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Settembre 2008 |
Castellammare (NA): Randagi maltrattati e seviziati dalle babygang sui boschi di Quisisana
Randagi maltrattati e seviziati dalle babygang sui boschi di Quisisana. E una giovane donna aggredita per aver cercato di difendere i cuccioli senza padrone dai giochi violenti dei teppisti del centro antico. La donna è stata presa di mira dai ragazzini prima con insulti e poi con spintoni, calci, pugni. La signora ha dovuto farsi medicare all’ospedale san Leonardo, poi ha presentato denuncia a carabinieri e polizia. «È assurdo, i cagnolini sono diventati i giocattoli preferiti dei bulli - racconta -. Li usano e li uccidono. Io amo gli animali e se ci riesco porto gli avanzi ai randagi. Non riesco ad assistere alle violenze senza ribellarmi. Perciò mi hanno aggredita, ma adesso devono intervenire le istituzioni e le forze dell'ordine perchè le babygang sono una piaga per il comprensorio e le associazioni di volontari da sole non possono fare fronte, soprattutto senza le sterilizzazioni dell'Asl che adesso interviene solo in caso di cani che mordono e sono morti».
Correggio (RE): Galline uccise, prende il fucile e spara al cane del vicino
Forse alla base di tutto ci sono vecchi e mai risolti dissapori tra vicini. O forse la colpa è soltanto del caldo. Fatto sta che quando ha visto una delle sue galline ormai defunta, ha pensato che era arrivato il momento di vendicarla tirando una fucilata al cane del vicino. Evidentemente ritenuto responsabile del misfatto. Così sono dovuti intervenire i carabinieri e lo sparatore ci ha guadagnato una serie di denunce. Per la cronaca il cane impallinato probabilmente se la caverà. Protagonista di questa sfida all’Ok Corral in chiave reggiana, un sessantenne del paese. Antefatto dell’episodio, alcuni giorni fa, quando l’uomo si è presentato davanti alla casa del vicino e, senza pensarci più di tanto, gli ha gettato nel giardino la carcassa di una gallina morta. Al gesto ha poi accompagnato pesanti minacce, dicendo che il volatile era passato a miglior vita per colpa del suo cane. Se lo avesse fatto di nuovo per lui ci sarebbe stata una bella scarica di pallini, così l’avrebbe fatta finita di fare incursioni nel pollaio. Passano alcuni giorni di calma. Poi il sessantenne fa un’altra amara scoperta: un’altra gallina buona solo per il brodo. Anche questa uccisa. E’ stata la goccia che ha fatto traboccare il classico vaso. Ormai fuori di sè l’uomo è tornato di nuovo davanti alla casa del vicino, questa volta però senza «cadavere» da sbattere in faccia, ma con in braccio un fucile e, presa la mira, ha sparato un colpo all’indirizzo del cane: la «rosa» lo ha colpito alla coscia sinistra e al torace, mentre la povera bestia, sanguinante, ha cercato di fuggire. Premariacco (UD): Raid nella riserva di caccia: fagiani uccisi a mazzate Venerdì mattina il socio è tornato al recinto e ha scoperto quanto era accaduto: una quindicina di fagiani massacrati con una mazza, le ali e le zampe spezzate, erano a terra privi di vita, oltre una cinquantina di bestiole erano sparite dal recinto. Sono rimasti solo una ventina di fagiani, che abbiamo liberato. Un’azione vergognosa, chi l’ha compiuta ha dimostrato tutta la sua crudeltà» Celle (SV): Gatti avvelenati in via Ferrari, allarme dell'Enpa Torna il veleno in via Ferrari a Celle dopo i numerosi gatti e animali selvatici avvelenati nel marzo scorso, ieri i Volontari della PROTEZIONE ANIMALI savonese hanno ricoverato un gatto recuperato dal 118 veterinario; l’animale è grave, soltanto per essere venuto a contatto con un lumachicida, liberamente venduto per eliminare le lumache dalle coltivazioni. Altri animali, soprattutto volatili, sono deceduti con identici sintomi. Una moria di colombi si è invece verificata sabato nella centrale via Aglietto a Savona; anche qui i Volontari dell’ENPA hanno ricoverato alcuni volatili sopravvissuti per curarli. Trevi (PG): Polpette avvelenate La storia continua. Sempre allo stesso modo, da anni ormai: polpette avvelenate che meitono vittime tra cani e gatti di Trevi e delle sue frazioni. La mano anonima di chi le sparge in giro, colpisce e si ritira, assiste nell’ombra agli effetti della sua violenza per ricomparire mesi dopo. Ma ora è tutta la città a dire basta. Sindaco in testa. Giuliano nalli, infatti, ieri mattina dopo l’ennesimo spargimento di veleno, ha ricevuto i membri di un Comitato pro cani e gatti, ed ha promesso di lanciare una campagna di sensibilizzazione per cercare di stroncare questa disseminazione di bocconi avvelenati. Disseminazione che è costata la vita a moltissimi animali di famiglia. Ha così accolto la richiesta di un gruppo di cittadini proprietari di cani colpiti con varia gravità dai veleni che lo hanno sensibilizzato affinchè si adoperasse per fermare questa strage. Solo nelle ultime due settimane -hanno detto i membri del Comitato al sindaco- si è saputo di sei casi di avvelenamento a Trevi e nei dintorni, dei quali quattro (tre cani e un gatto) sono morti tra sofferenze atroci. Solo in due casi si è riusciti a salvare gli animali avvelenati.
Celle Ligure (SV): Gatto intossicato da lumachicida
Una dose di veleno destinato alle lumache ha intossicato un gatto. L’episodio, accaduto a Celle Ligure in via Ferrari, si aggiunge alla sequenza di avvelenamenti di animali selvatici e felini registrata nella zona fin dal marzo scorso. Il gatto è stato recuperato dal 118 veterinario. L’ingestione del lumachicida, liberamente venduto per l’uso nelle coltivazioni, lo ha ridotto in fin di vita. Secondo quanto riferisce l’Enpa, altri animali, soprattutto volatili, sarebbero deceduti con gli stessi sintomi.Una moria di colombi si è invece verificata sabato nella centrale via Aglietto a Savona. Anche in questo caso i volontari della Protezione Animali hanno ricoverato alcuni volatili sopravvissuti per curarli. “Ci auguriamo che, assieme alle proprie guardie zoofile, le polizie municipali di Celle e Savona proseguano ed intensifichino i controlli per scoprire i colpevoli” dicono i responsabili dell’Enpa, invitando i sindaci delle due località ad emanare un’ordinanza restrittiva sull’uso delle sostanze velenose. Rocca di Papa (RM): Bocconi avvelenati Strage di cani randagi e padronali a Rocca di Papa. Alcuni giorni fa sono state rinvenute in località monte Pennolo e Valle dei Caprari le carcasse di almeno dodici cani. L'altro ieri sono arrivate segnalazioni di altri due cani trovati morti a via Vecchia di Velletri. Esche avvelenate sono state posizionate vicino ai cassonetti dei rifiuti, ritrovo abituale dei cani randagi. Siracusa: Polpette avvelenate Numerose segnalazioni sono arrivate nei giorni scorsi attorno al problema degli abbandoni e del maltrattamento degli animali domestici in alcune contrade periferiche, soprattutto quelle montane. In particolare nelle contrade di San Corrado di Fuori, Lenzavacche e Cozzo Tondo sarebbero state abbandonate in alcuni punti strategici, vicino ai cassonetti della spazzatura e nell'incrocio di alcune viuzze, delle esche avvelenate destinate presumibilmente ai cani randagi. La segnalazione arriva da alcuni residenti di Cozzo Tondo che hanno trovato il proprio animale da compagnia mentre stava annusando le esche. Per il momento sembra non ci siano stati ritrovamenti di cani avvelenati, anche se secondo i residenti «la popolazione dei gatti sembra quasi dimezzata negli ultimi tempi».
