LA NAZIONE
12 GIUGNO 2009
 
 
ASSISI «Canile ai tedeschi?» L’Enpa si ribella e diffida il Comune
 
 
CANILE comprensoriale di Ponte Rosso: da chi sarà gestito? Se lo chiede la sezione di Perugia dell’Ente nazionale protezione animali sulla scorta di voci che vorrebbero la struttura per i cani destinata ad essere gestita, con una convenzione, da un’associazione tedesca.
La cosa non convince l’associazione protezionista si è armata di carta e penna e ha coinvolto sulla vicenda i soggetti istituzionali competenti in materia. Da qui una serie di argomentazioni, paventando anche la possibilità che un numero consistente di animali venga portato in Germania, con tutta una serie di controindicazioni. Giungendo, pertanto, ad una conclusione e a una «diffida»: la convenzione, se quanto illustrato dall’Enpa fosse verificato, non dovrebbe essere sottoscritta. Vicenda sulla quale c’è anche un’interpellanza di Claudio Passeri e Claudia Travicelli, consiglieri del Pd.
 
 
VERSIONE INGLESE
 
 
LA NAZIONE (National newspaper)
June,the 12nd , 2009
 
ASSISI " Kennel to the German? Enpa (National Unit for Animal protection) stir into action  and  warn  the Municipality
 
District kennel in Ponte Rosso: who shall administrate it? It's the question made by the section of Perugia of the National Unit for Animal Protection following the rumors saying that the structure for dogs is to be  managed with an agreement, by a German association .
This thing  hasn' t persuaded the association for the protection and it has equipped of sheet and pen and it has involved on the issue institutional dependant competent on this matter.
Afterward  following argumentation,fearingalso the chance that a huge number of animals could be sent to Germany ,together with many contraindications in sequel . 
So that the Unit come to a  conclusion and to a warn : the convention shouldn't be subscribed ,in  case it would be verified what ENPA expounded . On this vicissitude there's also an interpellation by  Claudio Passeri and Claudia Travicelli,  counselors of the Democratic Party [Pd]

http://www.assisinotizie.it/News/news_item.asp?NewsID=5331

 


 

COMMENTI IN MAILING LIST - GIUGNO 2009
 
 

da Norma da Genova:
 
 
E' già qualche giorno che volevo chiedere scusa per la mia "ignoranza" nella materia, ne approfitto ora. Mi sono informata e ho capito perfettamente i commenti delle persone, e soprattutto la ragione di quei commenti. Non mi resta altro che augurare dal profondo del mio cuore una soluzione ottimale per i nostri amici pelosi. E dire grazie a voi per le notizie e l'informazione che condividete con tutti noi.
Un saluto vegan.
Norma.
 

da Lorena da Pavia:
 

Cara Norma, se Lei scrive e pensa realmente ciò che dice, allora ha informazioni diverse dagli altri. Lei SA con certezza che i nostri cani, come quelli di mezza Europa e del nord Africa e dell'Asia Europea, vanno in germania e vanno in ottime famiglie. Beata lei! Noi, per un solo indirizzo tedesco che abbiamo chiesto per fare personalmente un controllo post affido di un segugio andato in terra tedesca con un contributo non ben specificato a chi di 250 euro, stiamo ancora aspettando. E sono già passati sei mesi. Per gli altri cani ci sono delle foto ma non degli indirizzi per via della legge sulla privacy. E questo dovrebbe essere sufficiente? Ripeto: beata lei! Poi se magari passa anche a noi i suoi contatti magari riusciamo anche noi a tranquilizzarci. Io parto subito con lettore di Microchip per la germania e, intanto che vado per i nostri cani, posso controllare anche quelli degli altri. Basta sapere dove andare perchè io adesso non lo so.
 

da Fiorella da Milano:
 

da Fiorella da Milano
ma senti un po' Norma.....in questa lista sei fuori luogo..
sono trent'anni che si parla dell' argomento "traffici"....
fai finta di non capire .....perchè le cose sono molto chiare ..........
mettiamola giù cosi....gli animali che si affidano devono essere preceduti da controllo pre adozione a casa della famiglia che ne fa richiesta ed essa deve essere degna di accogliere un amico sfortunato......
chi fa il controllo pre all' estero ?
chi ritorna per il controllo post?
se il cane ,per caso ha una malattia come dicono i tedeschi "mediterranea"......kaput viene soppresso anche per una semplice filaria.......
ma si tolga una curiosità personale scriva una mail alla protezione animali tedesca e si complimenti con loro per aver arginato il randagismo .......vedrà cosa le ripondono.....che i loro canili sono pieni e che noi italiani siamo abbiamo le fette di salamino sugli occhi !!!!!
ma per favore Carissima Norma....si documenti e a risentirci!!!!
Fiorella
 
 
da Giorgia da Civitanova Marche (MC):


