Maggio 2009

Genova: Il canarino lasciato fra i rifiuti
Abbandonato con la sua gabbietta, in mezzo alla strada, non lontano da un cassonetto dei rifiuti. Il canarino ritrovato nei giorni scorsi nel centro di Genova (zona quadrilatero) è protagonista suo malgrado di uno dei tanti casi di abbandono di animali; ma, almeno in città, è anche il primo che riguarda questa specie di volatile domestico.
 
Parco dei Sibillini: Strage di lupi
Continua la mattanza della fauna protetta nei parchi. Nel Parco dei Sibillini gli agenti del Corpo forestale dello Stato (Cfs) di Castelsantangelo sul Nera (Macerata) hanno trovato tre lupi, due femmine e un maschio, morti  per avvelenamento.  Per ucciderli è stata utilizzata come esca la carcassa di una pecora imbottita di veleno. I resti della pecora sono stati trovati accanto a quelli di due lupi, insieme ad una volpe morta. Poco lontano, un collaboratore del parco ha rinvenuto il terzo lupo morto. Nessuno degli animali presentava segni esterni di traumi o ferite.
 
San Bonifacio (VR): Il veleno per la randagia uccide altri cani
A Locara, per liberarsi di un cane randagio, un labrador, qualcuno ha sparso dei bocconi avvelenati nei campi, provocando la morte non solo del randagio, ma anche di altri cani delle famiglie della zona. È successo a Borgoletto di Sotto, piccola contrada della frazione, nella zona di ripopolamento e cattura in cui la caccia è vietata per consentire il ripopolamento della selvaggina.
Davide Baltieri, 34 anni, operaio residente a Borgoletto di Sotto, ha trovato la sua cagnetta Luna morta ad alcune centinaia di metri da casa, in un luogo non molto lontano dalla carogna di un altro cane, probabilmente anche quello morto avvelenato giorni prima. «È il terzo cane che perdo in un mese», dice, «perchè la stessa fine hanno fatto anche i due cuccioli della mia cagnetta, senza contare», aggiunge, «che negli ultimi cinque anni me ne sono morti altri otto. E che si tratti di avvelenamento l’ho constatato quattro anni fa quando ho visto come uno dei miei cani è morto». Baltieri ha quindi avvisato il sindaco, ha fatto una denuncia ai carabinieri e ai vigili urbani, che sono usciti e hanno scattato delle foto. I carabinieri assicurano che se i competenti uffici veterinari dell’Ulss 20 accerteranno che si tratta di avvelenamento, faranno i loro accertamenti. Negli ultimi tempi non risulta siano state presentate altre denunce simili. Però gli abitanti di Borgoletto di Sotto parlano di molti cani morti negli ultimi anni.
 
Fregene (RM): Rubano un vitello e lo macellano. Quattro arrestati
Hanno rubato un vitello, macellandolo subito a poche centinaia di metri dalla vaccheria. Ma sono stati sorpresi dai carabinieri che per rintracciare quel quartetto di rumeni non hanno fatto altro che seguire la striscia di sangue che usciva dalla stalla. È successo sabato notte a Fregene, nella tenuta agricola «Maccarese spa». Il gruppetto di slavi è penetrato in uno dei casali che ospitano i bovini dell'azienda, utilizzati soprattutto per la produzione del latte. Hanno preso uno dei vitelli, sgozzandolo nella stalla e trascinandolo fuori, in una specie di boscaglia dove hanno cominciato a macellarlo. Ma i muggiti degli altri animali hanno allarmato un guardiano che ha chiamato il 112 dopo aver visto la vaccheria piena di sangue. I carabinieri di Fregene erano nelle vicinanze, impegnati nei controlli sul litorale (29 arresti, tra droga, furti e risse) disposti dal comandante del gruppo di Ostia Giuseppe La Gala. Per trovare i ladri è bastato seguire il sentiero insanguinato. I quattro rumeni sono stati sorpresi mentre con una accetta stavano facendo a pezzi lo sfortunato vitello.
 
Como: Cinque gattini buttati nella campana del vetro
È stato un signore, che stava per liberarsi di alcune bottiglie, a sentire il flebile miagolio che sembrava provenire dal letto di cocci di vetro della campana verde. Ha teso l'orecchio e quando ha capito che quel richiamo d'aiuto arrivava proprio dall'interno, ha subito contattato i vigili del fuoco.
Cinque gattini appena nati sono stati buttati ancora vivi, come fossero spazzatura, all'interno della campana per la raccolta differenziata del vetro. Una mano ignota ha infilato i cinque mici all'interno di un sacchetto di plastica e poi ha gettato il tutto assicurandosi di non essere vista. La squadra dei vigili del fuoco intervenuta, ieri pomeriggio attorno alle 18, è riuscita a recuperare il sacchetto di plastica: purtroppo tre dei cinque gattini erano già morti quando i pompieri li hanno fatti uscire da quella che - nelle intenzioni della mano criminale - doveva essere la loro tomba.
I due cuccioli ancora vivi erano intirizziti e fradici, come se qualcuno avesse tentato di affogarli prima di liberarsene. I
 
Oristano: Spara e uccide il cane del vicino
Un allevatore di Abbasanta, G. M., di sessantatré anni, è stato denunciato a piede libero per uccisione di animali e omessa denuncia di armi. Il fatto è avvenuto l’altra sera nelle campagne di Ghilarza. Qui, secondo le accusa che gli sono state contestate dai carabinieri, l’uomo avrebbe ucciso a fucilate il cane pastore del suo confinante.  Su segnalazione di alcune persone che avevano visto un uomo aggirarsi armato e sparare diversi colpi di arma da fuoco, sono intervenuti sul luogo i militari della Compagnia di Ghilarza e della Stazione di Busachi. I carabinieri hanno trovato l’allevatore ancora sul posto e hanno immediatamente provveduto a una perquisizione del suo ovile, dove è stata trovata l’arma usata per uccidere il cane e altre armi che erano regolarmente denunciate ma dovevano stare nella sua casa di Abbasanta e non nell’ovile di Ghilarza. Le armi e le munizioni sono state sequestrate, l’uomo dovrà adesso rispondere delle accuse davanti alla magistratura.
 
Montemurlo (PO): Cervo investito da un'auto: testa sparita
Chi ha tagliato di netto la testa al capriolo, investito nei giorni scorsi sulla dirittura della Vecchia Montalese, fra Bagnolo e il Mulino?  L’animale era stato trascinato ai bordi della strada dall’investitore, rimasto ignoto, subito dopo l’investimento, mentre dal comando dei vigili urbani era partita una pattuglia per un primo sopralluogo, che aveva poi avvertito le autorità competenti per il recupero e lo smaltimento dell’animale.  Domenica sono finalmente arrivati gli addetti dell’Asm, ma della testa con le corna non c’era più traccia, probabilmente perché qualche passante o automobilista in transito, probabilmente esperto con il coltello, lo ha portato a casa per appendere come trofeo.
 
Sanremo (IM): De Amicis bocconi avvelenati per cani e gatti
La Polizia Provinciale ha denunciato una serie di bocconi avvelenati destinati ad animali domestici in via De Amicis a Sanremo, dove sono stati trovati morti due cani ed alcuni gatti morti.
Gli agenti della Polizia Provinciale, all’inizio del mese scorso, hanno ricevuto una denuncia verbale, da parte del proprietario di un cane, che aveva notato i bocconi avvelenati. Due polpette, addirittura, erano state lanciate sul terrazzo dell’informatore e sono state analizzate, rivelando la presenza di veleno per topi.
 
Longiano (FC): Cioccolatini avvelenati uccidono un cane
Due cani avvelenati con una sostanza iniettata all’interno di cioccolatini che poi sono stati riavvolti nella carta stagnola gettati nel cortile dell’abitazione di Fabrizio Dimilta, 37 anni, che risiede con la moglie e due figli di 11 anni e 14 mesi in via Montale 41 al confine fra le frazioni di Budrio e Badia in comune di Longiano. Uno dei cani è stato salvato, mentre per Lady, una cagnolina di quattro anni, di taglia media, razza Epagneul Breton, non c’è stato nulla da fare.
Il fatto è accaduto nel primo pomeriggio di sabato 2 maggio. Barbara Severini, moglie di Dimilta, alle 14.30, come risulta dalla denuncia presentata ai carabinieri di Longiano, ha dato da mangiare ai cani e poi è tornata in casa. Pochi minuti dopo è tornata nel cortile per andare via e ha visto che due dei loro tre cani stavano male. Lady aveva le convulsioni, la bava alla bocca e sbatteva il muso sul pavimento, mentre la madre, Yuma di otto anni, aveva le convulsioni in modo più leggero. La donna ha avvisato il marito Fabrizio che era al lavoro a Forlì, ha caricato sull’auto i tre cani per paura che fosse stato avvelenato anche il terzo, una meticcia di 13 anni, e li ha portati dalla veterinaria Marina Amadori che ha l’ambulatorio in via 1 maggio a Longiano. La veterinaria ha subito soccorso Lady, che era la più grave e poi Yuma.
Nel tempo Fabrizio Dimilta è tornato a casa e ha trovato nel cortile la carta di un cioccolatino e un altro ancora arrotolato e sollevandolo ha visto ch perdeva liquido. L’ha appoggiato sul tappetino dell’auto per portalo alla veterinaria, intuendo che quella era stata l’arma per avvelenare i suoi cani, anche perché quelli non erano cioccolatini suoi. Quando l’ha sollevato sul tappetino c’era schiuma bianca. Poco prima delle 19 i cani sono stati riportati a casa perché sembrava avessero superato la crisi, anche se Lady doveva essere monitorata a vista. Alle otto di sera invece è morta.
 