Porto Empedocle (AG): Porto Empedocle, troppi cani randagi vengono avvelenati[...]Ma forse avendo saputo che nel canile di contrada Fauma non possono essere sistemate altre bestiole perché la struttura è stata sequestrata dai carabinieri del Nas di Palermo per la mancanza di un'autorizzazione regionale, ecco che alcuni hanno sfogato il fastidio per un cane sotto casa, usando il veleno. Roba da barbari, da persone senza cuore tenuto conto inoltre, come nel caso dell'ultimo cane avvelenato si tratta di una bestiola di ridotte dimensioni, decisamente non violento. Assuntina Dani Rametta però è inquieta soprattutto pensando ad altre tre bestiole sulla cui sorte non ci sono certezze. Teramo: Cagnolino ammazzato alla Cona Un cane è stato avvelenato in una strada nel bel mezzo del quartiere Cona, il più popoloso della città. È accaduto la sera di domenica, dopo le 21, mentre la padrona accompagnava l’animale a fare i suoi bisogni. La donna, R.D.P. di 58 anni, si è accorta dell’avvelenamento solo ore dopo, quando il suo pincer, Pippo, ha cominciato a tremare e a sentirsi male. «Ho portato il mio cane al guinzaglio in via Di Giuseppe», racconta la signora, «e ho fatto un giro anche più breve del solito. Quando siamo rientrati in casa, dopo mezz’ora, il cane sembrava star bene. Verso le 23, invece, ha cominciato a guardarmi e a tremare. Visto che peggiorava di minuto in minuto, mia figlia lo ha portato dal veterinario del pronto intervento e questo ha subito diagnosticato che il cane era stato avvelenato con una massiccia dose di veleno per lumache». A quel punto il medico ha ritenuto inevitabile procedere all’eutanasia dell’animale, ormai moribondo, mandandolo in coma farmacologico. Poco dopo è morto Milano: Litiga con un amico e prende a calci il cane Una 26enne italiana stava litigando in strada quando, per la foga, ha preso a calci il suo cane. Ora è indagata per maltrattamento di animali. La giovane stava litigando con un 36enne italiano in via Vetere, alle 3,30 di mattina, quando all'improvviso si è scagliata violentemente contro l'animale. Il cane, che è fuggito, non è ancora stato ritrovato Sassuolo (MO): Ritrovati gattini nel cassonetto Sarebbero morti di fame e di sete o forse schiacciati dal camion compattatore che raccoglie i rifiuti i 5 gattini salvati da due ragazzine da una fine tremenda, i piccoli erano in un cassonetto della spazzatura del parco Vistarino. Le due eroine si chiamano Sara e Michelina, erano al parco ed hanno sentito alcuni lamenti arrivare da un bidone, una volta capito che si trattava di qualcosa di vivo le ragazzine hanno rovistato nel cassonetto scoprendo i 5 gattini all’interno di un sacchetto dell’immondizia perfettamente sigillato. Nulla si sa su chi possa averli gettati via come un rifiuto oramai inutile, un gesto di una crudeltà inaudita avvenuto in pieno centro a Sassuolo; i piccoli hanno 45 giorni è facile quindi ipotizzare che fino ad ora abbiano goduto delle cure amorevoli della madre e non solo, fatto che rende ancora più incredibile questo insensibile abbandono. Pozzolengo (BS): Hanno sparato ai nostri cani Sabato a Pozzolengo un ignoto squilibrato si è avvicinato a una casa con un fucile da caccia, e ha sparato a due cani che si trovavano nel giardino della villa. Uno dei due animali è morto, l'altro è ricoverato alla clinica veterinaria S. Antonio di Salò. Crostolo (RE): Avvelenate le anatre del Crostolo I veterinari dell’Ausl sospettano che l’improvvisa morìa di anatre nel Crostolo sia il frutto di un avvelenamento. E’ questa l’ipotesi alla quale sta lavorando il servizio sanitario dopo il ritrovamento di una dozzina di animali avvenuto sotto il ponte ferroviario che si trova tra quello di via Emilia all’Angelo e quello di via XX Settembre. Chiavari (GE): Cane maltrattato nasce il caso collari Sola, denutrita e assetata in una gabbia nel bosco, alla cui rete era appeso anche un collare elettrico antiabbaio. Così è stata trovata “Fortuna”, una cucciolona fantasia, incrocio con un spring spaniel, salvata dalle guardie zoofile dell’Enpa (ente protezione animali) e dai veterinari della Asl 4 di Chiavari, che si sono mossi su ordine della Procura chiavarese. In Procura era arrivata una denuncia contro ignoti, dopo che una coppia di escursionisti si era imbattuta nella gabbia, nei pressi della pista ciclabile di Carasco. La coppia - confermano in Procura - aveva notato il collare elettrico al collo dell’animale. La scena che si è presentata agli agenti dell’Enpa e ai veterinari pubblici incaricati del sopralluogo, è andata oltre le loro stesse attese. «Nel nostro lavoro siamo abituate a vedere animali maltrattati in tutti i modi – spiega Rosanna Zanardi, presidente Enpa e consulente del tribunale di Genova in materia di animali – ma le condizioni in cui trovava la bestiola erano davvero inconcepibili. Nonostante la giovane età, il cane non riusciva neppure a stare sulle zampe, tanto era debilitata». La bestiola era dentro il gabbione, senza cibo, immersa nelle feci e nelle urine, da almeno una settimana. «Senza il nostro intervento e senza il provvedimento preso dalla magistratura chiavarese – aggiunge Zanardi – la cagnolina sarebbe morta per denutrizione in pochi giorni». Padova: Straziante storia del piccolo Pepe Un animale con il passare del tempo diventa uno di famiglia. Un cane o un gatto possono regalare infinite emozioni, amore e tanto affetto. E quando vengono a mancare lasciano nei cuori dei loro padroni un grande vuoto. Pepe, un simpatico yorhshire di 11 anni , aveva permesso alla signora Gisella Figliola di superare un momento terribile della sua vita. La morte della giovane figlia Alessandra avvenuta nel 1997.Pepe era stato portato nell’appartamento di via Galliano proprio dalla figlia della signora pochi mesi prima di morire. E questo simpatico batufolo di pelo era diventato per la signora Gislella un caro ricordo dell’adorata figlia. Purtroppo questo così caro ricordo è stato distrutto dall’odio, dalla crudeltà e dalla stupidità di qualcuno che non si può definire umano.Pepe aveva 11 anni ed era cieco, sordo e aveva problemi di cuore. Ma grazie all’amore della signora Gisella resisteva all’andare avanti del tempo. Ieri mattina la signora era andata a comprargli la carne e mentre rincasava, non si è accorta che il cagnolino è rimasto chiuso fuori dalla porta di casa. Ed è stato in quei momenti che qualcuno ha fatto una cosa orribile. Qualcuno ha preso il vecchio Pepe e l’ha lanciato fuori dalla finestra delle scale, facendogli fare un salto di 4 piani.
Villa Lagarina (TN): Tre segugi avvelenati a VillaSu richiesta dei figli, aveva appena sguinzagliato i tre cani nel cortile dietro casa. Dopo nemmeno cinque minuti due di loro giacevano a terra in preda alle convulsioni. Immediata la corsa dal veterinario, ma per uno dei segugi italiani non c’è stato nulla da fare. La causa della morte è stato l’ingerimento di un boccone alla stricnina, ma quello che ha fatto infuriare Gianni Tezzele, proprietario dei cani, è che i bocconi erano proprio nel suo giardino. Erano da poco passate le 17 di martedì, e Gianni Tezzele aveva appena fatto ritorno a casa dopo una giornata di lavoro: «Avevo sistemato i cani nel box la sera prima - racconta - e i miei figli mi avevano chiesto di poter giocare con i cani nel cortile dietro casa». Ma il signor Tezzele non poteva certo immaginare quanto stava per accadere: «Sono tornato in camera da letto per cambiarmi, ma sono subito stato chiamato dai figli, spaventati dai forti latrati degli animali». Non ci è voluto molto per capire cosa stava succedendo: due di loro erano in preda alle convulsioni mentre il terzo osservava la scena, fortunatamente sfuggito all’attentato. Livorno: Trova la porta forzata e il gatto persiano non c'era più Le è sparito ciò che aveva di più prezioso: il micio. Un bellissimo esemplare di gatto persiano è scomparso da un’abitazione di via della Bastia. L’appartamento è stato visitato dai ladri, mercoledì pomeriggio. La donna è rientrata a casa alle 19.15 ed è stata accolta da una brutta sorpresa. La porta era forzata, segno che qualcuno era entrato dentro. Pochi passi e il sospetto si è rivelato fondata. L’abitazione era stata visitata dai ladri che avevano messo sottosopra arredi e suppellettili. La donna ha immediatamente controllato se gioielli e soldi erano ancora al loro posto. E, dopo averli trovati, ho potuto tirare un sospiro di sollievo. Ma qualcosa non c’era più: il gatto, l’adorato persiano grigio compagno di tanti bei momenti. L’ipotesi più probabile è che sia scappato ma tutto è possibile, anche che sia stato portato via dai ladri.
