rischia fino ad un anno di carcere. Non solo. L’uomo è stato denunciato dai carabinieri anche per porto abusivo di armi, perchè il fucile con cui ha ucciso l’animale non pteva essere usato. L’arma era stata regolarmente denunciata, ma l’uomo la poteva detenere solo in casa. L’episodio, avvenuto qualche giorno fa a Piancarani di Campli, non è il solo. Sempre a Campli, infatti, i carabinieri della stazione, diretti dal maresciallo Marino Capponi, nei giorni scorsi hanno denunciato un uomo accusato di aver ucciso un cane a colpi di zappa. Anche in questo l’uomo si è giustificato dicendo che l’animale lo infastidiva con il suo abbaiare. Anche lui rischia fino ad un anno di carcere.
Vicenza: Tra l’area Baxi e largo Parolini caccia all’avvelenatore di gatti
I veterinari ancora non sono riusciti a capire di che tipo di veleno si tratti ma è chiaro che l’obiettivo sono le colonie di gatti randagi formatesi intorno alla ferrovia. Nelle ultime tre settimane, nella zona tra
Andora (SV): Maltrattamento di animali
Maltrattamento di animali. E' l'ipotesi di reato sulla quale indagano le guardie zoofile dell'Enpa dopo aver ritrovato in un cassonetto della spazzatura in localita' Piana del Merula ad Andora, sei gattini di poche settimane denutriti e disidratati. Gli animali sono stati presi in cura dai veterinari della stessa associazione Enpa che ha avviato indagini per risalire a coloro che li hanno abbandonati.
Assisi (PG): Lascia il cane chiuso in auto sotto il sole I carabinieri denunciano il padrone
Forse non tutti quelli che giungono nella patria di San Francesco sanno che l’illustre umbro aveva un rapporto particolarmente amichevole con gli animali.
Ma sicuramente si ricorderà e si renderà conto che forse il Santo ha inteso tutelare anche il suo povero cane il turista giunto ad Assisi dalla Basilicata che aveva lasciato chiuso l'animale nella sua auto. L’uomo è stato denunciato, con l’intervento dei Carabinieri che è servito a dare sollievo all'animale che stava patendo il grande caldo. I militari hanno forzato il finestrino della vettura per farlo bere, dopo che a segnalare al 112 la situazione erano stati alcuni passanti.
Ravenna: Cane chiuso nel camper sotto il sole
L’Associazione animalista F.a.r. ha fatto sapere che ieri pomeriggio l’intervento di un attivista ha salvato un cane chiuso in un camper in sosta sotto al sole nel parcheggio di Mirabilandia. Nell’abitacolo la temperatura era sicuramente alta, e il cane stava ansimando pesantemente. In un primo momento si è cercato di trovare i proprietari del mezzo, chiamandoli attraverso il megafono del parco giochi. Questo tentativo è stato vano, e allora sono state allertate le forze di polizia. Sono così arrivati i carabinieri della stazione di Cervia-Milano Marittima, insieme ai Vigili del fuoco che hanno materialmente aperto la portiera. L’animale, che sembrava in tachicardia, è stato dissetato e con ogni probabilità gli è stata salvata la vita. Vista la situazione, potrebbero emergere ipotesi di reato (maltrattamento di animali) a carico del proprietario del cane.
Ravenna: Cani in casolare 'lager', denunciato il proprietario
Vivevano senza luce all'interno di un fatiscente casolare di campagna in pessime condizioni igienico sanitarie. Trentadue cani di diverse razze (setter, pointer, meticci), molti dei quali in cattivo stato di salute, sono stati sequestrati dal Corpo Forestale dello Stato. Il proprietario è stato denunciato all'autorità giudiziaria con l'accusa di maltrattamento di animali. I cani attualmente si trovano alloggiati presso il canile municipale di Ravenna. I cani sono stati sottoposti alle cure dei veterinari dell'Ausl di Ravenna. Alcuni presentavano delle gravi patologie che hanno richiesto cure immediate
Provincia di Verona: Padroni in ferie, Fido legato al guard-rail
È raddoppiato il numero di cani abbandonati rispetto alla scorsa estate. L'allarme viene lanciato dagli operatori del dipartimento veterinario multizonale dell'Ulss 20, che hanno recuperato 5 cani solo nel pomeriggio di martedì 12. Uno di questi è stato trovato legato con il guinzaglio al guard rail fuori dal casello dell’autostrada di borgo Roma. Era solo e spaventato. Le auto gli sfrecciavano veloci a pochi metri di distanza. Aspettava un padrone che purtroppo non sarebbe tornato. Lo sconsiderato, evidentemente, aveva troppa fretta di andare in vacanza, e si è preoccupato solo all'ultimo di trovare una “degna sistemazione” per il suo amico a quattro zampe. La cosa preoccupante, è che non si tratta di un caso isolato.
Abbandoni crudeli ma sempre più frequenti, sintomi di un'escalation che, secondo l'Ulss 20, fa preoccupare. «Dopo i maggiori controlli sulla registrazione obbligatoria del proprio cane tramite microchip, alcuni proprietari preferiscono disfarsene»
Montereale (PN): Due cani chiusi nello scantinato salvati dai vigili urbani
Abbandonate la città, non gli animali: è l'appello lanciato dalla Lav con la campagna nazionale 2008 contro l'abbandono degli animali. Un messaggio che purtroppo nel Friuli occidentale non è stato ascoltato. «Eravamo in angosciata attesa che anche questo agosto si verificasse sul territorio il primo evento cruento nei confronti degli animali: purtroppo i timori sono divenuti realtà» ha spiegato il delegato provinciale della Lav, Guido Iemmi. A Montereale, in una casa di via Diaz, si è verificato un grave fatto di cattiva custodia di animali. Iemmi racconta che da alcuni giorni chi transitava davanti a quell'abitazione udiva un abbaiare e latrare continuo provenire dallo scantinato.«Il buon senso di qualcuno ha prevalso sull'indifferenza dei più spiega il delegato Lav e ci è giunta la segnalazione che ha consentito di porre fine a tanta sofferenza». Immediatamente è stata allertata la Polizia Municipale e l'Ass di Maniago che, recatisi sul posto, e constatata l'assenza del locatario, sono entrati nello scantinato.«Aperto un portoncino, che dava in una stanza angusta e priva di finestre precisa Iemmi - sono stati investiti dall'uscita dei due cani. Uno è stato bloccato, mentre l'altro, di taglia media e pelo fulvo semi lungo, ha attraversato il giardino e una volta infilatosi in un pertugio della rete, è scappato e tuttora lo stiamo cercando
Viareggio (LU): Sgambatoio, c'era veleno nelle polpette per cani
Contengono fosfuro di zinco le polpette ritrovati a fine luglio allo sgambatoio di via Indipendenza. E’ un composto - spiegano all’Istituto zooprofilattico sperimentale di Firenze, dove sono state effettuate le analisi - che viene impiegato come veleno per topi. Ed è letale tanto per gli animali quanto per gli uomini. Alcuni proprietari dei cani hanno sporto denuncia, al momento contro ignoti. Una “guerra”, quella tra i residenti nella zona dove sorge la struttura e i proprietari degli animali, che potrebbe avere risvolti legali. Dopo il ritrovamento, a fine luglio, delle polpette da parte di alcuni proprietari di cani, lo sgambatoio era stato chiuso dal Comune.
Milano: Record di abbandoni
Solamente nella giornata di ieri al centralino dell'Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) sono arrivate 86 telefonate dalla citta' di Milano per segnalare il ritrovamento su strade e tangenziali cittadine di cani che molto spesso vagavano pericolosamente. A questi vanno aggiunti una decina di sms giunti nel giorno di ferragosto al numero di "io mi fido" l'operazione congiunta di Pronto fido ed Aidaa per segnalare l'abbandono di animali su strade ed autostrade. Alle 96 segnalazioni giunte ai servizi Aidaa vanno aggiunte le decine di chiamate ricevute dalla polizia stradale, dai carabinieri e dai vigili urbani di milano per un totale complessivo di quasi 160 segnalazioni
Lozzo Atestino (PD): Abbandona i cani in casa per andare in vacanza
Ha abbandonato in casa sette cani e altrettanti gatti per trascorrere una settimana a Sottomarina. Gli animali sono stati trovati denutriti a Lozzo, in via Giarre 21, nei due piani che compongono l'abitazione di Elena Barbiero, casalinga con due figli. La donna, insieme figlio Daiano Contadin, era partita per le vacanze domenica scorsa. Da allora le povere bestiole sono stati "dimenticate", finchè non sono intervenuti i vicini di casa, che a loro volta hanno avvertito il Comune. "Tre cani erano chiusi nell'appartamento al primo piano dell'immobile - racconta il vicesindaco di Lozzo, Fiorenzo Zanchetta - altri quattro in un sottoscala largo un metro e lungo tre. La scorta di cibo ed acqua è durata pochissimo tempo. Per i primi due giorni è intervenuto Oriano, uno dei figli della donna. Poi anche lui è partito per le ferie. La situazione è ben presto sfuggita di mano. I cani continuavano ad abbaiare, affamati ed assetati. I vicini hanno cominciato a lamentarsi e poi, disturbati dal continuo baccano prodotto dagli animali costretti a vivere in cattività, mi hanno chiamato. Ho subito cercato di rintracciare i parenti. Invano".Giovedì sera la situazione è diventata ingestibile.
