Dicembre 2008

Pisa: 43 cani maltrattati, denunciato dai Nas
Sequestrata dai carabinieri del Nas di Livorno, nucleo antisofistificazione, una parte di un canile a San Giuliano.  Il proprietario è stato denunciato per maltrattamenti di animali ed esercizio abusivo della professione veterinaria: era solito infatti vaccinare lui stesso le bestie. La struttura ospita in tutto 129 cani di diverse razze, ma per lo più esemplari da caccia: 43 di questi animali, che erano ospitati in sei spazi recintati per un totale di circa 400 metri quadri, saranno ben presto affidati ad altri.  Secondo i militari, intervenuti insieme ai veterinari dell’Asl 5, gli animali - pointer, bracchi tedeschi, setter inglesi e irlandesi, labrador e perfino volpini - si trovavano in condizioni di degrado. Il valore dei 129 cani ospitati nel canile si attesta intorno ai settantamila euro.  Il canile, ritenuto abusivo, è stato posto in parte sotto sequestro, mentre sono in corso altre indagini per accertarne le finalità, la corretta gestione, la legittimità della struttura, l’eventuale appartenenza ad altri proprietari delle bestie, la loro iscrizione all’anagrafe canica.  
 
Pesaro: Gatti presi a fucilate
La Provincia di Pesaro ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica contro ignoti in seguito agli episodi di uccisione e ferimento a fucilate di gatti domestici avvenuti a Villa Fastiggi. “Dopo le segnalazioni di alcuni cittadini e gli articoli sulla stampa locale – evidenzia il presidente Palmiro Ucchielli – vogliamo dire basta alle barbarie e ai maltrattamenti che a volte gli animali sono costretti a subire"."Si tratta di azioni incomprensibili e incivili - continua Ucchielli -, che in una società progredita come la nostra non possono verificarsi. L’uccisione di gatti o cani è ingiustificabile, ancor più grave con armi da fuoco e in un centro abitato, come accaduto a Villa Fastiggi, dove può essere messa a repentaglio la sicurezza delle persone”.
 
Città sant'Angelo (PE): Camion finisce in una scarpata, muoiono 122 pecore
Un camion carico di agnelli e pecore, oltre duecento destinati all’Angolana Carni, si è ribaltato, ieri intorno alle 12,30, precipitando in una scarpata. Un volo di una decina di metri, sulla Lungofino, in località Piano di Sacco, non lontano dall’area industriale, dal quale l’autista è uscito illeso, mentre 64 agnelli e 58 pecore sono morti. Secondo la ricostruzione dei carabinieri il camion è finito nella scarpata quando, incrociando un altro mezzo pesante, si è accostato in prossimità di una curva uscendo dalla superficie asfaltata: il fango ha fatto il resto. I vigili del fuoco coordinati dal caposquadra Giuseppe Iezzi hanno lavorato fino alle 20, con gru e fotoelettrica, per recuperare mezzo e animali.
 
Varazze (SV): Nuovo avvelenamento di animali
Avvelenamento di animali in via Battisti a Varazze; ieri i Volontari della Protezione Animali hanno trovato tre gatti morti, mentre si accingevano ad accudire la colonia felina libera della zona; gli animalisti, guidati dalla professoressa Vera Rossi, effettueranno ronde anche notturne per sorvegliare l’area, mentre le guardie zoofile ENPA stanno svolgendo gli accertamenti per individuare cause e colpevoli; si presume si tratti di un lumachicida, purtroppo ancora di libera vendita.
 
Vicenza: Cane smarrito con collare elettrico denunciata la proprietaria
È stato ritrovato dalle guardie zoofile della Lac di Vicenza un cane da caccia che vagava, nella notte di sabato scorso, in una strada trafficata nella zona sud est di Thiene, nel vicentino, munito di collare elettrico. La proprietaria è stata denunciata per maltrattamento di animali.
 
Provincia di Savona: Gattino abbandonato nella neve
Un gattino di poche settimane, probabilmente abbandonato in mezzo alla neve in una zona di campagna sulle alture di Gameragna è stato tratto in salvo dai volontari della Protezione Animali savonese, chiamati da alcuni residenti; si stanno ancora cercando tre fratelli che fanno parte della cucciolata. Il piccolo è ricoverato, dopo le cure per lo shock e la bronchite per il freddo patito.
 
Cortale (CZ): Sei cani da caccia in gabbia ammazzati
Sei cani segugi francesi ammazzati a colpi di fucile caricati a palla da persone rimaste al momento sconosciute, che da qualche giorno rappresentano per i carabinieri della stazione di Cortale un vero rompicapo. I fatti sono accaduti la notte di venerdì scorso ma la notizia è circolata successivamente tra l'incredulità. Una quarantina di cacciatori amanti della doppietta, con a capo il capocaccia della squadra di cinghiali di Cortale Giuseppe Cantafio, aveva organizzato una battuta da effettuare sabato mattina nelle campagne allo scopo di cacciare qualche animale selvatico. Sorpresa e sgomento quando giunti in località Cellafò in agro di Cortale per prelevare i cani che si trovavano nelle apposite gabbie in un terreno di proprietà di Giuseppe Cantafio: li hanno trovati ammazzati. Solo due esemplari sono sfuggiti alla morte, uno perché si trovava in una cuccia poco distante, il secondo è stato salvato dalla campanella che portava al collo che ha deviato il colpo mortale.
 
Caltagirone (CT): Denunciato per aver lasciato il cane nel cofano
Ieri mattina una pattuglia della polizia di stato si e’ recata in Largo del Carmine, per una segnalazione insistente di un lamento di animale. Giunti sul posto, gli agenti hanno scoperto che dentro il cofano di un auto, era posta una gabbia chiusa, con all’interno un cane di piccola taglia, che presentava una fasciatura alla zampa anteriore. Dai successivi accertamenti, l’autovettura risultava intestata ad un soggetto, che, contattato telefonicamente, e’ giunto sul posto. L’uomo e’ stato accompagnato negli questi Uffici per le formalità di rito. Anche il cane, dolorante ed in preda a guaiti, e’ stato portato negli uffici per essere visitato dai veterinari della locale ASL, appositamente chiamati ed intervenuti, che hanno prestato le prime cure per evitare il decesso del cane, ridotto in fin di vita . L’uomo e’ stato denunciato per il reato di maltrattamenti di animale
 
Gornate Olona (VA): Traffico di cani e maltrattamenti, chiuso il canile
Traffico di cani e maltrattamenti. Sono solo alcune accuse mosse nei confronti dei gestori di un canile di Gornate Olona. L’operazione si è svolta nelle settimane passate è stata condotta dai carabinieri del Nas di Milano. I coniugi che gestivano l’allevamento sono così stati segnalati all’autorità giudiziaria varesina per maltrattamento di animali, esercizio abusivo della professione di medico veterinario, truffa e frode in commercio, falsità in certificati sanitari e di iscrizione all'anagrafe canina, e importazione illegale di animali da Ungheria e Slovenia. Nei guai anche due medici veterinari liberi professionisti residenti nel varesotto che hanno aiutato la coppia a compiere le loro malefatte. L’intero canile è stato posto sottosequestro. Il tutto è iniziato lo scorso 22 ottobre quando i carabinieri del Nas, comandati dal capitano Paolo Belgi, avevano disposto il sequestro dell'allevamento perché sprovvisto delle previste autorizzazioni sanitarie ed amministrative e perché vi erano stati trovati 107 cani diversi per razza, età e sesso, in condizioni igienico-sanitarie gravi, tali da configurare il reato di maltrattamento.
 