Salve Norma, leggo con attenzione il suo messaggio con la speranza di trovare una spiegazione logica  tra le sue righe. Purtroppo non dice niente di nuovo nè
tanto meno di rassicurante sul destino dei nostri cani "inviati" (non adottati) all'estero. Capisco il suo giusto sfogo in quanto parte di ciò che asserisce potrebbe anche essere vero e cioè la situazione di diversi canili e/o rifugi italiani. Comprendo benissimo che molte strutture non hanno affatto accoglienza lodevole per i nostri randagi ma comprendo anche che tutto ciò possa essere legato ad un giro vizioso  e cioè la mancanza di controlli da parte di Enti pubblici fino all'attimo in cui arriva qualche " controllore" che ne decreta lo stato di "lager" intimando spostamenti su spostamenti ed indovini un pò verso dove. Non sarebbe più semplice per tutti questi elementi sopra citati compiere il proprio dovere?, d'altronde ne sono obbligati per Legge e soprattutto i Sindaci che pagano le rette con soldi dei cittadini ne hanno obbligo civile, penale e morale. I rifugi, cara Norma, non dovrebbero essere chiusi ma continuare a sussistere con il controllo periodico e veritiero, con lo stesso gestore, che vedrebbe la propria struttura confiscata ed affidata ad associazioni valide del territorio nel caso in cui  dimostri di essere recidivo e soprattutto con tutta la schiera di personaggi legati al volontariato ai quali basterebbe  un nulla (sempre che chi sta in "alto" lo voglia) per ottenere autorizzazione di accesso onde seguire gli animali sotto ogni aspetto, compresa l'adozione nei paraggi. Mi permetta di nutrire dubbi sulle felici adozioni straniere. Vorrei crederci ma proprio non riesco anche perchè troppe volte ho visto come funziona l'adozione: si arriva al canile, si gira tra i box, si vuole il cane sveglio ma non troppo, carino e non impegnativo, se cucciolo che non cresca troppo, se adulto senza malattie e non troppo anziano, se non piacevole di aspetto...... aspetto la prossima volta. E sa quante volte gli adottanti ritornano al rifugio dopo poco tempo per ritornarvi quel batuffolo di pelo perchè sporca troppo, perchè non è obbediente o perchè abbaia la notte? lei crede che gli stranieri siano tutti immuni da certi pensieri e scelte o non ricevano fastidio alcuno convivendo con un quattrozampe? Non credo
proprio perchè in fondo siamo tutti "umani": italiani o stranieri. Mi permetta una domanda, come fa ad asserire che noi i nostri cani non li possiamo aiutare?
Vuol vedere che se ci viene data la possibilità vera saremmo tutti in grado di gestire tutto il problema del randagismo nostrano senza affatto affannarci in
corse, viaggi, staffette e stalli in attesa di .... varcare il confine ? Per andare dove? I tedeschi hanno così tanto spirito animale da accollarsi tutti i quattrozampe di altre nazioni? ma questi tedeschi quanti sono? ed infine, mi dica, lei che sembra così ben certa che in Germania i nostri cani imparando   il tedesco mangiano tutti i giorni e  vivono sani e felici, sa per caso indicarmi qualche indirizzo degli adottanti tedeschi in maniera tale che possa farli visitare da miei amici emigrati da quelle parti anni fà?
Rimango in attesa.
Giorgia, Civitanova M.


da Sabrina da Giubiasco (Svizzera)  a Norma da Genova:


volendo subito levarmi da argomentazioni quanto meno fuorivianti e denigranti secondo cui stiamo qua a tenere la roccaforte patriottica della gestione dei randagi italiani (anche se visto l'andazzo ce ne sarebbe buona ragione! vedi Pro Animali, Hundehilfe Gunzwil ecc ecc vedi pagina dei traffici di Bairo), riducendola a semplice provocazione linguistica o di cittadinanza dei randagi ... . Parliamo seriamente. sarà mai possibile?

