Egregi signori
leggiamo l'articolo allegato e ci piacerebbe anche sapere se il sindaco ha ugualmente predisposto multe per chi maltratta gli animali,  per chi li tiene in recinti piccolissimi, per chi nega loro una passeggiata, ecc. ecc.
Inoltre ci piace rivolgere una domanda: l'amministrazione comunale di Lomagna attua la legge 281/1991 che impone la tutela degli animali d'affezione e la lotta al randagismo?
Promuove le sterilizzazioni, le adozioni, controlla se i cani inviati ai canili stanno bene e se per loro sono rispettate le clausole della eventuale convenzione?
Se l'amministrazione fa tutto questo,  cioè attua e informa i cittadini non soltanto delle azioni  repressive ma anche di quelle culturali, sociali, civili e rispettose della legalità, allora non abbiamo nessun commento da fare.
Ma, viceversa, le multe dovrebbero essere applicate anche ai signori amministratori.
 
...............GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info

firme dei sostenitori del messaggio: 

 

p.s. articolo di cronaca in allegato:    
 

 
MERATEONLINE - 6 APRILE 2005
 
Lomagna (LC): norme più severe per i proprietari dei cani
 
Così come anche in altri comuni della zona anche l’amministrazione comunale di Lomagna ha deciso di fronteggiare la sempre più avvertita questione del pregiudizio al decoro e delle conseguenza igieniche delle deiezioni canine su marciapiedi, aree verdi, parchi ed aree pubbliche in genere, ed infine nelle zone attrezzate per i bambini. A fronte del sempre crescente numero di cani da compagnia e da guardia posseduti dai cittadini e della conseguente maggior presenza di cani lasciati liberi nei luoghi pubblici, l’amministrazione guidata dal primo cittadino Gianfranco Castelli ha ritenuto opportuno adottare un provvedimento a tutela della sicurezza delle persone, dell’ambiente e dell’igiene. In base a questo provvedimento, tutti i proprietari di cani dovranno accompagnare a passeggio i loro cani muniti di paletta e di sacchetto, e dovranno inoltre evitare di introdursi nelle aree attrezzate a gioco bimbi. Non solo, in base all’ordinanza, i cani dovranno essere portati a spasso provvisti di guinzaglio e, in occasione di fiere, mercati e comunque qualora vi sia un afflusso considerevole di persone, di museruola. L’ordinanza infine prevede multe salate per i trasgressori: la sanzione amministrativa prevista in caso di trasgressione potrà infatti variare tra i 50 e i 300 euro. Esistono inoltre altre precauzioni che i proprietari di cani devono ricordarsi di osservare: essi infatti devono ad esempio provvedere all’iscrizione dei medesimi all’Anagrafe Canina Regionale presso l’ A.S.L. del Comune di residenza entro il 3° mese di età o comunque entro 15 giorni dall’inizio della detenzione.

 

Risposta di Giuseppe Munaò Consigliere di Minoranza del Comune di Lomagna ed ex Assessore all'Ambiente ed Ecologia

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