Oderzo (TV): Strage di gatti
Strage di gatti in via Postumia, 49 a Rustignè dove mercoledì mattina la famiglia Ninotti ha trovato cinque felini morti e uno agonizzante. Un gesto di una barbarie insensata che non trova spiegazioni plausibili da parte dei proprietari che hanno già provveduto a fare denuncia contro ignoti, intenzionati ad andare fino in fondo sull’episodio.
 
Mesagne (BR): Uccidono cane da guardia e rubano in abitazione rurale
Nel corso della scorsa notte alcuni delinquenti, dopo aver forzato la porta d’ingresso, sono penetrati all’interno di un’abitazione rurale di proprietà di un 51enne di Mesagne (Brindisi) ed hanno rubato varia attrezzatura agricola.  A fermare l'intento dei malfattori non è bastato l'intervento di un cane di razza lasciato a guardia dell'abitazione: i ladri non hanno esitato a colpirlo con una mazza fino a provocarne la morte.Sul fatto indagano i carabinieri della stazione di Mesagne che si sono attivati per identificare i responsabili del reato.
 
Corte Palasio (LO): Cicogne avvelenate
Sono morte avvelenate due mesi fa le sei cicogne ospitate nel Centro di ambientamento del Parco Adda Sud presso la cooperativa L’Ortica di Corte Palasio. La notizia era stata sinora tenuta sotto silenzio, ma con l’imminente arrivo degli esami tossicologici scatterà a breve la ricerca dei responsabili. Gli animali, tenuti in una zona protetta, erano deceduti tutti nel breve giro di una settimana.
 
Gela (CL): Scoperto un canile abusivo in un appartamento
Un 27enne e' stato denunciato a Gela per il maltrattamento di sessanta cani e otto gatti tenuti
in condizioni di estremo degrado. Gli agenti della Squadra di polizia giudiziaria del commissariato gelese hanno individuato un primo "lager" per gli animali a quattro zampe in contrada Spinasanta: ventuno cani malnutriti, rinchiusi in diversi recinti a cielo aperto ed esposti alle intemperie, senza alcuna copertura. Due erano in una stanza di pochi metri quadrati, piena di escrementi. Tutti, dopo essere stati provvisti di regolare microchip, sono stati sequestrati e ricoverati in una struttura attrezzata. Ma non è tutto, perchè nell'abitazione di V.I. al quarto piano di un palazzo, nel quartiere Carrubbazza, c'erano altri trentanove cani e otto gatti, di eta' compresa tra i due mesi e i sette anni, anche questi custoditi in stanze nelle quali erano ammassati vari suppellettili e arredi, in pessime condizioni igienico-sanitarie. Sei, tra cui un pittbull, erano in un terrazzo a cielo aperto e quasi tutti privi di cuccia.
 
Albinea (RE): Un cane veglia per ore il suo cucciolo travolto e ucciso da un'auto 
Una cucciola di Pastore tedesco è stata investita da un’auto, il cui conducente non si è fermato a soccorrerlo né a dare l’allarme, e la madre lo ha vegliato sul ciglio della strada in attesa di qualcuno che potesse aiutarla. Potrebbe sembrare una di quelle storie raccontate sotto l’albero o nei film di Natale, ma ciò che è successo alcune sere fa a due cani sulla strada che da Albinea porta a Canali, purtroppo, non è una storia a lieto fine.  Tra il buio e la fitta pioggia, un’auto ha investito una cucciolina di Pastore tedesco di poco più di un anno, e il conducente non ha trovato di meglio da fare che lasciarla agonizzante sul ciglio della strada. L’istinto ha detto alla madre della sfortunata bestiola che qualcosa di grave era successo, qualcosa che chiedeva il pronto intervento degli essere umani. Immediatamente la mamma si è lanciata alla ricerca della figlia e, dopo averla trovata, si è seduta sul bordo della carreggiata nel disperato tentativo di richiamare l’attenzione dei passanti.  Per ore e ore il povero animale ha aspettato sotto la pioggia battente in fiduciosa attesa, mentre il secondo pastore tedesco perdeva sempre più sangue. Nessun automobilista, per lungo tempo, si è fermato a prestare soccorso. Qualcuno, però, ha visto e non ha potuto rimanere indifferente. Alcune chiamate ai carabinieri di Albinea hanno segnalato la situazione.
 
Candiana (PD): Multa per un cane maltrattato
Dopo anni di lavoro delle Guardie zoofile Enpa di Padova arrivano le prime soddisfazioni. E’ stato emesso un decreto penale di condanna con relativa multa di 2 mila euro e la confisca di un altro cane sequestrato circa un anno e mezzo fa. Si tratta di una storia triste, purtroppo come molte altre. La segnalazione giunta all’ente parlava di un cane di grossa taglia, bianco che viveva da tempo legato ad una corta catena in mezzo agli escrementi e montagne di immondizia a Candiana. «All’arrivo delle Guardie - recita una nota dell’Enpa - la situazione risultava anche peggiore della descrizione fatta. Il cane, una femmina incrocio maremmano viveva legata ad una corda, ingarbugliata ad una catena di ferro e altro materiale di una lunghezza pari a meno di 50 centimetri che non le dava la possibilità di muoversi, né tantomeno di chinarsi per bere la poca acqua piovana e putrida. Intorno a lei solo immondizia, il pavimento ricoperto di urina ed escrementi, come cuccia un vecchio freezer capovolto che non le dava la possibilità nemmeno di ripararsi per intero. La povera bestia non aveva alcun contatto con gli esseri umani, questo la rendeva particolarmente spaventata ed aggressiva. Per poter calmarla le guardie ed il veterinario che le accompagnava che in seguito certificava il grave stato di denutrizione, maltrattamento e disidratazione, si dovettero sdraiare in quello schifo e piano piano avvicinarsi». Dopo molto tempo e fatica il cane fu portato in salvo.
 
Viareggio: Due cagnoline legate a un cartello stradale
Una gita in montagna come tante in una limpida giornata di sole. A sera il rientro dalla Garfagnana, fra stanchezza e allegria. Poi, mentre l’auto segue dolcemente i tornanti, i fari illuminano qualcosa sul ciglio della strada: sono due sagome indistinte ed immobili, coperte di ghiaccio e brina.  Sono due cani, anzi due cagnoline, legate indissolubilmente con una corda ad un cartello stradale. Stanno una vicino all’altra per sentire meno freddo, per farsi più coraggio.  Mute di paura, stanche affamate, sfinite. Non hanno nessun segno di riconoscimento, soltanto degli occhi tristi e rassegnati.  Tra l’incredulità e la rabbia di fronte a tanta crudeltà ingiustificabile e gratuita, abbiamo una stretta al cuore quando, raccogliendole, si abbandonano come bambole disarticolate tra le nostre braccia.  Ora sono salve. Curate e rifocillate, Bianca e Candy, due stupende e giovani cagnette di taglia media, una di razza setter e l’altra meticcia, molto simili forse madre e figlia, dopo aver sfidato fame, freddo ed un destino infame, cercano qualcuno che faccia loro dimenticare quanto hanno subito.
 
