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Gennaio 2009 |
Codogno (LO):
Animali maltrattati un blitz in cascina
Blitz anti-maltrattamento sugli animali in una cascina annessa ad un istituto scolastico di Codogno, in via Marconi. Le guardie zoofile dell’Enpa hanno contestato al custode della struttura la cattiva detenzione di un vecchio cavallo che era stato donato all’ente (e che ora sarà restituito al precedente proprietario) e la morte “colposa” di un gattino rimasto imprigionato in una gabbia per la cattura delle nutrie e forse morto per il freddo. Il sopralluogo eseguito dal caponucleo Aldo Curatolo, insieme ad una volontaria, ha permesso di esaminare la veridicità della segnalazione fatta il giorno prima da una donna e quindi di procedere alla denuncia all’autorità giudiziaria per aver custodito impropriamente un anziano cavallo e per aver catturato un gattino per mezzo di una gabbia-trappola, normalmente utilizzata per la cattura delle nutrie, rinvenuto poi morto da testimoni.
Provincia di Lodi:
Manca la giusta sensibilità nei confronti degli animali
[...] Per esempio si è proceduto a sequestro per la vendita di un cane sprovvisto di microchip, un fenomeno purtroppo diffuso. Sono tante altre le denunce. Per esempio a Codogno ha destato scalpore, durante l’ultima “Notte bianca”, l’utilizzo di sacchetti d’acqua con all’interno pesci rossi utilizzati a mo’ di gavettone. Altro episodio durante la fiera, dove è stata fatta denuncia contro ignoti per la cattiva detenzione di un mulo negli stand della rassegna novembrina. Nella Bassa è stata imposta una chiusura d’azienda per maltrattamento d’animali, un’altra denuncia è stata presentata per interruzione di pubblico servizio e minaccia a pubblico ufficiale nei confronti di un macello. A Mairago eclatante è stata la vicenda di un uomo che ha sparato al gatto del vicino di casa: i proiettili hanno colpito il cranio della bestiola. Sempre un gatto è stato ucciso per la violenza delle percosse a Livraga.
Blevio (CO):
Una volpe investita e uccisa
Probabilmente si era spinta a valle per cercare cibo dopo che la neve ha ricoperto i boschi della zona, ma un'automobile l'ha investita ed uccisa nella prima mattinata di ieri nella zona delle gallerie per Como. La vittima è una giovane femmina di volpe che già in passato era stata avvistata tra le gallerie ed il torrente che costeggia villa Borghi. Ieri, lungo un tratto di strada considerato pericoloso anche per i pedoni, il via vai di mezzi lungo
Arsiè (BL):
Un gattino rapito e torturato con gli spilli infilzati nella pelle
Riti esoterici o un gesto vigliacco ai danni di un piccolo gattino indifeso di nome Bianchino i giorni scorsi ad Arsiè. L’animaletto è stato bruciacchiato e infilzato in più parti del corpo con degli spilli. È questa la convinzione di Solange, la proprietaria del piccolo animale, che abita ad Arsié in via Trento. «Il giorno di Natale ho pianto per la scomparsa di questo gatto. Finalmente ora è di nuovo a casa, malconcio ma è ancora con noi.Il nostro piccolo Bianchino è stato ritrovato e curato da una donna originaria del Meridione d’Italia che ha trovato e medicato il felino. Nella zona altre volte mi sono stati avvelenati i gatti, perché si diceva disturbassero, questa volta però mi è stato portato via da qualcuno che non abita nella zona. Bianchino è stato ritrovato in via Mellame. Era morente, aveva degli aghi infilzati nelle orecchie e spille conficcate nel naso e nella bocca, aveva il pelo bruciacchiato tanto che sono visibili delle chiazze scure e le zampe ustionate. Non può sopravvivere quel gatto, le disse qualcuno, non vede come è malridotto.» Invece? «Invece pietosa la salvatrice di Bianchino lo ha curato. Gli ha tolto aghi e spille, lo ha disinfettato e lo ha alimentato con del latte.
Roma:
Botti assassini A capodanno morti 800 tra cani e gatti
Con l'esplosione dei fuochi d'artificio e dei botti di capodanno sono "almeno quattrocento i cani che hanno perso la vita, e altrettanti" sembrano essere i gatti. Lo denuncia l’Aidaa-Associazione italiana difesa animali e ambiente da un primo riscontro effettuato sul territorio nazionale attraverso le chiamate ricevute dal telefono amico
Brentino Belluno (VR):
Strage a Capodanno per le oche del Comune
Impallinate per l’ultimo dell’anno le oche che il Comune aveva fatto allevare e messo in riva all’Adige nel piccolo parco sulla riva, quello che sta proprio in fianco al ponte di Rivalta di Brentino Belluno. Ne sono sparite sette, e finora solo quattro sono state recuperate da un cittadino di Preabocco che ieri lo ha comunicato in municipio. Immediata la denuncia da parte dell’amministrazione comunale ai carabinieri di Peri di Dolcé, che ora stanno facendo indagini per individuare i responsabili di quest’ignobile oltre che stupido gesto, che ha colpito animali indifesi, oche domestiche che, per definizione, non si possono cacciare tanto meno se sguazzano o scorazzano accanto ad abitazioni o aziende agricole, visto che i poveri volatili sono stati uccisi sull’ansa del fiume, a Preabocco, durante una delle loro libere trasferte.
Provincia di Genova:
Abbandona tre cani nel furgone, va a processo
Cani usati a guardia delle centrali del piccolo medio spaccio attivo sulle alture del ponente e della Valbisagno in baracche superprotette, anche da videocitofoni e telecamere nascoste. Cani usati come minaccia a intrusi, concorrenti della mala e poliziotti. E però sempre animali da difendere, incolpevoli dei traffici illeciti dei loro proprietari. [...] I suoi tre cani sono stati trovati abbandonati, probabilmente da giorni, in un furgone parcheggiato in una via del quartiere di Molassana, in Valbisagno
Lamezia Terme (CZ): Il canile degli orrori va in consiglio comunale
Cani che mangiano altri cani morti, altri che hanno la rogna e muoiono tra mille sofferenze, carogne di animali chiuse in sacchetti della spazzatura da conferire nella vicina discarica. Il canile degli orrori di località Stretto è questo, e probabilmente altro ancora. Ma fino ad oggi queste erano soltanto parole. Oggi la Gazzetta del Sud è in possesso di foto che non si possono pubblicare per l'enorme crudezza, ma sono state scattate in un luogo che è di competenza del Comune ed è affidato alla gestione della Multiservizi, società controllata totalmente dallo stesso municipio.
Provincia di Lodi:
Un daino in fuga sulla 235 viene abbattuto a fucilate
Un daino in fuga è stato abbattuto a fucilate nei campi limitrofi alla strada provinciale 235 Lodi-Sant’Angelo. L’animale, che appariva molto spaventato e spaesato, attraversava la carreggiata in continuazione, mettendo a rischio l’incolumità degli automobilisti di passaggio. Sfumati i vari tentativi di catturarlo vivo, dopo alcune ore di ricerca tra i campi e i fossi lodigiani, le guardie ecologiche provinciali hanno premuto il grilletto, abbattendo il daino, un bell’esemplare maschio, robusto, dal peso di circa 50 chilogrammi. L’episodio si è verificato alcuni giorni fa, ma i dettagli dell’operazione e le fotografie dell’animale sono emerse soltanto nella giornata di ieri. Resta ancora da capire da dove sia arrivato il daino, visto che la pista di un allevamento situato in uno dei paesi limitrofi alla Sp 235 è stata esclusa. Al momento, l’ipotesi più accreditata è che l’animale sia fuggito da qualche giardino privato del centro Lodigiano, in cui viveva.
Torino:
Donna salvata dal suo cane
Nel momento in cui il soffitto della stanza le stava crollando sulla sua testa, il suo cane le si è gettato addosso salvandola. E’ quanto accaduto nel pomeriggio di venerdì a una donna di 50 anni abitante a Rivoli in provincia di Torino che ha spiegato alla polizia come l’intervento dell’animale le abbia salvato la vita, facendola cadere ed evitando così che le macerie la travolgessero. Restano da appurare le cause del crollo, che potrebbe essere avvenuto in relazione ad alcuni lavori di ristrutturazione della casa eseguiti qualche anno fa. Non è la prima volta che un animale riesce a salvare la vita al proprio padrone. La casistica in questo campo è molto ampia con i cani al primo posto e i gatti a seguire.
Dolo (VE):
Tre gatti uccisi e atti vandalici al rifugio dei felini a Dolo
Tre gatti uccisi e numerosi atti vandalici alle strutture che ospitano il rifugio dei felini vicino alle sede dell’Enel in via Cairoli a Dolo. E’ la denuncia fatta da un gruppo di volontari dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) che segnalano che in questi giorni c’è stato un accanimento contro i gatti del rifugio. «Hanno ucciso tre gatti - spiega Graziella Rossi - hanno rotto le catene della casetta e gettato in mezzo alla strada le ciotole dove mettiamo il cibo. E’ un atto vergognoso che noi condanniamo».
