Egregi signori
L'articolo ci riferisce di comportamenti detestabili, di violenza verso creature a cui non è dato esistere, a cui non si riconosce il diritto a una vita della quale l'uomo non è padrone.
Dite che il parco del Tione torna alle anatre... Finchè le anatre non saranno eliminate per qualche altro motivo da chi si compiace di eliminare.
A certi esseri umani dà fastidio ogni altra vita: le trappole, le fucilate, ogni sistema violento gli è congeniale.
Le nutrie, i colombi, i cormorani, i gabbiani, i gatti, i cani e se ci fossero gli elefanti e i leoni. Certi animali si vogliono morti, altri allo zoo.
Noi siamo inorriditi da questa cultura della morte che dagli animali si trasferisce facilmente agli individui umani, magari neri, magari donne, magari protestanti.............come è successo.
 

..............GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info

firme dei sostenitori del messaggio:
 

p.s. articolo di cronaca in allegato:  
 

L'ARENA - IL GIORNALE DI VERONA
Mercoledì 23 Febbraio 2005

Il secondo castorino segnalato nella trappola delle guardie provinciali

Catturata anche la seconda nutria Il parco del Tione torna alle anatre

 

Villafranca (VR). Le nutrie non abitano più in via Dante: i tecnici del Comune ieri mattina hanno recuperato anche il secondo dei due esemplari che da un mesetto circolavano liberamente lungo la passeggiata del Tione, dove si erano anche scavate la tana. Per la cattura, come nel caso del primo roditore (beccato la scorsa settimana), si sono rivelate utilissime le gabbie posizionate dalle guardie provinciali, al cui interno erano state posizionate allettanti esche a base di pane. Fatto sta che nelle prime ore di ieri, nel corso della consueta ispezione, i funzionari dell’Ufficio ecologia hanno avuto conferma che la trappola era scattata una seconda volta e che l’altra nutria segnalata nelle scorse settimane era immobilizzata dalle grate metalliche. Furioso secondo copione, il grosso roditore è stato rapidamente trasferito all’interno del magazzino comunale di via Molini, in attesa dell’arrivo delle guardie della Provincia, delegate a riprendersela e a provvedere poi alla soppressione.
Le due nutrie scorrazzavano a ridosso del Tione dallo scorso mese di gennaio, in una zona prossima al centro cittadino e frequentata da un sacco di persone tra cui podisti, anziani, mamme a spasso con i loro bambini.
Le ripetute segnalazioni dei tecnici comunali avevano sollecitato l’intervento delle guardie della Provincia di Verona, che solo una settimana fa, tuttavia, avevano collocato le enormi gabbie destinate alla cattura degli animali. Gabbie che ora, conclusa con successo l’operazione, saranno tolte per essere eventualmente utilizzate altrove. (f.ar.)

 


Risposta assessore provinciale alle politiche del settore faunistico Luca Coletto con allegata relazione scientifica

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