Arenzano (GE): Decine di gatti avvelenati inchiesta ad ArenzanoUn vero e proprio "serial killer" di gatti, nei giorni scorsi, ha decimato la colonia felina di via Manni, formata da circa venticinque esemplari, ad Arenzano. Adesso del caso si stanno occupando i carabinieri. L'episodio è stato denunciato da Michela Caldarieri e Francesca Melia, che da qualche mese seguono questa piccola comunità di quattrozampe. «Prima i gatti erano seguiti da una signora anziana -spiega Francesca- che li ospitava nel suo giardino al pian terreno di uno dei condomini della via». La "nonnina" dei gatti è venuta a mancare lo scorso inverno, così Michelina e Francesca l'hanno sostituita continuando a rifocillare ogni sera l'intera colonia con cibo e coccole. Sturla (GE): Solo un anno fa a sturla"strage" impunita Cinque cani e una decina di gatti avevano fatto le spese, a novembre dello scorso anno, con un fabbricatore (purtroppo ancora anonimo) di bocconi avvelenati, che venivano lasciati a Sturla, in special modo in via Sagrado e via Isonzo. Il pastone mortale veniva preparato utilizzando semplice liquido antigelo per motori: composto chimico che, in quantità elevate, diventa un veleno micidiale. La conferma sull'uso dell'antigelo era arrivata dall'autopsia effettuata proprio su uno dei cani rimasti uccisi a Sturla. La circostanza rese ancora più inquietante la vicenda, perché l'uso dell'antigelo come veleno eliminava l'ipotesi che i cani di Sturla fossero rimasti vittima di qualche topicida, magari finito per sbaglio tra i rifiuti nel corso di una qualche campagna di derattizzazione
Simarano (TN): Cani maltrattati, allevatore denunciatoSedici cani da caccia, tra i quali sei cuccioli, allevati in condizioni che gli inquirenti hanno definito «racapriccianti». Gli animali sono stati sequestrati nei giorni scorsi a Smarano e Sfruz dai carabinieri del Noe. L’allevatore, un uomo di 46 anni fi Cles, P.P. le iniziali, è stato denunciato a piede libero con l’accusa di maltrattamento. Gli animali sono stati affidati al canile di Trento. Tutto è cominciato con una serie di segnalazioni arrivate nelle scorse settimane alla Lega del cane di Trento, l’ente che gestisce il canile. Una prima verifica sulle condizioni degli animali è stata fatta proprio da una volontaria del Canile, Roberta. E’ stata lei a rendersi conto che nell’edificio di Smarano dov’erano custoditi i cani c’era qualcosa di strano. E’ scattata così la segnalazione ai carabinieri nel Noe. Una settimana fa i militari, accompagnati dal veterinario dell’Azienda sanitaria, hanno quindi effettuato il controllo nell’allevamento, che si trova a Smarano e Sfruz. Dal sopralluogo nella casa di Smarano è emerso che gli animali vivevano in pessime condizioni igienico-sanitarie. Tre femmine (due spinoni ed un segugio italiano) sono state trovate in uno scantinato, al buio. Un’altra femmina di segugio era invece nel sottotetto con i suoi sei cuccioli, mentre gli altri tre animali sono stati trovati in alcuni piccoli box a Sfruz.
Montebelluna (TV): Meticcio impallinato per vendetta: scatta la denunciaImpallinato brutalmente, tanto da dover essere sottoposto ad un intervento chirurgico per salvargli la vita. Vittima un meticcio di 6 anni che si è preso un pallino nell’intestino. E non per errore. «Chi gli ha sparato - spiega il veterinario Marino Parolin - lo ha fatto da molto vicino perchè il pallino non presenta alcuna deformazione. Non è stato colpito per caso». Recuperato il pallino, ieri sera è stato consegnato, assieme alla denuncia, ai carabinieri di Montebelluna. Il proprietario del cane, Christian Robazza, ha infatti presentato denuncia penale contro il feritore del suo meticcio. «Gli hanno sparato nella zona tra Busta e Altivole - Robazza - E’ stato un gesto inqualificabile e spero che i carabinieri riescano a identificare il responsabile del ferimento del mio cane». L’altra notte è toccato ad un meticcio, ma sono sempre più gli animali vittime della crudeltà umana.
Porto Empedocle (AG): Dopo i cani avvelenato il lancio del gatto vivo dal'auto Non c’è confine all’abominio. Ancora una volta, arriva da Porto Empedocle una storia agghiacciante di spregio della vita di un essere vivente. In questo caso però i cani randagi seviziati o avvelenati non c’entrano. Protagonista suo malgrado della vicenda è un gatto. Nel pomeriggio di mercoledì scorso, una coppia di turisti emiliani di passaggio lungo la strada statale 115, all’altezza dei semafori che tagliano in due Porto Empedocle hanno visto centrare l’auto sulla quale viaggiavano da un sacco di plastica bianco. I villeggianti non hanno creduto ai loro occhi già al momento stesso di prendere atto di cotanta inciviltà. Quando sono scesi dall’auto per vedere cosa ci fosse in quel sacchetto scaraventato fuori dall’abitacolo della macchina che li sopravanzava sono rimasti ancor più sgomenti. In quella candida busta c’era un gattino moribondo. I delinquenti che lo avevano gettato per strada dall’auto in movimento non sapevano cosa farsene di quella creatura, decidendo di disfarsene come se si trattasse di un comune sacco pieno di spazzatura. Nuoro: I gipeti fulminati da un topicida Sono stati uccisi con veleno per topi Balente, Sandalia e Ros’e Monte, i tre gipeti arrivati dall’Austria per ripopolare la Sardegna e ritrovati morti a fine agosto su un versante del Bruncuspina. Con quel veleno, facile da trovare in qualunque negozio, è stata inzuppata la carcassa di pecora e altre esche delle quali i tre maestosi avvoltoi si sono cibati. Lo si sapeva già ma ora c’è la certezza. Viene dai laboratori dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Sassari che ieri ha consegnato i risultati delle analisi sulle carcasse.
Pieve di Coriano (MN): Stalla a fuoco, suini bruciati viviLe fiamme sono divampate violente e improvvise. In breve la stalla si è trasformata in una vera e propria fornace dove al rumore del fuoco si sono aggiunti i versi disperati degli animali in trappola. Quando il fuoco è stato spento, sul campo sono rimaste le carcasse di 13 maiali. I tori sono stati liberati in tempo. Trentino: Allevamento lager Avevano probabilmente sentito i guaiti, li avevano visti piangere, denutriti, spaventati, stipati in luoghi angusti e così avevano deciso di chiamare I carabinieri del Noe (nucleo operativo ecologico) di Trento hanno sequestrato sedici cani, quasi tutti da caccia eccetto uno spinone, di razza pregiata, ad un allevatore di 46 anni di Smarano, in val di Non. Il blitz dei militari risale al 28 agosto scorso, ma la notizia è trapelata solo ieri perché nei giorni scorsi i militari, insieme al Servizio veterinario, hanno effettuato tutti gli accertamenti medici sui sedici cani, tra questi anche sei bellissimi cuccioli, che adesso sono ospiti del canile di Trento dove verranno curati e accuditi con tutto l'amore e la dedizione che probabilmente per anni è mancata loro. Hanno gli occhi tristi di chi ha sofferto per molto tempo i sedici segugi trovati nell'allevamento noneso. Servivano per la riproduzione e quindi per la vendita di bellissimi esemplari, ma non si sa per quale crudele motivo l'allevatore li avrebbe tenuti rinchiusi in luoghi angusti, talvolta senza una ciotola d'acqua fresca. Così, almeno, li avrebbero trovati i carabinieri del Noe quando sono andati a Smarano per il sequestro. Roma: Denunciati due trafficanti di animali Trasportavano 40 tartarughe dalla Convenzione internazionale di Washington, che regolamenta il commercio delle specie animali e vegetali in via d'estinzione (Cites). L'operazione è stata condotta dal personale del
Barumini (VS): Giara di Gesturi: cavallini uccisi dai lacci dei bracconieriQuattro cavallini selvatici della Giara sono stati uccisi dai cacciatori di frodo, che operano sull'altopiano. Gli animali sono finiti accidentalmente nei lacci piazzati dai bracconieri per la cattura dei cinghiali, restando uccisi. A ritrovare le carcasse, in gran parte macellate, sono stati quest'estate i ranger del Corpo forestale e della stazione di Barumini che hanno così intensificato i controlli per fermare la strage. Un autotrasportatore in pensione, A. G. di 65 anni, è stato sorpreso mentre piazzava le trappole per i cinghiali nella zona di Perdarba ed è stato denunciato
Piombino (LI): Micio e Micia, morti dopo l'abbandonoSi è conclusa tragicamente la storia di abbandono di Micio e Micia i due gatti lasciati davanti alla porta della colonia felina del Castello, in una mattina d’estate. Un lutto che brucia per le volontarie Enpa. «I due gatti adulti, un maschio e una femmina di circa 3-4 anni mai usciti di casa e abbandonati sono stati ritrovati purtroppo dopo molto tempo - ricordano - subito soccorsi e portati alla clinica veterinaria sono stati giudicati gravi. Molto probabilmente, quando sono stati abbandonati, erano già malati».
Pozzolengo (BS): Colpi di fucile contro i cani, uno muoreHa aspettato che i proprietari uscissero da casa, poi si è avvicinato alla recinzione. Ed ha sparato, indirizzando il fucile da caccia a due cagnolini meticci. Uno, Gigio, è morto, centrato in pieno muso dai pallini; l’altra, Minnie, è ferita gravemente e potrebbe non essere più in grado di camminare. I proprietari hanno tappezzato la zona di volantini di denuncia del terribile fatto.
Romano (VI): Torturano un gattoLoretta Guadagnin, 50 anni, residente a Romano, amministratrice di condomini con ufficio in via Col Fagheron, ha segnalato che qualche mano ignota (e crudele) ha ucciso uno dei suoi tre gatti. Il micio, un soriano tigrato, ha patito, forse per mano di una ragazzata ignobile, una fine orribile: il gatto infatti, prima è stato seviziato e legato con una corda per la coda. Poi, siccome l’animale è riuscito a liberarsi, è stato ucciso con un violento colpo al capo e quindi abbandonato in una roggia tra via Col Fagheron e viale Montegrappa. «O si tratta di una bravata di qualche teppista - osserva sconcertata e addolorata la signora - oppure qualcuno ha voluto punire il mio gatto perchè magari andava a disturbare nell’orto di qualcuno. Ma in una società civile si trova una soluzione incruenta, mica si ammazza...».
