Gentili signori
Abbiamo ricevuto, come tutti gli italiani, l'opuscolo "Pensiamo alla salute" inviatoci dalla Presidenza del Consiglio e dal Ministero della Salute.
Ci asteniamo dal giudizio sulla qualità del contenuto per apprezzare invece la volontà di rendere un servizio ai cittadini.
Detto questo, due osservazioni si impongono che reputiamo di valore:
  • considerato il gran numero di copie distribuite, avremmo apprezzato che l'opuscolo fosse stato stampato su carta riciclata (non notiamo nessuna dicitura in proposito); questa mancanza ci induce a pensare che il Ministero dell'Ambiente non si cura dell'ambiente e, in tal modo, si mostra arretrato rispetto alla società civile;
  • nel capitolo "La sperimentazione dei farmaci", si dà un'informazione molto parziale, si tace completamente sulla sperimentazione animale anzi, la parola animale non viene neppure nominata; questo ci fa pensare a una manipolazione della comunicazione: non si nomina la vivisezione (vera parola significante) per occultare la sua violenza in quanto incapaci di sostenerne il peso, imponendo agli italilani una mistificazione e offendendo la loro capacità di raziocinio.
Soprattutto vorremmo fosse chiaro che siamo informati (internet è un archivio senza fondo) sull'orrore che tacete, sulla differenza fra modello animale e modello umano, sull'emarginazione della Piattaforma per i metodi alternativi e sul rifiuto forte e determinato da parte di moltissime persone, medici e scienziati di torturare per il nostro interesse altri esseri viventi, soltanto perchè incapaci di far valere il proprio diritto alla non sofferenza.
Ci piacerebbe ricevere, poichè in tanti avremo letto e criticato (operazione a noi italiani molto congeniale), i vostri chiarimenti.
Grazie.
 
...............GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info

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