Latina:
Gesto infame
Un gesto infame. E’ quello compiuto ieri da un ignoto che in via Legnano si è “divertito” sparando con un fucile da sub a un povero cane randagio che si trovava per strada. L’episodio si è verificato intorno alle 10, i lamenti dell’animale hanno richiamato l’attenzione di alcuni commercianti e residenti della zona che hanno immediatamente dato l’allarme. E’ stato chiamato il 118 affinché si potesse contattare il veterinario reperibile, sono stati avvertiti anche i vigili del fuoco, alla fine l’animale è stato soccorso dai mezzi del servizio veterinario della Asl. Il povero meticcio medio-grande, con il pelo a macchie color nocciola, era in una pozza di sangue. Ci si è immediatamente resi conto che la situazione era molto grave ma soprattutto che qualcuno aveva deliberatamente sparato quel colpo di fiocina all’indirizzo del povero animale. Il cane è stato portato in un pronto soccorso veterinario e sottoposto a intervento chirurgico, difficilmente riuscirà a farcela perché il piccolo arpione ha raggiunto i polmoni.
Lugagnano (PC):
Cacciatore scivola sul ghiaccio mentre cerca di uccidere leprotto
Cacciatore cerca di uccidere a badilate un leprotto che ha incontrato sulla strada, ma scivola sul ghiaccio e cade malamente mentre l'animale se ne fugge per i prati.
E' accaduto ieri l'altro a Lugagnano, quasi al termine di una delle due strade che, correndo quasi parallele, si uniscono poi nelle vicinanze del sacello della "Madonna del Piano". Primo protagonista del fatto piuttosto curioso è stato un giovane cacciatore del posto. Co-protagonista, invece, un vivace leprotto che, di primo mattino, si è inspiegabilmente trovato nel bel mezzo della sede stradale. La tentazione dell'uomo è stata spontanea ed immediata ed avendo fra le mani un grosso badile ha fatto di tutto per raggiungere l'animale che, in effetti, sembrava anche un po' spaesato. Una, due ed anche tre "badilate" sono andate a vuoto ma, alla fine, un sottile velo di ghiaccio ha messo l'uomo ko stendendolo a terra. Immediato è stato il tentativo del cacciatore di rialzarsi, ma il leprotto era ormai fuori tiro e "galoppava" verso la "Pianella" attraverso il prato coperto di qualche centimetro di neve.
Viareggio (LU):
Uccide i merli sparando con un fucile
Un giovane russo di 21 anni P.V. è stato denunciato dai carabinieri del nucleo radiomobile per porto abusivo d’arma e uccisione di animali. Il ragazzo è stato sorpreso nella pineta di ponente con una carabina ad aria compressa e alcune centinaia di proiettili (pallini di piombo a punta) dopo che aveva ucciso due merli. All’interno della borsa che aveva con sé i militari hanno rinvenuto oltre ai corpi senza vita dei due poveri merli, anche un coltello a serramanico della lunghezza di venti centimetri, di cui otto di lama, che è stato sequestrato da parte dei carabinieri. Gli spari giunti dalla pineta non sono passati inosservati a chi si è trovato a passare dalla zona che ha avvertito prontamente i carabinieri che una volta giunto sul posto sono riusciti nel giro di poco tempo a rintracciare e denunciare il ragazzo, autore senza dubbio di un gesto da condannare.
Passo Corese (RI):
Lupo sul ciglio della Salaria
Quell’animale inerme, sul ciglio della strada, non è passato inosservato. Del resto vedere un lupo, un giovane esemplare di lupo, lungo la Salaria non è cosa che capita di frequente. Colpito probabilmente a morte da un’auto in corsa, la bestia, che presentava una ferita su un orecchio, è rimasta sul tratto erboso del ciglio stradale (in prossimitò del km 37+200, poco prima di Passo Corese) fino a quando, ieri mattina, qualcuno si è accorto della sua presenza ed ha avvertito la Polizia. Presto intorno all’animale si è formato un capannello di curiosi. Sarà il veterinario ad accertare momento e causa della morte.
San Bartolomeo degli Armeni (GE):
Cani avvelenati
Due cani uccisi con una polpetta avvelenata tra via San Bartolomeo degli Armeni e corso Armellini, e a Castelletto esplode la psicosi. Anche perché non è la prima volta che si verificano casi simili. Gli episodi sono stati denunciati alla polizia municipale.
I due cani avvelenati, un Golden Retriever e un Labrador: come accertato dai veterinari che hanno cercato, purtroppo inutilmente, di salvarli, sono stati uccisi dall'ingestione di un boccone avvelenato. La sostanza mortale è dello stesso tipo di quella utilizzata per la derattizzazione. Si tratta di un veleno che non lascia scampo, capace di provocare il decesso per lo svilupparsi di un'emorragia interna. Per quanto riguarda i bocconi, da una prima ricostruzione effettuata sulla base delle testimonianze dei proprietari dei due cani, i bocconi sarebbero stati sistemati sui marciapiedi delle due strade di Castelletto, in posizione ben visibile.
L'Aquila:
Gatti avvelenati
Un commerciante aquilano, Florindo Bracciolini, è preccupato per la scomparsa di una quindicina di gatti randagi, cui lui e altri davano da mangiare, di cui da ieri non c’è più traccia. Si tratta di un episodio che si è verificato nella zona di Canaatessa. Uno di questi animali è stato ritrovato morto ed è stata chiamata la polizia veterinaria della Asl per verificare se sia stato avvelenato. Ma per gli altri gatti si teme che abbiano fatto la stessa fine visto che è inspiegabile la loro assenza da quella zona dopo diversi mesi
Portoferrario (LI):
Cane trovato morto in un sacco
Un cane morto in un sacco. Abbandonato sul bordo di una strada. E l’Enpa che denuncia come la situazione degli animali all’Isola d’Elba sia grave per mancanza di strutture adeguate. Il ritrovamento del cadavere del cane è avvenuto martedì 30 dicembre nelle prime ore del pomeriggio.
Dolo (VE):
Gattini uccisi
Coro unanime di sdegno e condanna da parte di molti cittadini di Dolo dopo l’uccisione di tre gatti avvenuta nello scorso fine settimana nella zona vicino alla centrale Enel in via Cairoli. La segnalazione era stata fatta dai volontari dell’Enpa (ente nazionale protezione animali) che domenica avevano trovato tre gatti morti oltre a numerosi atti vandalici contro le strutture che fungono da rifugio ai felini.
Nonantola (MO):
Cucciolo al gelo per 5 giorni
Hanno lasciato il cucciolo in balcone per più di cinque giorni in balia delle rigide temperature di questi giorni (fino a -5º) fornendogli solo una cuccia e le vaschette di acqua e cibo. Poi sono partiti per le ferie in una località lontana. Il cucciolo disperato ha guaito così a lungo che qualcuno lo ha sentito e il Comune lo ha tratto in salvo. E’ stato affidato alle cure del canile di Modena. I proprietari sono stati denunciati e riceveranno anche una multa salata per l’abbandono di quello che dovrebbe essere «il miglior amico dell’uomo».
Grosseto:
Sommozzatori salvano cucciolo
Latrati continui, angoscianti. Provengono dal buio, da un’enorme pozza d’acqua lasciata dall’Ombrone in piena tre settimane fa a Poggio La Mozza, tra Grosseto e Montiano. È la voce di un cane, di un animale che a modo suo lancia al mondo il suo disperato grido d’aiuto. Da un podere vicino un uomo sente i guaiti. Non si fermano. Dunque decide di andare a vedere. E lì, immerso in quella pozza, lontano dalla riva, vede il cucciolo in difficoltà. Subito scatta l’sos. Da Grosseto, senza esitare, il comando dei vigili del fuoco invia tre squadre di sommozzatori. Sono loro, armati di gommone, a raggiungere - sfidando la notte e il gelo - il cucciolo infreddolito. Un’operazione laboriosa, durata circa due ore. Ma alla fine il cagnolino è stato tratto in salvo.
Pietra (SV):
Proprietario di magazzino denunciato dall'Enpa
Le guardie zoofile dell'Enpa hanno denunciato per maltrattamento di animali R.G., proprietario di un magazzino di via Dardanelli a Pietra Ligure. L'uomo, dopo essersi accorto che una gatta era entrata nel locale, aveva provato a farla uscire ma, non riuscendoci, se ne era disinteressato, senza lasciargli cibo ed acqua e preoccupandosi solo che s'infilasse in una zona del magazzino dove non potesse fare danni. Intanto la proprietaria della gatta, che abitava in zona dopo, aver cercato inutilmente l'animale da giorni e, solo dopo una settimana, ha saputo che era finito nel magazzino del vicino ma, purtroppo, era tardi. La gatta è stata recuperata ancora viva ma è morta poco dopo per le conseguenze della disidratazione ormai irreversibili e malgrado le assidue cure subito prestategli dal dottor Catarella. R.G. rischia ora la reclusione da 3 a 18 mesi per la violazione dell'articolo 544-bis del Codice Penale, che punisce chi "per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale".
Belluno:
Strage di gatti
Accanto alla denuncia sporta dalle volontarie che si occupavano della colonia, anche
Un altro gatto è ancora lì, morto. E un altro nelle vicinanze è morto lo stesso giorno, trovato con le bave alla bocca. Chi ha potuto compiere un gesto così crudele?