Mappano (TO): Orrore in una cascina: Animali decomposti tra cuccioli e vitelliVitelli reclusi come in un lager, costretti a convivere con le carcasse di altri bovini morti e dilaniati probabilmente dai cani. È lo scenario raccapricciante che è stato scoperto lunedì sera in un cascinale di via Argentera a Mappano. Il controllo ha visto intervenire la polizia municipale di Mappano e Caselle, i volontari dell’Enpa di Torino e i medici veterinari dell’Asl To4. A richiamare l’attenzione delle autorità su quel cascinale, il cui legittimo proprietario risulta irreperibile, un forte odore di carne in putrefazione che ha ovviamente spinto alcuni residenti della zona ad allertare le forze dell’ordine. Una segnalazione fin troppo valida, benché nessuno immaginasse di scoprire una vera e propria fattoria degli orrori. In una piccola stalla, infatti, vigili urbani e veterinari si sono trovati di fronte uno scenario da voltastomaco: tre vitelli morti da giorni, ormai in putrefazione, lasciati a marcire insieme ad una dozzina di bovini in precarie condizioni di salute. E appena fuori dalla stalla, un altro vitello morto abbandonato sul prato, forse la causa dei cattivi odori che si sono propagati in tutta la zona. A questo va ad aggiungersi la presenza di sei cani, una femmina adulta e cinque cuccioli, che, per non morire di fame, avrebbero dilaniato parte dei bovini morti all’interno della stalla. In buone condizioni, invece, sono stati fortunatamente rinvenuti e schedati tre maiali e due cavalli.
Carrara: Abbandona un cane in galleria
Lo hanno scaricato da un fuoristrada verde, in uno dei «furetti», le gallerie di Miseglia. Vittima dell’abbandono un cane da caccia triste ed impaurito, subito raccolto e portato al canile di Massa dai volontari animalisti ai quali è stato consegnato. Le indagini sono in corso, perché: «chi abbandona animali domestici - scrivono gli animalisti - è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da
Mappano (TO): Trovate orecchie di bovini uccisi. La carne infetta è stata venduta?Lo scenario della fattoria degli orrori di via Argentera a Mappano, dove lunedì sono stati scoperti quattro vitellini morti e lasciati marcire tra quelli vivi, si fa sempre più complesso e inquietante. Soprattutto dopo il ritrovamento di otto orecchie, con relativi numeri di riconoscimento, contenuti in una scatola all’interno del fatiscente cascinale. Orecchie di vitello la cui provenienza lascia aperte diverse ipotesi. Tra queste anche quella più raccapricciante: ovvero che la carne di bovini probabilmente non in salute sia stata venduta senza la benché minima autorizzazione.
Piombino (LI): Tortore impiccate al cancelloAtto intimidatorio ai danni della Riserva naturale Wwf di Orti-Bottagone, dove tre tortore dal collare orientale e una tortora selvatica, sono state trovate impiccate al cancello d’ingresso della riserva naturale. Gli animali sono stati ritrovati uccisi e appesi al cancello di ingresso della riserva Wwf con due biglietti contenenti scritte ingiuriose nei confronti del direttore Paolo Politi, e dell’operatore della riserva. Concordia (VE): Cani avvelenati Cani avvelenati a Cinto e a Concordia. Uno splendido pastore belga di quattro anni ed un simpatico yorkshire, sono le ultime vittime di sconsiderati personaggi che, per chissà quali ragioni, distribuire bocconi ed esche avvelenate. In questi ultimi due casi i cani erano all’interno di un recinto nella propria abitazione quindi, l’esca è stata gettata di proposito. Pogliano (MI): Strane sparizioni di cani Un pastore cecoslovacco, un pastore tedesco e un segugio svaniti nel nulla Strane sparizioni di cani nella zone del parco del Roccolo ai confini con i comuni di Pogliano, Nerviano e Parabiago.. Carmignano (PD): Cagnetta maltrattata a morte e poi buttata via Picchiata e abbandonata. Ancora dolorante. Il dramma dell’inciviltà, e dei cani lasciati lungo le strade. Senza microchip, in maniera da rendere a dir poco problematica l’individuazione dei padroni, degli aguzzini. Ieri mattina, alle 11.30, un automobilista stava percorrendo la Sr 53 Postumia all’altezza di Carmignano di Brenta; poco prima del ponte sul Brenta, che porta a Fontaniva, si è accorto della presenza, sul ciglio della strada, di uno scatolone di carta, chiuso anche nella parte superiore, che si muoveva di qua e di là. Un’oscillazione quantomeno sospetta. Poteva esserci qualcosa dentro. Di vivo. L’uomo si è fermato subito, ma già intuiva. Ha provato a dare un’occhiata, cercando di capire. Aperto lo scatolone, si è trovato all’interno una cagnolina ridotta in condizioni drammatiche, pietose.Presentava pure una gravissima infezione all’orecchio destro. Sicuramente era rimasta legata alla catena, malnutrita, vissuta in condizioni igieniche nulle, allo strenuo delle forze». Inutile l’estremo tentativo di salvarle la vita: un paio di iniezionI, ma dopo una mezz’ora, la bestiola si è spenta. Trento: Strage di gattini impallinati in un maso Una colonia di gatti è stata dimezzata dai colpi di un fucile da caccia per volatili. Di 30 felini solo 15 sono sopravvissuti, mentre uno è stato ucciso, sei sono gravemente feriti - in cura alla clinica di Mezzolombardo - e otto mancano all’appello (anche loro potrebbero essere morti). Una vera e propria strage che è stata scoperta mercoledì sera dalla signora che si occupava della colonia in un maso in via delle Bettine a Trento Nord. Non si sa chi possa aver compiuto un gesto così crudele, è scattata quindi la denuncia contro ignoti. Mantova: Taglia di mille euro sui killer dei gatti Taglia di mille euro per chi fornirà informazioni utili all’identificazione di coloro che, nei giorni scorsi, hanno impallinato e avvelenato i cani a Pozzolengo e Quingentole. Castellammare (TP): Avvelenamento di cani È allarme per l’avvelenamento di alcuni cani. Bocconi avvelenati per cani randagi, ma anche per segugi e gatti. A denunciare casi di avvelenamento, alcuni dei quali mortali, diversi cacciatori. Nell’area della Conza alcuni cani da caccia sono morti dopo avere ingoiato cosce di pollo trattate al veleno. Altri cani di piccola taglia sono rimasti avvelenati addirittura nel territorio urbano con bocconcini imbottiti da veleno per topi. Quingentole (MN): Cinque cani avvelenati Manifesti affissi in paese Costretti a morire tra atroci spasmi di dolore, per colpa di un ignoto e crudele assassino che ha disseminato la campagna di bocconi avvelenati. E’ quanto sta accadendo a Quingentole dove in tre giorni sono stati uccisi cinque cani (due ieri, due l’altro ieri) oltre ad una coppia di poiane. Il sindaco Alberto Manicardi lancia l’allarme. Ieri ha affisso numerosi avvisi in giro per il paese, per mettere in guardia i proprietari di cani della zona Varzi (PV): Stalla distrutta a Dego «Soltanto un incidente» Nessun atto doloso. I carabinieri di Varzi e i vigili del fuoco di Voghera chiudono così le indagini sull’incendio doloso che a Varzi, in frazione Dego, ha distrutto completamente una stalla uccidendo gli animali, cinque vacche e altrettanti vitellini.
Finale (SV): Doppia denuncia Enpa per maltrattamento animali Una donna di Finale Ligure M.T., ed il suo giardiniere M.G., sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Savona dalle guardie zoofile dell'Enpa di Savona per maltrattamento di animali. La donna aveva trovato, in un suo terreno aperto lungo via Silla, una gatta che allattava tre cuccioli di pochi giorni, appartenente alla locale colonia felina libera e curata da alcuni animalisti. Malgrado fosse stata avvertita del divieto di separare i piccoli dalla madre, li aveva fatti prelevare dal giardiniere, che aveva anche distrutto i ripari della colonia, mentre la madre era fuggita spaventata. I tre gattini, portati via ancora incapaci di alimentarsi da soli, sono poi stati soccorsi da una animalista di Calice Ligure, che ha provato a svezzarli artificialmente.