Roma: Mendicavano don due pappagalli
Esibivano una coppia di pappagalli per attirare e impietosire i passanti a cui chiedevano l’elemosina. Due romeni di 46 e 50 anni, provenienti dal campo nomadi di via Tiburtina, sono stati denunciati dai Carabinieri della stazione Roma San Lorenzo in Lucina per maltrattamento di animali. I due pappagalli che sono stati affidati alle cure del Centro di recupero della fauna selvatica erano, infatti, in evidente stato di sofferenza a causa della prolungata esposizione al sole.
Porto Torres (SS): «Task force» all'opera per salvare un cane
Da paio di giorni gli abitanti delle palazzina che da piazza Amsicora si affacciano sull’istituto tecnico nautico sentivano i guaiti di un cane ma non riuscivano a scorgere l’animale. La sera di Ferragosto, però, un passante ha intravisto il cane sul ciglio del dirupo che quasi cade a precipizio alle spalle della scuola, seminascosto dai cespugli. Il passante, che stava tornando a casa, ha avvertito i vigili del fuoco ed ha atteso l’arrivo della squadra dal distaccamento di via Ariosto per poter indicare ai soccorritori il punto esatto in cui si trovava il cane. I vigili del fuoco si sono subito messi in contatto con gli uomini del Gruppo Saf (speleologico, alpino e fluviale). Grazie anche alla presenza di uno di loro fra gli uomini della squadra e seguendo le indicazioni che arrivavano via radio, i vigili del fuoco hanno organizzato una discesa in sicurezza fino al ciglio del dirupo dove si trovava il cane. L’animale, benché spaventato, si è fatto prendere in braccio dai soccorritori che in pochi minuti lo hanno riportato al sicuro, in piazza Amsicora
Livorno: Bande armate massacrano gli animali del Virunga
Il governatore della provincia del Nord Kivu, Julien Paluku, ha accusato i miliziani dei gruppi armati che infestano la regione di massacrare gli animali del parco nazionale dei Virunga, il più vecchio dei sette parchi nazionali della Repubblica democratica del Congo
Rovereto (TN): Avvelenati da anticrittogamici
E’ stato individuato il tipo di veleno con il quale sono stati uccisi un mese fa due cani sulla ciclabile di Mori. E’ il carbammato, un potente anticrittogamico bandito da una legge europea. La sostanza potrebbe essere la “firma” dell’uomo che aveva colpito anche tre animali l’anno scorso ad Avio. Dopo aver mangiato dei bocconi letali sulla ciclabile di Mori una giovane meticcia e un beagle erano spirati in breve tempo, tanto da far pensare a un avvelenamento da stricnina.
Selva di Cadore (BL): Mucca cade in un dirupo e muore
Vigili del fuoco al lavoro ieri pomeriggio per il recupero di una mucca finita in un dirupo in località Pescul. Purtroppo l'animale era morto per cui, anziché tiralo su dal dirupo con i mezzi a loro disposizione, i pompieri hanno scavato una fossa nel luogo del ritrovamento seppellendo la mucca. Sul posto sono intervenuti i volontari di Selva di Cadore che hanno lavorato per circa due ore dalle 17.55 alle 20.15.
Piacenza: Lascia il cane con 4 gatti: casa distrutta
Dopo aver accettato di custodire il cane di un’amica andata in vacanza, l’ha lasciato a casa con i suoi quattro gatti, ed è partita a sua volta per le vacanze. Ma si sa, nuovo venuto e felini non vanno proverbialmente d’accordo, ed hanno infatti scatenato una gazzarra perdurata giorni e notti. Alla fine i vicini esasperati hanno chiamato il 112 e i militari di Piacenza sono intervenuti: separando gli animali, accompagnando il cane al canile e i gatti al gattile, e denunciando la custode ‘latitante’. L’appartamento è apparso un campo di battaglia, con tanto di mobili rovinati e tende tutte graffiate. Nel lungo periodo in cui sono rimaste sole, le cinque bestiole avevano anche prodotto cattivi odori tali per cui una vicina era stata colta da malore.
Sono stati oltre un centinaio i cani avvelenati negli ultimi 15 mesi nel territorio comunale di Campagnano di Roma, all’interno del parco di Veio. Cinquanta quelli a cui è toccata la stessa triste sorte negli ultimi anni nella sola strada Monte Gemini, all’interno del medesimo comune.
Sanremo (IM): Soccorso cane meticcio
L'animale, che e' subito apparso un po' denutrito, e' stato rifocillato e presto sara' affidato all'Asl. Al momento si trova nel piazzale del commissariato.
Un cane meticcio, probabilmente abbandonato per strada da qualcuno, e' stato soccorso e salvato da un ispettore del commissariato di Sanremo, che lo ha trovato in zona San Bartolomeo. Si tratta di un esemplare dal manto scuro, molto docile. Il sottufficiale di polizia ha, poi, contattato il servizio veterinario dell'Asl, tramite il centralino del 118. L'animale, che e' subito apparso un po' denutrito, e' stato rifocillato e presto sara' affidato all'Asl. Al momento si trova nel piazzale del commissariato. Non si esclude, e questa e' la speranza, che qualcuno possa averlo perso. Sul corpo, tuttavia, non c'era medagliette, tatuaggi o altro che potessero ricondurre a un proprietario.
Chieti: Derattizzazione in sordina e il veleno destinato ai topi uccide anche cani e gatti
Esche per topi killer. Niente di strano se a morire fossero solo i temuti ratti. Ma a pagare le conseguenze di una mancata pubblicità della derattizzazione comunale sono anche i cani e i gatti. La denuncia, questa volta, viene dal quartiere Filippone, la zona più popolosa della città, dove un cane è morto qualche giorno fa e un altro sta molto male. Entrambi avevano ingerito il veleno destinato ai topi. «Il mio cane, un bassotto a pelo corto, stava male da due giorni», dice la proprietaria dell’animale deceduto, «se avessi saputo che erano state messe le esche per topi sarei intervenuta prima e non avrei dato la colpa del suo malessere al gran caldo solo dopo abbiamo capito che a ucciderlo era stato il veleno per topi». Nello stesso quartiere un altro amico a quattro zampe sta subendo i dolorosi effetti dell’avvelenamento.
Firenze: Cani e gatti avvelenati cresce l'allarme
Oltre 500 casi di avvelenamento di cani nel sole mese di agosto, 160 gatti avvelenati e almeno 900 colombi uccisi con il veleno negli ultimi trenta giorni
Guiglia: Le analisi confermano: il cane è morto per avvelenamento
Mestre (VE): Il cane chiuso in auto lui visita Venezia
Forse pensava che Venezia, con le sue chiese e monumenti, si potesse visitare in una decina di minuti. Forse, una volta arrivato in centro storico, è stato ammaliato dalla città al punto da dimenticare il migliore amico dell’uomo. Forse la giustificazione rivolta alla polizia («Non pensavo di fare così tardi») era solo una scusa. Non così buona da evitargli la denuncia per maltrattamento d’animale. Protagonista della vicenda uno slovacco di 36 anni in visita a Venezia. L’uomo ha parcheggiato l’auto con il cane a San Giuliano, per raggiungere Venezia in bus. L’animale è restato nella vettura varie ore
Agordo (BL): Gatto ferito da una carabina salvo per miracolo
L'accanimento contro gli animali domestici continua, anche nell'Agordino. Non molto tempo fa è stata segnalata l'anomala sparizione di alcuni gatti. Episodi che si sono ripetuti, a macchia di leopardo, soprattutto nella Conca Agordina. Gesti ai quali nessuno ha saputo dare una spiegazione. Ma il peggio è un episodio accaduto ad Agordo, in località Ponte Alto, una piccola e tranquilla frazione a sud di Agordo."Cucciolo", il gatto persiano di Lionella Miana si è salvato grazie all'intervento del veterinario di Agordo ed alle immediate cure che la padrona ha saputo portargli dopo l'increscioso episodio dell'altro giorno. «Temevo non ce la facesse» ha spiegato. Il gatto è stato colpito da un proiettile, partito da una carabina ad aria compressa, tipo flobert. Non un proiettile di plastica, quindi innocuo, bensì di piombo.
Provincia dell'Aquila: Ennesimo episodio di violenza nei confronti degli animali
La Lega nazionale per la difesa del cane denuncia l’ennesimo episodio di violenza nei confronti degli animali: «Un volontario della nostra associazione si trovava, per lavoro, nei pressi del maneggio St.Just di Paganica e ha rinvenuto, nel cassonetto dei rifiuti, un sacchetto con quattro cuccioli di cane con il cordone ombelicale ancora attaccato». Allarmato, il volontario ha contattato la segreteria dell’associazione, che ha allertato il servizio Veterinario della Asl: i cuccioli sono così stati trasferiti nel rifugio della sezione della Lega nazionale per la difesa del cane, dove sono tuttora accuditi da una femmina che stava finendo di svezzare i suoi cuccioli e che, fortunatamente, ha accettato i nuovi arrivati.