Gela (CL): Un lager con 60 cani e 8 gatti
Ha dichiarato di amare gli animali, ma i 60 cani e gli 8 gatti che custodiva tra le pareti domestiche e in un appezzamento di terreno sito nelle campagne di contrada "Spinasanta", li faceva faceva vivere in condizioni a dir poco disumane. Così il suo "amore" per gli amici a quattro zampe si è tramutato in un cavillo giudiziario: il "San Francesco del terzo millennio" è stato denunciato per maltrattamento d’animali. A finire nei guai è stato I.V., un giovane di 27 anni che aveva messo in piedi dei veri e propri canili-lager, dove cani e gatti vivevano in pessime condizioni igienico-sanitarie ed erano anche malnutriti. Ad eccezione di cani di razza che godevano di ottima salute e venivano tenuti in un ambiente pulito e curato nei minimi dettagli. Non si conoscono ancora le finalità sulla detenzione di quel numero spropositato di cani e, negli ambienti del commissariato al momento non si avanzano ipotesi su possibili combattimenti cui potevano essere destinati i cani. "Le indagini volte ad accertare le finalità per le quali venivano catturati i cani sono in corso"
 
Settecà (VI): Scomparsi nelle ultime ore meticci, fox terrier e pastori
Il caso era scoppiato all’inizio di novembre, e dopo l’allarme pareva che le acque si fossero calmate. Ma negli ultimi giorni altri quattro cani sono scomparsi. Un quinto è stato ritrovato morto: ma è stato investito da un’auto.
Nella zona di Settecà continua il mistero dei cani spariti nel nulla. Dalla fine dell’estate, comprendendo anche Bertesina e Torri di Quartesolo, sono una ventina le bestiole di cui non si è saputo più niente. Il giallo prosegue, per la preoccupazione dei proprietari.
Gli ultimi sono stati un pastore tedesco, un bastardino e due fox terrier. Marzia Frigo è la proprietaria di uno di questi, Tex. «Il mio cane stava sempre in appartamento, a parte un paio d’ore a mezzogiorno, quando torniamo a casa per il pranzo e allora lo facciamo uscire nel piccolo giardino condominiale, che è tutto recintato. Lunedì scorso, quando mio figlio è uscito a prenderlo, non c’era più e vane sono state tutte le ricerche». La storia è simile a quella di Ivano Sartorello, padrone di Ilie, il bastardino adottato due anni fa. «È vero, qualche volta scappava dal giardino quando il cancello era aperto, ma stava fuori al massimo un paio d’ore. È scomparso durante il giorno, mentre eravamo al lavoro, e non è più tornato. In altre circostanze avrei pensato che era stato ucciso da una macchina, ma adesso è uno dei tanti cani spariti nel nulla».
 
Genova: Legò i cani al freddo Condannato
Duemila euro di sanzione pecuniaria più il pagamento delle spese processuali. E' questa la condanna inflitta dal tribunale di Genova (presieduto dal giudice monocratico Deplano) a un giovane cacciatore del levante, che un anno fa aveva lasciato i propri due cani legati a una catena, nell'entroterra, senza ne cibo ne acqua. La vicenda risale alla fine di novembre 2007 ed erano state le guardie zoofile a intervenire, dopo alcune segnalazioni, salvando letteralmente gli animali.
Le due bestie, due giovani setter rispettivamente maschio e femmina, erano in condizioni disperate, quando Gian Lorenzo Termanini, uno dei due agenti zoofili, era arrivato sul luogo: «Ricordo bene quell'episodio, perché non potrò mai dimenticare in che condizioni stavano quei cani - racconta Termanini - la zona in cui erano stati abbandonati si trovava a mille metri di altitudine, sulle pendici del monte Leco, che fa da spartiacque tra la provincia di Genova e quella di Alessandria. Era così freddo che l'acqua che si trovava nelle ciotole degli animali era congelata. Quelle povere bestie cercavano di dissetarsi leccando il ghiaccio. Inoltre non mangiavano da giorni ed erano ridotti pelle e ossa. Uno dei due cani era legato a una pesante catena in mezzo al nulla. L'altro si trovava in una gabbia minuscola, dove non aveva neppure lo spazio di girarsi». Fortunatamente per i due Setter, più persone erano rimaste colpite dalla loro situazione e avevano dato l'allarme alle forze dell'ordine, che a loro volta avevano chiesto l'intervento delle guardie zoofile.
 
Porto Santo Stefano (GR):  Animalisti «Tanti gatti spariti o uccisi»
Alcuni spariscono in modo misterioso, altri vengono investiti dalle auto che falciano e li lasciano sull’asfalto, senza preoccuparsi se siano morti, o vivi.  È questo il triste destino di molti gatti dell’Argentario del quale gli animalisti si rammaricano potendo fare ben poco.  Uno dei posti maggiormente presi di mira da chi sembra odiare i felini è il Pozzarello, quartiere in cui l’associazione Amici di Bobi si è data da fare ottenendo la collocazione di cartelli che segnalano le diverse colonie presenti.  E le gattare ringraziano, anche se i segnali non sembrano aver scoraggiato i soprusi contro i poveri e indifesi animali.  Così vengono segnalate anomale sparizioni nelle colonie stesse.  Gattini che scompaiono e, tra questi, fa sapere Paola Sordini degli Amici di Bobi, Teresina, «una dolce micina con tre zampe che era amorevolmente curata dalla sua padrona, e non solo.
 
Mirabello (FE): "Eroe" spara 4 volte alla gatta Nerina
Domenica 30 novembre in Via Masetti a Mirabello è stata colpita quattro volte con pallini di piombo sparati da un fucile ad aria compressa, la gatta Nerina di 19 anni. Il veterinario che l’ha visitata ha accertato un danno gravissimo alla spina dorsale con riserva di prognosi e possibilità di esito infausto, chi ha sparato ha voluto compiere un’esecuzione: la gatta, non più agilissima, è rimasta ferma a ricevere. I quattro colpi poi è tornata lentamente a casa fra atroci sofferenze. Tempestivamente è stata data comunicazione di ciò alla locale Stazione dei Carabinieri, presso la quale è stata sporta regolare denuncia, alla Polizia Municipale, all’Ufficio Servizi Sociali ed alle Associazioni ambientaliste. Si teme per gli altri animali domestici della zona.  Un animale domestico è un compagno fedele che sa donarsi e che è stato accolto con amore; nessuno pensa che dietro il sorriso di qualcuno che incontriamo uscendo dal cancello di casa, si celi un progetto di morte. Ogni animale invero ha il diritto di essere tutelato dagli abusi dell’inciviltà.
 
Cortile (MO: Sgozzano tre agnelli vivi Denuncia penale per 10 tunisini
Una retata delle guardie zoofile dell’Enpa di Modena, alle ore 12 dell’altro ieri, ha sorpreso una decina di tunisini intenti a macellare abusivamente tre agnelli in una casa di campagna nella zona di Cortile. A loro carico sarà avviato un procedimento penale, denunciati per maltrattamento di animali e, visto che si trovavano in un luogo visibile dalla strada pubblica, anche per atti contrari alla comune decenza. L’Islam chiama questo rito la festa del sacrificio.  La legge italiana lo consente, purché la macellazione avvenga in mattatoi convenzionati e nel rispetto delle norme sanitarie. Per la zona di Carpi il macello di riferimento è quello di Rovereto, dove solo nella giornata dell’8 dicembre sono stati abbattuti con rito islamico 50 agnelli.  I tunisini a Cortile hanno lasciato morire un agnello dissanguato. Gli altri, già feriti, due sono stati prelevati dalle guardie e portati a morire al macello.
 