Vigevano (PV): Parte e lascia i cani in casaQuando la polizia locale e i vigili del fuoco sono entrati nell’appartamento di via Vallere, ieri mattina, verso le 10.30, hanno trovato gli escrementi degli animali un po’ ovunque. Le ciotole dell’acqua e del cibo erano vuote e i cani (un meticcio e un maltese), chiusi in casa, sono stati prelevati e portati al canile municipale. Ora la proprietaria, P.P., 33 anni, residente a Castello d’Agogna, ma domiciliata a Vigevano, rischia una denuncia penale per maltrattamento e abbandono di animali. A chiedere l’intervento della polizia locale, alcuni residenti del vicinato, disturbati da qualche giorno dal continuo abbaiare dei cani, di giorno e di notte. La proprietaria degli animali, a quanto sembra stando alla prima ricostruzione effettuata dalla polizia locale, sarebbe assente, forse in vacanza o per lavoro, almeno da domenica. Ad aprire la porta ai vigili di Vigevano è stato il proprietario dell’appartamento, chiamato sul posto dalla polizia locale per l’assenza della padrona dei cani, che lì vive in affitto. I cagnolini avevano svuotato la ciotola dell’acqua e avevano finito il cibo lasciato nelle altre ciotole dalla proprietaria. Ma, secondo gli addetti del canile, non sono in cattive condizioni.
Livorno: Fermati 2 bracconieri al LimoncinoDue bracconieri che praticavano illegalmente la caccia al cinghiale al Limoncino, tra Salviano e la Valle Benedetta, sono stati individuati e denunciati dagli agenti della forestale di Montenero. In una zona boschiva nei pressi di una cava dismessa hanno individuato quattro lacci in acciaio, per la cattura degli animali, che erano stati ancorati agli alberi con dei morsetti. Ed hanno poi potuto constatare che i bracconieri attiravano gli animali nella zona spargendo scarti alimentari. Chiavenna (SO): Strage di gatti nelle vie del centro Gli atti violenti nei confronti dei gatti non sono mai mancati nel centro di Chiavenna. Ma in questi giorni quanto sta accadendo nelle vie della città getta nello sgomento molti. Infatti, in parecchie occasioni passanti si sono imbattuti in raccapriccianti visioni di poveri felini morti in seguito a barbare mutilazioni. Scene di assoluta efferatezza, che fanno pensare al ricorso a tagliole, opportunamente collocate in zone dove i mici più spesso si fanno vedere. Ancora non è stata individuata la mano capace di tanta violenza, ma il colpevole rischia una condanna penale fino a un anno o 15mila euro di sanzione
Cavallino (VE): Un maniaco uccide cani e gattiCani e gatti freddati con armi da fuoco o seviziati fino a morire e poi gettati nei fossi fra Ca’ Vio e Ca’ Pasquali. L’ultima segnalazione è arrivata agli animalisti dell’associazione Peluches da un passante a Ca’ Vio. Il ritrovamento di un animale morto barbaramente è infatti avvenuto in via Battaglione S. Marco vicino all’incrocio con via delle Batterie. Nel fossato consorziale è stato infatti rinvenuto all’interno di un trasportino un gatto annegato, dagli accertamenti eseguiti dai volontari dell’associazione Peluches risulta che il gatto è stato catturato e poi gettato nel fossato.
Noventa di Piave (VE): Tre cani bersagliati dai pallini di un'arma ad aria compressaColpiti con dei pallini sparati da un'arma ad aria compressa. È la sorte toccata ai tre cani di una famiglia di via Visentin, a Noventa di Piave; sulla vicenda è stata aperta una inchiesta da parte dei carabinieri, dopo che è stata sporta denuncia contro ignoti. I tre cani, che ora stanno lottando per sopravvivere, curati dal veterinario, sono Pedro, maschio di razza Bichon, Bijou, maschio di razza barboncino, e Jennys Joplin, femmina di razza maltese. I pallini recuperati sono stati consegnati ai carabinieri al momento della denuncia. Dell'accaduto sono rimasta completamente sconvolta, anche perché non ho idea dei motivi che possono avere spinto l'autore di tale gesto. Comunque ho voluto incaricare un legale al fine di avviare ogni idonea attività per giungere all'individuazione dell'autore.
Ponzano (TV): Abbandonano un cane, ma dimenticano il microchipRinchiuso dentro una scatola di cartone sigillata con del nastro adesivo e abbandonato sotto la pioggia a pochi metri dalla cancellata. All'interno, spaesato e impaurito, un cane di pelo chiaro e di taglia media, trovato così dal personale che ieri mattina presto si accingeva ad aprire il canile di via Fossa a Ponzano. Solo il caso, o una briciola di pietas umana rimasta intatta, ha fatto in modo che un lato dello scatolone rimanesse leggermente sollevato permettendo alla bestiola di respirare sino all'apertura del canile. L'animale è stato subito soccorso e trasferito dentro la struttura, e dopo aver ricevuto le prime cure ed essere stato rifocillato si è sdraiato, denutrito e infreddolito, tra i cuscini posti dentro una cuccia. Negli anni molti hanno scelto di sbarazzarsi del migliore amico dell'uomo lasciandolo davanti ai cancelli del Rifugio del cane di via Fossa a Ponzano, come ricordano gli operatori, ma nessuno era mai stato abbandonato in modo così brutale. Questa volta, però, le mani che hanno compiuto il crudele gesto potrebbero avere anche un volto. Per disattenzione, o per totale non curanza, infatti, chi ha rinchiuso la bestiola dentro lo scatolone non si è accorto che l'animale era stato registrato all'anagrafe canina con tanto di microchip inserito sottopelle.
Follonica (GR): Gattina sfregiataLa gattina Giulietta una sera non è rientrata a casa. La micia era solita prendere il sole sul grande terrazzo della sua padrona, Alessandra Menocci; terrazzo confinante con altri balconi e tavolta sconfinava, facendo, poi, tranquillamente ritorno a casa. Ma quel giorno Giulietta ha incontrato un vero e proprio aguzzino e la signora Alessandra, la mattina del giorno dopo, uscendo sul terrazzo con la speranza che fosse rincasata, l’ha trovadistesa in una pozza di sangue. «Ho trovata la gattina con un occhio di fuori, e subito sono corsa dal veterinario». Racconta Alessandra Menocci, follonichese proprietaria di tre gatti. «Il veterinario - continua - mi ha chiesto se fosse caduta dal terrazzo; ovviamente non lo so, ma se fosse caduta sarebbe rimasta di sotto e lì l’avrei tornata, non sul terrazzo. Io non ho dubbi: l’hanno picchiata e così ha perso un occhio. Fabriano (AN): La denuncia “Il mio cane avvelenato due volte” Come si può essere così crudeli e vigliacchi?. Se lo chiede Patrizia Salari, la proprietaria di Romeo, un bel golden retrivier che nei giorni scorsi è stato avvelenato per la seconda volta (la prima si verificò tre anni fa) ed è stato salvato grazie all'intervento del veterinario. E' uno sfogo in piena regola quello della donna, dopo aver constatato tanta crudeltà gratuita. “Anche in questa seconda circostanza - spiega Patrizia - Romeo è stato avvelenato a Cancelli, dove viviamo per poche settimane all'anno. Mi rivolgo alla persona che ha compiuto questa azione e posso farlo solo in modo pubblico, poiché questo vigliacco trova coraggio soltanto agendo nell'oscurità e attaccando i soggetti più indifesi. Voglio chiedergli perché lo fa, perché tanto accanimento, perché (immagino) interrompe le cose che sta facendo per costruire una micidiale esca di morte, perché va a prendere una salsiccia, la farcisce di veleno antilumaca e la lancia o la infila in un giardino privato dove c'è un cane, ma ci sono anche persone
Santa Caterina (OR): Cane impiccato precipita in un dirupoAncora una storia di maltrattamenti nei confronti degli animali. Stavolta però con un finale lieto, grazie all'intervento di due turisti che per salvare un cane che qualcuno aveva cercato di uccidere sul greto di un torrente, non hanno esitato a chiedere l'intervento dei vigili del fuoco. Adesso il piccolo meticcio, che i suoi salvatori hanno chiamato Cocco, sta meglio. Piano piano si sta riprendendo ed ha persino rimesso su qualche chilo. Se si salverà, molto difficilmente dimenticherà la crudeltà subita. Ma ha nuovi padroni, che ripaga con tanto affetto.Due settembre, campagne di Sessa. Valentina Nanula e il marito, in vacanza da qualche giorno nell'Oristanese, decidono di fare una passeggiata in campagna. Arrivati nelle campagne di Sessa, una località fra Cuglieri e Santa Caterina, notano qualcosa di insolito «carogne di pecore in decomposizione, che ammorbavano l'aria», racconta la signora Nanula. «Da un ponticello, scorgiamo il cane: rannicchiato accanto ad una pecora morta. Ferito, sembrava rassegnato ad una morte, orrenda e ormai imminente».La coppia di turisti decide di salvarlo. Impossibile però calarsi da soli fino al greto del fiume: troppo pericoloso infatti, scendere infondo al precipizio di sette metri, dove il povero cane era rimasto intrappolato. Torricella (TE): Volpe uccisa Una volpe è stata investita ed uccisa lungo la strada che conduce a Torricella Sicura. Proprio al confine del territorio torricellese la volpe deve aver attraversato la sede stratale proprio quanto da Teramo arrivava un autotreno che non è risucito ad evitare l’investimento dell’animale.