Ponte Buggianese (PT):
Cane maltrattato, denunciata la proprietaria
Teneva il cane, un meticcio maschio, in una gabbia all’aperto e, visto le condizioni della povera bestia, non sembrava che si ricordasse troppo di dargli da mangiare. Accusata di maltrattamenti di animali, una donna di Ponte Buggianese è stata denunciata dalla polizia municipale che ha provveduto a sequestrare il cane che, dopo le prime cure, è stato ospitato nella struttura intercomunale dell’Hermada in via Sant’Antonio a Montecatini. L’intervento dei vigili urbani è arrivato a conclusione di una serie di segnalazioni ricevute dal comando pontigiano circa la situazione precaria in cui era costretto a vivere l’animale. Quando gli agenti si sono presentati nell’abitazione della donna hanno trovato il cane denutrito e lasciato in una gabbia al freddo ed esposto alle intemperie. Una condizione che l’aveva fiaccato e ridotto pelle ed ossa visto che oltre a stare all’aperto la bestiola non veniva nemmeno sfamata con regolarità.
Alassio (SV):
Gatto preso a fucilate, è caccia aperta al killer
Le guardie zoofile dell'Enpa, insieme a carabinieri e polizia municipale, stanno indagando per scoprire gli autori di un maltrattamento di animali che per fortuna non ha avuto conseguenze anche per le persone. Da una finestra di un condominio di via Hambury sono stati sparati alcuni colpi di fucile verso una zona frequentata da persone e bambini, che hanno centrato un gatto che si trovava in un giardino. L'animale ha avuto l'intestino trapassato da una pallottola ed e' stato subito soccorso dalla proprietaria N.A.. Trasportato all'ambulatorio veterinario si spesa ora di poter salvare l'animale. Il responsabile, oltre al reato di sparo in luogo pubblico ed eventuali violazioni alla norme sul possesso di armi da fuoco rischia, per maltrattamento di animali, la reclusione da tre mesi ad un anno o la multa da 3.000 a 15.000 euro, con l'aggravante dalla costituzione di parte civile della proprietaria della bestiola.
Lucca:
Crudeltà contro gli animali
“L’ultima domenica dell’anno il Signor Gerolamo Conzato con la moglie Barbara e i tre figli di quattordici, undici e due anni – spiega nel comunicato
Carignano (TO):
Coniglio abbandonato in un cassonetto
L'hanno chiamata Vanda e deve la vita alla generosità di un passante. Vanda è un coniglio domestico, abbandonata perché la famiglia che per qualche mese l'aveva ospitata, ha deciso di non volerne più sapere di animali. Gli ex proprietari, però, non si sono limitati a lasciarla in qualche centro animalista o a regalarla magari a un vicino di casa più comprensiva. Vanda è stata messa in un cartone e lasciata in un cassonetto. Se fosse passato il camion dei rifiuti, la fine di Vanda sarebbe stata segnata e di lei probabilmente nessuno si sarebbe mai accorto. Ma a Carignano un abitante ha assistito alla scena dell'abbandono e ha deciso di andare a controllare. Vanda è stata portata ad Animal Assistence, il centro dell'Enpa. L'uomo ha anche riconosciuto l'autrice dell'abbandono. «Si tratta di una ragazza che ha appena compiuto 18 anni - racconta Rosanna Zanardi, presidente dell'associazione animalista - le abbiamo parlato e ci ha raccontato che in casa non volevano più il coniglio»
La Spezia:
Abbandonano il cane vicino al cassonetto della spazzatura perchè troppo vecchio
Un cane anziano, di una decina d'anni almeno, è stato abbandonato accanto ad un cassonetto. Aveva ancora addosso la mantellina di casa. E' stato notato, e affidato all'ufficio tutela animali, per il passaggio, inevitabile, al canile.
Alghero (SS): Cane ferito e gettato in cassonetto. "Assurdo"
Brutto ritrovamento per una signora ieri in un cassonetto dell’immondizia posto a poca distanza dal Tennis Club di Maria Pia. Un cane, si tratta di un meticcio adulto, è stato ritrovato agonizzante dentro il contenitore per la raccolta dei rifiuti con alcune ferite sulla testa.
Nonostante il maltrattamento il cane è stato ritrovato vivo ma è tuttora ferito gravemente.
Somma Lombardo (VA):
Scappa di casa e lo uccidono
Pastore tedesco scappa di casa e finisce in canile, ma anziché essere restituito ai proprietari viene abbattuto dopo che il veterinario dell’Asl gli diagnostica un tumore incurabile. E’ destinata a finire in un’aula di tribunale la vicenda di Ricki, scappato dal giardino di una villetta di Comabbio la sera del 22 dicembre e soppresso con un’iniezione letale la mattina successiva al Dog’s Ground di Somma Lombardo che, qualche ora prima, lo aveva accalappiato su richiesta del comune. I proprietari dell’animale, che si sono nel frattempo rivolti a un avvocato, preannunciano azioni legali nei confronti del veterinario della Asl che, a loro dire, è stato troppo frettoloso nella diagnosi.
Motteggiana (MN):
Cuccioli avvelenati nei campi con la stricnina
Sono morti vomitando sangue. Con i muscoli totalmente irrigiditi. E tra le più indicibili sofferenze. Ad ucciderli un cocktail di veleni, a base di stricnina, vigliaccamente camuffati in bocconi di carne. Vittime della disgustosa perfidia umana due cuccioli di segugio. Hanno cessato di vivere poche ore dopo aver mangiato le polpette di pollo lasciate ai margini dell’isola addestramento cani di Motteggiana. La Guardia forestale, avvertita dell’accaduto, effettuerà un sopralluogo per verificare la presenza di altro cibo contaminato e una denuncia sarà presentata ai carabinieri. Il fatto è avvenuto sabato mattina, attorno alle dieci, in area golenale, all’interno del campo di addestramento cani di Motteggiana, regolarmente autorizzato dalla Provincia.
Foggia:
Maltrattamento animale
Di fronte allo stabile dove è stato adottato Mario, un piano interrato dove ci sono box privati per rimessa auto. In uno di questi box per diversi mesi un piccolo YorkShire è stato tenuto solo e al buio: il cagnolino veniva prelevato a prima mattina da proprietario per una brevissima uscita e poi riaccompagnato nel box. La situazione è stata segnalata alla Lipu e al Wwf che hanno presentato denuncia alla Polizia municipale e ai servizi veterinari della Asl di Foggia per chiedere, un intervento immediato oltre ad un accertamento in merito con conseguente azione penale verso i responsabili'. Vigili urbani e operatori dei servizi veterinari sono intervenuti, 'liberando' dal box lo YorkShire che ora vive in casa del proprietario il quale sembrava non essersi reso conto 'dell'inammissibile detenzione del cagnolino'.
Chioggia (VE): Una cucciolata nel cassonetto
Buttati nel cassonetto dell'umido come fossero semplici rifiuti. Episodio di crudeltà raccapricciante a Chioggia dove pare che un'intera cucciolata di cagnetti non di razza sia stata letteralmente gettata via da ignoti. Il macabro ritrovamento è stato fatto ieri sera dagli operatori dell'Ecocentro di Chioggia. Il camion che raccoglie l'umido dai contenitori disseminati lungo la città era rientrato da poco e il personale stava provvedendo a svuotarlo mediante l'uso della pala meccanica. Improvvisamente dai rifiuti uno dei lavoratori ha scorto un movimento. Inizialmente pensava fosse un topo ma poi si è accorto che a muoversi, letteralmente terrorizzata, tra quella montagna di rifiuti c'era una piccolissima cucciola di due mesi. Tremava e guaiva ed è stata subito raccolta e portata in salvo dai ragazzi dell'Ecocentro che hanno poi provveduto a chiamare la protezione animali di Chioggia.
Motteggiana (MN):
Cuccioli avvelenati
Sono morti vomitando sangue. Con i muscoli totalmente irrigiditi. E tra le più indicibili sofferenze. Ad ucciderli un cocktail di veleni, a base di stricnina, vigliaccamente camuffati in bocconi di carne. Vittime della disgustosa perfidia umana due cuccioli di segugio. Hanno cessato di vivere poche ore dopo aver mangiato le polpette di pollo lasciate ai margini dell’isola addestramento cani di Motteggiana. La Guardia forestale, avvertita dell’accaduto, effettuerà un sopralluogo per verificare la presenza di altro cibo contaminato e una denuncia sarà presentata ai carabinieri.
Brallo (PV):
Strage di cavalli abbandonati
Dopo i bovini morti a Cima Colletta, ecco i cavalli stroncati dalla fame e dal freddo ai Piani di Lesima: l'inverno 2008/2009 si sta rivelando cone una stagione tragica per molti animali di grossa taglia abbandonati sui pascoli alti dai proprietari. I cavalli sono stati trovati morti da alcuni gitanti verso la metà di dicembre: ieri pomeriggio le carcasse erano ancora lì, abbandonate in mezzo alle neve.[...] A metà dicembre alcuni gitanti venuti quassù a fare una passeggiata con le ciaspole si sono imbattuti nelle carcasse di quattro cavalli morti: uno vicino all'altro, come se avessero cercato di scaldarsi a vicenda. Una scena bruttissima. Lì vicino c'erano altri quattro cavalli, in condizioni terribili: sembrava quasi che vegliassero gli altri compagni.