Montesilvano (PE): Anziano cane abbandonato
È stato abbandonato nel modo più crudele, adesso aspetta un nuovo padrone che si prenda cura di lui. Il Dog village dell’Enpa accoglie un cane abbandonato il giorno di Ferragosto. La responsabile territoriale della Lav (Lega Anti Vivisezione), Antonella Agostini, lancia un appello per adottare la creatura. «A parte il trauma subito e una forma artrosica dovuta all’età avanzata, l’animale è in buono stato di salute, affettuosissimo e tranquillissimo», assicura. «Vorremmo davvero che, dopo il terribile torto subìto, il suo destino non preveda un triste epilogo di solitudine in un canile»
Provincia di Agrigento: Polpette avvelenate strage di gabbiani
Le polpette avvelenate fanno strage anche di gabbiani. Non ci sono altre spiegazioni ad una curiosa moria di gabbiani nella zona di Timpi Russi, a San Giorgio. Una quindicina di esemplari sono stati trovati morti sulla spiaggia e ad ucciderli sarebbe stato un veleno letale che con molta probabilità era contenuto nelle polpette che una settimana fa hanno fatto morire una decina di cani, randagi e domestici.
La morte per avvelenamento è stata certificata dall'Istituto di Zooprofilassi di Palermo che ha effettuato l'autopsia dopo avere prelevato i corpi dei volatili. Sarebbe da escludere l'influenza aviaria. Il collegamento con le polpette abbandonate nella zona forse per combattere il randagismo, appare del tutto logico. Altri cinque gabbiani, trovati in fin di vita dai funzionari dell'istituto si trovano adesso presso il Centro di Cattolica Eraclea, dove saranno sottoposti ad accurate analisi e salvati dalla morte.
Val di Non (TN): Torture al gatto dei vicini
Rischia una condanna (probabilmente una multa) piuttosto pesante per il portafoglio un cacciatore residente in un paese della valle di Non. R.G., 57 anni, accusato dalla procura della Repubblica di maltrattamenti di animali e violazione delle norme relative alla caccia. I magistrati hanno chiuso l’inchiesta nei confronti dell’uomo, contestandogli alcune barbare uccisioni di animali, sia selvatici sia casalinghi. Tra questi, in particolare, un gatto del luogo in cui lo stesso imputato vive. Nel capo di imputazione non si spiega se l’animale appartenesse ai vicini o fosse piuttosto randagio. Quello che è certo, però, è che il micio ha subito gravi lesioni al collo dopo essere stato catturato con un cordino d’acciaio a forma di cappio lasciato sul terreno dall’indagato. L’episodio risale alla fine dell’anno scorso.
Torino: Gatti scomparsi per rituali
«A Torino in tre giorni sono state segnalate 66 sparizioni di gatti», lo denuncia l’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) che, per quanto riguarda i gatti neri, punta il dito contro i riti esoterici, mentre per gli altri gatti paventa la possibilità che possano «essere finiti arrosto nelle case di alcuni immigrati nigeriani».
Trapani: Cani maltrattati Forse erano usati per combattimenti Scattano 2 denunce
Due persone sono state denunciate per maltrattamenti nei confronti di animali dai carabinieri intervenuti in via Rodolico, nel quartiere fontanelle Milo. I due, inizialmente, si sarebbero opposti al prelievo di due degli undici cani, effettuato nel corso di un bliz da parte dei militari affiancati da una dottoressa del servizio veterinario dell’azienda sanitaria locale e dal responsabile della sezione di Trapani dell’associazione animalista Oipa, Enrico Rizzi. I cani sequestrati, e ricoverati ora al canile municipale di via Tunisi, a Trapani, secondo Rizzi si trovavano «in condizioni pietose. Chiusi all’interno di box realizzati su un terreno incolto e delimitati da reti, materassi, lavatrici ed altri elettrodomestici in disuso, gli animali erano anche ricoperti di pulci e zecche». Adesso le indagini dovranno accertare se i cani, 7 adulti e 4 cuccioli, erano vittime di maltrattamenti, per il modo in cui venivano tenuti, o se venivano anche utilizzati per combattimenti tra animali.
Merano (BZ): Accertamenti sul Dna per risalire al bruto
Mentre la cavallina Lisa barbaramente seviziata negli organi genitali ha girato decisamente la boa verso la guarigione, riparte con maggiore vigore la caccia all’autore dell’inconsulto gesto. Dopo la denuncia dei proprietari dell’animale e l’appoggio dell’associazione animalista Lav, le indagini potrebbero ricevere una svolta clamorosa grazie al ricorso a metodi di accertamenti normalmente riservati ai delitti, ovvero cercando di smascherare il colpevole mediante l’accertamento del suo Dna. Il codice genetico infatti, è sicuramente presente sugli oggetti che lui ha manipolato per seviziare la cavallina e la sua “firma” biologica potrebbe dare alle indagini una svolta determinante.
Prato: Abbattono cervo con arco e frecce, denunciati
Un uomo di 38 anni e' stato denunciato con l'accusa di aver abbattuto con arco e frecce un cervo nelle campagne di Prato. Denunciati anche due suoi amici, di 56 e 17 anni, che lo stavano aiutando a caricare la carcassa su un furgone ma proprio in quel momento sono stati sorpresi dai carabinieri. Per i tre, tutti di Prato e provincia, l'accusa e' di abbattimento di animali in concorso in periodo di divieto generale per la specie.
Baitone di Bondone (TN): Bruciate le gabbie con galline e conigli
Prima hanno cosparso la baracca di legno in piena campagna di sostanza combustibile. Poi hanno dato fuoco: le fiamme si sono subito alzate. Nel rogo doloso sono morte carbonizzate una decina di galline e altrettanti conigli: gli animali di Roberto Poli, pensionato di 64 anni originario di Nozza di Vestone ma da anni abitante a Baitoni. Gli animali erano rinchiusi in diverse gabbie dislocate in posti ravvicinati. L’incendio, sicuramente di origini dolose, è divampato alle 2,30 dell’altra notte nel mezzo del biotopo a ridosso dei rii Morbio e Fossone, nelle campagne di Baitoni. L’area, appartenente al Comune ma da anni gestita dal pensionato, è raggiungibile solo a piedi. Ad allertare i soccorsi una coppia che passava nei paraggi. Nel volgere di pochi minuti erano sul posto oltre ai vigili del fuoco di Baitoni e Bondone anche i colleghi di Storo. Al loro arrivo, però, baracca, gabbie e animali erano inceneriti.
Merano (BZ): Cagnetto ucciso a martellate
Avrà naturalmente conseguenze penali, il barbaro episodio culminato nell’uccisione di un cagnolino con una martellata in testa. Il fatto, avvenuto nei giorni scorsi a Sinigo (BZ), nel frattempo ha suscitato un’andata di emozione e di indignazione per un comportamento che è stato deprecato a tutti i livelli. «L’ho fatto per difendere mio figlio - si giustifica l’autore dell’efferata esecuzione - il cane non mollava la sua gamba». Ma non tutti sono disposti a credere alla sua versione dei fatti. Come da noi riferito nell’edizione di ieri, l’orribile episodio di violenza si è consumato nei pressi del bar Orchidea vicino alle case popolari Ipes. Ed entrambi, ragazzino morsicato e aggressore del cane, abitano proprio in alloggi dell’edilizia sociale. Il cagnolino, un bastardino tipo Terrier, era una sorta di mascotte della zona e godeva di ampia libertà di movimento. Non è stato ancora possibile ricostruire nel dettaglio cos’è successo nel primo pomeriggio dello scorso fine settimana, quando alcuni testimoni oculari avrebbero visto un uomo, riconosciuto perché a sua volta inquilino nelle case popolari inseguire il cagnolino, raggiungerlo e quindi colpirlo con violenti colpi di martello alla testa. Non solo, ma ad esecuzione avvenuta, l’animale ancora agonizzante è stato scaraventato nel vicino campo di mele.
Carrara: Cane lasciato in autostrada
Lo hanno lasciato lì, sotto la canicola, legato con il suo guinzaglio di cuoio consumato al guard rail dell’autostrada, a pochi metri dal casello di Carrara. Quel cane, un pastore dal pelo bianco e nero è rimasto lì per circa un’ora. Avrebbe potuto morire per il caldo: lo ha salvato un’automobilista che, alla vista di questa scena straziante, ha fermato la macchina e lo ha caricato. E’ l’ennesimo abbandono estivo in autostrada. Sotto gli occhi indifferenti di tanti automobilisti, quelli che non si sono fermati e hanno fatto quasi disidratare l’animale. L’ennesimo abbandono, nonostante gli appelli continui e la maxi campagna a cui prestano il volto (e i quattro zampe) personaggi del mondo dello spettacolo come Elisabetta Canalis e della moda, come Giorgio Armani. Il protagonista di questa brutta storia, che ha avuto un lieto fine, è un cane da pastore bianco e nero (con un collarino nero) giovane e socievolissimo è stato lasciato legato al guard rail all’imboccatura dell’autostrada di Carrara. Ancora poco tempo sotto il sole e la povera bestia sarebbe morta.