Vorrei chiedere a Norma, cosa ne pensa del modo di trasportare questi animali, di cui la cronaca e piena e solo nell'ultimo carico ben 8 cani sono morti soffocati strada facendo, non fà nessun effetto a Norma questa cosa?....anche di queste metodologie da deportazione di massa sono documentate e testimoniate da almeno 30 anni... facciamo finta che non esistono gli effetti collaterali? come le morti durante il trasporto e le uccisioni di massa nei canili del nord quando rimangono inadottati? e quelli che spariscono? e quelli che vengono ri-abbandonati perchè non erano ciò che si aspettava o veniva raccontato su internet?... la lista sarebbe lunga, nessun effetto ti fà Norma?
 
Vorrei chiedere a Norma, se non crede che spostando il problema non si fà altro che essere complici attivi delle amministrazioni comunali e proprio dei canili lager che fino ad ora NONOSTANTE il lavoro dei volontari sul territorio e le leggi esistenti, continuano a far finta che il problema randagismo non esiste e tenendo fuori i volontari italiani, permettendo l'esistenza dei canili lager di cui nessuno dall'estero si preoccupa di denunciare. L'unica soluzione è la deportazione? possibile? ma soprattutto è una soluzione concreta e attuabile? e se sì come può essere attuata se a monte non viene fatta una campagna di sterilizzazione a tappeto? non interessa ai fautori delle deportazioni il discorso di prevenzione? perchè in pratica qua si sta svuotando il mare col cucchiaino.. in pratica ci si sta assicurando lavoro per sempre! deportando e non sterilizzano, si assicura ai gestori di canili lager continui guadagni e continui maltrattamenti... non si finirà mai. Norma che ne pensi?
 
Vorrei chiedere a Norma se non crede che I CAPITALI STRANIERI che girano attorno alel così dette adozioni internazionali di randagi (addirittura CAPITALI? esiste anche un business plan? m'interesserebbe saperne di più a quanto ammontano i CAPITALI STRANIERI atti alla deportazione degli animali? e il ritorno economico di questa operazione, perchè un cane prelevato gratis e rivenduto fino a 300/400 euro è un bel giro di soldi. come vengono re-investiti oltre che nel prelevamento e spostamento degli animali per migliaia di km??). Non pensa Norma se venissero investiti SUL POSTO non potrebbero aiutare più animali in virtù del semplice buon senso?
 
Vorrei chiedere a Norma come si fà a denunciare così pesantemente i canili lager  ma nel contempo a stringerci collaborazioni e a promuoverne raccolte fondi (nazionali e internazionali.. altro tema bello pesantino eh! dov'è la trasparenza) al fine di prelevare animali, stringendo le mani lorde di sangue e il proprio lavoro con chi tiene gli animali NEI LAGER.. non è strano? dove sono le denuncie per questi canili lager e i loro gestori? e le denuncie contro gli amministratori locali che fanno finta di nulla? ... forse che a denunciare come fanno gli italiani, poi non li fanno entrare e i cani non glieli danno??? è in grado Norma di spiegare come e perchè deportando continuano a far posto a nuovi animali i cui i gestori dei canili lager ne traggono guadagno maltrattando gli animali? perchè allora non capisco... se i canili lager si mangiano i soldi invece di usarli per gli animali, deportandoli non gli si dà forse continuo ricambio in modo che possano guadagnare sempre di più?
 
ecco, se fosse possibile avere delle risposte di senso compiuto, levandosi quella facciata da "attenti che arriviamo noi e risolviamo tutto", perchè fino a prova contraria nessuna nazione al mondo può provare di aver risolto i problemi legati al randagismo in casa propria, perchè a ben guardare nonostante migliaia di randagi ogni anno vengono spediti oltre frontiera "a stare un po' più felici e a parlar tedesco" gli abbandoni e maltrattamenti in Italia così come in altre nazioni (Germania e Svizzera compresi) sono in costante aumento, non è strano? mi sembra che come metodologia di aiuto ai randagi con le adozioni internazionali, si stia dimostrando quanto meno dispersivo e poco efficace o no? che dice Norma di questo? 
 
attendo qualche risposta di senso compiuto... già che lo scopo comune sarebbe quello di aiutare gli animali... vediamo se è la volta buona... Norma... aspetto....
Sab
 

da Lucia da Livorno a Norma da Genova:


Vorrei chiedere a Norma chi le dà la sicurezza che il divenire poliglotta significhi anche ingrassare ed essere felice! Ha qualcuno forse la prova dell'esistenza di questo tanto decantato eden canino che attente tutti i cani del sud Europa? Se Eden si possono chiamare le cosiddette "casa famiglia" in cui i cani vengono sbolognati in attesa di essere "smistati e assegnati" tra i vari adottanti (previo rimborso piccole spese!!) o peggio "smaltiti" presso...chi?...dove?...sopratutto...per cosa?  Non è con le esportazioni dei cani che si elimina la piaga dei canili lager, esse servono solo ad incrementare loschi traffici di vite di cui certe organizzazioni (vedi ditte farmaceutiche e simili) sembrano trarne grande utilità dato che è proibito, per la loro legge, usare allo scopo i cani dei loro canili.  Nessuno si rallegra per i nostri poveri cani rinchiusi in certi canili e sbagli nel pensare che l'unico modo per "salvarli" sia quello di deportarli. Non sarebbe meglio se gli organizzatori di questi viaggi al Nord, se sono in buona fede, ma ne dubito, unissero i mezzi per attuare quante più sterilizzazioni possibili? Forse ci sarebbero molto meno stranieri a rallegrarsi!  Infine scusami, ma lascia per un attimo il pensiero che colora di rosa questo tipo di adozioni e chiediti perchè un'associazione, sedicente animalista, che appartiene ad una nazione che pratica la pena di morte, non cerchi prima di sistemare i cani di casa propria, per evitar loro di essere soppressi. E ricordati che per certe esportazioni tutte le tipologie di cane vanno bene: giovani, vecchi, grandi, piccoli...non ti fa pensare niente questo? Che siano tutti così cinofili al Nord e noi del Sud così imbecilli? 
Lucia
 

da Enrica da Cremona a Norma da Genova:
 

Ecco arrivare la tipa che prima di parlare non ha imparato a collegre il cervello...
Dimmi Norma, hai per caso dato un'occhiata alla sezione traffici del sito di Bairo, oppure fai parte della categoria di personaggi a cui basta caricare i cani in auto e spedirli al nord più a nord del mondo girando loro le spalle per sempre???
E visto che sei così sicura che in Germania i milioni di cani esportati in questi anni dall'Italia, Grecia, Spagna, Portogallo, Turchia, sono tutti accasati, significa che puoi provarlo magari inviandoci qualche nominativo di famiglia con allegato la foto dei cani prima, durante e dopo l'adozione?
Attenzione però, perchè non ci accontentiamo delle sole fotografie: noi vogliamo vedere di persona...magari sarebbe la volta buona che riusciamo DOPO ANNI a scovare qualche cane felice di cui si sono perse le tracce.
Sei al corrente che i cani tedeschi nei canili vengono soppressi? E com'è che nessuna associazione del posto ha mai fatto nulla per fermare questo scempio, mentre al contrario si ostina a portare randagi da tutto il sud d'Europa nella loro paradisiaca nazione???
Forza Norma, ora dovresti darci delle risposte, ma che siano comprovate, e non le solite parole della serie "bisogna fidarsi"..."mi hanno detto che"......"il randagismo in Germania non esiste"....ecc..ecc...Queste stronzatine già le conosciamo. Noi vorremmo qualcosa di più: magari la verità e che sia la verità una volta per tutte.
Sveglia fanciulla!!! Anche nel profondo e civile nord esistono i canili lager, esiste il maltrattamento, le sevizie, gli abbandoni, come in ogni parte del mondo.
Naturalmente aspetto con ansia delle risposte......ammesso che tu sia in grado di darne......
Enrica
 
 
da Sally - moderatrice GRUPPO BAIRO in FB - a Norma da Genova:
 
 
Buonasera agli utenti,sono Sally moderatrice per Bairo su FB.
-Ho letto dei commenti ben indirizzati su questa notizia e dintorni in FaceBook.-
 
