Aprile 2009

Rovigo: Due cani morti a Lendinara Taglia su chi li ha uccisi
Una taglia di mille euro a chiunque fornirà notizie utili a scovare chi ha ucciso Nancy e Black. I due cani sono stati ammazzati, con un mix micidiale di veleno e diserbanti, il 21 marzo scorso nell’azienda agricola di proprietà dei coniugi Davì a Lendinara. Solo per una circostanza fortuita il bambino più piccolo della coppia non aveva toccato o inghiottito quei terribili bocconi al veleno.
 
Lanciano (CH): Roulotte a fuoco, carbonizzati due cani

La roulotte di Piero Cervone , pensionato originario di Rho e conosciuto come personaggio un po’ eccentrico dall’amore viscerale per gli animali, ha preso fuoco ieri notte attorno alle 22 in contrada Sant’Amato, sulla Provinciale che porta a Poggiofiorito. Del rifugio su ruote dell’uomo, ulizzato per anni come tetto di fortuna, senz’acqua nè riscaldamento, è rimasto solo un cumulo di cenere e rottami. Le fiamme hanno ucciso anche due cuccioli all’interno del mezzo che il pensionato accudiva assieme ad altri 35 cani sistemati in un’area recintata poco distante nella parte sottostante la strada.

 

Arezzo: Polpette killer anche nei giardini

Polpette killer, bocconi avvelenati, animali uccisi dalla scarsa civiltà di alcuni: le autorità dicono basta. “Occorre sensibilizzare la cittadinanza riguardo le problematiche di avvelenamenti che seppur in calo continuano a colpire la nostra provincia”, spiega l’assessore provinciale alla Caccia, Roberto Vasai. Tolleranza zero verso chi si rende artefice di atti criminali simili, dannosi per gli animali, ma anche per i cittadini. Già, perché “se prima il fenomeno era circoscritto a certe frange poco intelligenti di cacciatori, cercatori di tartufi e simili, adesso le tipologie si allargano e i bocconi avvelenati raggiungono parchi pubblici e perfino i giardini di casa dove gli animali possono rimanere vittima dell’insofferenza del vicinato-

 

Chions (PN): Un furgone proveniente dalla Slovacchia pieno di cuccioli di razze pregiate..

Un furgone proveniente dalla Slovacchia pieno di cuccioli di razze pregiate è stato fermato alla frontiera di Tarvisio dalla Polizia di frontiera. I cagnolini, un centinaio, erano stipati fino all’inverosimile in piccole gabbie, ammassati l’uno sopra l’altro e sporchi di ogni genere di escrementi. Spaventati, assetati e sfiniti dal lungo viaggio in condizioni al limite della sopravvivenza. È scattato immediato il sequestro del veicolo e degli animali che sono stati visitati da un veterinario. A prestare loro i primi soccorsi, però, sono stati gli stessi poliziotti che li hanno lavati, scaldati e hanno dato loro da bere e da mangiare. Il conducente e il passeggero del furgone sono stati denunciati

 

Arezzo: Un uomo denunciato per maltrattamenti di animali 

Gli agenti del Comando Stazione Forestale di Arezzo hanno denunciato un uomo per avere detenuto un cavallo in condizioni tali da provocare sofferenza allo stesso e per avere realizzato abusivamente, in area sottoposta a vincolo paesaggistico, la stalla dove l’animale era ospitato.
Nei giorni scorsi gli uomini del Corpo Forestale dello Stato si sono recati in Comune di Arezzo loc. Chiassa su segnalazione del Responsabile dell’ Unità Funzionale Igiene Urbana Veterinaria della U.S.L. 8 che aveva accertato il maltrattamento di un cavallo di razza maremmano.
Il veterinario aveva riscontrato che l’animale era ospitato in un recinto costituito da una palizzata in legno sovrastata da filo spinato, già di per se’ pericolosa per l’animale. All’interno del paddock erano presenti materiali inutilizzati, come una vasca vuota, legname e filo spinato, che potevano causare lesioni al cavallo.
 
Cittadella (PD): Massacravano i bovini al macello scaricandoli dai tir con una ruspa
Sono stati sorpresi a maltrattare alcuni bovini nella stalla di sosta dell’ex mercato di bestiame di Vicenza. Tre autotrasportatori sono stati denunciati dal Nas di Padova per maltrattamenti agli animali. Due di questi risiedono nel Cittadellese.  Si tratta di D.M. di 40 anni e di P.B. di 43 anni. Il terzo - M.B., 39 anni, anch’egli camionista - vive a Modena. Il blitz del Nas è scaturito dopo alcuni esposti che segnalavano, appunto, che sovente i bovini sofferenti venivano caricati ugualmente sui camion, nell’area dell’ex foro boario vicentino, per essere trasportati in qualche macello. Il sospetto dei militari del ministero della Salute è che - trattandosi di animali sofferenti - spesso venivano trasportati in barba alle più semplici norme sanitarie. Quindi macellati abusivamente.
 

Diano Marina (IM): Si aggira il killer di cani e gatti

C'è paura e preoccupazione tra gli abitanti del comprensorio dianese per l'aggirarsi di uno sterminatore di cani e gatti. Ultimamente sono stati avvelenati sei gatti e un cane e non è la prima volta che accade una situazione del genere, nella collina tra Diano e San Bartolomeo al mare. Alcuni abitanti, per correre ai ripari hanno presentato denuncia ai carabinieri e all'Enpa e nel frattempo hanno alzato il livello di guardia per cercare di fermare questo oscuro e crudele personaggio che ha preso di mira i migliori amici dell'uomo

 

Moncalvo (AT): Bocconi avvelenati per cani e gatti

Il periodo è sempre lo stesso come pure la tecnica. Bocconi avvelenati lasciati presumibilmente sul ciglio di strade di campagna, dove possono transitare cani a passeggio. L’obiettivo sembra essere quello di eliminare proprio i cani che escono dai propri recinti e non solo. Lo scorso anno la moria di cani aveva interessato, proprio all’inizio della primavera, quella stessa zona tra Casorzo e Grazzano, individuata con i confini dell’Azienda Faunistica Venatoria locale. Diversi cani ci avevano rimesso la vita, colpevoli solo di essere passati, magari con il padrone a breve distanza, nel punto dove era stato sistemato un boccone letale (in alcuni casi era stato a base di stricnina). Quest’anno gli episodi non solo sembrano solo ripetersi ma intensificarsi. La denuncia viene da diverse famiglie di Grazzano, in particolare abitanti nella zona di Cascine Napoli. In poche settimane sono stati sette i cani improvvisamente morti.

 

Sanremo (IM): Il killer dei gatti continua a colpire

Sarebbe entrato in azione anche in via Pascoli, dove è stato segnalato il ritrovamento di due animali morti per annegamento dopo essere stati gettati all’interno di una vasca irrigua

Continuano a Sanremo le segnalazioni di gatti seviziati o uccisi.Dopo i casi della Foce e del Solaro, un altro killer dei gatti sarebbe entrato in azione anche in via Pascoli, dove è stato segnalato il ritrovamento di due animali morti per annegamento dopo essere stati gettati all’interno di una vasca irrigua.  Nella zona sarebbero almeno cinque le persone che hanno lamentato la sparizione dei propri animali.
 