Monteggiana (MN):
Avvelenato un terzo cucciolo con la stricnina
La strage di cuccioli continua. Un terzo cane da caccia è morto dopo aver mangiato i bocconi killer disseminati nella golena di Motteggiana. Come gli altri due ha cessato di vivere dopo devastanti sofferenze. A confermarcelo è il veterinario Andrea Maffezzoli di Buscoldo che, esaminato il vomito degli animali, non esita a parlare di un vero e proprio cocktail di veleni, a base di stricnina. E quindi l'assoluta volontà, da parte dello sconosciuto untore, di massacrare quei poveri animali provenienti da Marmirolo e San Michele in Bosco. Anche il terzo cucciolo ha mangiato il cibo letale nell'isola di Motteggiana, a ridosso dell'argine del Po, a poca distanza dal ponte di Borgoforte. E come gli altri due è morto vomitando sangue.
Palmas Arborea (OR):
Esche avvelenate fanno strage di animali ignari e innocenti
Il metodo, putroppo è sempre quello delle esche avvelenate. Sparse in giro, magari anche nell'immediata periferia, con l'obbiettivo di far strage di animali. Cani e gatti - non sempre randagi - continuano ad essere nel mirino dei soliti barbari. Così in paese si continuano ad interrogare sui motivi di queste stragi che continuano a ripetersi periodicamente. L'ultima, la più clamorosa, sarebbe avvenuta durante le festività di fine anno, quando, un'intera cucciolata sarebbe stata sterminata con il sistema delle polpette avvelenate. Episodio che ha destato scalpore, e come la classica goccia che fa traboccare il vaso, volontari impegnati nel settore della protezione degli animali ma anche semplici cittadini si sono rivolti al Servizio veterinario e agli amministratori comunali, chiedendo un intervento che, puntando anche sul fronte non semplice della prevenzione, fermi queste inutili stragi.
Teulada (CA):
Uccisi a fucilate tre cavalli
Fucilate a pallettoni a raffica nel maneggio del circolo ippico di Monte Aidu per mano di un gruppo di fuoco che ha ucciso nella tarda serata di lunedì tre cavalli, due maschi ed una femmina anglo-arabo-sarda, che stavano consumando il pasto serale nei pascoli e nelle stalle. Alcuni balordi, probabilmente in agguato da ore, dietro il muretto a secco che protegge la viltà, hanno fatto irruzione nell’agriturismo gestito da una cooperativa, ed hanno scelto, come incolpevole bersaglio, quattro delle sette bestie che erano state accudite poco prima dal presidente del sodalizio ippico. Fuoco a volontà sulle povere bestie con fucili caricati a pallettoni. Tre cavalli uccisi sul colpo, centrati al collo e al torace, il quarto colpito alla mascella da quattro pallettoni è stato salvato dal tempestivo intervento del veterinario.
Telve (TN):
Cinque cani avvelenati ai Masi di Telve
Cinque cani avvelenati negli ultimi giorni. Succede ai Masi di Telve, un pugno di case lungo la strada che porta in Val Calamento ed a Passo Manghen. I cinque poveri animali sono rimasti vittima di bocconi di lardo avvelenati. Contenevano stricnina. Un veleno potente che ha provocato la morte in pochi minuti, massimo una decina, ma dopo atroci sofferenze. I casi si sono registrati a Maso Tezza dove vive Guido Trentinaglia, a località Belvedere dove abita Mario Dalsasso ed in località Viapiana, dove c’è l’abitazione della famiglia di Franco Battisti. Il primo caso risale a venerdì, l’ultimo a ieri sera. Venerdì è stato trovato morto il cane di Guido Trentinaglia. Il cane si trovava all’interno della proprietà, terreno che è recintato. I bocconi devono quindi essere stati buttati da fuori.
Cornaleto (CR):
Veleni e bastonate, animali uccisi
Un'oca presa a bastonate. Un asino avvelenato. Un cane e un gatto spariti. Vivevano tutti nello stesso cortile e a turno, dalle feste di Natale in poi, hanno fatto una brutta fine. Senza un motivo apparente, senza una traccia che aiuti a risalire alla mano criminale. La sequela di dispetti colpisce un'unica famiglia che vive e lavora a cascina Stradella, ai margini dell'abitato di Cornaleto
Macomer (NU):
Cani uccisi coi bocconi avvelenati
Sono morti tra gli spasmi e atroci sofferenze due dei tre cani che domenica mattina, durante una battuta di caccia al cinghiale, hanno mangiato carne contenente esche avvelenate. Il terzo, uno splendido esemplare di Setter inglese, forse riuscirà a salvarsi. Gli animali morti, uno Spaniel Breton e un Segugio Istriano, erano cani di elevato pregio, perfettamente addestrati alla caccia e iscritti all’anagrafe canina. I componenti della compagnia di caccia grossa 24 Ore, di Macomer, avevano scelto "Su Inzinale", una località in agro di Santu Lussurgiu vicino a San Leonardo di Siete Fuentes per svolgere l’attività venatoria. La battuta era iniziata da pochissimo tempo quando Sos Canarzos (i battitori), si sono accorti che Giotto, il segugio, tremava e guaiva flebilmente. La povera bestia dopo qualche minuto di dolorosissima agonia è morta. Stessa sorte è toccata a Vera, la Spaniel, poco dopo. Mentre il Setter ha cominciato a stare male dopo un po’, ma forse grazie al tempestivo intervento del veterinario, e all’esiguità della carne mangiata, si salverà.
Talamona (SO):
Cane segregato per anni a Talamona
L'Enpa sporgerà denuncia contro ignoti dopo che lo scorso 29 dicembre a Talamona è stato trovato Cecco, un cane maltrattato e tenuto segregato probabilmente per anni, tanto che adesso, proprio a causa delle sue pessime condizioni di salute, si teme per la sua sopravvivenza. L'animale si trova ora al canile di Busteggia dove è stato preso in cura dagli operatori del centro. Cecco ha due occhioni dolci che guardano stupiti e con riconoscenza chi adesso si occupa di lui, le persone che gli puliscono le piaghe, gli medicano occhi e orecchie, gli fanno le iniezioni, cercano di fargli muovere qualche passo, gli danno cibo e acqua. Tutte cose nuove per lui. Il veterinario dell'Asl che lo ha visitato per primo subito dopo il ritrovamento ha riscontrato denutrizione e disidratazione, vecchie otiti e congiuntiviti, piaghe, unghie lunghissime, gravi difficoltà a muoversi, tutte cose che fanno pensare a una sua detenzione in uno spazio piccolissimo e sporco, dove non riusciva a camminare, con scarsissimo cibo e acqua e mai una carezza.
Follonica (GR):
Continua la strage di gatti in pineta
Strage di gatti. Ieri pomeriggio verso le tre è stato trovato l’ennesimo gatto morto nella pineta di Ponente a Follonica. Sono una quindicina i felini della colonia vicino alla chiesa di Lourdes che in questo ultimo periodo sono stati uccisi. Due gatti poi sono stati sbranati nella stessa zona dai cani.[...] La probabilità più alta è che qualcuno abbia lasciato in giro, nella zona della colonia, del cibo avvelenato, altrimenti sarebbe difficile capire il motivo di queste morti continue.
Cairo (SV):
Avvelenamento di animali in via Motta, indaga l'Enpa
Avvelenamento di animali nella zona di via Motta a Cairo Montenotte; una cagnetta rottweiler, dopo la passeggiata nei vicini prati, si è sentita male e solo il pronto intervento del veterinario, al quale l'ha portata la proprietaria F.B., ha permesso di salvarla in tempo; la Protezione Animali savonese ha affisso avvisi di allarme in zona, indirizzati agli altri possessori di cani ed agli animalisti che curano le colonie feline, perché si teme che il veleno possa colpire anche loro, mentre è quasi certo che abbia già ucciso volatili e fauna selvatica. Si tratta di un diserbante per noccioleti, probabilmente l'Endosulfan, molto potente e pericoloso, proibito nel 2006 dall'Unione Europea. A Cairo si era verificato un imponente avvelenamento nel marzo scorso nella zona della Madonna del Bosco, a mezzo di bocconi avvelenati sparsi probabilemnte da bracconieri per colpire i cani dei cacciatori ed eliminare la "concorrenza"; altri episodi erano avvenuti nel 2007 in via Stalingrado, in Piazza della Vittoria ed in frazione Rocchetta.
Santa Margherita (GE):
Pitbull morti d’inedia a “Santa” Denunciato il proprietario
Due grandi sacchi di plastica, lasciati nel giardino. Quando gli agenti del comando di polizia locale sammargheritese li hanno aperti, la scena è stata raccapricciante: due carcasse di pitbull, morti, secondo le prime indagini, dopo una lunga agonia. Scheletrici per la fame e la sete patite per giorni e giorni.
È il terribile e barbaro caso di maltrattamento e uccisione di animali scoperto, alla fine della scorsa settimana (ma la notizia è trapelata soltanto ieri) dalla polizia locale cittadina, guidata dal comandante Stefania Bosio. Il proprietario degli animali, un uomo di 39 anni residente a Santa Margherita, in via Cervetti Vignolo, è stato denunciato alla procura di Chiavari per due reati, recentemente introdotti, nel codice penale: maltrattamento e uccisione di animali.