Mi vorrei rivolgere a Lei ,Norma.
Probabilmente è nuova in ML e non conosce ancora bene la sezione di Segugio dedicata ai Traffici....
La cronaca Italiana,la stessa che ha documentato i canili Lager Italiani,è la stessa stampa che sta da anni pubblicando articoli che non vanno nelle prime pagine,che testimoniano un orrore reale ,con investigazioni della polizia,dei Nas e relativi fermi e sequestri su furgoni zeppi di cani prelevati dai nostri canili-per non parlare dei camion che fanno scalo in Italia provenienti dalla Grecia o dalla Spagna- .
I furgoni fermati è stato subito palese non fossero atti al trasporto degli animali che erano costretti a viaggiare ammassati senza cibo,spesso senza neppure ciotole dell'acqua..ma che dico...Senza aria:ad Ancona ,il fermo della polizia qualche giorno fa ha rinvenuto 8 cuccioli morti per asfissia .........
I documenti relativi ai cani sono sempre risultati dubbi,anzi falsificati.
Cosa c'entra questo con Ponterosso e la sua gestione?
Non è stata ancora firmata la convenzione con la Pro Animale che già insieme canile e associazione hanno programmato la partenza di 40 cani da Assisi verso la Germania.
E tra l'altro questi prelievi pare fossero già in atto ,regolarmente...
Una semplice domanda:perchè?
Perché la Pro Animale preleva un tot di cani alla volta da un canile Italiano?
Dove vanno a finire questi cani?
Mai e dico mai ci sono state le prove delle "amorevoli famiglie che li attendevano" oltre confine.
Tutto questo in barba alla legge 281/9 ( http://www.enpa.it/it/animali_e_legge/Legge_281.html ) che tra le altre cose,sottolinea il dovere di identificare l'animale mediante tatuaggio -ora microchip- onde rintracciarlo.
 
Cito dal link questi punti:
Art. 2
Trattamento dei cani e di altri animali di affezione

1. Il controllo della popolazione dei cani e dei gatti mediante la limitazione della nascite viene effettuato, tenuto conto del progresso scientifico, presso i servizi veterinari delle unita' sanitarie locali. I proprietari o detentori possono ricorrere a proprie spese agli ambulatori veterinari autorizzati delle societa' cinofile, delle societa' protettrici degli animali e di privati.
2. I cani vaganti ritrovati, catturati o comunque ricoverati presso le strutture di cui al comma 1 dell'articolo 4, non possono essere soppressi.
3. I cani catturati o comunque provenienti dalle strutture di cui al comma 1 dell'articolo 4, non possono essere destinati alla sperimentazione.
11. Gli enti e le associazioni protezioniste possono gestire le strutture di cui al comma 1 dell'articolo 4, sotto il controllo sanitario dei servizi veterinari dell'unita' sanitaria locale.
 
Art. 4
Competenze dei comuni

4. Chiunque fa commercio di cani o gatti al fine di sperimentazione, in violazione delle leggi vigenti, e' punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire cinque milioni a lire dieci milioni.
 
 
Cito dal'articolo:
CORRIERE DELL'UMBRIA
17 GIUGNO 2009
"l'ordinanza dovrebbe ispirarsi alle circolari emanate dal Ministero della Salute, tuttora in vigore e vincolanti per le Asl, nelle quali si identifica il benessere dei cani randagi anche "nelle attività dirette al loro affidamento e al relativo controllo" (Veronesi) e si stabiliscono criteri atti ad evitare affidi che possano immettere animali in un circuito di traffici, ad affidare gli animali soltanto all'interessato che si presenti personalmente e ad instaurare il massimo controllo sulle garanzie di buon trattamento da lui fornite (Garavaglia).
 
Qui non si tratta di lingua,come anche Lei dice.
La Germania è un paese la cui cultura  per molti versi ha il mio apprezzamento e ammirazione.
Come anche Lei dice,qui è in gioco il benessere degli animali e ormai lo sappiamo dai documenti che lo provano e lo hanno provato in più di un decennio,che oltre confine,con questi "traslochi" non ci sono adozioni: c'è la morte.Atroce.
I cani ed anche i gatti sono merce per laboratori di ricerca sugli animali (cioè sperimentazioni/vivisezione); industrie di pelliccia che ha un fiorente acquirente nei paesi dell' Est Europa; "smaltimento" mediante soppressione dei "sovrannumerari" che in Italia non possono essere abbattuti...ma a Lucerna,A Gunzwil per la precisione,sì perchè è legale.E di questo ci ha informato proprio innanzitutto la stampa Svizzera di Lucerna.Troverà l'articolo nella sezione traffici.
Trattandosi di benessere e tutela degli animai,non si possono accettar soldi da un'associazione che di fatto compra animali per farli sparire pian piano altrove.
La Pro Animale è sotto indagine sia in Italia che in Germania per maltrattamento dio animali e falsificazione di registri.
In Italia ci sono serissime associazioni come UNA e Gruppo Bairo per l'appunto ...Il movimento UNA ha fatto la sua offerta per la gestione.
La tutela degli animali non richiede solo denaro.Ma presenza.Attenzione.Vigilanza.responsabilità in prima persona.
Gli animali vanno aiutati e tutelati nei luoghi in cui vivono.
La Pro Animale non ha offerto la sua competenza a Ponterosso.non ha messo a disposizione capitale e gstori in loco.
La proAnimale ha di fatto l'intenzione di stipulare una sorta di contratto d'acquisto di randagi.
E' in mano a gente del genere che si vuol affidare la salute e il benessere di cani?
O dovrei dire che è così che ci si può sbarazzare di loro comodamente e tutto con apparente legalità,visto che lalegge non viene fatta rispettare.....
 