Carcare (SV): Avvelenamento di cani e volatili

La Protezione Animali savonese segnala un preoccupante avvelenamento di animali nella frazinoe Case Lidora.
Nei territori tra i comuni di Carcare e Cosseria sono morti due cani di proprietà, mentre un terzo è stato salvato dalle cure tempestive di un veterinario. Sconosciuto invece il numero di volatili e mammiferi di fauna selvatica uccisi dal veleno.

 

Sassari: Il boxer è stato avvelenato con il lumachicida

L’esca era stata farcita con una dose abbondante di veleno antilumaca. Max non ci aveva pensato due volte a mandarla giù, attratto dal profumo e dal gusto dolce. L’effetto era stato devastante, il boxer era morto dopo qualche ora. Gli esami dell’Istituto Zooprofilattico hanno confermato che a ucciderlo è stato un potente pesticida. Il referto dà (finalmente) il via libera all’operazione di bonifica tra Caniga e Molafà, nell’area in cui è stato ritrovato il boxer. E dove da un mese si sono perse le tracce di un bracco tedesco: si chiama Scooby, ha quattro anni, i suoi padroni l’hanno cercato dappertutto. La coincidenza inquietante è che il cane è sparito lo stesso giorno in cui Max è stato avvelenato.

 

Sassari: Scooby gettato dietro un muretto a secco

Gliel’hanno fatto trovare a due passi da casa, in un punto in cui aveva guardato decine di volte. Da un mese, dal 4 marzo scorso, Mauro D’Ambra non ha fatto altro che perlustrare in lungo e in largo tutta la zona. Ha controllato dietro in ogni cespuglio, in ogni vicolo e cortile intorno alla sua abitazione e lungo la strada statale 127 Caniga-Molafà. Ieri mattina il suo cane l’ha trovato morto, dietro un muretto a secco. Adagiato su un telo di cellophane, in avanzato stato di decomposizione. Scooby, 4 anni, splendido esemplare di bracco tedesco, quasi certamente è stato ucciso parecchi giorni fa. Forse il giorno stesso della scomparsa, quando il vicino di casa di Mauro D’Ambra ha scoperto che il suo boxer, Max, era stato avvelenato con un lumachicida.

 

Nervi (GE): Caccia ai killer dei cani

Quattro cani avvelenati in poche settimane ai parchi di Nervi, con due animali che, non sono sopravvissuti. Ce n'è abbastanza perché tra i proprietari di cani che frequentano le ville nerviesi (e come si può immaginare sono molti) sia scattato l'allarme. Motivato dal fatto che, dopo le indagini di rito, sia la polizia municipale nerviese sia i giardinieri di Aster, che si occupano della manutenzione del verde urbano, hanno escluso che ci sia una qualche campagna di derattizzazione in corso.

 

Ronchi (GO): Cane ucciso con bocconi avvelenati

Il primo evento ”anomalo” s’è verificato una decina di giorni fa. Lo ha rilevato Ennio Russo, residente in via Della Cascata, laterale di viale della Serenissima, a Ronchi, una dozzina di casette e tre palazzine che si susseguono davanti aL canale De’ Dottori che corre parallelo alla strada. «Mia moglie - racconta - aveva notato un gatto morto nel giardino dell’abitazione confinante con la nostra. Ho provveduto ad avvisare il padrone di casa. Quel gatto era stecchito e non aveva alcun segno evidente di trauma». Anche un merlo aveva fatto la stessa fine. E giovedì scorso un’altra residente, Daila Simonetti, denuncia la sua prima, drammatica disavventura: uno dei suoi due cani ha rischiato di morire per ingestione di veleno. La donna aveva portato a passeggiare la sua cagnetta lungo la via. Al rientro a casa, l’animale aveva accusato un evidente malore, tanto che la signora Daila l’ha portato d’urgenza dal veterinario, in Slovenia, dove è stato salvato. Il veterinario aveva così confermato che la cagnetta aveva ingerito veleno, riconducibile alle sostanze utilizzate per eliminare le lumache.

 

Bacu Abis (CI): Randagi spariti da due settimane

Mancano ormai da due settimane: Nerina e Birillo, due randagi di Bacu Abis destinati a diventare cani di quartiere sembrano svaniti nel nulla. La femmina, un meticcio nero, è già stata sterilizzata e dotata di microchip dal Comune, mentre per il maschio (dal pelo lungo color miele) si aspettava l'intervento dei veterinari dell'azienda sanitaria locale numero sette sollecitato da tempo. La loro assenza è stata notata da tantissimi cittadini abituati a vedere i due randagi ogni giorno nelle strade della frazione.

 

Gremiasco (PV): Massacrano un gatto a colpi di fucile

Spari in pieno giorno nel centro paese: qualcuno ha preso un fucile ed ha sparato al gatto del medico del paese, Fausto Pedemonte, uccidendolo. L’animale in fin di vita, ha avuto la forza di ritornare verso casa, andando a morire fra le braccia delle sue padroncine, due bambine di 9 ed 11 anni, figlie del dottore. L’episodio si è verificato l’altro giorno, poco dopo le 15, in corso Roma, cioè lungo la strada principale che conduce a Caldirola. L’animale si trovava nei pressi dell’abitazione e gli spari sono stati uditi da numerose persone che si trovavano nella piazza. Della questione sono stati informati i carabinieri di San Sebastiano Curone che a quanto pare stanno indagando sulla vicenda

 

Bordighera (IM): Gattini vivi nel cassonetto

Nella notte, i carabinieri hanno salvato a Bordighera due gattini appena nati che qualcuno aveva chiuso dentro un sacchetto di plastica e gettato in un cassonetto dei rifiuti in corso Europa.I militari si sono accorti della presenza degli animali quasi per caso, attirati dai flebili lamenti provenienti dal cassonetto: hanno controllato e all’interno del sacchetto hanno visto spuntare le testoline dei due micetti che, probabilmente, erano stati gettati da poco tempo.Grazie all’intervento di un’associazione di volontari, i militari sono riusciti a trovare loro una sistemazione: i due gattini si trovano ora nel canile di Ventimiglia.I micini sono stati salvati davvero in extremis: oltre a rischiare di morire asfissiati tra i rifiuti durante la notte, oggi sarebbero inevitabilmente finiti dentro l’autocompattatore della nettezza urbana, destinati a una fine ancora più tragica.

Chi se n’è disfatto rischia una denuncia all’autorità giudiziaria

 

Firenze: Brutta fine per dieci gatti

Lui e nessun altro. Un amore esclusivo quello di Anna per il suo gatto. Tanto che quando Fuffi è morto, settimane fa, lei ha pianto e si è disperata come solo una donna innamorata può fare. Poi, senza più esitazioni, ha butta­to due golf e un pantalone nel trolley e ha chiuso la porta alle sue spalle, per trovare rifugio a casa di un’ami­ca. E nell’appartamento in via dei Bassi, sono rimasti dodici mici, sen­za acqua, né cibo. Ieri mattina, i gatti sono stati trovati morti dagli agenti della polizia municipale. I vigili e i pompieri erano intervenuti dopo le segnalazioni dei vicini che avvertiva­no un cattivo odore provenire da quell’appartamento. Anna ora ri­schia di essere indagata per maltrat­tamento di animali.