Nogara (VR):
Quattro cani reclusi nei recinti Una rottweiler trovata morta
Tutto è partito con la segnalazione di un cittadino ai carabineri: vicino ad un casolare a Sant’Agata di Nogara c’erano cani tenuti in condizioni pietose: senza acqua né cibo, costretti a vivere in piccoli recinti in mezzo ai propri escrementi. Iniziato con una segnalazione e terminato l’altro giorno con il sequestro disposto, su richiesta della Lega antivivisezione, dal sostituto procuratore Fabrizio Celenza. Quattro cani ridotti in condizioni gravi al punto che non è certo che possano riprendersi: denutriti e deboli al punto da non reggersi in piedi. Ma non è tutto: un quinto cane, una femmina di Rottweiler era morta all’interno della sua gabbia. È stato accertato che la causa della morte è stata la torsione dell’intestino causata dalla voracità con cui i cani di grossa taglia si avventano: il proprietario aveva l’abitudine di portare cibo ai cani un paio di volte alla settimana. Sta di fatto che dall’altro giorno un rottweiler maschio gravemente sottopeso, un volpino di Pomerania e due sheiba-inu sono stati affidati al canile di Verona.
Luogosanto (OT):
Abbattuti a fucilate tre cani da caccia
Per un presunto atto di ritorsione, o nel maldestro tentativo di furto, a rimetterci la pelle sono stati, ieri notte, tre segugi che erano ospitati nel canile in una azienda agricola di cui e proprietario un pensionato di Luogosanto. Gli animali, tre stupendi cani da caccia, erano rinchiusi nelle loro cucce è sono stati abbattuti a colpi di fucile. A rendersi conto del gesto di estrema crudentà è stato il proprietario delle povere bestione - un ex dipendente di Poste Italiene da tempo in pensione - che si era recato, come ogni giorno, nella sua tenuta di “Baltulu” per accudire i suoi amici a quattro zampe. Il gesto criminale è stato denunciato ai carabinieri della locale stazione, che hanno avviato le indagini per risalire agli ignoti killer di cani. Il gesto potrebbe avere una duplice matrice: una vendetta nei confronti del pensionato, il quale ha però escluso di aver mai ricevuto minacce di alcun genere, o il tentativo, andato male di portar via i tre cani dal loro rifugio, un furto conclusosi con la bestiale uccisione dei tre cani da caccia.
Albenga (SV): Scontro in autostrada, muoiono due cani
Tamponamento in autostrada tra un autoarticolato ed un furgone che trasportava cuccioli di cane dall'Ungheria, e a farne le spese sono stati soprattutto i cagnolini, due dei quali sono morti, mentre gli altri sono stati affidati agli operatori del canile di Enesi e non sembrano godere di ottima salute.
Trieste:
Cani abbandonati, denunciati i padroni
Cani tenuti in stato d’abbandono dentro al cortile di una casa diroccata e lasciati senza cibo. Li hanno trovati gli agenti delle volanti, allertati da alcuni residenti della zona, all’interno di una proprietà di Ratto della Pileria, già teatro in passato di un incendio doloso. Per i proprietari del terreno e dei due cani, entrambi di grossa taglia, è scattata la denuncia per malgoverno di animali e disturbo al riposo. I continui lamenti dei cani, infatti, impedivano agli abitanti di dormire la notte.
Fabbrico (RE):
Cane ucciso con le polpette avvelenate
Due giorni di agonia. Tanto è durata la sofferenza di Gennaro, splendido esemplare di mastino napoletano di tre anni. Qualcuno lo ha avvelenato, utilizzando del topicida. L’ennesima storia di violenze sugli animali arriva da Fabbrico, dove nei giorni scorsi il cane è morto.
Provincia di Udine:
Traffico di animali, sequestrati 63 cuccioli
Nuovo maxi-sequestro di cuccioli lungo l’autostrada A23, all’altezza di Tarsaghis, da parte della Polstrada di Amaro, impegnata ancora una volta a vigilare sul traffico clandestino di animali appena svezzati provenienti dall’est Europa e diretti con tutta probabilità all’immissione clandestina nel mercato italiano. Ben 63 i cagnolini di piccola taglia e diversa razza, gran parte con solo 40 giorni di vita, recuperati tutti in vita attorno alle 7.30 all’interno di una Dacia Logan familiare in viaggio verso Udine. Gli animali erano stipati in cassette di plastica utilizzate comunemente per il trasporto della verdura e ricoperte di scatoloni e coperte.
Cairo (SV):
Allarme diserbante dopo cane avvelenato
Avvelenamento di cani. Continua l'emergenza a Cairo. L'Enpa ha lanciato l'allarme "Endosulfan", un diserbante per noccioleti molto potente e pericoloso, proibito nel 2006 dall'Unione Europea, dopo l'ennesimo caso in cui è rimasta coinvolta una cagnetta rottweiler. Un veleno le cui tracce sono state ritrovate da parte delle guardie zoofile volontarie in diversi casi registrati nella zona. La cagnetta è stata salvata dal pronto intervento del veterinario. La proprietaria F.B., ha segnalato il caso all'Enpa, dopo che il cane si era sentito male dopo una passeggiata nei prati vicino alla zona di via Motta. La Protezione animali savonese ha affisso avvisi di allarme non solo a Cairo, ma in tutta la Valbormida.
Cagliari:
Scontro tra auto Muore il cane nel portabagagli
Incidente tra due auto e muore il cane che era nel portabagaglio. Lo scontro è avvenuto poco prima delle 7 di ieri mattina sulla 554 e i conducenti delle auto sono rimasti leggermente feriti. I due mezzi, una Ford Fiesta ed una Focus, si sono scontrate in circostanze non chiarite. Nella parte posteriore della Focus si trovavano due cani da caccia uno dei quali è morto.
La Spezia:
Salvati due cani dall'annegamento
I vigili del fuoco hanno salvato due cani in un terreno allagato ai margini del fiume Magra nello spezzino. I due animali erano legati con delle catene e sarebbero morti affogati o strozzati nel tentativo di salvarsi dall'acqua. A dare l'allarme è stato un cittadino che ha avvisato l'ufficio tutela degli animali. I vigili del fuoco hanno tratto in salvo anche 5 maiali rimasti su un isolotto sul fiume Magra. Antonella Zarrelli, dirigente dell'ufficio tutela animali, spiega che i problemi maggiori sono per gli animali non censiti come i cani, le pecore e gli animali tenuti nelle campagne e nelle aie
Udine:
Traffico di animali, Udine: 64 cuccioli in viaggio senza cibo né acqua
Avevano dai venti giorni ai 2 mesi i cuccioli trasportati illegalmente dall’Est Europa in Italia e scoperti dalla polizia stradale di Amaro in provincia di Udine. Erano in tutto 64 e viaggiavano stipati in cassette di plastica - di quelle utilizzate per frutta e verdura - senza acqua né cibo. Il traffico clandestino di animali è stato individuato lungo l’autostrada A23 (Tarvisio-Udine) dai poliziotti impiegati a vigilare sulle strade e a controllare i veicoli di passaggio.Teneri occhioni di labrador, pincher, barboncini, bassotti e tanti altri cagnolini di razza hanno accolto gli agenti che dopo aver fermato la Dacia Logan, partita dalla Repubblica Slovacca, hanno perquisito l’auto sollevando cartoni e coperte che nascondevano le cassette con i cuccioli spaventati. Gli animali erano tutti senza microchip e senza libretto sanitario e i poliziotti, preoccupati per le loro condizioni di salute, li hanno portati al caldo in caserma per poi accompagnarli al canile municipale di Tolmezzo dove sono stati visitati.
Uri (SS):
Cavallo ucciso a fucilate nella campagna di un operaio
Ancora una vendetta senza senso che coinvolge animali indifesi. Il cavallo di un operaio è stato ucciso, domenica notte, con una fucilata alla testa nelle campagne alla periferia del paese, in località «Su Padru».
Aprica (SO):
Gatti torturati in via Negri «Se danno fastidio chiamate l'Asl»
Gatti colpiti a sassate, massacrati a legnate, buttati semi affogati nella spazzatura. E ancora gatti tenuti lontani dal cibo, che qualcuno lascia a loro, nascondendolo sotto la neve gelata. Accade ad Aprica in via Negri ormai da tempo.
Ruvo di Puglia (BA):
Maltratta daino, multa di 5mila euro
Ha maltrattato un daino facendolo vivere in un’area ristretta: denunciato dalla Lav, è stato condannato a pagare 5.040 euro di multa. Ora il daino è libero in un’area di quattro ettari nel Centro del Corpo forestale, nella foresta Mercandante. L’episodio è avvenuto a Ruvo di Puglia dove un daino, un maschio adulto, era costretto in un recinto di 30 metri quadri, all’interno della masseria “Ceci”. “Senza alcun riparo - spiegano i responsabili della Lav - dalle intemperie e dal sole, in condizioni tali che l’animale, nel tempo, aveva acquisito comportamenti stereotipati, caratteristici degli animali sotto grave forma di stress e di disagio psichico”. Per questo il gup del tribunale penale di Trani, Roberto Olivieri del Castillo, ha condannato il responsabile al pagamento della multa, perché “per crudeltà e senza necessità, cagionava lesioni psico-fisiche al daino e lo sottoponeva a comportamenti incompatibili con le sue caratteristiche eco-etologiche”.