Orbetello (GR): Gettato ferito in un cassonettoInvestito e gettato in un cassonetto, lungo l’Aurelia, in località Doganella. Un incubo quello che ha dovuto vivere un cane, un meticcio di pelo bianco di circa un anno e mezzo di età, trovato ieri da alcune persone che sentendo i guaiti di dolore e di disperazione venire dal cassonetto, hanno aperto il coperchio e si sono trovani davanti gli occhi terrorizzati di questa povera bestia. Sono stati chiamati i vigili di Orbetello, con telefonata anonima, che sono accorsi e hanno tratto in salvo il povero cane che aveva un’anca fratturata. Niente tatuaggio e nessun modo per risalire al suo proprietario. Il cane ferito e gettato nel cassonetto è stato trasportato quindi al canile grossetano che è alla Trappola ed è stato curato grazie all’intervento dell’Enpa che ha preso in carico la povera bestiolina in attesa che il padrone si faccia vivo Dolianova (CA): Maiali morti durante il trasporto Strage di maiali su un Tir arrivato dal Friuli con un carico diretto ad una cooperativa di Dolianova: 55 capi, in gran parte scrofette da riproduzione, sono morti durante il lungo viaggio prima in autostrada e poi in nave e quindi ancora in strada prima di arrivare all'azienda di Orbai, nelle colline a qualche chilometro da Dolianova. Ad uccidere gli animali potrebbe essere stato il caldo afoso e quindi le alte temperature registrate all'interno delle gabbie di trasporto. Il servizio veterinario della Asl ha comunque deciso di indagare a 360 gradi sollecitando le visite virologiche dei capi morti. Valbrevenna (GE): Animali maltrattati Sequestrato un allevamento e, soprattutto, liberati sette cani e due maiali, custoditi in condizioni davvero "estreme": senza cibo, tra i rifiuti, in gabbie minuscole e a rischio di morte per inedia.
Pordenone: La Stradale salva cinque cuccioliErano dentro un furgone, rinchiusi in due piccoli contenitori di plastica, senz'acqua e in mezzo alle loro feci. Cinque cuccioli, quattro Beagle e un cocker, sono stati "salvati" dagli agenti della Polizia stradale di Pordenone in servizio lungo la A4.I poliziotti stavano effettuando il consueto controllo del tratto autostradale di Fratta e hanno notato che nell'area di sevizio omonima un furgone con targa romeno stava caricando una persona, cosa non permessa. È a quel punto che gli agenti della Stradale si sono avvicinati per controllare cosa stava accadendo e, dopo aver chiesto i documenti alla persona che si trovava alla guida, un cittadino romeno trentaduenne, hanno chiesto a quest'ultimo di aprire le porte posteriori del furgone per controllare quello che c'era all'interno.Certamente non si aspettavano di trovare cinque cagnolini in condizioni igienico-sanitarie a dir poco precarie.I cinque cuccioli erano stipati in due gabbiette di plastica di piccole dimensioni; non avevano la possibilità di dissetarsi ed erano costretti a muovere le zampe in mezzo alle loro stesse feci. Viterbo: Segugio avvelanato in un canile Un esemplare di segugio ospitato da qualche tempo nel canile comunale di Bagnaia (Viterbo), è stato ucciso con un boccone avvelenato "il cane che parla". Il soprannome gli era stato messo dai volontari che curano il canile per il suo modo di porsi e di guaire quando qualcuno si recava nella struttura per scegliere un cane da adottare. L'animale è stato trovato morto oggi da due volontarie, che hanno immediatamente avvisato le autorità comunali. "Chiediamo che la magistratura faccia luce sulla persistente strage di cani che avviene nel canile di Bagnaia - hanno detto le volontarie - sono anni che denunciamo questi gesti di inciviltà e di crudeltà, ma finora non è stato individuato alcun colpevole. Intanto, decine e decine di cani sono morti avvelenati impunemente". Martellago (VE): Gatti avvelenati Gatti avvelenati, con pericolo anche per i bambini. A lanciare l'allarme
Genova: Cani e maiali sequestrati dall'Enpa a un consigliere comunale in provincia di GenovaSette cani in gabbie minuscole e sporche all'interno di un capanno di lamiera e due maiali immersi nelle loro feci. Questa la scena che le Guardie Zoofile della Sezione Enpa di Genova si sono trovate di fronte nelle campagne di Valbrevenna (GE). Le Guardie, coadiuvate dal personale veterinario della Asl, sono intervenute sul posto in seguito a una segnalazione. Gli animali si trovavano in pessime condizioni e le Guardie Enpa, dopo aver richiesto anche l'intervento del Comune competente, hanno provveduto al sequestro penale degli animali. Il proprietario dei cani e dei due maiali risulta essere un consigliere comunale. I volontari dell'Enpa, nel provvedimento, hanno nominato custode giudiziale il Vice Sindaco di Valbrevenna Calvatone (CR): Protegge il padrone che ha un infarto i carabinieri uccidono il cane Viene colto da attacco cardiaco, perde conoscenza e il suo cane Rocky, pensando di proteggerlo, non fa avvicinare nessuno. La figlia, dopo essere stata quasi morsa tentando di soccorrere il padre, ha chiamato i carabinieri che, constatata l'impossibilità di avvicinarsi e data l'urgenza di intervenire sull'uomo a terra, hanno abbattuto l'animale con un colpo di pistola. Per Cesare Anghinoni, 69 anni, comunque, non c'è stato nulla da fare. Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri nell'abitazione di Anghinoni, in Vicolo di Mezzo a Calvatone (Cremona). Lari (PI): Bocconi avvelenati L’associazione Dav denuncia l’ennesimo caso di presunto avvelentamento di animali che mangiano bocconi avvelenati. A morire sono stati un gatto e un piccolo cane meticcio, di proprietà di Alessio Doveri, che ha segnalato il fatto all’associazione animalista. «Luna, si chiamava, ed era la gioia e l’amore dei proprietari - dicono Alessio Giani, presidente della Dav, e Francesco Bini, delegato di zona - sapeva aspettarli e giocare con loro e riempire la giornata di gioia e di distrazioni». Tutto questo è stato cancellato da bocconi avvelenati. Le analisi sono in corso e una volta accertato definitivamente il tipo di veleno come del resto è stato ipotizzato dal medico veterinario curante, sarà presentata una formale denuncia alla stazione dei carabinieri con conseguente azione legale. Campagnano (RM): Decine di cani avvelenati Decine di cani avvelenati con bocconi alla stricnina, anche all'interno dei cortili delle ville. La denuncia viene da Campagnano: è stata presentata nei giorni scorsi alla procura di Tivoli da Aidaa, una organizzazione che si occupa di animali e di ambiente. L'associazione parla di decine e decine di casi solo a Campagnano: negli ultimi 15 mesi sarebbero più di cento i cani trovati avvelenati nel territorio del comune. Solo nella zona di Monte Gemini sarebbero cinquanta gli animali uccisi nel corso degli anni. Provincia di Verona: Cani maltrattati Un cane costretto a vivere legato con corde corte sotto il sole di piena estate senza acqua e un altro con il corpo coperto da centinaia di zecche fino a quando, nonostante le cure, è morto. Solo brevi frammenti di una sorta di film dell’orrore che si ripete nei recinti e nei giardini della nostra provincia. Ora sono iniziate le repliche sempre più frequenti nelle aule di tribunale. E con condanne che piovono inesorabilmente contro chi maltratta gli animali. Le ultime due con tanto di decreto penale hanno interessato Serafino Ferraro, 43 anni e l’albanese Kristja Kostandin, 54 anni, residenti a Roverchiara. Al primo è stata inflitta una pena di 2.500 euro mentre il secondo dovrà pagare un’ammenda di 600 euro, Sono accusati di maltrattamento di animali. I fatti risalgno al luglio, agosto del 2007. Trasacco (AQ): Cavallo ferito a colpi di fucile Un meccanico di Trasacco, Ettore Venditti , ha presentato una denuncia alla Forestale perchè qualcuno domenica scorsa ha sparato un colpo di fucile al suo cavallo, un maremmano del valore di 5.000 euro, ferendolo gravemente e mutilandolo della zampa posteriore destra. Il giorno dopo il povero animale è stato abbattuto e le sue carni macellate. Bagnaia (VT): Il killer dei cani ha i giorni contati? Il killer dei cani ha i giorni contati? In Procura, dove il fascicolo presentato dall’associazione “Amici animali” diventa ogni settimana sempre più corposo, lo sperano. Anche perchè quelli che fino a qualche tempo fa erano solo sospetti, adesso si stanno trasformando in certezze supportate da prove. Bracconieri Uccidono un daino Due denunciati Due bracconieri pratesi sono stati denunciati dalla polizia provinciale di Firenze perchè sorpresi in località Empoli: Gatti presi a fucilate dai cacciatori Gatti impallinati dai cacciatori. Uccisi a fucilate. Succede da giorni a Montelupo, a Empoli, in altre zone del Circondario. Una crudeltà che si somma agli avvelenamenti di cani e gatti, di cui si sente parlare durante tutto l’anno. Con l’avvio della caccia, infatti, i casi segnalati sono decine: magari alcuni gatti sono stati colpiti per sbaglio, ma altri sono stati uccisi dai cacciatori perchè considerati predatori che sottraggono la selvaggina. A denunciare il fatto sono i proprietari stessi degli animali, ma anche alcuni veterinari e sopratutto l’Enpa, l’ente nazionale per la difesa degli animali. «Si tratta di un fenomemo piuttosto