Oriolo Romano (VT): Gattina uccisa con una fucilata
I gatti sporcano? C’è sempre un’arma per far cessare l’inconveniente. Un uomo, un pensionato di sessant’anni, nella zona delle Olmate, a Oriolo Romano, ha preso la carabina e, secondo la ricostruzione degli investigatori, è uscito di casa, andando a fare la posta alla gattina che, a suo avviso, era la principale responsabile della sporcizia che contaminava l’ambiente. Con un colpo, l’ha fata secca. La gattina, che era incinta, non è morta subito. Un veterinario, per risparmiarle l’agonia, l’ha uccisa con una puntura. I carabinieri, attivati dai vicini dell’uomo, che sono insorti, hanno identificato e rintracciato il presunto autore del gesto, che è stato segnalato alla Procura.
 
Rovereto (TN): Un capriolo intrappolato nel cancello
La sua salvezza la deve ai vigili del fuoco. Sono stati loro, infatti, a liberare un giovane capriolo rimasto con la testa incastrata tra le sbarre di un cancello di campagna sulla collina est della città al limitare del bosco. E’ successo ieri sera, verso le 20, quando alla caserma di via dell’Abetone è arrivata la chiamata per un intervento: un passante ha notato l’animale intrappolato ed ha chiesto aiuto proprio ai vigili del fuoco.  E, come sempre, i pompieri non ci hanno pensato un attimo sono partiti con tutti gli attrezzi per fronteggiare anche questa emergenza. Quando sono arrivati sopra via dei Colli hanno trovato il povero capriolo “prigioniero” delle inferriate di un cancello. Disperato, cercava in tutte le maniere di liberarsi, ma senza riuscirci. I pompieri si sono avvicinati alla povera bestiola e lo hanno immobilizzato. Poi con l’attrezzatura in dotazione hanno allargato le sbarre fino a sfilare la testa dalla cancellata e liberare il capriolo. Pochi balzi e poi l’animale, ritrovata la libertà, è sparito nel bosco.
 
Belluno: Serial killer di gatti: ne sono spariti dieci
Un massacro di gatti in riva all’Adige, a Brentino Belluno. La denuncia arriva dall’Aidaa nazionale (Associazione italiana difesa animali e ambiente) che, nel Veronese, ha un «gruppo di lavoro» a Verona e un’altro a Lazise. L’Aidaa fa sapere che, negli ultimi sette mesi, sarebbero scomparsi oltre ottanta felini; una sessantina solo tra la fine di marzo e i primi di maggio. L’ultimo proprio giovedì scorso.
 
Venezia: Topicida fa strage di cani fra Castello e Cannaregio
Un topicida sta facendo strage di cani a Venezia. Nelle ultime due settimane sono almeno tre i cani morti avvelenati, mentre altri due sono quelli salvati per miracolo. L’allarme è scattato a Cannaregio e a Castello, dopo una serie di intossicazioni mortali che hanno colpito alcuni animali. Gli episodi si sono verificati tra la Strada Nuova e la Celestia. I casi confermati, al momento, riguardano due bassotti e un carlino. Tra i cinofili veneziani, però, si mormora che i cagnolini morti negli ultimi giorni, siano almeno sei, forse sette. “Pepa” era una piccola e magrissima bassottina grigia di cinque anni e mezzo. Martedì scorso, dopo aver mangiato qualcosa per la strada, ha iniziato a stare male. La stessa cosa è accaduta a “Lola”, una femmina di bassotto di qualche anno più giovane. “Pepa” è morta in una clinica veterinaria a Padova, “Lola” è salva per miracolo, curata nella stessa struttura
 
Canicattì (AG): Seviziano e impiccano un cane: indagati sei minori
Hanno prima seviziato e poi impiccato un cane di razza yorkshire per gioco. I carabinieri di Canicattì, diretti dal capitano Diego Polio, stanno indagando su un gruppo di sei ragazzini, di età compresa tra gli 11 e i 15 anni. L'allarme è scattato ieri sera, alla villa comunale del viale della Vittoria, quando qualcuno ha chiamato i carabinieri.
Ai militari dell'Arma si è presentato uno spettacolo macabro, con l'animale che, cappio al collo, pendeva da una porta. Prima di essere impiccato, secondo quanto accertato, è stato anche seviziato. I carabinieri stanno ora cercando di capire che cosa sia successo, anche perchè i ragazzini si accusano tra loro. Rischiano di finire indagati per uccisione e maltrattamento di animali.
 
San Miniato (PI): Bocconi killer è allarme 60 cani avvelenati in 9 mesi
È allarme avvelenamento cani, anche se non è stagione di tartufi i cani continuano a frequentare i boschi. «È in corso una strage. Già nell’autunno scorso, prima della stagione dal pregiato bianco erano una trentina i cani avvelenati; ora siamo al doppio» afferma Angelica Nardi, che al Moriolo ha un allevamento di lagotti romagnoli (cani da tartufo) intitolato a “Civetta”, il suo cane che nel 2005 è diventato campione italiano dei cercatori da tartufo.  «La stricnina, che è difficile da trovare, ma che all’estero è disponibile, non dà scampo all’animale: che muore tra atroci tormenti - aggiunge - A un bravo tartufaio sanminiatese ne sono morti 4 in due anni. A mia sorella 2, uno dietro l’altro; è andata in depressione. La zona più a rischio è Corazzano».
 
Tovo (SV): Sei cani avvelenati
Nelle ultime settimane, in località Portio a Bardino Vecchio, sono stati accertati alcuni casi di avvelenamento di cani, avvenuti tramite somministrazione di cibo mescolato a sostanze tossiche. Fino ad ora due sono i cani deceduti. Il Comune di Tovo invita i proprietari degli animali avvelenati a denunciare l’accaduto all’Enpa o alle forze dell’ordine.
 
Ozieri (SS): Gettati in un cassonetto per morire
Ancora una triste storia di maltrattamenti e di abbandono di animali indifesi. Protagonisti dell’ultima vicenda sei minuscoli cagnolini. Una intera cucciolata abbandonata qualche giorno fa in un cassonetto dell’umido chiusi ermeticamente in una busta di plastica. Un gesto crudele e incivile, compiuto da chi non potendo prendersi cura delle bestiole ha scelto di abbandonarle a un destino di morte. È stata una ragazza a ritrovarli, con l’aiuto dei vigili del fuoco. Arrivati in piena notte nel belvedere del colle di Monserrato, i vigili hanno frugato nel cassonetto stracolmo per scoprire l’origine dei disperati guaiti. Dopo poco tempo, la scoperta: una busta di plastica che conteneva cinque cuccioli ormai morti e uno solo vivo, terrorizzato e affamato.  Il piccolo superstite ha trovato una casa, proprio da quella stessa ragazza che aveva sentito per la prima volta il suo lamento e che per giorni ha tentato di nutrirlo trovando anche una cagnetta fresca di parto disposta ad allattarlo. Il tentativo di salvare il superstite è stato però vano: dopo pochi giorni, non riuscendo a nutrirsi correttamente, il cagnolino è morto, proprio vicino a quella stessa cagnetta che continuava a offrirgli il suo latte.
 
Roma: Sorpresi ad abbandonare cani: due denunce
Due persone sono state denunciate dai carabinieri di Montella, in provincia di Avellino, proprio mentre stavano per abbandonare per strada alcuni cani. Sono state sorprese a bordo della proprie auto mentre percorrevano strade interpoderali verso zone isolate delle campagne dell'Alta Irpinia. I militari, che non avevano mai visto quelle macchine in giro, hanno effettuato un controllo e hanno accertato che trasportavano animali in alcune gabbie (due pastori tedeschi e un maremmano), non rispettando le norme per il trasporto dei cani. Dopo qualche reticenza hanno ammesso le proprie responsabilità e hanno riconosciuto che stavano per abbandonare i propri animali. I cani sono stati affidati a un canile tramite il servizio veterinario. I proprietari sono stati denunciati per maltrattamento, abbandono e mal governo di animali.
 