Ostiano (CR): Polpette killer cani avvelenati
Quella porzione di campagna, a ridosso del centro abitato, è considerata zona a rischio da tempo: già in passato proprio lì in via osse, i bocconi avvelenati avevano ucciso più di un cane. E' successo di nuovo: a cadere vittima delle polpette killer, nelle ultime settimane, quattro meticci. Tre si sono salvati grazie all'intervento tempestivo e decisivo dei veterinari, uno è morto tra atroci sofferenze.
 
Calabria: Imperversa il maltempo...
Sono circa 800 i cani deceduti o dispersi a causa dello straripamento del fiume Petrace le cui acque hanno invaso il canile Dolly Dog di Rizziconi nel reggino. A riferirlo è l'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria. Solo 270 animali, tra quelli ospitati nella struttura (in tutto 1.070) sono stati messi in salvo. I sanitari stanno procedendo in queste ore al recupero, all'identificazione e allo smaltimento delle carcasse sino ad ora recuperate. Si sta inoltre lavorando per assicurare ai cani superstiti una sistemazione in altre strutture della provincia. A Rosarno, sempre in conseguenza delle forti piogge, 287 ovini sono morti dopo che il capannone che li ospitava è stato invaso dall'acqua. Anche in questa circostanza il servizio veterinario sta attuando le procedure previste dalla normativa in materia di sanità pubblica
 
Roma: Gabbie travolte annegano sei cani
Sei cani annegati nelle gabbie del canile travolte dal fango. è successo in via di Settebagni e una volontaria che ha cercato fino all' ultimo di salvarli è stata trovata ieri mattina con l' acqua alla vita dopo aver passato lì tutta la notte. è stata trasportata in codice verde al Policlinico Sant' Andrea con evidenti sintomi congelamento. Gli altri cani sono stati evacuati e trasferiti temporaneamente in un' altra struttura. «Se in questa città, qualcuno sapesse gestire le emergenze, non si arriverebbe a tanto, basterebbe mettere tra le priorità la manutenzione della città» è l' accusa di Monica Cirinnà (pd). ex delegata del Campidoglio alla tutela degli animali.
 
Pontedera (PI): Cuccioli morti dopo la consegna Scattano le denunce
Cani comprati e morti pochi giorni dopo la consegna al nuovo proprietario. I casi sarebbero diversi, tanto che sarebbe stata attivata anche un’indagine da parte dei carabinieri del Nas di Livorno che, nei giorni scorsi, avrebbero effettuato alcuni controlli nei negozi che vendono animali in Valdera.  All’origine dell’inchiesta ci sarebbero alcune denunce presentate da persone che hanno avuto la triste esperienza di veder morire cuccioli, appena acquistati.  Qualcuno, spinto dal dolore per la perdita del cane (senza contare il costo degli animali) si è rivolto alle forze dell’ordine e ha presentato una denuncia, raccontando la propria esperienza.
 
Desenzano (BS): Il mistero del cane seviziato ed ucciso
Orrore alla Spiaggia d’Oro, dove martedì sera una donna, mentre stava passeggiando con il suo cane lupo, ha rinvenuto un cane con la testa fracassata e in parte scuoiato. Alla vista di questa scena, la signora si è allontanata terrorizzata e ha chiamato più tardi i responsabili del Rifugio Animali Felici, più nota con la sigla Raf. La mattina successiva, però, l’animale non è stato più ritrovato dagli stessi responsabili dell’associazione, probabilmente rimosso da qualcuno. Ma da chi?
 
Ragusa: Avvelenato Giulio
Era guarito ed era tornato libero. Giulio, il cane adottato da due anni dal quartiere barocco (da quando l´anziano padrone era morto), due settimane fa era riuscito a riprendere la vecchia vita. Non appena la ferita alla gola che qualcuno gli aveva inferto un mese fa si è risanata Giulio era ritornato ad Ibla. Ma i suoi nemici lo hanno colpito di nuovo, stavolta mortalmente. I vigliacchi gli hanno somministrato delle polpette avvelenate. Il cane amato da tanti residenti e commercianti è morto domenica sera, dopo una lunga agonia.
Da venerdì tutti coloro che amavano questo animale, un meticcio volpino che non dava fastidio a nessuno e che spesso trascorreva il giorno sotto la casa di una volpina della quale era innamorato (l´animale domestico della famiglia Antoci che si è preso anche cura di lui) non erano più riusciti a trovarlo. In molti si erano dati da fare per cercarlo, preoccupati per il fatto che nel passato Giulio era stato già vittima di aggressioni. Domenica è arrivata la notizia che una donna lo aveva trovato agonizzante, venerdì sera, in preda ai terribili dolori provocati dall´avvelenamento.
Giulio era accasciato per terra, nella strada del Distretto, non lontano dall´università. Il cane è stato trasferito nella nottata di venerdì al canile convenzionato con il Comune di Ragusa. Lì il veterinario lo ha sottoposto alla terapia e agli antidoti contro l´avvelenamento che purtroppo non sono stati efficaci. "
 
Brindisi: Cane cieco gettato a mare
Un uomo ha gettato in mare un cane randagio cieco e si è poi allontanato: è accaduto nel porto di Brindisi.
L'animale è stato notato da alcuni passanti che hanno cercato di soccorrerlo facendo anche intervenire la Guardia Costiera del porto: i militari sono riusciti a recuperare e a salvare il cane, che è stato affidato alle cure di un veterinario. A parte lo spavento ed il freddo, il randagio gode di buona salute.
La polizia municipale sta cercando di risalire al responsabile di questo episodio.
 
Godiasco (PV): Testa e zampa di un capriolo nel giardino di casa
Ora è caccia agli autori della barbara decapitazione del cucciolo di capriolo: nei giorni scorsi dei bracconieri hanno ucciso un esemplare di questa specie super protetta e gli hanno tagliato la testa e una zampa. Poi hanno abbandonato questi macabri reperti vicino alla casa di Giorgina Aresu, un’ambientalista che abita in località Malaspina di Godiasco. La Forestale indaga su alcune impronte.  In particolare impresse nel fango misto a neve vicino al luogo del ritrovamento sono state trovate della tracce di grossi pneumatici, come quelli delle jeep, e l’impronta di uno scarpone o di uno stivale da caccia. I reperti sono stati fotografati. I sospetti si appuntano su un gruppo di cacciatori che frequentano la zona
 
Vicenza: Camion carichi di tori si rovescia sulla strada
Camion carico di tori si rovescia sulla strada  Un camion carico di tori si è rovesciato ieri lungo la strada provinciale tra Lonigo e Noventa nel vicentino. Alcuni animali sono stati tratti in salvo, altri feriti sono stati abbattuti mentre uno, che è fuggito creando problemi alla viabilità, è stato successivamente bloccato.
 
Sassari: Il veleno fa strage di gatti
Da qualche mese i residenti delle zona tra via Livorno e via Rizzeddu, denunciano una spiacevole situazione che, sono costretti a registare, senza poter intervenire. «Da diverso tempo - interviene la signora Angela Sanna residente nella zona - esisteva in quel punto della prima periferia di Sassari una colonia di gatti composta da circa 15 esemplari che in buona parte gravitavano nell’area verde dell’ex sanatorio. Quello che lascia sconcertati è che, sono deceduti uno dopo l’altro in maniera apparentemente misteriosa».  Tra i felini c’era anche una femmina con il suo piccolo che a differenza degli altri gatti vivevano permanentemente sul tetto di un vecchio garage e che erano stati “addottati” dagli inquilini dei palazzi circostanti, grazie alla loro simpatia e alla loro dolcezza. Anche della famigliola si erano perse le tracce.
 