frequente - ci spiega Carmen Dente, guardia zoofila - e già adesso che la caccia è appena iniziata abbiamo ricevuto diverse segnalazioni. In molti casi, durante i periodi in cui si apre la caccia, il cacciatore spara anche ai felini, perchè considerati predatori. Ma purtroppo i pericoli per i gatti non finiscono qui: quando non è permessa la caccia, si tende ad avvelenare gli animali perchè si cibano di selvaggina, impedendone, a parere di alcuni cacciatori, la riproduzione». Provincia di Lecce: Nessuna pietà per gli animali Non venivano abbeverati, senza alcuna possibilità di ricovero al coperto e con uno spazio vitale limitato a loro disposizione: letame dappertutto e feci animali sul pavimento. E poi nessun canale di scolo. Gli animali avevano numerose ferite per l’abbondante presenza su tutto il recinto di sporgenze taglienti e ferraglie appuntite ed erano legati a pali infissi al suolo con corde strette e corte che impedivano addirittura di muoversi. Un cavallo era legato per una zampa al punto tale che all’altezza dello zoccolo ne stava causando l’amputazione. Benvenuti nell’azienda zootecnica dell’orrore. E’ quel che hanno scoperto questa mattina gli agenti del Comando stazione forestale di Lecce e di Gallipoli in collaborazione con il Dipartimento di prevenzione del servizio veterinario dell’ASL LE/1 di Lecce e la Polizia municipale di Galatina, in località “Bosco” a Galatina. L’azienda è stata posta sottosequestro.Inoltre è stato riscontrato che alcuni bovini erano sprovvisti di marchio auricolare, 33 capi di equini privi di passaporto e pertanto impossibile risalire alla loro provenienza. Sette capi di suini, tre capi caprini e tre cani tutti trovati nelle condizioni descritte sopra. Rezzo (IM): Cacciatore di Rezzo a processo per maltrattamento Sarà processato per maltrattamenti sugli animali un cacciatore originario di Rezzo, piccolo comune nell’entroterra del capoluogo. G. B., 66 anni, è accusato di far vivere alcuni dei suoi animali in condizioni, come dice il capo d’imputazione, «incompatibili con la loro natura di animali e produttive di gravi sofferenze». Si tratta di numerosi volatili da cortile, tra cui due galli, e, soprattutto, dei suoi due cani che utilizzava per la caccia al cinghiale. All’uomo, che in aula verrà difeso dall’avvocato imperiese Elena Martini, viene contestato il fatto di aver segregato i volatili da cortile in gabbie che consentivano agli animali solo movimenti limitati perchè troppo piccole, buie e piene di escrementi. I due cani, invece, uno a pelo ruvido e un segugio a pelo liscio, erano custoditi in box privi di ogni requisito igienico-sanitario. Savona: Tre gattini abbandonati nel bosco di San Bartolomeo Approfittando forse del via vai di auto e persone per l‘apertura della caccia, domenica scorsa tre bellissimi gattini di due mesi sono stati abbandonati in una zona isolata della frazione San Bartolomeo del Bosco sulle alture di Savona", denuncia la sezione savonese della Protezione Animali. Oristano: Giocavano a calcio con un piccione Prendere a calci un piccione non solo è di pessimo gusto, un gioco cretino, ma proprio non si può. Vietato infierire sugli animali, reato. Il gruppo di ragazzini malamente annoiato l'altra sera ci ha provato fintanto che non è arrivata la Volante a mettere fine a quella disgustosa bravata e a mettere in riga i più scriteriati. Tutto in piazza Roma, sotto gli occhi di alcuni cittadini che sommersi anche dai ragazzi che condivano lo spettacolo con parole poco gentili hanno chiamato il 113. Già il pallone sotto la Torre suona male, figurarsi il povero animale recuperato nel marciapiede senza forze neppure per sollevarsi cinque centimetri da terra. In piazza Roma la partita non esiste, non è un campo da calcio, col piccione poi è assurdo. I bulletti di piazza forse hanno voluto prendere a calci la noia di una serata di fine estate, il risultato resta comunque penoso. «Quando abbiamo provato a dire di smetterla ci hanno risposto con parolacce», Montechiarugolo (PR): Sei cani scomparsi in venti giorni Si chiama Zar e ha 8 anni. E’ uno dei sei cani sono spariti nell’arco di una ventina di giorni nel territorio montechiarugolese. Due o tre di essi sono stati ritrovati. Per quanto riguarda gli altri, resta da capire, che fine abbiano fatto. «In caso di verifica di reato da parte di qualcuno - spiega Lella Gialdi, presidente dell'Enpa - metteremo una taglia di mille euro destinata a chi fornirà delle notizie utili». Gialdi aggiunge: «In ogni caso, non possiamo parlare in termini allarmistici. A volte i cani vengono sottratti per i combattimenti ma qui non abbiamo nessun segnale di questo tipo, né che siano stati acchiappati a scopo alimentare da qualche cinese, come è già accaduto. Il mio appello, però, è quello di controllare i propri animali e di non lasciarli vagare, anche per tutelare la loro incolumità. E di mettersi in contatto con l’Enpa per qualsiasi problema o segnalazione». I carabinieri hanno effettuato controlli. Provincia di Venezia: Cani e gatti uccisi con armi da fuoco o strozzati A Cavallino-Treporti un'autentica mattanza Cani e gatti freddati con armi da fuoco o seviziati fino a morire e poi gettati nei fossi fra Ca' Vio e Ca' Pasquali. Sono i macabri ritrovamenti che negli ultimi tempi avvengono a Cavallino-Treporti. L'ultima segnalazione è arrivata pochi giorni fa agli animalisti dell'associazione Peluches da sempre in prima linea a difendere i diritti degli animali.Già in passato erano state segnalate torture e maltrattamenti a cani e gatti. Questa volta il limite è andato ancora oltre e sono ormai diversi gli animali trovati morti a lato delle strade del litorale o nei fossi. L'ultimo ritrovamento di un animale morto barbaramente è avvenuto in via Battaglione S. Marco vicino all'incrocio con via delle Batterie. Nel fossato consorziale è stato infatti rinvenuto all'interno di un trasportino un gatto annegato. Godega di Sant'Urbano (TV): Quattromila conigli morti d'inedia Quattromila conigli morti d'inedia e per malattie tra giugno ed agosto 2007, trovati in gabbie insieme ad animali vivi o gettati in una strada senza uscita in avanzato stato di decomposizione. Ed ora il tribunale procederà contro l'allevatore, richiamandosi alla legge in materia di tutela degli animali. E' forse il primo caso in Italia, e segna una data storica per la battaglia legale contro le sevizie agli animali. Per questo, un allevatore poco più che trentenne di Godega, A. D., sarà chiamato in giudizio per aver causato la morte di quattromila conigli da carne del suo allevamento, a Levada. L'imputato, tra il giugno e l'agosto dello scorso anno, avrebbe lasciato morire di denutrizione e malattie più della metà dei propri conigli, costringendoli in gabbie con animali morti. Modena: Trovati 14 cani in minialloggio sudicio L’alloggio che ha avuto dai Servizi Sociali del Comune in via Tre Re era ormai troppo sudicio e fetido. Soprattutto ci abitavano ben 14 cani, compresi alcuni cuccioli appena nati. L’inquilino è stato alloggiato in una pensione e intanto ora si risistema la casa. L’inquilino stesso, poi, è stato preso a carico per una bella pulizia, dato che versava in cattive condizioni igieniche. Sarebbero dunque 14 i cani, di cui tre nati da pochi giorni, quelli trovati dai Servizi Sociali nella sua abitazione (ma l’interessato sostiene che erano solo cinque). Cani liberi di muoversi, di abbaiare e di fare i loro bisogni in ogni angolo del mini-appartamento, in tutto circa 30 metri quadrati, senza che nessuno provvedesse a pulire. Sporcizia e puzza arrivavano dalla camera da letto alla cucina. Lodi: Improvvisa moria di piccioni Improvvisa moria di piccioni nel lodigiano, con decine di animali trovati morti o agonizzanti dalla polizia locale. Dai primi accertamenti si ipotizza che i piccioni siano stati avvelenati Scurelle (TN): Bovini seviziati Alla fine è stata abbattuta. Tra le quattro mucche che la scorsa settimana sono state seviziate, era quella che presentava le ferite più gravi. Una settimana di cure da parte del proprietario Giuseppe Girardelli non sono servite a nulla. E l'altro giorno, di fronte ai lamenti sempre più forti, il veterinario ha convinto l'anziano allevatore a sopprimere l'animale. Alla fine Girardelli ha detto amaramente sì. Gli altri tre animali stanno decisamente meglio. Una settimana fa alcune persone erano entrate nella sua stalla e con una brutalità inaudita avevano infierito sugli animali. Non solo profonde ferite, ma avevano anche tentato di dar loro fuoco. Foligno (PG): Morto cane da caccia Un prezioso cane da caccia è morto per avvelenamento e i Carabinieri indagano per scoprire chi lo ha avvelenato con la classica polpetta. E’ successo nella zona di San Lorenzo Vecchio, sulle colline folignati. Il proprietario dell’animale ha notato il cane in preda ad atroci dolori senza poter far nulla per salvarlo. Il proprietario dell’animale non ha potuto far altro che denunciare l’accaduto ai carabinieri che hanno aperto un’indagine sul grave fatto. Gli esami veterinari chiariranno quale veleno abbia ucciso il e ciò servirà a stringere il cerchio intorno ad una serie di ipotesi investigative.