Provincia di Bolzano: Freccia trafigge gatto ma non lo uccide
«Si riprenderà. Per fortuna ora è fuori pericolo ». Tira un sospiro di sollievo Gudrun Mayr, la veterinaria di Renon che ha operato il gatto centrato all’occhio da una freccia da uno sconosciuto. Il povero animale ha perso l’occhio destro — distrutto dalla freccia che gli è uscita dal-l’altra parte della testa — ma dovrebbe tornare «come nuovo » tra qualche settimana. Il micetto era stato trovato venerdì, verso le 13, nel parcheggio di un’azienda ad Auna di Sotto a Renon da due dipendenti. Le due persone avevano sentito il miagolio dell’animale e si erano avvicinati. Quando, però, hanno visto il gattino con la freccia conficcata nel cranio, non credevano ai propri occhi.
 
Provincia di Ferrara: Non cura il cane e l'animale muore. Multata la proprietaria
Una donna residente nel Copparese ha patteggiato una multa di 2.200 euro per non aver accudito il proprio cane nel modo corretto. Contro la donna si era costituito parte civile l’Ente nazionale protezione animali rappresentato dagli avvocati Carlo Bergamasco e Claudia Colombo. La donna era accusata di aver tenuto in cattive condizioni di salute il proprio meticcio, che dopo essere stato sottratto alla padrona e assegnato ad un rifugio dell’Ente animali era morto a causa delle malattie non curate. Erano state alcune segnalazioni ad attivare le guardie zoofile che avevano verificato il cattivo stato di salute dell’animale.
 
L'Aquila: Gatti morti per sete o avvelenati
Nella città fantasma esiste un problema in più, almeno secondo quanto denuncia la veterinaria Cristiana Graziani. Nel centro storico «ci sono gatti morti, per sete o veleno per topi, e altri lo saranno nelle prossime ore senza un intervento immediato e coordinato». Accompagnata dai vigili del fuoco, la libera professionista sta portando assistenza, da volontaria, con acqua e cibo, ad animali abbandonati in zone dove da settimane é stata chiusa la rete idrica che alimentava le fontane pubbliche e dove sono state disseminate scatole di veleno per i topi che circolano tra le macerie.  «Non ci risulta questa criticità - ribatte Paolo Della Villa dell’istituto zooprofilattico d’Abruzzo e Molise - Nell’area del sisma ci sono 52 punti di distribuzione di cibo e acqua. Le esche topicide ci risultano posizionate come previsto per legge. Ma faremo ulteriori controlli».
 
Milano: Giallo al Parco, dieci cani avvelenati
Gabriele non si dà pace. Gibba, il suo adorato pastore tedesco, è morto in 24 ore fra dolori atroci e lui non ha potuto fare nulla per salvarlo. Lo stesso destino è toccato a un altro cane del quartiere, morto in poche ore. In diverse decine sono stati male, salvati dal veterinario per il rotto della cuffia. Accade a Cassina de’ Pecchi, alle porte di Milano. Il sospetto - quasi una certezza - è che i cani siano stati avvelenati. La domanda che tutti si pongono è: da chi? Molti padroni danno la colpa al Comune e alla derattizzazione di marzo nei parchi. «Sotto una pianta del parco - spiega Gabriele - ho trovato una barretta marrone ricoperta da una polvere bianca. L’ho fatta analizzare all’istituto di zooprofilassi ed è emerso che conteneva sostanze altamente velenose. Probabilmente il mio cane ne ha mangiata una». «Hanno fatto la derattizzazione - protesta un altro padrone senza più cane - ma non si sono degnati di mettere neppure un cartello per avvisare la gente, in nessun parco, nemmeno quello vicino alla scuola dove ogni giorno giocano i bambini». Il Comune, o quel che ne resta dopo lo scioglimento della giunta, rimbalza le accuse e dà la colpa a qualche mitomane. «Si tratta sicuramente di un privato - sostiene Andrea Maggio, ex capogruppo del Pdl -, del dispetto di qualche pazzo». Eppure i cittadini hanno tanti dubbi sulle disinfestazioni In parecchi si sono presentati in municipio per avere chiarimenti sui pesticidi utilizzati e sulle aree bonificate ma hanno ottenuto risposte «reticenti e omertose, anche di fronte all’evidenza».
 
Forlì: Cuccioli sepolti vivi, condannati due romeni
Avevano sepolti vivi sei cuccioli di cani Corso nell'aprile del 2006 in un casolare di San Varano vicino al fiume Montone. Il giudice monocratico di Forlì, Alcibiade Sguro (pm Francesco Buzzi), hanno condannato due giovani romeni a cinque mesi di reclusione ciascuno per le accuse di maltrattamento e soppressione di animali. Nei guai era finito anche il proprietario del podere dove lavoravano i romeni. L'uomo, difeso dall'avvocato Giovanni Principato, è stato assolto.Gli Agenti del Corpo Forestale di Stato di Forlì e Predappio, insieme alle Guardie Ecologiche di Forlì, nel corso dell'operazione condotta dal dottor Giovanni Naccarato, erano riusciti a mettere in salvo tre dei sei cuccioli che erano stati seppelliti vivi dai due cittadini romeni. All'interno del casolare erano stati rinvenuti anche 6 coltelli (posti sotto sequestro) ed i resti di 2 agnelli uccisi.
 
Sava (TA): Aveva una vasta ferita alla gola e presentava bruciature: salvato da un passante
Un grave atto di estrema crudeltà nei confronti di una cagnetta meticcia è stato perpetrato a Sava nei da ignoti. A raccontarlo è l'ambientalista Mimmo Carrieri - Qualche giorno fa, Cosimo Damiano Carriere, transitava da una via dell'abitato di Sava in compagnia della moglie Enza, ha notato accovacciata sulla strada una cagnetta sanguinante che si lamentava.- racconta Mimmo Corrieri. - Ha immediatamente soccorso il meticcio, sistemandolo sulla propria vettura e trasportandolo presso l'ambulatorio veterinario più vicino. La dottoressa Maria Pia Barletta ha quindi sottoposto ad intervento chirurgico il cane, cui aveva riscontrato una vasta ferita, inferta con lama da taglio, al collo, tale da aver messo allo scoperto: la trachea, la giugulare carotide e la tiroide. La dott.ssa Barletta ha certificato inoltre che la cagnetta presentava bruciature sul dorso, ciglia e baffi. Il referto del veterinario sottolinea altresì che se la cagnolina è ancora viva è perchè il cordone vascolo nervoso del collo è scampato allo sgozzamento.
 
Trento: Cane maltrattato pastori condannati
Due pastori residenti a Riva del Garda e Dro (G.A. di 51 anni e G.L. di 28 anni le iniziali) sono stati condannati a pagare una multa di 500 euro con l’accusa di maltrattamento di animali. La vicenda di cui si è occupata la procura della Repubblica è di quelle che - ancora troppo spesso - non vengono denunciate all’autorità giudiziaria: animali maltrattati, seviziati, spesso lasciati senza cibo e senza cure dopo anni di «amorevole servizio» al proprio padrone. Nel caso in questione l’animale era un meticcio maschio che i carabinieri di Monte Bondone trovarono alle Viotte (in seguito ad una segnalazione dell’associazione “Animalmente”) in condizioni critiche: con catena cortissima, senza cibo e con gli occhi sanguinanti. I militari hanno denunciato i due proprietari, accusati - anche sulla base della testimonianza di un altro pastore rumeno - di aver lasciato senza cure l’animale che in passato aveva palesato dei problemi agli occhi. In seguito ai maltrattamenti i veterinari provinciali hanno dovuto abbattere l’animale, ma ora il conto è arrivato ai due pastori.
 
Sanremo (IM): Spariti 6 gattini
Qualcuno ieri notte ha sottratto 6 gattini appena nati in zona ex funivia a Sanremo. I piccoli mici sono stati rubati alla madre che li
stava allattando. C'è il rischio che questi gatti visto che sono nati da così poco tempo, possano non sopravvivere se non nutriti dalla madre ed anche questa gatta al momento è in estrema agitazione avendo perso i suoi cuccioli. Vorrei rivolgere un appello a queste persone autrici dell'accaduto affinchè riportino i gattini o almeno diano notizie del loro stato di salute.
 
Maglie (LE): Quattro cani uccisi col veleno
Qualcuno si diverte ad avvelenare i cani. È sicuramente dolosa la causa della morte di alcuni animali e tutto fa pensare, non al caso di veleni assunti dall’irrorazione del verde pubblico o dalla derattizzazione, ma alla deliberata azione di qualche scriteriato cittadino. Sono almeno quattro i cani morti in questi ultimi giorni dopo aver accusato sintomi di avvelenamento. All’inizio, si è pensato a un possibile avvelenamento dovuto alle sostanze utilizzate dalla Mta per la derattizzazione. Se così fosse, tuttavia, si sarebbe riscontrata la morte anche di uccelli e piccoli mammiferi, come i gatti ad esempio, oltre che dei cani randagi. 
 