Sassari:
Avvelenati quattro cani
Una cupa mattinata che ricorderanno a lungo, quella di ieri. I ragazzi che da tempo assistono una dozzina di cani nella zona tra Lu Fangazzu e Monte Bianchino vicino a piazzale Segni hanno dovuto salutare tra le lacrime due dei loro amici a quattro zampe, le cagnette Alice e Bambi. Uccise quasi certamente durante la notte con bocconi di veleno per topi (ma ad accertarlo sarà l’esperto dell’Istituto Zooprofilattico dove i loro corpi sono stati trasferiti), morti tra sofferenze indicibili. Una smorfia di dolore nel muso insanguinato. E si teme anche per la sorte di Gact, un terzo cane che non risponde più all’appello.
Sassari:
Morto anche il terzo cane
Purtroppo Gagt non ce l’ha fatta. Anche Gagt era stato avvelenato come Alice e Bambi, uccise in via Cassani (dietro piazzale Segni) qualche giorno fa. Era sparito e per un paio di giorni il gruppo di ragazzi che si stanno occupando dei quattrozampe della zona non riuscivano a trovarlo. Poi è saltato fuori e il veterinario ha constatato subito i segni dell’avvelenamento. Sembrava che si potesse salvare, che avesse preso una dose minore della sostanza e i suoi amici si stavano già attivando per farlo adottare e toglierlo dai pericoli di una zona dove qualcuno lo voleva morto. Invece se n’è andato sotto i ferri durante un estremo tentativo di superare la crisi, il veleno ha fatto poltiglia del suo intestino e per Gagt, detto anche Devil, non c’è stato più nulla da fare.
La Spezia:
Incidenti stradali/ A12, rimorchio cade da ponte: morti 140 maiali
Incidente stradale ieri sera, intorno alle 22, al km 69 dell'A12, carreggiata sud, nel territorio del comune di Corrodano (La Spezia). Un tir di una ditta italiana che trasportava circa 140 maiali ha sbandato sul viadotto Ferriere, ha colpito il guard-rail e si è ribaltato sul fianco sinistro: il rimorchio dell'autoarticolato è precipitato dal ponte da un'altezza di circa 50 metri. Quasi tutti gli animali sono morti sul colpo, altri sono stati soppressi successivamente
Provincia di Ascoli Piceno:
Bocconi avvelenati disseminati nelle campagne tra Monteprandone e San Savino
Bocconi avvelenati disseminati nelle campagne tra Monteprandone e San Savino. Undici i cani morti nelle ultime tre settimane e 30 i chili di carne utilizzati come esche-killer. Questo per ora il numero di casi accertati con tanto di autopsia fatta effettuare sugli animali morti dai loro stessi padroni che ora, con delle prove certe in mano, sono intenzionati a denunciare la barbarie di questi atti criminali alle forze dell’ordine.
L’allarme è stato lanciato da Benito Amabili e Simone Capecci. Il primo, è titolare della tenuta Colle del Giglio nel territorio di Monteprandone. Da Natale fino ad oggi ha perso ben dieci pastori abruzzesi, morti dopo aver ingerito carne di maiale avvelenata, trovata in grandi quantità abbandonata dietro un casolare della sua riserva. «Sono sconvolto - ha riferito il signor Benito - solo due dei miei dodici cani sono sopravvissuti a questa strage che ha ucciso anche quattro cuccioli.
Grezzana (VR): Cane lanciato dall’automobile Subito salvato da una donna
Cane abbandonato sulla strada che da Grezzana porta a Verona, in via Allegri. O meglio cane scaraventato dall’auto di quelli che dovevano essere stati i suoi proprietari.
È stata una scena triste quella cui ieri mattina ha assistito Rosanna Malaffo, una donna che lavora al canile municipale. La signora verso le 11.30 ha notato un’automobile station wagon accostare e poi ha visto che lanciava qualcosa. Quel qualcosa era un cane.«Non appena ho fatto a tempo a capire cos’era accaduto», dice la donna, «mi sono avvicinata, ma nell’agitazione non ho fatto a tempo a memorizzare il numero di targa. Il cane era molto spaventato ed è finito in mezzo alla strada, rischiando di finire sotto qualche automobile in transito. Mi sono avvicinata per prendere l’animale. Lui mi ha mordicchiato un po’ ma non da cattivo, da spaventato».Malaffo ha caricato il cane sulla propria auto e si è diretta alla stazione dei carabinieri di Grezzana.
Dragona (RM):
Spariscono i gatti di Dragona
Spariscono i gatti di Dragona. In un triangolo di vie ben circoscritto i felini svaniscono improvvisamente o vengono trovati morti. E sulla vicenda, dopo le denunce di una trentina di persone, indaga la Polizia veterinaria. Succede nel triangolo incluso tra via Casini, via Donati e via Aliprandi, nel cuore del quartiere. Gli animali, soprattutto quelli cuccioli, svaniscono nel nulla.
Siena:
Cane in gabbia in mezzo ad un campo
E' costretto a vivere in solitudine in un recinto di pochi metri quadrati, circondato da una rete a maglie larghe in mezzo agli escrementi, non tutti i giorni riceve qualcosa da mangiare". La denuncia parte dalla responsabile dell'Anpana territoriale di Siena (associazione animalista) Cinzia Terni, la quale non si dà pace da quando ha scoperto il ricovero di un cane, tipo pastore maremmano, abbandonato in un campo in strada dei Tufi. "Non solo le condizioni in cui viene tenuto il povero animale sono precarie e discutibili, ma stupisce e crea amarezza il fatto che quando ho sottoposto la questione agli organi preposti, Usl e Forestale, in pratica mi è stato risposto che non si tratta di maltrattamento animale e con pochi accorgimenti la situazione sarebbe tornata a livelli accettabili.
Chiavari (GE):
Colla topicida contro i cani sessantenne denunciato
Un 69enne e' stato denunciato dai carabinieri per "getto pericoloso di cose" poiche' aveva cosparso alcuni punti di piazza Torriglia, a Chiavari, e le aiuole con colla topicida con l'intento di tenere lontani i cani dalla piazza che solitamente frequentava. Dopo la segnalazione fatta da alcuni proprietari di animali, i carabinieri del nucleo operativo di Chiavari hanno identificato e denunciato l'autore dell'uso improprio del topicida.
Pontedera (PI):
Va dal veterinario e le portano via il cucciolo
Il tempo di entrare nell’ambulatorio di un veterinario, affidare un cucciolo a una dottoressa e i ladri erano già pronti per rubare l’altro cane, un cucciolo di bulldog inglese, di sessanta giorni di vita, di colore bianco-arancio. È successo sabato pomeriggio, alle 17,30, a Cristina Maggioli di Casciana Terme, che ora rivolge un appello, nella speranza di trovare al più presto il cucciolo che è stato rubato e che sia chiama Teo. L’animale è dotato di microchip, che metterà nei guai chi verrà trovato in possesso del cane. «Ero andata con due cuccioli, che hanno sessanta giorni, dal veterinario per mettere loro il microchip. Ho fatto scendere prima uno dei due cani e poi l’altro. Quando ho portato il secondo dei due cani dentro l’ambulatorio ho lasciato Teo in macchina. Sono trascorsi pochi minuti e quando sono tornata il cucciolo era sparito. L’abbiamo cercato a lungo, anche perché ci sembrava una situazione assurda. Poi, ho chiamato la polizia e ho presentato una denuncia. Gli agenti mi hanno detto che non è la prima volta che succedono episodi del genere, cioè che i cani vengono rubati. Chiunque avesse notizie di Teo è pregato di contattarmi al numero 374-6904752. Aiutatemi a ritrovarlo».
Grosseto:
Al cane abbandonato tolgono il chip
Per liberarsi del cane gli fanno un’incisione per togliere il microchip e non corrono il rischio di essere rintracciati. L’ultimo caso saltato fuori in Maremma risale a sabato pomeriggio: l’animale, una femmina di meticcio, vagava sul ciglio
Roseto (TE):
Sparano sui gatti e li torturano
Due gattini uccisi a fucilate e un altro impallinato a un occhio e salvo per miracolo. Tutto questo accade nella tranquilla frazione rosetana di Casal Thaulero, dove da qualche anno si registrano episodi di violenza gratuita contro animali, in particolare felini. Ma l’aspetto più inquietante è che l’ignoto, o gli ignoti sparatori non si preoccupano minimamente di usare le armi da fuoco vicino alle case dei vicini, come testimoniano gli stessi abitanti della zona. «Abbiamo trovato pallini conficcati contro gli alberi», riferisce una signora del luogo, la stessa cui hanno ucciso i gatti, «e altre persone mi hanno raccontato di aver sentito colpi di fucile anche durante il giorno». Secondo la donna, nella stessa frazione si sarebbero registrati numerosi maltrattamenti nei confronti di gatti, picchiati brutalmente e mutilati senza alcun motivo.
Locate Varesino (CO):
Misteriosa strage di gatti, è caccia al killer
Almeno una dozzina di gatti scomparsi nel nulla nel giro di pochi mesi, alcuni dei quali ritrovati uccisi e con segni evidenti dei colpi subiti: è allarme nella zona tra le vie Madonnetta, Sant'Antonio, Santa Caterina da Siena e vicolo Balocco. «È una situazione veramente preoccupante - ammonisce l'animalista mozzatese Armando Rudi - che richiede assolutamente un intervento da parte delle autorità competenti. Non si tratta poi di purtroppo di un problema che si presenta per la prima volta, già due-tre anni fa si era, infatti, verificata un'analoga moria di gatti. Riteniamo insomma che bisogna cercare di far luce su una vicenda che non deve essere sottovalutata».