Frascati (RM): Numerose bustine di "veleno topicida" usate per la derattizzazione sono state trovate in località ArmettaNumerose bustine di "veleno topicida" usate per la derattizzazione sono state trovate in località Armetta alla periferia di Frascati. A trovare il veleno, che ha provocato la morte di alcuni gatti, intossicato altri animali Galatina (LE): Maltrattamento animali sequestrata azienda nel salento Per i reati di maltrattamento di animali e di abbandono di rifiuti un'azienda zootecnica a Galatina è stata sequestrata e i due titolari sono stati denunciati a conclusione di un'operazione condotta dalla forestale di Lecce e di Gallipoli in collaborazione con
Flash
Il Giorno
Como: i pompieri salvano 2 cani sui sentieri della Grigna Sondrio: Enpa denuncia contro chi maltratta gli animali Bergamo Brescia: Aida esposto alla procura per la sparizione dei gatti
Sondrio: il povero Luky bruciato vivo Chi sa deve presentarsi ai carabinieri
Bracconieri nel mirino
Como: denunciati due bracconieri Hanno ucciso e sgozzato un cervo
Milano: squilibrato sevizia piccioni in piazza duomo
Corriere della Sera
Quei bracconieri a caccia di cardellini
Canile sporco e sovraffollato sequestrati 450 animali
Maltratta i piccioni denunciato
Luky salva altri gattini
La Repubblica
E i vigili del fuoco salvano i gatti imprigionati
La Stampa Carrello da supermercato come trappola per cinghiali
Capriolo investito da un'auto
Bocconi avvelenati per Simone e Pluto Pensionato a processo
Corriere delle Alpi
Vendono cane malato costretti a risarcire
Tossina nel fieno: morti due cavalli tre a rischio
Settegiorni Rho (MI): cani spariti nel parco roccolo
Brescia Oggi Hanno sparato ai nostri cani Qualcuno avvelena i piccioni della piazza
Scatta l'esposto sulla sparizione di otre 600 gatti
Chi ha rapito i gatti? L'allarme al parco
Giornale di Brescia
Investe e uccide un cinghiale sull'ex510
Leno: a fuoco casolare, morto un agnello
Gazzetta di Mantova
La cagnetta avvelenata
Stalla a fuoco suini bruciati vivi
Taglia di mille euro sui killer di cani
Avviato il processo per il canile lager
Trentino Tre segugi avvelenati a Villa
Cani maltrattati allevatore denunciato
Cane maltrattato il pm ne chiede la confisca
Roncafort: strage di gatti impallinati in un maso
Sfregiano quattro mucche
Lipu: uccidono specie in estinzione
Corriere Trentino
Allevamento lager sequestrati 16 cani
Il Piccolo di Trieste
Astice torturato sul palco è polemica
Esche killer a montona uccisi 4 cani da tartufo
Carne avariata cinese sequestrata a ronchi
L'Adige
Gli avvelenatori di cani sono tornati
Ritrovati due segugi sfiniti
Rinchiusi in spazi angusti tra gli escrementi malnutriti e disidratati infestati da parassiti
Strage alla colonia di gatti
Un altro cane vittima del veleno
Vacche seviziate tutti gli allevatori con Girardelli
Alto Adige Troppo pericoloso cervo da abbattere
Maltrattamenti 16 cani sequestrati dai carabinieri del Noe
Chiesta la confisca del cane
L'Arena
Le polpette killer hanno ucciso un tasso
Giornale di Vicenza
Record di abbandoni I gatti invadono il canile
Torturano un gatto
Denunciò il cane del suocero ma maltrattò il suo
Visoni liberati Vascon attacca gli animalisti
Tribuna di Treviso
Meticcio impallinato per vendetta scatta la denuncia
Mattino di Padova Il mio pepe gettato dalla finestra
Cagnetto salvato dalle guardie zoofile
Cagnetta maltrattata a morte e poi buttata via Acqua inquinata morti pesci e gatti
Messaggero Veneto
Raid nella riserva di caccia: fagiani uccisi a mazzate
Le testimonianze dei volontari: bestiole denutrite e disidratate
Morti nel degrado i paperini della roggia coniglio ritrovato vivo in un vano motore
Denunciati quattro bracconieri
Abbattuti 180 cinghiali in due mesi
Trafitto da una freccia cane si salva
La Nuova Venezia
Cani avvelenati a Cinto e a Concordia
Un maniaco uccide cani e gatti
Noventa tre cani feriti a fucilate: una denuncia
Ecco le squadre per abbattere le nutrie
Corriere Veneto
Commando nella notte libera novemila visoni
Blitz nella notte liberati 9000 visoni
Vitelli morti e agonizzanti al macello
Libertà
Un grande dolore un'auto ha investito la mia dolce gatta
Gazzetta di Parma
Sei cani scomparsi in 20 giorni: presi per i combattimenti?
La Nuova Ferrara
Quattro cavalli di razza rubati in una scuderia
Gazzetta di Modena
Gatti gettati nella spazzatura
Trovati 14 cani in minialloggio sudicio
Gazzetta di Reggio
Galline uccise prende il fucile e spara al cane del vicino
Moria di anatre nel Crostolo in corso le analisi ausl
Avvelenate le anatre del Crostolo Appello sui bocconi al veleno intervengano le autorità
Cane e gatti abbandonati in balcone senza cibo nè acqua
Animali avvelenati allarme sul Rio Vico
Il Resto del Carlino
Bologna: vigile urbano uccide i due cani poi si toglie la vita
Modena: i ladri rubano pappagalli e tartarughe
Animali maltrattati alla fiera di Pugliano
Il Tirreno
Moria di pesci lungo il fosso di terre rosse
Maiali ogm per i trapianti di organi
Tortore impiccate al cancello
Fermati 2 bracconieri al limoncino
Cani maltrattati scatta l'allarme un cucciolo trovato quasi morente
Tortore impiccate caccia ai colpevoli
Gattina sfregiata
100 cardellini vivi nell'auto
Gatti presi a fucilate dai cacciatori
Ripescata una tonnellata di pesci morti
Il Centro
Cagnolino ammazzato alla cona
Moria di pesci nel fiume comano
Due randagi uccisi a fucilate nei pressi della cava ex teges
Cavallo ferito a colpi di fucile
Rubata una fiat uno con un cane
La Nazione
Umbria: chianine taroccate a citta di castello allevatori nei guai
Firenze: ancora un episodio di avvelenamento ai danni di animale domestico
Montespertoli: cani avvelenati a Montagnana una decina almeno negli utlimi tre mesi
Umbria: continua la strage di cani a trevi Il sindaco - gesti inqualificabili. -
Grosseto: l'hanno beccato con un centinaio di gabbiette di legno dentro la quali aveva imprigionato..
Pisa: scoperto un nuovo caso di avvelenamento di animali, il quinto in poche settimane
Siena: due cani da caccia sono morti durante altrettante battute Episodi diversi accaduti in momenti...
Umbria: Assisi sono almeno cinque i cani morti per aver ingerito bocconi...
La Città di Salerno
Alleva daini nei guai titolare di un'azienda
Corriere del Mezzogiorno
Finisce in tv lo scandalo del canile lager
Sequestrato canile lager
Galatina sigilli ad azienda equina
Moria di pesci nel fiume Patemisco
Gazzetta del Sud
Gli animali risucchiati dagli impianti
L'Unione Sarda
L'esame conferma: gipeti avvelenati
Cani abbandonati chi trova paga
Abbattuto il torello che incornò l'insegnante Quattro cavallini vittime dei lacci Cacciatori di frodo di cinghiali uccidono 4 cavallini della giara
Offre cane per fare sesso denunciata
Cervi morti
Maiali morti durante il trasporto alla coop
Allarme satanisti: rubano le gatte nere
Gatti neri per le messe sataniche
Dopo l'accusa di maltrattamenti il canile resta sotto sequestro
Morto il cucciolo di delfino capodoglio spiaggiato a Porto Ainu
Giocava a calcio con un piccione
Moria di bestiame nei laghetti collinari
La Nuova Sardegna Nuovo furto di cani da caccia
Cane impiccato cade in un dirupo salvato grazie a due turisti
Cervi sardi uccisi dallo stress e dalle ferite
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