La Spezia: Cani e gatti rapiti alla Spezia
«Quando è nato, era il più piccino della cucciolata: ed era rimasto invischiato nella placenta gli ho liberato il musetto e ha respirato. È rimasto 13 anni con me. E ora, non posso sopportare che soffra, o stia male, lontano da me»: si chiama Andrea, il giovane spezzino cui è stato rapito il cane, in pieno giorno, nel quartiere della Scorza. E lui, il suo cane fedele, ormai anzianotto, si chiama Piqù: perché quando è venuto al mondo era il più piccino ed è stato ribattezzato «piculin», con un affettuoso nomignolo dialettale. È un meticcio, Piqù. Ora è grande, ha i baffetti chiari tutto attorno al tartufo: e una zampetta bianca, offesa, che lo fa trotterellare un po’ da una parte. È buono come il pane. Perciò non ha reagito, quando è stato afferrato al volo davanti al giardino di casa, sotto gli occhi dei passanti: due uomini l’hanno sollevato e messo sull’autobus di linea e sono spariti. Chi ha visto, e ha poi testimoniato del fatto, non ha avuto nemmeno il tempo di capire.[...] spariscono cani e gatti. A volte sono cuccioli, e si può ipotizzare che siano rivenduti o usati per l’accattonaggio. Quando si tratta di un cane adulto, come Piqù, il timore è che dietro possa esserci qualche giro losco». Non è un mistero: i cani e i gatti servono al sottobosco delle lotte clandestine, quando non finiscono sul marciapiedi, a fare una vita tremenda, come esca per la compassione.
 
Otranto (LE): Cane lanciato da una scogliera di 6 metri salvo
Prima abbandonato e gettato a mare. Poi fortunatamente salvato. È accaduto ad un cane meticcio ad Otranto, nei pressi del “Fascio”, la zona costiera cittadina, in prossimità del faro. L’animale è stato vittima dell’ennesimo agghiacciante episodio di violenza nei confronti dei cani consumatosi nella città dei Martiri, ad opera ancora una volta di ignoti. Il cane è stato tratto in salvo dal responsabile dell’Enpa locale, Umberto Lanzilotto, che si è tuffato in acqua, riportandolo a riva.
Il meticcio, incrociato con un pastore tedesco, è stato scaraventato in acqua da una scogliera alta circa sei metri, in una zona adiacente al centro cittadino: il cane, nel volo, ha urtato ripetutamente contro le rocce riportando gravissime ferite alla parte posteriore del corpo. Stando alle prime ricostruzioni dei volontari, il cane, nel tentativo di riguadagnare la riva, avrebbe a lungo lottato contro le onde e le correnti marine, e, giunto ormai allo stremo delle forze, era ormai in procinto di annegare, quando una residente, allarmata da continui guaiti provenienti dal mare, si è accorta della sua presenza. La donna ha allertato i vigili urbani, i quali a loro volta hanno prontamente avvertito Lanzilotto, responsabile della sezione Enpa di Otranto, che, senza esitare, si è tuffato in acqua per raggiungere il cagnolino.
 
Massa Marittima (GR): Ammazzati gli animali dei Guscelli
Animali uccisi senza apparente ragione; uno spettacolo orribile per gli occhi della piccola Rachele. La situazione sembra precipitare sempre di più e la famiglia Guscelli adesso è stanca e disperata. Uno sfratto esecutivo, un divieto di costruire nella terra comprata a Prata, la sola prospettiva di vivere in due vecchie e malridotte roulotte con una bambina di soli sette anni non erano problemi abbastanza grandi e gravi; adesso anche il dolore per i gli animali uccisi. “Al mio rientro a casa - racconta sconvolta Brenda - ho trovato i cancelli delle stalle aperti e tutti i cavalli e la nostra ciuca a spasso nei campi confinanti. Stessa cosa per le galline. Mi sono avvicinata all’abitazione e ho notato la porta d’ingresso danneggiata. Ho capito che qualcuno era stato lì e subito ho fatto un sopralluogo per vedere di preciso cosa fosse successo. Il mio cuore si è fermato di colpo. nel pollaio ho trovato Augusto, il nostro papero, con il collo tagliato. Non solo. Due delle nostre gatte ammazzate, presumibilmente annegate. Una di loro lascia due gattini appena nati.
 
Li Curti (SA): Strage di cani e gatti
Lo hanno soprannominato il killer degli animali: nella zona di Li Curti ha fatto strage di cani e gatti. A lanciare l’allarme sono stati i residenti del piccolo borgo alle pendici della Badia, colpiti dall’orribile trafila di animali avvelenati e stramazzati al suolo. L’ultimo episodio si è verificato domenica scorsa quando Billy, un randagio adottato da tutta la frazione, è morto tra atroci sofferenze. Aveva mangiato alcuni bocconi da una ciotola posta davanti alla sua cuccia, nella piazzetta della frazione. Sotto gli occhi sconvolti di una donna il cane ha iniziato a contorcersi e perdere sangue, così come anche il cane che la signora aveva al guinzaglio che aveva solamente leccato la ciotola di Billy. Durante l’agonia dei due cani, l’intero paese è accorso, ma non c’è stato nulla da fare: gli animali sono morti dopo pochi minuti. La rabbia dei residenti è, dunque, esplosa ed ha iniziato a serpeggiare una reale preoccupazione non solo per cani a gatti randagi, ma anche per gli animali domestici. Negli ultimi quattro mesi, infatti, sono stati una trentina gli animali uccisi con il veleno, e tra loro anche molti fedeli amici a quattro zampe raggiunti dal feroce killer fin dentro dei giardini privati. Cani, gatti, persino volpi sono state avvelenate, creando un vero e proprio allarme tra i cittadini. Dal mese di febbraio, sono stati ritrovati prima due cani appartenenti a due signore, poi altri tre cani, poi ancora quattro cani, poi sei gatti e innumerevoli carcasse di volpi, fino ad arrivare a 30 animali.
 
Noale (VE): Spariti sette piccoli cigni
Spariti i cigni dalla Rocca di Noale. E non per migrare verso nuovi lidi, a quanto pare. Da alcuni giorni, infatti, non si hanno più notizie dei piccoli della storica coppia di splendidi volatili che, da anni, si sono trasferiti in pianta stabile nelle acque del fossato della Rocca dei Tempesta. Scomparsi nel nulla. Frutto dell’ultima nidiata, i sette “brutti anatroccoli” erano nati da nemmeno tre settimane. Da mercoledì scorso, però, di loro non vi è più traccia. «Molti cittadini ci hanno segnalato la cosa – spiega l’assessore all’Ambiente Enrico Scotton – difficile pensare che siano morti tutti insieme, temiamo che siano stati rubati». Per cosa? Un cigno può costare anche 200 euro: se si fosse trattato di un furto per rivendere gli animali, il malvivente di turno avrebbe potuto mettere insieme un bel gruzzolo.
 
Modica (RG): Maltrattamento di animali Denunciato un modicano di 35 anni
Un modicano di 35 anni è stato denunciato dal personale di polizia di Modica per maltrattamento di animali. L’uomo un autotrasportatore sposato e con figli, ieri pomeriggio non avendo altro da fare ha preso il suo fucile a piombini e per una vecchia diatriba con la vicina di casa ha deciso di fargliela pagare ed ha cosi sparato al cane colpendolo ad un fianco.Il proiettile ha perforato la cassa toracica del meticcio di 2 anni che è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Il cane per fortuna se la caverà con qualche giorno di convalescenza
 
Pisa: Piccioni uccisi e mutilati
Dopo la storia del maniaco che uccideva i gatti neri, tornano gli assassini di animali, a Pisa e a Cascina.  A Pisa diversi piccioni sono stati uccisi e mutilati, o appesi alle inferriate di un nuovo stabile, nei pressi del parcheggio di Media World, a due passi dai giardinetti dove giocano numerosissimi bambini.  Che sono stati i primi, insieme a diversi genitori, a scoprire e segnalarci l’inquietante fenomeno. Sembrerebbe trattarsi di assoluto sadismo.  L’avvelenamento dei piccioni era stato recentemente segnalato da associazioni animaliste, ma specie in aree extra-urbane: non c’è bisogno di ricordare che questo tipo di avvelenamento è pericolosissimo perché da sì che l’animale deceduto diventi a sua volta un’esca. E’ di questi ultimi giorni, ci segnala un lettore, la conferma dello stermino sistematico (nel giro di 2 anni) di un’intera comunità felina adottata presso in un condominio a S. Bendetto a Settimo.
 
Cesena (FC): Si ribalta camion con maiali
Quindici suini sono morti in un incidente stradale verificato martedì mattina in corrispondenza della rotonda che conduce all'ingresso al casello autostradale di Cesena Nord, a Pievesestina. Gli animali si trovavano su un camion carico condotto da un autotrasportatore slavo che si è ribaltato, adagiandosi su un fianco. L'autista è rimasto illeso, mentre quindici dei maiali che si trovavano nel cassone sono morti schiacciati uno sopra l'altro. Sul posto la PolStrada.
 