 

Arezzo: Agnelli di pasqua maxi sequesto

Cento agnelli pronti per finire sulle tavole degli aretini nel pranzo di Pasqua sono stati sequestrati dagli uomini della Forestale. Gli “007” ambientali hanno rilevato gravi irregolarità sui capi ovini e sulle modalità di trasporto. Alcune bestie erano “clandestine”, cioè senza la documentazione che le rende identificabili e consente di risalire all’allevamento. Altri ovini, invece, viaggiavano su camion sporchi.

 

Empoli (FI): Ruba un agnellino di appena una settimana

Il ladro è stato scoperto mentre cercava di compiere un altro colpo in un’abitazione in una zona di campagna: a quel punto è scappato abbandonando l’animale nel cestino della sua bicicletta. L’agnellino è stato recuperato dalla polizia.
L’episodio è avvenuto l’altra sera a Cortenuova, nel comune di Empoli. Secondo la polizia i furti di agnelli, nel periodo pasquale, si registrano frequentemente.
L’animale, è stato poi verificato, era stato rubato in un allevamento della zona, al quale è stato poi restituito

 

Siena: Agnelli maltrattati fermato camion

Nell'ambito dell'attività di controllo stradale del Corpo Forestale dello Stato finalizzata al rispetto della normativa in materia di "protezione degli animali durante il trasporto", è stato intercettato un automezzo contenente un carico di animali destinati alla macellazione superiore al consentito. In particolare l'automezzo conteneva 377 agnelli provenienti da due aziende del Senese e dell'Aretino destinati ad un macello ubicato vicino a Caserta. Al fine di constatare lo stato di benessere degli animali gli uomini del comando stazione forestale di Sinalunga hanno attivato il servizio veterinario della Asl 7 di Torrita di Siena. Dagli accertamenti esperiti è emerso che l'automezzo conteneva un numero di animali pari a circa il doppio rispetto a quanto previsto dalla normativa nazionale e comunitaria di riferimento, la quale disciplina lo spazio minimo da destinare agli animali durante il trasporto.

 

Piraino (ME): Macelleria clandestina

Una macelleria, 1000 chili di carni già macellate e 50 ovini, avviati alla macellazione sprovvisti del marchio identificativo, sono stati sequestrati dai Carabinieri a Piraino.

 

San Benedetto del Tronto  (AP): Denunciato dalla forestale per maltrattamento di animali

La vicenda - iniziata più di una anno fa - ha trovato il proprio epilogo in questi giorni: in un cortile di Grottammare, tenuto in uno stato di totale abbandono, era detenuto un bellissimo pit-bull femmina che viveva oramai sostanzialmente da solo.

 

Ferrara: Rubato cocker nero

Hanno rubato un cane». Tra i furti che tartassano case e negozi di Ferrara quello dei cani non è il più frequente, ma da qualche tempo i casi si sono moltiplicati. Nella zona di Cocomaro di Cona e di Aguscello diversi animali sono scomparsi. Uno è sparito anche dal canile comunale di via Gramicia e la responsabile Paola Cardinali non ha dubbi: «Qualcuno è entrato nel canile di notte e ha portato via il cocker femmina nero che ci era stato affidato da vigili urbani e servizio veterinario».

 

Scalea (CS): Cane legato al binario

Volevano far fuori un cane in un modo brutale. Grazie ad un macchinista che viaggiava in senso opposto l’animale è stato salvato. Nella mattinata di mercoledì è stata segnalata alla sala controllo la presenza di un cane, legato al binario.
Bloccato il traffico ferroviario in direzione Sud, sul posto sono giunti i dipendenti di Trenitalia ed il responsabile della Lega italiana dei diritti dell’animale, di Scalea. La corda era legata saldamente alla rotaia, ma il cane era riuscito a liberarsi da solo. Lungo i binari, in seguito a verifica, non sono state trovate, infatti, tracce di sangue.

 

Arezzo: Sequestrati 65 agnelli

65 agnelli destinati alla macellazione sono stati sequestrati dal corpo forestale dei comandi Casentino, Valtiberina e Valdarno nel corso di una serie di controlli agli automezzi utilizzati per il trasporto degli animali. Secondo quanto spiegato i provvedimenti sono scattati per presunte irregolarità relative e ai veicoli e agli stessi agnelli.  In particolare, durante l’operazione sarebbero state rilevate la mancata disinfestazione degli automezzi utilizzati per il trasporto e la mancata apposizione dei marchi auricolari sugli agnelli.

 

Spotorno (SV): Gatti abbandonati

Cinque gattini di pochi giorni sono stati abbandonati in un sacchetto sulla spiaggia di Spotorno. A ritrovarli e' stata una turista tedesca. Solo uno degli animali e' sopravvissuto ed e' ora accudito dai volontari dell'Enpa di Savona. Quasi contemporaneamente, sono stati segnalati altri due abbandoni nei contenitori dell'immondizia: 3 gattini a Pietra Ligure e 2 a Finale.

 

L'Aquila: Briciola, il cagnolino salvato dalle macerie dopo sei giorni dal terremoto

Sembra uscito da una mostra canina, con quel pelo lucido e lungo color rame. Le orecchie conservano ancora il segno di piccole treccine che una mano che lo amava deve avergli pettinato per farlo bello.
Bello non si può definire, e le foto lo confermano, ma la bellezza di Briciola è nella sua storia: è il penultimo essere vivente, prima della cagnetta Pasqualina trovata ieri, a essere uscito dalle macerie del terremoto dell'Aquila, dopo sei giorni interi sepolto sotto casa. Briciola ha resistito nella piccola ansa formata da un armadio crollato contro una parete che quasi non c'è più. I vigili del fuoco l'hanno trovato in una casa andata in frantumi in via Garibaldi. Il pompiere Dario, che l'ha salvato, "ha rischiato la vita", dicono i colleghi, per arrivare fino a quella palla di pelo che abbaiava con tutto il fiato che aveva.

 

L'Aquila: Pasqualina sopravvissuta otto giorni sotto le macerie

Ha passato otto giorni sotto le macerie e i vigili del fuoco sono riusciti a recuperarla solo a Pasqua. Lei è un cagnolina grigia, di piccola taglia. I soccorritori l’hanno chiamata Pasqualina, perchè proprio nella domenica di Pasqua è riuscita a rivedere la luce. [...] Questa mattina, al campo di Piazza d’Armi, l’incontro e il «ricongiungimento». I coniugi Luciolimoli, accorsi da Roma, non sono riusciti a frenare la gioia e la commozione.

 
San Donà (VE): Gattini lanciati vivi dall'auto in corsa

Gattini ancora vivi lanciati dai finestrini dell’auto. Lo ha denunciato una signora di San Donà, P.T di 40 anni, che lo ha visto fare alla rotonda di Mussetta. Era anche lei alla guida della sua automobile e si trovava dietro ad un’auto in corsa, all’imbrunire, e si è accorta che delle persone stavano lanciando qualcosa dei finestrini. Si è fermata per curiosità e ha visto che erano dei cuccioli di gatto, ormai già morti. Non presentavano malattie, quindi sembra probabile che siano stati lanciati vivi dal finestrino e siano morti dopo il volo dall’auto, piombando violentemente sull’asfalto.

