Dal quotidiano Kathimerini del 27 marzo 2005
 
di George Frantzeskakis
K9mailbox@yahoo.com
 
Traffici di animali domestici, in altre parole, i randagi al servizio dell'industria globale
Un caso che si lascia dietro tracce di sangue....

 

Vi siete mai chiesti quanto potesse valere l'animale che avete appena incrociato? Non in termini di "affezione" ma in Euro. L'animale randagio è un lavoratore dell'industria globale. Case Farmaceutiche, cosmetiche, industrie belliche, produttori di pellicce ... l'elenco è interminabile. In tutte queste gigantesche catene di assemblamento di ricchezze l'animale randagio, uno schiavo senza speranza di salvezza, è sacrificato giornalmente in quantità che farebbero prendere un colpo al cuore a molti, anche se solo per un momento.
Dietro alla facciata dell'Europa "civilizzata", viene commesso un crimine. 
Poiché tutti hanno bisogno di mammiferi a prezzo basso per la sperimentazione e le ditte che li "producono" legalmente hanno incrementato i prezzi alle stelle (prezzo varia da 600 a 1500 Euro), si sono costituite"ditte" trafficanti piccole e grandi  in tutti i paesi che hanno un surplus  di randagi e li promuovono direttamente ai clienti interessati a prezzi competitivi. Ciò è definito "pet trafficking" - traffico di animali domestici.
Può sembrare tratto da un libro di Philip K.Dick, ma è cruda realtà. E ciò che è ancora più terrificante, è il pretesto usato: Sotto il naso delle  autorità :nel nostro paese, i responsabili sono quelli del Ministero dell'Agricoltura e dell'alimentazione, trasporto e cultura, che direi sembrano indifferenti nascondendo il problema sotto un tappeto, sebbene questo abbia ormai dei buchi che tutti possono vedere, gli animali vengono dati "in adozione" a famiglie amanti di animali, che esistono solo sulla carta, su foto e nell'immaginario di amanti degli animali in buona fede che credono che i randagi nei paesi vicini avranno una vita migliore.
In Grecia diverse organizzazioni per la protezione animale operano semi-legalmente e di nascosto mandano decine di randagi, quattrozampe "greci" senza i necessari documenti che sono OBBLIGATORI per legge, e non c'è alcun meccanismo formale per controllare la procedura.
Alcuni di questi gruppi sono nello sporco più totale. Le loro azioni da "bulli" e le reazioni quando vengono richieste delle prove concrete, lo confermano. Alcuni altri gruppi, come voglio pensare, sono complici involontari di un crimine che non vogliono accettare poiché la verità farebbe loro troppo male. Ammetto che mi sono recentemente ritrovato in una posizione simile. Tuttavia, l'evidenza che ho visto, evidenza che "il diavolo dell'Ecologia" Popi Baka ha verificato con grandi sacrifici, sono scioccanti e non lasciano dubbi alcuni. Riguarda lavoro duro di mesi e spero che questo pezzo sia la prefazione della sua ricerca che spero verrà 
pubblicata presto, affinché il gigante che si muove troppo lentamente, chiamata STATO, possa finalmente intraprendere delle azioni a riguardo e bloccare questa disgrazia che non è solo un insulto per coloro che amano gli animali, ma per tutti coloro che credono che questo paese debba mantenere un minimo livello di dignità.
E poiché la pubblicazione ci sarà tra breve, la gente che è organizzata nella protezione animale e che ha partecipato a questi traffici sospetti è il caso che cambino posizioni sin da ora, perché sono ancora in tempo. 
Altrimenti, mi spiace, prima che lo sanno, verranno portati in tribunale e poi la mancanza di intenzioni non sarà loro molto d'aiuto.
Qualcosa cambierà in questo paese, o naturalmente o forzatamente, tutto di un colpo o in modo organizzato, lentamente o leggermente più veloce.
E noi saremo giudici e testimoni. Qualcosa cambierà molto presto. E non solo verbalmente.  
 
Popi Baka e Elefterios Kariatoglou di  Tetrapodologein.

 
 
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From the newspaper Kathimerini March 27 2005
 
By George Frantzeskakis
K9mailbox@yahoo.com
 
Pet Trafficking or in other words the strays at the service of the global industry
A case that leaves behind traces of blood...

 
Have you ever wondered about the value of the animal that you just came across? Not in terms of emotional "chips" but in terms of Euros. The stray animal is an untiring worker of the global industry. Pharmaceuticals, cosmetics, weapons, furs and the list has no end. And in all of these gigantic assembly lines of wealth, the stray animal, a slave without any prospects of salvation, is sacrificed daily in numbers that would make the hearts of many skip a beat, even for just a moment.
Behind the back of the "civilized" old hag, Europe, a crime is being committed. Because everybody has the need for cheap experimental mammals, and because the companies that "produce" them legally have lifted their prices to the sky high (600-1500 Euros per price), small and larger "companies" of smugglers have formed in all the countries that possess an oversupply of strays, and they promote them directly to their interested customers at competitive prices. This is called Pet Trafficking.
It sounds like a script from a book by Philip K. Dick, but it is the sick reality. And what makes it even more horrible is the pretense that is being used: Under the nose of the authorities (in our country the responsible ministries are those of the Ministry of Food and Agriculture, Transportation and Culture, as I would say - appear indifferent as they try to hide the problem under the carpet, however the carpet has formed a bulge that (everybody can see) animals "are given for adoption" to animal loving families that exist only on paper, on photos and the imagination of animal lovers with good faith and who believe that they are securing the stray animal in their neighborhood a better life.
In Greece various animal welfare organizations operate semi-legally and they secretly send tens of stray animals, four-legged "Greeks" without the necessary documentation which is COMPULSORY by law, and there is no formal mechanism to check the procedure.
Some of these groups are neck deep in dirt. Their bully like actions and their bewilderment to produce even one sound explanation proves this. Some other groups are, as I would like to believe, involuntary accomplices in a crime that they do not want to accept because the truth will hurt them deeply. I admit that I recently found myself in such a position recently. 
However, the evidence that I saw, evidence that the "devil of Ecology", Popi Baka has accumulated with great efforts, are crushing and leave no doubt, not even for the sake of the pretenses. Because it concerns months of hard work, I would like this piece to be the preface to her research which I hope to see published very soon, so that the slow moving, giant called the STATE, can finally take action and stop this disgrace which insults not only those who love the animals but all those who believe that this country should maintain a minimum level of dignity.
And because the publication is soon to come, the organized animal welfare people, who have participated in such suspicious transports, should separate their positions from now, while there is still time. Otherwise, I am afraid that before they know it they will be taken to court, and then their lack of intention will not help them very much. Something will change in this country. Naturally or by force, in a rush or in an organized fashion, slowly orslightly faster.
And we will be witnesses and judges. Something wil change soon. And not only verbally..
 
Popi Baka and Elefterios Kariatoglou from Tetrapodologein.
 
 
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p.s. il contenuto di questa sezione è molto importante in quanto la piaga dei traffici di animali verso il nord Europa è molto estesa.
Diffondete più che potete e diffidate di chi si si offre di sistemare animali in Germania, Austria Svizzera o chi mentendovi vi promette facili affidi. Controllate sempre lo stato degli animali nel tempo e non allontanateli dal territorio, perchè ricordatevi che la vostra ignoranza, la vostra indifferenza, la vostra complicità, sarà la loro FINE.
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