Forlì: Cane abbandonato in auto alaldo, multata la padrona
Brutta avventura martedì pomeriggio per un cane di razza Golden Retriever abbandonato temporaneamente dalla padroncina in auto in piazza XX Settembre a Forlì. L'animale, assettato e sofferente a causa del caldo, è stato notato dai dipendenti della cooperativa "Co-For-Pol", che hanno preso il loro ombrellone in dotazione e posto vicino all'automobile per far ombra. Quindi hanno chiesto l'intervento degli agenti della Polizia Municipale, che subito si sono messi sulle tracce della proprietaria.Non trovandola, i Vigili hanno contattato i Vigili del Fuoco per il soccorso coatto. Operazione, tuttavia, non necessaria perché nel frattempo è giunta sul posto la titolare, una meldolese, che ha "liberato" il cane. La ragazza è stata punita con una sanzione amministrativa, mentre l'animale è stato rifocillato.
 
Firenze: Grazie a internet traffico cani da Slovacchia
Aveva messo su un traffico di animali avvalendosi anche di internet la coppia denunciata per maltrattamenti dai Carabinieri del Nas di Firenze, nel corso di un'operazione condotta con i militari di Monte San Savino (Arezzo) e il Servizio Veterinario della Asl n. 8 di Arezzo. Si tratta di un uomo e una donna, B.M, di 38 anni, e A.R. di 31 anni.Le denunce nei loro confronti sono scattate al termine di tre mesi di indagini, conclusisi con l'esecuzione di una perquisizione nell'abitazione di B.M. a Monte San Savino, nel corso della quale gli uomini del Nas hanno sequestrato sei cuccioli di cane razza Chihuahua, di eta' inferiore ai tre mesi, trovati in un box in legno, allestito in una stanza della casa. I cuccioli erano giunti nottetempo dalla Slovacchia rinchiusi nel bagagliaio di un'autovettura condotta da A.R. ed erano in procinto di essere venduti ad un prezzo variabile, in relazione al colore dell'animale, da 700 a 1000 euro.Secondo i Carabinieri, i potenziali acquirenti venivano procacciati tramite internet da B.M. mentre A.R. procedeva ad introdurre i cuccioli di cane in Italia ogni 15 giorni, percorrendo oltre 1300 km e sottoponendoli a prolungato stress, visto che venivano trasferiti dalla Slovacchia all'interno del bagagliaio dell'autovettura. I militari hanno sequestrato anche i sei passaporti di cuccioli e un ulteriore passaporto relativo ad un cane gia' venduto a un'italiana; varia documentazione attestante l'attivita' illecita di commercializzazione; un personal computer. Il valore commerciale degli animali ammonta a circa 8000 euro. Gli animali sono stati affidati in custodia giudiziaria ad un canile della Provincia di Arezzo e sottoposti alle cure sanitarie del caso, ma due dei sei cuccioli, nonostante le cure sanitarie ricevute, sono morti ugualmente a causa dei maltrattamenti subiti.
 
Provincia di Imperia: Continua alla Foce le atrocità sui gatti
L’episodio di sabato sera è davvero inquietante per la sua ferocia. Due giovani sono arrivati in sella ad una moto in via Marinella, una traversa di corso Matuzia, lato mare, poco prima dell’incrocio con corso Inglesi. La moto è sfrecciata accanto a un gatto, appena uscito in strada da un giardino privato, e il passeggero, senza nemmeno scendere dalla moto, ha sferrato al povero micio una violenta bastonata sulla testa, ammazzandolo. Alla scena ha assistito la proprietaria del gatto, che ha gridato per lo spavento ed è corsa fuori in strada. Dei due non c’era più traccia.[...]
Dopo quel gattino, nello stesso giardino è stato trovato un altro gatto ucciso a bastonate [...] e ancora un altro 15 giorni fa, sempre con lo stesso metodo
 
Villacidro (VS): Cagnetta ferita e abbandonata salvata dia volontari

L'ultimo episodio è di pochi giorni fa e riporta a galla il problema del randagismo e del canile municipale ancora in attesa di completamento e apertura. A Villacidro ignoti hanno picchiato a sangue un barboncino, cavandogli un occhio e fratturandogli le zampe anteriori. La terribile impresa è avvenuta in pieno centro storico, sotto il palazzo vescovile. Una telefonata ha poi avvertito i volontari animalisti che in via Giovanni XXIII c'era una cagnetta investita.

 
Cervignano (UD): Cucciolo trovato nel cassonetto
Ha aperto il cassonetto delle immondizie per riporre il suo sacchetto e vi ha trovato un cane. Un cucciolo gettato nel bottino dei rifiuti, chiuso in un sacchetto. La signora, allibita, lo ha liberato e tratto in salvo. È successo nella zona della Capoia, a Cervignano, qualche giorno fa. L'episodio ha suscitato lo sdegno dei residenti, che hanno potuto tirare un sospiro di sollievo, visto che la vicenda si è chiusa con un lieto fine. Il cucciolo, un meticcio di 40 giorni, è stato prelevato dalla cervignanese e consegnato alla padrona della cagna
 
Gonars (UD): In salvo cuccioli maltrattati
Nel sedile posteriore di un’auto parcheggiata nell’area di servizio di Gonars, in A4, una pattuglia della Polstrada di Palmanova ha notato un cartone con dentro quattro cuccioli tra i 30 e 40 giorni. Dal bagagliaio arrivavano distintamente i guaiti di altri animali. Ve n’erano altri 14, rinchiusi in tre piccole gabbie di plastica. Sono stati sequestrati e affidati a un canile. Due rumeni sono stati denunciati per ricettazione e maltrattamento di animali.
 
La Spezia: Otto cuccioli abbandonati vicino ad un cassonetto
Otto cuccioli di pochi giorni, gettati via in uno scatolone, accanto ad un cassonetto, sono stati salvati dai volontari spezzini. E' una sorta di miracolo: segnalati all'ufficio tutela animali, non erano in condizioni di entrare in canile, poiché talmente piccoli da non riuscire nemmeno ad alimentarsi da soli. Sono stati affidati a persone che avevano una cagnetta diventata mamma da poco: e la natura, unitamente alle cure di chi si è prodigato a nutrirli anche con il contagocce, ha fatto qualcosa che nemmeno si credeva possibile. E' una storia a lieto fine, una volta tanto, quella di otto cagnolini che ora sperano in un'adozione: ma anche la conferma di quanta incoscienza e crudeltà ancora esista verso gli animali.
 
Piombino (LI): Polpette avvelenate
Ancora animali avvelenati oppure uccisi - forse per un sadico gioco - a sassate, o bastonate. Succede ancora. I gatti sono stati vittime, in buon numero, di una donna di Riotorto che spargeva polpette letali. È stata acciuffata dalla polizia provinciale, in collaborazione col Wwf, proprio mentre era “in azione” e denunciata. Una maestra animalista, Manuela, segnala ripetute uccisioni violente di nutrie «a rendere il fatto ancora più grave - sottolinea - è che accade all’interno del parco della Sterpaia».  A Riotorto, da tempo, c’era questa morìa di gatti e si temeva dipendesse da polpette un po’ “particolari” lasciate ovunque. Di mici ne sono stati fatti fuori un bel po’, tanto che alcuni degli abitanti non ce l’hanno più fatta a vederli morire tra atroci sofferenze.
 
Concordia (VE): Salvato gatto gettato nel fosso
Salvato da una morte certa, cerca ora una casa in cui vivere. E’ la storia di Lucky, Fortunato, il micio che qualche disgraziato aveva gettato vivo, rinchiuso in un sacco, dentro un fosso in una zona alla periferia di Concordia. Per fortuna del micio la salvezza è arrivata giusto in tempo, il suo angelo di chiama Federica Ceccato, di 21 anni.  «Mio papà mercoledì pomeriggio - racconta la ragazza - mi ha detto di aver sentito un miagolio vicino ad un canale di scolo in via Borsoi. Ma era difficile capire da dove provenisse il suono. Il miagolio era molto insistente e disperato. Alla fine ho capito che il suono veniva dall’interno di un sacco, gettato nell’acqua. Dal sacco è poi venuto fuori questo gattino, bagnato ed infreddolito».
 