Enna: Avvelenati cani con polpette
Quattro cani avvelenati nel giro di quattro giorni, in contrada San Giovannello, a pochi chilometri da Enna bassa, hanno destato molta preoccupazione in una zona dove l’indice abitativo è abbastanza consistente perché vi vivono famiglie che vi abitano per tutto l’anno. Giovedì scorso, nel giro di poche ore, si è registrata la presenza di carcasse di cani, morti per avvelenamento, provocato dal fatto che i cani hanno mangiato delle polpette di carne avvelenata. Le carcasse dei cani per diversi giorni sono state in mezzo ai viottoli, attaccati da altri cani e dagli insetti, quindi condizioni igienico-sanitarie molto precarie
Castelnovo Monti (TN): Tre cani uccisi dai bocconi avvelenati
Tre cani si allontanano per una passeggiata nei boschi con i loro padroni e muoiono uccisi da bocconi avvelenati. Il bruttissimo episodio è successo nei giorni scorsi ad Alessandra Jacopetti e al marito Giuseppe Pignedoli, che dopo due giorni di ricerche hanno ritrovato i loro cani senza vita vicino a un torrente nei pressi della frazione di Roncroffio, dove vivono. A raccontarlo è la stessa Alessandra: «Abbiamo fatto una passeggiata nei boschi con tre dei nostri quattro cani, un pastore maremmano di nome Nebbia e due femmine meticce, e sono tutti morti».
Sirolo (AN): Scovata trappola per cinghiali
Una trappola a scatto per cinghiali è stata rinvenuta a seguito dei controlli da parte della Polizia Venatoria Provinciale in località San Lorenzo a Sirolo. I controlli si sono intensificati a seguito di un incontro tenutosi all’inizio della stagione estiva sul tema della sicurezza tra Regione, Provincia, Ente Parco del Conero e massimi esponenti delle forze dell’ ordine, a cui hanno partecipato anche il Prefetto Giovanni D’Onofrio ed il Questore Giorgio Jacobone. La presenza della Polizia Venatoria Provinciale ha permesso di scoprire questa trappola rudimentale in legno per la cattura dei cinghiali lunga tre metri circa, di tipo autoscattante, mimetizzata a bordo di una macchia nel Parco del Conero.
Capannori (LU): Cani denutriti per evitare lo sfratto
Una casa-lager per un gruppo di cani - che il proprietario aveva sistemato nella sua villetta in modo strumentale per impedire un’esecuzione immobiliare - è stata scoperta dalla polizia municipale nel centro di Capannori a poche centinaia di metri dalla chiesa parrocchiale. I sette meticci denutriti, disidratati, pieni di zecche e parassiti, si trovavano sia all’interno che nel giardino dell’abitazione dove vivevano da tempo. Uno dei cani era praticamente ridotto ad uno scheletro tanto che i vigili urbani, di concerto con l’Asl, dopo averlo trasferito assieme agli altri al canile municipale di Pontetetto sono stati costretti a sistemarlo in una clinica specializzata nel tentativo di salvargli la vita. Nei guai è finito un libero professionista sessantenne che è stato denunciato per maltrattamento e abbandono di animali.
Nereto (TE): Cercano di bruciare cagnolino
Flick è un cane meticcio di un anno e mezzo che ha vissuto sempre con il suo padrone. Qualcuno, a Nereto, aveva deciso di ucciderlo nella maniera più atroce, con il fuoco. Un gesto vigliacco, di una crudeltà inaudita. L’ignoto ha cosparso di benzina, o di qualche altro liquido infiammabile, il suo pelo, dandolo poi alle fiamme. Flick era una torcia vivente, ma la sua voglia di vivere ha prevalso sulla volontà criminale di chi lo voleva carbonizzato. Il cane, infatti, è riuscito a soffocare le fiamme strusciandosi a terra. Dolorante e ustionato ha poi trovato la forza di tornare a casa, dal suo padrone, aiutato da un ragazzo che si è accorto delle sue condizioni. Flick ora non è in pericolo di vita, anche se ha riportato gravi lesioni all’apparato genitale, alle zampe posteriori, alla pancia e al dorso.
Mira (VE): Fermato tir ungherese trasportava cavalli morti e feriti
La polizia stradale intercetta due camion che stavano trasportando senza le dovute precauzioni dei cavalli. L'operazione è avvenuta nell'ultimo fine settimana, durante il rientro da esodo estivo, sulla statale 309 Romea all'altezza del comune di Mira. La pattuglia della sezione di Padova ha fermato e controllato due veicoli pesanti di nazionalità ungherese. Uno di questi stava trasportando ventidue cavalli, di cui due sono stati trovati feriti e sofferenti.Gli animali erano tutti destinati al macello di Conversano in provincia di Bari. Gli agenti hanno così avvisato il servizio veterinario di Chioggia per valutare le reali condizioni dei cavalli. I veterinari, arrivati sul luogo, hanno dovuto constatare il decesso di un animale e il precario stato di salute dell'altro, il tutto causato dal fatto che i cavalli all'interno del camion non avevano uno spazio adeguato. Quindi i veterinari hanno fatto scendere tutti gli animali e li hanno visitati uno a uno. Intanto gli uomini della polizia stradale hanno proceduto alla contestazione dei relativi illeciti amministrativi sul trasporto, come modalità di carico e soste degli animali.
Orosei (NU): Gelsa uccisa a fucilate senza un perchè
Due fucilate esplose da pochi metri di distanza all’interno di un viottolo dove a mala pena riesce a passare una persona. Luogo e modalità perfette per portare a termine un agguato mortale. E’ quanto accaduto ieri mattina alla
Montecatini Terme (Pistoia): Morte di sete pecore sul tir
Ancora uno scandalo nel trasporto degli animali da macello. Due camionisti portoghesi sono stati denunciati e multati per 6.500 euro dalla polizia stradale al casello di Montecatini, Pistoia. Il tir sul quale viaggiavano dalla Spagna trasportava 300 pecore in pessime condizioni sanitarie. Difettoso il sistema di abbeveraggio: tre pecore erano morte, altre sette in agonia. Alterato, inoltre, il registro di bordo sulle soste per il rifocillaggio degli animali. Il maltrattamento degli animali non pregiudica solo le loro ultime ore di vita in modo tragico, ma anche la qualità delle carni.
Roverchiara (VR): Rimorchio di vitelli morti e ammalati
Paletta della Polizia sulla provinciale che da Roverchiara porta a Bonavigo, ieri mattina, e il furgone si ferma. Sembra un controllo come altri ed invece quando la Polstrada di Legnago fa aprire il cassone del camion, scopre che dentro ci sono un vitellone morto, un altro agonizzante che muore anch’esso pochi minuti dopo sotto gli occhi degli agenti, un terzo che evidentemente stava malissimo e che ha la meningite e un vitello più giovane, piccolo di taglia, che sbava, ammalato di polmonite. Infine un quinto che è tenuto legato con delle corde per le corna. Il furgone è della «Trevencarni», macello di Trevenzuolo dei fratelli Adriano e Adelino Righetto e a guidarlo è il figlio di quest’ultimo, A.R.. A lui vengono chieste le bolle che accompagnano quel carico inquietante di animali ammalati e morti. I documenti dicono tutto e niente. Per esempio, dicono che le bestie arrivano da aziende agricole e da allevamenti di Minerbe, di Cologna e di Bonavigo e A.R. conferma che aveva l’incarico di prelevare gli animali e di portarli a Trevenzuolo. Ma le carte in suo possesso non dicono che gli animali erano ammalati, se non già morti, e nemmeno perché, se stavano così male, venivano comunque portati alla «Trevencarni» che tratta carne per alimentazione umana.
San Polo (PR): Pastore maremmano salvato dall'Enpa
Salvato dall’incuria di padroni poco umani, un pastore maremmano ora cerca una nuova casa. E’ la storia di Lucky ritrovato poco più di un mese fa dai volontari dell’Enpa a Pontenovo, relegato in un piccolo serraglio esposto al sole cocente, malato e denutrito. All’arrivo dei volontari, nella sua ciotola non facevano bella mostra le solite ossa da sgranocchiare ma latte rancido e verdura marcia. Quando le guardie zoofile hanno chiesto spiegazioni, si sono sentite rispondere non solo che il proprietario aveva chiesto di poter rinunciare al possesso e portare l’animale al canile municipale di San Polo ma anche che se il cucciolone non fosse stato dotato di microchip il «problema» sarebbe già stato risolto in altro modo.
Bolzano: Piccoli caprioli squartati dalle falcatrici
Piccoli caprioli squartati dalle falciatrici. Uccisi all’istante, o peggio, mutilati e abbattuti in un secondo momento. Molti rettori cercano di evitare questa mattanza, ma non esiste un piano sistematico coordinato a livello provinciale. I guardiacaccia provano a stanare gli animali con diversi metodi: c’è chi usa un sistema di lampade e chi si affida a tecniche più tradizionali. Quest’anno, però, il taglio dell’erba è stato anticipato e almeno mille esemplari sono stati abbattuti in tutta la provincia.