 

Viterbo: Cane abbia da giorni intervengono i vigili del fuoco

Non faceva altro che guaire e abbaiare da giorni un cagnolino in via Assisi, soccorso questa mattina dai vigili del fuoco.Il povero animale era stato abbandonato nel balcone di un appartamento.I suoi latrati hanno disturbato per giorni gli abitanti della zona che, questa mattina, infastiditi ma anche in pena per il cagnolino, hanno allertato i vigili del fuoco.All'arrivo dei pompieri in via Assisi, però, era già tutto risolto.Il padrone del cane, tornato da Roma, ha detto di averlo lasciato a casa a Viterbo. Il servizio veterinario della Asl ha sottoposto il cagnolino a una visita per controllare il suo stato di salute.

 

L'Aquila: Dalle macerie spunta il cane Pelè

Dopo la cagnetta Pasqualina, ritrovata due giorni fa e riconsegnata a una coppia di Roma, ecco il cagnolino Pelè. A distanza di 24 ore, due storie di quattrozampe sopravvissuti al sisma e rimasti per giorni sotto le macerie. La storia di Pelè è a lieto fine solo a metà, perché la sua padrona, Lidia Carletto, è morta nel crollo della propria casa. Ieri mattina, i vigili del fuoco in servizio nel centro storico di Fossa, hanno sentito il lamento flebile di un animale, rimasto imprigionato tra le macerie dalle quali era stata estratta la sua padrona. Come ha raccontato il sindaco Luigi Calvisi, i soccorritori, con l’aiuto della nipote della donna, sono riusciti a salvare Pelè.

 

Lesignana (MO): Salvati tre volpini rintanati in un tubo

Tre volpini, nati da poche settimane, sono stati salvati la domenica di Pasqua a Lesignana dai volontari del Centro Il Pettirosso. Dopo aver perso la madre, probabilmente investita da un’auto, gli animali si erano rintanati in un lungo tubo di una fossa biologica in una casa colonica. Alcuni abitanti della frazione hanno chiamato i volontari che, dopo un appostamento di otto ore, sono riusciti a salvarli.

 

Taranto: Forestale sequestrano pitbull

Un cane pitbull, trovato dagli uomini della forestale legato ad una catena di tre metri, su un terrazzo di Taranto, e’ stato liberato ed affidato in custodia presso una struttura idoena. Dopo una serie di accertamenti avviati a seguito di una segnalazione, i forestali, in collaborazione col Dipartimento di Prevenzione Servizi Veterinari della ASL di Taranto, sono intervenuti stamani ed eseguito il sequestro disposto dal sostituto procuratore di Taranto. La proprietaria del pitbull che non risiede nello stabile ove era il pitbull da circa sei mesi, avrebbe dichiarato di non aver trovato soluzioni alternative per il mantenimento e di aver provveduto comunque ogni giorno all’alimentazione ed alla pulizia dell’animale.

 

Provincia di Verona: Bocconi killer, sequestrato topicida

Cani e gatti avvelenati da bocconi insidiosi, episodi fin troppo frequenti e condannati non solo dalle associazioni animaliste ma oggetto di una vera e propria campagna di sensibilizzazione. Ma a portare all’attenzione della Procura la morte di alcuni animali avvenuta recentemente sono state le chiacchiere. Un signore avrebbe infatti ammesso, vantandosi, di aver avvelenato cani e gatti del vicinato e quando effettivamente gli animali hanno presentato i sintomi tipici da ingestione di sostanze velenose e sono stati portati dal veterinario le chiacchiere sono diventate qualcosa di più che semplici sospetti.

 

Guardamiglio (LO): Polpette avvelenate strage di cani

Paco era un bastardino di 7 anni che faceva i suoi giretti in paese. A Guardamiglio lo si vedeva scodinzolare quieto quieto per strada. La scorsa settimana, però, Paco è morto, ucciso da un boccone al veleno. E con lui, nel giro di dieci giorni, almeno altri sette cuccioli. Tanto che Comune e carabinieri si stanno mobilitando per fermare “l’unabomber” dei cani.
«Avevo fatto uscire Paco la mattina presto - racconta Giuseppe Belli, il padrone - quando è tornato si è messo sul tappetino e ha iniziato a tremare, poi a vomitare, era uno strazio». Vista la situazione, Belli prende il cane e lo porta in una clinica veterinaria di Piacenza, ma il cuccioletto non ce la fa. «I medici mi hanno spiegato che è stato avvelenato - prosegue -. Poi, parlando con alcuni vicini, ho saputo che anche altri cani erano morti, sia in paese che nelle frazioni, mentre quello di una ragazza si è salvato».

 

Viareggio (LU): La carcassa di un cane scuoiato rinvenuta su una spiaggia libera

La carcassa di un cane di razza breton è stata ritrovata nel primo pomeriggio di ieri sulla spiaggia libera della Marina di Levante, un centinaio di metri a sud rispetto alla cooperativa «L’altro mare». L’animale - che era stato straccato poco prima dal mare - era in condizioni particolarmente penose. Il cane sembrava infatti scuoiato e presentava una incisione ovale sulla schiena. Tutti elementi che - alla luce di alcuni, macabri precedenti - hanno fatto ipotizzare che fra le possibili cause del decesso vi fosse anche quella di una vera e propria tortura da parte di qualcuno.  A ritrovarlo sulla spiaggia è stato Salvatore «Tore» Romani, conosciutissimo dj viareggino, che poco prima delle 14 aveva portato a fare un giro sulla spiaggia il proprio cane. Vedendo la carcassa dell’animale, Romani ha subito dato l’allarme ai vigili urbani che nel giro di pochi minuti sono intervenuti per sincerarsi di quanto accaduto. Viste le condizioni del cane, è stato chiesto l’ausilio del personale veterinario dell’Asl Versilia che ha provveduto a recuperare il corpo senza vita del cane. Oggi saranno eseguiti alcuni esami specifici sul cadavere per capire a cosa sia realmente dovuta la morte della bestiola.

 

Firenze: Sequestrati topi e criceti destinati a diventare cibo per serpenti

Gabbie piene di topi, criceti, ratti e insetti vari destinati a diventare cibo per i serpenti. E'quanto hanno trovato due agenti motociclisti della Polizia Municipale ieri all'interno di un veicolo, a Firenze. Ieri pomeriggio i vigili hanno fermato il mezzo, un furgone Citroen con targa della Repubblica Ceca, in viale Belfiore per un normale controllo. E quando hanno aperto il portellone sono rimasti a bocca aperta: dentro, stipati in gabbie e gabbiette, c'erano migliaia di topolini, ratti, criceti, rettili ed insetti vari. Tutti destinati ad essere mangiati vivi dai serpenti di un negozio specializzato nella vendita di animali esotici.

