Egregi signori
vorremmo che la ricerca medico-scientifica (che viene sempre presentata con grande sussiego come fosse un'opera di bontà, gesti amorevoli, delicatezza d'animo) avesse il coraggio di mostrare l'altra faccia.
Noi ve la presentiamo, l'altra faccia, sperando che il vostro orgoglio intellettuale, la vostra serietà culturale, la vostra integrità morale vi permettano di leggere e cercare di capire che si può uscire dai soliti schemi, dalle solite convenzionali  idee, dai soliti buonismi vuoti di bontà e di compassione.
Basta avere il coraggio di guardare e pensare, liberi e onesti.
La tecnologia moderna mette a disposizione metodi alternativi, informatevi! Perchè chi accetta la vivisezione, la più orribile e vergognosa delle pratiche inventate dall'uomo,  accetta anche che i milioni di bambini innocenti  dei  paesi del terzo mondo non abbiano aspettativa di vita, ovvero muoiano di fame, di acqua inquinata, di malattie curabilissime, di prostituzione, di traffico di organi.
La società, infatti,  accetta gli uni (animali vivisezionati) e gli altri (bambini dimenticati) e le parole spese per questi e per quelli sono sepolcri imbiancati.
Vi invitiamo a preoccuparvi di questi bambini  e se siete sensibili a loro sarete sensibili anche agli animali torturati perchè il principio che produce la sofferenza è lo stesso: ignoranza, egoismo e indifferenza.
Grazie.
 
.......................GRUPPO BAIRO Onlus
 

firme dei sostenitori del messaggio:
 

p.s. articolo di cronaca in allegato 
 
Fonte: Palabras de Guerra                  
[19-11-04]
 
 
Azione diretta dell’ALF nell’Università dello Iowa (USA)
 
 
Il 15 novembre tutti i notiziari degli USA hanno parlato dell’azione di alcuni vandali che erano riusciti ad entrare in un edificio dell’Università dello Iowa inondando 3 dei 4 piani (i primi tre), causando perdite per oltre 1 milione di dollari.

Oggi, 18 novembre, gli autori dell’azione hanno inviato un comunicato all’ALF Supporter Group degli USA:

L’Animal Liberation Front si assume la responsabilità della liberazione di 401 animali dall’Università dello Iowa, liberazione avvenuta nelle prime ore del 14 novembre 2004. Tutti gli animali del 3° piano del Dipartimento di Psicologia sono stati riscattati, esaminati e trattati da un simpatico veterinario e portati in luoghi affettuosi. Siamo anche entrati in due laboratori ed in 3 uffici di vivisettori e tutto ciò che era relazionato alla sperimentazione animale è stato distrutto.

Elenco delle distruzioni:

4° piano - Laboratori Spence: siamo entrati nel laboratorio del vivisettore Ed Wasserman. Decine di computer e strumenti utilizzati per sperimentare sulle colombe sono stati distrutti.

Scantinato - Laboratori Spence: siamo entrati nel laboratorio del vivisettore Mark Blumburg ed altri. L’èquipe di chirurgia e gli strumenti di stereotassi, come gli “shock boxes” ( gabbie in cui si fanno esperimenti di psicologia comportamentale su animali che ricevono scariche elettriche) ed altri attrezzi da tortura sono stati distrutti.

4° piano - Seashore Hall: siamo entrati nell’ufficio del ricercatore sui primati Joshua Rodefer’s. Gli hard disk del computer, documenti cartacei e fotografie che documentano i lavori di Rodefer’s mentre confina i primati -resi dipendenti alle droghe- in piccole casse di cristallo sono stati confiscati. Il resto dei suoi lavori in cui si documentava il suo mostruoso lavoro provocando la dipendenza di ratti e primati alle droghe è stato bagnato con acido e i computer sono stati distrutti.

1° piano - Seashore Hall: siamo entrati nell’ufficio della ricercatrice sui primati Amy Poromba. Il computer è stato distrutto, i documenti confiscati, il resto dei documenti sono stati bagnati con acido.