Belluno: Un esposto in Procura per una strage di gatti
Un esposto in procura per denunciare una strage di gatti. Dodici gatti che occupavano una casa abbandonata al civico 45 di via Col di Roanza a Belluno. Lo ha stabilito l’autopsia su due dei 12 gatti che occupavano la casa abbandonata, parte della quale sarà restaurata. I gatti sono stati trovati morti pochi giorni fa da alcuni esponenti di un’associazione animalista.  La colonia di dodici gatti era seguita appunto da alcuni animalisti. Si trattava di gatti abbandonati, uno anche di razza, ed altri europei. Tutti comunque curati e sterilizzati. Fino a venerdì 12 dicembre erano tutti lì, secondo i testimoni. Poi alcuni residenti della zona che conoscevano bene il luogo si sono insospettiti, non avendoli notati.  Sono entrati nella casa dove hanno trovato i resti di due dei dodici gatti, mentre gli altri dieci sono praticamente spariti, anche se l’ipotesi è che siano stati avvelenati e poi fatti sparire.
 
Pitigliano (GR): Macella vitello clandestinamente
Hanno trovato il mantello del bovino e i polmoni sparsi per il terreno agricolo. Il resto dell’animale invece era già sezionato e sistemato all’interno di un congelatore in cucina. I carabinieri della Compagnia di Pitigliano hanno coordinato un’operazione di controllo di alcune aziende agricole, principalmente nel comune di Semproniano dove i militari in collaborazione con i Nas di Livorno e gli ispettori sanitari del servizio veterinario dell’Asl 9 di Castel del Piano hanno denunciato a piede libero un 29enne, Alessio Corridori, per macellazione clandestina.
 
Firenze: Corse truccate cavalli drogati
Gare ippiche truccate, centinaia di cavalli dopati e un giro di scommesse milionario che coinvolge la Toscana e mezza Italia. Un lucroso business che, secondo la ricostruzione della procura di Lucca, parte da scuderie di fama nazionale, passa per studi veterinari, farmacisti, allenatori e fantini molto conosciuti, come Enrico Bellei, e arriva fino agli stakanovisti della scommessa. Già. Il malaffare, sempre secondo l’ipotesi degli inquirenti, partiva dall’alto dai vertici del gioco delle corse. In venticinque hanno già ricevuto avvisi di garanzia e dovranno ora rispondere, a vario titolo, di una serie di reati che vanno dall’alterazione ed al corretto svolgimento delle competizioni sportive al maltrattamento di animali.  
 
Pozzuolo (UD): Macellava pecore col rito islamico Un ghanese denunciato
Un ghanese è stato denunciato per aver macellato con rito cruento, tipico della tradizione islamica, alcune pecore nel cortile della propria abitazione. Un’operazione che non può passare inosservata, per i disperati belati che gli animali emettono in queste occasioni. Erano le 10 di ieri, quando i carabinieri di Mortegliano sono stati allertati da un cittadino, che aveva notato E.S., di origine ghanese, 42 anni, abitante a Pozzuolo, intento a sopprimere per mezzo del cosiddetto “rito islamico” tre capi ovini. La pattuglia dell’Arma è intervenuta insieme al personale del servizio veterinario dell’Ass 4 Medio Friuli.
 
Peccioli (PI): Spara alle mucche uscite dal recinto
Una mucca è stata uccisa ed un’altra è stata ferita gravemente dopo che gli animali, che hanno trovato un varco nella rete di recinzione tagliata da ignoti, sono entrati in un terreno confinante con quello dell’azienda agricola a cui i due animali appartengono. Il fatto è stato denunciato ai carabinieri di Peccioli da Maria Castrogiovanni, imprenditrice agricola, residente a Villamagna di Volterra. La donna ha spiegato ai militari sapere chi potrebbe avere sparato agli animali la mattina di giovedì.
 
Lentini (SR): Polpette avvelenate ai gatti
E’ strage di gatti alla Baia del Silenzio. L’ecatombe di questi animaletti sta ingenerando vivo turbamento soprattutto tra quanti da tempo si prendono cura amorevolmente dei micini. Da anni infatti i molti residenti della zona a mare, per la maggior parte lentinesi e carlentinesi, si prodigano di non far mancare il mangiare ai gattini che, puntualmente, in determinati orari, escono da tutte le parti per radunarsi nei punti vengono

posizionate le ciotole ripiene di cibo. Molti di questi piccoli quadrupedi da alcuni giorni non vengono più, perchè gente senza scrupoli sta provando diletto nello sterminarle con delle polpette avvelenate. Ieri si è registrato l’ennesino caso: due belli esemplari di gatto sono stati avvelenati. Si teme che le esche avvelenate sparse per l’intera zona possano essere fatali per altri animaletti della zona.

 
Modena: Polizia municipale di Modena sequestra decine di galli, uccellini, gatti e conigli
49 tra galli e galline, 50 uccellini, 20 gatti e 4 conigli. Erano tutti in una casa su tre piani in via San Cataldo, a poche centinaia di metri dal centro storico. L'improbabile arca di Noe' è stata scoperta ieri dagli agenti della Polizia municipale di Modena che si sono recati al civico 89 per dare corso ad un'ordinanza di sequestro cautelativo di galli che la proprietaria teneva nel cortile di casa, arrecando disturbo ai vicini. Quando gli agenti si sono presentati in via San Cataldo, la proprietaria R.P. di 70 anni si è barricata in casa insieme al figlio, di 34 anni, diversamente abile. Con il permesso del magistrato di turno gli operatori del comando di via Galilei, coadiuvati da Vigili del Fuoco, operatori dell'Usl, veterinari, medici del Simap e un tecnico dell'ufficio Diritti degli animali del comune, hanno forzato la porta d'ingresso facendo lo slalom tra cumuli di immondizia, alimenti ed ortaggi in avanzato stato putrefazione. La sorpresa del personale nel muoversi all'interno dello stabile è stata grande, nella varie stanze della casa erano ricoverati decine di galli e galline, uccellini, gatti e conigli.
 
Provincia di Piacenza: Animali uccisi fermato un camion con pecore
Trecento pecore stipate in un autotreno e stremate dopo un lungo viaggio. Erano partite dalla Spagna ed erano diretta in Grecia. Ma arrivate dalle nostre parti le loro condizioni erano già pessime, tanto che una era morta. La polizia stradale di Reggio Emilia che ha intercettato il Tir in autostrada ha deciso che il trasporto non poteva continuare e ha fatto dirottare gli ovini al "posto di controllo" a Zappellazzo di Carpaneto: una sorta di motel per animali costretti a lunghi spostamenti e istituito da una normativa europea.
Qui i veterinari dell'Azienda Usl di Piacenza hanno visitato le pecore, constatato il decesso di una di loro e il grave stato di altre tre. Due di queste sono state soppresse a causa del peggioramento delle loro condizioni, mentre la terza si è ripresa.
La polizia ha posto sotto sequestro il camion e l'autotrasportatore rischia una denuncia per maltrattamento di animali. Per il momento le pecore sono rimaste nella struttura di accoglienza nel territorio di Carpaneto in attesa di riprendere il viaggio alla volta della Grecia.
 