 

Concordia Sagittaria (VE): Gatto "infilzato": freccia sequestrata e indagini a tutto campo

Indagini a tutto campo a Concordia Sagittaria per scovare il "maniaco" armato di balestra. Gli agenti del Commissariato di Portogruaro stanno lavorando per scoprire chi possa essere il responsabile che l'altra mattina ha colpito Camilla, una gattina di 3 anni, con un dardo conficcato sulla schiena. Una freccia del tutto identica a quella che attraversa il collo dell'anatra, che da quasi tre anni sopravvive sul Lemene.

 

Livorno: Hanno avvelenato Argo

Argo, un labrador dei vigili del fuoco addestrato alla ricerca delle persone sotto le macerie, è stato ucciso da un boccone avvelenato. Ora i responsabili, tre cacciatori livornesi, sono stati scoperti e denunciati. Sono oltre 300 all’anno in Toscana gli animali vittime di esche avvelenate.

 

Livorno: Cani morti avvelenati: tre denunce Vittima anche un labrador dei VdF

Tre persone sono state denunciate dalla polizia provinciale perché ritenute responsabili di numerosi avvelenamenti di cani avvenuti un anno fa nelle zone boschive. Tra i cani uccisi anche uno dei vigili del fuoco addestrato per la ricerca di persone.Gli accertamenti sono partiti nel febbraio del 2008 proprio dopo la morte di un labrador addestrato alla ricerca di persone in superficie e sottoterra del gruppo cinofilo dei vigili del fuoco di Pisa.

 

Siniscola (NU): Cani e gatti avvelenati strage in via Jugoslavia

Nella via Jugoslavia da alcuni giorni non si vede più un cane a zonzo. Neppure i gatti circolano nel rione, ultima porzione di paese che si apre dopo la scuola elementare. L’ennesima strage di quattrozampe perpetrata, probabilmente, con bocconcini avvelenati ne ha fatto piazza pulita. A denunciare la nuova mattanza avvenuta nei giorni scorsi alla Caletta sono diversi abitanti, per lo più stagionali, che hanno trovato gli animali morti nei giardini e nelle verande di casa.

 

Padova: Ungherese "spacciava" cuccioli di cani di razza

Se cercate un “prodotto” particolare, un acquisto insolito, sicuramente illegale, non potete sbagliarvi: il posto giusto per voi è l’area attorno al centro Giotto. Che dopo essersi specializzata nella vendita al dettaglio di qualsiasi sostanza stupefacente esistente e reperibile grazie alla vicinanza con la celeberrima via Anelli, ora sembra intenzionata ad aprirsi anche a nuovi mercati, come quello della compravendita, naturalmente abusiva, di cani di razza. L’esordio del nuovo commercio è stato scoperto, e immediatamente bloccato, proprio l’altro giorno, quando su segnalazione delle guardie private che operano all’interno e nelle zone interne e negli spazi a ridosso del centro Giotto, gli agenti della Polizia municipale sono intervenuti per fermare due giovani, una ragazza ungherese di 30 anni e il suo fidanzato vicentino di 29, mentre stavano tentando di piazzare due cani di razza pincer, cuccioli con un mese di vita, ai passanti di via Venezia e alle commesse del centro commerciale.

 

Provincia di Verona: Cane e volpe ammazzati con bocconi avvelenati

Nella zona di via Tamburino Sardo, sono stati gettati dei bocconi avvelenati. Risultato un cane, una volpe morti e presumibilmente per l’identico motivo, stessa fine hanno fatto dei topi, un riccio e altri piccoli animali. La denuncia è della giovane Eugenia Malberti che abita al confine fra il capoluogo e Custoza.
«Come abitudine», racconta, «da quando la stagione lo permette, sono uscita nei campi vicino a casa con i due miei cani meticci. La più piccola, Leila, di circa otto mesi, l’avevo raccolta pochi mesi fa, dopo che era stata abbandonata; si era inserita a meraviglia, sempre obbediente, quasi una componente della nostra famiglia. Dopo un’ora che si stavano trastullando sull’erba, entrambe le ho viste agonizzanti, preda di convulsioni e della mitriasi (dilatazione delle pupille); pensavo fossero vittime di epilessia». La situazione è diventata critica. Il cane più piccolo stava molto male. «Il più grande, Schiva», continua Eugenia Malberti, «era meno grave, forse perché aveva mangiato di meno e i psicofarmaci lo hanno salvato. Mi sono subito allarmata e, senza perdere tempo, ho cercato di contattare subito un veterinario. Per i miei cani non era proprio giornata dato che il veterinario disponibile più vicino era a Sant’Ambrogio».

 

Agrigento: Polpette avvelenateai cani

Il problema del randagismo affligge anche la città di Agrigento. Sono note le immagini di cani solitari o in gruppo che gironzolano per la città, in cerca di cibo o di un probabile padrone che li adotti ed offra loro un po’ di affetto. La solitudine che traspare dallo sguardo del migliore amico dell’uomo, abbandonato e solo impietosisce alcuni che, generosi e sensibili, in diversi quartieri cittadini, adottano i randagi offrendo loro cibo e riparo. Ma, in molti casi, le persone non tollerano la presenza di randagi e, per paura delle zecche, di contrarre malattie o di essere aggrediti, trovano soluzione al problema, uccidendo gli animali. Negli ultimi giorni i casi di intolleranza degli animali sbalordiscono la città, per gli efferati atti che hanno visto vittime cani randagi. Ieri in piazza Amagione, popoloso quartiere di Fontanelle, è stata segnalata ai carabinieri la presenza dei corpi senza vita di due cani sull’asfalto. "Si presume che qualcuno li abbia avvelenati -

 

Mercato Saraceno (FC): Scomparse decine di gatti

Sono almeno una decina i gatti spariti negli ultimi giorni a Mercato Saraceno, nella zona vicino al cimitero di San Damiano. Di uno, purtroppo, è già stata trovata la carcassa. Sembra che nei giorni scorsi fosse giunta una telefonata anonima alla Polizia Municipale che minacciava l'avvelenamento dei felini. Probabilmente qualcuno non ha visto di buon occhio il fatto che alcuni cittadini si occupasse di rifocillare la colonia di gatti.

 

Genova: Sgozzano un capretto, condannati due nomadi

Due nomadi di orgine bosniaca, Fadil Cizmic di 49 anni e Mehemed Cizmic di 44 anni, sono stati condannati dal gup Franca Borzone del tribunale di Genova a pagare rispettivamente multe di 6mila e 4mila euro per avere ucciso un capretto appendendolo per le gambe, tagliandogli la gola e dissanguandolo, il tutto avvenuto nel campo nomadi di via Adamoli. I due erano stati accusati di concorso in sevizie nei confronti di un animale.

 

Chiavari (GE): Loro in spiaggia e il cane muore in auto

Si godevano il pallido sole di ieri. Sole di primavera, che è tiepido, se si sta sdraiati in spiaggia, esposti e rinfrescati dalla brezza di mare. Ma che può invece divenire insopportabile se si è"condannati" ad attendere chiusi nell'abitacolo di un'auto, coi finestrini sigillati. E così uno dei due labrador, che una coppia olandese aveva "parcheggiato" all'interno del loro fuoristrada a Chiavari, è morto, probabilmente vittima di un fatale colpo di calore. Per questo i due, marito e moglie di nazionalità olandese, sono stati denunciati per concorso in maltrattamento di animali. L'altro animale, trovato disidratato e ora in cura presso i veterinari della Asl4 a Rapallo, non è stato ancora restituito ai due stranieri. E forse, ci si potrebbe augurare, per il labrador, che questo non avvenga proprio.
I fatti si sono svolti ieri a Chiavari, intorno alle 16, in corso Valparaiso. Sono alcuni passanti che, attirati dai latrati che provengono dalla vettura, si avvicinano ad essa e scoprono che i due cani nell'abitacolo non se la stanno passando certo bene: sudano, ansimano, e abbaiano spaventati dall'elevata temperatura che devono sopportare lì dentro.
 