Cecina (LI): Uccisi e macellati sette cinghiali
Si narra che il capoccia si sia fatto villa e macchinoni a forza di abbattere cinghiali a fucilate. E di farli abbattere per conto proprio. Sparando dove e quando è vietato, squartando gli animali sul posto, facendoli macellare da un pastore di Casale e poi distribuendoli sottobanco sul mercato clandestino. Tra gli acquirenti - anche se è tutto da provare - ci sarebbero anche alcuni ristoranti.  Questo business andrebbe avanti da anni, gestito da una dozzina di «manovali» coordinati da un imprenditore quarantenne di Cecina. Il boss. Uno che in passato è stato già denunciato almeno tre volte per bracconaggio. Ma che evidentemente non molla. Teatro della caccia, mezza Toscana. Compresa la macchia della Magona, nel comune di Bibbona: 1.600 ettari di parco. Come è avvenuto ieri notte e come, assicurano in molti, avviene spesso. Con il solito, desolante scenario di teste mozzate e budella lasciate a marcire nei campi.
 
Santa Croce Camerina (RG): Un'altra strage di randagi
Un’altra strage di randagi si è consumata nel territorio camarinense. I veterinari dell’Ausl 7 di Ragusa, ieri mattina, allertati dalla rappresentante locale della Lega per la difesa del cane, Lina Senatore hanno fatto un sopralluogo nella struttura dove sono stati rinvenuti gli animali morti, nel cortile esterno al centro di raccolta per la plastica. "Sono vittime di sospetti avvelenamenti", spiega il dirigente dei servizi veterinari dell’Ausl 7, Federico Ottaviano, "abbiamo costatato all’interno della struttura privata la presenza di quattro carcasse: ma mancano altri sei cani all’appello presumibilmente anche loro morti per avvelenamento".,I cani erano già in avanzato stato di decomposizione, in quanto sarebbero stati avvelenati sabato e con le alte temperature lo stato in cui versavano ieri ha impedito ai veterinari di determinare con certezza assoluta la causa della loro morte.
 
Vittoria (RG): Canile Mangione 11 cani avvelenati
Altri 11 animali avvelenati al canile del signor Mangione, il vittoriese che da anni custodisce i randagi che trova per strada. Ancora una volta ignoti hanno gettato dei bocconi avvelenati alle bestie ritrovate senza vita questa mattina. Sul posto per un sopralluogo il dirigente del servizio veterinario dell'AUSL 7 di Ragusa, i vigili urbani e un dirigente dell'Ufficio tecnico Comunale. Ed intanto crescono in provincia i casi di avvelenamento di cani
 
Bagnaia (VT): Uccisi sessanta animali a Bagnaia
Torna a colpire la mano assassina del pazzo criminale che continua, indisturbato, a sterminare, avvelenandoli, i cani del canile comunale di Bagnaia.La tecnica è sempre la stessa… anche la zona del canile colpita è sempre la stessa, zona non facile che il “mostro” ha dimostrato, nel tempo, di conoscere molto bene, dove ha dimostrato di sapersi muovere agilmente… Domenica 24 maggio 2009, (il fine settimana è il momento preferito dall’assassino per agire) è stata barbaramente avvelenata una bellissima e giovane femmina tipo Pastore Alsaziano, ben socializzata, buonissima ed affettuosa, come del resto sono tutti i cani del canile di Bagnaia.Ennesima e dolorosa scoperta fatta lunedì mattina, dalle volontarie dell’associazione animalista “Amici Animali onlus” che amano, curano e conoscono tutti i cani della struttura, ad uno ad uno… Sono ormai tantissimi, oltre 60, i cani avvelenati, cani fatti volontariamente morire in modo crudele, tra atroci ed indescrivibili sofferenze…
 
Provincia di Treviso: Conserva nel frezeer il riccio ucciso a bastonate dal vicino
Ha dovuto conservare per 12 giorni nel congelatore di casa un riccio lanciato nel suo giardino, e morto dopo essere stato preso a bastonate, per permettere ai carabinieri di svolgere le indagini. L’avvocato Pierantonio Fadel non si sarebbe mai aspettato che una domenica di primavera diventasse l’inizio di una storia che ha fatto aprire un’indagine a carico di un suo conoscente per avere cagionato con crudeltà la morte di un riccio europeo (Erinaceus Europaeus).
 
Pontedera (PI): Lanciano il gatto dall'auto in corsa
Tre signore, un gattino abbandonato e ferito, due medici veterinari, uno dell’Asl e un’altro libero professionista. Sono gli ingredienti di unaa storia d’inciviltà e menefreghismo accaduta nei giorni scorsi in città. A raccontarla nei dettagli è una delle tre signore, protagoniste loro malgrado dell’episodio.  «Venerdì scorso il maxi parcheggio della zona ospedale è attraversato da un’auto i cui conducenti “buttano” da uno dei finestrini un piccolo gattino» dice. «Notiamo la scena e dopo un iniziale sbigottimento ci precipitiamo a vedere che fine abbia fatto l’animale. Scopriamo così che si tratta di un gattino e che è rimasto ferito, sicuramente nello sbattere a terra».  È bastato un’incrocio di sguardi alle tre donne per decidere di non perdere tempo e precipitarsi con l’animale al vicino presidio veterinario dell’Asl, che si trova accanto alla farmacia comunale, a pochi passi di fronte all’ospedale. «Come naturale siamo entrate con il gattino malamente abbandonato e ferito in quell’ufficio che di animali, comunque sia, qualcosa dovrebbe saper dire. La realtà che invece ci siamo trovate ad affrontare è stata sfortunatamente ben diversa.
 
Pavia: Tre cani abbandonato nell'auto sotto il sole
Tre cani abbandonati nell’automobile parcheggiata sotto il sole. I meticci sono stati salvati, ieri pomeriggio, dai vigili del fuoco e dai vigili urbani che li hanno liberati rompendo un vetro della vettura, in via Baldo degli Ubaldi. I proprietari, un uomo e una donna che abitano a Santa Giuletta, saranno segnalati alla magistratura e rischiano una pesante condanna per maltrattamento di animali. Hanno spiegato che erano stati costretti a lasciarli in auto perchè dovevano andare a fare una visita.  I cani sono stati abbandonati sull’automobile ieri pomeriggio. Dopo due ore trascorse sotto il sole cocente, ieri la temperatura in città ha toccato punte di oltre 33 gradi, i meticci hanno iniziato ad abbaiare. Alcuni residenti li hanno sentiti e si sono resi conto del pericolo: hanno subito chiesto l’intervento dei vigili urbani.  In via Baldo degli Ubaldi sono intervenuti due agenti motociclisti che hanno avvisato l’Asl (sul posto è arrivato un veterinario per le prime cure) e i vigili del fuoco per liberare le bestiole. I cani, tra l’altro, hanno rischiato di morire disidratati. I pompieri hanno abbassato due finestrini dell’automobile e così hanno potuto far passare l’acqua per i meticci. Poi hanno deciso di rompere il vetro della vettura e di tirarli fuori per evitare altre sofferenze. Le bestiole, tra l’altro, stavano diventando sempre più nervose. I vigili le hanno sequestrate e sono stati portati al canile. Nel frattempo sono arrivati proprietari, un uomo e una donna che abitano a Santa Giuleetta. I due hanno cercato di giustificarsi e si sono sorpresi di trovare tanta gente intorno alla loro automobile. Sono stati invitati al comando dei vigili urbani e saranno denunciati con l’accusa di maltrattamento di animali.
 
Borghi (FC): Sequestrati 111 animali maltrattati
Gli erano già state sequestrate, nel 2003, 24 mucche, trovate in condizioni disastrose. Il pubblico ministero interviene nuovamente con una richiesta di sequestro, questa volta per ben 11 animali: a finire nei guai, con le accuse di maltrattamento di animali recidivo, è un 53enne di Borghi, che possiede due casolari colonici ed alcuni lotti di terreno. Gli animali, tra cui cani, capre, pecore e maiali, versavano in condizioni di malnutrizione e sporcizia.L'intervento delle Guardie zoofile di Cesena, dei veterinari dell'Ausl, coadiuvati da una pattuglia dei Carabinieri di Sogliano, è stato autorizzato dal pm Alessandro Mancini: sono già stati sequestrati 7 cani, tra i quali 2 cuccioli, rinvenuti in evidente stato di malnutrizione, aggrediti dai parassiti e legati alla catena corta. Ora sono ricoverati presso il canile di Cesena.Sono ancora in custodia presso i terreni di Borghi, in attesa di una sistemazione, le 30 capre, le 50 pecore (sporche e ricoperte di parassiti) e le 5 scrofe con 19 maialini appena nati (trovati senza cibo né acqua). Ora il 53enne, denunciato, dovrà comparire davanti al giudice per rispondere delle accuse di maltrattamento.
 