Quest’azione è stata fatta per far conoscere le barbare ricerche portate avanti dal Dipartimento di Psicologia dell’Università dello Iowa, ricerche condotte da 7 sperimentatori su animali: i professori Poromba, Freeman, Blumburg, Johnson, Robinson, Rodefer e Wasserman.

Non è stato un vandalismo senza senso, ma uno sforzo metodico per danneggiare i dipartimenti di sperimentazione animale dell’U.I. Sono stati attaccati solo i laboratori in cui vengono confinati e torturati gli animali. Solo i computer che appartengono o sono utilizzati per lavorare nella vivisezione sono stati distrutti. Solo i documenti sulla sperimentazione animale sono stati impregnati di acido. L’acido è stato deliberatamente scelto per la sua capacità di dissolvere la carta. Nostra meta è l’abolizione totale di tutte le forme di sfruttamento animale.

Ci siamo riusciti a breve termine con la liberazione di 401 animali dalle infernali gabbie della U.I; a lungo termine con la chiusura permanente dei laboratori attraverso la distruzione dei documenti di ricerca e degli attrezzi utilizzati nella pratica barbara della vivisezione. Tutta l’azione è stata condotta con cautela e deliberatamente in 5 attacchi taglienti alla sezione di sperimentazione animale della U.I.

Dietro le porte dei laboratori abbiamo trovato ratti drogati, ratti sottoposti a sperimentazioni di stress attraverso forti rumori, ratti sottoposti a sperimentazioni di stimolazione della sete, ratti non anestetizzati con graffette chirurgiche che fuoriuscivano e ferite che trasudavano, ratti con grotteschi impianti sulla testa.

All’interno dei laboratori del Dipartimento di Psicologia dell’U.I. abbiamo trovato una sanguinosa camera di tortura che mostrava i capricci più crudeli delle mente più crudeli della terra. I professori Freeman, Poremba, Rodefer, Johnson, Robinson, Blumburg e Wasserman sono dei mostri. Questa notte 401 animali sono fuori dalla loro portata.

La nostra più grande tristezza è rivolta agli animali del 4° piano, nel quale non siamo riusciti ad entrare, a quelli che non abbiamo potuto salvare, compresi centinaia di ratti, topi, colombe e 8 primati.

Nessuno tra gli animali liberati è stato abbandonato, tutti sono stati condotti in luoghi comodi ed affettuosi.

Agiamo non solo perché mossi dalla compassione, ma per la vera scienza. La sperimentazione animale non è solo crudele ma è anche pericolosa, perché i dati che provengono dagli animali non possono essere trasferiti agli uomini.

L’utilizzo di una sofisticata scheda d’accesso alla U.I. per superare ben 4 sistemi di sicurezza (all’esterno, nell’ascensore, nel corridoio, negli stabulari) deve essere interpretato come un messaggio dalla duplice lettura:

1) la nostra totale serietà per ottenere la liberazione animale; 2) se torturi animali nulla ci fermerà nel salvarli.

Le orecchie dei mostri che conoscono solo il beneficio economico e il sangue, che si nascondono dietro leggi ingiuste, hanno sentito il nostro respiro. Otterremo la giustizia per le vittime della vivisezione non attraverso il boicottaggio o le proteste, ma con colpi di mazza sulle porte dei laboratori.

Che questo messaggio resti chiaro a tutti voi che convertite degli innocenti in vittime: vi stiamo vigilando. Con asce, trapani e leve attraverseremo le vostre porte.

Fermatevi o sarete fermati.

A.L.F.


Aggiunta al comunicato 1.0

La continuazione della vivisezione si può solo avere per il fatto che si effettua al di fuori della vista del pubblico. Gli esperimenti che si realizzano in maniera occulta presso il Dipartimento di Psicologia della U.I. sono di una natura così triste da essere rifiutati categoricamente da tutti, eccetto le menti più malate.