Chiavari (GE): Morto anche il secondo cane abbandonato al sole in auto

Avevano lasciato due cani labrador in un fuoristrada parcheggiato al sole, ieri pomeriggio, coi finestrini chiusi. Uno dei due animali era spirato l’altro ieri. L’altro ieri mattina. I padroni degli animali erano stati individuati non lontano dall’auto, in corso Valparaiso a Chiavari: si stavano godendo il sole, loro all’aperto, sulla spiaggia cittadina. Per questo una coppia di turisti olandesi, marito e moglie di 61 e 51 anni sono stati denunciati dai carabinieri di Chiavari per maltrattamento e uccisione di animali continuata. Inutili le cure prestate a uno dei due cani dall’ambulatorio veterinario Levante di via Trieste a Chiavari.

 

Marghera (VE): Venti gatti abbandonati

Aumentano i casi di gatti abbandonati. Lo denuncia chi gestisce il rifugio felino di Fusina, in via dell’Elettronica. Nonostante la stagione estiva debba ancora arrivare, sono già una ventina gli animali che hanno trovato ospitalità in una struttura che ha già accolto un centinaio di mici. A segnalare il fatto è Alessandro De Francesco, che in passato aveva sottolineato lo stato di degrado in cui si trovano i dintorni del rifugio. «La gente comincia a muoversi - spiega - e come risultato dobbiamo fare i conti con un buon numero di animali abbandonati, nonostante il periodo delle vacanze sia ancora abbastanza lontano».

 

Avellino: Carabinieri scoprono cacciatori di frodo: catturavano volpi

Un cacciatore di frodo di 63 anni e' stato denunciato dai carabinieri a Grottaminarda (Avellino). L'uomo e' stato sorpreso mentre stava posizionando delle tagliole per cacciare le volpi. Il fenomeno e' molto piu' esteso e sarebbero molto piu' numerosi i cacciatori lla ricerca dell'animale Il 63enne ha ammesso di essere un cacciatore di volpi ed e' stato denunciato alla Procura di Ariano Irpino. Nel corso dell'operazione antibracconaggio i carabinieri hanno denunciato anche un uomo di 68 anni per detenzione illegale di fucile e per aver esploso alcuni colpi contro una volpe. La moglie e' stata invece denunciata per non aver custodito l'arma con la diligenza richiesta.

 

Provincia di Cagliari: Polpette avvelenate: due cani uccisi di notte in un cortile

Uccisi con polpette avvelenate. Nella lottizzazione di Solmar Club, in via Mar Mediterraneo a Su Stangioni, l'altra notte qualcuno ha ammazzato due cani mentre si trovavano nel giardino di una villetta. Non è la prima volta che capita in quella stessa strada, dove già qualche anno fa erano stati eliminati alcuni pastori tedeschi: il tutto preceduto da lettere anonime, e ora da telefonate con numero criptato.
Questa volta le vittime dei bocconcini assassini sono due espagnol breton, cani da caccia di proprietà di un pensionato, Mario Cardia. Non è detto, però, che il killer dei cani la faccia nuovamente franca: il cortile dove stavano le due povere bestie fatte fuori con le polpette è videosorvegliato.

 

Vittorio Veneto (TV): Cane maltrattato condannati al pagamento di conquemila euro ciascuno

Erano stati accusati di maltrattamenti inflitti al loro cane e ora sono stati condannati al pagamento di 5 mila euro ciascuno.
Il giudice Angelo Mascolo del tribunale di Conegliano ha stabilito questa multa per i vittoriesi Giorgio e Giulia Bortolotto, padre e figlia di 29 e 57 anni, che erano stati accusati di maltrattamenti per aver applicato al loro cagnolino di razza Spitz un collare elettrico che procurava scosse da 6 volt per non farlo abbaiare.Il cane era scappato di casa ed era stato ritrovato dopo vari giorni, il 21 settembre 2007, dai vigili urbani di Vittorio Veneto. Ieri in aula è stata sentita la veterinaria che aveva visitato il cane e che aveva notato la ferita al collo.Il legale dei Bortolotto, che ha affermato che il collare era un antifuga e non un antiabbaio e che non è vietato dalla legge, ha reso noto che farà appello.

 

Catania: Minori uccidono cuccioli a bastonate

Cinque o sei cuccioli di cane, nati da poche settimane, sono stati ammazzati a bastonate da un gruppo di bimbi teppisti nella zona compresa tra viale Castagnola e viale Librino, nel quartiere Librino di Catania. L'episodio viene denunciato in una nota dall'Aidaa (Associazione italiana difesa animali ed ambiente), che ha raccolto tre testinominze, secondo le quali non sarebbe la prima volta che tali crudelta' contro gli animali avvengono in questa zona. L'associazione ha inviato "una denuncia alla procura della Repubblica di Catania ed al Tribunale dei minori per fare in modo di fermare questa banda di teppisti composta da almeno una decina di giovanissimi, i quali sono stati denunciati per il reato di maltrattamento ed uccisione di animali (articolo 544 codice penale) e se riconosciuti colpevoli possono essere condannati ad una pena detentiva fino a 18 mesi ed a una multa di 22.500 euro".

 

Sassello (SV): Gatta e cuccioli abbandonati lungo la provinciale

Una gatta ed i suoi quattro cuccioli di pochi giorni sono stati abbandonati in una scatola lungo la strada per Acqui, poco distante dalla piazza principale di Sassello.
Gli animali sono attualmente ricoverati nella sede dell'enpa di Cavour a Savona ma non appena saranno svezzati cercano casa ed un padrone capace di amarli.
Chiunque voglia prendersi cura di loro può rivolgersi alla protezione animali di Savona.Le Guardie Zoofile ENPA stanno procedendo agli accertamenti per denunciare i responsabili della violazione dell'articolo 727 del Codice Penale, che prevede l'arresto fino ad un anno o l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro.