Genova: Prende a calci il cane in mezzo alla strada
Lo hanno sorpreso poco dopo le 8 di martedì mattina mentre picchiava un cucciolo di cane - razza rottweiler - in via Dante, nel pieno centro di Genova: per questo, un ragazzo di 18 anni è stato denunciato per maltrattamento di animali e porto abusivo di coltello (aveva in tasca una finta penna con una lama di 6,5 centimetri).Secondo quanto ricostruito in questura, il ragazzo (residente nel ponente della città) sarebbe stato visto, tra l’altro, sferrare un calcio sul muso del cane. L’animale, medicato da un veterinario, sarà affidato alla custodia del canile municipale di via Adamoli.
 
Messina: Recuperato dai Carabinieri un cane abbandonato
Inconsueto intervento operato la scorsa notte da una pattuglia della Compagnia Carabinieri di Messina Sud, che nel corso di un servizio di controllo del territorio, ha tratto in salvo, nei pressi dello svincolo autostradale di Tremestieri, un cucciolo di Rotwailer trovato legato ad un cassonetto della nettezza urbana in completo stato di abbandono.Il piccolo animale, infreddolito e visibilmente provato anche a causa delle rigide temperature registratesi in questi giorni, secondo la ricostruzione eseguita dai militari dell’Arma, sarebbe stato abbandonato in quella località probabilmente nella prima serata di ieri.
[...] i Carabinieri sono risaliti all’identità del proprietario al quale stamani è stato riconsegnato.
 
Messina: Senzatetto tedesco affamato uccide e cucina un gatto
Lo hanno fermato prima che divorasse il gatto che stava arrostendo sul braciere, dopo averlo ucciso e scuoiato in preda ai morsi della fame. Alcuni passanti notando l'insolita scena hanno avvertito la polizia. L'uomo, un senzatetto di origine tedesca di 25 anni, ha detto agli agenti di aver ucciso il felino perché aveva fame. Il clochard è stato denunciato dagli agenti per uccisione di animale e dichiarazione di false generalità.
 
Castelfiorentino (FI): Pippo vittima dei cacciatori
Pippo si trovava tranquillamente all'interno del terreno di proprietà di Luca Frediani, quando un colpo di fucile, a distanza molto ravvicinata, lo colpisce ed il cane di uno dei due cacciatori presenti lo raccoglie come fa normalmente con le altre disgraziate "prede"; inutile la corsa dal veterinario che ha dovuto constatare il decesso dopo una angosciosa agonia. Purtroppo tali tragedie, così come la piaga dei "bocconi avvelenati" e la scomparsa di altri animali di affezione come segnalatoci da altri cittadini, trovano terreno fertile in una area dove l'amministrazione comunale investe poco in materia di sensibilizzazione per il rispetto degli animali.
 
Calabria: Ragazzi impiccano un gatto per gioco Denunciati
Hanno catturato un gatto e lo hanno impiccato per gioco ad un palo. E' l'accusa per la quale i carabinieri hanno denunciato tre studenti di Dinami, uno di 19 anni e gli altri due di 17.
Il gatto, di proprietà di un pensionato, R.T., è stato trovato impiccato nei pressi di un bar nella frazione Melicuccà.
Secondo quanto è emerso dalle indagini dei militari della Compagnia di Serra San Bruno, il gatto era l'unica compagnia per R.T., che non è sposato e vive solo. I carabinieri non escludono che il gatto possa essere stato ucciso per compiere un gesto di cattiveria nei confronti del suo proprietario, nei confronti del quale i tre studenti non avrebbero avuto, comunque, alcun motivo di risentimento.

 
Reggio: Trovate sul camion pecore morte e ferite
In quel camion della vergogna, qualcuno le aveva stipate senza permettere loro nemmeno di respirare, costringendole a tirare calci per farsi spazio e trovare un angolo di vita. Trecento pecore sono così state salvate dagli agenti della Polstrada di Reggio che, dopo aver fermato per un controllo un camionista di origine greca all’altezza del casello dell’Autosole, hanno subito chiesto l’i ntervento dei veterinari dell’Ausl. Appena aperto il cassone dove erano rinchiusi gli animali, l’amara sorpresa: due pecore già morte e cinque con vistose fratture agli arti e alla testa.
 
Bovolone (VR): Trasportava un vitello ferito e fratturato
Da Bovolone al macello con un vitello ferito a bordo del camion. Martedì scorso sono fioccate multe e denunce per maltrattamento animali destinate ad un autotrasportatore mantovano e all'azienda agricola dalla quale era partito il bovino, la Bartolomeo Pezzo di Bovolone. Poco dopo le 8.30 gli agenti della Polstrada di Legnago hanno avvistato il camion a Bonferraro e, dopo averlo seguito per un breve tratto, lo hanno fermato a Casteldario. Quando gli agenti hanno aperto il cassone si sono trovati davanti all'animale in uno stato pietoso, dolorante e ricoperto di sangue. Uno stato inadatto al trasporto della bestia, diretta la macello di Pegognaga.
 
Castagnaro (VR): Cagna veglia il compagno travolto in Transpolesana
È rimasta immobile, con il muso abbassato sul corpo del compagno morto, mentre attorno le sfrecciavano pericolosamente le auto di passaggio sulla Transpolesana. Lei è una cagna, una lupa di 4 anni che la mattina della vigilia di Natale ha tentato di attraversare la superstrada all'altezza di Castagnaro assieme ad un altro cane, anch'esso un lupo. Ma il compagno di viaggio non ce l'ha fatta ed è stato travolto da un'auto in corsa. La cagna gli è rimasta accanto per parecchio tempo, immobile, prima che un automobilista si accorgesse degli animali e del pericolo di un nuovo incidente.
 
Fano (PU): Macellavano carne in un furgone Un quintale di alimenti sotto sequestro
Blitz della Squadra mobile di Pesaro in un laboratorio alimentare clandestino a Fano, allestito a bordo di un furgone, dove venivano macellate, trattate e commercializzate carni bovine di dubbia provenienza.Al suo interno gli agenti hanno trovato e sequestrato un quintale di carne bovina senza etichettatura né documenti che ne indichino la tracciabilità, oltre a un container con altra carne, pesce e pasta, ugualmente senza indicazione di provenienza.Il laboratorio, allestito nella zona dell'ex zuccherificio, è intestato ad un piccolo imprenditore alimentare, F. F., al quale verrà comminata una sanzione amministrativa da svariate migliaia di euro per la manipolazione e il confezionamento irregolari degli alimenti.
 
Roma: La Forestale sequestra allevamento-lager di cani
Denutriti, lasciati al freddo, nel fango e in condizioni igieniche precarie: in questo stato venivano tenuti oltre 250 cani di razza Pointer in un allevamento di Osteria, in provincia di Ravenna, sequestrato dagli uomini del Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (Nirda) del Corpo forestale dello Stato a seguito di controlli.I cani, fa sapere il Nirda in una nota, "erano detenuti in parte nell'allevamento vero e proprio e in parte presso una struttura adiacente all'abitazione del proprietario", peraltro già denunciato in passato per maltrattamento di animali. In particolare, nel giardino adiacente all'abitazione del titolare dell'allevamento "il personale della Forestale ha trovato, oltre ai cani detenuti in condizioni precarie, anche numerose carcasse di animali, uccelli vivi usati illegalmente come prede per l'addestramento alla caccia, nonché alcuni gatti selvatici, cioè appartenenti a specie in via di estinzione e quindi protetti dalla Convenzione di Washington".Il Nirda ha disposto il sequestro preventivo della struttura e dei cani, che "verranno affidati a strutture specializzate, mentre i gatti saranno portati in centri di accoglienza per animali selvatici".
 