Mirabella Eclano (AV): Picchia il cane e l'abbandona
Il cagnolino è stato affidato dai militari al servizio veterinario. I carabinieri lo hanno ribattezzato «'Carabinà» come una delle mascotte dell'Arma. Il salvataggio del cane rientra nei servizi di vigilanza contro l'abbandono degli animali che proprio in questo periodo di massimo esodo estivo raggiunge i massimi livelli..
Pistoia: Muore cane lasciato in auto, denunciati i proprietari
Hanno lasciato il cane nell'auto e sono andati a fare shopping nel centro di Montecatini. Quando alcuni passanti se ne sono accorti e hanno dato l'allarme era troppo tardi: il cane è morto per il caldo e la mancanza di ossigeno all'interno dell'abitacolo. I proprietari, una coppia di trentenni di Pieve a Nievole (Pistoia), sono stati denunciati dai carabinieri per abbandono di animali. Con i militari i due si sono giustificati dicendo che non si erano accorti che l'animale si fosse introdotto all'interno dell'auto.
Provincia di Agrigento: Polpette avvelenate, strage di cani a Sciacca
Polpette avvelenate per eliminare i randagi. E' la barbara iniziativa condotta da uno sconosciuto nella località balneare San Giorgio di Sciacca, ma il risultato è stato forse quello che l'autore non si aspettava: sono morti i randagi, ma anche alcuni cani domestici. Ora a San Giorgio il clima è teso, sia trab quelli che non amano i randagi che tra quelli che li difendono.
Situazione davvero paradossale, con proteste che da alcuni giorni sono state rivolte alle autorità per il numero elevato di cani randagi presenti nella zona. L'idea di lasciare in giro polpette avvelenate aveva evidentemente come obiettivo l'eliminazione dei cani senza padrone, solo che il risultato finale è stata la morte anche di cani domestici, che si sono avvicinati alle polpette e le hanno ingerite. Un metodo, questo, disumano che non serve a risolvere il problema del randagismo.
Torre Beretti (PV): Gattino di due anni ucciso a badilate
Un gattino di due anni ammazzato a badilate. E’ successo in via Ada Negri ed il presunto responsabile è stato segnalato alla magistratura. La sua posizione dovrà essere esaminata nelle prossime settimane negli uffici della procura di Vigevano. Ma Elio Maggio, 64 anni, si difende: «L’ho ucciso per stanchezza, non ce la facevo più. Era sempre appostato nel mio orticello».
Provincia di Roma: Un'auto in corsa sull'autostrada che all'improvviso rallenta
Un'auto in corsa sull'autostrada che all'improvviso rallenta. Uno sportello che si apre e un cane che qualcuno scaraventa fuori dell'abitacolo. Solo pochi attimi poi il rumore di una brusca frenata e il povero animale, investito, che rimane in terra e guaisce. Una scena terribile, quasi raccapricciante, tanto più che questa volta non si tratta di uno spot pubblicitario per sensibilizzare l'opinione pubblica contro il fenomeno dell'abbandono degli animali. Il fatto è realmente accaduto ieri mattina, lungo l'autostrada A12, nei pressi dello svincolo di Santa Severa. Per fortuna una volontaria della Protezione civile, che transitava a pochi metri di distanza, ha assistito al fatto riuscendo però solo a prendere due numeri della targa del veicolo, una Punto bianca.
Viareggio (LU): Gettato nel fosso con le zampe legate
L’ultima storia, tra le tante drammatiche di animali, è raccontata da Lisa Romanini, rappresentante della Lega nazionale difesa del cane che gestisce un centro di raccolta dei quattrozampe (attualmente sono 105 animali) a Pioppogatto. Uno yorkshire di circa 10 anni è stato trovato due giorni fa in un fosso, dove era stato gettato con le zampe posteriori legate. A salvarlo è stato un pescatore che l’ha portato alla signora Lisa. Curato al canile Asl (che alla Lega fornisce l’assistenza medica), è stato affidato. Salvo poi essere riconsegnato quasi subito perché mordeva (difficile dargli torto)
Rimini: Il suo pitbull azzanna, lui l’uccide per punirlo
ATTENTI AL CANE. ma anche certi padroni non scherzano. Un cagliaritano di 35 anni che vive a Rimini ieri mattina ha punito in modo definitivo il suo pitbull che poche prima aveva attaccato
un cagnolino, staccandogli la testa quasi di netto. Una vicenda allucinante iniziata nella serata di giovedì quando il ‘mastino’ si era avvicinato a due cagnolini. La proprietaria, preoccupata, si era rivolta al proprietario del pitbull per invitarlo a tenere alla larga il cane. «Non si preoccupi signora -è stata la risposta -è buonissimo». Neppure il tempo di finire la frase e il pitbull si è scagliato contro uno dei due cagnolini staccandogli la testa quasi di netto. Una scena raccapricciante che ha fatto finire la povera proprietaria all’ospedale sotto choc. Un epilogo che ha scosso il cagliaritano, che a quel punto ha preso a percuotere selvaggiamente il suo cane. La ‘punizione’, a detta di alcuni vicini che hanno finito per chiamare il 113, sarebbe andata avanti per tutta la notte. Ma evidentemente non è bastata: alla fine l’uomo ha afferrato un coltello e lo ha affondato nel corpo del pitbull, un animale di 2 anni che fino ad allora non aveva mai dato problemi. Un gesto che ghi è costato una denuncia per l’articolo 544 del codice penale, che punisce chi maltratta gli animali con una pena da 3 a 18 mesi
Roma: Lite d'amore, ferisce il cane di lei: arrestato
Tra moglie e marito non mettere il cane. Ovvero, quando un amico a quattro zampe può lasciarci le penne. O meglio il pelo. È accaduto ieri sera, a Roma, durante un animato litigio in casa fra due fidanzati: il cane, un bel cucciolo meticcio di 4 mesi, che la donna aveva adottato con immenso amore, era lì nolente ad assistere, la discussione ha preso poi una piega così violenta che l´uomo, G. Z., un trentaquattrenne romano, ha scagliato tutta la sua rabbia contro il cane, di taglia media, picchiandolo e ferendolo gravemente.Ed ora il fedele (vero) compagno a quattro zampe di lei è ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata all´ospedale veterinario Gregorio VII di Villa Carpegna. L´animale, dal pelo fulvo, lo sguardo vispo e l´energia gioiosa di un cucciolo, ha riportato ferite sulla parte posteriore del corpo oltre a fratture di vario tipo e a breve dovrà anche subire un intervento chirurgico, assicurano i veterinari dell´ospedale, che si dicono comunque ottimisti.
Pordenone: Cagnolino dentro a un sacco
Maltrattamenti e crudeltà su animali commessa da ignoti: è l'ipotesi d'accusa che ha fatto scattare l'inchiesta della Polizia municipale pordenonese, coordinata dal colonnello Arrigo Buranel. Ieri, intorno alle 17, la Polizia locale, su segnalazione di un cittadino, ha infatti recuperato e dato la prima assistenza ad un cagnolino che un ignoto malvivente aveva prima intrappolato in un sacco di plastica, lasciandogli libera la testa intorno al quale aveva legato un cappio. Il cagnolino era stato poi abbandonato in una zona di campagna nelle vicinanze del centro commerciale e del "supermercato" Metro. La Polizia municipale ha affidato il cagnolino, abbandonato nel sacco almeno tre giorni fa, ai cinovigili dell'Usl e a un veterinario, che lo hanno curato e salvato. Gli agenti hanno poi avviato indagini per dare un volto e un nome all'autore delle sevizie sull'animale
Castellammare (NA): Allarme randagismo sul territorio stabiese
Allarme randagismo sul territorio stabiese. Stavolta, a detta degli animalisti, più che aumentare i cani e gatti senza padrone spariscono senza lasciare traccia dall'area a sud di Napoli. Negli ultimi due mesi sarebbero scomparsi oltre 500 fra cani e gatti dalle strade del centro e della periferia. Una situazione che si ripete da anni, secondo la presidente dell’Associazione a difesa degli animali, Rosaria Boccaccini, perchè gli animali abbandonati sono le vittime preferite dei trafficanti e dei canili del nord Europa. «I randagi sono ormai come i rifiuti - ha commentato amareggiata la portavoce dell'Adda - vengono prelevati di notte con i furgoni dalle nostre strade con la compiacenza di insospettabili pseudo animalisti e portati a morire di stenti o peggio ancora di esperimenti scientifici in Paesi come la Germania e l'Austria
Valbondione (BG): Caccia di frodo Sequstrate armi sofisticate
Utilizzavano fucili ad alta precisione con silenziatori, oppure con matricole abrase, e tra i loro ferri del mestiere non mancavano puntatori laser per la caccia notturna e binocoli speciali. Il tutto per andare a caccia di ungulati come camosci, caprioli o cervi, nella zona del rifugio Curò, in territorio di Valbondione. Per questo due trentenni della zona, due giovani bracconieri, sono stati denunciati dal nucleo ittico venatorio della polizia provinciale per una sfilza di reati: oltre a cacciare in piena estate, ovvero in un periodo di divieto generale di caccia, i due vengono accusati di abbattimento di specie non cacciabile, di uso di mezzi da caccia vietati, alterazione di arma comune da sparo e omessa denuncia di detenzione di particolari munizioni, ma anche di omessa custodia di armi denunciate. Fucili e silenziatori sono stati infatti ritrovati in una baita sopra Valbondione, in località Casinèl, dove c’erano anche i due bracconieri.“
Negrar (VR): I bocconi killer uccidono Rex
Ci risiamo. Rex aveva 11 anni, pelo nero e spirito ribelle, ed è morto per un boccone avvelenato. Era un meticcio di pastore belga. Prima di Ferragosto, ha assaggiato una polpettina intrisa di veleno per topi. Non ha potuto salvarlo la veterinaria di Negrar, la dottoressa Cristina Squaranti; era troppo tardi quando la sua padrona, la signora Maria Teresa Faga, accortasi che sanguinava e stava molto male, lo ha portato di corsa dal suo medico per animali.