Le regole vigenti all’interno della U.I. richiedono che tutti gli animali restino negli stabulari senza finestre, chiusi con catenaccio e generalmente fuori dalla vista del pubblico. La U.I. ha subito definito questa come un’azione di vandalismo ed ha negato che sia stata motivata dalla liberazione animale, nonostante le scritte effettuate sui muri. Tutto questo per sviare l’attenzione dai suoi sperimenti sugli animali.

Noi abbiamo sottratto documenti appartenenti ai 7 principali ricercatori per far conoscere all’esterno la crudeltà nascosta.

Il professor Freeman: realizza fori nei crani dei ratti e colloca apparati nella loro testa per esperimenti neurologici di “stimolazione cerebrale elettrica”. I ratti liberati dal suo laboratorio erano sfigurati da questi apparecchi chirurgicamente impianti sulla testa. Tutti gli animali del suo laboratorio sono stati liberati.

Blumburg: attualmente sottopone i piccoli di ratto a prolungate esposizioni al freddo. Una mente fortemente deviata visto che afferma che i lamenti degli animali nei suoi laboratori sono le risposte automatiche e che sono come dei sospiri, estranei a delle emozioni. Tutti gli animali del suo laboratorio sono stati liberati.

Poremba: ha 8 scimmie Rhesus nella zona nord-est del 4° piano dove li sottopone a esperimenti sullo stress, del tipo premio e punizione. Gli animali sono posti nelle “shock boxes” e subiscono scariche elettriche. All’interno del suo studio abbiamo trovato pezzi di cervello di primati rinchiusi in recipienti di vetro.

Rodefer: provoca dipendenza di primati e ratti alla cocaina, alla meta-anfetamina, al PCP in sperimentazioni già ripetute in mille laboratori. Ha uno speciale permesso della DEA (agenzia USA antidroga) per la detenzione della droga in un punto ristretto dello scantinato. Al contrario noi abbiamo trovato due casse di narcotici nello studio del 4° piano e perfino delle droghe nel taschino del suo camice. Sarà forse egli stesso dipendente dalle droghe dopo anni in cui ha costretto gli animali ad ingerirne.

Aggiunta 2.0

Per via del legame comprovato tra la violenza commessa sugli animali e quella sugli uomini, offriamo come strumento di sicurezza gli indirizzi dei vivisettori del Dipartimento di Psicologia della U.I.:

Mark S Blumburg 536 S Summit St Iowa City IA Spouse: Jo McCarty 354-7339 Office: E232 SSH Lab: 315 Spence Labs
John H Freeman 1054 Red Oak Park Rd. Tipton IA 886-1289 Spouse: Elizabeth Freeman Office: E224 SSH Lab: 307 Spence Labs
Kim A Johnson 1401 Bristol Dr Iowa City IA 338-5617 Spouse: Marlene Office: E20 SSH Lab: 318 + Basement B13 Spence Labs
Amy Poremba 1330 Highland Ave Iowa City IA 354-2618 (home) 319-594-1084 (cell) Spouse: Mark Office: E124 SSH Lab: 4th Floor, Spence Labs
Scott Robinson 1110 10th st. Coralville IA 351-9455 Spouse: Karen Office: E234 SSH Lab: 317 Biology Building
Joshua Rodefer 861 Normandy Dr Iowa City IA 339-9842 (home) 331-3419 (cell) Spouse: Pamela Keel joshrodefer@myrealbox.com
Edward Wasserman 1252 Oakes Dr. Iowa City IA 354-9785 Spouse: Mary Losch Office: E222 SSH Lab: 4th Floor, Spence Labs
Tuyet Nguyen (assistant to Rodefer) 923 12th Ave Corallville IA 319-339-7827 (home) 621-3668 (cell)
Lab Assistants to Rodefer: Lindsey Guynn 350-2082 Josh Fillinger 319-430-9792 Gina Huss 563-299-3434 McCabe Kenny 319-431-3615 Violet Lucca 319-431-3615
Lab Assistants to Poremba: Imelda 621-3079 Bethany 337-8220 Christina 708-334-9556 Damon 358-2946"

 
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