Dal quotidiano Kathimerini del 30.07.2005

Esportazione illegale di randagi
 

Alcuni giorni fa è stato scoperto un altro caso di trasporto illegale di animali randagi.  Nelle prime ore del 23 luglio le autorità del porto del Pireo hanno arrestato una donna norvegese che trasportava sette cani randagi dall'isola di Chios con il traghetto, con intenzione di inviarli via aerea in Danimarca.
Il caso fu subito riferito alle autorità da un passeggero che viaggiava anch'esso sul traghetto "Mytilini" e che aveva riconosciuto tra i 7 cani messi in tre gabbie, un cane a cui lui era solito dare del cibo. Questa persona ha poi contattato la Sig.ra Ioanna  Garagouni, Presidente della confederazione degli amici degli animali in Grecia, che è arrivata di corsa al Pireo ed ha denunciato la signora per aver infranto la legge greca sugli animali d'affezione. Nel frattempo era arrivato al porto un taxi per animali, prenotato dalla signora straniera. L'autista ha dichiarato che lui spesso prendeva in consegna animali provenienti da Chios. Poiché gli animali non avevano i documenti necessari, le autorità del Pireo hanno ordinato il sequestro degli animali accusando la signora che li accompagnava, di infrazione alla legge sugli animali d'affezione, utilizzandoli per la vendita. Con l'intervento diretto del comune di Atene, gli animali sono stati trasferiti in un rifugio per piccoli animali di Markopoulos.
Vale la pena ricordare che secondo la nuova legge, i randagi "appartengono" alle autorità locali che sono responsabili per la loro identificazione e protezione. "Sembra tuttavia che siamo in una situazione in cui chiunque può fare quello che vuole con i cani" dice la Sigra Garagouni." Quasi tutti i giorni fermiamo trasporti di animali verso l'estero. Non molto tempo fa abbiamo fermato un camion con 58 cani che era arrivato al Pireo da Chania, in viaggio verso la Germania". La Sig.ra Garagouni stima che ogni anno dagli 8 ai 9.000 randagi lasciano la Grecia per destinazioni sconosciute (molti sospettano che riforniscono laboratori all'estero che fanno sperimentazione animale)." "Questi animali viaggiano in massa via cargo dall'aeroporto di Elefherios Venizelos e nessuno controlla se hanno i documenti necessari. Se l'animale non è accompagnato dal proprietario, è considerato merce e quindi, secondo la legge deve essere controllato"

-Lina Yiannarou


 
ORIGINALE
 

Kathimerini, Saturday 30 July 2005

Illegal export of stray animals
 
A few days ago another case of illegal transport of stray animals was uncovered. In the early hours of 23 July the Piraeus Port Authorities arrested a Norwegian woman who had transported seven stray dogs from Chios by ferry boat, intending to send them on by plane to Denmark.
The case was brought to the notice of the authorities by a passenger on board the 'Mytilini" who recognized among the seven dogs packed into 3 cages, a dog who she used to feed. She also notified Mrs Ioanna Garagouni, President of the Confederation of Friends of the Animals, Greece, who went straight to Piraeus and filed charges against the woman for breaking Greek law relating to companion animals. In the meantime a 'Pet Taxi', ordered by the foreign woman accompanying the animals had already arrived at the Port.
The driver declared that he often took delivery of animals from Chios. Because the animals did not have the correct documentation, the Public Prosecutor of Piraeus ordered the confiscation of the animals and the restraint of the accompanying person under the procedure for those caught infringing the law relating to sale of companion animals. With the direct intervention of the Municipality of Athens the animals were transferred to a shelter for small animals in Markopoulos.
It is worth mentioning that in accordance with the new law strays "belong" to local authorities who are responsible for their identification and protection. "It appears, however, that we are literally in a situation where anybody can do what they like with dogs ' says Mrs Garagouni. "Almost every day we stop animal transports to abroad. Just a short time ago, we stopped a truck with 58 dogs who had arrived at Piraeus from Chania en route to Germany" Mrs Garagouni estimates that 8,000 to 9,000 strays leave [Greece] every year for unknown destinations (many suspect that that they are supplying laboratories [abroad] with experimental animals). "Those animals
travel in mass by cargo from the airport Eleftherios Venizelos and nobody checks if they have the required papers. When an animal is not accompanied by its owner, however, it is regarded as merchandise and, in accordance with the law, it must be checked"
-Lina Yiannarou
 

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p.s. il contenuto di questa sezione è molto importante in quanto la piaga dei traffici di animali verso il nord Europa è molto estesa.
Diffondete più che potete e diffidate di chi si si offre di sistemare animali in Germania, Austria Svizzera o chi mentendovi vi promette facili affidi. Controllate sempre lo stato degli animali nel tempo e non allontanateli dal territorio, perchè ricordatevi che la vostra ignoranza, la vostra indifferenza, la vostra complicità, sarà la loro FINE.
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