Ci è voluto un po’ di tempo per riprendersi dallo shock di una morte così, dolorosa e stupida, alla padrona, un passato da scultrice e ora gestore del bed & breafast «Arte e Natura» in via Perez 32, in località Calcarole. Ma tempo qualche giorno e ha deciso di denunciare il caso ai carabinieri di Negrar e di renderlo noto all’opinione pubblica. Sperando che serva a qualcosa. Fuori dal cancello di casa ha affisso un cartello: «Il mio cane Rex non ce l’ha fatta a sopravvivere alla cattiveria umana... ma è bene sapere che la sua proprietaria ha sporto denuncia contro anonimi».
Viareggio (LU): Nemo, strappato alla morte ora è in cerca di un padrone
Gli sta bene, quel nome. “Nemo”, come il pesciolino del film che affronta tante disavventure ma alla fine sopravvive e vince le sue sfide. Magro, disorientato, impaurito, lo yorkshire era stato gettato come un rifiuto nel fosso di Pioppogatto, vicino a una discarica, e per essere sicuri che morisse gli avevano addirittura legato le zampe. Ma lui, il cane Nemo, non è morto. Salvato prima da un pescatore che provvidenzialmente l’ha notato, e poi dalle volontarie della Lega nazionale per la difesa del cane, ora cerca di riprendersi. Gli angeli dei cani abbandonati ci hanno contattato ieri per dirci che sono arrivate tantissime telefonate per Nemo, e che la speranza è che sia adottato presto, magari in Versilia. Auguroni, piccolo.
Provincia di Brescia: Ombre inquietanti dietro i gatti spariti
Oltre un centinaio di gatti neri spariti nel nulla a Brescia e provincia, in particolare nella zona compresa tra Gardone, Salò e Desenzano e sulla sponda veronese del lago: è quanto denuncia l’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) che rende noto che nello scorso fine settimana circa 40 segnalazioni sono arrivate da Brescia, 25 gatti neri sarebbero spariti a Salò e a Gardone Riviera, situazione simile a Desenzano (che però vive una situazione particolare visto che negli ultimi anni sono stati uccisi oltre 300 gatti), 22 spariti anche a Lazise.
L’Aidaa non esclude nessuna pista: le sparizioni potrebbero far pensare alla presenza di qualche setta esoterica «ma forse - dice il presidente nazionale Lorenzo Croce - gli animali vengono mandati in qualche laboratorio di vivisezione dell’est europeo: per questo chiediamo a chiunque abbia visto sparire il proprio gatto di segnalare l’accaduto, in modo da avere una mappa precisa delle sparizioni a Brescia e in provincia».
È strage di gipeti in Barbagia: dopo il rinvenimento di Balente nel Bruncuspina avvenuto mercoledì scorso, stavolta i segnali rilevati tramite il collare radio satellitare hanno portato sulle tracce di un’altra carcassa in stato di decomposizione, restituendo Sandalia, l’altro gipeto privo di vita, rinvenuto nelle campagne di Desulo. Se qualche giorno fa la causa di morte del primo rapace poteva destare dei dubbi, ora, con due gipeti morti, lo scenario delle ipotesi appare circoscritto. Ad abbattere i due rapaci, non può che essere stata la mano dell’uomo e la parola più usata è: avvelenamento.
Vada (LI): Rubati tre cani Chiuhuahua
Insolito furto nella campagna di Vada. Ingnoti hanno agito all’interno di una proprietà privata in via della Torre e hanno portato via tre cani razza chihuahua, la madre e i due cuccioli. I proprietari si sono accorti del furto quando, l’altra sera, sono andati per dare da mangiare ai loro animali. E così hanno fatto denuncia ai carabinieri di Rosignano Solvay. «Siamo molto affezionati a questi tre cani - dicono i proprietari Angelo Cennamo e Barbara Gronchi - che oltre ad un valore affettivo hanno anche un valore economico
Calice Ligure (SV): Minorenni massacrano a sassate un cucciolo di cinghiale
L’Enpa di Savona si costituirà parte civile in un eventuale procedimento davanti al tribunale dei Minori di Genova contro un gruppo di sei ragazzi che ha massacrato a pietrate un cucciolo di cinghiale a Calice Ligure, nell’entroterra di Finale.
L’episodio, riferisce l’Enpa (ente nazionale protezione animali) è accaduto lunedì sera e dopo una breve indagine gli autori del gesto sono stati identificati dal corpo forestale dello Stato della stazione di Calice Sembra che i ragazzi si siano accorti della presenza del cucciolo in prossimità del paese e abbiano iniziato a scagliargli contro alcune pietre, sino a quando uno di loro ne ha tirato una più grossa, che l’ha ucciso.
Savigliano (CN): Un capretto rinchiuso in un sacchetto è stato rinvenuto in un cassonetto dell'immondizia
Ultime settimane di agosto contrassegnate da due distinti episodi di maltrattamento di animali a Savigliano: il primo, ai danni di un cagnolino, è avvenuto a Levaldigi mentre nel secondo è stato protagonista, suo malgrado, un capretto in via San Giacomo.
Nonostante il codice penale preveda la reclusione da 3 a 18 mesi a chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagioni la morte di un animale e, se lo maltratta, la sanzione da 3 mesi ad 1 anno o la multa da 3000 a 15000 euro, gli autori di questi spiacevoli episodi hanno fatto “spallucce” alle conseguenze a cui sarebbero andati incontro.Grazie all’intervento di agenti della polizia municipale è stato prelevato, direttamente dai proprietari, un cagnolino che, se non curato, andava incontro a sicura morte nella zona di Levaldigi.Giovedì 28 invece, alle 21, alcuni residenti in via San Giacomo hanno invece segnalato la presenza di un capretto che, rinchiuso in un sacco dell’immondizia, giaceva in un cassonetto dell’immondizia: subito sono intervenuti nel liberarlo, ma le sue condizioni erano tali che ha dovuto essere soppresso, per evitare ulteriori sofferenze.
Triangia(SO): Vile atto di crudeltà nei confronti di un cane
Vile atto di crudeltà e di spietata cattiveria quello avvenuto nei giorni scorsi a Triangia nei confronti di un cane. Un labrador è stato infatti cosparso di benzina e bruciato vivo. La ricostruzione dei fatti, eseguita dai Carabinieri, ha evidenziato come il povero animale abbia percorso diversi metri, tra i prati appena fuori dal centro abitato, mentre si trovava avvolto dalle fiamme prima di morire. Successivamente è stato prima buttato in un piccolo dirupo probabilmente nel tentativo di far sparire i suoi resti poi, una volta che l'infame autore del terribile gesto si è reso conto delle numerose tracce lasciate, ha caricato quel che rimaneva dell'animale sulla sua auto sparendo nel nulla. Chiunque fosse alla conoscenza o avesse visto qualcosa può telefonare alla protezione animali al
339-4277283.
Albissola (SV): Turisti e Enpa salvano gabbiano avvelenato
Protesta di un gruppo di turisti ad Albissola Mare, per il mancato soccorso da parte di Regione, Provincia ed Ambito di caccia di un gabbiano in difficoltà. Dopo avere inutilmente atteso che qualche incaricato arrivasse, i turisti si sono rivolti ai Volontari della Protezione Animali, che hanno recuperato il volatile che sottoposto a visita veterinaria, è risultato avvelenato. L'animale, è ora fuori pericolo e in via di guarigione presso il centro di via Cavour dell’Enpa savonese
Torino: Quel gattino sporca troppo: murato vivo nella sua tana
Per una notte intera è rimasto bloccato all’interno di quella tana che si era ricavato nei sotterranei di un palazzo di via Carlo Alberto, murato vivo. Solo le proteste di alcuni residenti e l’intervento di un muratore, lo scorso venerdì, hanno permesso di salvare la vita ad un gattino randagio che, da alcuni mesi, aveva preso l’abitudine di intrufolarsi da una grata ai piedi del condominio per raggiungere la sua cuccia. «Siamo pronti a denunciare i responsabili per maltrattamento di animali - dicono Roberto Appendino e Savina Mennuni -. Ancora rabbrividiamo al solo pensiero che qualcuno abbia fatto intervenire i vigili urbani per chiudere quella grata, adducendo come scusa la puzza e il disturbo che, quel gattino, avrebbe portato. Sostenendo, come se non bastasse, che la presenza di quel passaggio avrebbe, in qualche modo, costituito un potenziale pericolo per i passanti». Dopo circa quattro ore di attesa, per avere la certezza che il randagio non rimanesse chiuso all’interno della tana, i vigili si sono trovati costretti a chiudere il passaggio. Facendo esplodere l’ira degli anziani del quartiere, incredibilmente affezionati a quella che per loro era ormai una sorta di mascotte. «Il gattino però era ancora dentro - rivela Claudine Tocagnè - e per fortuna lo abbiamo salvato la mattina dopo, certi che si trovasse lì».