 

Macerata: Morti avvelenati tre lupi nel parco dei Sibillini

Tre lupi, animali protetti con legge del 1997 anche a livello comunitario, sono stati avvelenati e trovati morti all'interno del parco dei Monti Sibillini da agenti del Corpo Forestale dello Stato di Castelsantangelo sul Nera. Come esca sarebbe stata usata una carcassa di pecora con veleno.
I tre lupi, due femmine ed un maschio, sono stati trasferiti all'Istituto profilattico dell'Umbria e Marche per gli esami di rito e per verificare che tipo di veleno sia stato usato dalla mano ignota che ha provocato la morte dei lupi ed il danno ambientale, poiche' la loro eliminazione crea un disequilibrio all'ecosistema del parco, dove vivono e pascolano altre specie di animali

 

Godega Sant’Urbano (TV): Quattromila conigli morti di stenti, condannato a 6 mesi risarcirà 32mila euro

Stangata per la morte di migliaia di conigli nell’estate del 2007 a Pianzano. È arrivata ieri in Tribunale a Conegliano, dopo l’audizione degli ultimi testimoni, la sentenza del giudice Angelo Mascolo nei confronti del coneglianese Armando Da Ros, finito alla sbarra per i fatti avvenuti poco meno di due anni fa, quando in un allevamento autorizzato di Levada vennero trovati morti di stenti oltre 4mila conigli. Sul posto si portarono i Carabinieri del Nas di Treviso, i veterinari dell’Usl 7 e il sindaco Alessandro Bonet in seguito all’arrivo di un fax all’azienda sanitaria della ditta Agricola Marche di Ancona, proprietaria degli animali e parte civile nel procedimento, che segnalava il grave stato di incuria in cui versava l’allevamento. Condizioni inaccettabili, con i conigli sopravvissuti costretti a vivere per giorni accanto a quelli morti e mummificati,

 

Concordia Saggittaria (VE): Torna a colpire il folle "armato" di balestra

Torna a colpire a Concordia Sagittaria il folle "armato" di balestra. Prima l'anatra selvatica, poi un gatto, stavolta è stata presa di mira un'altra anatra.A scoprire la nuova storia di crudeltà è stato Dorino Iacumin, anziano di Portogruaro che da sempre si diletta a fare lunghe passeggiate in riva al Lemene. L'altra mattina l'uomo, dopo la solita camminata verso Concordia, ha strabuzzato gli occhi quando ha notato l'animale con il dardo conficcato nel collo. Già, perchè non era la stessa anatra "infilzata" segnalata in zona quasi tre anni fa. «Non potevo credere che ci fosse davvero qualcuno così folle - ha riferito il pescatore – Questo è un altro esempio della crudeltà di chi, evidentemente, trova piacere nel far soffrire gli animali. Riconosco bene la prima anatra colpita dal dardo, la vedo spesso quando vado a pescare, quello è un altro esemplare, è un maschio. E infatti anche il dardo è diverso. Andrò alla Polizia a denunciare il fatto, perchè sono certo che ne ha uccise tante con quei maledetti dardi e ne sono rimaste in vita solo due». La povera bestiola si trova sempre sul Lemene, nei pressi del Municipio di Concordia Sagittaria, dove vive anche l'altro volatile colpito dalla freccia

 

Cattolica (RN): Uccide il cane del vicino con una fucilata perchè l'animale era entrato nel suo cortile

Chi non ha mai posseduto un cane, non sa cosa significhi essere amato. Probabilmente non conosceva il pensiero di Arthur Schopenhauer, il filosofo tedesco vissuto tra il 1788 e il 1860, il pensionato che nei giorni scorsi ha ucciso con una fucilata il cane del vicino durante un lite.È avvenuto nella tranquilla Melara e il grave fatto è stato segnalato solo martedì mattina ai Carabinieri della stazione di Bergantino che poi hanno denunciato il killer del cane per il reato di "uccisione di animali".Intorno alle 7 di venerdì scorso tra R.V., 65 anni e il vicino G.S., 68enne, entrambi pensionati, divampa l’ennesimo litigio, un altro diverbio per futili motivi che non sono stati resi noti. Forse proprio perchè il cane di G.S. è entrato nel cortile del vicino. Tant’è che R.V. ha imbracciato il proprio fucile da caccia, un calibro 12 marca Franchi, regolarmente detenuto, ed ha fatto fuoco. Un solo colpo. Una fucilata che ha ucciso l’inerme e incolpevole cane del 68enne.L’uomo ha raccolto la povera bestiola ed è rincasato. Martedì mattina si è recato nella caserma dell’Arma per sporgere denuncia. I carabinieri sono subito andati a casa del 65enne ed hanno sequestrato, precauzionalmente, il fucile da caccia utilizzato. L’uomo, in base all’articolo 544-bis del codice penale (delitti contro il sentimento per gli animali) che colpisce "chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale" rischia una reclusione da tre mesi a diciotto mesi.

 

Flash

 

Il Giorno
Brianza: Salva la cagnetta della discarica
Padroni con la testa fra le nuvole più animali smarriti che abbandonati
Como: Rubano furgone e due cavalli nella notte Il proprietario:  «Ricompensa a chi li trova»
Milano: Wellington - Aperta un'inchiesta sulla misteriosa morte di 21 cavalli di una squadra venez...
Brianza: La gatta abruzzese Isidora salvata dall'Enpa di Monza tra le macerie della casa
Como: Cavallo in città investito e ucciso da un'auto
Milano: Sei tartarughe d'acqua dolce abbandonate vicino ai rifiuti
 
Corriere della Sera
Sophie, la cagnetta come Robinson Crusoe: 4 mesi su un'isola deserta
Labrador e pastori tedeschi In cinquanta tra le macerie
Gufi maltrattati dal falconiere di Harry Potter
La Slovenia ordina: troppi orsi, uccidete 75 «fratelli» di JJ3
Macella tutti i maiali
 
La Repubblica
Cinghiali castrati? meglio ucciderli
Da un macello clandestino il sangue nell'oreto
Lasciati senza acqua dieci gatti morti in casa
Nella stiva del traghetto una volpe del deserto
Un rettile australiano in strada a due passi dal carcere malaspina
 
La Gazzetta della Martesana
Gli zingari rubano le pecore
Cani avvelenati nei parchi in zona di Casale e Milano
 
Il Cittadino
Ritrova i padroni dopo otto giorni sotto le macerie
 
Settegiorni
Un capriolo morto, l'altro salvato
 
La Provincia Pavese
Massacrano un gatto a colpi di fucile
Malattia mortale, allarme per i cani
 
L'Eco di Bergamo
Mandria in fuga, caccia al vitello nei campi
Colpo di carabina, uccide il cane dei vicini
 
Bresciaoggi
Le esche avvelenate
Sparo contro una gattina. È grave
 
Trentino
Sorpresa, i pulcini sanno fare di conto
Ho sfamato quindici cerve isolate dalla neve
Via libera della Slovenia: uccidete gli orsi
I cacciatori: quasi 700 i cervi uccisi dal freddo
Cervi morti, la Lega interroga
Strage d'ungulati, la caccia sarà dimezzata
 
Corriere del Trentino
Allarme a Montauro: campi sparsi di bocconi avvelenati
Felegara, sette cani morti avvelenati in un mese
 
Il Piccolo di Trieste
Sequestrati 47 cuccioli di cane a fernetti
Il cane la salva dalla violenza
Cani sequestrati, 47 cuccioli da salvare
Moria di agnelli, la carne è commestibile
Cuccioli sotto sequestro, è battaglia legale
I cani arrivano indeboliti dal viaggio
I cuccioli dell'est sequestrati a fernetti andranno all'asta entro dieci giorni
Pasqua, no alla strage dei poveri agnellini
Anche i criceti rinchiusi come i serpenti
Lubiana ha deciso di abbattere 70 orsi e 10 lupi
Miramare, moria di carpe nel laghetto
 