Sarzana (SP):
Strage di animali domestici per lo straripamento delle acque
L’esondazione del Magra la settimana scorsa ha causato anche la morte di numerosi animali domestici. Cani, conigli, galline e persino un allevamento di pernici non sono sopravvissuti alla piena. Gli animali erano custoditi nei numerosi ricoveri che negli anni sono sorti qua e là lungo gli argini del fiume, talvolta anche abusivamente. I “proprietari” di queste strutture non sono riusciti a intervenire in tempo e quando l’acqua ha raggiunto la zona era ormai troppo tardi. Gli animali, rinchiusi nelle loro gabbie o, nel caso dei cani, legati alla catena, non sono riusciti a salvarsi. Una terribile parentesi, questa, che si va ad aggiungere ai già cospicui danni causati dal maltempo, ma che fa anche riflettere sulla necessità di sanare quanto prima possibile l’abusivismo edilizio lungo il fiume e sulla necessità di tenere in maggiore considerazione la vita degli animali.
Benevento:
Due cavalli strangolati, un terzo sparato con una pistola: è giallo
Due sono stati strangolati, ad un terzo hanno invece sparato. E’ questa la fine riservata a tre cavalli di allevamento ospitati nella struttura di C.M., a Benevento. Un episodio inquietante e dai contorni tutti da definire, sul quale sta indagando la Squadra mobile diretta dal dottore Giuseppe Moschella. L’allarme è scattato nella zona alle spalle dello stadio Santa Colomba, in un’area recintata occupata da stalle e box nei quali sono ricoverati – alcuni all’esterno - diciotto cavalli, tutti regolarmente denunciati e muniti di libretto sanitario.
Viterbo:
Canile di Bagnaia - uccisa una maremmana
Il “pazzo criminale” che uccide i cani ospiti del canile comunale di Bagnaia, dopo un brevissimo periodo di “tregua” è tornato a colpire ancora.
Bolzano:
Animali in film hard. Procura indaga
I Carabinieri del Noe di Trento stanno dando esecuzione a due perquisizioni concesse dall'Autorita' Giudiziaria di Bolzano, a carico di due venticinquenni abitanti a Trento ed a Bolzano, i quali sono stati raggiunti da altrettanti avvisi di garanzia poiche' ritenuti responsabili di maltrattamento di animali e produzione di materiale pornografico. Gli accertamenti condotti dai militari del NOE hanno permesso di scoprire che i due impiegavano i cani per registrare film a luci rosse.
Un'attrice porno inglese la protagonista femminile, mentre gli attori erano animali che i due riuscivano a procurarsi poiche' gestivano un allevamento in Trentino.
Venezia:
Abusi su animali: denunce nel nordest
Strumenti di tortura per cani venduti online. La polizia postale di Venezia ha denunciato 7 persone e seqesustrato, 1.500 collari predisposti all'irradiazione di scosse elettriche tramite telecomando. Strumenti che potevano provocare persino la morte dell'animale. E a Bolzano invece due 25enni altoatesini sono stati indagati per favoreggiamento e istigazione alla prostituzione e maltrattamento di animali. Uno dei due, proprietario di un allevamento in Trentino, forniva cani, soprattutto cuccioli di labrador, con cui venivano girati film hard. I cuccioli erano stipati in gabbie sporche e sovraffollate.
Reggio:
Ottocento agnelli stipati nel Tir della vergogna
Un altro camion della vergogna è stato intercettato dalla Polstrada di Reggio lungo l’Autosole, a pochi chilometri dal casello di Mancasale. Su quel Tir, stipati come sardine e in condizioni disperate, i poliziotti hanno trovato 832 agnelli, 250 in più rispetto al numero di ovini che quel camion poteva trasportare. Il conducente, un 60enne partito martedì dal centro della Francia, era diretto ad un macello pugliese prima di essere fermato da una pattuglia per un normale controllo. I poliziotti si sono subito insospettiti, accorgendosi che nel rimorchio del Tir gli animali erano rinchiusi in condizioni vergognose, tanto che alcuni ovini, lasciati senza cibo, avevano addirittura iniziato a rosicchiare alcuni cassoni di legno utilizzati come «pavimento».
Revine Lago (TV):
C’è un "killer dei gatti" a Revine Lago
C’è un "killer dei gatti" a Revine Lago. La denuncia arriva da alcune persone che abitano in zona San Marco: sono ormai una decina denunciano, i mici avvelenati. Stessa sorte è toccata anche a un collie che, per fortuna, l’ha scampata a un doppio tentativo di farlo fuori. «Ci sono forti sospetti su una persona che è stata vista gettare uno dei gatti avvelenati fuori dalla propria abitazione - spiegano i residenti -. Per quel che sta accadendo sono già stati allertati sia l’Ente per la protezione animali che i veterinari della Forestale e ora siamo pronti a rivolgerci anche alle forze dell’ordine, cui presenteremo denuncia per l’accaduto». «Mi hanno avvelenato ormai tre gatti - racconta E.S. -, l’ultimo quindici giorni fa. Una vicina ha visto una persona gettarlo, ormai morto, oltre la rete.
Rovereto (TN):
Deposita bocconi avvelenati. Preso
Stavolta l’hanno preso con le mani nel sacco. E lui, un cacciatore di circa 70 anni, non potendo negare di aver appena depositato una polpetta avvelenata nel bosco attorno a Folgaria sotto gli occhi delle guardie forestali, ha ammesso tutto: «Volevo sterminare le volpi, perchè aggrediscono la selvaggina». E’ stato denunciato per caccia fuori stagione con mezzi illegali. Da tempo ormai la Forestale era sulle tracce di alcune persone sospettate di essere responsabili dell’avvelenamento di cani e animali d’affezione, presntatosi in numerosi casi negli ultimi mesi. L’uomo è stato notato mercoledì mattina mentre passeggiava in modo circospetto in località Boschetti, un’area preboschiva che si trova a ridosso di una zona residenziale, nella zona ovest di Folgaria. Le guardie forestali, insospettite, lo hanno seguito da distanza, tenendolo marcato fino al momento in cui l’uomo ha estratto da una sacca un boccone avvelenato, depositandolo a terra.
Trento: E' allarme bocconi avvelenati
Allarme bocconi avvelenati in via Zara. Una signora ha raccolto nei giorni scorsi alcune polpette sospette sulla scalinata che scende dal Lungofersina, un luogo molto frequentato da persone con i propri animali domestici. «Il mio cane stava mangiando due pezzettini di lardo - racconta la donna - ma io glieli ho tolti di bocca. Li avevano sminuzzati, probabilmente per non farli vedere dai padroni. Io li ho portati a fare analizzare per avere la certezza che fossero avvelenati». Negli ultimi 15 giorni - dice ancora la lettrice - sono stati trovati diversi altri bocconi, questa volta sotto forma di polpette più grosse. Una situazione preoccupante, che la signora ha deciso di denunciare pubblicamente per mettere sull’avviso gli altri proprietari di cani e gatti.
Folgaria (TN):
Salame inzuppato di veleno: «Lo mettevo per le volpi»
«Volevo eliminare le volpi perché si mangiano la selvaggina». Si è difeso così il cacciatore di Folgaria denunciato dai forestali per aver seminato nel bosco bocconi avvelenati. Una spiegazione che, naturalmente, non gli è valsa come scusante. Anzi, come gli uomini della forestale hanno tentato di spiegargli, con quel gesto ha messo a repentaglio l'equilibrio di tutta la fauna del posto. I bocconi posizionati per tirare in trappola le volpi erano alla portata di tutti gli animali. «Farli morire in quel modo, dunque, tra atroci sofferenze - aggiunge il comandante Zattoni - è un modo per mettere a repentaglio l'equilibrio dell'intero sistema. Tanto più al giorno d'oggi che nei nostri boschi non ci sono più i lupi, gli orsi o la lince. La volpe è rimasta l'unico predatore ma quest'anno la sopravvivenza di molti esemplari è stata messa a dura prova dall'epidemia di cimurro».
Bovolenta (PD):
Salvato cane denutrito
Uno scheletro vivente «dimenticato» nel garage di casa. Le guardie zoofile del nucleo provinciale di Padova lo hanno trovato così: affamato, assetato e impaurito. Tanto che l’Enpa (Ente protezione animali) ha fatto scattare l’immediato sequestro della bestiola: un cane meticcio di taglia media (nella foto) abbandonato a se stesso, costretto a una catena e ridotto in fin di vita. E’ successo a Bovolenta. Ora, sul proprietario, pendono due accuse di rilievo penale. Quella per il maltrattamento agli animali è una pena che è stata inasprita e per l’uomo, A.R., la questione si fa davvero seria: rischia un’ammenda da mille a 10.000 euro, una multa aggiuntiva da 3 a quindicimila euro e l’arresto fino a un anno. «La segnalazione - spiega Luca Zampieri, capo nucleo Enpa - ci è giunta dai vicini che hanno visto allontanarsi i proprietari del cane senza poi tornare ad accudirlo. L’animale era legato e non poteva muoversi. Né sfamarsi: ogni tanto è passava qualcuno, a gettargli pietoso qualche avanzo di cibo».