Mantova: Investita e lasciata davanti al canile La piccola pechinese cerca famiglia
Traumatizzata, coperta di sangue, con le zampe paralizzate. L’ha trovata alle sette del mattino la volontaria incaricata di aprire il rifugio del cane, di chi l’aveva scaricata là in piena notte, probabilmente l’automobilista che deve averla investita, nessuna traccia. E’ a lui, e ai proprietari, che l’associazione cinofila si appella per restituire la piccola pechinese alla sua famiglia. L’animale è stato abbandonato in una delle cucce davanti all’ingresso della struttura di bosco Virgiliano nella notte tra martedì e mercoledì, ancora capace di trascinarsi per qualche metro, come indicano le tracce di sangue che si è lasciato dietro. Ma quando la volontaria l’ha soccorso, non riusciva già più a muoversi, né a reggersi in piedi sulle zampe. E non poteva neppure nutrirsi, perché aveva la mandibola rotta in due punti, conseguenza del violento colpo al muso che gli ha lasciato anche un grosso trauma cranico e gli occhi iniettati di sangue e che deve essere anche la causa del problema neurologico per il quale non riesce a stare ritto.
Nuoro: Trovati i bocconi avvelenati
«C’è aria di attacco premeditato da parte di chi, per ignoranza, crede che i gipeti mangino gli agnelli vivi». È durissimo Giuseppe Delogu, comandante del Corpo forestale regionale, dopo la scoperta di quelli che per gli investigatori hanno tutta l’aria di essere i bocconi avvelenati che hanno ucciso Balente, Sandalia e Rosa ’e Monte e il sogno di reintrodurre nell’isola i maestosi avvoltoi. Pezzi di carne, una cornacchia e una pecora, queste ultime legate nello stesso posto: sono le esche trovate dai forestali e inviate all’Istituto zooprofilattico di Sassari.
Sanata mria Codifiume (FE): Animali avvelenati Si cercano gli autori
Cani e gatti avvelenati. I ripetuti episodi si sono verificati in luglio nella via Musacci. L’avvelenamento degli animali è palese in quanto sono state ritrovate sul posto delle vaschette contenenti crocchette per animali che, una volta analizzate, contenevano prodotti utilizzati in agricoltura. Anche nei mesi precedenti erano stati segnalati analoghi episodi. I campioni di cibo per animali sono stati recuperati da qualcuno che successivamente ha informato l’Enpa che li ha fatti analizzare dall’Istituto Zooprofilattico di Cassana ed il risultato è stato inequivocabile. Del fatto sono stati informati l’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), la polizia municipale di Argenta e la Polizia provinciale. Le indagini sono circoscritte nella via Musacci in quanto tutti gli episodi si sono verificati in questa strada. Solamente in luglio sono stati avvelenati tre gatti ed un cane. Anche ieri agenti della polizia municipale e provinciale sono state notate aggirarsi in paese.
Prata Camportaccio (SO): L'ennesima violenza gratuita sugli animali
L'ennesima violenza gratuita sugli animali. L'ennesima incomprensibile crudeltà dell'uomo verso un essere vivente indifeso.
Il fatto di cui vi diamo notizia risale a mercoledì e ha come protagonista un gatto rossiccio di proprietà di alcuni villeggianti di Prata Camportaccio. L'animale è stato notato giovedì verso le 17 da un gruppetto di ragazzi che stava giocando al campo sportivo vicino alla parrocchia. Il gatto era stato legato con del filo sottile ad una zampa e agganciato alla rete che cinge l'area. Il peso dell'animale e i suoi tentativi di liberarsi da quella morsa, hanno finito per far penetrare nelle carni il sottile filo che lo vincolava. La ferita era talmente profonda che poco mancava al distacco di tutto l'arto. I ragazzini impietriti lo hanno osservato per un po', poi uno di loro ha chiamato una parente che ha raggiunto il campo e ha liberato l'animale, fortunatamente ancora vivo seppure molto sofferente. Sono bastate poche domande al vicinato per sapere che la sera prima, cioè mercoledì, un gruppo di giovanotti era stato notato rumoreggiare verso le 22 proprio in quel punto.
Castelletto (GE): Scariche elettriche al cane«per non farlo abbaiare»
ROCKY davvero non capiva. Ogni volta che che abbaiava sentiva un dolore fastidiosissimo sulla nuca. Proprio dove percepiva i due poli di ferro del collare: positivo e negativo. Per forza non capiva: Rocky è un bel setter, un giovane maschio. Vaglielo a spiegare che quello che gli cinge la gola è un collare elettrico, frutto della tecnologia moderna. Di libera vendita, anche attraverso i canali online di internet. E disciplinato, come strumento di educazione dell'animale, in modo a dir poco contraddittorio.
Rocky abita sulle alture di Castelletto. Abitava, visto che i suoi padroni sono stati denunciati per maltrattamento di animali dal nucleo delle guardie zoofile ambientali di Genova. E per lui si è profilato un soggiorno obbligato al canile municipale, in attesa che si definiscano le responsabilità dei suoi "amici" umani. Sono stati alcuni vicini di casa della coppia di padroni del setter a permettere di scoprirne le vicende. Il cane aveva a disposizione un bel cortile in cui stare, con sole e zone d'ombra, sotto agli alberi. Ma i suoi latrati erano divenuti ben presto un problema: davano fastidio ai residenti dei piani superiori dello stesso stabile dove vivono i due proprietari dell'animale.
Morolo (FR): Uno spiacevole episodio è accaduto ieri poco prima delle ore 14 nelle campagne di Morolo..
Uno spiacevole episodio è accaduto ieri poco prima delle ore 14 nelle campagne di Morolo, piccolo centro dei Lepini. Qualche sciagurato infatti ha sparato al cane, razza meticcia di proprietà del giovane ambientalista Raffaele Bianchi, noto in provincia per le sue battaglie a tutelala dell’ambiente, della fauna e del territorio in generale e responsabile Enpa della zona. L’episodio, condannato da tutti è accaduto in via Cerquotti, a pochi metri dall’abitazione di Raffaele Bianchi. Il cane stava nei pressi della scuola materna, quando qualcuno ha udito uno sparo probabilmente di carabina o di pistola. Sono stati chiamati i carabinieri del maresciallo Pierluigi De Rosa che immediatamente si sono precipitati sul posto. Hanno rinvenuto l’animale riverso a terra sanguinante e con continui lamenti. E’ stato colpito al petto. Subito è stato dato l’allarme ed è stato chiamato il proprietario che, scoraggiato, ha preso l’animale portandolo dal più vicino veterinario dove è stato operato. Non è in pericolo di vita.
Correggio (RE): Cane gli uccide galline, lui lo ferisce con una fucilata
Ha 'vendicato' l'uccisione di due delle sue galline, sparando e ferendo il colpevole: il cane del vicino. L'autore, un 60enne correggese, è stato denunciato dai carabinieri. Sequestrato il fucile utilizzato per sparare.Domenica scorsa l'uomo si era presentato a casa del vicino minacciando di uccidere il meticcio se avesse ucciso un'altro pennuto. Giovedì sera, scoperta la seconda 'vittima', è passato dalle parole ai fatti.