Alto Adige
Roditori fiutano le infezioni
 
L'Adige
Animali ammazzati con la stricnina
Cervo sfinito e inseguito dai cani si rifugia dal capo dei cacciatori
Strage di pesci nel rio
Trofei di caccia oggi in mostra al Palaghiaccio
Una famiglia di bracconieri
 
L'Arena
Continua la strage di cani Attenti alle esche killer
Le guardie parlano delle lepri sparite
Cane e volpe ammazzati con bocconi avvelenati
 
Il Giornale di Vicenza
Mucche maltrattate Tre camionisti nei guai
La tratta dei cuccioli dai paesi dell'est
Vacche al macello senza l'idoneità
Colonia di gatti decimata dal virus
Venti pecore nel fiume salvate dai pompieri
 
La Tribuna di Treviso
Uccise i cani del vicino: condannato
Salvato un cane: l'unico affetto rimasto alla sua padrona
Lascia morire di fame 4532 conigli: condannato
Tenta di recuperare i cani, rischia di annegare
 
Il Mattino di Padova
Massacravano i bovini al macello scaricandoli dai tir con una ruspa
Il cigno bianco è sparito da giorni
Un traffico di cuccioli vigili in azione al giotto salvati i piccoli pinscher
 
Il Messaggero Veneto
Cane trucidato: blitz e striscioni degli animalisti
Dal gatto impiccato ai roghi di bestiole
Cuccioli sequestrati alla frontiera federfauna denuncia agenti e veterinari
Il viaggio atroce di 92 cuccioli
Stipati in un furgone 92 cuccioli di razza
La civiltà di un popolo? da come tratta gli animali
La slovenia pronta a uccidere 75 orsi la regione: un piano per ospitarli qui
Segregava gli animali: cinque mesi
Cane ucciso e filmato, nuovo blitz animalista
Torello fugge dalla stalla e scorrazza per le campagne
Capriolo salvato dal canale
 
Corriere del Veneto
Noceto, lardo avvelenato nei campi: morte due cagnette
Dopa il cavallo per la gara, denunciato
Vende cuccioli a rate: finisce nel mirino degli animalisti
Capriolo affamato salvato dai pompieri
Tigre in groppa: cavallo sequestrato
Strage di conigli per fame allevatore sconterà 6 mesi
 
La Nuova Venezia
Gattini lanciati vivi dall'auto in corsa
Squadra di cacciatori per debellare le nutrie
Venti gatti abbandonati
 
Libertà
«Bocconi killer, tenete i cani sotto controllo»
 
Gazzetta di Parma
Pugnetolo, un altro lupo ucciso dai bocconi avvelenati
I bocconi colpiscono ancora: lupa morta a Petrignacola
Nutrie, per il Tar non vanno uccise a colpi di fucile
Condannato per il collare elettrico
 
La Gazzetta di Modena
Una femmina di capriolo salvata nella frazione Tre Olmi
Maltrattava animali Denunciato dal Nas
Salvati tre volpini rintanati in un tubo
Non toccate i piccoli caprioli
 
La Nuova Ferrara
Cani abbandonati, paura in superstrada
Rubato un cocker nero
 
Il Resto del Carlino
Imola: Gatto impallinato a colpi di carabina
Ascoli: Polpette avvelenate, morti due gatti: «Ma nessuno è venuto a controllare»
Cesena: Cane muore avvelenato Proteggeva il gregge
Ferrara: Salvati nel canale 3 cani
Ascoli: Pitbull abbandonata salvata dalla Forestale
Rovigo: Cavalli finiscono nel fosso Salvati dai pompieri
R.Emilia:  Distruggono il gattile e avvelenano i felini
Pesaro: Macellavano agnelli in città, per la precisione nella loro casa di via IV No...
Modena: Tre volpini salvati il giorno di Pasqua
Ascoli: Abbandona il proprio cane in casa
Imola: Spari al cervo E ti porti via la carne
Ascoli: Delfini e tartarughe «spiaggiati» sul litorale
 
La Nazione
Viareggio: una carcassa di una tartaruga marina è stata spiaggiata sulla spiaggia di ponente in prossimit...
Pisa: Un allevamento sotto sfratto
Pisa: «Ci hanno ucciso tre gatti in 7 anni» Disperato appello di una famiglia
Arezzo: Il flagello dei bocconi avvelenati Vasai, appello alla popolazione
Firenze: Cani: «guerra» ai bocconi avvelenati
Firenze: camaiore Allevamento abusivo Sequestrati mille animali
Viareggio: un allevamento abusivo individuato, un esercizio commerciale di rivendita animal...
Viareggio: Denunciato proprietario di cavalli
Siena: «Safari» notturno nelle Crete Nei guai tre cacciatori di frodo
Firenze: Tra le macerie per salvare Fido
Umbria terra di cani abbandonati e maltrattati. La denuncia è del Codacons. Che spiega: «E...
Livorno: Cani morti per avvelenamento: tre denunce
Firenze: aveva lasciato i suoi dieci gatti senza più acqua e cibo nel suo appartament...
Firenze: Dieci gatti senz'acqua né cibo: tutti morti
La Spezia: mobilitazione ieri mattina per una mucca finita in una scarpata di 20 metri in località La Cocc...
La Spezia: un cane, razza Dogo argentino, precipitato in un canalone, è stat...
 
Il Tirreno
Piccioni, stop alle uccisioni barbare
Cervi, rosati difende il piano: abbattimenti decisi dagli esperti
Cani, gatti e 800 uccelli sequestrati dai carabinieri sospeso negozio di animali
Una strage. in un anno morti 228 animali
portati a pistoia ...
Sparano a un gatto la padrona è infuriata
Cavallo dopato, condannata la titolare della scuderia
 
Il Centro
Roulotte a fuoco, carbonizzati due cani
Maltrattava i gatti, maxi multa
Dalle macerie spunta il cane Pelè
Ritrovati cani, gatti e pesciolini
Sequestrata tartaruga azzannatrice
 
La Citta' di Salerno
Gattino salvato dai vigili del fuoco
Scoperte carcasse di animali 
 
Corriere del Mezzogiorno
Ladri in azione: rubati 90 agnelli
Branco di randagi invade il Plebiscito
Puledro disperso salvato dalla polizia
 
Gazzetta del Sud
Scoperto un "cimitero" di bufali appena nati
Bocconi avvelenati ai randagi killer, scatta l'ordinanza
 
L'Unione Sarda
Gatti sterminati a Pirri da bestie a due zampe
Randagi spariti da due settimane
Quattro bracconieri nella rete della Forestale
I poliziotti salvano due cuccioli
Bracconiere smascherato dai gitanti
Polpette avvelenate: due cani uccisi di notte in un cortile
Strage dei cani, interrogati i testimoni
Randagi maltrattati soccorsi dai volontari
 
La Nuova Sardegna
Denunciati bracconieri
Cani e gatti avvelenati strage in via jugoslavia
Cavallo in fuga travolto da un'auto
Mattatoio, tre denunciati dai carabinieri
 
Il Manifesto
Il sindaco di Riace si ricandida. Avvelenati i cani
L'ordine di Mubarak: uccidete tutti i maiali
 

 

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