Reggio Emilia: Scoperto allevamento di cani irregolare
Nei giorni scorsi nell'ambito di ispezioni igienico-sanitarie i carabinieri del N.a.s. di Parma, con l’aiuto dell’arma territoriale di Reggio hanno effettuato diversi controlli presso allevamenti di cani a Reggio e provincia. E' stata segnalata al sindaco di Reggio la responsabile di un allevamento in città. Nel corso del controllo le forze dell'ordine e gli ispettori del servizio veterinario dell'Asl hanno accertato che l’allevamento non aveva la prevista autorizzazione sanitaria per vendere gli animali e che molti dei cani presenti non avevano il microchip sottocutaneo e non risultavano registrati all'anagrafe canina.Sono stati sequestrati venticinque cani di razza Yokshire-Terrier di cui tredici cuccioli, la struttura  e undici gabbie utilizzate per il ricovero degli animali per un valore di settantamila euro.
 
San Giuliano (PI): Gallo sgozzato davanti a una tomba
Alcuni furti di animali da cortile avvenuti a metà dicembre nelle frazioni di San Martino Ulmiano e Orzignano avevano fatto pensare solo all’iniziativa sporadica di qualcuno ben deciso ad assicurarsi un banchetto a “costo zero” per le imminenti festività natalizie. Poi c’è stato l’episodio di un gallo sgozzato rinvenuto alla vigilia di Natale presso una tomba nel cimitero di Asciano.  Il custode ha trovato i resti del volatile abbandonati in una pozza di sangue ai piedi di una delle tante tombe in un viottolo sul lato sud del cimitero. Potrebbero essere il segno di un rito satanico o la bravata di qualcuno del posto che ha voluto inquietare gli animi in un momento così particolare come quello delle feste natalizie.
 
Pavia: Un pensionato ha ammazzato a badilate il micio e lo ha gettato in un cassonetto
Uccide un gatto e al processo patteggia due mesi di reclusione: è successo a un pensionato di Torre Beretti, piccolo Comune alle porte di Pavia. L'uomo, che non sopportava le incursioni del piccolo felino nel suo orto, ha deciso di risolvere bruscamente il problema. Il 'delitto' è stato però scoperto dalla padrona del gatto, che ha subito sporto denuncia, costringendo a imbastire un processo per l'uccisione dell'animale, terminato con la condanna dell'anziano. La vicenda è cominciata lo scorso agosto quando M.E., deciso a eliminare il felino che gironzolava nel suo giardino, ha catturato il micio con un'esca. Dopo aver ucciso l'animale, probabilmente a badilate, l'uomo ha chiuso il corpo in un sacchetto e lo ha gettato nel bidone. Ma la padrona del felino, sostenuta dalla sezione locale della Lega antivivisezione (Lav), ha scoperto il fatto, denunciando il pensionato per uccisione di animali. A processo, secondo quanto riferisce la stessa Lav, l'anziano ha preferito patteggiare per evitare di incorrere in una pena più alta.
 
Campo San Martino (PD): Sterminate dai cacciatori le anatre dell'agriturismo
Sono rimaste solo 4 anatre. Le altre 25 sono state sterminate, una dopo l’altra, nel giro di un mese. La loro unica «colpa», se tale si può considerare, è stata quella di andare a fare un bagno nel loro habitat più naturale: il fiume Brenta.  Qui sono finite nel mirino dei cacciatori che, evidentemente in mancanza d’altra selvaggina, le hanno impallinate.
 
Reggio: Uccisi due gatti a colpi di bastone
Il servizio veterinario dell’Ausl, poco prima di Natale, ha ritrovato in città due gatti morti. Gli animali, di giovane età e in buono stato di salute, erano stati visti il pomeriggio precedente dalla stessa signora che normalmente li accudiva e che li ha ritrovati morti.  E’ stato appurato che i gatti sono stati colpiti a morte con un corpo contundente e che in seguito si è infierito sui corpi provocando lesioni interne gravissime.
 
Carasco (GE): Il salvataggio di Fortuna in gabbia nel bosco
Sola, denutrita e assetata in una gabbia nel bosco, alla cui rete era appeso anche un collare elettrico antiabbaio. Così, lo scorso settembre, è stata trovata "Fortuna", una cucciolona fantasia, incrocio con un spring spaniel, salvata dalle guardie zoofile dell'Enpa (ente protezione animali) e dai veterinari della Asl 4 di Chiavari, che si sono mossi su ordine della Procura chiavarese. In Procura era arrivata una denuncia contro ignoti, dopo che una coppia di escursionisti si era imbattuta nella gabbia, nei pressi della pista ciclabile di Carasco. La coppia - confermano in Procura - aveva notato il collare elettrico al collo dell'animale.
 
Palermo: Storia di Argo, randagio adottato Avvelenato e buttato tra i rifiuti
Argo, il piccolo randagio che dieci mesi fa è stato adottato dal quartiere Malaspina, trovando amore e calore da parte dei residenti, è stato avvelenato e trovato morto dentro un cassonetto dell' immondizia. I residenti, adesso, chiedono che sia fatta luce sulla morte del cane.
 
Bavari (GE): Abbandonati un toro, una capra e due cani
Ci sono anche un toro, una capra e due cani, tra gli animali ritrovati in gravi condizioni di denutrizione e abbandono sulle alture di Bavari, a Fontanegli, in un'area sequestrata sei mesi fa dalla squadra operativa ambientale della polizia provinciale, diretta dal commissario Paolo Lo Re, a causa della presenza di una discarica abusiva e di alcune opere costruite senza permessi. Il titolare dell'area, M. N., già denunciato per la presenza dei rifiuti e delle costruzioni abusive, aveva conservato l'accesso all'alla stessa proprio grazie alla presenza degli animali: aveva il permesso di entrare per nutrirli. Poco prima di Natale, però, era stato nuovamente denunciato, questa volta per l'abbandono e quindi il maltrattamento delle bestiole.
 
 
Flash
 

Il Giorno

Brescia: scoperto a Lonato un deposito abusivo di ovini da macello
Lecco: muore vegliato dal cane
Legnano: cane cade in una scarpata Salvato dai vigili del fuoco
Lecco: salvati nella bufera due cani lupo
Lodi: uccise a badilate il gatto della vicina patteggia due mesi
 
Corriere della Sera
Tra fango e freddo 6 cammelli del circo E scoppia la bagarre
Uccide il gatto patteggia due mesi
 
La Repubblica
Dodicenne in Arno per soccorrere il cane
Due pecore in casa per il sacrificio
La strage dei cuccioli dopati e venduti
Gabbie travolte annegano sei cani
Pecore abbattute inutile strage
La sentenza: cane a catena dall'alba al tramonto
La storia di Argo randagio adottato avvelenato e buttato tra i rifiuti
 
Settegiorni Bollate
Ucciso assieme al suo cane
 
Giornale di Vimercate
Rapito il cane di una coppia di agratesi
Ora sequestrano anche i cani di razza
 