Montecatini Terme (PT): Sequestrati da circo coccodrilli e un leone marino
Una sessantina tra pappagalli e rapaci, un leone marino, quattro alligatori, sette anaconda e un pitone sono stati posti sotto sequestro nel pomeriggio al termine di un'operazione della guardia forestale al 'Victor show', circo di animali in questi giorni a Montecatini Terme (Pistoia), finito nella puntata del 18 marzo scorso nel mirino di 'Striscia la notizia'. Il sequestro e' stato disposto dal sostituto procuratore della Repubblica di Pistoia, Giuseppe Grieco, ed e' stato motivato da presunti maltrattamenti compiuti nei confronti degli animali. Al blitz hanno partecipato anche alcuni veterinari della locale Asl. Adesso si sta pensando al trasferimento degli animali: il leone marino dovrebbe finire a Gardaland, altri animali dovrebbero essere trasferiti nell'oasi del Wwf di Semproniano (Grosseto)
 
Provincia di Roma: Sequestrato a Vallericcia un canile abusivo
Sequestrato a Vallericcia un canile abusivo in cui erano tenuti in condizioni pessime tredici cani e cinque capre. L'intervento è stato effettuato dalle guardie zoofile dell'Anpana (associazione nazionale protezione deddl'ambiente e degli animali) in collaborazione con la polizia comunale di Ariccia, il corpo forestale dello Stato, stazione di Rocca di Papa, e con il servizio veterinario dell'Asl Rm H.
 
Bagnaia (VT): Altro cane avvelenato
Dopo tanti appelli ci rivolgiamo direttamente al Sindaco di Viterbo Giulio Marini, dato che fino ad oggi tutti i nostri inviti, tutte le nostre richieste di tutelare legalmente i cani del Canile Comunale di Bagnaia non sono state ascoltate.Nessuno si è “mosso”. Nessuno si è interessato. Nessuno si è costituito parte civile. Nessuno ha cercato di fermare la mano assassina del criminale che avvelena i cani del Canile. Quindi questo mostro continua, sfacciatamente e impunemente, indisturbato ad ucciderli facendoli morire tra atroci sofferenze. Anche ieri mattina, giovedì 28 maggio, a soli quattro giorni dall’uccisione dell’ultimo cane, è stato scoperto il cadavere di un bellissimo maremmano, anche lui crudelmente avvelenato, fatto volutamente morire tra indescrivibili tribolazioni.
 
Sacile (PN): Pensionato impiccò i gatti, pagra tremila euro di multa
I dirigenti della Lav che, grazie alle testimonianze raccolte, avevano avviato l’azione penale con una denuncia, avevano definito l’orto degli orrori, quello gestito e coltivato a San Liberale dal pensionato Severino Battistella, 77 anni, via Marconi. Secondo la denuncia della Lav, che è diventata l’elemento di prova decisivo per la Procura e per il giudice delle indagini preliminari, in quel pezzo di terra si sarebbero consumate numerose atrocità nei confronti di alcuni gatti che sarebbero stati bastonati o finiti con in collo dentro ad un cappio, soffocando. Proprio esaminando la denuncia della Lav, che ha trovato conferme decisive nelle successive indagini dei carabinieri di Sacile, il giudice Pordenone ha reso esecutivo un decreto penale di condanna da 3420 euro di multa nei confronti di Severino Battistella. Al pensionato, a questo punto, toccherà pagare oppure presentare opposizione, decidendo di affrontare il processo per dimostrare la propria estraneità dalle contestazioni.
 
Albinia (GR): Prima dei colpi avvelenano i cani
Durante il raid i ladri avrebbero avvelenato almeno due cani, uno sembra non avercela fatta, Rudy, invece, è stato più fortunato. Sembra che i ladri fossero entrati in azione fin dal pomeriggio precedente, per spargere il veleno nei giardini delle case individuate. «Volevano avvelenare il mio cane, ma Rudy dorme in casa e la polpetta l’ha mangiata solo la mattina sotto i nostri occhi - racconta Michela - l’abbiamo portato dal veterinario, ora pare stia meglio. Il cane di un’altra villetta l’avrebbero trovato morto». La padrona di Rudy parla poi di una derattizzazione sospetta. «Due uomini vestiti di arancione spargevano pasticche per la nostra via, ma nessun ente al quale ho telefonato sa niente di quella presunta derattizzazione, ho recuperato una delle pasticche da un tombino per farla analizzare».
 
Sanremo (IM): Muore di infarto mentre tenta di soppriemere il cane
Un uomo di 75 anni è stato stroncato da un infarto ieri sera nella propria campagna a Gozo Superiore nell'entroterra di Sanremo. A.B. era stato notato dai vicini mentre si aggirava nella campagna con una mazza in cerca forse del proprio cane, il sospetto era nato dal fatto che l'uomo già in passato aveva soppresso alcuni cani malandati. Sembra che l'uomo sia stato trovato senza vita dagli agenti del Commissariato di Sanremo, a terra con a fianco il proprio cane ormai in fin di vita probabilmente colpito dalla mazza che l'anziano stringeva in mano.
 
Savona: Cane maltrattato
Black è un incrocio pitbull di soli sei mesi ma già con una brutta storia alle spalle; raccattato chissà dove da un mendicante straniero per scucire elemosine, è stato duramente maltrattato, al punto che ha avuto una zampa posteriore rotta e naturalmente non curata. Della sua sorte si è impietosito un giovane savonese, Fabrizio B. che, durante una sosta del mendicante in città, lo ha convinto a cedergli la bestiola
 
Provincia di Verona: Mamma daino uccisa dai lacci dei bracconieri
Primavera caldissima anche per la fauna del Baldo: in due giorni una storia drammatica e un’altra a lieto fine hanno avuto per protagonisti animali selvatici. Il 10 maggio la carcassa di una femmina incinta di daino, rimasta impiccata al laccio teso da qualche bracconiere, è stata trovata in una radura di larici, circa 200 metri a valle della strada che va in Prada, in Val Canobia a San Zeno di Montagna. L’animale è morto strozzato, e, nella sua lenta agonia, ha portato con sé anche i due piccoli che aveva nel ventre.
 
Vasto (CH): Calci ai cani denunciato
Ha preso a calci due cani, in più occasioni. Ora è indagato per maltrattamento agli animali, le bestiole sono state poste sotto sequestro dalla magistratura e affidate in custodia ai volontari della Lega nazionale per la difesa del cane.  Il provvedimento porta la firma del Gip del tribunale di Vasto, Caterina Salusti , che ha accolto la richiesta del pubblico ministero, Francesco Prete . Gli episodi contestati a B.F.E (sono le iniziali del proprietario dei cani) sono stati riferiti da alcuni cittadini al Nogez di Chieti, il nucleo operativo delle guardie ecozoofile. Le indagini, svolte unitamente alla sezione di polizia giudiziaria della Guardia di finanza della Procura, hanno condotto all’accertamento degli episodi di maltrattamento e al sequestro preventivo disposto dal Tribunale.
 
Sarroch (CA): Troppi i cani uccisi dai lacci sistemati dai cacciatori di frodo
L'ultimo cane c'è finito dentro appena pochi giorni fa. Un bellissimo ed eccellente “cacciatore” di razza beagle. Faceva parte della compagnia delle doppiette di Sarroch che operano nell'azienda venatoria di Villa d'Orri, tra la statale Sulcitana e le montagne. È lì che il povero animale è rimasto prigioniero di un laccio piazzato dai bracconieri per tentare di catturare cinghiali e cervi che su questi monti abbondano. Il suo corpo l'hanno trovato gli stessi cacciatori non lontano dal nodo scorsoio d'acciaio. Il caldo aveva accelerato la decomposizione ma quelle ferite terribili sul collo e sulle carni, lasciate dal cavetto, erano ancora maledettamente visibili.
Non era il solo, non era l'unico dei cani da caccia dell'azienda venatoria a rimetterci la vita. Troppi sono diventati vittime di quei lacci sistemati a centinaia. E centinaia ne hanno scovato e sequestrato gli agenti della Forestale di Pula intervenuti dopo le denunce da parte dei responsabili della compagnia di caccia di Sarroch.
 