Io ,esprimendomi su un fatto,non guardo la nazionalità.
Io guardo le persone e le loro intenzioni così come si traducono in fatti veri.Non fiabe raccontate.
 
p.s. io cito anche queste righe che mi hanno molto colpito...tanto più che la Grecia è uno dei punti più ricchi per i prelievi di randagi che abbondano-la sterilizzazione no,eh?- e vengono eliminati quotidianamente ...
Credere vengano adottati al Nord Europa mette tutti tranquilli.Tranne i cani.
 
13 GIUGNO 2009
c'è stato addirittura un servizio di TG umbra che faceva notare che, ad oggi, in Germania ci dovrebbero essere più cani che persone. Vi è notizia che già a giugno 2008, il Ministro dell'agricoltura greco Konstantinos Kiltidis, in un comunicato stampa, si sia pronunciato in merito
all'identificazione dei trafficanti dicendo che: "Di norma queste persone appaiono come "amanti di animali" che inviano gli animali "per adozione per un futuro migliore".
 
Sally,Moderatrice el Gruppo Bairo in FB
 

da Norma da Genova:


Ma perchè, invece di inveire contro i capitali stranieri, non ci rallegriamo per i "nostri" cani, che noi non possiamo aiutare?? Non vediamo ogni giorno le notizie, i filmati, dei canili lager IN ITALIA, GESTITI DA ITALIANI??? Pensate che per i cani sia meglio "parlare" in italiano e fare la fame che in tedesco mangiando tutti i giorni, sani e un pò più felici??? Ragazzi, si parla di benessere degli animali, non di cittadinanze o lingue, per favore.
Norma.
 

da Roberta da Roma:
 

Per quel che si sa è legittima la partecipazione ad un bando europeo (chissà chi l'ha inventato) di associazioni straniere per le gestioni dei nostri canili e gattili. Così magari li deportano tutti all'estero con  buona pace delle amministrazioni che hanno sempre visto la materia come una palla al piede.  Se qualcuno ci può dare informazioni di legge al riguardo aiuterà tutti noi che combattiamo sul territorio per le tante cose storte che accadono. Bersagliati dalle amministrazioni e magari, se siamo fortunati, anche da associazioni animaliste e volontari sparsi. Ho letto con i miei occhi storie calunniose solo per arrivare a fondi pubblici. Amen.
 
 
da Giorgia da Civitanova Marche (MC):

 

 
Finalmente qualcuno che si sta muovendo contro coloro che troppo facilmente affidano i cani italiani a gestioni straniere, come se nel nostro Paese non vi fossero organismi già pronti a gestire rifugi nostrani. Apertura di pensiero ok, collaborazione con paesi esteri ok, ma lasciamo che i nostri cani si godino la lingua Italiana, il paesaggio italiano e, perchè no, un canile italiano.
Giorgia, Civitanova Marche

 
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p.s. il contenuto di questa sezione è molto importante in quanto la piaga dei traffici di animali verso il nord Europa è molto estesa.
Diffondete più che potete e diffidate di chi si si offre di sistemare animali in Germania, Austria Svizzera o chi mentendovi vi promette facili affidi. Controllate sempre lo stato degli animali nel tempo e non allontanateli dal territorio, perchè ricordatevi che la vostra ignoranza, la vostra indifferenza, la vostra complicità, sarà la loro FINE.
Proseguite nella lettura entrando nella "pagina principale di questa sezione" e contribuite con noi alla diffusione di queste pagine e di questo argomento