Giornale di Sondrio
Capre massacrate a fucilate
 
Il Cittadino
Un gattino salvato dopo un incendio in località Conterico
 

Provincia Pavese

Finanziere assiderato per salvare un capriolo
Cani e gatti rischiamo di morire
 
Corriere delle Alpi
Sono morti soffocati anche alcuni gatti
 
L'Eco di Bergamo
Festa islamica del sacrificio sgozza capretto denunciato
Pompieri salvano anatra intrappolata nel ghiaccio
 
Brescia Oggi
Quella gallina presa a calci
 
Giornale di Brescia
Ospitaletto gufo ferito e curato
 

Gazzetta di Mantova

Maxi traffico di farmaci per suini 14 indagati
Animali maltrattati: boom di denunce Ecco un anno di operazioni dell'Anpana

 

Trentino
Basta violenze sugli animali
 
Corriere Trentino
Spara alla lepre uccide un gatto denunciato
 
Mattino di Padova
Multa per un cane maltrattato a candiana l'enpa l'aveva trovato fra l'immondizia
Il cane restituito come un pacco
Sterminate dai cacciatori le anatre dell'agriturismo
 
Giornale di Vicenza
Carico di tacchini si rovescia nella scarpata
E' boom di cani abbandonati
Un pullman travolge e uccide tre caprioli
 
Tribuna di Treviso
Rustignè: strage di gatti
Ogni anno 2000 cani abbandonati dai trevigiani
Animali in fuga dal macello
 
Alto Adige
Gli animali nel parco sono senza cibo
Una quarantina di capre bloccate a 2 mila metri
Maiali morti trasportatore condannato
 
L'Adige
Salvano un cervo caduto nel Rabbies
Cucciolo venduto con falso petigree
Un cacciatore è stato denunciato dai carabinieri di Cles con l'accusa di aver impallinato e ucciso un gatto di una casalinga
Poiana uccisa a s. Rocco Lipu Una legge e più controlli
Cervo in difficoltà salvato dalle forestale
Iniezione letale per i due cani
 

Corriere Alto Adige

Morirono 67 animali Patteggia il trasportatore

 

Corriere Veneto
Le ruba le galline sparandole contro
Si ribalta camion, strage di tori e vitelli
 
Messaggero Veneto
Il traffico di cuccioli diventa reato
Macello clandestino per rifornire gli islamici
Impianto abusivo sul torre per la cattura di volatili
Bocconi killer una strage silenziosa
Macellava pecore con rito islamico un ghenese denunciato a pozzuolo
La mia odissea per salvare un cane
Da oggi entra in vigore il divieto di importare pellicce di cani e gatti
 
La Nuova Venezia
Pastore maremmano impantanato ha rischiato di morire nel sile
Cane cade nel fiume salvato dai pompieri
 

Piccolo di Trieste

Pecore sgozzate a Udine per la festa islamica
Cani e gatti terrorizzati dai botti di capodanno
Telecamere contro i bracconieri: sequestrate settemila trappole
Legare gli animali è contro le leggi ue
 
Libertà
Il barboncino mette in fuga i ladri
Comune quattro incontri per conoscere i gatti
Sequestrato camion con 300 pecore
Trappole antinutrie nel cimitero
 
Gazzetta di Parma
Freccia, segugio investito e ucciso da un'auto pirata
Quei canili sono lager
Lupo ucciso a Breia: colpito alla schiena da un colpo di fucile
 
Gazzetta di Modena
Cortile, sgozzano tre agnelli vivi Denuncia penale per 10 tunisini
 
La Nuova Ferrara
Investiti due cani da caccia
Pallini di piombo contro una micia
Al freddo e maltrattati incubo per 250 cani
 
Gazzetta di Reggio
Un cane veglia per ore il suo cucciolo travolto e ucciso da un'auto ad Albinea
Nuovi casi di bracconaggio legambiente Atti gravissimi
Tortore morte agonizzanti veleno o epidemia?
Trovate sul camion pecore morte e ferite
Uccisi due gatti a colpi di bastone
Allevamento abusivo di cani a Gavassa
 
Il Resto del Carlino
Pesaro: gatti uccisi esposto alla procura
Bologna: bocconi avvelenati agli animali Martini Ordinanza per Natale
Bologna: pecore avvelenate dall'ilva: salviamole
Ferrara: auto travolge due cani sulla statale a Montesirolo
Pesaro: capra e capretto salvati dalla piena
Firenze: uccidere animali che incolpevolmente hanno mangiato cibi avvelenati e poi incenerirli...
Bologna: un neonato salvato e adottato da otto gatti randagi
Ravenna: troppa gente continua ancora ad abbandonare i propri animali domestici
Emilia: venticinque yorkshire terrier di cui 13 cuccioli sono stati posti...
R.Emilia: sequestrato dai nas allevamento di cani illegale Prelevati 13 cuccioli yorkshire senza microchip
 
La Nazione
Il cucciolo truffa viaggia su internet.
Siena: esche avvelenate trovate a Chianciano a darne la notizia è l'enpa di Montepulciano
La Spezia - I gatti di via sforza non ci sono più Sono stati ammazzati, avvelenati
Firenze: a caccia di cinghiali tra rituali e crudeltà
 
Il Centro
Camion finisce in una scarpata, muoiono 122 pecore
Orso avvelenato nell'oasi della duchessa
Lupo ucciso a fucilate e portato in piazza
Procioni in gabbia denunciato
 
Il Tirreno
A Pisa il primato regionale della vivisezione
Ladri setacciano la casa poi fuggono rubando il cane
Cerbiatto salvato nelle bure dai pompieri

Salvati due micini

Scoperti gli autori dei furto di vitelloni

Due cagnoline legate a un cartello stradale
Ruba i polli dell'amico defunto
Animalisti tanti gatti spariti o uccisi
Cuccioli morti dopo la consegna partono le denunce
Pesci uccisi dai prelievi d'acqua
Doping e corse truccate coinvolto un imprenditore di lido
Spara alle mucche uscite dal recinto
Salvati due cani maltrattati
Gallo sgozzato davanti ad una tomba
Il cane ha vegliato il cadavere di Tambini
Razzie di polli conigli, tacchini anatre oche
 
Città di Salerno
Canile sequestrato titolare denuncia Striscia
Fucilate contro i randagi Denunciato dai carabinieri
Blitz dei nas chiuso il canile san leo
Portavano via 30 pecore ad allevatore
Investe un gattino lo soccorre e poi lo adotta
 
Corriere del Mezzogiorno
Chiuso il canile trasferiti ieri 1360 animali
Cicerale via dal canile 1360 animali
 
La Nuova Sardegna
Cagnolino gettato vivo nel cassonetto
Un cavallo resta intrappolato tra i ferri di una vecchia gru
Cani clandestini nelle stive
Un raro esemplare di nutria trovato morto nello stagno
 
L'Unione Sarda
Cane gettato nei rifiuti
Al via la mattanza dei cinghiali nel parco
Denunciato un bracconiere
Diecimila trappole per tordi e corvi
Trovate 10mila trappole per cattura tordi
Cani avvelenati con un'esca
Cane ferito a colpi di fucile
Strage di natale, sgozzate trenta pecore
 

Liberazione

Taranto abbatte 1600 pecore intossicate dalla diossina

Allarme diossina a rischio anche i bovini irlandesi
Stefano Cagno Alcuni giorni fa puntuale come un orologio svizzero è passata sui mass media la notizia dell'ennesimo animale manipolato geneticamente che sarà in grado di..
 

L'Unità

Morta da giorni in casa Viveva sola con due cani

I cammelli del circo di Montecarlo tenuti al freddo

 

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