 
 
Flash
 
Il Giorno
Milano: Ritrovato il cagnolino Amelie Forse il killer lo ha bastonato
Como: Daino trovato morto sul ciglio della strada
Cinque caprioli riacquistano la libertà
Lecco. Morìa di trote nel lago. Colpa del caldo
 
Corriere della Sera
Aviaria, sequestrati sedicimila tacchini
Rubano un vitello e lo macellano: 4 arresti
Bambini impiccano un cane e filmano la scena
 
La Repubblica
Cane chiuso in auto padrone denunciato
Racket dei cuccioli, primato pugliese
Spariscono i randagi, caccia a un furgone bianco
Canili lager, fino a 50 animali in una sola gabbia
Il giallo del cavallo morto "troppo caldo in nave"
 
Settegiorni
Un eroico veterinario scala il balcone e salva il cane abbandonato da giorni
 
La Provincia Pavese
Tre cani in macchina, scatta la multa
Tre cani abbandonati nell'auto al sole
Spara ai suoi cani e poi si uccide
 
Bresciaoggi
Sull'auto rubata una cassaforte e cinque caprette
 
La Gazzetta di Mantova
Polpette sospette ai cani, paura a Virgiliana
Avvelenamenti Una vergogna
Si scontra con un capriolo sulla statale
Prende a calci il suo cane: denunciato per maltrattamento
 
Corriere Alto Adige
Freccia contro il gatto «L'animale è sveglio, adesso sta già meglio»
 
Alto Adige
Caccia aperta a volpi e cornacchie alla Lav il primo round al Tar
Cani maltrattati, udienza per Galeotti
Bimbo di 9 anni filmato mentre impicca il cane
 
L'Adige
È accusato di maltrattamento di animali un uomo residente a  Spiazzo accusato di aver importato cuccioli di razza labrador
Meticcio accecato pastori nei guai chiesti 2.000 euro
Film porno coi cani: processo Due uomini accusati di  maltrattamento di animali
È estate, non uccidete quei poveri animali
 
Trentino
Dopo la neve centinaia di carcasse di ungulati
Un capriolo intrappolato nel cancello
Cane maltrattato, pastori condannati
Sottratte le uova, cigni maltrattati
 
Il Piccolo di Trieste
Filmano col telefonino le sevizie a un cagnolino
Gatti maltrattati
Bloccato un furgone con 18 cuccioli
Cinghiale contro un'auto all'obelisco
 
L'Arena
Morto in casa, il cane dà l'allarme
Il veleno per la randagia uccide anche altri cani 
Colpì a badilate l'anatra, a processo
Un serial-killer dei gatti: ne sono spariti a decine
I bocconi avvelenati sparsi anche nei giardini
Cavallo sulla 434 investito da un tir
Complicanze da parto Muore un camoscio 
Mamma daino uccisa dai lacci dei bracconieri
 
La Tribuna di Treviso
Gattini in un cassonetto
Tre mucche in fuga a Postioma Carabinieri e vigili urbani mobilitati
 
Il Giornale di Vicenza
Tre gattini lasciati davanti ad Ognissanti
Astici non maltrattati Annullata la multa
I pompieri salvano un pony e un cane
 
Il Mattino di Padova
Cagnetta imbavagliata e abbandonata e' stata salvata da un guardiacaccia
Moria inevitabile i pesci sacrificati all'urgenza di liberare  le chiuse ostruite
Un gheppio con un'ala spezzata entra in una scuola di sant'urbano
Tatto in salvo il gatto della questura
 
Corriere del Veneto
Puledro fugge in tangenziale e finisce sotto un camion
 
Il Messaggero Veneto
Colonia felina "imprigionata" intervengono polizia e pompieri
Cane scappa dal padrone e si "rifugia" nel vecchio canile
Mangiare meno carne giova alla salute 
Casi di rabbia nel collinare: due volpi trovate morte vicino alle case
Sparito il coniglio mascotte dell'asilo cinquemila euro per chi lo ritrova
Coniglio sparito e maxi-ricompensa: un caso nazionale
La forestale salva un capriolo
Camino, avvelenati gatti e scoiattoli
Ha tre scimpanzè in casa, italiano finisce in manette
Dciotto cuccioli nascosti nell'auto erano stipati in scatole e gabbiette
Irregolarità nel trasporto di animali
 
La Nuova Venezia
Salva gatto gettato nel fosso
Basta con la strage di 25 mila colombi all'anno a venezia
Gattini tra i rifiuti, salvati e adottati
 
Libertà
Salvati due merli intrappolati nell'atrio della Provincia
Gazzetta di Parma
Nuove linee guida contro i bocconi killer
Minaccia di darsi fuoco per riavere i suoi cani
Un agente specializzato contro i «bocconi killer»
 
La Nuova Ferrara
Non cura il cane multata la padrona
Bimbo di 9 anni filmato mentre impicca il cane
 
La Gazzetta di Modena
Tartaruga salvata lungo la tangenziale
Soliera, salvato falco pellegrino sopra un tetto
Salvato raro esemplare di pappagallo
 
Il Resto del Carlino
R. Emilia: «La strage di volatili nel cortile della Sagip è stata un'operazione fatta male»...
Ascoli: Iguana abbandonata se ne andava a spasso fra le case
Modena: Salvato un pappagallo
Ferrara: «Abbatteremo daini e cervi, stanno uccidendo il Boscone»
Reggio Emilia: caprioli Abbattimenti senza utilità  Ma quanti diavolo diavolo sono que...
Imola: Quattro gattini in un cassonetto
Modena: Un serpente nella doccia
Fermo: Investe e uccide un tasso: seri danni all'auto
R. Emilia: Rubera fa ancora discutere l'abbattimento selettivo dei piccioni nel cortil...
Cesena: un camion che trasportava maiali nella tarda mattinata di ieri si è ribaltato all'interno ..
Forlì: Liberata una volpe tenuta in gabbia da anni
Rimini: Dalmata caduto fra gli scogli: salvato dai vigili del fuoco di Rimini 
 
Il Tirreno
Razzia dei ladri nei pollai: soffocano 17 galline e fuggono
Bocconi-killer, è allarme 60 cani avvelenati in 9 mesi
Sparite cento tartarughe dal carapax
Giallo al centro carapax: sparite cento tartarughe
Massa, razzia nel centro wwf rubate 38 tartarughe rare 
Meglio il canile della nuova famiglia il cane birillo fugge e torna in gabbia
Scoperte gabbie per catturare istrici la dav denuncia la  pratica illegale
Cacciatori di frodo vicino al carapax
Bimbo di 9 anni filmato mentre impicca il cane
Piccioni uccisi e mutilati
Se abbaia troppo, lo ammazziamo
Bcconi avvelenati il colpevole non c'è
Uccisi e macellati sette cinghiali
Il business dei bracconieri
Abbattono i cinghiali e poi li straziano
Odissea per adottare un cane
Lancianoil gatto dall'auto in corsa in tre lo salvano
Sequestro di naselli e aragoste
Blitz della forestale al circo sequestrati più di 70 animali
Blitz della forestale al circo victor sequestrati una parte degli animali
Prima dei colpi hanno avvelenato i cani
La cagnetta abbaia e le salva dall'incendio
L'agnello viene alla luce con sei zampe
Carapax, scomparse altre 13 tartarughe
Sparite altre tredici tartarughe
Legano e abbandonano un volpino
 
Il Centro
Sequestrato macello abusivo quattro denunce
Gatti morti per sete o avvelenati
Purosangue recuperato con l'elicottero
Bimbo di 9 anni filmato mentre impicca il cane
Randagi, chi li sfama può essere citato civilmente
Abbateggio sequestrata una stalla
La forestale salva il piccolo capriolo 
Calci ai cani, denunciato
 
La Nazione
Firenze: Borse con pelli di rettili protetti sequestrate a un extracomunitario
Pistoia: è scappato dal suo padrone per tornare al canile. E' l'incredibil...
La Spezia: bracconaggio a livelli d'allarme a Montemarcello.
Canicattì (AG): Bimbo sevizia e impicca un cane
Pistoia: Strage di pesci nel Reno
Massa - Carrara: hanno tentato di uccidere un cane
E' inammissibile che ci facciamo sopraffare dagli animali: devono essere abbattuti.......
Pisa: «Un animale abbandonato e ferito, scaraventato dal finestrino di una Panda nel maxip...
Pistoia: Victor, sequestrati gli animali
Massa Carrara: due cuccioli, apparentemente in buono stato di salute, sono stati trovati nei pressi di un cassonett..
 
Corriere del Mezzogiorno
Allarme diossina a Maglie 220 capi sono da abbattere
Settanta bovini da abbattere test positivi anche sui cavalli
Incendiato maneggio, muore un cavallo
 
La Citta' di Salerno
In un burrone per salvare il suo cane
Bloccato carico sospetto di maiali
Zanne d'elefante in un container
Sigilli all'allevamento dei Meluzio
Pesci morti nel fiume Sele
 
L'Unione Sarda
La cagnetta ferita e abbandonata salvata dai volontari
Maiali allo stremo, sigilli alla porcilaia
Killer di gatti a Carbonia Fa strage nel vicinato
Cani abbandonati, è allarme
Cane randagio massacrato di botte
Bambino di 9 anni impicca un cane, due coetanei lo filmano col cellulare
Cagnolina ridotta in fin di vita «Nessuno ha sentito? Impossibile»
Crolla una casa, salvati tre cani
Cavallo investito e abbattuto
Troppi i cani uccisi dai lacci sistemati dai cacciatori di frodo
Cani uccisi dai lacci dei cacciatori di frodo
 
La Nuova Sardegna
Ammazza a fucilate il cane del vicino, allevatore si becca una denuncia
Spara e uccide cane del vicino
Scomparse 22 mucche ammalate di tbc bovina
Sparisce mandria di bovini malata di tbc
Gettati in un cassonetto per morire
Caccia alle mucche malate di tbc
Una morìa sospetta di insetti bombus
Polpette al veleno per cani e gatti
 
Avvenire
A 9 anni impicca un cane «Gioco da mettere sul web»
 

 

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