Cocullo (AQ):
Cani avvelenati, usato un insetticida
Per il momento la denuncia è contro ignoti, ma gli uomini del Corpo forestale sono convinti di aver individuato anche il responsabile della morte dei cani da caccia uccisi con bocconi avvelenati tra Cocullo e Anversa degli Abruzzi. Il rapporto è stato depositato nei giorni scorsi sul tavolo del procuratore, al terzo piano del palazzo di giustizia peligno. Un’articolata relazione in cui gli uomini del comando del Corpo forestale di Sulmona, guidati da Antonio Amatangelo, ricostruiscono l’intera vicenda scaturita dopo il ritrovamento di una mezza dozzina di cani da caccia che erano stati avvelenati, nel dicembre scorso, a ridosso dell’oasi naturalistica della Valle del Sagittario.
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La Repubblica
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Corriere delle Alpi
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Provincia Pavese
Ancora un cane rubato
Muore in casa i cani lo proteggono
Strage di cavalli abbandonati
L'Eco di Bergamo
Raid dell'epifania: rubate pecore e asine
Giornale di Brescia
Maltrattava astici vivi Ristoratore a giudizio
Brescia Oggi
Una cavalla investita dal treno delle 6,35
La polizia salva un cane sulla A4
Gazzetta di Mantova
Cuccioli avvelenati nei campi con la stricnina
Strage di tortore nel parco
Avvelenato con la stricnina un terzo cucciolo
Taglia per gli avvelenatori dei cani
I killer dei cuccioli
Fermiamo il trappolaggio Animali, un'inutile crudeltà
Trentino
Bocconi avvelenati Martini ne vieta l'utilizzo e la detenzione
Cinque cani avvelenati ai Masi di Telve
Cani nel canalone salvati dai pompieri
Trappole per cervi con lacci
Deposita bocconi avvelenati: preso
E' allarme bocconi avvelenati
Film hard con cani, indagato
Corriere Trentino
Film hard con i cani, denunciato
Film porno con animali, due indagati
Bocconi avvelenati, bracconiere colto in flagranza a Folgaria
Piccolo di Trieste
Moria di capre a gorgo, esclusa l'epidemia
Furti negli orti di lucinico colpevoli i conigli
Pronto il piano, saranno abbattuti cento cinghiali
Cani abbandonati denunciati i padroni
Nei cassonetti gatti e volatili morti
Alto Adige
L'Uso di esche o bocconi avvelenati da pochi giorni è ufficialmente vietato
Il difficile inverno di cervi e caprioli
Una gallina viva a pranzo
Salvato capriolo sceso a valle per cibarsi
Sequestro di trappole per topi
Lotta al traffico illegale di cuccioli, un'importante azione ministeriale
Capriolo attraversa: investito dall'auto
Film porno con cani, allevatore indagato
Film hard con i cani, incastrato dal Ris
L'Adige
Cinque cani uccisi con bocconi avvelenati
Bocconi avvelenati, fermiamo la strage
Il nuovo canile costerà 1 milione 285 mila euro
I forestali salvano un giovane cervo finito nel Noce
Salame inzuppato di veleno: «Lo mettevo per le volpi»
Cuccioli di pochi mesi, sistemati in gabbiette nel bagagliaio dell'auto o stipati su camion
Mattino di Padova
Bracconieri in azione sui colli trovato filo di ferro per le trappole
Vittime dei bracconieri trovati morti alcuni cani altri tornano a casa feriti
Gatti uccisi da bocconi imbottiti di schegge
Scoperti 80 randagi in un canile abusivo Salvato un cane denutrito l'enpa denuncia il padrone Il Giornale di Vicenza I cinghiali sono troppi Si abbattano
La Nuova Venezia
Tre gatti uccisi e atti vandalici al rifugio dei felini a Dolo
Tanta rabbia per i tre gattini trovati uccisi
Bracconieri accaniti contro gli aironi
Task force di cacciatori per abbattere le nutrie
Collari da tortura, maxi-sequestro della postale
Sequestrati 1500 collari tortura-cani
Messaggero Veneto
Perchè ci hanno avvelenato dado?
Esche e bocconi avvelenati: il ministero detta regole severe
Corriere Veneto
Camion si ribalta a Castelmassa Quaranta tori paralizzano il traffico
Collari con aculei ed «elettrochoc» Maxi sequestro della Postale
Libertà
Lasciava il cavallo senza cibo e senza coperte denunciato allevatore
Husky investito da un'auto pirata
Badilate alla lepre Un atto incivile che avvilisce i veri cacciatori.
Gazzetta di Parma
Bardi: due cani salvati dai vigili del fuoco
Uccellini incollati dai bracconieri
Casa in fiamme salvati dai cani
La Nuova Ferrara
Pitbull malato a soccorrerlo arrivano anche i carabinieri
Gazzetta di Modena
Cucciolo al gelo per 5 giorni
Gazzetta di Reggio
Cane ucciso con le polpette avvelenate
Ottocento agnelli stipati nel Tir della vergogna
Il Resto del Carlino
Ascoli: abbattuti due suini malati
Rovigo: quaranta tori in mezzo alla strada sballottati e infreddoliti
Rimini: rubano anche scimmie e caimani
Ascoli: cani uccisi con esche avvelenate E' un atto incivile e un reato penale
Rimini: ancora nessuna notizia delle due scimmiette e del piccolo caimano rubati dal Reptilarium di san Mari...
Fermo: salvati tre cuccioli gettati nel cassonetto della spazzatura
R. Emilia: bassethound cade in un cunicolo L'amico labrador gli salva la vita
Forlì: uccelli ingabbiati illegalmente, 81enne denunciato
Bologna: Bambi muore di fame
Imola: sono scomparsi 140 conigli
Ravenna: Morti altri tre pointer sequestrati dalla Forestale
Il Tirreno
Spara ai merli con la carabina: denunciato
Tanti cani abbandonati
Sommozzatori salvano cucciolo
Cane maltrattato denunciata la proprietaria
Dodici pecore sgozzate in una fattoria
Sequestrati due cuccioli di leone
Gatta investita
Salvati tre cuccioli nel cassonetto
Rubano anche galline e conigli
Setter investito, una femmina di 5 anni bianca con le orecchie nere e la coda tagliata..
Decine di mici trovati morti le gattare s'appellano al comune
Indagine per scoprire il torturatore di cani
Volantini diffusi in città ecco il volto e il nome del killer dei cani
Cani morti in spiaggia i vigili: portati dal mare
Rubano cucciolo davanti al veterinario
Va dal veterinario, le portano via l'altro cucciolo
Abbandona il cane e lo sevizia per togliergli il chip dalla pelle
Al cane abbandonato tolgono il chip
La Nazione
Lucca:spara in pineta e uccide due merli sotto gli occhi dei passanti: preso dai carabinieri
Livorno: la presenza di un sacco contenente un cane di grossa taglia morto è stata...
La Spezia: un cane anziano meticcio è stato abbandonato al freddo...
Siena: camion perde tacchini vivi lungo la Siena-Firenze
Empoli: rubano 10 cinte senesi e le macellano sul posto
Firenze: Tratta di leoncini acchiappa clienti
Viareggio: leoncino sequestrato è una specie protetta
Firenze: trovata una capra incaprettata nel parcheggio di San Lorenzo
Umbria: denunciati due bracconieri
Siena: maiale ferito scatta l'allarme
Umbria: non si sa da quanto tempo quel cane fosse caduto in acqua Era malridotto e denutrito, disperato...
Firenze: caccia al serial killer dei cagnolini Li uccide e infierisce sui loro corpi
La Spezia: salvati gli animali rischiavano di annegare
Viareggio: il terrore per il serial killer dei cani. Ma anche la rabbia per il fatto che la..
Viareggio: caccia al serial killer che sevizia
Firenze: «Sevizie sugli animali» Sequestrati collari per cani
Il Centro
Non sarà ucciso il cane che sbranò il giardiniere
Abbandona il cane: non posso occuparmene
Cincillà e falco in garage allevatore nei guai
Detenuto riceve il suo cane in visita
Città di Salerno
Due mucche uccise a Rovella
Una strage di animali
Smantellato un canile abusivo
L'Unione Sarda
Cane da caccia finisce nella trappola per cinghiali
Cani e gatti avvelenati una strage
Chiuso un lager per randagi
Canile lager la lida sapeva
Tre cani uccisi a fucilate
Cane abbandonato perchè vecchio: il caso si ripete spesso a Serramanna
Ruba un cane di razza condannato a otto mesi
Custodiva cani rubati denunciato
Nuova strage di cani al porto industriale- Ottusa crudeltà-
Gatto salvato dai vigili del fuoco Uccisi i cani di una guardia forestale
La Nuova Sardegna
Pattada: ucciso dai cacciatori zanna bianca cinghiale di 135 chili
Cane triste non mangia più per amore
Esche avvelenate fanno strage di animali ignari e innocenti
Cani uccisi con bocconcini avvelenati
Uccisi a fucilate tre cavalli
Abbattuti a fucilate tre cani da caccia
Cacciatore di frodo preso mentre fa la posta ai cinghiali
Prima le avvelenano i cani poi sparano contro la sua auto
Avvelenati quattro cani rapporto dei vigili alla procura
Bracconieri col cinghiale nell'auto
Liberazione
Astici vivi sul ghiaccio ristoratore alla sbarra Crudeltà inutile
Polpette avvelenate, stop del governo: «A rischio anche i bambini»
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