Flash
Il Giorno
L'associazione animalista Aidaa ha denunciato la scomparsa di 120 gatti neri a Milano
Brianza: abbandona i cani senza cibo e acqua: salvati in extremis
Legnano: più abbandoni il canile è esaurito
Cani maltrattati 96 abbandoni
Lodi: nella notte va a fuoco il fienile di una cascina Salvi i proprietari, strage di animali Brianza: abbandoni è emergenza gatti
Como: cani avvelenati l'ex assessore si difende Non sono il colpevole
Lodi: sopprime il gatto della vicina di casa: denunciato 74enne
Milano: al cimitero cadono dentro una tomba Due gattini salvati dai vigili del fuoco
Milano: qualcuno mette bocconi avvelenati nei parchi per uccidere cani e gatti
Milano: arrestato camionista Ha rubato 140 tori da un allevamento
Milano: cani rubati per il riscatto
Milano: spariti 100 gatti neri timori dell'Aidaa
Bergamo Brescia: troppi gatti neri scomparsi si sospetta l'impiego in cucina
Corriere della Sera
Pappagalli come esche denunciati in due
Corse di cavalli clandestine
Litiga con la compagna e le accoltella il cane
Cavalli dei rom salvati da asl e vigili - legati da due mesi e malnutriti.-
Un'iguana smarrita a piazzale Clodio
La Repubblica
Rogo doloso muoiono otto cani da caccia
Lupi il bracconiere braccato
Pappagalli per l'elemosina denunciati due stranieri
Allarme Campagnano cento cani avvelenati
Spariti 66 gatti neri usati per riti esoterici
Fanno sparire gli animali in un attimo e usano il rapimento per fare pressione
Mucche e pecore come gioielli tornano i ladri di bestiame
Pellicce di giaguaro sul banco del mercato
La Stampa
In crescita il numero dei cani abbandonati
Baracca in fiamme muoiono due cani
Tortore: nuova strage usato veleno per topi
Spariscono 45 pecore torna l'allarme lupi
La provincia Pavese
Uccise due cani va a processo
Cane bastonato nuovo allarme
Stalla in fiamme strage di animali
Rogo nella stalla sono bruciati vivi gli animali a dego di varzi, ancora ignote le cause
Portano via un meticcio Vento rubato al canile
L'Eco di Bergamo
Cane salvato nella roggia
Giornale di Brescia
Moria di storioni in un allevamento ittico
Gattino nel motore salvato dal 115
Brescia Oggi
Corse clandestine con cavalli fantasma
Gazzetta di Mantova
Va in vacanza e lascia i gatti in balcone. Denunciato
Prende un cucciolo in affido e l'abbandona. Nei guai una donna
Nutrie è record di abbattimenti
Alleva cani senza l'autorizzazione L'asl multa il negozio di animali
In crescita i furti di bestiame
Corriere delle Alpi
Micio finisce nella stube
Via alla caccia di selezione ed è già polemica
La solita inutile mattanza
Libertà
Quindici cani trovati nell'incuria
Moria di pesci e anatre nel laghetto Travacon causata dal botulino
Gazzetta di Parma
Bocconi avvelenati muoiono tre cani
Gazzetta di Modena
Cani e gatti morti per avvelenamento
Recuperata una gattina sul tetto
Salmonella abbattuti 30mila polli a Bellaria
La Nuova Ferrara
Vivisezione Emilia seconda
Esperimenti su animali la Lav contro l'università
Iguana sul marciapiede prende il sole
Animali avvelenati si cercano gli autori
Gazzetta di Reggio
Ladri di galline in azione al campo nomadi
Un lupo trovato morto sul fondovalle
Pastore maremmano salvato dall'Enpa
Mucca in fuga si arrende solo dopo tre ore di rodeo
Tre cani uccisi dai bocconi avvelenati
Corriere Trentino
Veleno nello stagno uccise le anatre
Anatre uccise mangime nel mirino
Anatre avvelenate Negativi i primi test
Trentino
Gatti abbandonati
Il fulmine uccide 110 pecore
Cane in ansia tenta il suicidio
Veleno nel laghetto trovate morte sette anatre
Un atto crudele non davano fastidio a nessuno
Avvelenati 11 gatti
Bruciate le gabbie con conigli e galline
Anatre morte ancora ignota la sostanza che le ha uccise Caprioli cervi volpi: 600 morti sulle strade
Abbandonata ma ora è un cane guida
Torture al gatto dei vicini indagato per maltrattamenti
Gatti scomparsi per rituali
Rubati tre cani chihuahua: la madre e due cuccioli
Giornale di Vicenza
Allevamento di cani messo sotto sequestro
E' morta Gigliola la mula più famosa
Animali abbandonati molti i casi già in aprile
La cicogna rara muore impigliata nell'elettrodotto
La grandine uccide centinaia di uccelli
Mattino di Padova
Blitz animalista: liberati dalle gabbie quattromila conigli
Blitz animalista aperta un'indagine sui coniglietti liberati
Liberazione dei conigli volantino e foto ai raggi x
Cani condannati a vita
Corriere Veneto
Visita Venezia e lascia il cane in auto: denunciato
Cavalli ammassati nel tir Puledro trovato morto Viaggio d'inferno un cavallo muore
Tratta illegale di animali esotici cani detector in azione a Catullo
Messaggero Veneto
Scatoloni con decine di gatti lasciati in via degli scogli
Abbandono dei cani un fenomeno che persiste
C'è chi investe e fugge e chi salva un cucciolo
Odori nauseanti da quella casa: ci sono 80 gatti rinchiusi
Chiusi in casa 65 gatti: blitz delle forze dell'ordine
E' morto il cane trovato rinchiuso in sacchetto linea telefonica della lav per segnalare abbandoni
La Nuova Venezia
Caccia di notte a due tori fuggiti dal circo
Il cane chiuso in auto, lui visita Venezia
L'Adige
Bocconi mortali per un boxer Tre anni fa avvelenata "la nonna"
L'estate è la stagione peggiore per i cani
Altre tre anatre sono state male
Sei cuccioli investiti i trentini si dividono
Sono state riscontrate lesioni epatiche in una delle anatre e in due dei piccioni esaminati
Alto Adige
La strage dei cuccioli di capriolo
Cagnetto ucciso a martellate
Auto investe famiglia di orsi
Il Resto del Carlino
Imola: chiude in auto un cane sotto il sole Proprietario multato dai vigili
Bologna: abbandoni, allarme rosso Piovono gatti sull'oasi felina
Bologna: quello stallone da 3 milioni scomparso nel nulla a Imola
R. Emilia: far west tra le case, la mucca muore
Rimini: un'estate da cani: gli abbandoni continuano a salire
Modena: cagnolina salvata col massaggio cardiaco dopo un boccone di traverso
Il Tirreno
Taglia su chi avvelena i cani
Esche avvelenate per i topi che infestano i cassonetti
Cuccioli abbandonati lungo al strada
Perizie per i gattini uccisi a marlia
Il nostro cane non c'è più non siamo riusciti a salvarlo
Cani abbandonati nei guai 60enne
Cani denutriti in casa per evitare lo sfratto
Aveva 130 cardellini da vendere Denunciato
Denutriti e chiusi in gabbia ora 7 cuccioli attendono famiglia
Cane ucciso dal caldo in auto
Cane muore in auto sotto il sole i proprietari lo avevano dimenticato
Morte di sete le pecore sul tir
Le hanno fatte morire di sete
Cani da caccia avvelenati e mici lasciati alla morte
Sgambatoio c'era veleno nelle polpette per cani
Rubano le tartarughe al Carapax
Uccide cervo con una freccia
Cervo ucciso dal bracconiere arciere
Bracconiere robin hood: uccide un cervo con arco e freccia
Un gattino gettato dall'auto Intossicata dal veleno che ha ucciso i cani Ancora bocconi sospetti allo sgambatoio dei cani Madre e figlia intossicate dal veleno che aveva ucciso i cani E' morto al canile il cucciolo malato e abbandonato
Gettato nel fosso con le zampe legate
Sean il cagnolino ferito salvato sulla spiaggia
Bocconi al veleno morti 2 cani
Rubati nella notte tre chiuhahua
Sequestrate 18 pellicce di leopardo
Sequestrate pellicce illegali
Labrador abbandonato sotto il sole
Il Centro
Lascia due cani sul balcone ragazza finisce nei guai
Cinque gatti salvati dai vigili
Cercano di bruciare un cagnolino
Derattizzazione in sordina e il veleno destinato ai topi uccide anche cani e gatti Uccide il cane del vicino a fucilate rischia il carcere
La Nazione
Firenze: la polpetta trovata a Monte Morello era avvelenata
Firenze: cane muore chiuso in auto
Pistoia: denunciati per aver fatto morire il cane all'interno della loro auto sotto il sole caldissimo
Empoli: le cifre parlano da sole sono più di 40mila i cani che vengono abbandonati...
Umbria: strage di maiali nel tir lager
Umbria: cacciavano di frodo in tre scoperti e denunciati dalla polizia locale
Firenze: il fisco spara sui cacciatori Ancora in calo le doppiette
Siena: rubati per la terza volta cani da tartufo addestrati
Firenze: attenti agli avvelenatori dei nostri migliori amici
Siena: hanno investito un capriolo sulla tangenziale
Siena: bocconi avvelenati per cani Quattro casi negli ultimi quattro mesi a Poggibonsi
La Nuova Sardegna
Cane abbandonato in mare muore a riva
Scaraventa tre gattini in un cassonetto
Denunciato l'altro carnefice del cane
Non si può far morire un cane fra tante sofferenze
Muore in casa i suoi otto cani e un gatto lo vegliano
Circo senz'acqua a siniscola animali dissetati dal forestali
E' strage di gipeti: dopo balente muore sandalia
Ancora mistero sula morte dei gipeti
L'Unione Sarda
Impiccano il cane a una trave e lo bastonano
Impiccano il cane del vicino di casa
Cane legato in auto, padrone nei guai
Sevizie a un cucciolo denunciato allevatore
Con l'estate cresce la piaga degli abbandoni
Liberato cagnolino chiuso in auto
Scomparsa cagnetta appena adottata
Aveva due cinghiali bracconiere denunciato Cavallo abbandonato tra i rifiuti
Caccia al cervo con la balestra
Un altro gipeto morto a Bruncuspina
Morto (avvelenato) anche l'ultimo gipeto
Strage di gatti al sacro cuore: attenti ai vostri animali
I gipeti uccisi dalla mano dell'uomo
Colonia di gatti sterminata nelle campagne di Cabu Abbas
Quattro corvi morti assieme ai gipeti
Automobile investe gregge conducente ferito 4 pecore morte
Liberazione
Roma, cento cani avvelenati in 15 mesi sulla stessa strada |